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Nel pool, oltre alla banca corporate del Gruppo Iccrea, anche BCC Pordenonese e Monsile e Banca Annia.  Il finanziamento ha come obiettivo il sostegno alle attività del Gruppo in Italia.

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) in qualità di capofila, BCC Pordenonese e Monsile e Banca Annia sono protagoniste di un finanziamento in pool verso il Gruppo Ligabue, garantito da SACE nell'ambito di Garanzia Italia.

Il finanziamento, di complessivi 5 milioni di euro e della durata di 6 anni, ha l'obiettivo di dotare il noto Gruppo veneto delle risorse necessarie per affrontare gli effetti della pandemia nelle numerose attività in cui è impegnato. Il rilascio della garanzia secondo le caratteristiche previste dal Decreto Liquidità è stato processato digitalmente e in breve tempo.

Il Gruppo Ligabue, di cui il Gruppo Iccrea è il primo partner bancario e che conta su una storica collaborazione anche con SACE, nasce nel 1919 grazie all'intraprendenza di Anacleto Ligabue. La neonata società si occupa inizialmente di rifornire di generi alimentari le navi della Società Veneziana di Navigazione, e in seguito si espande fornendo anche assistenza a bordo, fino a diventare l'attuale realtà che opera in 5 continenti fornendo servizi di approvvigionamento, di catering e di facility management per le attività marittime e per quelle industriali, legate soprattutto alle risorse energetiche.

"Il Gruppo Ligabue e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno da tempo stretto un legame proficuo – ha dichiarato Carlo Napoleoni Direttore Generale di Iccrea BancaImpresae accompagnare gli imprenditori che vogliono crescere e continuare a investire, specialmente in questo complesso momento della nostra economia, è per noi una priorità. Questa operazione è la conferma della nostra forte attenzione alle aziende del territorio, e della valenza delle partnership che possiamo concretizzare, come in questo caso con SACE, a beneficio dello sviluppo delle aziende".

"Siamo lieti di essere nuovamente al fianco di una realtà imprenditoriale come Ligabue, che ha saputo affermarsi all'interno e oltre i confini italiani diventando un'azienda leader nell' approvvigionamento e nella ristorazione per il settore marittimo – ha dichiarato Mario Bruni, Responsabile Mid Market di SACE – con quest'operazione SACE consolida la sua proficua partnership con Iccrea BancaImpresa e conferma il suo impegno al fianco delle aziende chiamate ad affrontare le sfide attuali dettate dalla delicata fase di ripartenza dell'economia nazionale".

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea da tempo ci affianca nello sviluppo delle attività, sostenendo i nostri progetti e la nostra espansione. E' importante. Soprattutto in un momento così complesso – commenta Inti Ligabue, Presidente e Amministratore delegato del gruppo veneziano – serve guardare avanti con determinazione, progettualità adeguate e nuove strategie: in questa prospettiva il supporto e le risorse all'impresa sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita economica dell'intero Paese".

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Si23/09/2020Comunicato Stampa
  
Al finanziamento, per 37,8 milioni di euro, si aggiungono i contributi per circa 11,8 milioni di euro erogati dal Ministero a valere sul “Fondo Sviluppo e Coesione”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa (con il ruolo sia di Banca Autorizzata che di Banca Finanziatrice in virtù della Convenzione sottoscritta con il MiPAAF e la CDP), BCC di Roma, Emil Banca, Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese ha finalizzato, con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, un finanziamento a sostegno degli investimenti previsti nel Contratto di Filiera dedicato al ciclo di lavorazione della patata e degli ortaggi Italiani di qualità.

Il Contratto, denominato "Valorizzazione della patata e degli ortaggi italiani di qualità", è destinato alle cooperative Associazione CO.VAL.PA Abruzzo, Patfrut, Associazione Marsicana Produttori di Patate (A.M.P.P) nonché all'Azienda Agricola Ciafardoni Luigi e, indirettamente, Agrifood Abruzzo in qualità di sottoscrittore dell'Accordo di Filiera.

Il progetto, a valere sul IV Bando (DM n. 1192/2016) relativo ai Contratti di Filiera e di Distretto -  uno dei principali strumenti di sostegno alle politiche agroindustriali fortemente voluto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - consentirà la realizzazione di investimenti complessivi per 49,7 milioni di euro.

