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Avviate lunedì scorso a Roma, con le BCC del centro e del sud, le Assemblee territoriali si sono concluse oggi a Montichiari con le BCC del nord.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea chiude oggi, a Montichiari (Brescia) con le BCC del nord, le sue prime Assemblee territoriali – 3 in totale – da quando è stato costituito il 4 marzo scorso. Istituite dalla recente riforma del Credito Cooperativo, il calendario degli appuntamenti ha previsto due incontri a Roma, il 28 e 29 ottobre, dedicati alle BCC del centro e del sud Italia, e un terzo in Lombardia con le BCC del nord. Alta la partecipazione complessiva delle 140 Banche aderenti al Gruppo nei 3 incontri.

Le Assemblee territoriali rappresentano un importante snodo di confronto tra la Capogruppo, Iccrea Banca, e le 140 Banche di Credito Cooperativo aderenti. Occasioni istituzionali dedicate ai temi strategici, dove sono stati condivisi aggiornamenti sulle recenti attività del Gruppo, e sono state ricevute le istanze di approfondimento da parte delle BCC per il futuro piano strategico di Gruppo.

 "L'istituzione formale delle Assemblee territoriali – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – rappresenta un importante esercizio di democrazia ma non solo: tenere conto delle specificità delle diverse aree territoriali presidiate dalle BCC diventa, con le assemblee territoriali, un processo formalmente istituito e determinante per mettere a fuoco strategie identitarie e tattiche di mercato. Anche grazie a questo tipo di incontri noi continuiamo a ritenere che solo le BCC possono svolgere efficacemente il ruolo di vere banche di comunità, a sostegno delle famiglie e le piccole e medie imprese dei nostri territori".

"Le assemblee territoriali – ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – rappresentano un efficace strumento di ascolto e condivisione in materia di strategie, politiche commerciali, raccolta del risparmio, erogazione del credito, perseguimento delle finalità mutualistiche delle BCC. Per affrontare le sfide di un mercato caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall'evoluzione di molti paradigmi dell'attività bancaria tradizionale, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha bisogno che tutte le sue componenti condividano strategie, progetti, competenze".

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Si30/10/2019Comunicato Stampa
  
Il numero di accessi da smartphone, per Relax Banking, rappresenta il 70% di quelli complessivi all’internet banking di Iccrea.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dopo aver lanciato ad aprile la nuova App di Relax Banking, l'internet banking di Gruppo, cala i primi numeri di analisi, confermando che lo smartphone supera il web. Gli accessi al mobile banking arrivano così, dopo il monitoraggio dei mesi estivi, a toccare i 9 milioni complessivi al mese, con 16 visite mensili in media per utente. Ecco quindi che lo smartphone diventa, anche per i clienti delle BCC del Gruppo Iccrea, lo strumento principale per accedere al proprio conto o disporre transazioni di pagamenti.

La nuova App di Relax Banking è stata disegnata per soddisfare le esigenze di semplicità, intuitività e sicurezza, fattori che oggi i clienti richiedono mentre utilizzano i propri servizi bancari. L'App, inoltre, è stata progettata attraverso un processo di lavoro 'agile', applicando la metodologia 'Human Centered Design' nella progettazione della user experience, in osservanza della direttiva PSD2.

Ideata con l'obiettivo di rendere più semplice e più sicura l'esperienza bancaria dei clienti, la nuova App, in linea con altre applicazioni avanzate presenti sul mercato, include – oltre alle funzionalità attive sull'home banking – la praticità di un'applicazione mobile accessibile dallo smartphone in qualunque momento della giornata: basta identificarsi con la propria impronta digitale o con il riconoscimento facciale, per visualizzare l'andamento dei propri risparmi o autorizzare un'operazione di pagamento.

