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Il 18 ottobre alle 16.30 un evento organizzato da iDEE, nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile.


Lunedì 18 ottobre, dalle 16.30 alle 17.45, iDEE - Associazione delle Donne del Credito Cooperativo - di cui Iccrea Banca è membro associato - torna a parlare di linguaggio, quale strumento utile a favorire l'inclusione femminile nel mondo del lavoro e lo sviluppo delle pari opportunità.

Il webinar, su piattaforma Cisco Webex, è organizzato in collaborazione con The Thinking Watermill Society e si inserisce nella programmazione dei "Dintorni del Festival", il ciclo di eventi satellite del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021, promosso da Asvis - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, della quale Iccrea Banca è membro associato.

Clicca qui per partecipare 

Tra gli interventi previsti, quello di Caterina Luciani, Presidente di The Thinking Watermill Society, di Teresa Fiordelisi, Presidente di iDEE, di Giovanna Romano, Presidente Gruppo Stampa Autonomo Siena e consigliere di disciplina dell'Ordine dei giornalisti della Toscana, e Laura Zoboli, Professoressa di diritto della concorrenza presso l'Università di Varsavia.

Nel corso del webinar verrà presentata la pubblicazione “Il lavoro delle donne ai tempi del Covid. Una battuta d’arresto e un’opportunità per il futuro”, che racchiude gli interventi dell'evento realizzato nel 2020, integrata da ricerche e analisi aggiornate al 2021, relative alla situazione occupazionale femminile in Italia e in Europa.



Per maggiori informazioni contatta:

: iDEE - segreteria generale

gruppoidee@idee.bcc.it


Per tutte le news sull'impegno alla sostenibilità del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea clicca qui


Si18/10/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
I prossimi 20 e 21 ottobre previsti gli incontri con gli studenti delle due università romane

Il primo appuntamento è per il 20 ottobre all'Università di Tor Vergata. Poi, il giorno dopo – ma l'evento prosegue fino al 22 – presso la LUISS.

Due date, due momenti in cui il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea incontra gli studenti laureati durante i Career Day previsti dai due istituti.

Una partecipazione per confrontarsi con i giovani, con le loro visioni, aspirazioni e percorsi accademici. Un'opportunità per saggiare le competenze che oggi, anche per l'utilizzo di nuovi linguaggi e tecnologie continuamente avanzate, stanno cambiando con forte velocità. Un aspetto, questo, che le aziende e i grandi gruppi bancari e industriali oggi devono valorizzare al fine di promuovere uno sviluppo che sia, oltre che sostenibile, anche concretamente adeguato alle esigenze che evolvono e ai nuovi trend dei mercati.  

Il Gruppo Iccrea sarà dunque presente il 20 ottobre al Campus&Leaders&Talents, promosso dall'Università di Tor Vergata e che quest'anno si svolgerà online e dove Iccrea accoglierà, presso lo stand virtuale, i laureati per presentarsi e organizzare video colloqui.

Il giorno dopo, il 21 ottobre, il Gruppo sarà presente alla XXV edizione del Luiss Career Day "I giovani e il lavoro" dell'Università LUISS, in programma fino al 22 ottobre negli spazi esterni del campus. Anche in questo caso il Gruppo Iccrea accoglierà studenti, laureandi, laureati e allievi dei Master dell'Università per presentare tutte le opportunità di formazione e carriera e per dare informazioni utili su come candidarsi alle posizioni aperte.


Si15/10/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Risultato raggiunto grazie alle sinergie tra BCC Servizi Assicurativi e le BCC del Gruppo, e alla joint venture con BCC Assicurazioni.

Le BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno chiuso i primi nove mesi del 2021 con una crescita della nuova produzione nel comparto protezione danni del +82%.
I risultati nel comparto protezione, in questi giorni rappresentati alle BCC del Gruppo Iccrea in Campania, Calabria e Puglia, sono stati raggiunti grazie alla stretta collaborazione tra le banche del Gruppo e BCC Servizi Assicurativi – l’hub assicurativo di riferimento per le 128 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e per i loro soci e clienti – e grazie alla joint venture con BCC Assicurazioni, compagnia del ramo danni partecipata al 30% da Iccrea Banca in partnership con Cattolica Assicurazioni.
In particolare, BCC Servizi Assicurativi, con la sua rete specialistica dedicata allo sviluppo del comparto protezione, dalla sua nascita nell’agosto del 2020 ha accompagnato le BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea in un percorso virtuoso di attenzione al cliente, con soluzioni studiate ad hoc e modelli di consulenza personalizzata. 
Questo ha infatti rafforzato, da un lato, gli ambiti dell’assistenza alle BCC sul fronte dell’immediato supporto alla rete degli sportelli delle banche mentre, dall’altro, l’adozione di strumenti più qualitativi dedicati alla consulenza e all’individuazione delle soluzioni più adeguate comprese nell’ampliata gamma di offerta.
Inoltre, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha messo a disposizione delle Banche una copertura dedicata all’emergenza Covid-19 e, con la collaborazione di BCC Assicurazioni, nuovi prodotti dedicati alla salute, agli eventi catastrofali quali terremoti e alluvioni e alle coperture per le associazioni no profit del terzo settore, in linea con i principi ispiratori del Credito Cooperativo.
Complessivamente, l’intera produzione del Gruppo, che oltre a BCC Assicurazioni nel comparto danni si avvale anche del contributo nel comparto vita della joint venture BCC Vita, sempre in partnership con Cattolica Assicurazioni, al termine del 2020 ha raggiunto 150 milioni di euro nel ramo danni e circa un miliardo di euro nel ramo vita, confermando il Gruppo come una delle realtà protagoniste nel mercato della bancassicurazione.
“La nostra missione è lo sviluppo del modello "Bancassicurazione" per le Banche di Credito Cooperativo, e in funzione di questo obiettivo ci stiamo muovendo sul territorio insieme alle Banche - ha commentato Amedeo Manzo, Presidente di BCC Servizi Assicurativi - dall’avvio di questa realità, nel finire del 2020, stiamo riscontrando con soddisfazione un percorso efficace, che ha dimostrato che insieme si possono raggiungere risultati importanti, a beneficio sia della competitività di ogni BCC, sia delle necessità di soci e clienti”.
“BCC Servizi Assicurativi è nata per affiancarsi alle BCC in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di welfare e protezione – ha aggiunto Manzo – e se l’anno scorso abbiamo avviato la nostra ‘macchina’, oggi stiamo già correndo insieme alle nostre Banche. Dopo la pandemia il nostro ruolo a supporto dell’attenzione delle BCC al territorio è cresciuto e, da parte nostra, abbiamo la responsabilità di offrire le soluzioni più puntuali sotto il profilo consulenziale, commerciale e di innovazione tecnologica. E in un anno di intenso lavoro stiamo apprezzando già alcuni segnali che tracciano un’evoluzione nella gamma di offerta a disposizione di soci e clienti presso le loro BCC”.



Si13/10/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  

Nell'ambito del programma EMTN da 3 miliardi di Euro, Iccrea Banca ha collocato un bond subordinato T2 da 300 milioni di euro, a tasso fisso, di durata 10,25 anni e rimborsabile anticipatamente dopo 5,25 anni, destinato agli investitori istituzionali del mercato domestico e internazionale. Il collocamento ha visto Barclays, Citi, Iccrea Banca, Mediobanca, Morgan Stanley e Société Générale nel ruolo di Joint Lead Managers. Il titolo è stato emesso alla pari, con una cedola del 4,75% ed un rating atteso da parte di S&P e Fitch pari a "B".

L'operazione ha visto un'ottima partecipazione da parte di primari investitori domestici e internazionali, con un book estremamente granulare e ordini pervenuti da circa 90 investitori, con una componente domestica pari al 36% ed una predominante componente estera pari al 64%, di cui UK 37%, Francia, Belgio e Lussemburgo 11%, Nordics 8%, altri 8%.

In termini di tipologia di investitori, il 74% è stato sottoscritto da Fund Managers, il 22% da Banche, il restante 4% da Assicurazioni e altri operatori.

"Siamo particolarmente soddisfatti dell'operazione appena conclusa – ha detto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – che, pur in un contesto di volatilità dei mercati e di prudenza da parte degli investitori, alla luce dei recenti movimenti dei livelli dei tassi e delle aspettative sull'andamento dell'inflazione, conferma l'apprezzamento e la fiducia del mercato nel progetto di sviluppo del nostro Gruppo. L'emissione si è chiusa nell'ambito di un percorso che valorizza appieno le caratteristiche delle BCC affiliate quali banche locali, solide, attente allo sviluppo dei territori e vicine alle comunità di riferimento".

Apri il documento in pdf.


Si11/10/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  

​Si è perfezionato il closing dell’operazione di leveraged buy-out (LBO) firmata da Iccrea Banca e BCC Brianza e Laghi finalizzata a supportare l’acquisizione da parte di Azimut Libera Impresa SGR S.p.A. – per conto del fondo di Private Equity AZ Eltif Ophelia – del 55% di Cieffe Derma S.r.l., una delle principali aziende italiane nella formulazione e distribuzione di prodotti dermocosmetici e di integratori dedicati al canale farmacia, operante tramite una capillare Rete di Informatori Medico Scientifici.

Cieffe Derma (www.cieffederma.it), fondata a Correzzana (MB) nel 2000 da Salvatore Frontera e da Maria Paletta, storico cliente di BCC Brianza e Laghi, è presente su tutto il territorio nazionale e fornisce prodotti di primaria qualità per il trattamento di numerose aree terapeutiche in Dermatologia e, di recente, nella Ginecologia. Nel 2020 la Società ha realizzato un fatturato pari a circa €10m registrando una crescita delle vendite media degli ultimi anni pari a circa il 10%.

A seguito dell’operazione, il nuovo assetto societario vedrà Azimut detenere il controllo della Società al fianco dei soci imprenditori.




Si11/10/2021NewsIccrea Banca
  
In 1H21, Consolidated net profit reported at € 405 million, CET1 ratio at 16.5%, TC ratio at 17.2% and net NPL ratio at 4.0%.

Iccrea Banca's Board of Directors approved 1H21 consolidated results of the Iccrea Cooperative Banking Group, which show:

  • NET PROFIT AT € 405 MILLION;

  • COST/INCOME RATIO AT 64.8%, IMPROVING FROM 71.7% IN JUNE 2020;
  • DIRECT FUNDING FROM CUSTOMERS AT € 116.3 BILLION, UP BY ABOUT € 3 BILLION OVER DECEMBER 2020;
  • NET CUSTOMER LOANS AT € 87.7 BILLION, WITH A SHARP IMPROVEMENT IN CREDIT QUALITY REFLECTED IN GROSS NPL RATIO AT 8.9%, NET NPL RATIO AT 4.0% AND COVERAGE RATIO AT 57.4%;
  • SOLID AND STABLE LIQUIDITY LEVELS WITH LCR AT 300% AND NSFR AT 131%;
  • SHAREHOLDERS' EQUITY AT € 10.7 BILLION AND OWN FUNDS AT € 11.3 BILLION;
  • CET1 RATIO AT 16.5% AND TC RATIO AT 17.2%.

 

In 1H21 the Group, consisting at June 30, 2021 of 130 Cooperative Banks, with a nationwide branch market share of 11.3%, resulting from 2,515 branches located in 1,722 municipalities, confirmed its strong presence in the areas where Affiliated BCCs operate.


The workforce of the Iccrea Cooperative Banking Group totaled 22,079 employees at June 30, 2021.

The results reflect the characteristics of the Group, which are inspired by the principles of cooperation and mutualism and which special focus on the relationship with the members of the banks belonging to the Group.

In terms of ownership structure, shareholders at June 2021 were more than 833,000, increasing by 8,677 compared with December 31, 2020 (+1.05%). About 90% are concentrated, and evenly distributed, in northern and central Italy.

Geographical area Nr Shareholders Dec 20 (%) Nr Shareholders Jun 21 (%) Diff Jun 21- Dec 20  Chg Jun 21- Dec 20 
Northwest                   241,424   29.28%243,98429.28%2,5601.06%
Northeast                   118,141   14.33%119,78714.38%1,6461.39%
Centerwest                   201,031   24.38%204,34224.52%3,3111.65%
Centereast                   165,783   20.10%166,44419.97%6610.40%
Soutthwest                     71,871   8.72%72,5478.71%6760.94%
Southeast                     26,360   3.20%26,1833.14%-177-0.67%
Total                   824,610   100.00%833,287100.00%8,6771.05%

At June 30, 2021, borrowers from the Iccrea Cooperative Banking Group were approximately 1.2 million of which 87% retail customers (households and SMEs), while depositors were 3.5 million,with 95% represented by households and SMEs. Customer loans reached € 87.7 billion, mainly granted to member SMEs and households, up from € 87.3 billion at the end of 2020. At the same time, loans granted with respect to Covid-19 related government measures (article 13 of the Liquidity Decree) continued to grow, rising from € 6 billion at the end of 2020 to € 8 billion at the end of June 2021, while the reduction of exposures under moratoria (Cura Italia Legislative Decree and voluntary moratoria) continued, decreasing at the end of June 2021 to € 6.2 billion, as compared to total approvals of € 21.5 billion.  An increase in direct funding from ordinary customers was also registered, up to € 116.3 billion, from € 113.2 billion at the end of 2020, confirming the market's confidence in the Group and its Affiliated BCCs.

In terms of asset quality, the important de-resking process activated by the Group - which has allowed in just three years and a half, from December 2017 to June 2021, to reduce by half the stock of gross NPLs (from around € 17.5 billion to around € 8.3 billion), the gross NPL ratio (from around 18.9% to around 8.9%) and the net NPL ratio (from around 11.1% to around 4.0%) - will continue in the second half of the year. In particular, a new multi-originator securitisation (GACS V) and other disposal transactions are planned in the second half of 2021 for an estimated of € 2 billion of GBV, in addition to other management initiatives aimed at further improving asset quality levels. 

The cost of risk as at June 2021 - amounting to € 389,8 million - is in line with the first half of last year and allowed to increase the level of NPL coverage to 57.4% (as compared to 55.7% at the end of 2020).

In terms of revenues, net interest income as at June 2021 amounted to € 1.4 billion, up by more than € 150 million in 1H20. Net fee and commission income also grew, reaching € 656 million, € 50 million more than in 1H20. Other financial income amounted to just over € 320 million. Operating costs stood at € 1.5 billion in June 2021, with a cost/income ratio of 64.8%, improving from 71.7% in 1H20.

Consolidated net profit is € 405 million, up from € 127 million of June 2020, with a ROE of 3.80%. Expectations for year-end results are influenced by the cost of risk, which is expected to increase as a result of the Group's prudent management policy, which aims to increase provisioning levels in order to rapidly improve asset  quality by giving continuity to de-risking initiatives.

The Group's CET1 ratio is at 16.5% while TC ratio is at 17.2%, a capital position among the most solid in Italy.

 

Main balance sheet aggregates: assets

The total consolidated assets of the Iccrea Cooperative Banking Group at June 30, 2021 stood at € 174.6 billion, an increase of € 5.3 billion (+3.1%) over December 31, 2020. The increase is mainly due to the higher exposure in securities classified in the HTC portfolio and, to a lesser extent, to the growth in central bank's deposit facilities.

With regard to the business model adopted by the affiliated banks, which account for the main part of total consolidated assets net of intercompany items, customer loans represent the main component, with an outstanding balance at June 30, 2021 of € 87.7 billion net of debt securities, of which € 84.2 billion in performing loans and approximately € 3.5 billion in impaired positions. Among performing loans, the medium to long-term component amounts to about € 65 billion, while lease financing was € 4.1 billion.

€/thousands30/6/202131/12/2020
Current accounts       6,190,123   6,621,472
Repurchase agreements          643,403   1,813,263
Medium/long-term loans      67,907,879   65,616,601
Credit cards, personal loans and salary-backed loans       2,078,632   2,062,577
Lease financing       4,385,698   4,497,061
Factoring          393,015   483,028
Other lending       6,137,295   6,183,811
Loans to customers87,736,04587,277,814

Among financial assets at amortized cost, amounts due from banks, net of debt securities, came to about € 8.7 billion and include the reserve requirement with central banks in the amount of € 7.1 billion.

Debt securities measured at amortized cost (HTC business model) amounted to € 59.9 billion (+€ 2.3 billion compared with December 31, 2020), largely represented by Italian government securities.

Financial assets measured at fair value through profit or loss, in the amount of € 1.8 billion, include financial assets held for trading in the amount of € 0.2 billion (mainly in government securities held for trading), financial assets designated as at fair value in the amount of € 0.3 billion (in instruments in which liquidity from the Guarantee Scheme is invested, mainly in European government securities), and other financial assets mandatorily measured at fair value in the amount of € 1.3 billion.

 

Main balance sheet aggregates: liabilities

Total consolidated liabilities at June 30, 2021 stood at € 174.6 billion, an increase of € 5.3 billion (+3.1%) compared with December 31, 2020. The increase is mainly attributable to liabilities measured at amortized cost (+€ 3.2 billion). In particular, among financial liabilities measured at amortized cost, direct funding from ordinary customers amounted to € 116.3 billion (up about € 3.1 billion compared with the end of 2020), 66.6% of total liabilities, and mainly consisted of current accounts and demand deposits (€ 96.9 billion or +5.1% on the end of the previous year).

The Loan to deposit ratio is 71.45%, substantially aligned to the value at December 2020 (71.50%).

€/thousands30/6/202131/12/2020
Current accounts and demand deposits96,914,98092,228,718
Time deposits5,829,8345,748,454
Securities issued11,975,50913,718,496
Others1,610,4021,520,194
Direct funding from ordinary customers116,330,725113,215,862

The remainder of liabilities at amortized cost regard deposits from institutional customers (€ 41.1 billion) and mainly include amounts due to banks (€ 34.7 billion), of which € 32.8 billion in loans obtained from the ECB (TLTRO - Targeted Longer-Term Refinancing Operations), an increase of € 2.9 billion, above all in relation to the Group financial strategy adopted in response to the more expansionary monetary policy stance of the ECB referred to above.

€/thousands30/6/202131/12/2020
Loans6,455,8158,899,330
Repos5,329,9056,821,435
Other1,125,9102,077,896
Due to banks34,668,84632,114,297
Due to central banks32,843,86129,923,224
Due to banks1,824,9852,191,072
Current accounts and demand deposits235,857299,339
Time deposits124,985116,154
Loans and repurchase agreements1,339,1411,648,035
Other125,002127,544
Funding from institutional customers41,124,66141,013,627

Consolidated shareholders' equity, which includes net profit for the period, amounts to € 10.7 billion. In application of Article 1072 of Law 145/2018, which establishes that the Parent Company and the mutual banks together constitute a single consolidating entity, share capital at the consolidated level includes the Parent Company's share capital equal to € 1.4 billion.

 

A breakdown of the Group's loan portfolio

As noted, customer loans show a balance of € 87.7 billion net of debt securities, € 84.2 billion of which performing and about € 3.5 billion related to impaired positions. The particular business model of the affiliated banks, which is especially connected with the local communities in which they operate, is reflected, above all, in the type of borrowers they have.

Total gross loans disbursed, in the amount of € 93.3 billion at June 30, 2021, have mainly gone to households and small to medium-sized enterprises (SMEs), which accounted for 36% and 49% of total lending, respectively. As shown in the table below, these segments show a lower Gross NPL ratio than that of the corporate segment, underscoring the ability of the mutual banks not only to serve their customers effectively but also to assess the risk of the borrowers representing their typical customer base.

Type of counterparty

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Ordinary customers92,444,99299.1%91.0%99.0%9.0%99.8%
Households33,528,11435.9%94.6%37.3%5.4%21.9%
Small and medium-sized businesses45,333,27748.6%91.7%48.9%8.3%45.2%
- Family businesses8,569,9299.2%90.4%9.1%9.6%9.9%
- Micro-businesses, associations and other organizations8,655,3409.3%88.6%9.0%11.4%11.8%
- Other SMEs28,108,00830.1%93.1%30.8%6.9%23.5%
Other non-financial companies10,614,29411.4%74.8%9.3%25.2%32.1%
Other financial companies2,969,3073.2%98.3%3.4%1.7%0.6%
Government entities866,1120.9%98.4%1.0%1.6%0.2%
Total loans to customers93,311,104100.0%91.1%100.0%8.9%100.0%

In terms of geographical distribution, the Group's exposures are mainly concentrated in northern Italy (55.8%).

Geographical area

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advances
Northeast26,520,55028.4%
Northwest25,562,10827.4%
Center29,827,29532.0%
South and islands11,401,15312.2%
Total loans to customers93,311,104100.0%

In terms of the industry segment of counterparties, in addition to households, the segments that saw the greatest lending were real estate, manufacturing, retail and wholesale trade and services.

Economic segment of counterparty

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Consumer households33,528,11435.9%94.6%37.3%5.4%21.9%
Primary sector5,173,5095.5%92.2%5.6%7.8%4.9%
Manufacturing12,912,67513.8%92.1%14.0%7.9%12.3%
Commerce10,120,92410.8%90.7%10.8%9.3%11.3%
Real estate and construction14,000,44815.0%79.0%13.0%21.0%35.4%
Services and other13,740,01614.7%91.8%14.8%8.2%13.5%
Government entities866,1120.9%98.4%1.0%1.6%0.2%
Financial companies2,969,3073.2%98.3%3.4%1.7%0.6%
Total loans to customers93,311,104100.0%91.1%100.0%8.9%100.0%

The primary sector saw a higher percentage of lending than the national average, given the nature of the affiliated banks as local banks, whereas the real estate and construction segment, as in the rest of Italy, has suffered most from the effects of the prolonged economic crisis, posting a higher NPL ratio than the Group average.

The particular business model, featuring a prevalence of medium and long-term lending to households and small businesses, is responsible for the high rate of collateral-backed lending (62.1%). Specifically, 73.7% of impaired positions are backed by collateral, a figure that should be read together with the high level of NPL coverage.

Type of guarantee

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Collateral57,962,34962.1%89.4%61.0%10.6%73.7%
Personal guarantees21,727,28623.3%93.4%23.9%6.6%17.1%
Unsecured13,621,47014.6%94.4%15.1%5.6%9.2%
Total loans to customers93,311,104100.0%91.1%100.0%8.9%100.0%

Gross impaired loans amounted to about € 8.3 billion, 8.1% of total gross lending (8.9% considering loans to customers only). Net impaired loans amounted to € 3.5 billion, 3.7% of total net lending (4% considering loans to customers only). The ratio of net bad loans and net unlikely-to-pay positions to total net lending is respectively 1.2% (1.3% for ordinary customers) and 2.1% (2.3% for ordinary customers).

The coverage ratio for impaired customer loans stood at 57.4%, an increase on December 31, 2020 (55.7%). In particular, the coverage ratio was 71.9% for bad loans (70.4% at December 31, 2020) and 46.6% for unlikely-to-pay positions (43.6% at December 31, 2020).

Type of exposureGross exposure - €/thousandsWritedowns - €/thousandsNet exposure - €/thousandsCoverage ratio 30/6/2020Coverage ratio 31/12/2020
Bad loans          4,038,869             (2,903,843)             1,135,026   71.9%70.4%
Unlikely-to-pay positions          3,785,634             (1,765,023)             2,020,611   46.6%43.6%
Impaired past-due positions            459,108                 (85,397)               373,711   18.6%17.8%
Impaired exposures to customers          8,283,611             (4,754,262)             3,529,349   57.4%55.7%

 

Capital adequacy

At June 30, 2021, the Group's own funds amounted to € 11.3 billion, of which about € 10.9 billion represented by Common Equity Tier 1 (CET 1) and the remainder by Tier 2. The capital ratios at June 30, 2021 stood at 16.5% for the CET1 ratio and 17.2% for the TC ratio, substantially aligned to the values registered in December 2020 (respectively 16.7% and 17.5%) and above the average for the national banking system.

The capital adequacy indicators easily exceed the regulatory requirements. The table below reports developments in risk-weighted assets (RWA) which increased in the first half of the year, mainly due to new risk-weighting of units in CIUs and higher risk-weighted assets related to software, offset by the run down of the phase-in and, above all, by the obtaining in April 2021 of the public guarantee on the senior tranche of the bad loans securitization closed at the end of 2020 (GACS IV) with a reduction in RWA of just over 0.5 billion euros.

Capital adequacy30/6/202131/12/2020
RWA (€/billions)65.965.9
Capitale primario di Classe 1 (€/billions)10.911.0
Totale Fondi Propri (€/billions)11.311.5
CET1 ratio (%)16.5%16.7%
TC ratio (%)17.2%17.5%

Group liquidity position

Since the establishment of the GBCI, the Group's liquidity position has remained within the risk limits defined by both internal rules and the applicable regulatory framework. The RAS indicators for LCR and NSFR were always within the target area, reaching values well above the risk appetite thresholds defined during the preparation of the financial plan, with values of 300% and 131% respectively at the end of June. With regard to the structural liquidity position, the NSFR regulatory indicator shows an adequate level of stable financing to cover the financial needs generated by the various forms of commercial and investment uses in the financial portfolio.

 

Resolution planning activities and Minimum Requirement of Eligible Liabilities (MREL)

In continuity with activities performed in 2019 and 2020, Iccrea Banca, as Parent Company, is involved in numerous initiatives and studies as part of the activities relating to the planning of the resolution of the Iccrea Cooperative Banking Group envisaged by the Single Resolution Board (SRB). In particular, Iccrea Banca is collaborating with Resolution Authority in the definition of a feasible and credible resolution strategy, improving the quality of the data, systems and processes necessary to ensure the provision of resolution relevant information, bail-in operationalization, implementing adequate safeguards to ensure operational and financial continuity in resolution.

At May 7, 2021, the Group received from SRB the final decision on external consolidated MREL requirement, which requires to be fulfilled through Own Funds of the Group and eligible liabilities of Iccrea Banca. This decision requires compliance with an intermediate target by 1 January 2022 and a final target level by 1 January 2026. In order to satisfy the final target level of the MREL requirement, Iccrea Banca is committed to realize the Group funding strategy in order to increase the level of MREL eligible liabilities according to regulatory requirements.

 

Update on the impact of the COVID-19 emergency

The Group's initiatives aimed at guaranteeing the protection of the health and safety of workers, the prevention of the risk of contagion and operational continuity also continued in the first half of 2021, in full compliance with the provisions from time to time issued by the Government. With regard to the safety and operational continuity profiles, the monitoring framework for the coordination of the actions necessary to ensure the protection of personnel, customers and suppliers and to ensure the continuity of critical services is confirmed as active, in continuity with 2020 - in addition to the necessary communications towards internal and external stakeholders. These interventions have been coordinated within the general and comprehensive evolution framework of the Group's business continuity framework providing for specific sections on the management of the pandemic crisis.

With regard to credit activity, the operational measures already represented in 2020 consolidated report have been maintained which have always allowed adequate management of the operational credit machine, even during the most acute phases of the emergency. During 2021, the initiatives to support families and businesses by the Group, already activated in 2020, also continued.

The following table shows the details of the measures granted.

GBCI moratoriums

Amount at 30/6/2021

(in €/billions)

Amount at 17/9/2021

(in €/billions)

Applications approved21.521.5
% applications approved98%98%
Residual amount6.25.9
New loans under Art. 13 of Liquidity Decree

Amount at 30/6/2021

(in €/billions)

Amount at 17/9/2021

(in €/billions)

Loans granted8.08.5
% loans granted93%94%

Consolidated income statement

€/thousands30/06/202130/06/2020
Net interest income     1,368,463      1,210,966
Net fee and commission income       656,271        604,182
Dividends and similar income, Net gain (loss) on trading and hedging activities and Net gain (loss) of other financial assets and liabilities measured at fair value through profit or loss         35,663             (652)
Net gain (loss) on the disposal or repurchase       286,873        219,039
Gross income     2,347,269      2,033,535
Net losses/recoveries for credit risk      (389,795)      (387,495)
- of which financial assets measured at amortized cost      (382,552)      (348,188)
Gains/losses from contractual modifications without derecognition            (867)          (2,010)
Net income (loss) from financial operations     1,956,608      1,644,030
Administrative expenses    (1,546,804)    (1,472,317)
a) personnel expenses      (853,678)      (833,691)
b) other administrative expenses      (693,126)      (638,627)
Net provisions for risks and charges and Net adjustments of property, plant, equipment and intangible assets      (130,655)      (151,229)
Other operating expenses/income       157,287        165,747
Operating costs    (1,520,172)    (1,457,800)
Profit (loss) from equity investments         20,475              193
Net gain (loss) from valuation at fair value of property, plant and equipment and intangible assets          (7,915)        (10,775)
Goodwill impairment               -               (259)
Profit (loss) from disposal of investments               55             (310)
Profit (loss) before tax on continuing operations       449,051        175,079
Income tax expense from continuing operations        (44,065)        (48,455)
Net profit (loss) for the period       404,985        126,625
Net profit (loss) for the period – non-controlling interests           4,682            4,503
Net profit (loss) for the period – shareholders' of the Parent Company       400,303        122,123

The Group ended the first half of 2021 with net profit of € 405 million, € 400.3 million of which pertaining to the shareholders of the Parent Company, about € 278 million more than first half of 2020.

More specifically, net interest income amounted to € 1.4 billion, the net of interest income of € 1.6 billion (€ 1.1 billion on customer loans, € 370 million on debt securities, and € 185 million on funding with negative interest rates) and interest expense of about € 0.2 billion, mainly related to amounts due to customers and outstanding securities recognized among financial liabilities and measured at amortized cost.

Net fee and commission income amounted to € 656.3 million, an increase from the first half of previous year (+ € 52 million), and includes fee and commission income for a total of € 0.7 billion (mainly relating to commissions for the management of current accounts, collection and payment services, and intermediation and advisory services) net of commission expense of € 65 million. The increase in net fee and commission income is mainly attributable to the general recovery of the economy compared to the lockdown period of the previous year as well as to the first positive signs associated with commercial campaigns as a result of the Group "Transformation Plan" .

The net gain on disposals came to € 286.9 million, an increase of € 67.8 million on first half of 2020, and mainly includes the gain on the sale of government securities in the HTC and HTCS portfolios.

Net writedowns for credit risk totaled € 389.8 million, substantially aligned to first half of the previous year.

Operating expenses amounted to about € 1.5 billion, broadly in line with 1H2020, reflecting the following components:

  • personnel expenses came to € 0.9 billion. The slight increase compared with first half of 2020 (+ € 20 million) is attributable to the GBCI workforce sizing, the increase of variable salaries related to the improved operating performance and a resumption of overtime and business trips last year blocked by the lockdown period;
  • other administrative expenses settled at € 0.7 billion, an increase of € 55 million compared with the first half of the previous year due to the costs associated with the ordinary contribution to the Cooperative Credit Depositors' Guarantee Fund ("Fondo Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo" - FGD) , which in the first half of 2021 were fully accounted for under this item. In the first half of the previous year a part of this charge, equal to € 35 million, was recognized among the provisions for risks and charges pending the decision by the European Commission regarding the application presented through the Body category of reduction of the target level of the financial envelope of the FGD for cooperative banks, from 0.8% of guaranteed deposits to 0.5%;
  • provisions and depreciation amounted to € 130.7 million, down by € 21 million, due to the phenomenon described above relating to the FGD contribution and the higher depreciation and provisions for the period;
  • other net operating income came to € 157.3 million, slightly down on the first six months of 2020 (- € 8.5 million).

 

Results of the Comprehensive Assessment

In June 2021, the Comprehensive Assessment exercise on the Group launched by the European Central Bank (ECB) last February 2020 was completed, The exercise, based on Group figures as at December 31, 2019, highlighted GBCI capital levels above the minimum thresholds defined for the exercise, confirming Group solidity. In particular, the exercise has been conducting through three macro-phases:

  • "Asset Quality Review" on the "Large SME", "Retail SME" and "Residential Real Estate" credit portfolios, with impacts amounted at € 1,683 million of prudential adjustments to provisions and corresponding to about -162 bps of Group CET1 ratio as at 2019 (of which, just -17 bps attributable to an increase in RWA due to reclassification to Stage 3);
  • "Stress Test" based on three-year timeline (2020-2022), with impacts on Group CET1 ratio amounted at -118 bps in the "Baseline" scenario (moving from 15.5% in 2019 to 14.3% in 2022) and at -713 bps in the "Adverse" scenario (moving from 15.5% in 2019 to 8.4% in 2022);
  • "Join-up", determined a further impact on the Group's CET1 ratio of -42 bps in the "Baseline" scenario, and -107 bps in the "Adverse" scenario.

Overall, following the Comprehensive Assessment exercise the Group CET1 ratio would stand at 12.3% in the "Baseline" scenario and at 5.7% in the "Adverse" scenario, above the minimum solvency requirements of 8% and 5.5%, respectively, confirming the resilience and the quality of the Group's evaluation and management processes as well as the absence of capital gaps.

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Si30/09/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Al 30 giugno 2021 l'utile netto consolidato è di 405 milioni di euro, il CET1 ratio pari al 16,5%, il TC ratio pari al 17,2% e l'NPL ratio netto pari al 4,0%.


Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato i risultati consolidati del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2021 che evidenziano:

  • UTILE NETTO NEL PRIMO SEMESTRE PARI A 405 MILIONI DI EURO;
  • COST/INCOME PARI AL 64,8%, IN MIGLIORAMENTO RISPETTO AL 71,7% DI GIUGNO 2020;
  • RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA ORDINARIA PARI A 116,3 MILIARDI DI EURO, IN CRESCITA DI OLTRE 3 MILIARDI RISPETTO A DICEMBRE 2020;
  • IMPIEGHI NETTI A CLIENTELA PARI A 87,7 MILIARDI DI EURO, CON UN MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' CREDITIZIA CHE PRESENTA UN'INCIDENZA DEI DETERIORATI LORDI DELL'8,9%, DEI DETERIORATI NETTI DEL 4,0% E RELATIVI LIVELLI DI COPERTURA PARI QUINDI AL 57,4%;
  • LIVELLI DI LIQUIDITA', PARI AL 300% IN TERMINI DI LCR E AL 131% IN TERMINI DI NSFR, SOLIDI E COSTANTI;
  • PATRIMONIO NETTO PARI A 10,7 MILIARDI DI EURO E FONDI PROPRI PARI A 11,3 MILIARDI DI EURO;
  • UN LIVELLO DI CET1 RATIO PARI AL 16,5% E UN LIVELLO DI TC RATIO PARI AL 17,2%.

 

Nel primo semestre dell'anno il Gruppo, formato al 30 giugno 2021 da 130 BCC, con una quota di mercato sportelli a livello nazionale pari al 11,3%, ha confermato la sua forte presenza sui territori in cui operano le banche affiliate con 2.515 sportelli in 1.722 comuni.


L'organico complessivo del GBCI al 30 giugno 2021 si attesta a 22.079 dipendenti.

I risultati tengono conto delle caratteristiche del Gruppo, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i soci cooperatori delle singole BCC Affiliate.

Con riferimento alla compagine sociale, a giugno 2021 il numero dei soci è pari ad oltre 833 mila unità, con una crescita di 8.677 mila unità rispetto a dicembre 2020 (+1,05%); nelle aree nord e centrali i soci sono quasi il 90% della base sociale.

Aree territoriali Nr Soci Dic 20 (%) Nr Soci Giu 21 (%) Delta Giu 21- Dic 20  Var Giu 21- Dic 20 
Nord-Ovest                   241.424   29,28%243.98429,28%2.5601,06%
Nord-Est                   118.141   14,33%119.78714,38%1.6461,39%
Centro-Ovest                   201.031   24,38%204.34224,52%3.3111,65%
Centro-Est                   165.783   20,10%166.44419,97%6610,40%
Sud-Ovest                     71.871   8,72%72.5478,71%6760,94%
Sud-Est                     26.360   3,20%26.1833,14%-177-0,67%
Totale                   824.610   100,00%833.287100,00%8.6771,05%

A giugno 2021, il numero dei clienti finanziati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ammonta a circa 1,2 milioni, per circa l'87% appartenenti al segmento retail (famiglie e PMI), mentre il numero di depositanti è pari a 3,5 milioni, per circa il 95% rappresentati da famiglie e PMI. I prestiti a clientela hanno raggiunto gli 87,7 miliardi di euro, destinati prevalentemente alle piccole e medie imprese e alle famiglie socie, in crescita rispetto agli 87,3 miliardi di euro di fine 2020. Parallelamente, sono cresciuti ulteriormente i finanziamenti ex art. 13 DL Liquidità, passati da 6 miliardi di fine 2020 a 8 miliardi a fine giugno 2021, mentre è continuata la riduzione dello stock di prestiti a clientela che beneficia delle moratorie attivate per mitigare gli effetti della pandemia (ex DL Cura Italia e volontarie) passato a 6,2 miliardi di euro a fine giugno 2021, rispetto ad un ammontare approvato complessivo di 21,5 miliardi di euro. In crescita anche la raccolta diretta da clientela ordinaria che si è attestata a 116,3 miliardi di euro, rispetto ai 113,2 miliardi di euro di fine 2020, a conferma della fiducia del mercato verso il Gruppo e le BCC che vi aderiscono.