Oltre ai 37,8 milioni concessi dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a Cassa Depositi e Prestiti (per una quota di ciascun gruppo pari a 18,9 milioni di euro, il primo con un finanziamento bancario, il secondo con un finanziamento agevolato) si aggiungono anche 11,8 milioni circa di contributi in conto capitale del Ministero a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.

Il finanziamento così accordato permetterà la realizzazione di tre nuovi impianti agroindustriali adibiti alla trasformazione, frigoconservazione, confezionamento e logistica in Abruzzo e Puglia con investimenti per oltre 31 milioni di euro; la riconversione di uno stabilimento per la produzione di prodotti quarta gamma in Emilia-Romagna; un forte potenziamento ed automatizzazione delle linee produttive; la riorganizzazione dei processi di acquisto intrafiliera e di commercializzazione per massimizzare il valore aggiunto riconosciuto alle aziende agricole conferenti.

Tre le strategie fondanti del progetto: l'integrazione, lo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti commercializzati.

La filiera è quindi finalizzata all'attuazione coordinata di una serie di interventi che hanno l'obiettivo di aggregare la produzione primaria delle patate e degli ortaggi di qualità, sviluppando un rapporto diretto con le industrie agroalimentari della filiera dedite alla surgelazione e alla quarta gamma. Al contempo, verranno coordinate le attività di commercializzazione del fresco al fine di realizzare un compatto gruppo nazionale in grado di competere anche a livello internazionale.

Complessivamente il progetto coinvolgerà, direttamente e indirettamente, l'intera filiera produttiva composta da oltre 1.100 soci conferenti, cui fanno capo circa 4.700 ettari di superficie coltivata, 15 stabilimenti produttivi ed oltre 149mila tonnellate di prodotti commercializzati come prodotto fresco, surgelato e in quarta gamma.

Le società beneficiarie del finanziamento sono:

Associazione CO.VAL.P.A Soc. Coop. Agr. – Regione Abruzzo

L'O.P. COVALPA, che annovera 100 soci tra cooperative ed aziende agricole ai quali fanno capo circa 900 ettari di superficie orticola coltivata annualmente, si occupa della lavorazione dei prodotti orticoli surgelati. Gli investimenti, di oltre 21,7 milioni di euro, prevedono la realizzazione di un impianto agroindustriale di 22.500 mq. altamente tecnologico ed automatizzato adibito alla frigoconservazione, confezionamento e logistica, dotato di una capacità di stoccaggio complessiva di 20 mila tonnellate di prodotto.

Patfrut Soc. Coop. Agr. – Regione Emilia-Romagna

La Patfrut, grande impresa nel settore agroindustriale ortofrutticolo di qualità in Italia, annovera circa 592 soci tra cooperative ed aziende agricole con una superficie coltivata di circa 3.095 ettari. Gli investimenti, di oltre 17,6 milioni di euro, saranno volti principalmente all'acquisto e alla ristrutturazione di uno stabilimento produttivo e alla riconversione e all'ammodernamento di un impianto agroindustriale per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli in quarta gamma.

Associazione Marsicana Produttori Patate Soc. Coop. Agr. – Regione Abruzzo

L'O.P  A.M.P.P, che rappresenta circa 400 aziende agricole socie produttrici di patate IGP Fucino con circa 700 ettari di superficie coltivata annualmente, si occupa della lavorazione, frigoconservazione e commercializzazione di patate destinate sia ad industrie di trasformazione che al mercato del fresco. Gli investimenti, di oltre 9 milioni di euro, verranno destinati per la realizzazione di uno stabilimento di stoccaggio e frigoconservazione allestito con attrezzature altamente tecnologiche. La nuova struttura, di 4.700 mq., con capacità di stoccaggio di 6 mila tonnellate, permetterà l'acquisizione di nuovi soci conferenti e, contestualmente, raddoppiare la produzione e la commercializzazione.

Azienda Agricola Ciafardoni Luigi – Regione Puglia

L'azienda agricola, con una dimensione di circa 68 ettari, dal 2010 è socia conferente del CO.VAL.P.A Abruzzo e si è specializzata nella produzione orticola biologica destinata prevalentemente all'industria di trasformazione e surgelazione. Gli investimenti, di c.a. 1 milione di euro, permetteranno la realizzazione di un magazzino per la prima lavorazione degli ortaggi e la loro frigoconservazione.