"Gli smartphone – ha detto Andrea Coppini, Responsabile della Divisione Digital Innovation & Multichannel – hanno cambiato profondamente le abitudini delle persone. Più ancora della tradizionale fruizione di Internet tramite computer, accedere al proprio conto online per verificare il saldo e i movimenti, o lo stato delle carte di credito utilizzando uno smartphone è diventato un gesto semplice e ricorrente, come dimostra il numero di accessi da smartphone, che ormai ha superato quelli da web e rappresentano oltre il 70% del totale degli accessi all'internet banking di Gruppo".

Gli Smartphone, come noto, sono diventati il mezzo più naturale per far comunicare tra loro persone, aziende e organizzazioni. Smartphone e oggetti del nostro quotidiano sono già interconnessi attraverso una vastissima rete mobile chiamata "Internet of Things" che, insieme alla Realtà Aumentata e Virtuale (AR/VR), all'intelligenza Artificiale (AI) e alle nuove reti broadband 5G, sta trasformando completamente il modo di vivere e lavorare, promuovendo una visione evoluta della "mobilità". Una trasformazione che si rende evidente non solo nelle aziende che realizzano prodotti e servizi, ma anche nelle filiali delle banche, nei punti vendita retail, nelle scuole, negli ospedali e negli uffici pubblici.

In questo senso, per il Gruppo Bancario Cooperativo "mobilità" significa non solo l'evoluzione della App di internet banking ma anche lo sviluppo della paytech Ventis (www.ventis.it), che unisce pagamenti – appunto, da effettuare anche in mobilità – con le eccellenze del Made in italy dei nostri clienti sul territorio in un portale di e-commerce.

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Si25/10/2019Comunicato Stampa
  
Un fondo per attività mutualistiche e sociali, un hub per lo sviluppo di business innovativi, e sostegno per la tutela del territorio al centro dei tre progetti.

​Un fondo per attività mutualistiche e sociali in Basilicata, un hub per lo sviluppo di business innovativi a Bologna, e il sostegno per la tutela del territorio maremmano. Sono questi i focus dei tre progetti, rispettivamente di BCC Basilicata, Emil Banca e Banca TEMA, presentati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea per il “CSR & Sustainability - Innovation Award” di AIFIn (The Financial Innovation Think Tank) e grazie ai quali il Gruppo si è classificato al primo posto.

Il premio, che intende valorizzare le best practice e gli operatori del settore capaci di integrare la Corporate Social Responsibility nel piano strategico, con l’obiettivo di perseguire uno sviluppo sostenibile di lungo periodo, è stato consegnato ai rappresentanti delle tre BCC e del Gruppo Iccrea durante il workshop AIFIn “Strategie e Innovazioni nel CSR & Sustainability” svoltosi oggi a Milano.

In particolare, i progetti “Fondo etico per i progetti del territorio” (BCC Basilicata), “MUG Magazzini Generativi” (Emil Banca) e “Per amore di Maremma” (Banca TEMA) sono dedicati allo sviluppo del benessere del territorio, al business locale legato all’innovazione e all’economia circolare, e alla tutela, rispetto e salvaguardia di aree locali potenzialmente a rischio.

Le tre Banche di Credito Cooperativo, in quanto tali, hanno infatti come primo obiettivo – secondo l’articolo 2 dello Statuto delle BCC – quello della crescita responsabile e sostenibile del territorio.

“Questi tre progetti rappresentano non solo il lavoro concreto realizzato da altrettante BCC sul territorio, ma sono l’esempio del forte impegno che, da sempre, ogni Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea promuove sul proprio territorio e che, potenzialmente, avrebbe potuto distinguersi nell’ambito dell’iniziativa – ha commentato Giuseppe Gambi, Consigliere delegato di Iccrea Banca alla sostenibilità – l’attenzione ai temi della sostenibilità oggi non può essere più tralasciata, ma deve essere accompagnata da strategie precise e concretezza. In questo senso il Gruppo Iccrea, come quarto gruppo bancario italiano e come primo gruppo di banche territoriali nel Paese, sta proseguendo il suo lavoro e le 140 BCC aderenti sono pronte a fare altrettanto, come d’altronde è indicato anche nel loro statuto”.