Sotto il profilo della gestione dei rischi, proseguirà nel secondo semestre dell'anno l'importante percorso avviato dal Gruppo, che ha consentito in soli tre anni e mezzo, dal dicembre 2017 al giugno 2021, di dimezzare lo stock dei NPL (da 17,5 miliardi di euro a 8,3 miliardi di euro), l'NPL ratio lordo (dal 18,9% all'8,9%) e l'NPL ratio netto (dall'11,1% al 4,0%). In particolare, nel secondo semestre 2021 è prevista una nuova operazione di cartolarizzazione multioriginator (GACS V) e altre cessioni stimabili nel complesso in circa 2 miliardi di euro, oltre ad altre iniziative gestionali finalizzate ad un ulteriore miglioramento degli indicatori di rischio. 

Il costo del rischio a giugno 2021 - pari a 389,8 milioni di euro - è in linea con quello del primo semestre dello scorso anno ed è tale da portare il livello di coperture dei NPL al 57,4% (rispetto al 55,7% di fine 2020).

In termini di ricavi, il margine di interesse a giugno 2021 si attesta a 1,4 miliardi di euro, in crescita di oltre 150 milioni di euro rispetto al primo semestre dello scorso anno. Anche le commissioni nette crescono, attestandosi a 656 milioni di euro, oltre 50 milioni in più rispetto a giugno 2020. La componente di altri ricavi finanziari si attesta a poco più di 320 milioni di euro. I costi operativi si attestano a 1,5 miliardi di euro, con un cost/income pari a 64,8% in miglioramento rispetto al 71,7% del primo semestre dello scorso anno.

L'utile netto consolidato è di 405 milioni di euro, in crescita rispetto ai 127 milioni di euro di giugno 2020, con un ROE del 3,80%. Le attese per il risultato di fine anno sono influenzate dal costo del rischio che si prevede in aumento in esecuzione dell'attenta politica di gestione del Gruppo che mira a costituire sempre più robusti presidi economici anche per migliorare rapidamente la qualità del credito dando continuità alle azioni di de-risking.

Il CET1 ratio di Gruppo è pari al 16,5% mentre il TC ratio è pari al 17,2%, indicatori di solidità patrimoniale tra i più alti in Italia.

 

Principali grandezze patrimoniali: attivo

Il totale dell'attivo consolidato del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2021 si attesta a 174,6 miliardi di euro, in aumento di 5,3 miliardi di euro (+3,1%) rispetto al 31 dicembre 2020. Tale incremento è da ricondurre principalmente alla maggior esposizione in titoli classificati nel portafoglio HTC e, in minor misura, all'incremento dei depositi presso le banche centrali.

In relazione al descritto modello di business delle BCC Affiliate, che rappresentano la parte preponderante dell'attivo consolidato al netto delle partite intercompany, i crediti verso clientela rappresentano la principale posta dell'attivo, con un saldo al 30 giugno 2021 pari a 87,7 miliardi di euro al netto dei titoli di debito, di cui 84,2 miliardi in bonis e circa 3,5 miliardi riferiti a posizioni deteriorate. Fra i crediti in bonis, la componente mutui ammonta a circa 65 miliardi di euro, i finanziamenti leasing sono pari a 4,1 miliardi di euro.

€/migliaia30/6/202131/12/2020
Conti correnti       6.190.123   6.621.472
Pronti contro termine attivi          643.403   1.813.263
Mutui      67.907.879   65.616.601
Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto       2.078.632   2.062.577
Finanziamenti per leasing       4.385.698   4.497.061
Factoring          393.015   483.028
Altri finanziamenti       6.137.295   6.183.811
Crediti verso clientela87.736.04587.277.814

Nell'ambito delle attività finanziarie al costo ammortizzato, i crediti verso banche, al netto dei titoli di debito, ammontano a circa 8,7 miliardi di euro e comprendono la riserva obbligatoria presso banche centrali per 7,1 miliardi di euro.

I titoli di debito valutati al costo ammortizzato (modello di business HTC) ammontano a 59,9 miliardi di euro (+2,3 miliardi rispetto a 31 dicembre 2020), in larga parte rappresentati da titoli di Stato italiano.

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico, pari a 1,8 miliardi di euro, comprendono attività finanziarie detenute per la negoziazione per 0,2 miliardi di euro (in cui sono allocati principalmente derivati e Titoli di Stato detenuti a fini di negoziazione), attività finanziarie designate al fair value per 0,3 miliardi di euro (rappresentate dagli strumenti in cui è investita la liquidità riveniente dallo schema di garanzia, costituiti principalmente da titoli governativi europei), e altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value per 1,3 miliardi di euro.

 

Principali grandezze patrimoniali: passivo

Il totale del passivo consolidato al 30 giugno 2021 si attesta a 174,6 miliardi di euro, in aumento di 5,3 miliardi di euro (+3,1%) rispetto al 31 dicembre 2020. L'incremento è principalmente riconducile alle passività al costo ammortizzato (+3,2 miliardi di euro). In particolare, nell'ambito delle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, la raccolta diretta da clientela ordinaria (escludendo le passività nei confronti di Cassa Compensazione e Garanzia) si attesta a 116,3 miliardi di euro (+3,1 miliardi di euro rispetto a fine 2020), pari al 66,6% del totale passivo, ed è costituita principalmente da conti correnti e depositi a vista (96,9 miliardi di euro; +5,1% da fine anno).

Il Loan to deposit ratio si attesta al 71,45%, sostanzialmente allineato al valore di dicembre 2020 (71,50%).

€/migliaia30/6/202131/12/2020
Conti correnti e depositi a vista96.914.98092.228.718
Depositi a scadenza5.829.8345.748.454
Titoli in circolazione11.975.50913.718.496
Altri debiti1.610.4021.520.194
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Raccolta diretta da clientela ordinaria116.330.725113.215.862

La restante parte delle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato si riferisce a raccolta da clientela istituzionale (41,1 miliardi di euro) ed è riferita principalmente da debiti verso banche (34,7 miliardi di euro) riconducibili per 32,8 miliardi di euro a finanziamenti ottenuti dalla BCE (TLTRO – Targeted Longer-Term Refinancing Operations), in aumento per complessivi 2,9 miliardi di euro soprattutto in relazione alla strategia finanziaria di Gruppo conseguente alla più espansiva politica monetaria della BCE.

€/migliaia30/6/202131/12/2020
Finanziamenti6.455.8158.899.330
Pronti contro termine passivi5.329.9056.821.435
Altri1.125.9102.077.896
Debiti verso banche34.668.84632.114.297
Debiti verso Banche Centrali32.843.86129.923.224
Debiti verso banche1.824.9852.191.072
Conti correnti e depositi a vista235.857299.339
Depositi a scadenza124.985116.154
Finanziamenti e pronti contro termine passivi1.339.1411.648.035
Altri125.002127.544
Passività finanziarie al costo ammortizzato - Raccolta da clientela istituzionale41.124.66141.013.627

Il patrimonio netto consolidato ammonta a 10,7 miliardi di euro. Il capitale sociale accoglie il capitale della Capogruppo, pari a 1,4 miliardi di euro, e il capitale delle Banche di Credito Cooperativo che insieme alla Capogruppo costituiscono un'unica entità consolidante. Le azioni proprie accolgono principalmente il capitale della Capogruppo detenuto dalle BCC Affiliate che partecipano al consolidamento contabile del Gruppo in applicazione dell'art. 1072 della Legge n. 145/2018.

 

Dettaglio relativo al portafoglio creditizio del Gruppo

Come detto, i crediti verso clientela presentano un saldo pari a 87,7 miliardi di euro al netto dei titoli di debito, di cui 84,2 miliardi in bonis e circa 3,5 miliardi riferiti a posizioni deteriorate. Il peculiare modello di business delle BCC Affiliate, particolarmente legato alle comunità locali in cui operano e a servizio dei soci, si riflette soprattutto nella tipologia di controparti affidate.

I prestiti complessivamente erogati - pari a 93,3 miliardi di euro lordi al 30 giugno 2021 - sono infatti destinati in larga parte a famiglie consumatrici e piccole e medie imprese (PMI), cui sono riconducibili rispettivamente il 36% e il 49% del totale degli affidamenti. Come riportato nella tavola di seguito, tali segmenti esprimono un'incidenza dei deteriorati lordi (NPL ratio) più contenuto rispetto a quello del segmento corporate, a testimonianza della capacità delle Banche di Credito Cooperativo non solo di servire al meglio ma anche di valutare il rischio dei prenditori che rappresentano la clientela tipica delle stesse.

Tipologia di controparteValore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-performing
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Clientela ordinaria92.444.99299,1%91,0%99,0%9,0%99,8%
Famiglie consumatrici33.528.11435,9%94,6%37,3%5,4%21,9%
Piccole e medie imprese45.333.27748,6%91,7%48,9%8,3%45,2%
- Famiglie produttrici8.569.9299,2%90,4%9,1%9,6%9,9%
- Micro-imprese, enti e associazioni8.655.3409,3%88,6%9,0%11,4%11,8%
- Altre PMI28.108.00830,1%93,1%30,8%6,9%23,5%
Altre società non finanziarie10.614.29411,4%74,8%9,3%25,2%32,1%
Altre società finanziarie2.969.3073,2%98,3%3,4%1,7%0,6%
Amministrazioni pubbliche866.1120,9%98,4%1,0%1,6%0,2%
Totale finanziamenti a clientela al c.a.93.311.104100,0%91,1%100,0%8,9%100,0%

Per quanto concerne la distribuzione territoriale, le esposizioni creditizie del Gruppo sono concentrate principalmente nel Nord (55,8%).

Area geograficaValore lordoIncidenza sul totale prestiti e anticipazioni
Nord-Est26.520.55028,4%
Nord-Ovest25.562.10827,4%
Centro29.827.29532,0%
Sud e isole11.401.15312,2%
Totale finanziamenti a clientela al c.a. 93.311.104100,0%

 

Relativamente all'attività economica svolta dalla clientela, oltre alle famiglie consumatrici, i settori cui sono rivolti i maggiori affidamenti sono l'immobiliare e le costruzioni, il manifatturiero, il commercio e i servizi.

 

Attività economica della controparte

€/migliaia

Valore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-perfoming
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Famiglie consumatrici33.528.11435,9%94,6%37,3%5,4%21,9%
Settore primario5.173.5095,5%92,2%5,6%7,8%4,9%
Attività manifatturiere12.912.67513,8%92,1%14,0%7,9%12,3%
Commercio10.120.92410,8%90,7%10,8%9,3%11,3%
Attività immobiliari e costruzioni14.000.44815,0%79,0%13,0%21,0%35,4%
Servizi e altro13.740.01614,7%91,8%14,8%8,2%13,5%
Amministrazioni pubbliche866.1120,9%98,4%1,0%1,6%0,2%
Società finanziarie2.969.3073,2%98,3%3,4%1,7%0,6%
Totale finanziamenti a clientela al c.a.93.311.104100,0%91,1%100,0%8,9%100,0%

Il settore primario registra una percentuale di affidamenti superiore alla media nazionale, in relazione alla natura di banche del territorio delle BCC Affiliate, mentre il comparto immobiliare e costruzioni come nel resto del Paese ha risentito maggiormente degli effetti della prolungata crisi economica, registrando un NPL ratio superiore alla media di Gruppo.

Al peculiare modello di business, che vede una prevalenza di mutui a famiglie e piccole imprese, è riconducibile l'elevata quota di crediti assistiti da garanzie reali (62,1%). In particolare, i crediti deteriorati sono assistiti per il 73,7% da garanzie reali, dato che va letto unitamente con l'elevato grado di copertura degli NPL a testimonianza della prudenza adottata nelle valutazioni di recuperabilità degli stessi crediti.

Tipologia di garanziaValore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-perfoming
Incidenza sul totaleIncidenza sul tot.performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Garanzie reali57.962.34962,1%89,4%61,0%10,6%73,7%
Garanzie personali21.727.28623,3%93,4%23,9%6,6%17,1%
Non garantito13.621.47014,6%94,4%15,1%5,6%9,2%
Totale finanziamenti a clientela al c.a.93.311.104100,0%91,1%100,0%8,9%100,0%

I crediti deteriorati lordi ammontano a circa 8,3 miliardi di euro, con un'incidenza sui crediti totali lordi del 8,1% (8,9% se si considerano i soli crediti verso la clientela). I crediti deteriorati netti si attestano a 3,5 miliardi di euro, con un'incidenza del 3,7% sul totale dei crediti netti (4% se si considera la sola clientela). Il rapporto sofferenze nette e inadempienze probabili nette rispetto agli impieghi netti è pari rispettivamente all'1,2% (1,3% per la clientela ordinaria) e al 2,1% (2,3% per la clientela ordinaria).

Il livello di copertura dei crediti verso clientela deteriorati si attesta al 57,4%, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 (55,7%). In particolare, le coperture si attestano al 71,9% sulle sofferenze (70,4% al 31 dicembre 2020) e al 46,6% per le inadempienze probabili (43,6% al 31 dicembre 2020).

Tipologia di esposizioniEsposizione lorda - €/migliaiaRettifiche di valore - €/migliaiaEsposizione netta - €/migliaiaCoverage 30/6/2020Coverage 31/12/2020
Sofferenze          4.038.869             (2.903.843)             1.135.026   71,9%70,4%
Inadempienze probabili          3.785.634             (1.765.023)             2.020.611   46,6%43,6%
Esposizioni scadute deteriorate            459.108                 (85.397)               373.711   18,6%17,8%
Crediti verso clientela deteriorati al c.a.          8.283.611             (4.754.262)             3.529.349   57,4%55,7%

 

L'adeguatezza patrimoniale

Al 30 giugno 2021, i Fondi Propri del Gruppo si attestano a 11,3 miliardi di euro, rappresentati per circa 10,9 miliardi di euro da Common Equity Tier 1 (CET 1) e per il resto soprattutto da Tier 2.

I ratios patrimoniali si posizionano al 30 giugno 2021 al 16,5% per il CET1 ratio e al 17,2% per il TC ratio, valori pressochè allineati a quelli di fine 2020 (rispettivamente pari al 16,7% e al 17,5%) e superiori alla media del sistema bancario nazionale.

Gli indicatori di solidità patrimoniale si attestano largamente al di sopra dei requisiti regolamentari. Di seguito si rappresenta la dinamica delle attività ponderate per il rischio (RWA) che nel primo semestre dell'anno sono cresciute principalmente per effetto dell'applicazione delle nuove disposizioni prudenziali in materia di OICR e dei maggiori attivi ponderati per il rischio legati ai software, compensati dallo scaricarsi del phase-in e, soprattutto, dall'ottenimento ad aprile 2021 della garanzia pubblica sulla tranche senior della cartolarizzazione di sofferenze chiusa a fine 2020 (GACS IV) con riduzione di RWA di poco più di 0,5 miliardi di euro.

Adeguatezza patrimoniale30/6/202131/12/2020
RWA (€/miliardi)65,965,9
Capitale primario di Classe 1 (€/miliardi)10,911,0
Totale Fondi Propri (€/miliardi)11,311,5
CET1 ratio (%)16,5%16,7%
TC ratio (%)17,2%17,5%

 

Posizione di liquidità del Gruppo

A partire dall'avvio del GBCI, la posizione di liquidità del Gruppo si è mantenuta all'interno dei limiti di rischio definiti sia dal quadro normativo interno che dal quadro regolamentare in materia. Gli indicatori RAS di LCR e NSFR si sono posizionati sempre in area obiettivo, attestandosi su valori ben superiori alle soglie di risk appetite definite in fase di predisposizione del piano finanziario e registrando a fine semestre un valore pari, rispettivamente, al 300% e al 131%. Con riferimento alla posizione di liquidità strutturale, l'indicatore regolamentare NSFR evidenzia adeguati livelli di finanziamento stabile a copertura del fabbisogno finanziario generato dalle diverse forme di impiego commerciale e investimento su portafoglio finanziario.

 

Resolution planning activities e requisito MREL (Minimum Requirement of Eligible Liabilities)

In continuità con le attività svolte negli anni 2019 e 2020, Iccrea Banca, in qualità di Capogruppo, è coinvolta in numerose iniziative e approfondimenti rientranti nell'ambito delle attività relative alla pianificazione della risoluzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea previste dal Single Resolution Board (SRB). In particolare, Iccrea Banca sta collaborando con l'Autorità di Risoluzione alla definizione di una strategia di risoluzione fattibile e credibile, migliorando la qualità dei dati, dei sistemi e dei processi necessari a garantire la fornitura di informazioni, procedendo nell'operazionalizzazione del bail-in, implementando adeguati presidi per assicurare la continuità operativa e finanziaria in risoluzione.

In data 7 maggio 2021, il Gruppo ha ricevuto dal SRB la decisione finale per la determinazione del requisito MREL esterno su base consolidata per Iccrea Banca da soddisfare con Fondi Propri di Gruppo e passività eligible della Capogruppo. Tale decisione prevede il rispetto di un livello intermedio obbligatorio entro il 1° gennaio 2022 ed un livello finale obbligatorio entro il 1° gennaio 2026. Al fine di soddisfare il requisito MREL, la Capogruppo è impegnata per realizzare la strategia di funding del Gruppo finalizzata ad aumentare il livello di passività eleggibili in linea con i requisiti regolamentari.

 

 

Aggiornamento sugli impatti relativi all'emergenza sanitaria connessa al Covid-19

Sono proseguite anche nel primo semestre del 2021 le iniziative del Gruppo indirizzate a garantire la protezione della salute e sicurezza dei lavoratori, la prevenzione del rischio di contagio e la continuità operativa, nel pieno rispetto delle disposizioni tempo per tempo emanate dalle Autorità Governative. Per quanto attiene ai profili di sicurezza e continuità operativa, si conferma attivo, in continuità con il 2020, il presidio per l'indirizzamento ed il coordinamento delle azioni necessarie per garantire la protezione del personale, dei clienti e dei fornitori - oltre alle necessarie comunicazioni verso gli stakeholder interni ed esterni – e per assicurare la continuità dei servizi critici. Tali interventi sono stati coordinati nel più generale e complessivo quadro di evoluzione del Framework di continuità operativa del Gruppo che prevede specifiche sezioni per la gestione della crisi pandemica. Riguardo all'attività creditizia, sono state mantenute le misure operative già rappresentate nel bilancio 2020 che hanno consentito una gestione sempre adeguata della macchina operativa del credito, anche durante le fasi più acute dell'emergenza. Nel corso del 2021 sono proseguite anche le iniziative di sostegno alle famiglie e alle imprese da parte del Gruppo già attivate nel 2020.

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio delle misure concesse.

Moratorie GBCIAmmontare al 30/6/2021
(in €/miliardi)
Ammontare al 17/9/2021
(in €/miliardi)
Richieste approvate21,521,5
% richieste approvate98%98%
Ammontare residuo6,25.9
Nuovi finanziamenti ex art. 13 DL Liquidità Ammontare al 30/6/2021
(in €/miliardi)
Ammontare al 17/9/2021
(in €/miliardi)
Finanziamenti erogati8,08,5
% finanziamenti erogati93%94%

 

Conto economico

€/migliaia30/6/202130/6/2020
Margine di interesse     1.368.463      1.210.966
Commissioni nette       656.271        604.182
Dividendi, risultato di negoziazione, risultato di copertura e risultato attività e passività al FV con impatto a CE         35.663             (652)
Utili (perdite) da cessione o riacquisto       286.873        219.039
Margine di intermediazione     2.347.269      2.033.535
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito      (389.795)      (387.495)
- di cui attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: crediti verso clientela      (382.552)      (348.188)
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni            (867)          (2.010)
Risultato netto della gestione finanziaria     1.956.608      1.644.030
Spese amministrative    (1.546.804)    (1.472.317)
a) spese per il personale      (853.678)      (833.691)
b) altre spese amministrative      (693.126)      (638.627)
Accantonamenti e ammortamenti      (130.655)      (151.229)
Altri oneri/proventi di gestione       157.287        165.747
Costi operativi    (1.520.172)    (1.457.800)
Utili (Perdite) delle partecipazioni         20.475              193
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali          (7.915)        (10.775)
Rettifiche di valore dell'avviamento               -               (259)
Utili (Perdite) da cessione di investimenti               55             (310)
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte       449.051        175.079
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente        (44.065)        (48.455)
Utile (Perdita) del periodo       404.985        126.625
Utile (Perdita) di pertinenza di terzi           4.682            4.503
Utile (Perdita) di pertinenza della Capogruppo       400.303        122.123

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre del 2021 con un utile netto di 405 milioni di euro, di cui 400,3 milioni di pertinenza della Capogruppo, circa 278 milioni in più rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio.

In particolare, il margine di interesse si è attestato a 1,4 miliardi di euro, quale risultato netto tra interessi attivi pari a 1,6 miliardi di euro (in particolare, 1,1 miliardi di euro su crediti verso la clientela, 370 milioni di euro su titoli di debito e 185 milioni di euro su operazioni di raccolta con tassi negativi) e interessi passivi per circa 0,2 miliardi di euro, principalmente relativi a debiti verso clientela e titoli in circolazione iscritti tra le passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Le commissioni nette registrate nei primi sei mesi del 2021 si attestano a 656,3 milioni di euro, in crescita rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (+52 milioni di euro), e comprendono commissioni attive per complessivi 0,7 miliardi di euro (principalmente relativi a commissioni per gestione conti correnti, per servizi di incasso e pagamento e servizi di intermediazione e consulenza) nettate da commissioni passive per 65 milioni di euro. L'incremento del margine commissionale è da ricondurre principalmente alla ripresa generale dell'economia rispetto al periodo di lockdown dello scorso esercizio nonché ai primi segnali positivi legati alle campagne commerciali frutto del "Piano di Trasformazione" del Gruppo.

Il risultato da cessione è positivo per 286,9 milioni di euro, in aumento di 67,8 milioni rispetto al primo semestre 2020, e accoglie principalmente il risultato positivo derivante dalla dismissione di titoli di Stato classificati in portafogli HTC e HTCS.

Le rettifiche nette per rischio di credito, pari a 389,8 milioni di euro, sono sostanzialmente stabili rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio. 

I costi operativi, pari circa 1,5 miliardi di euro e sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2020, hanno registrato i seguenti fenomeni:

  • i costi del personale si attestano a 0,9 miliardi di euro, in lieve incremento rispetto al primo semestre del 2020 (+20 milioni di euro), riconducibile al dimensionamento dell'organico del GBCI, all'incremento della componente variabile legata al miglior andamento della gestione ed a una ripresa di straordinari e trasferte lo scorso anno bloccate dal prolungato periodo di lockdown;
  • le altre spese amministrative si attestano a 0,7 miliardi di euro, in aumento di 55 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente per effetto principalmente degli oneri connessi alla contribuzione ordinaria al Fondo Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGD), che nel primo semestre 2021 sono stati interamente contabilizzati nella presente voce. Nel primo semestre dell'esercizio precedente una parte di tale onere, pari a 35 milioni di euro, era stato rilevato tra gli accantonamenti a fondi rischi ed oneri in attesa della decisione da parte della Commissione Europea in merito all'istanza presentata tramite l'Organismo di categoria di riduzione del livello obiettivo della dotazione del FGD per le banche cooperative, dallo 0,8% dei depositi garantiti allo 0,5%;
  • gli accantonamenti e ammortamenti sono pari a 130,7 milioni di euro, in riduzione di 21 milioni di euro, per effetto del fenomeno relativo al contributo FGD e dei maggiori ammortamenti e accantonamenti del periodo;
  • gli altri proventi netti di gestione si attestano a 157,3 milioni di euro, in lieve flessione rispetto ai primi sei mesi del 2020 (- 8,5 milioni di euro).

 

Esiti dell'esercizio di Comprehensive Assessment

Nel mese di giugno ha avuto esito l'esercizio di Comprehensive Assessment sul Gruppo avviato dalla Banca Centrale Europea (BCE) lo scorso febbraio 2020 partendo dai dati di bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, che ha evidenziato livelli patrimoniali per il GBCI superiori alle soglie minime stabilite per l'esercizio, confermandone la solidità.

Nello specifico, l'esercizio è stato condotto nelle seguenti fasi e producendo i seguenti impatti:

  • "Asset Quality Review" sui portafogli creditizi "Large SME", "Retail SME" e "Residential Real Estate", con impatti in termini di extra-provisioning prudenziale complessivamente pari a 1.683 milioni di euro, corrispondenti a circa 162 bps di CET1 ratio del Gruppo al 2019 (di cui solo 17 bps riconducibili a maggiori RWA dovuti a riclassificazioni a Stage 3 di alcune esposizioni);
  • "Stress Test" su un orizzonte temporale triennale (2020-2022), con impatti sul CET1 ratio del Gruppo di -118 bps in uno scenario macroeconomico "Base" (passando dal 15,5% del 2019 al 14,3% del 2022) e di -713 bps in uno scenario macroeconomico "Avverso" (passando dal 15,5% del 2019 all'8,4% del 2022);
  • "Join-up" che ha determinato un ulteriore impatto sul CET1 ratio del Gruppo di -42 bps nello scenario ''Base'' e -107 bps nello scenario ''Avverso''.

Complessivamente, ad esito dell'esercizio di Comprehensive Assessement, il CET1 di Gruppo si attesterebbe al 12,3% nello scenario ''Base'' e al 5,7% nello scenario ''Avverso'', al di sopra dei livelli minimi di solvibilità richiesti, rispettivamente dell'8% e del 5,5%, confermando, oltre alla resilienza e l'assenza di gap patrimoniali, la qualità dei processi valutativi e gestionali del Gruppo.

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Si30/09/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’iniziativa prevede 4 percorsi dedicati al risparmio, alla protezione, alla previdenza e all’investimento.

​Iccrea Banca aderisce al Mese dell’educazione finanziaria, promosso a ottobre dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria e lancia “Ottobre in BCC”.

L’iniziativa del Gruppo è presente sul calendario ufficiale della manifestazione (www.quellocheconta.gov.it), giunta quest’anno alla sua IV edizione. Il tema di #OttobreEdufin2021 è “Prenditi cura del tuo futuro” e prevede diversi obiettivi, tra cui: accrescere le conoscenze di base sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali; prendersi cura delle proprie finanze; compiere scelte consapevoli per affrontare in modo sereno il futuro; imparare a gestire eventuali imprevisti e raggiungere un maggiore benessere finanziario.

Con “Ottobre in BCC” Iccrea Banca promuove quindi un percorso info-formativo, articolato in quattro tappe che si svolgono lungo tutto il mese, a beneficio delle BCC, dei loro soci e clienti e non solo. Il primo di questi momenti è dedicato al “risparmio”, il secondo alla “protezione”, il terzo alla “previdenza” e l’ultimo agli “investimenti”.

Il lunedì di ciascuna settimana di ottobre, sul sito ottobreinbcc.gruppoiccrea.it (realizzato appositamente dal Gruppo per l’iniziativa) verrà lanciato un videotutorial verticale dedicato a ogni argomento previsto dal piano di educazione finanziaria, e con cui si forniranno elementi per rispondere a questioni su come risparmiare nonostante le spese mensili, proteggersi dagli imprevisti, accumulare un reddito adeguato alla pensione e, infine, valorizzare i propri risparmi.

Gli obiettivi di “Ottobre in BCC” sono l’ampliamento delle conoscenze di base sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali, l’acquisizione di autorevolezza nei confronti del target di riferimento e la promozione della filiale come luogo di consulenza all’interno del quale il cliente può trovare risposte adeguate ai propri bisogni.

I video tutorial, inoltre, saranno visibili anche allo stand virtuale di Iccrea Banca presso il Salone dello Studente, al via il prossimo 4 ottobre in modalità virtuale.

Questa iniziativa fa parte dei percorsi di attenzione che l’intero Gruppo, insieme alle BCC, dedica al territorio anche sul fronte della raccolta e del risparmio da parte dei privati e delle famiglie, con una soglia che ha raggiunto i 140 miliardi di euro complessivi.

“In linea con gli obiettivi del Comitato Iccrea Banca, attraverso l’iniziativa “Ottobre in BCC” mette a disposizione delle BCC associate strumenti volti ad ampliare le occasioni di formazione e sensibilizzazione sui territori per quanto riguarda i temi finanziari – commenta il Chief Business Officer Luca Gasparini – promuovendo una cultura del risparmio e dell’investimento in grado di tutelare il futuro e il benessere economico della persona e delle famiglie, a cominciare dai più giovani”.




Si29/09/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Beneficiario il Gruppo Martini, operante nel settore alimentare delle carni di alta qualità.

Al finanziamento di CDP e del Gruppo Iccrea, si aggiungono i contributi assegnati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, gestore dello strumento, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), e delle regioni Campania, Piemonte e Sardegna a sostegno degli interventi programmati nel loro territorio.

Il contratto prevede il perfezionamento di 5 finanziamenti in favore di aziende Emiliano Romagnole appartenenti al Gruppo Martini con il coinvolgimento delle 4 BCC della regione aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Roma, 27 settembre 2021 - Cassa Depositi e Prestiti e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – con Iccrea Banca attraverso la sua Divisione Impresa – come banca autorizzata del progetto e banca finanziatrice, con il coinvolgimento delle 4 BCC dell'Emilia Romagna aderenti al Gruppo Iccrea, hanno finalizzato un nuovo Contratto di Filiera a valere sul IV Bando dei Contratti di Filiera e di Distretto gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF).

Ai finanziamenti del Gruppo Iccrea e di CDP, entrambi per circa 19 milioni di euro ciascuno, si aggiungono i contributi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per complessivi 5 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e i contributi delle regioni Piemonte, Sardegna e Campania per oltre 570 mila euro a sostegno degli investimenti programmati nel loro territorio, oltre ad apporto di mezzi propri per più di 1,3 milioni di euro. Il progetto, denominato "Filiera integrata carni di alta qualità Cafar-Magema-Gruppo Martini", prevede investimenti per oltre 44 milioni di euro.

Obiettivo del progetto è il miglioramento della salubrità e della sostenibilità ambientale nelle produzioni di carni di pollo e suino a marchio Martini con particolare riguardo al benessere animale, alla produzione primaria (riproduzione, allevamento), ai mangimi somministrati, alla trasformazione, alla commercializzazione e alla logistica di carni e prodotti a base di carne. In particolare, grazie al finanziamento la Filiera Martini potrà consolidare ed incrementare le produzioni zootecniche di alta qualità "Antibiotic-Free", realizzare nuove strutture di allevamento nonché ampliare le esistenti, coordinare e potenziare l'assistenza tecnica e veterinaria. Grazie a tutti questi interventi la Filiera potrà confermare e rafforzare il posizionamento sui mercati dei prodotti a marchio Martini.

Martini è oggi un player di riferimento nei comparti delle carni di suino, pollo e coniglio. Con oltre 100 anni di storia, Martini ha oggi dieci stabilimenti industriali di dimensioni rilevanti ed oltre 2200 collaboratori diretti. In questo modo, nei comparti delle carni di suino, pollo e coniglio, il Gruppo presidia ciascuna filiera produttiva, partendo dagli alimenti per animali, passando per l'allevamento delle varie specie e culminando il processo con le attività di trasformazione delle carni.

Hanno beneficiato di questo finanziamento 5 imprese (delle quali 2 cooperative) emiliano romagnole facenti parte della Filiera Martini. Le 4 Banche di Credito Cooperativo coinvolte nell'operazione sono le BCC dell'Emilia Romagna aderenti al Gruppo Iccrea: Credito Cooperativo Romagnolo, La BCC ravennate forlivese e imolese, Riviera Banca ed Emil Banca.

"Non si ferma l'impegno del Gruppo Iccrea nell'ambito dei contratti di filiera – commenta Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi di Iccrea Banca – soprattutto quando si tratta di incentivare i progetti che guardano alla sostenibilità, come in questo caso. Un allevamento attento al benessere animale offrirà un prodotto di eccellenza, quell'eccellenza che da sempre ha reso appetibili i prodotti agroalimentari italiani e che noi, come Credito Cooperativo, ci impegniamo a sostenere e incentivare ogni giorno".

"Grazie al Progetto di Filiera Integrata Carni di Alta Qualità CAFAR-MAGEMA-GRUPPO MARTINI – evidenzia il dott. Fabio Martini – il Gruppo ha la possibilità, grazie agli ingenti investimenti previsti in ogni fase della Filiera, di guardare al futuro e di consolidare la sua posizione all'interno di un mercato, quello agroindustriale, nel quale opera attivamente da più di cent'anni ". Il Contratto di Filiera firmato con il MiPAAF offre alle società del Gruppo le migliori opportunità per procedere nella nostra politica di innovazione tecnologica, senza perdere di vista le nostre radici e la qualità dei prodotti che da sempre ci contraddistingue".

Scarica il comunicaro stampa completo.

Si27/09/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  

​Iccrea Banca ha completato con successo un’emissione di 500 milioni di euro. realizzata sotto il Programma di Obbligazioni Bancarie Garantite del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Il titolo è stato emesso con una scadenza a 7 anni, con una cedola dello 0,01% ed un rating da parte di Moody’s pari a Aa3.

Il collocamento, destinato agli investitori istituzionali del mercato domestico e internazionale, ha visto Barclays in qualità di Global Structuring Coordinator e Barclays, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Commerzbank e Santander in qualità di Joint Bookrunners. 

Il successo dell’operazione è testimoniato da un’oversubscription pari a 4 volte la size dell’emissione, dalla granularità del book e dalla preponderante partecipazione di investitori esteri, nonché dal fatto che il collocamento è stato realizzato, come raramente successo in precedenza da parte di emittenti italiani su tale scadenza, a tassi negativi.

All’operazione hanno partecipato oltre 70 primari investitori domestici e internazionali, di cui 38 hanno collocato ordini pari o superiori ai 20 milioni di euro. La Banca d’Italia ha partecipato con un ordine da 200 milioni di euro, la BEI con 30 milioni di euro. In termini geografici, l’operazione è stata collocata per il 58% a investitori esteri, di cui Germania e Austria 18%, Nordici 11%, UK 10%, Francia 7%, Benelux 5%, Spagna 2%, e per il 42% a investitori italiani. In termini di tipologia di investitori, il 52% è rappresentato da Asset managers, Banche Centrali e organismi sovranazionali ed il 48% da banche.

"Siamo particolarmente soddisfatti dell'operazione appena conclusa - ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – in quanto lo strumento del Covered Bond, primo del Credito Cooperativo in Italia, permetterà di dotare il Gruppo di un ulteriore strumento di liquidità strutturale, nel più ampio processo di ottimizzazione in corso delle proprie fonti di finanziamento. L’ottima accoglienza ricevuta conferma l'apprezzamento e la fiducia degli investitori nel progetto di sviluppo delle nostre BCC, in un percorso che ne valorizza appieno le caratteristiche di banche locali, solide e attente allo sviluppo dei territori".

Il programma covered bond perfezionato nel corso dell’estate vede Barclays Bank ed Iccrea Banca nei ruoli di co-arrangers.  Al progetto hanno partecipato, inoltre, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe come legale del GBCI, lo studio legale Bonelli Erede nel ruolo di legale di Barclays Bank, a cui si aggiungono Bnp Paribas Securities Services e Banca Finanziaria Internazionale. La valutazione del merito creditizio è stata assegnata all’agenzia di rating Moody’s.



Si16/09/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Fino al 30 settembre le Banche aderenti al Gruppo promuoveranno la raccolta dei dati presso soci e clienti attraverso un questionario compilabile sui siti istituzionali.

​Le recenti e importanti novità introdotte sui temi legati alla sostenibilità rendono indispensabile avere un quadro sempre più approfondito della propensione dei clienti agli Investimenti Sostenibili e Responsabili, della loro conoscenza del nuovo contesto normativo-operativo di riferimento e delle conseguenti opportunità di mercato.

La transizione verso la finanza sostenibile rappresenta infatti per le Banche di Credito Cooperativo una rinnovata opportunità di evoluzione, in un contesto in cui i nuovi obiettivi ESG (Environment, Social, Governance) e l’attività di intermediazione tradizionale siano concretamente integrati.

Al fine di definire un posizionamento del Credito Cooperativo sul tema, Federcasse promuove un progetto di ricerca, il cui primo step consiste nella somministrazione di un questionario a clientela e soci, volto ad indagare l’interesse e il grado di consapevolezza nei confronti dei prodotti finanziari sostenibili e sulla sostenibilità in generale.

A questo scopo le BCC metteranno a disposizione sui propri siti istituzionali un apposito questionario, attivo fino al prossimo 30 settembre.  


Il progetto di ricerca in dettaglio


Il grado di consapevolezza di operatori e clienti su temi e opportunità della Finanza Sostenibile può fare la differenza in un percorso di innovazione che coinvolge in primis il rapporto con la clientela e il modello di business delle BCC e il progetto di ricerca di Federcasse fornirà un quadro utile proprio a definire il posizionamento del Credito Cooperativo sul tema della Finanza Sostenibile.

La ricerca si articola in 3 step: rilevazione presso clientela e soci riguardo ad interesse ai temi della sostenibilità e grado di consapevolezza nei confronti dei prodotti finanziari sostenibili; rilevazione presso le capogruppo circa le linee strategiche relative alla finanza sostenibile, stesura di un report e convegno di presentazione dei risultati delle indagini.

L’analisi finale costituirà un utile strumento per gli operatori, anche al fine di strutturare prospetticamente un dialogo sempre più propositivo con la clientela.




