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Fino al 30 settembre le Banche aderenti al Gruppo promuoveranno la raccolta dei dati presso soci e clienti attraverso un questionario compilabile sui siti istituzionali.

​Le recenti e importanti novità introdotte sui temi legati alla sostenibilità rendono indispensabile avere un quadro sempre più approfondito della propensione dei clienti agli Investimenti Sostenibili e Responsabili, della loro conoscenza del nuovo contesto normativo-operativo di riferimento e delle conseguenti opportunità di mercato.

La transizione verso la finanza sostenibile rappresenta infatti per le Banche di Credito Cooperativo una rinnovata opportunità di evoluzione, in un contesto in cui i nuovi obiettivi ESG (Environment, Social, Governance) e l’attività di intermediazione tradizionale siano concretamente integrati.

Al fine di definire un posizionamento del Credito Cooperativo sul tema, Federcasse promuove un progetto di ricerca, il cui primo step consiste nella somministrazione di un questionario a clientela e soci, volto ad indagare l’interesse e il grado di consapevolezza nei confronti dei prodotti finanziari sostenibili e sulla sostenibilità in generale.

A questo scopo le BCC metteranno a disposizione sui propri siti istituzionali un apposito questionario, attivo fino al prossimo 30 settembre.  


Il progetto di ricerca in dettaglio


Il grado di consapevolezza di operatori e clienti su temi e opportunità della Finanza Sostenibile può fare la differenza in un percorso di innovazione che coinvolge in primis il rapporto con la clientela e il modello di business delle BCC e il progetto di ricerca di Federcasse fornirà un quadro utile proprio a definire il posizionamento del Credito Cooperativo sul tema della Finanza Sostenibile.

La ricerca si articola in 3 step: rilevazione presso clientela e soci riguardo ad interesse ai temi della sostenibilità e grado di consapevolezza nei confronti dei prodotti finanziari sostenibili; rilevazione presso le capogruppo circa le linee strategiche relative alla finanza sostenibile, stesura di un report e convegno di presentazione dei risultati delle indagini.

L’analisi finale costituirà un utile strumento per gli operatori, anche al fine di strutturare prospetticamente un dialogo sempre più propositivo con la clientela.




Si14/09/2021News
  
L'azienda lombarda ha acquisito il 100% di Nav-System dando vita al più grande produttore nazionale di pannelli isolanti.

Si è perfezionato il closing dell'operazione di acquisition finance firmata da Iccrea Banca e BCC Cantù che ha come protagonisti l'azienda Lattonedil – impresa lombarda e cliente storica della BCC Cantù – e la romagnola Nav -System.

L'operazione, unica nel panorama italiano dei produttori di pannelli isolanti, ha consentito l'integrazione di due realtà nazionali, dando vita al primo gruppo di produttori di pannelli isolanti italiano per dimensione, con un fatturato aggregato di 270 milioni di euro

Lattonedil, società controllata dalla famiglia Bettio, è attiva nella produzione, commercializzazione e trasporto di pannelli metallici coibentati per coperture e pareti destinati a una clientela operante in diverse industrie di riferimento (industriale, residenziale, commerciale, zootecnico, prefabbricati). Con oltre 700 collaboratori, Lattonedil dispone di 11 siti produttivi in Europa.

NAV System, società interamente controllata dalla famiglia Navarra, è attiva nel mercato della produzione di pannelli sandwich, della progettazione e realizzazione di impianti a temperatura controllata e dei materiali isolanti. Con 118 collaboratori, Nav System dispone di un sito produttivo a Cesena con due linee di produzione ed un magazzino di distribuzione in Slovenia.

Si13/09/2021News
  
I 4 impianti produrranno energia equivalente a un fabbisogno di 1.900 famiglie, e una riduzione di emissione di CO2 per 3.200 tonnellate annue. Al finanziamento hanno partecipato Iccrea Banca – come capofila del pool – insieme a BCC del Garda.

​Con il sito di Porto Mantovano (Mantova) è stato avviato l’ultimo dei 4 impianti idroelettrici realizzati dal Gruppo L&LSpA (Lazzari&Lucchini) e finanziati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

L’operazione, un Project Finance del valore complessivo di 11,4 milioni di euro, della durata di 15 anni e che vede coinvolte Iccrea Banca – come capofila del pool – e BCC del Garda, ha accompagnato il Gruppo bresciano L&L nella realizzazione dei 4 impianti a partire dai 2 in servizio dallo scorso mese di aprile, a Marzabotto (BO) e a Marmirolo (MN), con il terzo a Gottolengo (BS) avviato nel luglio scorso.