"Sante Del Corvo, Direttore della Società CO.VAL.P.A Abruzzo capofila della Filiera, ringrazia il Ministero delle Politiche Agricole per aver accolto e  finanziato il Contratto di Filiera ideato e costruito dalle cooperative agricole di produzione, trasformazione e commercializzazione abruzzesi, emiliano-romagnole e pugliesi, che si sono unite per aumentare il valore aggiunto e il reddito degli agricoltori associati. Un investimento di c.a 50 milioni di euro che sarà sostenuto dagli agricoltori associati e genererà nuova occupazione per 210 unità consolidando le oltre 1.100 aziende agricole aderenti al progetto ed i 750 posti di lavoro delle cooperative agroindustriali coinvolte."

"Roberto Cera, Presidente di Patfrut, si accoda ai ringraziamenti di Sante Del Corvo al Ministero delle Politiche Agricole sottolineando l'importanza degli investimenti finanziati che verranno sostenuti al fine di efficientare i processi e valorizzare i prodotti di scarto attraverso la IV gamma generando in questo modo maggiore valore per i produttori delle aziende agricole conferenti."

"Come Gruppo Iccrea siamo orgogliosi di aver contribuito alla finalizzazione di questo contratto – ha aggiunto Carlo Napoleoni, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – perché nel particolare e complesso momento che stiamo attraversando, dobbiamo veicolare tutte le nostre energie per far ripartire al meglio il made in Italy e, soprattutto, tutelare la biodiversità che maggiormente rappresenta l'inestimabile ricchezza e varietà del nostro settore agricolo. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa, vanta una profonda esperienza sul fronte dei contratti di filiera che, operazione dopo operazione, insieme alle BCC vogliamo mettere a disposizione dei diversi attori dello sviluppo del territorio".

"La finalizzazione dei contratti di finanziamento della filiera "Valorizzazione della patata e degli ortaggi italiani di qualità", è motivo di grande orgoglio per CDP sia per il sostegno fornito ad un comparto d'eccellenza del nostro settore agricolo sia per l'importanza di continuare a favorire gli investimenti produttivi, ancor di più in questa fase di incertezza economica", ha dichiarato Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese. "L'iniziativa peraltro si colloca nell'ambito di una collaborazione sempre più proficua tra CDP, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il sistema bancario, con interventi a sostegno di diversi comparti dell'agricoltura italiana".

"Questo accordo va a coronamento di un percorso pluriennale avviato da BCC Roma con i produttori agricoli della Marsica che ha visto la banca costantemente al loro fianco, per sostenere dal punto di vista creditizio gli operatori e le loro organizzazioni di categoria locali", ha dichiarato inoltre Francesco Liberati, Presidente di BCC Roma.

"Per uscire dalla crisi servono innovazione e qualità. Questo accordo va proprio in questa direzione, valorizzando un settore come quello agroalimentare che è decisivo per l'economia emiliana e dell'intero Paese e che da sempre rappresenta un punto di forza che riserviamo al nostro territorio di riferimento" ha commentato inoltre Daniele Ravaglia, Direttore Generale di Emil Banca.

"Il finanziamento di questo importante progetto di filiera è la dimostrazione della grande attenzione riservata al mondo dell'agricoltura da parte del Gruppo Iccrea. In particolare il Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese esprime soddisfazione per un risultato frutto della intensa collaborazione esistente tra la nostra Banca ed il mondo dell'agricoltura, eccellenza del nostro territorio."  Ha concluso Gianluca Ceroni, Direttore Generale de LA BCC.

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Si22/09/2020Comunicato Stampa
  
Sarà realizzata una Residenza Sanitaria per Anziani da 120 posti letto con annesso Centro Diurno da 20 posti a Brescia

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha finalizzato un’operazione di leasing da 17,6 milioni di euro insieme alla Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù a beneficio del Gruppo Rodevita. Nell’ambito dell’operazione, la BCC ha fornito inoltre alla RSA una provvista dedicata a medio lungo termine, indispensabile per proseguire gli investimenti infrastrutturali.