Si14/09/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
L'azienda lombarda ha acquisito il 100% di Nav-System dando vita al più grande produttore nazionale di pannelli isolanti.

Si è perfezionato il closing dell'operazione di acquisition finance firmata da Iccrea Banca e BCC Cantù che ha come protagonisti l'azienda Lattonedil – impresa lombarda e cliente storica della BCC Cantù – e la romagnola Nav -System.

L'operazione, unica nel panorama italiano dei produttori di pannelli isolanti, ha consentito l'integrazione di due realtà nazionali, dando vita al primo gruppo di produttori di pannelli isolanti italiano per dimensione, con un fatturato aggregato di 270 milioni di euro

Lattonedil, società controllata dalla famiglia Bettio, è attiva nella produzione, commercializzazione e trasporto di pannelli metallici coibentati per coperture e pareti destinati a una clientela operante in diverse industrie di riferimento (industriale, residenziale, commerciale, zootecnico, prefabbricati). Con oltre 700 collaboratori, Lattonedil dispone di 11 siti produttivi in Europa.

NAV System, società interamente controllata dalla famiglia Navarra, è attiva nel mercato della produzione di pannelli sandwich, della progettazione e realizzazione di impianti a temperatura controllata e dei materiali isolanti. Con 118 collaboratori, Nav System dispone di un sito produttivo a Cesena con due linee di produzione ed un magazzino di distribuzione in Slovenia.

Si13/09/2021NewsIccrea Banca
  
I 4 impianti produrranno energia equivalente a un fabbisogno di 1.900 famiglie, e una riduzione di emissione di CO2 per 3.200 tonnellate annue. Al finanziamento hanno partecipato Iccrea Banca – come capofila del pool – insieme a BCC del Garda.

​Con il sito di Porto Mantovano (Mantova) è stato avviato l’ultimo dei 4 impianti idroelettrici realizzati dal Gruppo L&LSpA (Lazzari&Lucchini) e finanziati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

L’operazione, un Project Finance del valore complessivo di 11,4 milioni di euro, della durata di 15 anni e che vede coinvolte Iccrea Banca – come capofila del pool – e BCC del Garda, ha accompagnato il Gruppo bresciano L&L nella realizzazione dei 4 impianti a partire dai 2 in servizio dallo scorso mese di aprile, a Marzabotto (BO) e a Marmirolo (MN), con il terzo a Gottolengo (BS) avviato nel luglio scorso.

Gli impianti, con una potenza complessiva di 824 KW, sono tutti ad acqua fluente con un impatto ambientale particolarmente basso e senza alterazione delle portate naturali. Le strutture produrranno circa 6,0 milioni di Kwh di energia elettrica da fonte rinnovabile, equivalenti alla copertura del fabbisogno energetico di oltre 1.900 famiglie, e con una riduzione di emissione di CO2 in atmosfera complessiva pari a 3.200 tonnellate annue. I progetti sono tutti risultati in posizione utile nei Registri indetti ai sensi del Decreto MISE FER 2019 Bando 2° e 4° con l’aggiudicazione di una tariffa incentivante costante per la durata di 20 anni.

Nel dettaglio, le beneficiarie del finanziamento sono 4 società di scopo detenute al 100% dalla holding del Gruppo Lazzari&Lucchini, gruppo riconducibile agli imprenditori bresciani Anna Lazzari e Imerio Lucchini e operativo nel settore delle rinnovabili dal 2014, con una consolidata esperienza nel settore eolico e idroelettrico e una recente specializzazione nella produzione di biometano avanzato, sviluppato in partnership con Green Arrow Capital, uno dei principali operatori italiani indipendenti nel panorama degli investimenti alternativi con asset in gestione pari a 1,8 miliardi di euro di raccolta storica.

"Il sistema idroelettrico svolge un ruolo chiave nella transizione verso l'energia a basso contenuto di carbonio" - dichiara Anna Lazzari Presidente di L&L SpA - "Come si legge nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), strumento fondamentale per cambiare la politica energetica e ambientale del nostro Paese, l'idroelettrico costituisce una risorsa strategica da valorizzare e incrementare. La frontiera forse più avanzata dello sviluppo idroelettrico è rappresentata proprio dai nuovi impianti di piccola taglia, altamente efficienti e perfettamente integrati nell'ambiente. Nella realizzazione e gestione delle nostre centrali poniamo grande attenzione ai principi di tutela dei fiumi, sia della risorsa idrica sia della biodiversità. Siamo quindi molto soddisfatti di incontrare sulla nostra strada un alleato come il Gruppo Iccrea, capace di guardare con responsabilità e impegno nella direzione dello sviluppo sostenibile".

“Apprendo con grande soddisfazione – dichiara il Direttore Generale di Bcc del Garda Massimiliano Bolis – che, con l’entrata in funzione dell’impianto di Porto Mantovano, si è definitivamente completato l’ambizioso progetto promosso dal gruppo L&LSpA (Lazzari&Lucchini) e finanziato dal nostro Istituto in sinergia con Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, per la realizzazione di quattro impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Una realizzazione importante – ha continuato Bolis – sotto il profilo del rispetto ambientale, e che guarda fattivamente alla ‘transizione energetica’ su cui sarà impegnata l’intera Comunità Europea da qui in avanti. Una realizzazione altrettanto importante per quanto riguarda l’impegno economico ad essa sotteso, del valore complessivo di oltre 11 milioni di euro; e a cui la BCC del Garda ha dato il proprio convinto sostegno nella consapevolezza che è proprio da progetti come questo che possono derivare sicuri benefici al territorio e alle comunità che vi operano”.

“La partecipazione del Gruppo Iccrea all’operazione vuole sintetizzare i valori interiorizzati dal Gruppo per il prossimo futuro – dichiara Carlo Napoleoni Responsabile della Divisione Impresa di Iccrea Banca – valori che vanno dall’attenzione verso l’economia circolare a quello dello sviluppo sostenibile, con un focus sulla dimensione ambientale e sociale. Oggi, e ancor più domani, ascoltare i territori si traduce in attività che diano valore ai settori delle fonti rinnovabili pulite ed inesauribili, e la nostra partnership con Gruppo Lazzari&Lucchini va in questa direzione”.

L’operazione, realizzata dall’unità Project Finance di Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, è stata seguita da BIT S.p.A. per gli essenziali servizi di consulenza tecnica e dallo studio Grimaldi per gli aspetti legali.


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Si07/09/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
​Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha nominato Marianna di Prinzio come nuovo Amministratore Delegato della Banca.

Di Prinzio, Consigliere di Amministrazione per il triennio 2021-2023, assume il ruolo di vertice dell’azienda subentrando al Direttore Generale Arturo Miotto, che ha raggiunto l’età pensionabile. 

Marianna Di Prinzio nel 2001 è entrata a far parte di Banca Sviluppo – banca appartenente al Gruppo Iccrea – come Responsabile Risk Management, e dal 2018 ne diventa Direttore Generale.

“Ringrazio a nome della Banca Arturo Miotto per l’impegno dimostrato durante il suo incarico, in particolare nell’ultimo periodo di emergenza pandemica, a beneficio di tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia – ha dichiarato Edgardo Fattor, Presidente della Banca – auguro quindi buon lavoro a Marianna Di Prinzio, che da oggi assume il nuovo ruolo di fulcro della Banca per continuare a valorizzare, con le sue competenze, le potenzialità e le risorse di Mediocredito verso le esigenze e lo sviluppo delle aziende della Regione”.


Si01/09/2021Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
In 1H21, banking operations grew compared to the end of 2020

Iccrea Banca's Board of Directors approved 1H21 preliminary consolidated results - reported to the Supervisory Authorities - of the Iccrea Cooperative Banking Group. The approval of the Intermediate Financial Report 2021 is expected by the end of September 2021, once the ordinary auditing activities are completed.

In 1H21 the Group, consisting of 130 Cooperative Banks, confirmed its strong presence in the areas where Affiliated BCCs operate, with customer loans, mainly granted to member small and medium-sized enterprises and households, reaching € 86.6 billion up from € 85.2 billion at the end of 2020. At the same time, loans granted with respect to Covid-19 related government measures (article 13 of the Liquidity Decree) continued to grow, rising from € 6 billion at the end of 2020 to € 8 billion at the end of June 2021, while the reduction of exposures under moratoria (Cura Italia Legislative Decree and voluntary moratoria) continued, decreasing from € 23.3 billion at the end of 2020 to € 6.2 billion at the end of June 2021.

An increase in direct funding from ordinary customers was also registered, up to € 105.6 billion, from € 101.7 billion at the end of 2020, confirming the market's confidence in the Group and its Affiliated BCCs.

In terms of asset quality, the important de-resking process activated by the Group - which has allowed in just three years and a half, from December 2017 to June 2021, to reduce by half the stock of gross NPLs (from around € 17.5 billion to around € 8.3 billion), the gross NPL ratio (from around 18.9% to around 8.9%) and the net NPL ratio (from around 11.1% to around 4.1%) - will continue in the second half of the year. In particular, a new multi-originator securitisation (GACS V) and other disposal transactions are planned for an estimated of € 2 billion of GBV, in addition to other management initiatives aimed at further improving asset quality levels. 

The cost of risk as at June 2021 - amounting to € 390 million - is in line with the first half of last year and - based on preliminary estimates - is such as to increase the level of NPL coverage to over 57% (as compared to 55.7% at the end of 2020).

The Group's overall profitability reflects the distinctive features of its Affiliated BCCs, which are inspired by the principles of cooperation and prevalent mutuality and which privilege the relationship with local communities and the cooperative members of each bank.

In terms of revenues, net interest income as at June 2021 amounted to € 1.4 billion, up by more than € 150 million in 1H20. Net fee and commission income also grew, reaching € 650 million, € 50 million more than in 1H20. Other financial income amounted to over € 320 million.

Operating costs stood at € 1.5 billion in June 2021, with a cost/income ratio of 64.8%, improving from 71.7% in 1H20.

Consolidated net profit is equal to € 400 million, up from € 122 million of June 2020. Expectations for year-end results are influenced by the cost of risk, which is expected to increase as a result of the Group's prudent management policy, which aims at constantly improving asset quality, including de-risking initiatives.

The Group's CET1 ratio is around 16.4% while TCR is around 17.1%, a capital position among the most solid in Italy.

"It is important to underline - said Giuseppe Maino, Chairman of Iccrea Banca - how in the current particular economic phase the Group's banking operations have grown, with loans amounting to € 86.6 billion and direct funding amounting to € 105.6 billion, which have reached the highest levels ever, confirming the traditional focus of the BCCs on local communities and members and the first signs of economic recovery from the health crisis".

"The Iccrea Cooperative Banking Group - said Mauro Pastore, General Manager of Iccrea Banca - is continuing the process begun with the Strategic Plan. The overall results for the first half of 2021 are growing compared to the first half of last year as a result of an economic context that proved to be less negative than expected. We are satisfied with the strong decrease of exposures under moratoria. This is a positive signal that shows that the economic activity is picking up and makes us optimistic for the future. Encouraged also by the results of the Comprehensive Assessment, the improvement in the economy leaves us further margins for the implementation of measures to strengthen asset quality and coverage levels, even beyond the already prudent provisioning policies adopted and the de-risking process, which - as planned - will continue with vigour in the second half of the year. During the year, we will continue to implement all the other initiatives defined in the Strategic Plan which will lead to an improvement in the Group's overall technical situation, while maintaining our solid capital position, already one of the highest in the market''.

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Si11/08/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Al 30 giugno 2021 cresce l’operatività bancaria rispetto a fine 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato i risultati preliminari - oggetto di segnalazione agli Organi di Vigilanza - del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2021. L'approvazione del rendiconto intermedio semestrale 2021 è prevista entro la fine del mese di settembre 2021, anche in esito alle ordinarie attività di certificazione contabile.

Nel primo semestre dell'anno il Gruppo, formato al 30 giugno 2021 da 130 Banche di Credito Cooperativo, ha confermato la sua forte presenza sui territori in cui operano le BCC Affiliate, con prestiti a clientela per complessivi 86,6 miliardi di euro, destinati prevalentemente alle piccole e medie imprese e alle famiglie socie, in crescita rispetto agli 85,2 miliardi di euro di fine 2020. Parallelamente, sono cresciuti ulteriormente i finanziamenti ex art. 13 DL Liquidità, passati da 6 miliardi di fine 2020 a 8 miliardi a fine giugno 2021, mentre è continuata la riduzione dello stock di prestiti a clientela che beneficia delle moratorie attivate per mitigare gli effetti della pandemia – concesse in larga parte ex DL Cura Italia - passato da 16,4 miliardi di euro di fine 2020 (a fronte di dilazioni complessivamente concesse nel 2020 di 23,3 miliardi di euro) a 6,2 miliardi di euro a fine giugno 2021.

In crescita anche la raccolta diretta da clientela ordinaria che si è attestata a 105,6 miliardi di euro, rispetto ai 101,7 miliardi di euro di fine 2020, a conferma della fiducia del mercato verso il Gruppo e le BCC che vi aderiscono.

Sotto il profilo della gestione dei rischi, proseguirà nel secondo semestre dell'anno l'importante percorso avviato dal Gruppo, che ha consentito in soli tre anni e mezzo, dal dicembre 2017 al giugno 2021, di dimezzare lo stock dei NPL (da circa 17,5 miliardi di euro a circa 8,3 miliardi di euro), l'NPL ratio lordo (da circa il 18,9% a circa l'8,9%) e l'NPL ratio netto (da circa l'11,1% a circa il 4,1%). In particolare, nel secondo semestre 2021 è prevista una nuova operazione di cartolarizzazione multioriginator (GACS V) e altre cessioni stimabili nel complesso in circa 2 miliardi di euro, oltre ad altre iniziative gestionali finalizzate ad un ulteriore miglioramento degli indicatori di rischio.  

Il costo del rischio a giugno 2021 - pari a 390 milioni di euro - è in linea con quello del primo semestre dello scorso anno e, sulla base di prime stime, è tale da portare il livello di coperture dei NPL ad oltre il 57% (rispetto al 55,7% di fine 2020).

La redditività complessiva del Gruppo tiene conto delle caratteristiche delle BCC Affiliate, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i territori e i soci cooperatori delle singole banche.

In termini di ricavi, il margine di interesse a giugno 2021 si attesta a 1,4 miliardi di euro, in crescita di oltre 150 milioni di euro rispetto al primo semestre dello scorso anno. Anche le commissioni nette crescono, attestandosi a 650 milioni di euro, 50 milioni in più rispetto a giugno 2020. La componente di altri ricavi finanziari si attesta a poco più di 320 milioni di euro.

I costi operativi si attestano a 1,5 miliardi di euro, con un cost/income pari a 64,8% in miglioramento rispetto al 71,7% del primo semestre dello scorso anno.

L'utile netto consolidato è di 400 milioni di euro, in crescita rispetto ai 122 milioni di euro di giugno 2020. Le attese per il risultato di fine anno sono influenzate dal costo del rischio che si prevede in aumento in esecuzione dell'attenta politica di gestione del Gruppo che mira a migliorare costantemente la qualità del credito anche dando continuità alle azioni di de-risking.

Il CET1 ratio di Gruppo è pari a circa il 16,4% mentre il TCR è pari a circa il 17,1%, indicatori di solidità patrimoniale tra i più alti in Italia.

"E' importante sottolineare – ha detto Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – come nell'attuale fase congiunturale è cresciuta l'operatività bancaria del Gruppo, con i prestiti pari a 86,6 miliardi di euro e raccolta diretta da clientela pari a 105,6 miliardi di euro, che hanno raggiunto i livelli massimi, a conferma da un lato della tradizionale attenzione delle BCC ai territori e ai soci e, dall'altro, dei primi segnali di ripresa economica dalla crisi sanitaria".

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha detto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – sta proseguendo nel proprio percorso avviato con il Piano Strategico. I risultati complessivi del primo semestre 2021 sono in crescita rispetto al primo semestre dello scorso anno in conseguenza di un contesto economico che si è dimostrato meno negativo delle attese. Siamo soddisfatti della forte contrazione dello stock di crediti in moratoria. E' un segnale positivo che manifesta la ripresa dell'operatività economica e ci rende ottimisti per il futuro. Confortati anche dai risultati del Comprehensive Assessment, il miglioramento dell'economia ci lascia ulteriori margini per la realizzazione delle azioni di rafforzamento dei presidi di rischio, anche oltre le già accorte politiche di accantonamento adottate, e al de-risking che proseguirà, come programmato, con vigore nel secondo semestre. Nel corso dell'anno proseguiremo nell'esecuzione delle numerose iniziative definite nel Piano Strategico che porteranno a migliorare la situazione tecnica complessiva del Gruppo, mantenendo una posizione patrimoniale tra le più alte di mercato''.

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Si11/08/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Grazie a questa partnership, le due realtà collaboreranno sul territorio per valorizzare le opportunità previste dalla normativa per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica degli edifici.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Confesercenti hanno siglato un accordo di collaborazione per valorizzare le opportunità previste dal “Decreto Rilancio” D.L. 34/2020 convertito dalla legge 77/2020, in particolare gli incentivi fiscali conosciuti come Sismabonus, Ecobonus e Superbonus. Grazie a questa partnership, le BCC del Gruppo aderenti all’accordo potranno offrire consulenza e soluzioni agli iscritti a Confesercenti, oltre che ai loro clienti sul territorio, per valorizzare i vantaggi previsti per la riqualificazione energetica degli edifici, la messa in sicurezza sismica e i relativi incentivi fiscali. Gli associati a Confesercenti, dunque, avranno accesso ai prodotti di finanziamento dedicati al comparto dell’efficientamento energetico e del consolidamento antisismico, nonché a quelli dedicati alla cessione dei crediti di imposta maturati sugli Interventi.

Nell’intesa siglata dal Gruppo Iccrea e Confesercenti sono previsti inoltre percorsi di sensibilizzazione a livello locale che hanno l’obiettivo di informare una platea più vasta possibile in merito ai numerosi vantaggi offerti dal Superbonus. 

“Il Superbonus si sta dimostrando un efficace strumento – dichiara Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – e le BCC stanno dando chiara dimostrazione del loro ruolo a sostegno della ripartenza dei diversi territori italiani. Grazie alla partnership con Confesercenti, il Gruppo vuole dare un’ulteriore leva che si aggiunge all’offerta complessiva dedicata alle imprese del comparto edile, per continuare a dare ulteriori risorse a supporto dell’economia reale del Paese”.

“Siamo soddisfatti di aver definito questa importante collaborazione con il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea”, sottolinea Nico Gronchi, Vice Presidente di Confesercenti con delega al credito. “Grazie a questo accordo, le nostre imprese potranno usufruire degli incentivi fiscali previsti dal Sismabonus, Ecobonus e Superbonus, avendo accesso ai prodotti di finanziamento dedicati, compresi quelli relativi alla cessione dei crediti d’imposta maturati sugli investimenti. Soprattutto, avranno a loro disposizione il supporto offerto dalle strutture del Gruppo Iccrea, un gruppo fortemente radicato sul territorio attraverso le numerose BCC aderenti, e delle 120 sedi provinciali, 20 regionali e oltre 1000 territoriali che costituiscono la rete Confesercenti.  Questa partnership evidenzia ulteriormente come il rilancio del nostro Paese passi attraverso le sinergie che si creano sui territori: prossimità alle imprese, ascolto dei bisogni ed innovazione di prodotto sono gli elementi che guidano la strategia di sviluppo della Confesercenti e che hanno trovato nel Gruppo Iccrea una piena condivisione di vision”.


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Si29/07/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il valore del Gruppo e la vicinanza delle BCC ai territori nei dati di bilancio 2020.

Immagine News

I principali dati del 2020, raccolti in uno strumento agile e suggestivo, raccontano la nostra affidabilità di sempre nel momento più difficile. 

Guarda e scarica il nuovo company profile del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che riassume tutto il nostro impegno e la nostra forza, tra futuro e tradizione. 




Si22/07/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Grazie alla partnership, le BCC del Gruppo Iccrea aderenti all’accordo rafforzano il sostegno alle famiglie e alle micro e piccole imprese del territorio contro questa piaga sociale ancora fortemente attuale.

​Iccrea Banca e Consulta Nazionale Antiusura “San Giovanni Paolo II” Onlus hanno siglato un accordo quadro per rafforzare il reciproco impegno nel contrasto al fenomeno dell’usura. L’intesa assicurerà, anzitutto, una maggiore efficacia nella gestione e nel presidio delle garanzie prestate dalle Fondazioni e Associazioni aderenti alla Consulta, che fanno leva sulle risorse del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura (stanziato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Con l’adozione di questo schema, sarà possibile generare sul territorio un percorso virtuoso e un’azione concreta per evitare che le fasce più deboli vengano esposte ai rischi e alle conseguenze legate a questo drammatico fenomeno ancora fortemente attuale.

Iccrea Banca e Consulta Nazionale Antiusura intendono, nell’ambito dell’accordo, promuovere anche iniziative di educazione finanziaria e al risparmio e rivolte a persone, famiglie e piccoli imprenditori e artigiani. Informazione e conoscenza sono infatti risorse fondamentali per prevenire situazioni di sovra indebitamento (che possono portare un’esposizione al rischio usura) e, nel contempo, per ridurre il rischio di accesso al circuito illegale dell’usura.

La Consulta Nazionale Antiusura “San Giovanni Paolo II” Onlus è un’associazione volontaria di Fondazioni e Associazioni antiusura a carattere regionale, provinciale o comunale. Ad oggi ne fanno parte 32 soggetti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Di ispirazione cattolica, ha il suo punto di forza nel campo dell’assistenza sociale, legale, amministrativa e della beneficienza per promuovere la solidarietà, la prevenzione e la cultura della legalità in tema di denaro e di prestito.

“La crisi economica e finanziaria da Covid 19 con la conseguente crisi di liquidità impone il ripensamento di certi meccanismi consolidati del sistema finanziario che purtroppo favoriscono operazioni di credito speculative, a discapito del credito per le famiglie e le impese – ha dichiarato Luciano Gualzetti, Presidente della Consulta Nazionale Antiusura - si rende necessario, pertanto, creare delle sinergie tra il sistema bancario e le comunità dei territori affinché anche alle categorie più fragili dal punto di vista della bancabilità siano offerte opportunità e fiducia e non rimangano escluse dal credito legale. Il Credito Cooperativo può continuare a dare il suo contributo per ritornare allo spirito della banca di comunità il cui valore, oggi, non viene sempre contemplato come merita, ma che è necessario per favorire così crescita e sviluppo economico, insieme a inclusione sociale nei territori in cui opera”.

“Grazie all’accordo siglato con Consulta Nazionale Antiusura vogliamo dare un segno forte della nostra presenza sui territori – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – Il Credito Cooperativo, fin dalla sua nascita, ha fatto della lotta all’usura una colonna portante della sua azione. Ecco perché il ruolo sociale che ciascuna BCC svolge per le proprie comunità non si limita all’erogazione di prodotti, servizi e consulenza, ma vuole essere una spinta allo sviluppo e soprattutto alla protezione delle fasce più deboli e a rischio, anche attraverso azioni di educazione finanziaria e al risparmio”.


Si19/07/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Le nostre performance  - Environmental, Social e Governance - per costruire insieme un nuovo futuro sui territori.


​Le BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sono da sempre banche leader nel rapporto con le proprie comunità e hanno confermato questo impegno verso le famiglie e le micro, piccole e medie imprese del territorio anche nell’anno della crisi pandemica. Scoprilo nei numeri del video dedicato al tema sociale.

Numeri possibili perché le BCC sono banche di tradizione e di futuro insieme. Guarda come, nei video dedicati alla buona Governance cooperativa e al nostro impegno per l’Ambiente sulla pagina DCNF del Gruppo. 

Per conoscere tutto il nostro impegno, visita le altre pagine della sezione Sostenibilità.



Si19/07/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Significative le performance delle BCC del Gruppo Iccrea negli ambiti ESG: Ambiente, Sociale e Governance.  


Non è solo questione di aritmetica, ma di vocazione. La Dichiarazione Consolidata non Finanziaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, nell’anno più difficile, testimonia l’impegno di supporto alle nostre comunità, volto a contrastare la crisi generata dalla pandemia e ad accompagnare scelte orientate allo sviluppo sostenibile

I dati confermano la vicinanza delle BCC del Gruppo Iccrea alle famiglie e alle micro piccole e medie imprese dei territori di appartenenza, possibile grazie alla solidità della governance cooperativa e al radicamento nel tessuto economico e sociale. I valori storici di localismo, mutualità e democrazia delle nostre banche diventano il volano del nuovo modello di crescita e la via maestra per integrare i fattori ESG (Environmental / Social / Governance) nell'operatività e nella strategia del Gruppo.

Per saperne di più sulla Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2020 visita la nostra pagina DCNF.

Per conoscere tutto il nostro impegno, visita le altre pagine della nostra sezione Sostenibilità.







Si12/07/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  

​Capital levels above the minimum thresholds and no capital gaps, even in particularly conservative scenarios:

  • Group CET1 ratio equal to 12.3% in the "baseline" scenario (overall impact of 322 bps) above the minimum solvency threshold of 8%;
  • Group CET1 ratio of 5.7% in an "adverse" scenario (overall impact of 983 bps) above the minimum solvency threshold of 5.5%.

    In only three years, from December 2017 to December 2020, the stock of the Group's NPLs (from € 17.5 to € 8.4 billion), the gross NPL ratio (from 18.9% to 9.1%) and the net NPL ratio (from 11.1% to 4.3%) were cut by half, and the level of NPL coverage increased (from 45.7% to 55.7%).

As of 31 March, 2021, the CET1 ratio was over 16.3% and the TCR over 17%, a further improvement compared to the values of the same period for 2020 and 2019.

Following the Comprehensive Assessment, launched on February 2020 by the European Central Bank (ECB), thereafter suspended due to the Covid-19 emergency and finally resumed in August 2020, the overall CET1 ratio of the Iccrea Cooperative Banking Group was equal to 12.3% in the "Baseline" scenario and to 5.7% in the "Adverse" scenario, resulting above the required minimum solvency levels of 8% and 5.5%, respectively, confirming the resilience and the quality of the Group's evaluation and management processes as well as the absence of capital gaps.

The Comprehensive Assessment, including the Asset Quality Review (AQR) and a Stress Test, was conducted starting from the consolidated financial statements as of 31 December, 2019 of the GBCI, through three macro-phases:

1.  Asset Quality Review (AQR); 
2.  Stress Test over a three-year period (2020-2022), at the occurrence of two different prospective macro-economic scenarios, "Baseline" and "Adverse";
3.  Join-up of the results of the AQR on the Stress Test.

Due to the context of deep uncertainty engendered by the pandemic, consistently with the conservative exercise, the Group continued to implement a very prudential credit asset management policy, increasing the coverage of non-performing assets (as of 2020, 55.7%) by about 5 percentage points compared to the previous year (50.9%), and by about 10 percentage points in the last 3 years (45.7%).

At the same time, the intense de-risking program, continued in 2020 with the sale of non-performing assets of approximately € 2 billion, allowed the stock of NPLs (from € 17.5 B to € 8.4 billion), the gross NPL ratio (from 18.9% to 9.1%) and the net NPL ratio (from 11.1% to 4.3%) to be cut by half over just three years, from December 2017 to December 2020.

As of 31 March, 2021, the CET1 ratio was over 16.3% and the TCR over 17%, a further improvement compared to the values of the same period for 2020 and 2019.

Main AQR findings

The analysis was conducted on the "Large SME", "Retail SME" and "Residential Real Estate" credit portfolios as of 31 December 2019. Overall, the result of the AQR amounts to € 1,683 million of adjustments to provisions, deriving from the following evidence:

  • € 93 million related to the "Credit File Review & Collateral Valuation" (CFR);
  • € 142 million related to the "Projection of Findings", namely, a projection of the results of the CFR for the "Large SME" portfolio;
  • € 1,448 million related to the "Collective Provision Analysis", or the calibration of collective adjustments, of which € 382 million on the "Residential Real Estate" portfolio, € 898 million on the "Retail SME" portfolio, and € 168 million on the "Large SME" portfolio, mainly due to conservative adjustments made on PD and LGD parameters.

    Overall, also considering the phase-in of transitional adjustments, the impact of the AQR on the Group's CET1 ratio in 2019 is around -162 bps, of which -145 bps attributable to adjustments to provisions (net of taxes and any prudential filters), and -17 bps attributable to an increase in risk-weighted assets (RWA).

    Main Stress Test evidence

    Consistent with the context of deep uncertainty related to the evolution of the Covid-19 emergency, the Stress Test was based on conservative assumptions and utmost prudence, considering the scenario defined by the EBA, i.e., among others, a reduction of the 2019 Italian GDP for the first year by 13% in the "Adverse" scenario, and by 9% in the "Baseline" scenario (the EBA stress test exercise launched in 2021 for Significant Banks was based on a 2020 GDP reduction by 0.7% in the "Adverse" scenario, and on a growth by 3.5% in the "Baseline" scenario), as well as taking into account the support measures defined in the prudential regulation (e.g., "Quick-Fix") and at governmental level (use of the State Guarantee - "Public Guarantee Scheme").

    The Stress Test showed an impact on the Group's CET1 ratio of:
  • -118 bps in the "Baseline" scenario, with a reduction from 15.5% in 2019 to 14.3% in 2022;
  • -713 bps in the "Adverse" scenario, with a reduction from 15.5% in 2019 to 8.4% in 2022;

    Finally, the Join-up determines a further impact on the Group's CET1 ratio of -42 bps in the "Baseline" scenario, and -107 bps in the "Adverse" scenario.

    Mauro Pastore, General Manager of Parent Company Iccrea Banca, commented: "I am satisfied with the positive outcome of an extremely rigorous exercise successfully conducted with the ECB, which confirms the solidity of the Group also in the current macro-economic framework and in the context of uncertainty about the future. This is even more comforting if we consider that the exercise was conducted including the negative forecast peak of 2020, which is an extraordinary year, unlike the Stress Test launched this year for other Significant banks, and in which this peak will not be included".

    "The Group is working on a fifth NPL securitization (GACSV) and a UTP sales in 2021", added Pastore, "maintaining, at the same time, great prudence in the provisioning policy, in conjunction with an improving macro-economic framework and the positive unfolding of the effects resulting from government measures. This strategy will allow the accumulation of substantial new resilience buffers for 2022, when the terms for suspension of payments granted to customers will expire. The 2020 initiatives and those already launched in 2021 will allow the Group to take into account the results of the AQR"'.

    "Therefore, the good outcome of the exercise is doubly important", concluded Pastore, "also considering the recent establishment of the Group and the complex process undertaken jointly with BCCs, which, in recent years, has made possible to combine positive economic results with risk management and capital solidity, making the ultimate goal of our mission sustainable over time, namely support shareholders and local communities". 



Si09/07/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  

​Livelli patrimoniali superiori alle soglie minime e assenza di gap patrimoniali anche in ipotesi particolarmente conservative:

  • CET1 ratio di Gruppo pari al 12,3% in scenario "base" (impatto complessivo di 322 bps) al di sopra della soglia minima di solvibilità dell'8% richiesta per l'esercizio;
  • CET1 ratio di Gruppo pari al 5,7% in scenario "avverso" (impatto complessivo di 983 bps) al di sopra della soglia minima di solvibilità del 5,5% richiesta per l'esercizio.

    In soli tre anni, dal dicembre 2017 al dicembre 2020, dimezzati lo stock degli NPL del Gruppo (da € 17,5 a € 8,4 Mld), l'NPL ratio lordo (da 18,9% a 9,1%), l'NPL ratio netto (da 11,1% a 4,3%) e alzato il livello dei coverage degli NPL (da 45,7% a 55,7%).

    Al 31 marzo 2021, il CET1 ratio è risultato oltre il 16,3% e il TCR oltre il 17%, in ulteriore miglioramento rispetto ai valori dell'analogo periodo del 2020 e del 2019.

Ad esito dell'esercizio di Comprehensive Assessment, avviato lo scorso febbraio 2020 dalla Banca Centrale Europea (BCE), poi sospeso a causa dell'emergenza Covid-19 e riattivato lo scorso agosto 2020, il CET1 ratio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è risultato pari al 12,3% nello scenario ''Base'' e al 5,7% nello scenario ''Avverso'', al di sopra dei livelli minimi di solvibilità richiesti, rispettivamente pari all'8% e al 5,5%, confermando, oltre alla resilienza e all'assenza di gap patrimoniali, la qualità dei processi valutativi e gestionali del Gruppo.

L'esercizio di Comprehensive Assessment, comprensivo dell'esame sulla qualità degli attivi (Asset Quality Review – AQR) e dell'esercizio di Stress Test, è stato condotto partendo dai dati di bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 del GBCI, attraverso lo svolgimento di tre macro-fasi:

1.  verifica della qualità degli attivi (AQR);

2.  Stress Test in arco triennale (2020-2022), nell'ipotesi del verificarsi di due differenti scenari macro-economici prospettici, uno "Base" e uno "Avverso";

3.  svolgimento del Join-up, ovvero fattorizzazione delle risultanze dell'AQR sullo Stress Test.


In ragione del contesto di profonda incertezza che ha caratterizzato lo scenario pandemico, coerentemente con la necessaria conservatività dell'esercizio, il Gruppo ha continuato ad attuare una politica di gestione degli attivi creditizi molto prudente, incrementando i coverage dei non performing (al 2020, 55,7%) di circa 5 punti percentuali rispetto all'anno precedente (50,9%) e di circa 10 punti negli ultimi 3 anni.

Parallelamente, è proseguito l'intenso programma di de-risking, con cessioni di crediti non performing effettuate solo nell'ultimo anno per circa € 2 miliardi, che hanno consentito in soli tre anni, dal dicembre 2017 al dicembre 2020, di dimezzare lo stock degli NPL (da € 17,5 Mld a € 8,4 Mld), l'NPL ratio lordo (dal 18,9% al 9,1%) e l'NPL ratio netto (dall'11,1% al 4,3%).

Al 31 marzo 2021, il CET1 ratio è risultato superiore al 16,3% e il TCR superiore al 17%, in ulteriore miglioramento rispetto ai valori dell'analogo periodo del 2020 e del 2019.

Principali evidenze dell'AQR

L'analisi è stata condotta sui portafogli creditizi "Large SME", "Retail SME" e "Residential Real Estate" alla data del 31 dicembre 2019. Complessivamente, le risultanze dell'esercizio AQR si attestano a € 1.683 milioni di extra-provisioning derivanti dalle seguenti evidenze:

  • € 93 Mln legati alla "Credit File Review & Collateral Valuation" (CFR);
  • € 142 Mln legati alla "Projection of Findings" ovvero la proiezione dei risultati della CFR per le posizioni "Large SME";
  • € 1.448 Mln legati alla ''Collective Provision Analysis'' ovvero l'adeguamento delle rettifiche collettive, di cui € 382 Mln sul portafoglio "Residential Real Estate", € 898 Mln sul portafoglio "Retail SME" e € 168 Mln sul portafoglio "Large SME", principalmente per aggiustamenti conservativi operati sui parametri PD e LGD.

    Complessivamente, considerando anche l'effetto phase-in, l'impatto dell'esercizio AQR sul CET1 ratio del Gruppo al 2019 si attesta in -162 bps, di cui -145 bps riconducibili all'extra-provisioning (al netto della fiscalità e dei filtri prudenziali applicati) e -17 bps riconducibili all'incremento delle attività ponderate per il rischio (RWA).

    Principali evidenze dello Stress Test
    Coerentemente con il contesto di profonda incertezza legato all'evolversi dell'emergenza Covid-19, l'esercizio di Stress Test è stato fondato su ipotesi conservative e improntate alla massima prudenza, considerando lo scenario definito dall'EBA ovvero, tra gli altri, una riduzione del PIL Italia 2020 del 13% rispetto al PIL Italia 2019 nello scenario "Avverso" e del 9% in quello "Base" (per le altre Banche Significant gli Stress Test avviati nel 2021 hanno previsto una riduzione del PIL sul 2020 dello 0,7% nello scenario "Avverso" e una crescita del 3,5% in quello "Base") e tenendo conto delle misure di sostegno definite a livello regolamentare (es. "Quick-Fix") e governativo (utilizzo della Garanzia di Stato – ''Public Garantee Scheme'').

    L'esercizio di Stress Test ha prodotto come risultato un impatto sul CET1 ratio del Gruppo di:
  • -118 bps nello scenario "Base", con una riduzione dal 15,5% del 2019 al 14,3% del 2022;
  • -713 bps nello scenario "Avverso", con una riduzione dal 15,5% del 2019 all'8,4% del 2022.

    Da ultimo, la fase di Join-up dell'esercizio Comprehensive Assessment determina un ulteriore impatto sul CET1 ratio del Gruppo di -42 bps nello scenario ''Base'' e -107 bps nello scenario ''Avverso''.

    Mauro Pastore, Direttore Generale della Capogruppo Iccrea Banca, ha commentato: "Sono soddisfatto dell'esito positivo di un esercizio di estremo rigore, condotto proficuamente con la BCE, che conferma la solidità del Gruppo anche nell'attuale quadro macro-economico negativo e di incertezza sul futuro. Ciò appare ancor più confortante se si considera che l'esercizio è stato condotto includendo il picco previsionale negativo del 2020 ovvero un anno straordinario, a differenza dello Stress Test avviato quest'anno dalle altre banche Significant nel qual tale picco non sarà presente".