Gli impianti, con una potenza complessiva di 824 KW, sono tutti ad acqua fluente con un impatto ambientale particolarmente basso e senza alterazione delle portate naturali. Le strutture produrranno circa 6,0 milioni di Kwh di energia elettrica da fonte rinnovabile, equivalenti alla copertura del fabbisogno energetico di oltre 1.900 famiglie, e con una riduzione di emissione di CO2 in atmosfera complessiva pari a 3.200 tonnellate annue. I progetti sono tutti risultati in posizione utile nei Registri indetti ai sensi del Decreto MISE FER 2019 Bando 2° e 4° con l’aggiudicazione di una tariffa incentivante costante per la durata di 20 anni.

Nel dettaglio, le beneficiarie del finanziamento sono 4 società di scopo detenute al 100% dalla holding del Gruppo Lazzari&Lucchini, gruppo riconducibile agli imprenditori bresciani Anna Lazzari e Imerio Lucchini e operativo nel settore delle rinnovabili dal 2014, con una consolidata esperienza nel settore eolico e idroelettrico e una recente specializzazione nella produzione di biometano avanzato, sviluppato in partnership con Green Arrow Capital, uno dei principali operatori italiani indipendenti nel panorama degli investimenti alternativi con asset in gestione pari a 1,8 miliardi di euro di raccolta storica.

"Il sistema idroelettrico svolge un ruolo chiave nella transizione verso l'energia a basso contenuto di carbonio" - dichiara Anna Lazzari Presidente di L&L SpA - "Come si legge nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), strumento fondamentale per cambiare la politica energetica e ambientale del nostro Paese, l'idroelettrico costituisce una risorsa strategica da valorizzare e incrementare. La frontiera forse più avanzata dello sviluppo idroelettrico è rappresentata proprio dai nuovi impianti di piccola taglia, altamente efficienti e perfettamente integrati nell'ambiente. Nella realizzazione e gestione delle nostre centrali poniamo grande attenzione ai principi di tutela dei fiumi, sia della risorsa idrica sia della biodiversità. Siamo quindi molto soddisfatti di incontrare sulla nostra strada un alleato come il Gruppo Iccrea, capace di guardare con responsabilità e impegno nella direzione dello sviluppo sostenibile".

“Apprendo con grande soddisfazione – dichiara il Direttore Generale di Bcc del Garda Massimiliano Bolis – che, con l’entrata in funzione dell’impianto di Porto Mantovano, si è definitivamente completato l’ambizioso progetto promosso dal gruppo L&LSpA (Lazzari&Lucchini) e finanziato dal nostro Istituto in sinergia con Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, per la realizzazione di quattro impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Una realizzazione importante – ha continuato Bolis – sotto il profilo del rispetto ambientale, e che guarda fattivamente alla ‘transizione energetica’ su cui sarà impegnata l’intera Comunità Europea da qui in avanti. Una realizzazione altrettanto importante per quanto riguarda l’impegno economico ad essa sotteso, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro; e a cui la BCC del Garda ha dato il proprio convinto sostegno nella consapevolezza che è proprio da progetti come questo che possono derivare sicuri benefici al territorio e alle comunità che vi operano”.

“La partecipazione del Gruppo Iccrea all’operazione vuole sintetizzare i valori interiorizzati dal Gruppo per il prossimo futuro – dichiara Carlo Napoleoni Responsabile della Divisione Impresa di Iccrea Banca – valori che vanno dall’attenzione verso l’economia circolare a quello dello sviluppo sostenibile, con un focus sulla dimensione ambientale e sociale. Oggi, e ancor più domani, ascoltare i territori si traduce in attività che diano valore ai settori delle fonti rinnovabili pulite ed inesauribili, e la nostra partnership con Gruppo Lazzari&Lucchini va in questa direzione”.

L’operazione, realizzata dall’unità Project Finance di Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, è stata seguita da BIT S.p.A. per gli essenziali servizi di consulenza tecnica e dallo studio Grimaldi per gli aspetti legali.


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Si07/09/2021Comunicato Stampa
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