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Dai nuovi impianti eolici la produzione di energia elettrica per un fabbisogno di 1.900 famiglie.


Una storia di tenacia che nasce da un borgo pugliese di poco più di 2.500 persone. Partendo da Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, l’intraprendenza di due imprenditori (Domenico Macchiarola e Leonardo Ledonne) ha fatto nascere – siamo nel 2011 – una realtà chiamata Futura Elios, grazie all’esperienza ventennale dei due professionisti nel settore dell’energia eolica.

Ad oggi il Gruppo Futura Elios ha contribuito allo sviluppo e alla realizzazione di circa 160 MW di impianti eolici e fotovoltaici in Puglia e Molise su 50 diversi Progetti d’investimento, consolidando partnership e rapporti commerciali con importanti investitori industriali e affermati produttori di tecnologia eolica.

Oggi il Gruppo Futura Elios, che ha già realizzato 15 impianti eolici, ha davanti a sé un percorso di sviluppo, grazie anche alla collaborazione con il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea con 3 delle sue BCC aderenti. Il gruppo energetico pugliese ha infatti perfezionato un’operazione di Project Finance da 6,4 milioni di euro, dove hanno partecipato Iccrea Banca (la Capogruppo del Gruppo Iccrea) in veste di capofila del pool, la BCC di Canosa Loconia, la BCC della Valle del Trigno e la BCC di Pratola Peligna. 

L’obiettivo dell’iniziativa, oltre a provvedere al fabbisogno a medio lungo termine dell’attuale portafoglio eolico esistente, è di sostenere il programma di investimenti delle società controllate dal gruppo per 11 pale eoliche e per 1,9 MW complessivi, di cui 9 pale da 100 KW 2 da 500 KW. Ad oggi, 9 di queste pale sono state già installate (di cui una già allacciata e operativa) mentre le altre 2 verranno finalizzate nel primo trimestre del 2022.
Tutti gli impianti eolici (realizzati o in fase di costruzione) sono dislocati nella provincia di Foggia e potranno fornire complessivamente circa 6,1 milioni di KW/h all’anno di energia elettrica, pari al consumo annuale di 1.900 famiglie. L’energia prodotta eviterà inoltre l’immissione in atmosfera di 3.200 tonnellate di anidride carbonica, 10 tonnellate di metano, 16 tonnellate di ossido di diazoto e 12 tonnellate di altri contaminanti generalmente immessi nella produzione di energia elettrica da impianti tradizionali.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno da parte di Iccrea che, attraverso le sue strutture centrali, ha realizzato impieghi per 1,2 miliardi di euro verso progetti di energia rinnovabile sul territorio dal 2006 ad oggi. Mentre negli ultimi 5 anni sono stati finalizzate operazioni da 160 milioni di euro su altre attività green come la smart mobility, l’economia circolare e altri ambiti di energia pulita.
L’operazione è stata seguita inoltre da BIT S.p.A., società del Credito Cooperativo specializzata nella consulenza tecnica, ambientale e agroindustriale, e dallo studio legale DLA Piper per gli aspetti legali.

“Come Gruppo di banche attente alle esigenze del territorio da sempre vogliamo dare un segnale importante di attenzione alle iniziative che abbracciano la sostenibilità – ha dichiarato Carlo Napoleoni, responsabile Divisione Imprese di Iccrea Banca – in questa occasione siamo accanto a un gruppo di imprenditori che segue l’evoluzione del mercato da anni e con cui, insieme a loro e alle BCC coinvolte nel pool, vogliamo continuare a creare valore sul territorio e, insieme, accompagnare la fase di transizione energetica e tecnologica che, oggi ancor di più, è necessario assecondare”.

"In una fase storica in cui il sistema bancario si muove a singhiozzo nel supportare le imprese, specie le piccole realtà del Mezzogiorno, il Gruppo Iccrea ha dimostrato il coraggio e le capacità necessarie a valutare il capitale umano e i progetti, ancor prima e oltre le metriche finanziarie. Dandoci fiducia, Iccrea ci ha permesso di realizzare il nostro ‘sogno imprenditoriale’, accompagnando la nostra crescita verso traguardi ambiziosi. Tenacia e idee possono non bastare se non si incontra il giusto interlocutore bancario: grazie a Iccrea e grazie alla BCC di Canosa Loconia, alla BCC della Valle del Trigno e alla BCC di Pratola Peligna", ha concluso Domenico Macchiarola, Direttore di Futura Elios.





Si13/01/2022News
  
La realtà beneficiaria – la Renewable Adventure Holding – è stata costituita da 3 specialisti italiani della green economy, al rientro dopo una lunga esperienza internazionale.

Dalle Marche all'estero, e poi il ritorno. Tutto è iniziato nel 2009 ma poi, terminati gli incentivi nel fotovoltaico, i tre giovani ingegneri marchigiani specializzati in energie rinnovabili (Francesco Rongoni, oggi 47 anni, Matteo Carboni, 39 anni, e Paolo Liberatore 35 anni) nel 2012 hanno scelto di spostarsi all'estero per continuare le loro iniziative imprenditoriali, trasferendosi in Romania ma lavorando anche in Regno Unito, Francia, Bielorussia, Vietnam, Brasile, Turchia, Cile.

Poi, finalmente, dalle loro missioni internazionali ecco il rientro in Italia nel 2018, sempre con base nel territorio marchigiano, grazie anche alla ripartenza degli investimenti nel settore del fotovoltaico. Da qui nasce la Renew-CO Engineering, azienda con cui i 3 specialisti hanno proseguito le loro attività, contribuendo alla realizzazione complessiva, sia in Italia che all'estero, di 70 iniziative per un totale di oltre 2.000 MW installati, con attività di sviluppo, progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici.

Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e Banca del Piceno (una delle 13 BCC del Gruppo operative nelle Marche) hanno individuato quindi l'opportunità di finalizzare un nuovo progetto destinando 3,6 milioni di euro alle attività dei 3 specialisti.  Si è trattato in particolare di un'operazione di Project Finance con l'obiettivo – attraverso l'avvio di una società-veicolo costituita ad hoc dai 3 soci – di costruire 8 impianti fotovoltaici installati sui tetti di sei capannoni industriali nella provincia di Pesaro Urbino.

Gli 8 impianti in costruzione – di cui 5 a Pesaro, 2 a Vallefoglia e 1 a Montellabbate – hanno complessivamente una produzione attesa di oltre 5 milioni di KWh all'anno di energia elettrica per una potenza complessiva nominale di circa 4 MW. Tutto con un ovvio sguardo all'ambiente: grazie all'avvio degli impianti sarà possibile ridurre emissioni per oltre 1.500 tonnellate all'anno di anidride carbonica, raggiungendo insieme una produzione di energia tale da soddisfare il fabbisogno energetico di circa 1.500 famiglie. Non basta, perché il progetto ha con sé ulteriori attenzioni per il territorio, prevedendo anche la rimozione, dai tetti dei capannoni prescelti, di oltre 30.000 mq di coperture in "eternit" contenenti presenti, nel pieno rispetto delle normative ambientali previste per questa attività che presenta caratteristiche particolarmente delicate.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno da parte di Iccrea che, attraverso le sue strutture centrali, ha realizzato impieghi per 1,2 miliardi di euro verso progetti di energia rinnovabile sul territorio dal 2006 ad oggi. Mentre negli ultimi 5 anni sono stati finalizzate operazioni da 160 milioni di euro su altre attività green come la smart mobility, l'economia circolare e altri ambiti di energia pulita.

L'operazione è stata seguita inoltre da BIT S.p.A., società del Credito Cooperativo specializzata nella consulenza tecnica, ambientale e agroindustriale, e dallo studio legale Gattai Minoli & Partners per gli aspetti legali e contrattuali.

"Il Gruppo Iccrea è da sempre accanto al territorio con un'attenzione particolare ai temi che riguardano la sostenibilità – ha dichiarato Carlo Napoleoni, responsabile Divisione Imprese di Iccrea Banca – è per questo che accompagniamo progetti di PMI che si dedicano in modo concreto, nei micro-territori, a progetti strategici che vanno a beneficio dell'ambiente. In questo caso si tratta di un esempio efficace di connubio tra tecnologia, conoscenza della materia, e salvaguardia delle esigenze locali, con un partner con cui ci auguriamo di proseguire collaborazioni vincenti".

"Ringraziamo Iccrea Banca che ci ha supportati finanziando le prime iniziative promosse in Italia dal nostro Veicolo di Investimento denominato Renewable Adventure e supportandoci a 360°. Siamo Certi che questa collaborazione potrà dare ulteriori frutti nell'immediato futuro. Ringraziamo inoltre BIT e Gattai Minoli & Partners per l'importantissimo contributo che ha permesso di concludere l'operazione nei tempi concordati con Iccrea Banca ", ha aggiunto Francesco Rongoni, Socio e Amministratore della Renewable Adventure Holding S.r.l.


Si12/01/2022News
  
Un’ulteriore risorsa a beneficio dell’attrattività delle prossime emissioni.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha ricevuto il suo primo rating di sostenibilità, pari ad A1 (su una scala da D3- a A1+), dalla società Vigeo-Eiris (Gruppo Moody's).

Dalla valutazione complessiva è emerso un contesto di forte attenzione del Gruppo alla sostenibilità – soprattutto se confrontato con un ampio benchmark di riferimento – con l'evidenza di molteplici punti di forza in tutti gli ambiti ESG che hanno tenuto conto anche degli ulteriori impegni pianificati per i prossimi mesi.

In particolare, nella valutazione sono state evidenziate le capacità del Gruppo di integrare i fattori ESG nelle strategie, nelle operazioni e nel processo di gestione del rischio, con avanzate prestazioni nella gestione dei rischi relativi alla sicurezza legale e al capitale umano e solide prestazioni in termini di efficienza operativa e reputazione.

Il rating di sostenibilità A1 consentirà al Gruppo da un lato di incrementare l'attrattività delle prossime emissioni e dall'altro di affermare con ancora maggiore enfasi l'attenzione agli storici valori della cooperazione di credito strettamente correlati al benessere sociale, economico e ambientale dei territori di riferimento.

Iccrea Banca, nel novembre scorso, aveva già concluso con successo la prima emissione di un social bond, del valore di 500 milioni euro e sottoscritta da circa 90 investitori.

"Il rating che ci è stato assegnato è un ulteriore e importante tassello del rilevante percorso avviato ormai più di due anni fa insieme al Consiglio di Amministrazione e ai vertici di Iccrea Banca – ha dichiarato Giuseppe Gambi, Consigliere delegato di Iccrea alla Sostenibilità.  Con questo risultato accresciamo le nostre risorse per dialogare con il mercato e con gli altri nostri stakeholder. Da oggi il nostro impegno sarà quello di accrescere l'affiancamento alle nostre 128 BCC su questi temi, al fine di sostenere con sempre maggiore concretezza l'attuazione di pratiche virtuose sul territorio, con un indirizzo comune a tutela dei valori di sostenibilità e a beneficio delle nostre comunità e dell'intero Gruppo".

Scarica il pdf del comunicato qui.


Si29/12/2021Comunicato Stampa
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