    "Nel corso del 2021 stiamo lavorando a una quinta operazione GACS e a cessioni di UTP", ha aggiunto Pastore, "mantenendo al contempo un'elevata prudenza nella politica di provisioning, pur in concomitanza di un quadro macro-economico in miglioramento e del positivo dispiegarsi degli effetti indotti dalle manovre governative. Tale strategia consentirà di accumulare nuovi consistenti buffer di resilienza per il 2022, quando scadranno i termini di sospensione dei pagamenti concessi alla clientela. L'insieme delle iniziative 2020 e di quelle già avviate nel 2021 permetteranno al Gruppo di tenere debitamente conto delle risultanze del AQR''.

    "Il buon esito dell'esercizio è doppiamente importante", ha concluso Pastore, "considerata anche la giovane età del Gruppo e il complesso percorso avviato congiuntamente alle BCC, che in questi anni ha permesso di coniugare risultati economici positivi al presidio dei rischi e alla solidità patrimoniale, tale da rendere sostenibile nel tempo la finalità ultima della nostra mission ovvero il supporto ai soci e ai territori".

Scarica il Comunicato Stampa.



Si09/07/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Iccrea Banca, la Capogruppo del Gruppo Iccrea, interviene al Digital open day del nuovo corso di laurea magistrale dell’Università di Siena.

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​Il 7 luglio 2021 il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, tramite la Funzione DCNF di Iccrea Banca – Capogruppo del Gruppo Iccrea – interviene alla presentazione del Corso di laurea magistrale in Economia per l’ambiente e la sostenibilità dell’Università di Siena - un contributo formativo significativo nella direzione della transizione ecologica -  relazionando sulla nuova direttiva europea in materia di reporting aziendale di sostenibilità (CRSD): tassonomia e rendicontazione sono in primo piano nella strategia europea di lotta al cambiamento climatico. Consulta il programma (clicca qui per scaricare il pdf).

Forte è la spinta innovativa quanto identitaria del Gruppo Iccrea, teso a perseguire la crescita responsabile e sostenibile dei territori nei quali opera con le BCC aderenti, in coerenza con la vision espressa nell’art. 2 dello Statuto tipo delle BCC e la Dichiarazione consolidata non finanziaria 2020 lo testimonia nella risposta concreta del Gruppo alla crisi generata dalla pandemia.

Nell’ambito della sostenibilità sociale e ambientale, da sempre al centro della mission delle Banche di Credito Cooperativo aderenti, il Gruppo Iccrea si conferma particolarmente impegnato a investire sui giovani: il sostegno allo studio e alla formazione delle nuove generazioni, con specifica attenzione ai temi della finanza sostenibile e dello sviluppo sostenibile, è uno dei 19 obiettivi del Piano di sostenibilità integrato al piano industriale di Gruppo 2020-23, volto alla creazione di valore per il territorio, l’ambiente e la comunità. 

Per seguire l’intervento del Gruppo, entra nell’area virtuale: meet.google.com/ivb-quox-tge. 


Per scoprire tutto il nostro impegno visita la nostra sezione sostenibilità.



Si06/07/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Numeri che certificano il forte impegno del Gruppo per rispondere alla crisi generata dalla pandemia.


La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria dell’esercizio 2020 esprime la mobilitazione straordinaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con le BCC aderenti e le Società del Gruppo, per rispondere concretamente alla crisi generata dalla pandemia. 

Il Consigliere delegato alla sostenibilità di Iccrea Banca, Giuseppe Gambi, ci accompagna nella scoperta delle principali evidenze, che sintetizzano l’entità e la direzione dell’impegno del Gruppo.

A partire dall’adesione delle BCC del Gruppo alle iniziative promosse dal Governo –  215.444 le pratiche deliberate, per un debito residuo che supera i 23,2 miliardi di euro – alle ulteriori 47.155 pratiche di iniziativa autonoma –  pari a un aggiuntivo 22 per cento di posizioni sospese, per sostenere il territorio del quale le nostre banche sono espressione.

Complessivamente, nel 2020, è stato erogato alle famiglie e alle micro Piccole e Medie Imprese (mPMI) oltre l’84% dei finanziamenti del Gruppo: un dato che conferma la forte vicinanza alle comunità e al tessuto imprenditoriale in cui il Gruppo opera, con le BCC aderenti, in coerenza con la vision statutaria, di crescita responsabile e sostenibile dei territori e di costruzione del bene comune.

Uno sforzo premiato anche dalla crescita della base sociale, di oltre il 2% dal 2019 – 825.835 i soci al 31 dicembre – segno della fiducia che le comunità di riferimento continuano ad accordare alle BCC del Gruppo Iccrea e del riconoscimento del ruolo socio-economico che svolgono. La peculiarità di tale ruolo, peraltro, ha permesso al Gruppo di ottenere la prestigiosa qualifica di Leader della Sostenibilità 2021.

Per saperne di più, via alla pagina DCNF della sezione Sostenibilità per leggere la Lettera agli stakeholder e consultare il documento integrale della DCNF 2020 e l’infografica che ne raccoglie i principali dati. 




Si05/07/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Con questa partnership il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea rafforza l’impegno per assicurare un ambiente di lavoro che valorizzi le differenze e l’equilibrio di genere.

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​L’impegno costante per creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, nel quale le diversità personali e culturali vengano considerate una vera risorsa, è un elemento imprescindibile per perseguire strategie di crescita e sviluppo in coerenza con i principi della Sostenibilità sociale, secondo i fattori ESG (Environment, Social and Governance), sui quali si fondano le pratiche di business sostenibile. 

Con l’adesione a Valore D, associazione che supporta da oltre dieci anni le maggiori realtà italiane nel percorso di costruzione di un mondo professionale senza discriminazioni, la Capogruppo Iccrea Banca dà una ulteriore testimonianza della centralità che l’inclusione e l’equilibrio di genere rivestono nella mission del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Un impegno affinché l’equazione Inclusione=Valore diventi patrimonio di tutti.

L’adesione a Valore D costituisce la naturale evoluzione del percorso di attenzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ai temi della diversità di genere – introdotti nel Credito Cooperativo dalla ormai decennale attività di iDEE – Associazione delle donne del Credito Cooperativo – e, dall’altra, conferma la volontà di adoperarsi in modo concreto a favore di un ambiente di lavoro di cui tutti possano sentirsi partecipi.

Per saperne di più, visita il sito di ValoreD.




Si15/06/2021NewsIccrea Banca
  
L’Integrated Governance Index 2021 di EticaNews, alla sua VI edizione, attesta il percorso di evoluzione, in chiave ESG, dell’identità del Gruppo.

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Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha partecipato all’Integrated Governance Index 2021 di EticaNews, l’indagine giunta, quest’anno, alla sua VI edizione, che misura l’integrazione dei fattori ESG (Environmental, Social e Governance) nei modelli di gestione delle aziende.

I fattori ESG sono di primaria importanza per il nostro Gruppo, che li ha integrati nella Governance (vai alla pagina dedicata) e inseriti nel Piano di Sostenibilità approvato a marzo 2020, come documento integrato al Piano Industriale 2020-2023.

Questa attenzione ha reso possibile l’ottenimento della LABEL ESG IDENTITY - IGI COMPANY 2021, un attestato della capacità del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea di porre la sostenibilità tra le sue priorità, attivando un percorso di evoluzione, in chiave ESG, della propria identità. 

I risultati aggregati dell’Integrated Governance Index saranno presentati il prossimo 16 giugno nel corso della ESG Business Conference  - alla quale è possibile registrarsi sul sito www.esgbusiness.it -  occasione di confronto sulle tematiche Environmental, Social e Governance tra le varie imprese IGI che, nelle settimane successive alla conferenza, riceveranno i report sul posizionamento della propria azienda. 

Per saperne di più sulla sostenibilità del Gruppo visita la nostra sezione Sostenibilità.



Si15/06/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Lo strumento consentirà l’erogazione di finanziamenti garantiti dalle scorte di vino alle aziende della filiera vitivinicola clienti delle BCC del Gruppo.  Ad oggi è del 10% la quota di mercato nazionale del Gruppo nel settore agroalimentare

​Iccrea Banca, Valoritalia e Federdoc hanno sottoscritto un accordo a favore delle imprese appartenenti alla filiera vitivinicola clienti delle BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, basato sull’utilizzo del Pegno Rotativo sulle scorte.

In particolare, questo strumento innovativo consentirà alle aziende di valorizzare il vino in affinamento e di convertirlo in garanzie utili all’ottenimento di linee di credito dedicate.

I finanziamenti avranno infatti una durata commisurata agli “anni di invecchiamento” del prodotto oggetto di pegno, in questo caso quello vitivinicolo, diventando così una leva a sostegno del magazzino prodotti che potranno essere oggetto di periodi di maturazione anche medio /lunghi.

A firmare l’accordo Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che conta 130 BCC dislocate su tutto il territorio nazionale e vanta – nel settore agroalimentare – una quota di mercato nazionale del 10%, Valoritalia, ente italiano preposto – su incarico del Ministero delle politiche agricole, forestali e ambientali – alla certificazione dei vini a denominazione di origine e a indicazione geografica e Federdoc che, da oltre 40 anni, rappresenta i consorzi di tutela vitivinicoli, sostenendo e promuovendo ogni iniziativa tesa a favorire lo sviluppo del settore.

"Vogliamo sostenere il settore del vino – commenta Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi Divisione Impresa di Iccrea Banca – e dare nuovo impulso al tessuto produttivo locale dopo un anno di grave crisi a causa dell’epidemia da coronavirus. Dare vita a questi accordi significa mettere insieme consorzi, realtà del settore, istituzioni e credito per continuare a promuovere le eccellenze del made in Italy, senza dimenticarci che l’Italia è il primo paese produttore di vino e il terzo mercato più importante del mondo per i volumi consumati”.

Francesco Liantonio, Presidente di Valoritalia afferma “Il nostro impegno a tutela delle denominazioni è in continua evoluzione. Oltre a garantire il rispetto dei disciplinari di produzione e delle caratteristiche organolettiche delle DOC, DOCG e IGT, ci siamo impegnati nel mettere a punto insieme a Federdoc, questo prezioso strumento finanziario a supporto delle aziende vitivinicole, per poter offrire un concreto sostegno alla ripartenza delle eccellenze italiane”.

Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc aggiunge: “Il pegno rotativo ha fatto sì che consorzi, istituzioni e banche collaborassero per la reale ripresa economica italiana. Questo strumento si è rivelato fondamentale per donare respiro al nostro comparto, duramente colpito dalla pandemia, mostrando che l’impegno profuso in questi anni per l’unità della filiera vitivinicola italiana ha dato i frutti sperati”.


Scarica il comunicato stampa integrale 




Si14/06/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Presentato durante l’evento digitale, il video illustra i dati di sintesi dell’esercizio 2020 del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

​Un supporto ancora più incisivo verso le comunità nell’anno più difficile, con finanziamenti per 6 miliardi di euro ex DL Liquidità e moratorie per 23 miliardi di euro. Un percorso puntuale di derisking e un solido rafforzamento delle coperture, con il CET1 di Gruppo che si colloca al 16,7%.

Questi e tanti altri sono i numeri rappresentati nel video trasmesso durante l’Assemblea dei Soci di Iccrea Banca, che il 28 maggio scorso ha approvato i dati consolidati di Gruppo. Evidenze che confermano il forte legame che unisce il Gruppo, le sue 130 BCC e le loro comunità di riferimento, che ha permesso alla base sociale di crescere di oltre 14.000 soci durante il 2020 e al Gruppo Iccrea di esprimere un supporto costante all’economia reale, alle micro piccole e medie imprese e alle famiglie.

Si10/06/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Stanziata una linea di credito di 7 milioni di euro per sostenere l’espansione dell’azienda sui mercati internazionali.

​Iccrea Banca ha perfezionato un’operazione da 7 milioni di euro a beneficio di Sideralba Spa, azienda che opera nel settore metalmeccanico e siderurgico (e capofila del Gruppo Rapullino), per lo sviluppo delle operazioni con l’estero con garanzia SACE.

L’iniziativa, che mira a sostenere l’azienda nel suo sviluppo internazionale, è stata promossa in sinergia con la BCC di Napoli, realtà da sempre attenta a preservare le relazioni con la propria comunità di riferimento e, in questo, in prima linea nella gestione dell’attività ordinaria della società.

Sideralba Spa è la società capofila del Gruppo Rapullino, fondata nel 1993. Inizialmente, la sua attività era dedita all'asolatura di tubolari per la fabbricazione di infissi e finestre. Il Gruppo nel tempo si è sviluppato ampliando la propria attività nel settore metalmeccanico e siderurgico con rilevanza sia nazionale che internazionale. Infatti, attraverso l’acquisizione del Gruppo ILVA in Tunisia, Sideralba ha esteso la propria produzione all'intero ciclo siderurgico per la produzione dei coils a freddo e rivestiti. Attualmente, Sideralba opera nel settore della produzione e commercializzazione di tubi, nastri e lamiere da coils. In Italia due sono gli stabilimenti in cui opera: lo stabilimento di Acerra (NA) specializzato nella divisione “tubolari, nastri e lamiere” e lo stabilimento di Basciano (TE) che si occupa di “profili aperti” di diversa qualità. Sideralba produce e commercializza su scala mondiale 600.000 tonnellate all'anno di prodotti d’acciaio tra coils, tubi, nastri, lamiere da coils e profili aperti.

BCC di Napoli rientra tra le 25 BCC che compongono la nuova Area Territoriale Mercato Sud-Ovest del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che si estende in Campania, Calabria e Sicilia. L’Area Sud-Ovest può contare in Campania su 8 BCC con 103 sportelli. Al 31 dicembre 2020, il Gruppo Iccrea ha realizzato nell’Area Sud-Ovest impieghi per 4,6 miliardi di Euro, di cui 2,1 miliardi in Campania (46% dell’intera Area), una raccolta diretta di 8,7 miliardi, di cui 3,5 miliardi in Campania (40% dell’intera Area), e una raccolta indiretta di 1,2 miliardi di Euro, di cui 422 milioni in Campania (35% dell’intera Area). 

“Siamo pienamente soddisfatti - afferma Daniele Palombi, CFO del Gruppo Rapullino - che il nostro piano di sviluppo industriale sia stato accolto favorevolmente dal Gruppo Iccrea e dalla BCC di Napoli, che così entrano a far parte del novero dei finanziatori di Sideralba. L’attribuzione del finanziamento in oggetto darà una rilevante accelerazione alla crescita del nostro Gruppo”. 

“Le Banche di Credito Cooperativo, con il prezioso supporto del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, sono sempre più impegnate ad offrire opportunità finanziarie alle tantissime iniziative virtuose che la nostra Campania ci suggerisce, così come il caso della Sideralba SpA, una vera e propria azienda modello a cui la nostra Banca offrirà anche linee di credito a breve termine. Le nostre aziende hanno bisogno di fiducia, oltre che di sostegno innovativo e qualitativo, per poter sviluppare le proprie potenzialità, esprimendo quelle capacità imprenditoriali e umane di cui è ricco il nostro territorio. Ciò consentirà di innestare quella “spirale positiva di economia e occupazione” di cui abbiamo bisogno per poter superare la crisi motivazionale prodotta dalla pandemia economica”. Così ha dichiarato Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.

“Attraverso la nostra offerta integrata di soluzioni assicurative e finanziarie in grado di supportare a 360° i bisogni delle imprese italiane, siamo lieti di sostenere un importante realtà industriale come Sideralba SpA, che opera nel settore metalmeccanico e siderurgico – ha dichiarato Mario Melillo, Responsabile Mid Corporate Centro Sud di SACE - Con questa operazione, confermiamo ancora una volta il sostegno ad aziende con una forte vocazione internazionale, in un’ottica di rilancio dell’economia territoriale e nazionale”.

“Il Gruppo Iccrea – commenta Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi di Iccrea Banca – è da sempre molto attento alle dinamiche imprenditoriali del proprio Paese. In questo senso, attraverso operazioni di finanziamento specialistiche come quella che abbiamo perfezionato insieme alla BCC di Napoli, continuiamo a sostenere lo sviluppo dell’economia locale e le aziende che continuano a investire per la propria crescita sul territorio”.


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Si08/06/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Un’iniziativa che vede coinvolto anche il Credito Cooperativo e che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea segue con forte attenzione.

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Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, facendo leva sul valore della cooperazione, sostiene la collaborazione con numerosi partner istituzionali nazionali ed europei, attraverso l’adesione, la partecipazione alle attività, la sigla di convenzioni e accordi quadro. Lo scambio di visioni ed esperienze con altre realtà è uno strumento indispensabile per promuovere concretamente lo sviluppo responsabile e sostenibile. 

Qui la nostra pagina Collaborazioni istituzionali e Convenzioni dove conoscere le relazioni istituzionali e le partnership avviate dal Gruppo sul fronte della sostenibilità.

Il workshop Euricse

Con questo impegno il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, rappresentato da Federcasse - l’Associazione italiana delle BCC – e per suo tramite partecipe (in alcuni casi direttamente) alle attività di EACB – Associazione europea delle Banche di Credito Cooperativo – segue con particolare attenzione e promuove un seminario online dedicato alle sfide e alle prospettive di sviluppo della finanza cooperativa e responsabile: il 17 giugno, a partire dalle 9,15, si svolgerà la 12° edizione del workshop internazionale organizzato da Euricse in collaborazione con Federcasse e il Dipartimento di economia e management dell’Università di Trento, con il supporto di EACB (European Association of Co-operative Banks). 

Consulta il programma>

Durante le quattro sessioni del seminario con 20 studiosi e ricercatori in rappresentanza di 22 università e centri di ricerca si discuteranno le potenzialità innovative del settore;: al termine dell’evento ci sarà una tavola rotonda sull’impatto del Covid sul sistema bancario. Iscrizioni obbligatorie a questo link.

Investire in salute e assistenza sanitaria

La crescente attenzione nei confronti di un’economia basata non solo sui prodotti materiali, ma anche sulle relazioni - sommata ai cambiamenti demografici e alle crisi fiscali di molti Stati - apre notevoli opportunità per le attività che investono nella salute e nell’assistenza sanitaria, nei servizi sociali e personali, nell’assistenza online, nell’industria green e nella difesa dell’ambiente.

Questo trend ha assunto ancora più importanza in seguito alla pandemia, che ha indebolito l’economia globale e ha aumentato le disuguaglianze, mettendo a repentaglio la coesione sociale e le relazioni internazionali. In questo contesto le banche etiche e cooperative, i fondi alternativi e le istituzioni finanziarie che hanno investito nell’innovazione sociale hanno mostrato molto potenziale. 

Temi: finanza sociale, banche cooperative e digital

Durante il workshop online, gli studiosi discuteranno di istituzioni di finanza sociale, banche cooperative e digitalizzazione, proponendo anche un’ampia panoramica sui sistemi bancari regionali, dalle banche cooperative locali tedesche alle cooperative di credito rurale in Russia e ai servizi finanziari per i contadini poveri in Tailandia.

Tavola rotonda sull’impatto del Covid

Il seminario, che sarà aperto da Silvio Goglio e Flavio Bazzana in rappresentanza di Euricse e del Dipartimento di economia e management dell’Università di Trento, si concluderà con una tavola rotonda sull’impatto del Covid sul sistema bancario alla quale parteciperanno il direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, e il responsabile del dipartimento legale di EACB, Volker Heegeman.




Si01/06/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Previsto per Iccrea Banca il diritto di incrementare la propria partecipazione sino al 20% tramite l’esercizio di un’opzione di acquisto nei confronti di Banca di Asti e Bonino.

​Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. (Banca di Asti), Bonino 1934 S.r.l. (Bonino 1934) e Iccrea Banca S.p.A. (Iccrea Banca) rendono noto che in data odierna è stato formalizzato un accordo relativo all’acquisto da parte di Iccrea Banca di una partecipazione pari al 9,9% del capitale sociale di Pitagora S.p.A. (Pitagora) detenuto da Banca di Asti, Bonino 1934 e alcuni azionisti di minoranza.

L’operazione si iscrive nel contesto del più ampio accordo di partnership commerciale di lungo termine siglato il 23 dicembre 2020, e operativo dai primi mesi del 2021, tra Pitagora e BCC CreditoConsumo S.p.A., società del Gruppo Iccrea specializzata nell’offerta di finanziamenti personalizzati dedicati alle famiglie, finalizzato alla distribuzione dei prodotti di cessione del quinto di Pitagora attraverso la rete degli sportelli delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea. 

Il perfezionamento dell’operazione è soggetto alle usuali condizioni sospensive tra cui il rilascio da parte della Banca d’Italia delle necessarie approvazioni e/o autorizzazioni. L’accordo prevede che l’operazione debba concludersi entro il 31 dicembre 2021.

In vista dell’ingresso di Iccrea Banca nella compagine azionaria di Pitagora è inoltre prevista la sottoscrizione, al closing dell’operazione, di un accordo parasociale tra Banca di Asti, Bonino e Iccrea Banca avente ad oggetto, tra l’altro, la rappresentanza di Iccrea Banca nell’ambito del Consiglio di Amministrazione di Pitagora e l’attribuzione a Iccrea Banca di taluni diritti di minoranza qualificata nonché il diritto di incrementare la propria partecipazione sino al 20% tramite l’esercizio di un’opzione di acquisto nei confronti di Banca di Asti e Bonino. 

A regime, entro il 2023, si stima che la partnership strategica possa portare ad una produzione annua aggiuntiva per Pitagora di oltre 350 milioni di euro e così favorire il raggiungimento di un miliardo di euro complessivi annui.

La partnership strategica consentirà al Gruppo Iccrea di arricchire la propria operatività in ambito credito al consumo con un partner specializzato nella cessione del quinto, nel più ampio percorso volto al rafforzamento dell’offerta da parte delle BCC per il soddisfacimento delle esigenze dei soci e della clientela retail. 

L’Amministratore Delegato di Banca di Asti, Carlo Demartini, ha affermato: “L’acquisizione da parte di Iccrea Banca di una quota di minoranza del capitale sociale di Pitagora si inserisce nell’ambito del più ampio accordo strategico raggiunto tra i due Gruppi bancari. Si tratta di un accordo industriale di valenza strategica, che origina dalle affinità sul modello di servizio offerto e sul modo di relazionarsi con la clientela e con il territorio, che porterà risultati significativi per entrambi i Gruppi. Se da un lato l’ambito operativo riguarda un segmento specifico del credito al consumo, dall’altro è geograficamente esteso all’intero territorio nazionale e consentirà un ulteriore sviluppo di Pitagora”.

Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca, ha commentato: “L’operazione rientra nell’ambito dei progetti strategici e delle iniziative che Iccrea Banca intende intraprendere con la finalità di supportare le nostre BCC nei confronti dei loro soci e clienti. Nello specifico, l’acquisizione di una quota di Pitagora consentirà di rafforzare la partnership già in essere e il nostro progetto industriale di medio-lungo termine nel mercato della cessione del quinto, definendo ancora più chiaramente l’impegno del Gruppo nel comparto del credito alle famiglie”.

L’Amministratore Delegato di Pitagora, Massimo Sanson, ha aggiunto: “Il positivo avvio nei primi mesi dell’anno della partnership con il Gruppo Iccrea rappresenta un pilastro di rilievo per la strategia di crescita di Pitagora nell’ambito del mercato del credito al consumo e nello specifico comparto della CQSP e consente alle BCC appartenenti al Gruppo Iccrea di arricchire la propria offerta in tale ambito, con un servizio accurato ed efficiente a favore della propria clientela. L’ingresso di Iccrea Banca nel capitale sociale di Pitagora non potrà che rafforzare tale partnership”.

Il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti è stato assistito da Pedersoli Studio Legale e Fieldfisher per gli aspetti legali e da Prometeia per i profili strategici e finanziari. Il Gruppo Iccrea è stato assistito da Legance Avvocati Associati per gli aspetti legali e dal network Deloitte per i profili strategici e finanziari.


Si31/05/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea rinnova il proprio assetto organizzativo sul versante corporate con l’obiettivo di differenziare, con servizi strategici complementari, l’operatività e il sostegno alle BCC a favore del tessuto imprenditoriale in portafoglio e prospect.

Con effetto dal 1° gennaio 2021, la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha deliberato l’accentramento in Iccrea Banca del “segmento imprese” della società controllata Iccrea BancaImpresa, separando il ramo d’azienda relativo all’attività di leasing dalle attività di finanziamento quali il credito ordinario, il credito speciale, l’estero, la finanza straordinaria e le garanzie connesse, con la conseguente cessione del ramo finanziamento ad Iccrea Banca. 

In questo nuovo assetto, Carlo Napoleoni è stato nominato Responsabile della nuova Divisione Impresa di Iccrea Banca, finalizzata al presidio e allo sviluppo delle attività commerciali per incrementare gli impieghi delle BCC sul fronte aziende. 

Napoleoni, nato a Roma nel 1967, ha fatto il suo ingresso nel Gruppo nel 2003, dove nel 2008 ha assunto il ruolo di Vice Direttore Generale Vicario di Iccrea Holding. Nel 2016 è stato nominato Vice Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa, per poi assumere la carica di Direttore Generale nel corso del 2020.

Enrico Giancoli è stato quindi nominato Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa, azienda oggi focalizzata nel comparto leasing per il rilancio delle attività di locazione e con un forte orientamento allo sviluppo del business sul canale delle Banche di Credito Cooperativo aderenti.  

Giancoli, nato a Napoli nel 1961, dopo un’esperienza nel gruppo Banco di Napoli ha fatto il suo ingresso nel Credito Cooperativo nel 2001, come Responsabile Marketing di Iccrea BancaImpresa (all’epoca Banca Agrileasing). Da quel momento ha ricoperto diversi incarichi, con crescenti ruoli di responsabilità fino ad assumere nel 2018 la carica di Responsabile Marketing Strategico ed Operativo di Iccrea Banca, afferente a tutte le società del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea controllate dalla Capogruppo Iccrea.

Il nuovo assetto organizzativo rientra nel più ampio piano evolutivo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea a presidio delle attività di business. 



Si17/05/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
All’operazione, destinata all’azienda controllata da Dedagroup S.p.A., partecipano BCC Milano e Banca di Verona e Vicenza, oltre alla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, attraverso la Finanza Strutturata della Divisione Impresa di Iccrea Banca, BCC Milano e Banca di Verona e Vicenza, e insieme alla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse, è protagonista di un’operazione di finanziamento da 18 milioni di euro a beneficio di Deda Cloud

La società beneficiaria, controllata al 100% da Dedagroup S.p.A. – subholding di Lillo S.p.A – ha finalizzato l’operazione di acquisizione di IFInet, realtà veronese nata nel 1996 e specializzata nella Cybersecurity, grazie a risorse proprie e al supporto del finanziamento organizzato, sottoscritto e sindacato dal team di Finanza Strutturata di Iccrea Banca. 

Deda Cloud è tra i primi cloud provider italiani ed è partner al fianco delle aziende e delle organizzazioni, pubbliche e private, che usano tecnologie innovative, per sviluppare prodotti e servizi e migliorare costantemente i loro processi. 

L’accordo sottoscritto con IFInet è fortemente strategico per Deda Cloud, che interpreta il cloud come strumento fondamentale per incrementare la flessibilità e l’efficienza in azienda, offrendo soluzioni strategiche per lo sviluppo futuro. Deda Cloud arricchisce così il proprio ventaglio di soluzioni con un approccio di Security by Design, diventando sempre più un riferimento nel settore.

Advisor dell’operazione per Dedagroup lo Studio Scozzi e lo Studio Legale Valli e Mancuso, per IFInet Plus Value Consulting e lo Studio Legale Giliberti Triscornia e Associati.

Marco Podini, Presidente Esecutivo di Dedagroup, commenta: “L’unione di competenze cloud e security resa possibile da questa operazione permette a Deda Cloud di portare a tutte le aziende italiane un’offerta distintiva e unica che copre le esigenze più calde del panorama tecnologico attuale. Siamo particolarmente soddisfatti di come il Gruppo Iccrea insieme alla Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse ci abbiano accompagnati, con la rapidità che il nostro settore richiede, alla conclusione di questa strategica acquisizione”.

“Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è focalizzato nell’assicurare il supporto finanziario alle imprese dei più importanti settori industriali e dei servizi del nostro paese – commenta Carlo Napoleoni Responsabile Divisione Impresa di Iccrea Banca – affiancandole anche nei progetti di crescita. Questa operazione nasce dalla consolidata collaborazione tra il Gruppo Bancario e il ramo IT del Gruppo Lillo, a conferma del nostro sostegno - insieme a BCC di Milano e a Banca di Verona e Vicenza - ai piani di sviluppo di Dedagroup per la realizzazione di un polo italiano che mira all’eccellenza tecnologica”.



Si12/05/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Dal 2015 al 2020 il Gruppo Iccrea ha erogato oltre 72 milioni di euro con più di 3.000 operazioni in tutta Italia.  Per le iniziative delle PMI clienti (finanziabili fino a 40 mila euro), un tutor che le affiancherà nei piani di sviluppo.

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​L’accordo sottoscritto tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e Iccrea Banca, in questo momento di forte attenzione verso l’economia reale, sostiene la promozione di nuove iniziative d’impresa grazie allo strumento del microcredito imprenditoriale, e attraverso il ruolo delle BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sul territorio.

Il Gruppo Iccrea ha guadagnato nel tempo un posizionamento nazionale di rilievo verso le iniziative di microcredito. Dai dati del Fondo di Garanzia PMI (periodo dal maggio 2020, mese di nascita dell’apposita sezione microcredito del Fondo, a dicembre 2020), emerge infatti che il Gruppo Iccrea insieme alle sue BCC è il primo player in Italia per volumi e operazioni complessive. In dettaglio il Gruppo, nel periodo preso in esame, ha erogato 72 milioni di euro con oltre 3.000 operazioni in tutta Italia e, solo nel 2019, un’operazione su 4 è stata veicolata dal Gruppo. Nel difficile 2020, poi, nonostante l’emergenza pandemica e le numerose misure emergenziali poste in atto dal Governo, il Gruppo Iccrea ha mantenuto una quota di mercato del 20%.

Con l’intesa tra l’Ente Nazionale Microcredito e Iccrea Banca, destinata alle BCC del Gruppo Iccrea che firmeranno gli accordi diretti con l’Ente nell’ambito della convenzione-quadro, si consentirà alle PMI clienti delle Banche di usufruire della consulenza specialistica di tutor iscritti nell’elenco nazionale obbligatorio e convenzionati con l’Ente, che le affiancheranno nei piani per l’assistenza e il monitoraggio del loro sviluppo

L’accordo prevede in particolare la definizione di specifiche condizioni economiche per i servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio alle imprese con l’obiettivo di garantire e valorizzare una maggiore qualità e attenzione da parte dei tutor nelle loro attività di assistenza profilata alle esigenze delle PMI e secondo una filiera certificata.

In base alle nuove disposizioni in materia, la soglia massima di finanziamento per iniziative di microcredito è stata innalzata da 25 mila a 40 mila euro, con un ulteriore aumento dell’importo pari a 10 mila euro in caso di credito frazionato che consente ai soggetti beneficiari del microcredito di ottenere un finanziamento complessivo massimo di 50 mila euro.

“Il nostro compito – dichiara il presidente ENM, Mario Baccini – è quello di sostenere l’autoimprenditorialitá e la ripresa del tessuto economico e finanziario attraverso gli strumenti della microfinanza. Il nostro obiettivo è di ridurre quella fascia di esclusione finanziaria che potrebbe diventare un problema sociale per il Paese, sviluppando invece una potenzialità economica attraverso il sistema microfinanziario. Il ruolo di questo accordo con Iccrea e con le BCC è quello di sostenere questa attività attivandosi nei territori di riferimento per garantire la possibilità di credito per la microimpresa e offrire a molti un’opportunità per il futuro”.

“Per sua intrinseca vocazione – ha dichiarato il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino – il Credito Cooperativo si rivolge alle comunità, al loro tessuto imprenditoriale, artigianale e agricolo. Si tratta per la maggior parte di realtà piccole, ma molto efficienti, ed è per questo che, come Gruppo, ricopriamo un ruolo di rilievo nel panorama del microcredito in Italia. Il Gruppo Iccrea è molto attento alle dinamiche dei suoi territori ed è sempre in prima linea per difendere le sue comunità e per promuovere soprattutto le imprese e microimprese che puntano sulla qualità e sulla sostenibilità, dando il loro fondamentale contributo alla crescita del Paese”.



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Si06/05/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il maggiore gruppo bancario cooperativo del Paese viene riconosciuto dal Sole24ore tra le realtà bancarie italiane più sostenibili. Una leadership che viene da lontano.

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Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea emerge e si attesta tra le 18 realtà bancarie italiane leader della sostenibilità, così qualificate dall’ultima iniziativa firmata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con la società di analisi Statista. Un elenco di eccellenze – in tutto 150 aziende italiane operanti in diversi settori -  selezionate attraverso una trentina di Key Performance Indicator (KPI tratti dalla DCNF) rivelatori di prestazioni interessanti in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e ambientale. 

Un riconoscimento prestigioso, frutto della centralità che il maggiore Gruppo bancario cooperativo italiano ha assegnato alla sostenibilità, abbracciando e sostenendo l’identità e i valori storici delle 132 BCC aderenti.

In oltre 130 anni, le BCC del Gruppo Iccrea – banche native sostenibili -  si sono rese protagoniste nella “scelta di costruire il bene comune”, come espresso nell’articolo 2 del loro Statuto. Partendo dal coinvolgimento del singolo per arrivare alla comunità. Oggi, il Gruppo Iccrea ritiene che la sostenibilità sia un’opportunità straordinaria per riaffermare i principi e i valori della cooperazione di credito e continuare a perseguire la crescita responsabile dei territori in cui opera con le banche affiliate. 

Per supportare e promuovere, sempre di più, l’attenzione che le BCC aderenti dedicano al territorio, alle persone e all’economia locale, nel rispetto dell’ambiente, nel 2019 il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si è dotato di un sistema di governance della sostenibilità, intesa come integrazione dei tre fattori ESG (Ambiente, Sociale e buona Governance) nell’operatività e nella strategia del Gruppo

L’obiettivo è dare risposte nuove con spirito nativo: lo spirito delle prime BCC del Gruppo Iccrea, nate alla fine del XIX secolo per assistere le categorie ai margini del sistema produttivo del Paese, integrato nella vision di Gruppo e al passo con i grandi cambiamenti in atto.

Nell’era della transizione ecologica la sostenibilità è diventata una scelta obbligata per tutte le imprese e le istituzioni finanziarie: non un approccio temporaneo, ma il principio che guiderà la crescita e lo sviluppo economico e sociale futuro. Essere il Gruppo delle BCC Iccrea è un valore unico, per storia e vocazione, e ci impegna nella realizzazione di obiettivi ancora più sfidanti.

Consulta la lista e approfondisci il dossier sul sito del Sole24Ore

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Si03/05/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  

​Nell’ambito dell’accordo di partnership tra Iccrea Banca e Cattolica Assicurazioni nasce Formula Bene Comune, la soluzione assicurativa della joint venture BCC Assicurazioni e pensata con BCC Servizi Assicurativi appositamente per fornire la massima protezione - in linea con gli obblighi di legge e con garanzie dedicate - agli Enti del Terzo Settore e alle persone impegnate nel volontariato che si adoperano per garantire uno sviluppo socioeconomico sostenibile ed inclusivo.

Per la Salute

Attraverso Formula Bene Comune la Compagnia offre coperture funzionali che tutelano le persone da situazioni spiacevoli legate a infortuni e malattia o nei casi di morte per infortunio, con garanzie che spaziano dall’invalidità permanente per infortunio, al ricovero per infortunio, diaria da immobilizzo, ricovero per malattia e spese di cura per infortunio.

Per il Patrimonio

Anche per quanto concerne lo svolgimento delle varie attività e degli eventi temporanei correlati (manifestazioni per raccolta fondi, concerti, feste, ecc.), Formula Bene Comune offre la giusta protezione per ipotesi di responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro. Oltre alla responsabilità civile patrimoniale degli amministratori e alla tutela legale.

Inoltre, Formula Bene Comune è in grado di offrire anche un insieme di servizi dedicati al fine di rispondere prontamente nel momento del bisogno, garantendo prestazioni di assistenza operanti H24 per 365 giorni all’anno.

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Si03/05/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Al 31 dicembre 2020, utile netto consolidato di 202 milioni di euro, CET1 ratio pari a 16,7% e NPL ratio netto al 4,3%. Forte attenzione al territorio: 6 miliardi di euro di finanziamenti ex DL Liquidità e moratorie per 23 miliardi di euro.

​Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato i risultati consolidati del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 31 dicembre 2020, in vista dell’Assemblea dei Soci di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, convocata per il 28 maggio (in seconda convocazione e secondo le aggiornate modalità di tenuta e votazione nel rispetto della normativa Covid19).