I dettagli dei tre progetti.

In particolare, il Gruppo ha presentato il progetto di BCC Basilicata sul Fondo Etico per i Progetti del Territorio, un fondo annuale finalizzato a erogare contributi di beneficenza e mutualità accantonati dalla Banca e dedicati a tutta la comunità locale: persone (privati, famiglie, imprese), ambiente, patrimonio culturale e sociale.

Il Fondo è accompagnato da un Regolamento specifico che disciplina, in maniera trasparente e puntuale, i criteri e i processi di erogazione dei contributi.

L’impegno del Fondo è dedicato a quattro ambiti: servizio sociale, territorio, cultura, ambiente, salute e sport, secondo una procedura di approvazione dettagliata e trasparente, che prevede inoltre precisi obblighi per il beneficiario, come le tempistiche stabilite per la realizzazione progetto e la condivisione delle campagne pubblicitarie a supporto

Il Fondo, attivo dal 2014, ha già finanziato 680 progetti per un valore di 1,4 milioni di euro mentre, solo per il 2019, sono già stati sostenuti 180 progetti per un impegno di 600 mila euro.

BCC Basilicata ha sede a Laurenzana (Potenza), ed è una Banca di Credito Cooperativo con il Consiglio di Amministrazione a maggioranza femminile.
Emil Banca, BCC con sede a Bologna, ha realizzato invece MUG Magazzini Generativi, un hub per dare concretezza ai progetti di business innovativo e non solo. Un luogo dove la BCC può confrontarsi con chi vuole promuovere lo sviluppo attraverso l’economia circolare – fattore che incide positivamente sulla riduzione dei rischi delle aziende e garantisce lo sviluppo territoriale – e l’innovazione sociale – quando legata a un impatto positivo sulla società e si affianca a i processi di innovazione inclusivi –. Il progetto ha un particolare focus sui big data e la robotica, sull'AI e sull'Internet delle cose (IOT), che mettono al centro l’uomo e il suo benessere focalizzandosi su temi come Society 5.0.

Quattro sono i valori a cui MUG si ispira: cooperazione, coinvolgimento, fiducia e sostenibilità. Che si concretizzano in tre strumenti operativi: una Changemarkers Community, una comunità di persone che collabora per crescere, costruire relazioni, facilitare la crescita di progetti e startup; Innovate, un programma di Open Innovation per favorire l’incontro e l’attivazione di percorsi di investimento e collaborazione tra changemakers e imprese e organizzazioni coinvolte da Emil Banca; e uno spazio smart, un’area tecnologicamente avanzata di 1750 mq nel centro di Bologna dedicata appunto a favorire la contaminazione tra startup, talenti e aziende consolidate.

Il terzo progetto è quello di Banca TEMA, BCC con sede a Grosseto, che ha realizzato il Per amor di Maremma. Si tratta di una nuova iniziativa economica basata su strumenti finanziari agevolati e innovativi, dedicata al territorio al fine di contrastare fenomeni (in particolare quelli naturali) che rischiano di mettere a repentaglio – talvolta fino a stravolgere – il paesaggio e la natura. Obiettivo: la preservazione del territorio affinché l’area rimanga un polmone verde dove l’ambiente e i suoi prodotti continuino a essere genuini e tutelati, e dove ormai solo le precauzioni assicurative adottate da chi lì vive e lavora, possono non essere più sufficienti.

Il focus quindi del progetto si incentra su lotta agli incendi, lotta alla desertificazione, lotta alla siccità, e sulle agevolazioni per le aziende agricole che stanno progettando un percorso “Bio”.

Nel caso in cui si verifichino i fenomeni descritti nel progetto, Banca TEMA ha già attivato un fondo di 500 mila euro, a condizioni estremamente favorevoli (1% di tasso), al fine di tutelare e sostenere chi ha subito danni di particolare gravità.


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Si24/10/2019Comunicato Stampa
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