Grazie al finanziamento il Gruppo Rodevita realizzerà, a Brescia, una Residenza Sanitaria per Anziani da 120 posti letto, con annesso Centro Diurno da 20 posti. La struttura verrà gestita secondo il modello organizzativo e gestionale del gruppo francese ORPEA SA, partner di Rodevita in Italia, quotato alla borsa di Parigi, presente a livello mondiale con n. 1.014 strutture per un totale di 104.234 letti in 22 Paesi nel mondo. La scelta vincente di questo modello è dotare le RSA di ogni confort, come fossero alberghi immersi nel verde. Ciò consente una qualità di soggiorno decisamente più alta. 

Rodevita - guidata dall’Amministratore Delegato, Roberto Tribuno - e seguito da tempo dalla CRA Cantù, è focalizzata sullo sviluppo immobiliare nel settore socio-sanitario, attraverso l'attività di ricerca, la progettazione e lo studio di fattibilità volti all'acquisizione di terreni e immobili per realizzare sia moderne Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) che Cliniche di Riabilitazione Funzionale o Neuropsichiatriche. 

La nuova struttura verrà costruita nelle immediate vicinanze del distretto dell’ATS di Brescia e della Fondazione Poliambulanza su una superficie di ca 19.000 mq e avrà un impatto socioeconomico sul territorio in termini di nuova occupazione e crescita dell’indotto, contribuendo a rispondere alla crescente richiesta di servizi sociosanitari a favore della popolazione più anziana.

“Con quest’operazione – dichiara il Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa Carlo Napoleoni – vogliamo confermare  l’impegno di Iccrea insieme alle BCC del Gruppo a sostenere i progetti di sviluppo nel settore del Long Term Care, con impatti particolarmente  rilevanti per i territori in cui sono presenti le nostre BCC. È un settore, questo, particolarmente importante per le esigenze quotidiane di una comunità, anche in considerazione degli importanti fabbisogni da colmare a beneficio della terza età e delle esigenze che, più ad ampio spettro, nascono a causa dei rapidi cambiamenti sociali che riscontriamo ogni giorno, e per cui servono risposte puntuali e concrete.”.  

Il Presidente della CRA di Cantù, Angelo Porro esprime soddisfazione per il buon esito di questa importante operazione. “La nostra banca – dichiara infatti – è da sempre molto attenta ai risvolti sociali ed agli impatti socio-economici delle operazioni che segue. Per un armonico ed efficiente sviluppo del territorio è infatti importante curare sia gli aspetti legati ad economia e produzione, ma anche quelli legati al benessere della comunità. Le BCC nascono con una spiccata vocazione territoriale ed è questo il faro che guida le nostre azioni e le nostre scelte”.

 “Il nostro istituto – dichiara inoltre il Direttore Generale della CRA Cantù, Massimo Dozio – segue da tempo e con interesse lo sviluppo del gruppo Orpea/Rodevita. Con il coinvolgimento del gruppo Iccrea si è confermata anche la capacità di affiancarci e di seguire in modo appropriato le esigenze di controparti primarie del mondo corporate, con l'attenzione sempre orientata agli interessi prioritari delle nostre comunità”.

“La Struttura che verrà realizzata è stata progettata con un concept innovativo e all’avanguardia. I materiali edili selezionati sono di ultimissima generazione, garantiscono la massima efficienza energetica, nel pieno rispetto dell’ambiente. Inoltre, la nuova RSA disporrà di domotica, impianti e attrezzature tra le più tecnologicamente avanzate sul mercato.” Commenta così il progetto il Dott. Roberto Tribuno – Amministratore Delegato di Rodevita S.p.A. “Il progetto – prosegue Tribuno – prevede un lay-out capace di offrire agli ospiti il massimo comfort, unito ai più alti standard di vivibilità, garantendo la massima efficienza, efficacia e capacità operativa di gestione e controllo nella quotidiana attività di assistenza prestata alle persone anziane. Inoltre, la realizzazione di questa Struttura avrà un indubbio impatto socio economico sul territorio, mediante l’assunzione diretta ed indiretta di circa 80-90 persone, nonché il conseguente indotto della gestione in termini di acquisti di beni e servizi sul territorio, con una evidente ricaduta positiva sulle attività economiche e commerciali della zona dove la struttura sorgerà.”

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Si21/09/2020Comunicato Stampa
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