Nell’anno passato il Gruppo, oggi formato da 130 Banche di Credito Cooperativo (132 al 31 dicembre 2020), ha confermato la sua forte presenza  sul territorio, erogando prestiti per complessivi 92,8 miliardi di euro, destinati prevalentemente alle piccole e medie imprese e alle famiglie.

“E’ importante enfatizzare – ha detto Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – come nell’attuale fase congiunturale, profondamente gravata dalla pandemia da Coronavirus, il Gruppo – il terzo in Italia per numero di sportelli, 2.529, in oltre 1.700 comuni – ha supportato in modo costante l’economia reale e le comunità di riferimento, con l’erogazione di 6 miliardi di euro di finanziamenti garantiti dallo Stato ex art. 13 DL Liquidità a favore delle PMI, e con l’approvazione di 215 mila richieste di moratoria nell’ambito del DL Cura Italia per oltre 23 miliardi di euro. E’ un segnale forte che conferma la tradizionale attenzione delle BCC all’economia reale e ai territori”.

Sempre nel corso dell’anno passato, il Gruppo Iccrea ha dato continuità alla strategia di derisking sul portafoglio deteriorato, i cui risultati registrano un NPL ratio netto consolidato pari al 4,3% (9,1% lordo), quasi due punti percentuali in meno rispetto a quello di dicembre 2019 pari a 6,1% netto (11,6% lordo). Si conferma, inoltre, un incremento dei coverage dei crediti deteriorati, pari al 55,7%, quasi 5 punti percentuali in più rispetto a quelli ottenuti nel 2019 (50,9%), che evidenzia la sempre maggior prudenza adottata dal Gruppo nella valutazione degli NPL attesa la rilevante presenza di garanzie reali che li assistono (circa 75% del totale).

In crescita la raccolta diretta da clientela, che nel 2020 raggiunge i 113,2 miliardi di euro, con un incremento di 7,8 miliardi di euro rispetto al 2019, a conferma della fiducia del mercato verso il Gruppo e le BCC che vi aderiscono.

“Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha detto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca - rafforza i propri indici patrimoniali, con il Cet1 al 16,7% e il TCR al 17,5% (a dicembre 2019 erano rispettivamente al 15,5% e 16,3%), confermando inoltre una solida posizione di liquidità, con un indicatore di copertura delle esigenze di liquidità a breve (LCR) pari al 299,2% e un NSFR (rapporto tra ammontare disponibile di provvista stabile e l’ammontare obbligatorio di provvista stabile) pari al 131,6%. Risultati conseguiti mentre stiamo continuando, in collaborazione con le BCC, nella complessa opera di consolidamento del nostro Gruppo”.  

L’utile netto consolidato del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, è di 202 milioni di euro, nonostante gli effetti della crisi sanitaria sul territorio e la conseguente adozione di prudenti politiche valutative di accantonamento adottate dal Gruppo. 






Si29/04/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
In aumento i finanziamenti attraverso la Sezione Anticrisi – nell’ambito dei Fondi speciali di rotazione – pari a 32 milioni di euro (il doppio rispetto al 2019), e con i fondi FRIE, per 64 milioni di euro (+15,2%).

​L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, la banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia controllata al 51% dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e che vede la Regione FVG azionista con il 47% delle quote, ha approvato oggi il bilancio 2020 al termine dell’incontro svoltosi a Udine.

Nel difficile anno appena trascorso, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha accresciuto il sostegno al territorio registrando 174 milioni di euro di nuovi impieghi, con una crescita del 9% sul 2019.

La Banca ha profuso inoltre particolare impegno con gli interventi a favore delle imprese artigiane e dei settori manifatturiero e delle costruzioni, nonché delle imprese commerciali, turistiche e di servizio, attraverso le Sezioni anticrisi istituite dalla Regione, nell’ambito dei Fondi speciali di rotazione e di cui Banca Mediocredito del FVG è l’unico intermediario autorizzato. In dettaglio, Mediocredito FVG ha ricevuto 580 domande di finanziamento (mentre erano state 176 nel 2019), concedendo 265 nuovi fidi ed erogando 32 milioni di euro (il doppio dei 16 milioni del 2019).

Riguardo poi l’operatività con i fondi FRIE, nel 2020 le erogazioni effettuate dalla Banca hanno raggiunto la quota di 64 milioni di euro (+15,2%).

La raccolta diretta da clientela privata si attesta a circa 339 milioni di euro.

Crescono poi gli indici di solidità della Banca, con un CET1 che arriva al 17,58% e un Total Capital Ratio al 19,88%.

Riguardo la qualità del credito, nel 2020 Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha proseguito l’importante attività di riduzione delle esposizioni deteriorate per 33 milioni di euro complessivi, con incassi e rimesse in bonis per 23 milioni di euro, grazie al continuo confronto e alle relazioni virtuose instaurate tra la banca e la clientela sul territorio.

Nel contesto appena rappresentato, nonostante le forti complessità del 2020 e il livello minimo storico riscontrato dai tassi, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha chiuso il 2020 con una perdita pari a 2,9 milioni di euro (in calo rispetto alla perdita di 5,3 milioni del 2019). Sul risultato finale hanno inciso, inoltre, gli accantonamenti necessari per fare fronte alle conseguenze della crisi pandemica sull’economia locale, e le svalutazioni legate alle performance dei fondi OICR dove sono stati allocati investimenti immobiliari realizzati nel 2014 a seguito di rientri per operazioni di leasing. 

Nel primo trimestre del 2021, pur in un contesto economico caratterizzato dall’aggravarsi dell’emergenza Coronavirus, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha già realizzato 34 milioni di euro di nuove erogazioni (+90%).

Nel quadro delle misure introdotte a livello regionale e nazionale per contenere gli effetti negativi dell'emergenza, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha già completato la sospensione delle rate in scadenza per 1.025 linee di credito e di un valore di circa 50 milioni di euro.

Al termine dell’incontro, l’Assemblea ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione per il 2021-2023, confermando Edgardo Fattor come Presidente della Banca, e Giovanni Pontiggia come Vice Presidente. Gli altri consiglieri nominati sono Marianna Di Prinzio e Francesco Beninato, mentre viene confermato Lionello D’Agostini.

“Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, fin dall’avvio della forte crisi che ha travolto tutti noi, ha dato il suo contributo al territorio – ha dichiarato Edgardo Fattor, Presidente della Banca – e lo ha fatto con forte senso di responsabilità e di attenzione, sia verso le esigenze del territorio, sia a tutela delle risorse pubbliche affidate alla banca. I numeri dimostrano che il percorso di Mediocredito è in linea con il suo ruolo di banca attenta alle dinamiche locali e, insieme, scrupolosa nell’evoluzione della gestione del bilancio e previdente per le future necessità delle pmi per cui lavoriamo ogni giorno”.

L’Assessore regionale alle finanze Barbara Zilli ha ricordato, in particolare, l’importanza di quanto attuato dall’Istituto di credito relativamente alle misure anticrisi introdotte dalla Regione nel corso del 2020, che sicuramente hanno richiesto un notevole sforzo anche organizzativo, che risultava però indispensabile al fine di dare sostegno alle imprese che hanno risentito degli effetti negativi derivanti dall’impatto economico della pandemia. “Con la gestione dei fondi di rotazione regionali in campo economico Mediocredito è uno strumento con il quale la Regione ha potuto agevolare l’accesso al credito e far fronte a situazioni di carenza di liquidità, ma anche al fine sostenere i progetti di investimento necessari allo sviluppo aziendale.” 

“Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha profuso uno sforzo particolarmente importante a sostegno del territorio e visto il difficile momento che il Paese sta attraversando – ha aggiunto Arturo Miotto, Direttore Generale della Banca – gestendo l’ingente mole di domande processate per conto della Regione Friuli Venezia Giulia. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, anche con Mediocredito, vuole continuare a rappresentare un punto di riferimento per tutte quelle aziende che, anche davanti alle forti difficoltà attuali, vogliono continuare a investire e a portare valore e sviluppo nel tessuto economico locale del Friuli Venezia Giulia”.


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Si27/04/2021Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Intervista di EACB al Responsabile della Compliance Governance di Iccrea Banca, Giuseppe Zaghini, sul nuovo regolamento SFDR, che renderà gli investimenti sempre più attenti alle dinamiche della sostenibilità.

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Il sito di EACB, l’Associazione Europea delle Banche Cooperative, ha rivolto tre domande a Giuseppe Zaghini, Responsabile della Compliance Governance di Iccrea Banca, per approfondire l’impatto che il nuovo regolamento SFDR (Sustainable Finance Disclosures Regulation) avrà sugli investimenti e come verrà applicato. Il nuovo regolamento che nasce, appunto, per disciplinare il mondo degli investimenti ESG (Environmental, Social and Governance), avrà notevoli ripercussioni sul modello distributivo degli intermediari e in generale sulla relazione con la clientela.

“Anche la finanza – commenta Zaghini – ha capito questo messaggio e sta aumentando sempre di più l’attenzione al clima e all’ambiente, promuovendo maggiormente gli investimenti in ‘ottica green’”.

“Iccrea Banca – conclude il nostro manager – condivide il senso critico di urgenza nell'affrontare il cambiamento climatico e sostenere la transizione verde nell'UE. In tale contesto abbiamo approvato nel 2020 un Piano di Sostenibilità che passa da un approccio di rendicontazione ad un approccio di gestione strategica. All'interno del Consiglio di Amministrazione abbiamo un consigliere delegato per la sostenibilità e abbiamo creato una specifica Unità Organizzativa dedicata alla sostenibilità.”

Per approfondire puoi leggere qui l’intera intervista> 


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Si27/04/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il racconto dello straordinario impegno delle BCC nei territori in cui operano. 130 anni di crescita responsabile e sostenibile in un clic.

Immagine Sostenibilità

Da oltre 130 anni, le BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea perseguono la crescita responsabile e sostenibile dei territori in cui operano, nel costante impegno verso un nuovo modello di sviluppo, fondato su un paradigma economico sostenibile. Oggi la sostenibilità è un’opportunità straordinaria per riaffermare i principi e i valori della cooperazione di credito, oltre che l’unica via per crescere responsabilmente sul mercato.   

Per condividere il nostro impegno identitario, è stata adeguatamente ripensata la sezione del sito di Gruppo dedicata alla sostenibilità, nella quale si può ora conoscere, in concreto e da vicino, l’operatività delle BCC aderenti, banche native sostenibili.  

Il nuovo impianto è stato concepito come uno strumento a disposizione del pubblico più vario, che potrà accostare in maniera agevole, diretta e modulare le nostre principali attività: da quelle rendicontate dettagliatamente nella Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria al contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 (SDGs), dalla gestione dei fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) alle collaborazioni esterne e agli impegni fissati nel Piano di Sostenibilità del Gruppo, con un’attenzione speciale alla educazione finanziaria e un’informazione solerte sugli eventi da non perdere.

Grazie ad un percorso potenzialmente interattivo, lungo la navigazione nei diversi ambiti di sostenibilità, i nostri stakeholder potranno approfondire iniziative, progetti e convenzioni promossi da Iccrea, dalle società del perimetro e dalle BCC aderenti, espandendo il dialogo e approfittando, così, del nuovo canale per favorire una crescita sempre più sostenibile e responsabile delle nostre comunità. 

La nostra porta, come quella di ogni BCC del Gruppo, è davvero aperta a tutti.

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Si26/04/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
In forza della partnership, le due realtà collaboreranno sul territorio per valorizzare le opportunità previste per la riqualificazione energetica. Il Gruppo Iccrea, insieme alle oltre 130 BCC aderenti, ha già lavorato pratiche per 150 milioni di euro.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Confartigianato Imprese hanno siglato un accordo di collaborazione per valorizzare le opportunità previste dalla normativa “Superbonus” e dalle precedenti misure di riqualificazione già previste dalla normativa vigente. L’intesa, in particolare, permetterà alle BCC aderenti al Gruppo Iccrea di offrire consulenza e soluzioni agli iscritti a Confartigianato, oltre che ai loro clienti sul territorio, al fine di valorizzare i vantaggi previsti per la riqualificazione energetica degli edifici e dei relativi incentivi fiscali.

Grazie alla partnership, gli associati a Confartigianato avranno accesso quindi a prodotti di finanziamento dedicati al comparto dell’efficientamento energetico e del consolidamento antisismico.

Altro elemento dell’impegno di entrambi i partner sarà quello di avviare percorsi di sensibilizzazione a livello locale, anche attraverso eventi con formula digitale e, secondo le circostanze, in presenza, con l’obiettivo di coinvolgere il territorio ivi compresi i soci delle BCC e gli associati di Confartigianato. 

“I bonus e i vantaggi per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico sono elementi cardine per lo sviluppo dell’economia locale – dichiara Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – i numeri ci stanno dando segnali inequivocabili sull’efficacia di questi strumenti e il Gruppo Iccrea, insieme alle oltre 130 BCC aderenti, ha già lavorato pratiche per 150 milioni di euro, e grazie alle sinergie con Confartigianato Imprese vuole continuare a sostenere le aziende che lavorano nel comparto edile”.

“L’accordo con il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – sottolinea Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese – valorizza lo storico rapporto tra la nostra realtà e le banche del territorio e rappresenta una concreta opportunità che permette agli artigiani e alle micro e piccole imprese di utilizzare strumenti che consideriamo fondamentali per rianimare l’economia, a partire dal settore delle costruzioni, mettere in sicurezza ed efficientare il patrimonio immobiliare. Riteniamo indispensabile che il Superbonus 110% e gli incentivi per le ristrutturazioni edili e la riqualificazione energetica siano resi stabili e strutturali al fine di corrispondere alle aspettative delle imprese e dei consumatori”.


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Si15/04/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il progetto è rivolto ai nuclei familiari in difficoltà con figli in età scolare ed è finalizzato all’acquisto di strumenti per seguire la didattica (anche a distanza) e per evitare ogni forma di marginalizzazione.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e la Caritas Italiana hanno siglato un accordo di collaborazione per realizzare CooperaDAD, il programma di credito sociale pensato per le famiglie vulnerabili con figli in età scolare che necessitano di strumenti per seguire la didattica, anche a distanza, volto a contrastare la povertà educativa e la marginalizzazione.

Grazie alla collaborazione con le Caritas Diocesane, che erogheranno anche servizi di tutoraggio e assistenza, le BCC del Gruppo Iccrea che aderiscono all’iniziativa potranno erogare i microprestiti finalizzati allo studio, nell’ambito del protocollo adottato da entrambe le realtà.

CooperaDAD, in piena sintonia con i valori fondativi del Credito Cooperativo, mira all’inclusione sociale, comprendendo in particolar modo le famiglie con difficoltà di natura economica o sociale, in molti casi accentuate per via della pandemia ancora in corso. Attraverso questa forma di microprestiti, che possono arrivare fino all’importo di 1.000 euro, le famiglie beneficiarie potranno acquistare il materiale scolastico ed elettronico necessario per seguire la didattica, in presenza e a distanza, per sostenere i giovani e le loro esigenze formative. Contestualmente, l’iniziativa prevede percorsi di educazione finanziaria dedicati alle famiglie, per fornire loro le leve informative necessarie e per affrontare e contrastare possibili fenomeni di sovra-indebitamento.

I finanziamenti erogati nell’ambito del programma potranno godere anche della garanzia di un fondo messo a disposizione da Fondosviluppo (il Fondo mutualistico costituito da Confcooperative e Federcasse), eventualmente anche ulteriormente alimentato dalle singole Caritas Diocesane e da altri soggetti pubblici e privati.

“In un anno la pandemia ha segnato in modo indelebile la vita delle persone in tutto il pianeta” – sottolinea mons. Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, che poi aggiunge “in particolare è aumentato il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani che si sono rivolti ai centri Caritas. È necessario adesso ripartire proprio da loro dando il sostegno necessario perché nessuno resti indietro e i ragazzi possano fruire delle opportunità formative per indirizzare le loro energie a servizio della comunità, in un orizzonte di relazioni positive. Questo è l’obiettivo dell’accordo tra il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Caritas Italiana”.

“Come sappiamo il nostro Paese sta attraversando un momento di forte difficoltà – dichiara Giuseppe Gambi, Consigliere Delegato alla Sostenibilità di Iccrea Banca – e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, fedele ai valori fondativi del Credito Cooperativo, è accanto a tutte le comunità dove c’è una BCC. Il futuro del nostro Paese dipende dall’istruzione dei giovani ed è importante che ciascuno faccia la propria parte. Grazie all’accordo con la Caritas, da sempre in campo nella lotta per l’inclusione sociale, vogliamo dare il nostro contributo offrendo alle giovani promesse di oggi la possibilità di crescere e formarsi adeguatamente”.


Si08/04/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Obiettivi del finanziamento: l’efficientamento energetico, lo sviluppo sostenibile e la promozione di iniziative di crescita in Italia. Iccrea Banca è agent e arranger dell’operazione, realizzata grazie al forte impulso sul territorio della BCC di Napoli

​Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, attraverso la sua nuova divisione Impresa, ha partecipato in qualità di agent e arranger a un’operazione di finanziamento da 15 milioni di euro a beneficio di Atitech spa. All’iniziativa, realizzata grazie al forte impulso sul territorio della BCC di Napoli, hanno preso parte anche Cassa Depositi e Prestiti e Banco BPM. 

Il finanziamento beneficia della garanzia SACE Italia al 90%, rilasciata digitalmente e in tempi brevi, e sarà utilizzato dall’azienda napoletana almeno per un terzo dell’importo totale, per finanziare gli investimenti volti all’efficientamento energetico, alla promozione dello sviluppo sostenibile e della green economy e a iniziative finalizzate alla crescita in Italia. 

Atitech spa - nata nel 1989 come costola della ATI/Alitalia e rilevata dal Gruppo Meridie che fa riferimento a Gianni Lettieri nel 2009 con una operazione di turn around - opera nel settore della manutenzione e revisione di aeromobili regional, narrow e wide body realizzando attività di modifiche, di manutenzioni e revisioni. Tra i suoi clienti vanta le principali compagnie aeree: Ryanair, Poste Air Cargo, Alitalia, Gruppo Lufthansa (Eurowings, Swiss, Austrian), Air France, Hifly, Bluepanorama, Neos ed altri, a cui si aggiungono clienti istituzionali quali l’Aeronautica Militare Italiana e la Guardia di Finanza.  In breve tempo, Atitech è diventata una delle più importanti aziende di manutenzione del mercato EMEA (Europe, Middle East e Africa), grazie anche alle sue capacità operative e logistiche, in grado di ospitare – nello stesso sito – fino a 20 aerei in manutenzione e altri 15 posizionati nelle aree esterne. Ad oggi l’azienda conta oltre 500 dipendenti. La Società ha già investito in passato nella riqualificazione energetica degli hangar, al fine di limitare l’impatto ambientale. Nel 2019 Atitech ha effettuato oltre 200 check (manutenzioni tecniche), registrando una crescita dei ricavi del 30% rispetto al precedente esercizio, acquisendo 16 nuovi clienti su un totale di circa 60.

Il sostegno all’economia reale, soprattutto durante un momento difficile come questo rappresentato dal Covid-19, è alla base della “mission” di una Banca di Credito Cooperativo. Quando, poi, questo sostegno si esprime attraverso il finanziamento ad un’azienda importante come Atitech, per la realizzazione di strategici programmi di sviluppo, sia nel settore dell’efficientamento energetico che nell’ambito dello sviluppo sostenibile e della Green Economy, si comprende quanto il ruolo delle BCC sia importante in termini di conoscenza e sviluppo delle migliori energie del territorio. Napoli, la Campania ed il Mezzogiorno sono un’opportunità a cui l’Italia e l’Europa non possono rinunciare”, così ha commentato il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Amedeo Manzo

“Atitech con le sue maestranze specializzate ed il suo management, rappresenta una eccellenza in un settore strategico per il Paese e per il territorio. Abbiamo trovato in Iccrea Banca, BCC Napoli, Banco BPM e CDP interlocutori capaci ed affidabili in grado di supportare ed affiancare la società nel suo continuo processo di crescita” così il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gianni Lettieri.  “Ora – continua Lettieri – bisogna lavorare per ricreare in Italia il polo delle manutenzioni aeronautiche, che va dai motori ai componenti e a tutto quanto ruota attorno all’ aeromobile, una infrastruttura essenziale per il Paese”.

“Siamo soddisfatti di essere accanto un’azienda che rappresenta il punto di riferimento, per il mercato nazionale ed estero, su un tema oggi così complesso come quello dell’aviation – ha commentato Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi di Iccrea Banca – un’operazione di questo tipo, che vede così tante realtà collaborare insieme, rappresenta l’impegno che vogliamo manifestare per il Made in Italy, che non si trova solo nei settori più comuni all’opinione pubblica, come quello manifatturiero o agroalimentare, ma anche in comparti di nicchia, come quello ingegneristico, dove si esprimono importanti eccellenze italiane, come nel caso della Atitech”.

“Siamo felici, attraverso Garanzia Italia e le risorse che permette di liberare, di sostenere i piani di crescita di un’eccellenza del Mezzogiorno come Atitech spa, tra le più importanti aziende attive nel settore della manutenzione degli aeromobili, sia in Italia che all’estero – ha dichiarato Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di SACE –. Con il nostro intervento riusciamo a supportare gli investimenti di una società che, non solo punta ad incrementare il proprio business, ma vuole farlo con una particolare attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile e della green economy, direttrici sulle quali puntare per un’auspicata ripartenza dell’economia nazionale”. 

Gli Advisor Legali che hanno supervisionato l’operazione sono stati: lo studio Gianni Origoni Grippo per i finanziatori (Avv.ti Matteo Gotti e Daniele Mari) e lo studio Bonelli Erede per la società (Avv.ti Francesca Secondari e Gabriele Malgeri).



Si01/04/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
6 le BCC marchigiane che hanno partecipato al pool: Banca del Piceno, BCC di Pergola e Corinaldo, BCC di Filottrano, BCC di Recanati e Colmurano, BCC di Ancona e Falconara e BCC di Ripatransone e Fermano.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea attraverso Iccrea Banca – con la sua nuova divisione corporate – come capofila di un pool con altre 6 BCC marchigiane del Gruppo, ha perfezionato un finanziamento da 8 milioni di euro a beneficio di COVALM, il Consorzio Coltivatori Ortofrutticoli Valli delle Marche. Le 6 Banche di Credito Cooperativo che hanno partecipato al pool sono la Banca del Piceno, la BCC di Pergola e Corinaldo, la BCC di Filottrano, la BCC di Recanati e Colmurano, la BCC di Ancona e Falconara e la BCC di Ripatransone e Fermano

Obiettivo del finanziamento è lo sviluppo di uno strategico programma di investimenti sul sito produttivo di trasformazione di ortaggi surgelati di Rotella (Ascoli Piceno), che consentirà di ottimizzare i processi produttivi grazie all’adeguamento tecnologico degli impianti, di ampliare la gamma di offerta dei prodotti e di aumentare la sostenibilità ambientale delle produzioni. 

COVALM, Coltivatori Ortofrutticoli Valli delle Marche, è un’importante realtà consortile marchigiana operativa nel comparto agroalimentare. Comprende oltre 600 soci coltivatori delle Marche e di altre regioni quali l’Umbria, l’Abruzzo, il Lazio, l’Emilia Romagna e la Puglia, specializzati nella produzione e trasformazione di verdure destinate sia al mercato del fresco che al surgelato. COVALM nasce nel 2004 grazie all’impulso di 30 soci (raggruppati in una OP, Organizzazione di Produttori riconosciuta ai sensi del Reg. UE) e che nel corso del tempo si è sviluppata e ingrandita, focalizzandosi nella commercializzazione di ortaggi sia per il mercato del fresco che, soprattutto, per quello del surgelato.

I vertici di COVALM esprimono “forte apprezzamento per l’impegno e l’attenzione da parte del Gruppo Iccrea alle esigenze dell’azienda e del territorio”, in particolare verso una realtà con sede nell’area cratere del forte sisma del 2016 e risorta, poi, dopo precedenti gestioni fallimentari grazie all’impegno e alla caparbietà dei propri soci produttori. Oggi lo stabilimento di produzione di Rotella, anche attraverso il sostegno finanziario del Gruppo Iccrea, che ha fortemente creduto nel progetto e sostenuto il programma di investimenti, si è dotato di impianti e strutture che gli consentono di meglio competere sui mercati sia nazionali che internazionali. Gli investimenti hanno riguardato la logistica, con la realizzazione di una nuova ed efficiente – anche sotto il profilo energetico – cella frigorifera, gli impianti e le attrezzature per la realizzazione di nuove linee e prodotti, destinati anche al mercato nordamericano, e l’autosufficienza energetica, con l’installazione di un impianto fotovoltaico sui tetti dello stabilimento.

“Il Gruppo Iccrea da sempre è stato un importante sostegno al settore agroalimentare – ha dichiarato Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi di Iccrea Banca – Covalm è una realtà promettente che sa valorizzare i prodotti della propria terra e del lavoro produttivo di tante donne e tanti uomini. Questo approccio al lavoro e al territorio rappresenta in pieno i valori che caratterizzano il Credito Cooperativo, per questo motivo siamo felici di dare il nostro contributo alla sua crescita e valorizzazione”.



Si31/03/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il Gruppo Iccrea aderisce con una serie di interventi di risparmio energetico nelle sue diverse sedi centrali.

Immagine Mi illumino di meno

​Confermando l’impegno comune per la salvaguardia dell’ambiente, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e le Banche Affiliate partecipano anche nel 2021 a "M’illumino di meno", l’iniziativa promossa da Rai Radio2 nell’ambito della Giornata del Risparmio energetico del 26 marzo.

L’edizione 2021 è dedicata al tema "Salto di specie", l'evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere. A livello associativo, Federcasse (Federazione italiana delle BCC-Casse Rurali-Casse Raiffeisen) e Confcooperative (Confederazione Cooperative Italiane) hanno proposto alle BCC di promuovere iniziative di risparmio energetico che abbiano come filo conduttore il tema “Facciamo un salto, mettiamo in campo l’energia”, nel segno delle buone pratiche per la diffusione di energia rinnovabile, del vivere sostenibile, della mobilità elettrica e di molto altro a favore dei territori di riferimento. Elementi, questi, che contraddistinguono le BCC del Gruppo Iccrea nella quotidiana operatività, per mission statutaria e come politica di Gruppo.

Il Gruppo Iccrea aderisce con una serie di interventi di risparmio energetico nelle sue diverse sedi centrali.

La sede direzionale di via Lucrezia Romana partecipa, nel concreto, diminuendo l’orario di funzionamento dell’illuminazione esterna al 50% e spegnendo l’illuminazione della facciata del palazzo e di altre strutture all’aperto. A ciò si aggiungono le iniziative già attive: le colonnine di ricarica per le auto elettriche dei dipendenti, gli Smart Locker per l’ottimizzazione delle spedizioni, l’invio delle eccedenze alimentariad enti beneficiari, l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti con l’installazione di isole ecologiche e il progetto Plastic Free.

Nelle sedi di Milano, di via Revere e via Esterle, è prevista, per la Giornata, la diminuzione dell’orario di funzionamento dell’illuminazione esterna. La sede di Milano Innovation Campus, progettata seguendo il sistema statunitense di classificazione dell'efficienza energetica e dell'impronta ecologica e provvista della certificazione leed, adotta già diverse soluzioni per il risparmio energetico.


Si26/03/2021NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Nel pool dell’operazione hanno partecipato la Banca del Catanzarese, la BCC di Montepaone e la Banca di Taranto. Grazie al finanziamento, nuove risorse all’azienda della provincia di Catanzaro che produce cemento di diverse tipologie.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea attraverso Iccrea Banca – con la sua nuova divisione corporate – come capofila di un pool con altre 3 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo, ha perfezionato un finanziamento da 5 milioni di euro a beneficio di CALME SpA, azienda specializzata nella produzione di cemento, calce e derivati. Le 3 BCC che hanno partecipato al pool sono la Banca del Catanzarese, con la quale la società detiene rapporti pluriennali e dove ha sede l'azienda, la BCC di Montepaone (CZ) e la Banca di Taranto, dove risiede uno degli stabilimenti produttivi.

CALME SpA nasce nel 1976 e in breve tempo diventa la prima azienda in Calabria ad adottare un processo automatizzato e a ciclo continuo di produzione della calce. Un sistema innovativo che rappresenta una leva fondamentale per il suo sviluppo, sia industriale che sotto il profilo occupazionale, al punto che oggi l'azienda impiega oltre 100 collaboratori, mantenendo un rilevante impatto sociale nei territori dove opera.

Grazie al finanziamento da 5 milioni di euro, CALME vuole accrescere la qualità nella sua filiera produttiva, migliorando l'impatto e le performance ambientali e continuando la ricerca di materiali innovativi da utilizzare nel processo di lavorazione. Infatti, oltre alle certificazioni ambientali già acquisite (la  ISO 14021:2016 inerente agli standard ambientali di alcuni suoi prodotti, la ISO 9001:2015 inerente al sistema di gestione della qualità ed infine la ISO 14001:2015 inerente alla gestione ambientale dei suoi sistemi di produzione) l'azienda ha inserito l'obiettivo di una maggiore attenzione ai temi legati alla sostenibilità e all'economia circolare tra quelli che integrano la nuova mission aziendale, affiancando queste leve a tutti gli investimenti già effettuati nel comparto energetico.

Tra i dettagli delle iniziative già intraprese, CALME oggi è riuscita a sostituire circa il 50% dei combustibili fossili utilizzati nella produzione della calce con combustibili derivati dal riutilizzo di rifiuti (cd. CSS, ossia Combustibile Solido Secondario) e da biomassa vegetale. Negli ultimi anni ha inoltre incrementato notevolmente lo sviluppo della ricerca sui cementi che utilizzano scarti di produzione industriale nell'ottica di una sempre maggior efficiente economia circolare.

"Oggi i temi sull'approccio sostenibile nelle filiere produttive sono fondamentali in ogni strategia aziendale. Il nostro ruolo è di accompagnare chi vuole fare investimenti verso questa direzione – ha dichiarato Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi di Iccrea Banca – come Gruppo Iccrea siamo fortemente orientati alla sostenibilità, un elemento che da sempre appartiene al DNA del Credito Cooperativo. Per questo motivo, anche in questa occasione, continuiamo a fornire risorse per le aziende che vogliono crescere, ma nello stesso tempo adoperarsi per diminuire gli impatti ambientali".


Si22/03/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  

Nasce BCC Vita Unica, la polizza per i clienti che desiderano guardare con serenità al futuro attraverso una soluzione d’investimento studiata su misura per rispondere alle esigenze presenti e future di ogni persona. Realizzata da Cattolica Assicurazioni e Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, BCC Vita Unica è pensata per valorizzare il risparmio in un orizzonte di medio e lungo periodo, garantendo al contempo un’ampia flessibilità di gestione e la possibilità di utilizzare diverse funzionalità come strumenti di integrazione del reddito.

Grazie al supporto di un consulente finanziario e dopo un’attenta analisi delle aspettative di rischio e rendimento, il cliente è messo nelle condizioni di scegliere tra due differenti Profili, caratterizzati da altrettante linee di investimento:

- il Profilo Libero, pensato per chi ha già esperienza nel mondo degli investimenti o per chi desidera sentirsi libero di orientare il proprio capitale tra le diverse opzioni disponibili, permette al cliente di gestire in autonomia l’allocazione del patrimonio, scegliendo tra la Gestione Separata BCC Vita Futuro e gli oltre 100 fondi selezionati dalla Compagnia tra le più rinomate Case d’Investimento mondiali;

- il Profilo Guidato, studiato per chi preferisce investire in Fondi creati e gestiti direttamente dalla Compagnia. Con questa modalità, oltre alla Gestione Separata il cliente può scegliere una o più soluzioni tra le quattro proposte, ciascuna delle quali è fortemente caratterizzata (da soluzioni ESG a protezione dell’investimento) e distintiva per obiettivo e stile di gestione. Inoltre, grazie all’abilitazione dell’Opzione Investimento, il cliente che sceglie il Profilo Guidato può modificare lo stile di investimento trasferendo parte del capitale della Gestione Separata ai fondi d’investimento della Compagnia. 

I clienti che sottoscrivono BCC Vita Unica scelgono una piattaforma in grado di adattare le opportunità finanziarie e reddituali alle necessità e ai desideri delle diverse fasi della vita. Con BCC Vita Unica il cliente può rimodellare il proprio investimento in funzione dell’andamento dei mercati, della propria predisposizione al rischio e delle proprie necessità di reddito, ad esempio variando la quota di patrimonio garantito nella Gestione Separata, bilanciando diversamente la propria scelta nei Fondi oppure cambiando approccio o Profilo di investimento.

In virtù delle sue caratteristiche, BCC Vita Unica è anche uno strumento di integrazione del reddito. La polizza permette infatti di disporre di un flusso reddituale fisso e periodico per tutta la durata del contratto, così come di convertire l’intero patrimonio a scadenza in una forma alternativa di reddito. 

In ultimo, come caratteristica peculiare di ogni buon investimento assicurativo, in caso di prematura scomparsa dell’assicurato, la polizza prevede una prestazione addizionale in favore dei beneficiari che viene calcolata sul capitale complessivo in base all’età del contraente.

Per ulteriori informazioni, visita la pagina web dedicata.



Si09/03/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Si è tenuto il primo incontro tra i CEO delle Banche europee appartenenti al forum.

Per il prossimo biennio Iccrea Banca ha ottenuto la presidenza di UNICO Banking Forum, un forum che riunisce Banco Cooperativo Español (Spagna), Crédit Agricole S.A. (Francia), DZ Bank (Germania), OP Financial Group (Finlandia), Raiffeisen Bank International (Austria) oltre che, naturalmente, Iccrea Banca, con l'intento di istituire un tavolo di discussione privilegiato all'interno del quadro bancario cooperativo europeo.

Obiettivo principale di Unico Banking Forum è la condivisione di competenze ed esperienze nella gestione di strutture bancarie cooperative e nell'implementazione di tematiche normative e di governance, attraverso la creazione di reti con facile accesso a consigli e approfondimenti.

A gennaio si è tenuto il primo incontro virtuale tra i CEO delle Banche europee appartenenti al gruppo («CEO Circle») presieduto dal Direttore Generale, Mauro Pastore, che ha raccolto il testimone della Presidenza da Crédit Agricole.

L'incontro è stato, inoltre, l'occasione per presentare i temi della sostenibilità, verso i quali la nostra Banca mostra particolare interesse, oggetto anche dell'intervento del prof. Enrico Giovannini, economista, statistico e accademico, co-fondatore e portavoce dell'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), ex Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con il Governo Letta e, dal 13 febbraio 2021, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Governo Draghi.

Da quando è stato fondato come associazione nel 1977 con il nome di UNICO Banking Group, il gruppo si è oggi trasformato in un Forum evolvendosi in una stretta, sebbene informale, alleanza a beneficio dei suoi membri ed oggi le Banche UNICO sono tra i più importanti player del panorama bancario e assicurativo europeo. 

I membri del gruppo coprono un'ampia gamma di servizi finanziari, dal retail e dal corporate banking all'investment e merchant banking e, pur se ogni singola organizzazione persegue la propria strategia a livello nazionale e internazionale, attraverso il gruppo mantengono un background cooperativo condiviso con un orientamento al valore del cliente per tradizione e cultura.


Si22/02/2021NewsIccrea Banca
  
Partecipano al pool anche BCC Milano e BCC Carate Brianza.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e SACE hanno concluso una nuova operazione all'interno del programma Garanzia Italia, che prevede il finanziamento da 10 milioni di euro a favore della società Presezzi Extrusion S.p.A., e il rilascio della garanzia in forma digitale e in poche ore. Si tratta della seconda operazione stipulata dal Gruppo Iccrea a beneficio dell'azienda lombarda, e che vede in questo caso partecipare due Banche di Credito Cooperativo, la BCC Milano e la BCC Carate Brianza, oltre a Iccrea Banca – attraverso la sua nuova divisione corporate – come banca finanziatrice e capofila del pool.

Presezzi Extrusion S.p.A., beneficiaria del finanziamento, ha sede a Vimercate (Monza-Brianza): nasce nel 1994 come azienda fornitrice di macchinari per l'industria dell'estrusione. Oggi è una delle più importanti aziende produttrici di presse per estrusione al mondo, coniugando tecnologia e flessibilità nella progettazione e realizzazione di impianti completi per l'estrusione di materiali non ferrosi (alluminio, rame e ottone) destinati a differenti settori tra cui l'automotive, il ferroviario, l'aerospaziale e il navale.

Grazie a tale operazione l'azienda brianzola potrà integrare i propri mezzi disponibili, con risorse necessarie per operare con continuità e crescere sia in Italia che sui mercati internazionali.

Valerio Presezzi, Presidente del Gruppo Presezzi, ha commentato: "Siamo soddisfatti ed onorati di aver portato a termine una così importante operazione finanziaria condotta con l'ausilio di validi e professionali interlocutori. L'operazione darà un'ulteriore spinta al processo d'internazionalizzazione del Gruppo ed al percorso d'innovazione tecnologica già in atto con la finalità di assecondare al meglio le esigenze della nostra clientela".

"SACE torna ad affiancare un'eccellenza del territorio come Presezzi Extrusion, che ogni giorno, grazie alla sua expertise, si afferma tanto in Italia quanto sui mercati di tutto il Mondo – ha dichiarato Mario Bruni, Responsabile Mid Corporate di SACE. Questa volta lo fa attraverso Garanzia Italia, uno strumento che consente alle aziende italiane di accedere alla liquidità necessaria per fronteggiare questo momento particolarmente complesso e guardare al futuro con maggiore ottimismo".  

"In un momento difficile come quello attuale – dichiara Carmine Daniele Responsabile Prodotti e Servizi Divisione Impresa di Iccrea Banca – il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea scende nuovamente in campo per sostenere e supportare le aziende nei loro progetti e nelle loro necessità di crescita, in questo caso sotto il profilo dell'internazionalizzazione. È un orgoglio poter lavorare per dare continuità ad aziende clienti come la Presezzi Extrusion, che rappresentano eccellenze dell'industria nazionale".

SACE già negli anni passati ha affiancato l'azienda sia in diverse operazioni legate all'export sui mercati internazionali (Stati Uniti, Canada, Messico, Portogallo, Turchia e altro), sia con SACE Fct e SACE BT, rispettivamente per operazioni di factoring e per l'emissione di cauzioni.

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Si17/02/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Digital Maturity Framework: lo strumento per guidare il business verso la maturità digitale. La partnership tra le due realtà vuole valorizzare percorsi evoluti di marketing dedicati alle soluzioni di Iccrea nei territori delle oltre 130 BCC del Gruppo

​Digital Angels e Iccrea Banca insieme per lo sviluppo delle attività di digital marketing a beneficio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo cooperativo italiano formato da oltre 130 Banche di Credito Cooperativo. Digital Angels, società specializzata nei servizi di digital marketing, SEO e data analytics, lavora da anni al fianco del team digital di Iccrea Banca (la Capogruppo del Gruppo Iccrea), per l’implementazione dei progetti di consulenza strategica sulle iniziative di digital marketing promosse da Iccrea.

Nell’ambito di questa collaborazione, Digital Angels ha sviluppato in Iccrea il Digital Maturity Framework, lo strumento diagnostico elaborato da Google in collaborazione con Boston Consulting Group e messo a disposizione delle aziende per guidare la digitalizzazione del business.

Con l’avvento del digital (e in particolare del mobile) sono cambiati – anche nel settore bancario – i comportamenti, le aspettative e le esigenze dei consumatori. Di conseguenza, stanno crescendo i requisiti e le opportunità per le aziende che intendono rimanere al passo con i bisogni dei propri clienti. Una ricerca analitica sulla maturità del digital marketing, condotta da Boston Consulting Group, ha rilevato che solo il 2% delle aziende ne utilizza il pieno potenziale per creare esperienze utili e pertinenti, in più momenti della customer journey.

In questo senso, Digital Angels applica i principi di queste matrici come supporto strategico consulenziale per le aziende clienti, tra cui appunto Iccrea, che inseriscono il digitale tra le loro leve per i progetti di crescita e di sviluppo commerciale.

Il Digital Maturity Framework, in dettaglio, analizza il punto in cui un’azienda si trova nel percorso di maturità digitale, collocandola in uno dei quattro livelli teorici di digitalizzazione: Nascent, Emergent, Connected, Multi-moment. Dopo una prima analisi, il modello permette poi la creazione di un report personalizzato che propone raccomandazioni strategiche e piani di azione per incrementare il proprio livello di digitalizzazione.

Iccrea Banca, a beneficio delle strategie di marketing del Gruppo Iccrea e a supporto delle BCC del Gruppo, inserisce questo percorso di crescita all’interno di una mappa di attività strutturata, in cui il Digital Maturity Model fornisce una visione di tutte le competenze da valorizzare (dal fronte organizzativo a quello più operativo, tra cui il marketing automation, i touch point, l’audience strategy) contribuendo a individuare le priorità in base alle aree di interesse del Gruppo e a migliorarle in base al risultato atteso. Inoltre, grazie alla partnership, Iccrea potrà accrescere il livello di qualità di interazione digitale con il territorio a seconda delle caratteristiche delle iniziative promosse.

Tutto ciò al fine di garantire una customer experience adeguata alle esigenze che oggi manifestano i clienti e, al tempo stesso, offrire alle BCC nuove risorse per valorizzare il proprio ruolo di banca attenta alle dinamiche locali e, insieme, evoluta sotto il profilo tecnologico.

Grazie alle potenzialità del digitale, il Gruppo ha inoltre messo a disposizione delle banche aderenti un nuovo canale di acquisizione della clientela prospect, lasciando alle banche stesse l’attivazione della relazione commerciale finale sul territorio. Un canale che, da un lato, preserva la qualità della proposta commerciale, e dall’altro potenzia la capacità delle BCC di presidiare il mercato, distribuendo in modo efficace i servizi e i prodotti e intercettando puntualmente le esigenze e le intenzioni di acquisto dei clienti.

“Con questa partnership stiamo continuando a far evolvere l’approccio di Iccrea verso i canali di marketing digitali” – afferma Laura Servadei, Responsabile Marketing di Iccrea Banca – e contestualmente vogliamo creare sinergie continue con le BCC del Gruppo a beneficio delle loro comunità sul territorio. Una dinamica che, oggi ancor di più dall’avvio della fase emergenziale, deve essere presidiata con competenze verticali, strategie innovative e, allo stesso tempo, soluzioni immediate per individuare e confrontarsi con efficacia con i propri pubblici di riferimento”.

“Siamo felici di affiancare il Gruppo in questa nuova sfida – dichiara Fulvio Di Giangiacomo - Digital Consultant & Team Leader di Digital Angels – gli ultimi mesi hanno portato il digitale in cima alla lista di priorità per tutti i business: la Digital Transformation però non è soltanto una questione di tecnologia utilizzata e dati; coinvolge in toto la cultura organizzativa, le persone che vi lavorano e le attività che portano avanti. E in Iccrea abbiamo trovato un terreno di lavoro molto fertile”.


Si11/02/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Grazie all’accordo, Crediper amplia il servizio offerto da PrestitiOnline con prodotti sempre più innovativi e competitivi. Al via una campagna promozionale con tassi particolarmente vantaggiosi fino al 28 febbraio.

Milano, 8 Febbraio 2021 –  PrestitiOnline S.p.A.- Società leader nel mercato Italiano della distribuzione di Prestiti Personali e Cessioni del Quinto e BCC Credito Consumo (società del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che si dedica alle esigenze finanziarie delle famiglie clienti delle oltre 130 BCC aderenti al Gruppo), annunciano l'inizio di una nuova collaborazione commerciale.

Grazie all'accordo, a partire dal mese di Febbraio BCC CreditoConsumo promuoverà su PrestitiOnline.it  e nella sezione Prestiti di Segugio.it – i più importanti siti di comparazione di prodotti di credito al consumo che fanno capo al Gruppo MutuiOnline – l'offerta del brand Crediper, ampliata su una ampia gamma di finalità che spaziano dall' auto, alla ristrutturazione casa, fino alla  liquidità per affrontare piccole spese. Il vantaggio per i consumatori sarà quello di poter accedere a tutti i servizi gestendo l'intero processo online in modo semplice, sicuro e rapido, senza muoversi da casa e con l'assistenza gratuita degli esperti di PrestitiOnline.

Crediper è il brand che riunisce le soluzioni di finanziamento di BCC CreditoConsumo personalizzate e accessibili, e che consentono l'erogazione di credito in modo responsabile, chiaro e trasparente. Le caratteristiche dell'offerta favoriscono altresì un approccio consapevole da parte della clientela verso prodotti che vanno dai prestiti personali a quelli con la Cessione del Quinto dello Stipendio.

Per dare il via alla collaborazione, Prestitionline.it e Crediper hanno promosso una campagna di lancio valida fino al 28 febbraio che prevede un'offerta con tassi particolarmente competitivi.

"Questo accordo ci permette di fare un importante passo avanti nell'arricchire la nostra già ampia offerta e ci permette di perseguire il nostro intento di soddisfare ogni esigenza di finanziamento dei nostri clienti" - dichiara Alessio Santarelli, Direttore Generale della Divisione Broking del Gruppo MutuiOnline e Amministratore Delegato di PrestitiOnline.it.

"BCC CreditoConsumo, con la collaborazione di PrestitiOnLine, intende rafforzare la presenza del brand Crediper nel canale online dove, in pochi anni, la società del Gruppo Iccrea ha attratto con soddisfazione nuovi clienti attraverso un'offerta trasparente e un'operatività snella, focalizzata sulle esigenze del cliente e sulle tempistiche di risposta", afferma Savino Bastari, Direttore Generale di BCC CreditoConsumo. "Lo sviluppo dei canali digitali – conclude Bastari – oggi è per noi di estrema importanza, dove nel 2020 abbiamo generato flussi di finanziato superiori al 6,2% sul totale dei flussi erogati da BCC CreditoConsumo tramite l'attività di sportello".

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Si08/02/2021Comunicato StampaBCC CreditoConsumo
  
Concluso l’acquisto della quota azionaria del 25% detenuta dal Gruppo Assimoco nella SGR del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Iccrea Banca ha perfezionato l'acquisto della quota azionaria del 25% del capitale di BCC Risparmio&Previdenza SGRpA, finora detenuta dal Gruppo Assimoco.

Per effetto dell'operazione, Iccrea Banca oggi acquisisce l'intero capitale sociale della SGR del Gruppo Iccrea, realtà funzionale ad accompagnare le oltre 130 Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo nel segmento del risparmio gestito e della previdenza complementare.

 

"Con l'operazione appena conclusa – commenta Mauro Pastore Direttore Generale di Iccrea Banca – diamo continuità al percorso di razionalizzazione delle società del Gruppo. Attraverso la nostra Sgr vogliamo garantire sempre più qualità ed efficienza per facilitare l'operato delle nostre BCC a favore dei loro soci e clienti nell'ambito del risparmio e della previdenza, offrendo opportunità di investimento sia per la clientela più tradizionalista, sia per quella che necessita di soluzioni al passo con i tempi".


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Si25/01/2021Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il contratto, del valore complessivo di oltre 27 milioni di euro, prevede più di 40 operazioni con aziende della filiera della produzione cerealicola di Campania, Abruzzo, Puglia e Basilicata.

​Cassa Depositi e Prestiti e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa come banca autorizzata del progetto e banca finanziatrice e altre 5 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo, hanno finalizzato un nuovo contratto di filiera del IV Bando dei Contratti di Filiera e di Distretto previsto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF).

Iccrea BancaImpresa e CDP hanno partecipato, in particolare, con un finanziamento complessivo di 8 milioni di euro ciascuna, a cui si sono aggiunti i contributi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Puglia, della Regione Basilicata e della Regione Campania. Il progetto, denominato “Grano Armando – Zero Residui”, ha un valore totale di oltre 27 milioni di euro

I principali obiettivi del progetto riguardano il miglioramento del livello di competitività e la sostenibilità economica dei produttori agricoli di base, l’ammodernamento dei fattori di produzione della filiera, la maggior qualità e tracciabilità del prodotto finale ed una reale sostenibilità ambientale. Al riguardo, sono previsti inoltre interventi mirati e finalizzati all’innovazione di processo e di prodotto, all’implementazione e al miglioramento delle attività di conservazione e stoccaggio e al rafforzamento dei legami in rete delle aziende agricole coinvolte. Il fine ultimo del contratto di filiera è la produzione, distribuzione e commercializzazione di una pasta di grano duro a “zero residui” di agrofarmaci, cioè un residuo inferiore alla soglia di 0,00001 g (zero tecnico). 

A beneficiare di questi finanziamenti sono le oltre 40 aziende della filiera “Grano Armando”, dislocate tra Campania, Abruzzo, Basilicata e Puglia. Queste aziende hanno scelto di allinearsi ad un modello di filiera caratterizzato da una specializzazione tra le funzioni base di produzione, stoccaggio, trasformazione, e commercializzazione volto a massimizzare gli obiettivi di sviluppo che si sono prefissati.

Il contratto di filiera è stato realizzato anche grazie al coinvolgimento di 5 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea: BCC di Santeramo, BCC di Canosa, BCC di Capaccio, Paestum e Serino, BCC di Spinazzola e BCC di Gaudiano di Lavello.

“Prosegue l’impegno di Iccrea BancaImpresa nell’ambito dei contratti di filiera – commenta Carlo Napoleoni Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – dove, anche in questa occasione, abbiamo dato il nostro contributo allo sviluppo di un settore strategico e di profondo interesse. Con questa operazione vogliamo essere a sostegno di un prodotto che rappresenta un’eccellenza italiana, anche verso mercati internazionali, e allo stesso tempo rispetta dinamiche legate alla sostenibilità ambientale”.

“Riteniamo fondamentale sostenere le filiere del nostro Paese, in particolare nel settore agroalimentare, per continuare ad accompagnare la crescita delle eccellenze del Made in Italy nel mondo – ha dichiarato Paolo Calcagnini, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer di CDP – Con questa operazione confermiamo la nostra vicinanza al territorio e a quelle imprese che stanno dimostrando grande capacità di coniugare sostenibilità e tradizione, due leve fondamentali per proiettarsi con successo verso il futuro”.

“La firma di questo accordo con il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e con Cassa Depositi e Prestiti è un motivo in più di orgoglio per la nostra azienda, nell’anno in cui celebriamo i 10 anni dalla nascita della nostra filiera di grano duro. – afferma Marco De Matteis, Amministratore Delegato di De Matteis Agroalimentare Spa – L’unicità della Filiera Armando, basata su un contratto diretto tra le aziende agricole che ne fanno parte e il nostro pastificio, ci ha permesso negli anni di generare valore per il territorio, attraverso la produzione di una materia prima di altissima qualità. Un’ambizione che ci ha permesso di arrivare oggi a immettere sul mercato una pasta eccellente e anche priva di residui di pesticidi”.


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Si04/01/2021Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Pitagora S.p.A. – società del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e BCC CreditoConsumo S.p.A., società del Gruppo Iccrea, , annunciano l’avvio di una partnership strategica finalizzata alla distribuzione dei prodotti CQSP di Pitagora.

Pitagora S.p.A. ("Pitagora") – società del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti specializzata nel settore dei finanziamenti garantiti tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione ("CQSP") – e BCC CreditoConsumo S.p.A. ("BCC CreCo"), società del Gruppo Iccrea specializzata nell'offerta di finanziamenti personalizzati dedicati alle famiglie, annunciano l'avvio di una partnership strategica finalizzata alla distribuzione dei prodotti CQSP di Pitagora attraverso la rete degli sportelli delle Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Iccrea.

In particolare, BCC CreCo e Pitagora hanno sottoscritto:

  • un accordo commerciale che prevede lo svolgimento da parte di BCC CreCo di attività di distribuzione dei prodotti CQSP di Pitagora attraverso la promozione e/o il collocamento presso la propria rete capillare di BCC aderenti, con la cooperazione e il supporto delle capacità e competenze maturate da Pitagora nel comparto; 

  • un accordo di funding per l'acquisto pro-soluto da parte di BCC CreCo di crediti CQSP generati nell'ambito dell'accordo commerciale.

Il progetto industriale di medio-lungo termine, che sarà avviato già dal prossimo 1° gennaio, costituisce un pilastro molto rilevante per la strategia di crescita di Pitagora con importanti volumi di produzione attesi che, aggiungendosi allo sviluppo autonomo di Pitagora (sia per linee interne sia per linee esterne), è previsto portino Pitagora ad essere uno dei primi player nazionali nel settore della CQSP.

A regime, entro il 2023, si stima che la partnership strategica possa portare ad una produzione annua aggiuntiva di oltre 350 milioni di euro e così favorire il raggiungimento di un miliardo di euro complessivi annui per Pitagora.

La partnership strategica consentirà al Gruppo Iccrea di arricchire la propria operatività in ambito credito al consumo con un partner specializzato nella CQSP, nel più ampio percorso volto al rafforzamento dell'offerta da parte delle BCC per il soddisfacimento delle esigenze dei soci e della clientela retail.

Carlo Demartini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa di Risparmio di Asti, ha affermato: "Si tratta di un accordo industriale di valenza strategica, focalizzato come ambito operativo su un segmento specifico del credito al consumo ma esteso per dimensione all'intero territorio nazionale, che è stato favorito dalle affinità fra il mondo delle Casse di Risparmio e quello delle Banche di Credito Cooperativo, quali il rapporto con il territorio in cui operano, la relazione personale con il cliente e il modello di servizio offerto. Siamo molto soddisfatti delle intese raggiunte e fiduciosi che porteranno risultati significativi per entrambi i Gruppi." 

Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca, ha commentato: "Siamo molto contenti di questo accordo che abbiamo siglato con una realtà strutturata come Pitagora. Questa operazione rientra nella strategia voluta dalla capogruppo Iccrea Banca per consentire alle proprie BCC di integrare l'intermediazione creditizia con varie tipologie di ricavi da servizi e in particolare l'attività già ben presidiata dei prestiti personali da BCC CreCo con quella della CQSP. Le nostre BCC manterranno il controllo della relazione con la clientela curando direttamente lo sviluppo commerciale e le attività di marketing e potranno offrire questo servizio a condizioni molto competitive grazie anche alla possibilità di generare provvista ad un costo contenuto".

Massimo Sanson, Amministratore Delegato di Pitagora, ha dichiarato: "La definizione dell'accordo commerciale e dell'accordo di funding sono l'esito di una accurata e meticolosa valutazione effettuata dal Gruppo Iccrea per garantire la migliore qualità di servizio e di prodotto. Il nostro, ormai storico, modello di business dedicato ai partner bancari, permetterà al Gruppo Iccrea di mantenere la centralità del rapporto con il cliente cui viene garantito un servizio di consulenza e assistenza in tutto l'iter del finanziamento. Grazie a questo accordo verrà aumentata la prossimità territoriale dei servizi, in ragione della rete di filiali di Pitagora (80 su tutto il territorio nazionale), che sarà ulteriormente ampliata con l'apertura di 5 nuovi punti vendita, al fine di garantire un servizio ancora più efficiente ai propri clienti. Siamo orgogliosi che uno dei più importanti gruppi bancari italiani abbia scelto il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e Pitagora come partner strategico nel comparto CQSP".

Savino Bastari, Direttore Generale di BCC CreCo, ha commentato "Con questa partnership BCC CreCo rappresenterà per tutte le BCC del Gruppo Iccrea un punto di riferimento più ampio e articolato nel settore del credito al consumo, fornendo la possibilità di ampliare e diversificare in maniera efficace l'attività in particolare con clienti come le amministrazioni pubbliche territoriali e le piccole e medie imprese che, per i propri dipendenti, sono tipici interlocutori interessati alla CQSP e con cui le BCC hanno storicamente significative relazioni".

È inoltre previsto che nei prossimi mesi le parti discutano l'eventuale ingresso di Iccrea Banca nel capitale sociale di Pitagora con una partecipazione di minoranza, fatte salve le necessarie autorizzazioni.

Il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti è stato assistito da Pedersoli Studio Legale e Fieldfisher per gli aspetti legali e da Prometeia per i profili strategici e finanziari. Il Gruppo Iccrea è stato assistito da Legance Avvocati Associati per gli aspetti legali e dal network Deloitte per i profili strategici e finanziari.

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Si29/12/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
The operational and corporate reorganisation of the corporate bank of the Iccrea Group will take effect on 1 January, 2021.

The Board of Directors of Iccrea Banca - Parent Company of the Iccrea Cooperative Banking Group - approved the centralisation of the "corporate segment" of the subsidiary Iccrea BancaImpresa in Iccrea Banca, effectively decoupling the business unit in charge of leasing activities from financing operations, such as ordinary, special and foreign loans, as well as special financing and related guarantees, with the resulting transfer of the financing branch to Iccrea Banca. The operational and corporate reorganisation of the corporate bank of the Iccrea Group will take effect on 1 January, 2021.

The Board of Directors also approved the remodeling of the current shareholding structures with the acquisition by Iccrea Banca of the entire share capital of BCC Factoring and of 24.7% of the shares held by Iccrea BancaImpresa in the share capital of Mediocredito Friuli-Venezia Giulia.

"This business unit sale transaction - commented Mauro Pastore, Iccrea Banca General Manager - falls within the objectives of the 2020-2023 Strategic Plan, which is still under review in order to align it to the new Covid-related scenario, and, inter alia, includes reorganisation initiatives of Immediate Perimeter Companies, and, in particular, as pertains to the Corporate Area.

Therefore, this project initiative aims to continue improving the efficiency and quality of services offered to the Cooperative Credit Banks belonging to the Iccrea Cooperative Banking Group, supporting them in their action to serve and support the local areas in which they operate". 

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No16/12/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
La riorganizzazione operativa e societaria della banca corporate del Gruppo Iccrea avrà effetto dal 1° gennaio 2021.

​Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca – Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha deliberato l’accentramento in Iccrea Banca del “segmento imprese” della società controllata Iccrea BancaImpresa, separando il ramo d’azienda relativo all’attività di leasing dalle attività di finanziamento quali il credito ordinario, il credito speciale, l’estero, la finanza straordinaria e le garanzie connesse, con la conseguente cessione del ramo finanziamento ad Iccrea Banca. La riorganizzazione operativa e societaria della banca corporate del Gruppo Iccrea avrà effetto dal 1° gennaio 2021.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato la rimodulazione degli attuali assetti partecipativi con l’acquisizione, da parte di Iccrea Banca, dell’intero capitale di BCC Factoring e del 24,7% delle quote detenute da Iccrea BancaImpresa nel capitale di Mediocredito Friuli-Venezia Giulia.

“Questa operazione di cessione di ramo d’azienda – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – rientra negli obiettivi del Piano Strategico 2020-2023, ancora in corso di revisione per adeguarlo al nuovo scenario Covid, che prevede, tra l’altro, iniziative di riassetto delle Società del Perimetro Diretto, in particolare dell’Area Corporate. Questa iniziativa progettuale va dunque nella direzione di continuare il disegno di miglioramento dell’efficienza e della qualità di servizio offerto alle Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, sostenendole nella loro azione di presidio e sostegno dei territori nei quali operano”.

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Si16/12/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Grazie al finanziamento, Piteco ha acquisito il 70% del capitale di RAD Informatica Srl, società attiva nel settore del software per la gestione dei crediti non performing.

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea), in qualità di capofila di un pool con altre 8 Banche di Credito Cooperativo, ha perfezionato un finanziamento da 36 milioni di euro a Piteco, società, con sede a Milano, quotata sul mercato MTA e player di riferimento nel settore del software finanziario. Delle 8 BCC che hanno partecipato al pool, 7 sono lombarde, BCC Bergamo e Valli, BCC Milano, Banca Centropadana, BCC Binasco, BCC Oglio e Serio, BCC Bergamasca e Orobica, CRA Cantù, mentre una è veneta, Banca Patavina.

Il finanziamento erogato dal Gruppo Iccrea è destinato all’acquisizione, da parte di Piteco, del 70% delle quote del capitale sociale di RAD Informatica S.r.l.

Piteco inizia la sua attività nel 1980 e oggi eroga servizi a più di 5000 aziende in oltre 50 paesi. L’azienda, inoltre, fa parte del Gruppo Dedagroup (della famiglia Podini), leader nel settore dell’Information Technology, con un fatturato di 253 milioni di euro, 1800 collaboratori e più di 3600 clienti.

RAD Informatica nasce da uno spin-off di RAD Holding (azienda leader del mercato dei produttori di software per la gestione del processo di recupero del credito) e svolge attività di produzione, fornitura e commercializzazione di software per la gestione dell’intero processo di gestione di crediti non performing e di recupero del credito bancario e finanziario.

L’acquisizione rappresenta così un’opportunità di carattere strategico per Piteco, perché volta a consolidare il proprio ruolo di leader a livello nazionale e internazionale nel settore del software finanziario, con significative prospettive di sviluppo nel mercato. Tramite questa operazione si conferma, inoltre, il progetto di crescita per linee esterne della società, che prevede la realizzazione di iniziative di aggregazione con primari produttori di software.

“Questa operazione è per noi la terza occasione di collaborazione con Piteco, a conferma della solidità della relazione con un’azienda italiana che sta crescendo nel settore del software finanziario. – dichiara Carlo Napoleoni Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – in un momento così complesso a causa della crisi sanitaria, siamo orgogliosi di continuare ad affiancare, nella realizzazione dei loro piani strategici, aziende leader del mercato come Piteco, e di consolidare allo stesso tempo le sinergie con le BCC, che permettono al Gruppo di proporsi come un interlocutore privilegiato sui territori”.

“L’ingresso nel capitale di RAD Informatica rientra in un piano strategico più ampio volto a consolidare la nostra posizione, sul mercato nazionale ed internazionale, nel settore del software finanziario - commenta Riccardo Veneziani CFO di Piteco SpA - è la terza occasione di collaborazione con Iccrea, banca che consideriamo partner, in grado di supportarci nei progetti di crescita e valorizzazione delle competenze anche all’estero”.


Si15/12/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Obiettivo del Green Loan è la realizzazione di due innovative serre tecnologiche illuminate a LED nella provincia di Ferrara.

​Iccrea BancaImpresa (banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea), è capofila di un Green Loan in pool, suddiviso in tre linee di credito, per un totale di 46 milioni di euro a beneficio di Fri-el Green House. All’operazione hanno partecipato, oltre a Iccrea BancaImpresa, anche 3 BCC del Gruppo Iccrea – Emil Banca, BCC di Milano e Banca Centropadana –, Cassa Centrale Banca, Cassa Centrale Raiffeisen, Banco BPM, BPER, MPS Capital Services e Banca del Mezzogiorno MCC.

La Fri-el Green House srl Società Agricola è un’azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di pomodori freschi da coltura idroponica, ed è appartenente alla famiglia Gostner, proprietaria a sua volta di Fri-el Green Power, gruppo leader nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Obiettivo del finanziamento è la costruzione di due nuove serre per la coltivazione idroponica a Ostellato (Ferrara), con la superficie quasi doppia rispetto a quelle già attive, sempre nel comune emiliano, e con caratteristiche simili in termini di sostenibilità e impatto ambientale. Un’iniziativa strutturale che accompagna il successo delle attuali serre di Fri-el Green House, grazie a cui la società è stata iscritta nell’Atlante Italiano dell’Economia Circolare e ha ottenuto le certificazioni Water Footprint e Climate Change, oltre che essere tra le prime in Italia di avere la qualifica di “Friend of the Earth”. 

Con la realizzazione delle due nuove serre la società raggiungerà una superfice produttiva di 30 ettari con una produzione annua di circa 25 mila tonnellate di pomodori destinate alle GDO italiane, tedesche e austriache.

“Il Gruppo Iccrea è da sempre impegnato a investire su progetti innovativi e potenzialmente competitivi sul mercato – commenta Carmine Daniele, Responsabile Area Bcc Centro Sud di Iccrea BancaImpresa – in particolare, in questa occasione abbiamo voluto dare il nostro contributo a una primaria azienda italiana che, sviluppando innovative tecniche di coltura idroponica, vuole far fronte al fabbisogno di materia prima che attualmente dobbiamo intercettare sui mercati esteri. Il progetto, abbracciando anche l’innovazione tecnologica ed il risparmio energetico, tocca degli aspetti oramai fondamentali per la sostenibilità ambientale che l’eccellenza del Made in Italy è in grado di offrire”.

“Esprimo la mia più grande soddisfazione per l’accordo raggiunto, attraverso il quale si riconosce il nostro impegno di dare nuova linfa al settore agricolo, che ci consentirà di essere sempre più leader nel mondo produttivo, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. – ha commentato il Presidente del gruppo, Ernst Gostner – Ritengo che saremo, e che di fatto già siamo, un importante case history nazionale che ci porterà ad essere considerati come attori primari della filiera produttiva”. 

Lo studio legale Chiomenti ha assistito le banche finanziatrici per i profili di diritto bancario e finanziario nonché per gli aspetti di diritto amministrativo e regolamentare. DREAM Capital Partners ha agito in qualità di arranger del finanziamento. BIT S.p.A., società specializzata in servizi per l’investimento sul territorio, ha fornito il suo supporto per la due diligence tecnica del progetto di investimento e offrirà assistenza durante le erogazioni del Green Loan confermando l’avanzamento raggiunto nel progetto di costruzione. Ogni attività è stata supervisionata dagli uffici competenti di Iccrea BancaImpresa.


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Si11/12/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Il contratto, da 28 milioni di euro complessivi, prevede 10 operazioni con aziende della filiera della produzione vinicola in Veneto, Toscana, Lazio e Puglia

 Iccrea BancaImpresa (banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea), come banca autorizzata del progetto e banca finanziatrice, e Cassa Depositi e Prestiti sono protagoniste del closing di un nuovo contratto del IV Bando dei Contratti di Filiera e di Distretto previsto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF). 

L’operazione, denominata “Italian Wine Boutique”, è del valore di 28 milioni di euro ed è destinata alla filiera della produzione del vino che tocca diverse regioni italiane. Cassa Depositi e Prestiti e Iccrea BancaImpresa hanno partecipato al finanziamento con 9,8 milioni di euro ciascuna, mentre la restante quota di 8,4 milioni di euro è stata a carico del MIPAAF e della regione Puglia

Gli obiettivi del progetto sono, da un lato, la costruzione di cantine nuove e l’ammodernamento di quelle già esistenti e, dall’altro, il rinnovamento degli impianti di lavorazione: dalle attrezzature vinicole alle linee di imbottigliamento. Infine, per garantire la copertura dell’intera filiera, parte dei finanziamenti è stata destinata anche alla creazione di punti vendita direttamente nelle cantine produttrici.

Diverse le aziende beneficiare del contratto di filiera, che vede realizzare 10 operazioni con realtà che rappresentano l’eccellenza della produzione vitivinicola italiana di quattro regioni italiane: Veneto (con l’Azienda agricola Ca' Rugate di Tessari Amedeo, l’Azienda agricola Di Graziano Prà, Ottella di Michele e Francesco Montresor, la Società agricola Pieropan di Leonildo Pieropan, la Società Agricola Piona Franco e Luciano, l’Azienda agricola Villa Medici di Caprara Luigi, Azienda Agricola Monte del Frà s.s); Toscana (con la Società agricola Tenuta Poggio al Tesoro); Lazio (con Vini d'Offizi Lulli); e infine Puglia (con le Cantine San Giorgio).

I contratti di filiera sono sottoscritti tra i soggetti della filiera agroalimentare e il MIPAAF per la realizzazione di investimenti a rilevanza nazionale che, partendo dalla produzione agricola, si sviluppano nei diversi segmenti della filiera agroalimentare, basandosi su vincoli associativi e statutari di conferimento. In questo ambito, Iccrea BancaImpresa è stata indicata come Banca di riferimento per 30 contratti di filiera sugli oltre 50 che compongono il IV bando emesso dal Ministero, diventando così il primo player sul territorio nazionale in questo specifico ambito.

Coinvolte nell’operazione anche 7 Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea: Banca Veronese, Valpolicella Benaco Banca, Bcc Vicentino Pojana Maggiore, Banca delle Terre Venete, Chianti Banca, BCC Bellegra, Banca di Taranto.

“L’impegno di Iccrea BancaImpresa nell’ambito dei contratti di filiera è ormai consolidato”, commenta Carlo Napoleoni Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – in quanto siamo da anni uno dei primi players in Italia per la promozione di questo importante strumento dedicato alla produzione agricola italiana. Anche in questa nuova occasione, il Gruppo Iccrea non ha mancato di dare il proprio contributo per le aziende che operano nell’agribusiness e che si adoperano ogni giorno, anche in un momento complesso dell’economia italiana, per promuovere prodotti che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy”.

Paolo Calcagnini, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer di CDP, ha dichiarato: “La finalizzazione dei contratti di finanziamento per la filiera della produzione di vino, è motivo di grande orgoglio per CDP, sia per il sostegno fornito ad un comparto d’eccellenza del Made in Italy riconosciuto in tutto il mondo, sia per l’importanza di continuare a favorire gli investimenti produttivi sul territorio, ancor di più in questa fase di ripartenza del Paese. Inoltre, l’iniziativa si colloca nell’ambito di una collaborazione sempre più proficua tra CDP, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il sistema bancario”.

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Si10/12/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea partecipa all’evento organizzato da Unitelma Sapienza Università di Roma e promosso dal Ministero dell’Ambiente. Diretta streaming il 3 dicembre dalle 15:00 alle 17:30.

Immagine Transizione verso la Sostenibilità

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea parteciperà a “La transizione verso la Sostenibilità e il ruolo della finanza verde”, il webinar organizzato da Unitelma Sapienza Università di Roma e promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Ospite della tavola rotonda in programma dalle ore 15:15 sarà Andrea Benassi, Responsabile Public Affairs & Sustainability di Iccrea Banca, che dialogherà con esponenti dell’Accademia e delle Istituzioni italiane ed europee.

Benassi approfondirà uno dei temi più sfidanti dell’economia del nostro Paese e dell’Unione europea portando a fattor comune la lunga storia di sostenibilità sociale e ambientale delle 132 Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo

Una storia cominciata più di 130 anni fa.

Consulta il programma dell’evento.

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Si03/12/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Grazie all’intesa, le BCC del Gruppo Iccrea potranno anche mettere a disposizione supporti finanziari a beneficio degli Enti del terzo settore (Ets) aggiudicatari dei contributi erogati dai due partner.

​Iccrea Banca, Fondazione Con il Sud e Impresa Sociale Con i Bambini hanno perfezionato un accordo che prevede diverse forme di collaborazione per sostenere gli Enti di terzo settore partecipanti alle iniziative promosse dalle due organizzazioni.

In forza di questa partnership, ciascuna delle 132 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea potrà, a propria discrezione, erogare anticipi finanziari mediante aperture di credito in conto corrente (o altre forme di finanziamento come i mutui chirografari), a condizioni comprese in un range comunicato agli aggiudicatari dei contributi previsti dai bandi emessi dall’Impresa Sociale Con i Bambini e Fondazione Con il Sud. 

Inoltre, grazie all’accordo sarà possibile intraprendere iniziative di educazione finanziaria volte a supportare le finalità che i due partner di Iccrea Banca perseguono, nonchè eventuali ulteriori forme di collaborazione sul territorio.

Il Terzo settore è un segmento di business sempre più strategico per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, da sempre attento alle dinamiche del territorio, per via della crescente sensibilizzazione alle tematiche sociali, di sviluppo sostenibile e di tutela ambientale. Con questa partnership, il Gruppo Iccrea arricchisce la propria gamma di offerta, contraddistinta dal brand Coopera (www.coopera.gruppoiccrea.it), anche grazie all’accordo con due attori di primo livello. La Fondazione Con il Sud è un ente non profit privato nato dall’alleanza tra le Fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore e del volontariato per favorire lo sviluppo del Mezzogiorno attraverso la promozione di percorsi di coesione sociale e sostenendo buone pratiche di rete. L’Impresa Sociale Con i Bambini nasce invece nel 2016, con lo scopo di attuare i programmi del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” ed è interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.

"Siamo molto orgogliosi, come Gruppo Iccrea, di ampliare grazie a queste partnership la nostra offerta in un segmento così fondamentale per il tessuto sociale che abbiamo – ha dichiarato Giuseppe Gambi, Consigliere di Iccrea Banca con delega alla Sostenibilità – le Banche di Credito Cooperativo  hanno una storia più che centenaria e sono nate anche per dare risposte anche alle domande di natura sociale. Il nostro impegno è essere continuamente vicini e attenti ai bisogni delle nostre comunità e offrire loro leve necessarie per lo sviluppo e il benessere del territorio”.

“Il nostro sostegno ai progetti va inteso nel senso più ampio del termine, non solo sostegno economico ma anche ascolto e supporto nel portare avanti le iniziative sul territorio – ha sottolineato Marco Imperiale, Direttore Generale di Fondazione Con il Sud e Con i Bambini – In tal senso, proviamo ad offrire ai progetti anche le migliori condizioni possibili di accesso alla liquidità per gli anticipi di spesa, soprattutto in questa fase difficile, avviando delle collaborazioni strategiche con gruppi e istituti di credito. Confidiamo che la collaborazione con il Gruppo Iccrea possa essere un efficace strumento di supporto per tutti coloro impegnati nell’attuazione delle progettualità sociali, molto importanti per le comunità locali”. 

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Si01/12/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’intesa prevede la disponibilità di una linea di credito di 250 milioni di euro per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con vincolo di destinazione di almeno il 40% delle risorse alle imprese del Mezzogiorno.

Cassa Depositi e Prestiti e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, sottoscrivono un nuovo accordo volto a facilitare l'accesso al credito delle imprese italiane che lavorano nel settore turistico, strategico per l'economia nazionale e duramente colpito dagli effetti determinati dalla crisi epidemiologica.

L'accordo consiste nella concessione di un finanziamento a lungo termine da parte di CDP per 250 milioni di euro, che il Gruppo Iccrea impiegherà integralmente per concedere nuovi finanziamenti a PMI e Mid-Cap operanti nel settore turistico. La provvista potrà avere durata fino a 18 anni circa, comprensivi di un periodo di utilizzo fino a 42 mesi, così da supportare anche la realizzazione di progetti più complessi e strutturati. Inoltre, l'accordo prevede che almeno il 40% delle risorse sia indirizzato alle aziende del Mezzogiorno.

L'operazione si inserisce nell'ambito delle iniziative previste dal Protocollo d'intesa sottoscritto fra CDP e il Gruppo Iccrea lo scorso 22 luglio, con l'obiettivo di avviare una collaborazione volta a promuovere iniziative congiunte finalizzate a sostenere le imprese italiane.

L'iniziativa si inquadra nella strategia del Piano industriale 2019-2021 di CDP che prevede, in piena sinergia e complementarietà con il sistema bancario, specifiche azioni di supporto alle imprese e fornisce, peraltro, un concreto sostegno alla ripartenza economica del Paese, nell'attuale fase di emergenza.

Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP ha dichiarato: "Dopo il lancio del Fondo Nazionale del Turismo, dedicato alla valorizzazione degli alberghi iconici su tutto il territorio nazionale, l'intesa sottoscritta con Iccrea Banca rafforza la strategia del Gruppo CDP a sostegno del settore turistico, soprattutto nel Mezzogiorno. Siamo certi che questo accordo consentirà di fare affluire importanti risorse a medio-lungo termine a uno dei settori chiave dell'economia italiana, particolarmente colpito dalla pandemia. L'accordo favorirà, in linea con la nostra mission, un processo virtuoso di crescita del settore e si aggiunge alle numerose iniziative messe in campo dal Gruppo CDP per contribuire alla ripartenza del tessuto economico italiano".

L'operazione in supporto al settore turistico si affianca al progetto Rete d'Impresa InTour promosso da Iccrea Banca, con l'obiettivo di rafforzare la competitività della filiera sul territorio e promuoverne la sostenibilità. L'iniziativa, in particolare, mette a disposizione dei clienti delle BCC del Gruppo Iccrea una serie di servizi ad alto valore aggiunto attraverso un network di imprese appartenenti al settore turistico.

"La linea di credito strutturata con Cassa Depositi e Prestiti è un ulteriore segnale che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha voluto dare ai territori ed alle PMI che operano nel turismo, settore profondamente colpito dall'emergenza sanitaria – dichiara Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea BancaIl turismo oggi è una delle principali voci della nostra economia e come banche del territorio sappiamo che è una nostra prerogativa assistere gli imprenditori che operano nel settore, soprattutto a livello locale. Il Gruppo Iccrea oggi può offrire risorse finanziarie e partnership industriali, come la nostra rete d'imprese InTour, per accompagnare il business degli operatori. E grazie a iniziative come questa finalizzata con CDP, il Gruppo con le sue BCC continua a essere in prima linea per raccogliere la sfida della ripartenza della nostra economia quando, auspicabilmente presto, l'emergenza sarà terminata".

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Si27/11/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
È la più importante operazione multi - cedente del Gruppo Iccrea che coinvolge 90 banche di cui 88 del Gruppo.

​Iccrea Banca ha perfezionato con successo la quarta operazione di cartolarizzazione di crediti non performing (NPL), del valore di 2,4 miliardi di euro, originata da più 9.600 debitori e 17.000 posizioni.

È la più importante operazione di cartolarizzazione multi - cedente che sarà assistita dallo schema di garanzia dello Stato (GACS). Sono infatti 90 le banche coinvolte di cui 88 appartenenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (84 Banche di Credito Cooperativo, Iccrea Banca, Iccrea BancaImpresa, Banca Sviluppo e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia). 

“Questa cartolarizzazione è un ulteriore e significativo passo nel processo di de-risking intrapreso nel 2018 ed è la conferma dell’impegno di Iccrea e delle singole BCC verso il miglioramento dei profili di rischio e di patrimonializzazione dell’intero Gruppo”, ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca.

L’operazione ha visto Iccrea Banca e JPMorgan nei ruoli di co-arrangers e placement agents dei titoli emessi, mentre il Gruppo doValue ha assunto il ruolo di master servicer e special servicer dell’intero portafoglio oggetto di cessione. Al progetto hanno partecipato, inoltre, KPMG in qualità di advisor finanziario, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe come legale degli arrangers, lo studio legale Italian Legal Services nel ruolo di legale delle banche cedenti, a cui si aggiungono BNP Paribas Securities Services, Banca Finanziaria Internazionale e Zenith Service.

Iccrea Banca, nel ruolo di co-arranger dell’operazione, ha supportato le Banche partecipanti nell’individuazione del perimetro dei crediti oggetto di cessione, ha coordinato le attività di data remediation, data enhancement, due diligence e redazione del business plan posto in essere dal Servicer, assicurando altresì la gestione del processo di analisi con le agenzie di rating e la strutturazione dell’operazione, sia in termini finanziari che legali. 

Nell’operazione è inoltre prevista la presenza di una Real Estate Owned Company (ReoCo). È la prima ReoCo ex art. 7.1 della Legge 130/99 che viene regolamentata prima dell’emissione delle notes nell’ambito di una cartolarizzazione conforme allo schema di garanzia GACS. Un risultato raggiunto a conferma della capacità di arrangement di Iccrea Banca.

I titoli Senior e i titoli Mezzanine hanno ottenuto il rating da parte delle agenzie coinvolte nell’operazione e, rispettivamente, per i titoli Senior un giudizio [Baa2] da parte di Moody’s e [BBB] da Scope, mentre per i titoli Mezzanine il rating [Caa2] da parte di Moody’s e [CC] da parte di Scope.

Iccrea Banca provvederà inoltre a gestire, per conto delle Banche partecipanti, la procedura per la concessione della garanzia da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, supportando l’attività di indagine e di verifica posta in essere dalle società di revisione ai fini dell’attestazione dell’avvenuta derecognition contabile e gestendo, infine, il confronto con le Autorità di Vigilanza per il riconoscimento, ai fini prudenziali, del significativo trasferimento del rischio.


Si26/11/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Pastore, DG di Iccrea: “Satispay è un player importante nel panorama dei sistemi di pagamento digitali, come Iccrea siamo stati tra i primi a credere nel loro percorso”.

​Iccrea Banca conferma le trattative in corso per la cessione della quota detenuta nel capitale di Satispay, l’azienda fintech tra le principali realtà nei sistemi di pagamento nazionali e internazionali, nata nel 2013 e sostenuta, fin dai primi passi, dalla Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

“Come Iccrea Banca siamo stati tra i primi a sostenere l’avvio e, poi, la crescita di Satispay con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione nei pagamenti digitali sul territorio – ha dichiarato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – un percorso fruttuoso che fa, di Satispay, uno tra i più importanti player del comparto, con un orizzonte davanti a sé che oggi è diventato più ampio”.

La cessione delle quote vedrà il suo definitivo perfezionamento con l’accordo tra le parti coinvolte nell’intera operazione, e alla chiusura dell’iter regolamentare previsto dalla normativa vigente. Nell’intero processo di cessione, Iccrea Banca è assistita da T8P Consulting, boutique di consulenza strategica attiva in Italia e Regno Unito.


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Si20/11/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Nell’intervista Manzo ha ripercorso la riorganizzazione del modello di business del Gruppo Iccrea sull’intero fronte assicurativo, in cui si inserisce la nascita della nuova azienda.

​Amedeo Manzo, Presidente della BCC di Napoli e Presidente della neo costituita BCC Servizi Assicurativi, è stato intervistato da PLTV, la prima WebTv dedicata alla consulenza creditizia. 

Nel corso dell’intervista, Manzo ha evidenziato la nascita di BCC Servizi Assicurativi – importante hub di competenze del Gruppo Iccrea – che fa seguito alla riorganizzazione del modello di business del Gruppo sull’intero fronte assicurativo, avviata già lo scorso anno.

“Abbiamo dato inizio ad un nuovo percorso nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nel settore della bancassurance, dotando le nostre 132 BCC – commenta Amedeo Manzo nell’intervista televisiva – della migliore offerta assicurativa, della formazione e del servizio di post vendita a beneficio delle 2600 filiali che operano su tutto il territorio nazionale”.

BCC Servizi Assicurativi, prosegue Manzo, permetterà altresì di apportare numerosi vantaggi a tutte le realtà del Gruppo, favorendo anzitutto l’efficientamento dei processi commerciali e operativi per le BCC e avvalendosi dell’azione coordinata con le Agenzie territoriali di riferimento delle Banche dislocate a livello nazionale.

Manzo, Presidente anche della BCC di Napoli, conclude  sottolineando come il ruolo di BCC Servizi Assicurativi sarà inoltre strategico per il presidio dei rapporti con i partner assicurativi, istituendo così un unico interlocutore per le esigenze del Gruppo.

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Si19/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Soddisfazione condivisa con le altre quattro eccellenze selezionate nella categoria di “Aziende di dimensioni molto grandi”.

Immagine DCNF

​Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Pavia ha ospitato la settimana scorsa, in modalità telematica, la seconda edizione del Premio al Report di Sostenibilità, nato per riconoscere l’impegno e premiare le aziende italiane sulla base delle loro dichiarazioni non finanziarie o, più in generale, della reportistica di sostenibilità.

L’evento ha come obiettivo la diffusione della cultura della rendicontazione di performance non finanziarie, volta alla promozione di azioni sostenibili e alla divulgazione di principi, elementi e concetti fondamentali per consolidare una cultura d’impresa sostenibile.

Il Premio è stato diviso in tre differenti categorie, per ognuna delle quali sono state selezionate cinque aziende d’eccellenza

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è stato incluso tra i finalisti nella categoria “Aziende di dimensioni molto grandi” insieme a Gruppo ASTM, Eni, FCA – Fiat Chrysler Automobiles e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.

Essere tra le prime cinque realtà selezionate è una soddisfazione particolare, per il Gruppo Iccrea, che con la sua prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF 2019) si affianca, appunto, alle eccellenze della grande industria del nostro Paese.

Un riconoscimento ancora più significativo, per le 132 BCC del Gruppo Iccrea, che da più di 130 anni costruiscono la cultura della sostenibilità nei nostri territori.

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Per saperne di più sulle iniziative di Sostenibilità del Gruppo Iccrea:

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Si19/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea avvia un nuovo percorso nel comparto assicurativo e dà vita a BCC Servizi Assicurativi, hub assicurativo dedicato alle 132 BCC aderenti al Gruppo e ai loro territori. 

La nascita di BCC Servizi Assicurativi fa seguito alla riorganizzazione del modello di business del Gruppo sull’intero fronte assicurativo, avviata già lo scorso anno, dove BCC Servizi Assicurativi rappresenta il cuore e il nuovo punto di partenza dell’intero modello, abbracciando sia il comparto della bancassicurazione che quello delle coperture istituzionali.

BCC Servizi Assicurativi permetterà altresì di apportare numerosi vantaggi a tutte le realtà del Gruppo, favorendo anzitutto l’efficientamento dei processi commerciali e operativi per le BCC e avvalendosi dell’azione coordinata con le Agenzie territoriali di riferimento delle Banche dislocate a livello nazionale. A tal proposito BCC Servizi Assicurativi ha rilevato recentemente le partecipazioni dell’Agenzia di riferimento per il Sud Italia, l’Agenzia Mocra, creando quindi un primo polo per il comparto assicurativo del Gruppo Iccrea nel Mezzogiorno. 

Il ruolo di BCC Servizi Assicurativi sarà inoltre strategico per il presidio dei rapporti con i partner assicurativi, istituendo così un unico interlocutore. Infine, la nuova azienda sarà essenziale per creare un centro di competenza dedicato alle normative afferenti al settore assicurativo e alla promozione dell’innovazione e della semplificazione tecnologica.

“Con BCC Servizi Assicurativi il Gruppo Iccrea accresce le sue risorse per il territorio, in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di welfare e protezione – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – Il business assicurativo rappresenta, oggi più che mai, una leva centrale per lo sviluppo delle Banche. L’attuale crisi sanitaria causata dal Coronavirus, nonché i cambiamenti degli stili vita dei singoli e delle famiglie, attribuiscono alla banca un ruolo di primo piano nella gestione dei servizi assicurativi, assegnandole una responsabilità nell’innovazione dei modelli di offerta e nella loro multicanalità. Il nostro obiettivo, per questo, è di supportare le BCC con un approccio consulenziale a 360 gradi insieme ad una maggiore digitalizzazione dei processi”.

“BCC Servizi Assicurativi rappresenta un centro di competenza verticale per l’intero Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha aggiunto Amedeo Manzo, Presidente di BCC Servizi Assicurativi e di BCC di Napoli – uno snodo fondamentale per assecondare il lavoro di ogni BCC sul territorio e accrescere la loro gamma d’offerta. Una leva per essere costantemente un punto di riferimento per la propria clientela, sviluppare ulteriori percorsi di business competitivi e andare incontro alle nuove esigenze del mercato. Questa iniziativa consentirà a tutte le Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Iccrea di poter coniugare le filosofie cooperative a favore dei soci e clienti con l'efficienza che il terzo millennio ci chiede".


Si17/11/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Gli interventi nella sezione “anticrisi” ammontano a 35 milioni di euro, mentre 60 milioni di euro sono stati deliberati attraverso gli altri Fondi di rotazione regionali. Oltre 1.200 le moratorie deliberate, per un valore di 35 milioni di euro.

Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, la Banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia controllata al 51% dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e che vede la Regione FVG azionista con il 47% delle quote, fin dall’inizio della pandemia ha provveduto ad ascoltare le esigenze del territorio, a ricevere le istanze e ad assistere l’economia reale. 

Ad oggi, la Banca ha proposto al Comitato di Gestione dei Fondi di rotazione regionali la concessione di finanziamenti agevolati, deliberati poi integralmente dal Comitato, per 95 milioni di euro complessivi, di cui 35 milioni di euro attraverso la sezione “anticrisi”, per un totale di 237 operazioni di finanziamento.

La Banca è stata inoltre particolarmente attiva negli interventi a favore delle imprese della regione attraverso i Fondi speciali di rotazione. In dettaglio, le delibere di concessione, attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle PMI ed il FRIE, hanno superato i 60 milioni di euro complessivi.

Sul fronte delle moratorie, la Banca ha provveduto a deliberarne circa 1.200, per un ammontare di 35 milioni di euro.

“Il 2020 è un anno, come noto, attraversato da una profonda crisi pandemica che ha influito in maniera importante sul nostro tessuto economico – ha commentato Edgardo Fattor, Presidente di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia – questo, tuttavia, non ha rallentato l’attività di assistenza della nostra Banca che ha continuamente ascoltato le esigenze, processando e poi accogliendo quelle avanzate secondo i criteri e le prescrizioni previste dalla legge. Da parte di Mediocredito l’impegno è stato massimo, tra finanziamenti e moratorie abbiamo triplicato il numero delle delibere adottate rispetto al 2019, e continueremo a sostenere il territorio con questa intensità”.

“A partire dall’approvazione delle misure anticrisi collegate alla pandemia Covid-19 da parte dell’Unione Europea e, di conseguenza,  della piena operatività dello strumento, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha portato all’attenzione del Comitato, e contribuito a processare, ognuno con la sua specifica attività istruttoria, ben 453 pratiche – ha dichiarato l’Avv. Alessandro Da Re, Presidente del Comitato di Gestione dei Fondi di Rotazione Regionali – approvando poi  237 finanziamenti per circa 35 milioni di euro. Sono state così impegnate tutte le risorse finanziarie disponibili quando fu approvata la misura, oltre a larga parte dei fondi aggiunti a luglio, e che verranno poi esauriti, stante le ulteriori istruttorie in corso, con il prossimo Comitato di dicembre. È stato indubbiamente un lavoro straordinario e senza precedenti, se consideriamo che è stato realizzato in pochi mesi, a conferma del ruolo determinante di Mediocredito per rendere effettiva ed efficace la misura adottata dalla Regione.”

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Si16/11/2020Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è tra i protagonisti della IX edizione della Settimana dell’Investimento Sostenibile e Responsabile, organizzata dal Forum per la Finanza Sostenibile, che ha preso avvio l’11 novembre e si concluderà il 25 prossimo.

All’evento di apertura, che si è svolto in modalità digitale e ha visto l’intervento di Andrea Benassi, responsabile Public Affairs & Sustainability di Iccrea Banca, è stata presentata la ricerca “PMI e sostenibilità”, realizzata dal Forum per la Finanza Sostenibile in collaborazione con BVA Doxa e sostenuta dal Gruppo Iccrea. 

Nel documento si analizza come il mondo dell’imprenditoria italiana abbia affrontato nei recenti mesi le tematiche della sostenibilità, integrandole nelle proprie scelte strategiche e nelle proprie dinamiche interne. 

Crescono l’educazione ai temi della sostenibilità, il livello delle conoscenze e le opportunità che ne conseguono. 

Circa l’80% delle aziende intervistate ritiene, infatti, che la sostenibilità sia un elemento importante nelle scelte aziendali e d’investimento, e una azienda su tre è convinta che, facendosi guidare da criteri di sostenibilità, si possa uscire più rapidamente dalla crisi economica causata dalla pandemia in corso.

«I tempi sono maturi per un cambio di rotta – ha dichiarato Andrea Benassi, nel suo intervento –  a livello globale cresce l’attenzione verso la sostenibilità e questa ricerca lo ha confermato. Al momento ci sono ancora alcuni vincoli quali la burocrazia, le asimmetrie informative e la scarsa conoscenza di queste tematiche, che possono rappresentare delle insidie per questo cammino. Lo sforzo richiesto a chi, come nel caso del Gruppo Iccrea, è vicino ai diversi territori italiani, è di impegnarsi a superare tali vincoli, per continuare spediti e con ancora maggior dedizione nella diffusione intelligente della cultura della sostenibilità». 


I temi della ricerca verranno ripresi anche nell’intervento di Andrea Benassi al Forum nel webinar “Costruire la sostenibilità nei territori. Il ruolo ed i progetti del Credito Cooperativo” previsto oggi dalle 10:00 alle 12:00.

Leggi il programma dell’evento> 

Segui la diretta streaming sul canale YouTube>

In questa sede Andrea Benassi parlerà anche dei numeri e delle prospettive della Dichiarazione Consolidata non Finanziaria del Gruppo. 

Per scoprire di più sulla DCNF, consulta la nostra pagina dedicata e guarda i video a tema Sostenibilità. 




Si16/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Grazie a tutti i partecipanti della gara e ai donatori che hanno contribuito a sostenere i bambini di Sport Senza Frontiere Onlus.

​Grazie a tutti i partecipanti e donatori che hanno preso parte alla Gruppo Iccrea #BackToSport Challenge del 24 e 25 ottobre scorso, una gara della Running for Good 2020, l’iniziativa sportiva e solidale del Gruppo Iccrea.

Con le imprese sportive e creative, e con la generosità di tutti, abbiamo raccolto fondi a favore del progetto #BackToSport e aiutato i bambini di Sport Senza Frontiere Onlus!

Una gara che, da regolamento, ha permesso la partecipazione in sicurezza da tutta Italia nonostante la distanza e i limiti imposti dall’emergenza Covid-19.

Calorosa e sentita è stata infatti la partecipazione da parte di dipendenti del Gruppo Iccrea, anche dalle BCC del territorio, di familiari e amici, e tantissime le attività svolte, tra le quali corsa, camminata, nuoto, ciclismo, canto, cucina e molto altro. 


La Gruppo Iccrea #BackToSport Challenge è stata anche un bell’esempio di inclusività, solidarietà, sostenibilità e valorizzazione del territorio, immortalato nelle foto e video dei partecipanti che hanno condiviso le loro testimonianze su Facebook, accorciando così la distanza che li separava.

Guarda le foto e i video dei partecipanti sui social>

Il progetto #BackToSport di Sport Senza Frontiere Onlus

Il lungo periodo di lockdown ha messo a dura prova molte famiglie e Sport Senza Frontiere Onlus si è prodigata da subito con tante attività a scopo preventivo sul tema per soddisfare i bisogni di prima necessità, di sostegno e relazione per il benessere psicofisico e per contrastare nemici silenziosi dei bambini come la sedentarietà, la noia, l’apatia.

Il progetto #BackToSport, attraverso la pratica sportiva, rappresenta una risposta ai danni sociali, economici, educativi e psico-fisici che hanno colpito le famiglie e i bambini più vulnerabili e con la presa in carico di un numero variabile di minori e rispettivi nuclei famigliari residenti nelle città di Roma, Milano, Napoli, Bergamo e Torino in condizione di disagio e a rischio emarginazione garantirà loro l’accesso alla pratica sportiva. 

C’è ancora tanto che possiamo fare.

Continuiamo a donare! La raccolta su La Rete del Dono è ancora attiva.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa contatta la Comunicazione Interna del Gruppo Iccrea all’indirizzo comunicazioneinterna@iccrea.bcc.it 




Si13/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è presente in Sicilia con 11 BCC, 132 sportelli e una base sociale di 19.162 soci. Gli impieghi netti sono 1,5 miliardi di euro e i depositi oltre 3 miliardi di euro.

​IRFIS - FinSicilia S.p.A. – intermediario finanziario, con socio unico la regione siciliana – e Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione di strumenti di finanza agevolata a beneficio delle imprese e per l’individuazione di ulteriori ambiti di collaborazione per incrementare occasioni di business. L’intesa vuole facilitare l'accesso al credito alle imprese siciliane, in particolare a quelle che versano in uno stato di difficoltà, con l’obiettivo di supportarle e accompagnarle finanziariamente nel loro processo di sviluppo e investimento grazie all’intervento di partner specializzati.

L’accordo prevede inoltre l’organizzazione di diversi incontri di formazione a carattere tecnico per gli operatori delle BCC coinvolte, oltre all’avvio di un roadshow informativo sulle possibilità di accesso al credito delle imprese siciliane per offrire un panorama completo di tutti gli strumenti finanziari per assistere l’imprenditoria locale. Si tratta quindi di un importante momento di incontro con il tessuto imprenditoriale isolano, utile a presentare le linee di finanziamento destinate alle micro, piccole e medie imprese siciliane e ai giovani imprenditori quali, ad esempio, i finanziamenti agevolati a valere sul Fondo Sicilia a copertura del rischio di credito.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea con le sue 11 BCC è presente in Sicilia con 132 sportelli e ha una base sociale di 19.162 soci. Gli impieghi netti sono 1,5 miliardi di euro e i depositi oltre 3 miliardi di euro. 

“Grazie all’accordo siglato con IRFIS - FinSicilia S.p.A., consentiamo alle BCC del nostro Gruppo operanti in Sicilia di intensificare la relazione con la Regione e sviluppare nuove opportunità di business. – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – La territorialità è la peculiarità del Credito Cooperativo ed i rapporti che ciascuna BCC intrattiene con la propria comunità sono solidi e radicati nel tempo. Consentire un accesso facilitato agli importanti strumenti di finanza agevolata regionale, che si aggiungono a quelli nazionali, ci consente di contribuire ulteriormente alla prosperità dei nostri territori e ad agganciare saldamente la ripresa dopo la crisi scatenata dalla pandemia tuttora in corso”.

Il Presidente IRFIS - FinSicilia S.p.A. Giacomo Gargano ha così commentato: "L’accordo siglato conferma la volontà di IRFIS e di Iccrea Banca di essere al fianco delle micro imprese e delle PMI siciliane, con l’obiettivo di offrire loro finanziamenti agevolati a valere sul Fondo Sicilia ma anche servizi e finanziamenti ordinari e supporto per la crescita. Tale accordo punta a rafforzare ed incrementare la sinergia tra gli strumenti finanziari ordinari tipici delle banche di credito ordinario e gli strumenti di finanza agevolata di cui Irfis detiene i fondi attraverso la gestione del Fondo Sicilia”.


Si13/11/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Nel corso dell’evento di apertura, l’11 novembre, verrà presentata una ricerca sulla sostenibilità e le PMI.

Immagine Forum per la finanza sostenibile

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è tra i protagonisti della 9a edizione della Settimana dell’Investimento Sostenibile e Responsabile, in programma dall’11 al 25 novembre. 

Oltre a partecipare all’evento di apertura del ciclo di incontri con una testimonianza, il Gruppo Iccrea ha sostenuto la ricerca “PMI e sostenibilità”, realizzata dal Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) in collaborazione con BVA Doxa. La ricerca verrà presentata durante il webinar, che si svolgerà dalle 10:00 alle 12:45.    

Il documento si focalizza, in particolare, su come la sostenibilità ambientale, sociale e di governance viene gestita all’interno delle piccole e medie imprese sul territorio. Il webinar, oltre all’intervento della Capogruppo Iccrea Banca, prevede anche la testimonianza di ospititi istituzionali.

Scarica il programma dell’evento per i dettagli e consulta il sito della manifestazione (www.settimanasri.it) per conoscere tutti gli altri eventi in calendario.  



Per scoprire di più sull’impegno del Gruppo per una finanza sostenibile e responsabile, consulta i documenti della DCNF 2019 e guarda i video a tema Sostenibilità.

Quali sono i temi di Sostenibilità che ritieni prioritari? 

Contribuisci ad evidenziarli: oggi è l’ultimo giorno per compilare il questionario DCNF 2020.






Si10/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
L’intervento del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al Salone della Corporate Social Responsibility (CSR) e dell’innovazione sociale.

​Andrea Benassi, Head Public Affairs & Sustainability di Iccrea Banca, interviene sul ruolo del board nel perseguimento dell’obiettivo di “successo sostenibile” stabilito dal nuovo Codice di Corporate Governance delle Società quotate.

Al centro: la “sostenibilità di successo” delle BCC del Gruppo Iccrea. Un impegno che continua da 130 anni.

Di seguito l’estratto dell’intervento di Benassi al Salone della CSR e dell'innovazione sociale svoltosi il 29 e il 30 settembre.

 

Per partecipare allo sviluppo della sostenibilità delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea, fino al 10 novembre è possibile contribuire all'identificazione dei temi rilevanti da includere nella prossima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF 2020), a favore del bene comune e del benessere dei territori.

Per farlo è sufficiente compilare il questionario apposito.

Clicca qui per accedere subito.

Per saperne di più, consulta la sezione dedicata alla DCNF.

Guarda tutti i video in tema Sostenibilità.

Si05/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il finanziamento ha l’obiettivo di snellire la struttura finanziaria della società agricola e coprire gli investimenti strategici già programmati per i prossimi 36 mesi.

​Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) in qualità di capofila, BCC di Pratola Peligna, BCC di Ripatransone, BCC Valle del Trigno e BCC Banca Centro sono protagoniste di un finanziamento in pool da 9 milioni di euro a beneficio dell’Azienda Agricola Zaccagnini.

Il finanziamento – concluso sotto la forma tecnica del Mutuo Agrario Fondiario – ha l’obiettivo di ottimizzare la struttura finanziaria della società agricola e di coprire gli investimenti già programmati per i prossimi 36 mesi. In particolare, l’Azienda intende ampliare i propri spazi operativi, commerciali, acquistare nuovi terreni e partecipazioni strategiche nonché il perfezionamento di un relais esclusivo dedicato esclusivamente alla propria clientela internazionale.

La Cantina Zaccagnini nasce a Bolognano (PE) nel 1978. Da un’attività a conduzione familiare, l’azienda cresce e si sviluppa, arrivando a diventare una realtà internazionale con oltre 300 ettari di vigneti. La Cantina vanta una produzione di 6 milioni di bottiglie destinate per oltre l’85% al mercato internazionale, esportando in più di 45 Paesi nei 5 continenti con particolare peso negli Usa e nord Europa.

Dal 2012 Zaccagnini è cliente di Iccrea BancaImpresa che – per il tramite delle BCC partecipanti al pool – ha offerto la consulenza specialistica necessaria a sviluppare ulteriormente il proprio mercato.

"L'enologico è un settore fortemente identitario per il nostro Paese – dichiara Carmine Daniele, Responsabile Area Bcc Centro Sud di Iccrea BancaImpresa – ed è tra le priorità del Gruppo Iccrea accompagnare gli imprenditori promettenti nella crescita e nell'acquisizione di nuove quote di mercato, attraverso la collaborazione delle BCC aderenti. In un momento congiunturale così unico, in cui si registra una contrazione di mercato mai vista prima, è fondamentale puntare sull'eccellenza del Made in Italy per ripartire da protagonisti".

"Questo complesso lavoro di riprogettazione del sistema aziendale, obiettivo del finanziamento, ha gettato le basi per una nuova 'cultura d'Impresa', sempre fedele ad una crescita sostenibile e robusta nei prossimi decenni – ha dichiarato il Presidente della Cantina Zaccagnini, Cav. Marcello Zaccagnini – sappiamo che ci attendono sfide importanti nel prossimo futuro, e continueremo ad affrontarle valorizzando appieno i nostri collaboratori, accompagnando la loro professionalità con percorsi di welfare a tutela delle loro esigenze, individuali e familiari". 

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Si04/11/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Il provvedimento preso al fine di restituire coerenza all’azione della BCC nella sua missione di banca del territorio.

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, riunitosi il 2 novembre 2020, ha deliberato la rimozione degli esponenti del CdA della BCC affiliata CereaBanca 1897, nelle persone del presidente, Luca Paolo Mastena, del vice presidente vicario Renzo Manfrè, e dei consiglieri Laura Artioli, Enrico Bedon, Angelo Venturelli e Albino Pezzini.

Contestualmente al provvedimento di rimozione, adottato in base a quanto previsto dal contratto di coesione, il CdA di Iccrea Banca ha nominato quali nuovi consiglieri: Franco Castagna, Giuseppe Lucchi, Giuseppe Moretto, già amministratori di CereaBanca, Marco Pistritto, Luca Barni e Camillo La Gioia, esponenti della Capogruppo Iccrea Banca.

Il provvedimento si è reso necessario al fine di ripristinare una coerente esecuzione delle direttive della Capogruppo, restituendo CereaBanca 1897 alla sua tradizionale missione di Banca del territorio.

CereaBanca 1897 è una delle 132 Banche di Credito Cooperativo affiliate al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. L’appartenenza al Gruppo ne garantisce la solidità patrimoniale e la costante azione di sostegno e sviluppo del territorio di competenza.


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Si03/11/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Al pool hanno partecipato Iccrea BancaImpresa, 9 Banche di Credito Cooperativo, e Cassa Centrale Raiffeisen. Grazie al finanziamento del Gruppo, il Consorzio potrà anticipare il pagamento dei premi assicurativi per le aziende agricole socie.

​Un aiuto concreto all’agricoltura da parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, attraverso un’iniezione di liquidità per l’anticipo del pagamento dei premi assicurati a favore del settore agricolo.

Protagonisti del finanziamento, da 28 milioni di euro complessivi e a favore del Codive, Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Iccrea) insieme a un pool di 9 Banche di Credito Cooperativo: Banca di Verona, Credito Padano, Centromarca Banca, BCC Staranzano e Villesse, BCC Pordenonese e Monsile, Valpolicella Benaco Banca, BCC del Garda, Cra Brendola, Banca Veronese. Al finanziamento ha partecipato anche Cassa Centrale Raiffeisen.

L’operazione è volta a sostenere il reddito delle imprese associate al CODIVE, in caso di calamità naturali o eventi atmosferici avversi. Il Codive (COnsorzio di DIfesa di Verona), non ha fini di lucro e si propone di tutelare il reddito delle imprese agricole socie, attraverso la sottoscrizione (da parte di queste ultime) di polizze assicurative e fondi mutualistici. Questi strumenti, quasi sempre, sono sostenuti parzialmente da contributi europei a fondo perduto.

Il finanziamento offrirà quindi un sostegno concreto ai circa 7.600 soci del Codive, essendo finalizzato alla fornitura della liquidità necessaria per l’anticipazione del pagamento dei premi assicurativi agevolati per l’attuale campagna agricola.




Si02/11/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Sostenibilità, prossimità alle persone e ai territori: i risultati del Gruppo Iccrea e delle sue Banche di Credito Cooperativo aderenti.

Img Gambi intervista Avvenire

​Il 31 ottobre il Consigliere di Iccrea Banca con delega alla Sostenibilità, Giuseppe Gambi, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Avvenire per presentare al grande pubblico i risultati del Gruppo Iccrea e delle sue Banche di Credito Cooperativo aderenti, in termini di sostenibilità e prossimità alle persone e ai territori. Ha accennato alle attenzioni che il Gruppo, grazie alle BCC aderenti, promuove verso il sud d’Italia e ha parlato del fondo StudioSì, destinato alla formazione degli studenti universitari e laureati.


Si31/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
L’impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea con investimenti e finanziamenti a impatto ambientale.

I numeri della prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea raccolgono l’impegno delle BCC aderenti e dell’intero Gruppo in una sfida integrata e sempre più urgente: la sostenibilità del nostro habitat.

Un impegno che è testimoniato anche nel Piano di Sostenibilità Triennale del Gruppo (2020-23), dove l’Ambiente diventa uno dei tre driver fondamentali di sviluppo, in coerenza con il Green New Deal europeo.

Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea: banche di tradizione e di futuro.

 

DCNF 2020: aperta l’analisi di materialità

Fino al 10 novembre, è possibile contribuire all’identificazione dei temi rilevanti da includere nella prossima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Iccrea. Per farlo è sufficiente compilare il questionario apposito.

Clicca qui per accedere subito.

La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria condensa l’impegno del Gruppo Iccrea a favore della crescita economica e del mercato e l’attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. Un approccio che da sempre contraddistingue anche la mission delle BCC aderenti a favore del bene comune e del benessere dei territori.


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Si26/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
At Ju.ne 30, 2020, consolidated net profit of €127 million.

The Board of Directors of Iccrea Banca has approved the consolidated results of the Iccrea Cooperative Banking Group at June 30, 2020, which show: 

  • NET PROFIT FOR THE FIRST HALF OF €127 MILLION;
  • COST/INCOME RATIO OF 71.7%, AN IMPROVEMENT ON THE 73.9% IN DECEMBER 2019;
  • DIRECT FUNDING FROM CUSTOMERS OF €106.4 BILLION, UP BY ABOUT €1 BILLION ON DECEMBER 2019;
  • NET LOANS TO CUSTOMERS OF ABOUT €85.8 BILLION, WITH A SHARP IMPROVEMENT IN CREDIT QUALITY REFLECTED IN GROSS NPL RATIO AT 11.5%, NET NPL RATIO AT 5.9% AND A NPL COVERAGE RATIO OF 52.7%;
  • SOLID AND STABLE LIQUIDITY LEVELS EQUAL TO 287% IN TERMS OF LCR AND 130% IN TERMS OF NSFR;
  • SHAREHOLDERS' EQUITY OF €10.3 BILLION AND OWN FUNDS OF €11.5 BILLION;
  • A CET1 RATIO OF 16.1% AND A TCR OF 16.8%, INCREASES COMPARED WITH THE CET1 RATIO OF 15.5% AND TCR OF 16.3% AT DECEMBER 31, 2019.

The Iccrea Cooperative Banking Group is composed of 136 affiliated mutual banks located throughout Italy, as well as the banks, financial companies and ancillary businesses controlled by the Parent Company, Iccrea Banca, that provide support and services to the mutual banks in their markets, with more than 2,500 branches in more than 1,800 Italian municipalities. At June 2020, the number of customers receiving loans from the Iccrea Cooperative Banking Group came to about 1.2 million of which 88% are retail customers (households and SMEs), while depositors numbered 3.1 million of which 95% represented by households and SMEs.

The results at June 30, 2020 reflect the characteristics of the Group, which are inspired by the principles of cooperation and mutualism and which focus on the relationship formed with the members of the individual mutual banks belonging to the Group. In view of the special business model than distinguishes their operations, the profits achieved by the mutual banks are channeled into self-financing and the economic development of the areas in which they operate.

With regard to banking operations, as represented by net lending and direct funding from ordinary customers, the figures confirm the support given to households and SMEs in the areas in which the mutual banks belonging to the Group operate, strengthening the Group's position in these areas at the national level and for the Italian economy.

The improvement in profitability was sustained by the capacity to generate revenues and effective control over operating costs.

The substantial de-risking undertaken under the coordination of the Parent Company since 2018 has also reduced the Group's stock of NPLs by more than 40% compared with the end of 2017. An additional assignment of bad loans through a securitization that is now being structured, for which a State guarantee will be requested for the senior notes, should lower the Group's gross NPL ratio below 10% by the end of the year. Coverage ratios area also increasing, thanks in part to the high level of collateral backing loans (more than 70%).

Main balance sheet aggregates: assets

The total consolidated assets of the Iccrea Cooperative Banking Group at June 30, 2020 stood at €168.5 billion, an increase of €12.9 billion (+8.3%) compared with December 31, 2019. The increase is mainly due to the increase in the exposure in government securities classified in the HTC portfolio (+€11.8 billion), in line with the new financial strategy implemented by the Group in relation to the more expansionary monetary policy stance of the ECB (in particular through the expansion of access to TLTRO III) aimed at mitigating the adverse effects of the COVID-19 health emergency on the economy.

With regard to the business model adopted by the affiliated banks, which account for more than 80% of consolidated assets net of intercompany items, loans to customers represent the main asset item, with a balance at June 30, 2020 equal to €85.8 billion net of debt securities, of which €80.7 billion in performing loans and approximately €5 billion in impaired positions. Among performing loans, the medium to long-term component amounts to about €57 billion, while lease financing was equal to €4.2 billion.

€/thousandsTotal
 30/6/2020
Total
 31/12/2019
Current accounts7,934,5819,241,053
Repurchase agreements3,290,8742,935,176
Medium/long-term loans60,637,53758,144,238
Credit cards, personal loans and salary-backed loans2,080,3392,186,330
Lease financing4,552,0814,704,582
Factoring276,663504,704
Other lending6,994,5367,524,774
Loans to customers85,766,61285,240,858

 

Among financial assets at amortized cost, amounts due from banks, net of debt securities, came to about €8 billion and include, in addition to exposures related to ordinary liquidity management operations, the reserve requirement with central banks in the amount of €5.5 billion.

Debt securities measured at amortized cost (HTC business model) amounted to €54.9 billion (+€11.8 billion compared with December 31, 2019), largely represented by Italian government securities.

Financial assets measured at fair value through profit or loss, in the amount of €2 billion, include financial assets held for trading in the amount of €0.3 billion (mainly in government securities held for trading), financial assets designated as at fair value in the amount of €0.4 billion (in instruments in which liquidity from the Guarantee Scheme is invested, mainly in European government securities), and other financial assets mandatorily measured at fair value in the amount of €1.3 billion.

Main balance sheet aggregates: liabilities

Total consolidated liabilities at June 30, 2020 stood at €168.5 billion, an increase of €12.9 billion (+8.3%) compared with December 31, 2019. The increase is mainly attributable to liabilities measured at amortized cost (+€12 billion). In particular, among financial liabilities measured at amortized cost, direct funding from ordinary customers amounted to €106.4 billion (up about €1 billion compared with the end of 2019) and mainly consisted of current accounts and demand deposits (€83.9 billion or +3.7% on the end of the previous year).

€/thousands30/6/202031/12/2019
Current accounts and demand deposits83,932,37880,905,313
Time deposits6,253,0346,483,273
Securities issued14,595,33616,378,138
Others1,663,6891,672,824
Direct funding from ordinary customers106,444,437105,439,548

The remainder of liabilities at amortized cost regard deposits from institutional customers (€46.4 billion) and mainly include amounts due to banks (€29.8 billion), of which €27.4 billion in loans obtained from the ECB (TLTRO - Targeted Longer-Term Refinancing Operations), an increase of €11 billion, above all in relation to the Group financial strategy adopted in response to the more expansionary monetary policy stance of the ECB referred to above.

€/thousands30/6/202031/12/2019
Loans16,612,88516,519,704
Repos14,550,32813,966,184
Other2,062,5562,553,520
Due to banks29,832,62118,873,746
Due to central banks27,389,05117,411,817
Due to banks2,443,5701,461,929
Current accounts and demand deposits284,050306,344
Time deposits174,334105,736
Loans and repurchase agreements1,852,506939,674
Other132,679110,175
Funding from institutional customers46,445,50635,393,450

Consolidated shareholders' equity, which includes net profit for the period, amounts to €10.3 billion. In application of Article 1072 of Law 145/2018, which establishes that the Parent Company and the mutual banks together constitute a single consolidating entity, share capital at the consolidated level includes the Parent Company's share capital ‑ equal to €1.4 billion, of which the part held by the affiliated banks (intercompany transactions) is represented in treasury shares in the total amount €1.2 billion ‑ and the share capital of the mutual banks.

A breakdown of the Group's loan portfolio

As noted, loans to customers show a balance of €85.8 billion net of debt securities, €80.7 billion of which performing and about €5.2 billion related to impaired positions. The particular business model of the affiliated banks, which is especially connected with the local communities in which they operate, is reflected, above all, in the type of borrowers they have.

Total gross loans disbursed, in the amount of €92.1 billion at June 30, 2019, have mainly gone to households and small to medium-sized enterprises (SMEs), which accounted for 34.5% and 45.4% of total lending, respectively. As shown in the table below, these segments show a lower Gross NPL ratio than that of the corporate segment, underscoring the ability of the mutual banks not only to serve their customers effectively but also to assess the risk of the borrowers representing their typical customer base.

 

Type of counterparty

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Ordinary customers91,331,73099.1%88.4%99.0%11.6%100.0%
Households31,827,40034.5%93.8%36.6%6.2%18.8%
Small and medium-sized businesses41,803,93145.4%88.7%45.5%11.3%44.6%
- Family businesses8,609,2449.3%87.3%9.2%12.7%10.3%
- Micro-businesses, associations and other organizations8,594,5379.3%84.6%8.9%15.4%12.5%
- Other SMEs24,600,15126.7%90.7%27.3%9.3%21.7%
Other non-financial companies11,983,11513.0%68.1%10.0%31.9%36.1%
Other financial companies5,717,2846.2%99.0%6.9%1.0%0.5%
Government entities809,5770.9%99.6%1.0%0.4%0.0%
Total loans to customers92,141,307 100.0%88.5%100.0%11.5%100.0%

In terms of the industry segment of counterparties, in addition to households, the segments that saw the greatest lending were real estate, manufacturing, retail and wholesale trade and services.

Economic segment of counterparty

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Consumer households31,827,40034.5%93.8%36.6%6.2%18.8%
Primary sector5,100,0145.5%90.0%5.6%10.0%4.8%
Manufacturing12,250,39213.3%88.9%13.4%11.1%12.8%
Commerce9,492,23210.3%87.6%10.2%12.4%11.1%
Real estate and construction14,383,04015.6%71.3%12.6%28.7%39.0%
Services and other12,561,36813.6%89.2%13.7%10.8%12.8%
Government entities809,5770.9%99.6%1.0%0.4%0.0%
Financial companies5,717,2846.2%99.0%6.9%1.0%0.5%
Total loans to customers92,141,307100.0%88.5%100.0%11.5%100.0%

The primary sector saw a higher percentage of lending than the national average, given the nature of the affiliated banks as local banks, whereas the real estate and construction segment, as in the rest of Italy, has suffered most from the effects of the prolonged economic crisis, posting a higher NPL ratio than the Group average.

The particular business model, featuring a prevalence of medium and long-term lending to households and small businesses, is responsible for the high rate of collateral-backed lending. Specifically, 70.3% of impaired positions are backed by collateral, a figure that should be read together with the high level of NPL coverage.

Type of guarantee

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Collateral58,048,16963.0%87.2%62.0%12.8%70.3%
Personal guarantees15,508,24016.8%91.6%17.4%8.4%12.3%
Unsecured18,584,89820.2%90.1%20.5%9.9%17.4%
Total loans to customers92,141,307100.0%88.5%100.0%11.5%100.0%

Gross impaired loans amounted to about €10.6 billion, equal to 11.3% of total gross lending (11.5% considering loans to customers only). Net impaired loans amounted to €5 billion, equal to 5.3% of total net lending (5.9% considering loans to customers only). The ratio of net bad loans and net unlikely-to-pay positions to total net lending is equal respectively to 2% (2.1% for ordinary customers) and 2.9% (3.3% for ordinary customers).

The coverage ratio for impaired customer loans stood at 52.7%, an increase on December 31, 2019 (50.9%). In particular, the coverage ratio was 66.6% for bad loans (65.2% at December 31, 2019) and 39.6% for unlikely-to-pay positions (38.1% at December 31, 2019).

Type of exposureGross exposure - €/thousandsWritedowns - €/thousandsNet exposure - €/thousandsCoverage ratio 30/6/2020Coverage ratio 31/12/2019
Bad loans5,490,170(3,654,021)1,836,15066.6%65.2%
Unlikely-to-pay positions4,578,839(1,811,241)2,767,59839.6%38.1%
Impaired past-due positions541,320(127,146)414,17423.5%15.7%
Impaired exposures to customers10,610,330(5,592,408)5,017,92252.7%50.9%

Capital adequacy

At June 30, 2020, the Group's own funds amounted to €11.5 billion, of which about €11 billion represented by Common Equity Tier 1 (CET 1) and the remainder by Tier 2. The latter have grown following the placement in the second part of 2019 of a subordinated loan for institutional investors in the total amount of €400 million.

The capital ratios at June 30, 2020 stood at 16.1% for the CET1 ratio and 16.8% for the TCR, representing an increase compared with the values registered in December 2019 (respectively equal to 15.5% and 16.3%) and above the average for the national banking system.

The capital adequacy indicators easily exceed the regulatory requirements (a minimum 2020 SREP requirement of 10.5% and a total capital requirement of 13.0%). The table below reports developments in risk-weighted assets (RWA) ‑ which decreased in the first half of the year, also benefiting from the application of "quick fix" measures and the increase in coverage by State guarantees ‑ and in capital ratios in the period December 2019-June 2020.

Capital adequacy30/6/202031/12/2019
RWA (€/billions)68.271.1
Capitale primario di Classe 1 (€/billions)10.911.0
Totale Fondi Propri (€/billions)11.511.6
CET1 ratio (%)16.1%15.5%
TCR (%)16.8%16.3%

Group liquidity position

Since the launch of the ICBG, the Group's liquidity position has remained within the risk limits defined by both internal rules and the applicable regulatory framework. The RAS indicators for LCR and NSFR were always within the target area, reaching values well above the risk appetite thresholds defined during the preparation of the financial plan, with average values of 251% and 130% respectively in the last year.

Liquidity reserves at June 30 amounted to about €33 billion, consisting of:

  • 82% in securities, equal to €27 billion (market value – value net of the haircut equal to €25.0 billion), of which about 99% represented by Italian government securities;
  • 16% in reserves held with central banks;
  • 2% in banknotes in hand.

With regard to the structural liquidity position, the positioning of the NSFR regulatory indicator shows an adequate level of stable financing to cover the financial needs generated by the various forms of commercial and investment uses in the financial portfolio.

Resolution planning activities and Minimum Requirement of Eligible Liabilities (MREL)

In 2020, Iccrea Banca, as Parent Company, was involved in numerous initiatives and studies as part of the activities relating to the planning of the resolution of the Iccrea Cooperative Banking Group envisaged by the Single Resolution Board (SRB).

With reference to the MREL (Minimum Requirement of Eligible Liabilities), Iccrea Banca received from the Single Resolution Board the decision on the minimum requirement of own funds and eligible liabilities 2020 at Group level, including subordination requirement, intermediate requirements and target requirement that must be met by 30 June 2023.

In 2021, the Group will receive from the Single Resolution Board the new decision on the MREL requirement in the light of the new 2020 MREL SRB Policy (effective from January 1, 2021) which implements the Banking Package and the evolutions on the resolvability of the Group.

Update on the impact of the COVID-19 emergency

Due to the effects of the partial and temporary shutdown of economic activity connected to the pandemic, the 2020 outlook for Italy's economy is quite uncertain. The measures adopted by the authorities to support lending to businesses and households will mitigate the pandemic's negative impact on the profitability of Italian banks and, in particular, on risk indicators.

The Group pays constant attention to the evolution of tools for measuring the possible impacts of risks and uncertainties on its operations (in particular through sensitivity analysis and stress testing) to ensure the timely adaptation of strategies ‑ in terms of distribution and organizational models and cost management/rationalization ‑ with respect to changes in the operating environment. Risks and uncertainties are also subject to constant observation using the Group's risk policies, which are updated and adapted in relation to changes in strategy, the operating environment and market expectations. The monitoring and development of these policies is designed to assess their state of implementation and appropriateness. The risks and uncertainties illustrated above therefore underwent an assessment process intended to highlight the impacts of changes in market parameters and conditions on company performance.

In this context, the Group promptly provided tools to the mutual banks to enable them to adequately manage their lending operations, also in response to the measures adopted by the Government.

With regard to lending, the following table reports the volumes registered during the health emergency at June 30, 2020.

Cure Italy Decree moratoriums

Number

(in thousands)

Amount

(in €/billions)

Applications received21923.6
Applications approved20521.9
% applications approved94%93%
New loans under Art. 13 of Liquidity Decree

Number

(in thousands)

Amount

(in €/billions)

Applications received953.2
Loans granted741.8
% loans granted78%56%


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Si22/10/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Al 30 giugno 2020, l’utile netto consolidato è di 127 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato i risultati consolidati del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2020 che evidenziano:

  • UTILE NETTO NEL PRIMO SEMESTRE PARI A 127 MILIONI DI EURO;
  • COST/INCOME PARI AL 71,7% IN MIGLIORAMENTO RISPETTO AL 73,9% DI DICEMBRE 2019;
  • RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA ORDINARIA PARI A 106,4 MILIARDI DI EURO IN CRESCITA DI CIRCA 1 MILIARDO RISPETTO A DICEMBRE 2019;
  • IMPIEGHI NETTI A CLIENTELA PARI A 85,8 MILIARDI DI EURO CON UN MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' CREDITIZIA CHE PRESENTA UN'INCIDENZA DEI DETERIORATI LORDI DELL'11,5%, DEI DETERIORATI NETTI DEL 5,9% E LIVELLI DI COPERTURA PARI QUINDI AL 52,7%;
  • LIVELLI DI LIQUIDITA', PARI A 287% IN TERMINI DI LCR E A 130% IN TERMINI DI NSFR, SOLIDI E COSTANTI;
  • PATRIMONIO NETTO PARI A 10,3 MILIARDI DI EURO E FONDI PROPRI PARI A 11,5 MILIARDI DI EURO;
  • UN LIVELLO DI CET1 RATIO PARI AL 16,1% E UN LIVELLO DI TCR PARI AL 16,8% IN CRESCITA RISPETTO AL CET1 RATIO DEL 15,5% E AL TCR DEL 16,3% DI DICEMBRE 2019.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è costituito dall'affiliazione di 136 BCC dislocate su tutto il territorio nazionale e annovera al suo interno anche le società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo Iccrea Banca e che svolgono attività di supporto e di servizio alle stesse BCC Affiliate per il loro posizionamento di mercato, con oltre 2.500 sportelli presenti in oltre 1.800 comuni italiani. A giugno 2020 il numero dei clienti finanziati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ammonta a circa 1,2 milioni, per l'88% clienti retail (famiglie e PMI), mentre il numero di depositanti è pari a 3,1 milioni, per circa il 95% rappresentati da famiglie e PMI.

I risultati al 30 giugno 2020 tengono conto delle caratteristiche del Gruppo, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i soci cooperatori delle singole BCC Affiliate. Gli utili conseguiti dalle BCC Affiliate, per il peculiare modello che le caratterizza, vengono infatti destinati all'autofinanziamento e allo sviluppo economico dei territori.

In termini di operatività bancaria, ovvero impieghi netti e raccolta diretta da clientela ordinaria, i dati confermano il sostegno concesso alle famiglie e alle PMI sui territori dove insistono le BCC Affiliate rafforzando, in tali ambiti, la rilevanza del Gruppo su scala nazionale e per l'economia italiana.

Il miglioramento della redditività è stato sostenuto dalla capacità di generare ricavi e un efficace controllo dei costi della gestione.

La rilevante attività di de-risking, portata avanti con il coordinamento della Capogruppo già a partire dal 2018, ha inoltre consentito di ridurre lo stock di crediti deteriorati del Gruppo di oltre il 40% rispetto alla fine del 2017. L'ulteriore operazione di cessione di sofferenze attraverso una cartolarizzazione, per la cui tranche senior verrà richiesta la garanzia dello Stato e in corso di strutturazione, da prime stime dovrebbe portare l'incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale crediti del Gruppo al di sotto del 10% a fine anno. Crescono anche i livelli di copertura, grazie anche all'elevato livello di garanzie reali che assistono tali crediti (oltre il 70%).

Principali grandezze patrimoniali: attivo

Il totale dell'attivo consolidato del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2020 si attesta a 168,5 miliardi di euro, in aumento di 12,9 miliardi di euro (+8,3%) rispetto al 31 dicembre 2019. Tale incremento è da ricondurre principalmente alla maggior esposizione in Titoli di Stato classificati nel portafoglio HTC (+11,8 miliardi), in linea con la nuova strategia finanziaria attuata dal Gruppo in relazione alla più espansiva politica monetaria della BCE (in particolare attraverso l'allargamento dell'accesso ad operazioni TLTRO III) volta a mitigare gli effetti negativi sull'economia derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19.

In relazione al descritto modello di business delle BCC Affiliate, che rappresentano oltre i 4/5 dell'attivo consolidato al netto delle partite intercompany, i crediti verso clientela rappresentano la principale posta dell'attivo, con un saldo al 30 giugno 2020 pari a 85,8 miliardi di euro al netto dei titoli di debito, di cui 80,7 miliardi in bonis e circa 5 miliardi riferiti a posizioni deteriorate. Fra i crediti in bonis, la componente mutui ammonta a circa 57 miliardi di euro, i finanziamenti leasing sono pari a 4,2 miliardi di euro.

€/migliaiaTotale
 30/6/2020
Totale
 31/12/2019
Conti correnti7.934.5819.241.053
Pronti contro termine attivi3.290.8742.935.176
Mutui60.637.53758.144.238
Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto2.080.3392.186.330
Finanziamenti per leasing4.552.0814.704.582
Factoring276.663504.704
Altri finanziamenti6.994.5367.524.774
Crediti verso clientela85.766.61285.240.858

Nell'ambito delle attività finanziarie al costo ammortizzato, i crediti verso banche, al netto dei titoli di debito, ammontano a circa 8 miliardi di euro e comprendono, oltre alle esposizioni connesse all'ordinaria gestione della liquidità, la riserva obbligatoria presso banche centrali per 5,5 miliardi di euro.

I titoli di debito valutati al costo ammortizzato (modello di business HTC) ammontano a 54,9 miliardi di euro (+11,8 miliardi rispetto a 31 dicembre 2019), in larga rappresentati da titoli di Stato italiano.

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico, pari a 2 miliardi di euro, comprendono attività finanziarie detenute per la negoziazione per 0,3 miliardi di euro (in cui sono allocati principalmente derivati e Titoli di Stato detenuti a fini di negoziazione), attività finanziarie designate al fair value per 0,4 miliardi di euro (rappresentate dagli strumenti in cui è investita la liquidità riveniente dallo schema di garanzia, costituiti principalmente da titoli governativi europei), e altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value per 1,3 miliardi di euro.

Principali grandezze patrimoniali: passivo

Il totale del passivo consolidato al 30 giugno 2020 si attesta a 168,5 miliardi di euro, in aumento di 12,9 miliardi di euro (+8,3%) rispetto al 31 dicembre 2019. L'incremento è principalmente riconducile alle passività al costo ammortizzato (+12 miliardi di euro). In particolare, nell'ambito delle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, la raccolta diretta da clientela ordinaria si attesta a 106,4 miliardi di euro (in aumento di circa 1 miliardo di euro rispetto a fine 2019) ed è costituita principalmente da conti correnti e depositi a vista (83,9 miliardi di euro; +3,7% da fine anno).

€/migliaia30/6/202031/12/2019
Conti correnti e depositi a vista83.932.37880.905.313
Depositi a scadenza6.253.0346.483.273
Titoli in circolazione14.595.33616.378.138
Altri debiti1.663.6891.672.824
Raccolta diretta da clientela ordinaria106.444.437105.439.548

La restante parte delle passività al costo ammortizzato si riferisce a raccolta da clientela istituzionale (46,4 miliardi di euro) ed è riferita principalmente da debiti verso banche (29,8 miliardi di euro) riconducibili per 27,4 miliardi di euro a finanziamenti ottenuti dalla BCE (TLTRO – Targeted Longer-Term Refinancing Operations), in aumento per complessivi 11 miliardi di euro soprattutto in relazione alla richiamata strategia finanziaria di Gruppo conseguente alla più espansiva politica monetaria della BCE.

€/migliaia30/6/202031/12/2019
Finanziamenti16.612.88516.519.704
Pronti contro termine passivi14.550.32813.966.184
Altri2.062.5562.553.520
Debiti verso banche29.832.62118.873.746
Debiti verso Banche Centrali27.389.05117.411.817
Debiti verso banche2.443.5701.461.929
Conti correnti e depositi a vista284.050306.344
Depositi a scadenza174.334105.736
Finanziamenti e pronti contro termine passivi1.852.506939.674
Altri132.679110.175
Raccolta da clientela istituzionale46.445.50635.393.450

Il patrimonio netto consolidato, che include il risultato del periodo, ammonta a 10,3 miliardi di euro. In applicazione dell'art. 1072 della Legge n. 145/2018, che dispone in sintesi che la Capogruppo e le Banche di Credito Cooperativo insieme costituiscono un'unica entità consolidante, il capitale sociale a livello consolidato accoglie il capitale della Capogruppo - pari a 1,4 miliardi di euro, la cui parte detenuta dalle BCC Affiliate (intercompany) è rappresentata nelle azioni proprie pari complessivamente a 1,2 miliardi - e il capitale delle stesse BCC Affiliate.

Dettaglio relativo al portafoglio creditizio del Gruppo

Come detto, i crediti verso clientela presentano un saldo pari a 85,8 miliardi di euro al netto dei titoli di debito, di cui 80,7 miliardi in bonis e circa 5 miliardi riferiti a posizioni deteriorate. Il peculiare modello di business delle BCC Affiliate, particolarmente legato alle comunità locali in cui operano e a servizio dei soci, si riflette soprattutto nella tipologia di controparti affidate.

I prestiti complessivamente erogati - pari a 92,1 miliardi di euro lordi al 30 giugno 2020 - sono infatti destinati in larga parte a famiglie consumatrici e piccole e medie imprese (PMI), cui sono riconducibili rispettivamente il 34,5% e il 45,4% del totale degli affidamenti. Come riportato nella tavola di seguito, tali segmenti esprimono un'incidenza dei deteriorati lordi (NPL ratio) più contenuto rispetto a quello del segmento corporate, a testimonianza della capacità delle Banche di Credito Cooperativo non solo di servire al meglio ma anche di valutare il rischio dei prenditori che rappresentano la clientela tipica delle stesse.

Tipologia di controparteValore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-performing
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Clientela ordinaria91.331.73099,1%88,4%99,0%11,6%100,0%
Famiglie consumatrici31.827.40034,5%93,8%36,6%6,2%18,8%
Piccole e medie imprese41.803.93145,4%88,7%45,5%11,3%44,6%
- Famiglie produttrici8.609.2449,3%87,3%9,2%12,7%10,3%
- Micro-imprese, enti e associazioni8.594.5379,3%84,6%8,9%15,4%12,5%
- Altre PMI24.600.15126,7%90,7%27,3%9,3%21,7%
Altre società non finanziarie11.983.11513,0%68,1%10,0%31,9%36,1%
Altre società finanziarie5.717.2846,2%99,0%6,9%1,0%0,5%
Amministrazioni pubbliche809.5770,9%99,6%1,0%0,4%0,0%
Totale finanziamenti a clientela92.141.307 100,0%88,5%100,0%11,5%100,0%

Relativamente all'attività economica della clientela, oltre alle famiglie consumatrici, i settori cui sono rivolti i maggiori affidamenti sono l'immobiliare, il manifatturiero, il commercio e i servizi.

Attività economica della controparte

€/migliaia

Valore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-perfoming
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Famiglie consumatrici31.827.40034,5%93,8%36,6%6,2%18,8%
Settore primario5.100.0145,5%90,0%5,6%10,0%4,8%
Attività manifatturiere12.250.39213,3%88,9%13,4%11,1%12,8%
Commercio9.492.23210,3%87,6%10,2%12,4%11,1%
Attività immobiliari e costruzioni14.383.04015,6%71,3%12,6%28,7%39,0%
Servizi e altro12.561.36813,6%89,2%13,7%10,8%12,8%
Amministrazioni pubbliche809.5770,9%99,6%1,0%0,4%0,0%
Società finanziarie5.717.2846,2%99,0%6,9%1,0%0,5%
Totale finanziamenti a clientela92.141.307100,0%88,5%100,0%11,5%100,0%

Il settore primario registra una percentuale di affidamenti superiore alla media nazionale, in relazione alla natura di banche del territorio delle BCC Affiliate, mentre il comparto immobiliare e costruzioni come nel resto del Paese ha risentito maggiormente degli effetti della prolungata crisi economica, registrando un NPL ratio superiore rispetto alla media di Gruppo.

Al peculiare modello di business, che vede una prevalenza di mutui a famiglie e piccole imprese, è riconducibile l'elevata quota di crediti assistiti da garanzie reali. In particolare, i crediti deteriorati sono assistiti per il 70,3% da garanzie reali, dato che va letto unitamente con l'elevato grado di copertura degli NPL.

Tipologia di garanziaValore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-perfoming
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Garanzie reali58.048.16963,0%87,2%62,0%12,8%70,3%
Garanzie personali15.508.24016,8%91,6%17,4%8,4%12,3%
Non garantito18.584.89820,2%90,1%20,5%9,9%17,4%
Totale finanziamenti a clientela92.141.307100,0%88,5%100,0%11,5%100,0%

I crediti deteriorati lordi ammontano a circa 10,6 miliardi di euro, con un'incidenza sui crediti totali lordi del 11,3% (11,5% se si considerano i soli crediti verso la clientela). I crediti deteriorati netti si attestano a 5 miliardi di euro, con un'incidenza del 5,3% sul totale dei crediti netti (5,9% se si considera la sola clientela). Il rapporto sofferenze nette e inadempienze probabili nette rispetto agli impieghi netti è pari rispettivamente al 2% (2,1% per la clientela ordinaria) e al 2,9% (3,3% per la clientela ordinaria).

Il livello di copertura dei crediti verso clientela deteriorati si attesta al 52,7%, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 (50,9%). In particolare, le coperture si attestano al 66,6% sulle sofferenze (65,2% al 31 dicembre 2019) e al 39,6% per le inadempienze probabili (38,1% al 31 dicembre 2019).

Tipologia di esposizioniEsposizione lorda - €/migliaiaRettifiche di valore - €/migliaiaEsposizione netta - €/migliaiaCoverage 30/6/2020Coverage 31/12/2019
Sofferenze5.490.170(3.654.021)1.836.15066,6%65,2%
Inadempienze probabili4.578.839(1.811.241)2.767.59839,6%38,1%
Esposizioni scadute deteriorate541.320(127.146)414.17423,5%15,7%
Crediti verso clientela deteriorati10.610.330(5.592.408)5.017.92252,7%50,9%

L'adeguatezza patrimoniale

Al 30 giugno 2020, i Fondi Propri del Gruppo si attestano a 11,5 miliardi di euro, rappresentati per circa 11 miliardi da Common Equity Tier 1 (CET 1) e per il resto soprattutto da Tier 2. Questi ultimi sono cresciuti a seguito del collocamento nella seconda parte del 2019 di un prestito subordinato destinato a investitori istituzionali di complessivi 400 milioni di euro.

I ratios patrimoniali si posizionano al 30 giugno 2020 al 16,1% per il CET1 ratio e al 16,8% per il TCR, livelli in incremento rispetto ai valori di dicembre 2019 (rispettivamente pari al 15,5% e al 16,3%) e superiori alla media del sistema bancario nazionale.

Gli indicatori di solidità patrimoniale si attestano largamente al di sopra dei requisiti regolamentari (requisito minimo SREP 2020 pari al 10,5% e requisito di capitale complessivo pari al 13,0%). Di seguito si rappresenta la dinamica della attività ponderate per il rischio (RWA) – che nel primo semestre dell'anno sono calate beneficiando anche dell'applicazione delle misure ''quick fix'' e dall'incremento delle coperture da garanzie statali - e dei ratios patrimoniali nel periodo dicembre 2019 – giugno 2020.

Adeguatezza patrimoniale30/6/202031/12/2019
RWA (€/miliardi)68,271,1
Capitale primario di Classe 1 (€/miliardi)10,911,0
Totale Fondi Propri (€/miliardi)11,511,6
CET1 ratio (%)16,1%15,5%
TCR (%)16,8%16,3%

Posizione di liquidità del Gruppo

A partire dall'avvio del GBCI, la posizione di liquidità del Gruppo si è mantenuta all'interno dei limiti di rischio definiti sia dal quadro normativo interno che dal quadro regolamentare in materia. Gli indicatori RAS di LCR e NSFR si sono posizionati sempre in area obiettivo, attestandosi su valori ben superiori alle soglie di risk appetite definite in fase di predisposizione del piano finanziario e registrando nell'ultimo anno un valore medio rispettivamente pari al 251% e130%.

Le riserve di liquidità al 30 giugno ammontano a circa 33 miliardi di euro e sono costituiti:

  • per l'82% da titoli, pari a 27 miliardi di euro (in termini di valore di mercato – valore netto haircut pari a 25 miliardi di euro), di cui circa il 99% è rappresentato da titoli di stato italiani;
  • per il 16% dalle riserve detenute presso Banche Centrali;
  • per il 2% da banconote detenute in cassa.

Con riferimento alla posizione di liquidità strutturale, il posizionamento dell'indicatore regolamentare NSFR evidenzia adeguati livelli di finanziamento stabile a copertura del fabbisogno finanziario generato dalle diverse forme di impiego commerciale e investimento su portafoglio finanziario.

Resolution planning activities e requisito MREL (Minimum Requirement of Eligible Liabilities)

Nel corso del 2020 Iccrea Banca, in qualità di Capogruppo, è stata coinvolta in numerose iniziative e approfondimenti rientranti nell'ambito delle attività relative alla pianificazione della risoluzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea previste dal Single Resolution Board (SRB).

Con riferimento al requisito MREL (Minimum Requirement of Eligible Liabilities), Iccrea Banca ha ricevuto dal Comitato di Risoluzione Unico la decisione sulla determinazione del requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili 2020 per il Gruppo, comprensiva del requisito di subordinazione, requisiti intermedi e del requisito target che dovrà essere soddisfatto entro il 30 giugno 2023.

Nel 2021, il Gruppo riceverà dal Comitato di Risoluzione Unico la nuova decisione sul requisito MREL in considerazione della nuova SRB Policy MREL 2020 (in vigore dal 1° gennaio 2021) che implementa il Banking Package e delle evoluzioni sulla risolvabilità del Gruppo.

Aggiornamento sugli impatti relativi all'emergenza sanitaria connessa al Covid-19

A seguito degli effetti derivanti dal parziale e temporaneo blocco delle attività economiche connesse alla pandemia, le prospettive dell'economia italiana per il 2020 risultano piuttosto incerte. Le misure adottate dalle Autorità a sostegno del credito alle imprese e alle famiglie mitigheranno gli impatti negativi sulla redditività delle banche italiane e, in particolare, sugli indicatori di rischio.

Il Gruppo pone costante attenzione all'evoluzione degli strumenti di misurazione dei possibili impatti di rischi e incertezze sulla propria operatività (in particolare attraverso analisi di sensitivity e prove di stress) per assicurare l'adeguamento tempestivo delle strategie – in termini di modello distributivo, organizzativo e di gestione/razionalizzazione dei costi – rispetto ai mutamenti del contesto di riferimento. I rischi e le incertezze sono altresì oggetto di costante osservazione attraverso il corpo normativo di policy di rischio del Gruppo, curandone l'aggiornamento e adattamento in relazione ai cambiamenti della strategia, del contesto operativo, delle aspettative di mercato. L'attività di monitoraggio e sviluppo delle stesse è finalizzata alla verifica del loro stato di attuazione e adeguatezza. I rischi e le incertezze sopra illustrati, sono stati, quindi, oggetto di un processo di valutazione teso anche a evidenziare gli impatti di variazioni di parametri e condizioni di mercato sulla performance aziendale.

In tale contesto, il Gruppo ha provveduto tempestivamente alla messa in campo di strumenti per le BCC Affiliate per un'adeguata gestione dell'operatività creditizia, in relazione anche alle misure adottate dal Governo.

Con riferimento agli impieghi, di seguito una rappresentazione dei volumi registrati in contesto di emergenza sanitaria al 30 giugno 2020.

Moratorie DL Cura Italia

Numero

(in migliaia)

Ammontare

(in €/miliardi)

Richieste ricevute21923,6
Richieste approvate20521,9
% richieste approvate94%93%
Nuovi finanziamenti ex art. 13 DL Liquidità

Numero

(in migliaia)

Ammontare

(in €/miliardi)

Richieste pervenute953,2
Finanziamenti erogati741,8
% finanziamenti erogati78%56%

 

Scarica il comunicato stampa completo.

Si22/10/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è partner di Eni Gas e Luce per CappottoMio.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si affianca a Eni Gas e Luce e a Harley&Dikkinson aderendo a CappottoMio, la soluzione per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica degli edifici condominiali e unifamiliari.

Un servizio che soddisfa tutte le esigenze delle abitazioni, dal punto di vista tecnico e finanziario.

 

Un passo avanti nella sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori.

Un ulteriore segnale di attenzione alle famiglie delle nostre comunità.


Leggi il comunicato stampa per approfondire

Per scoprire di più sulle iniziative del Gruppo, guarda gli altri video in tema Sostenibilità.


Si22/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il 24 e 25 ottobre la Gruppo Iccrea #BackToSport Challenge, una gara virtuale per sostenere la Onlus Sport Senza Frontiere.

Sono aperte le iscrizioni alla Gruppo Iccrea #BackToSport Challenge, il secondo appuntamento della Running for Good 2020, l'iniziativa del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che da cinque anni affianca l'impegno sportivo a quello solidale, che si terrà in contemporanea su tutto il territorio nazionale i giorni 24 e 25 ottobre

Una gara virtuale e multisport aperta a dipendenti del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, soci, clienti e a tutti gli interessati, pensata nel rispetto delle regole di comportamento anti Covid-19 per consentire, in sicurezza, la massima partecipazione da tutta Italia. 

Promossa insieme a Sport Senza Frontiere Onlus, sarà il motore della raccolta fondi del Gruppo a favore del progetto #BackToSport della Onlus, da cui prende il nome anche la Challenge, a favore del ritorno alla pratica sportiva e alla normalità di tanti bambini in difficoltà a causa del Covid-19.

Ogni partecipante può scegliere di gareggiare in un momento e in un luogo a piacere tra il 24 e il 25 ottobre. È possibile prendere parte alla gara da soli o in squadra praticando corsa, camminata, ciclismo, nuoto, oppure una qualsiasi altra attività creativa come cantare una canzone o cucinare il proprio piatto preferito. 

L'importante è donare per sostenere i bambini di Sport Senza Frontiere! 

Ad ogni singolo partecipante è richiesta infatti una donazione minima solidale di 20 euro (ai minori dai 14 ai 18 anni una donazione minima di 10 euro) da versare nella pagina di fundraising del Gruppo sul sito Rete del Dono. 

Tutti possono partecipare, anche solo con il cuore, donando per la causa.

Leggi qui il regolamento completo della gara iscriviti

Per maggiori informazioni contatta comunicazioneinterna@iccrea.bcc.it 


Si21/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
È stato il TTG Travel Experience,la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo nazionale e internazionale, che si è svolta a Rimini dal 14 al 16 ottobre, la sede scelta da “InTour Rete d'Impresa” per la sua prima uscita pubblica.

"InTour Rete d'Impresa" è il progetto che ha come capofila il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, iniziativa ideata per mettere a disposizione dei clienti delle oltre 130 BCC aderenti al Gruppo un network di imprese di vari settori del turismo, al fine di fornire servizi integrati ad alto valore aggiunto per far crescere la competitività della filiera e promuovere la sostenibilità dei territori.

In questo contesto, "InTour Rete d'Impresa" si è presentato agli operatori del settore con tutta la compagine del network, formalizzando l'adesione a RetImpresa, l'Agenzia di Confindustria leader per la rappresentanza e la promozione di aggregazioni e reti d'impresa. RetImpresa, che è stata anche advisor per la progettazione e la costruzione del contratto di rete "InTour Rete d'Impresa", si occupa da sempre di accompagnare le aziende nel processo di aggregazione e nelle successive fasi di startup e sviluppo, favorendo la ricerca di opportunità per i propri associati, come l'accesso a bandi e agevolazioni, la partecipazione a percorsi formativi, a progetti di sostenibilità, innovazione e digital transformation, ma anche occasioni di partnership, ad esempio attraverso la nuova piattaforma di open innovation RetImpresa Registry.

"È nostra intenzione - dichiara Carlo La Rotonda, Direttore di RetImpresa – accogliere la rete InTour Rete d'Impresa nella nostra base associativa per vederla crescere, dopo avere aiutato a farla nascere, coinvolgendola nelle iniziative di formazione e nei progetti che portiamo avanti in favore dell'innovazione e della sostenibilità, aiutandola a divenire testimonial di un modello di rete per lo sviluppo della filiera turistica e la promozione dei Territori".

"L'adesione del nostro network a RetImpresa è per noi un'opportunità importante – commenta Gabriele Nanni, Presidente InTour Rete d'Impresa – che accresce il valore della rete in termini di nuove iniziative di formazione, progetti ed innovazione a beneficio della clientela delle nostre BCC, che da sempre sono attente allo sviluppo del turismo nei territori in cui operano".

Scarica il comunicato stampa completo.

Si21/10/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il valore del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea per le nostre comunità nella prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria.

​I numeri della prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Iccrea confermano la capacità delle BCC aderenti di essere banche leader nel sociale.

Sono numeri che parlano da soli:

  • 46,8% degli impieghi alle famiglie e alle micro, piccole e medie imprese;
  • 1,7 miliardi di euro per iniziative a impatto sociale
  • 18,5 milioni di euro al microcredito produttivo
  • 49,4 milioni di euro per finanziamenti a impatto ridotto.

Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea: banche sostenibili da sempre e per davvero.


 


DCNF 2020: aperta l’analisi di materialità

Fino al 10 novembre, è possibile contribuire all’identificazione dei temi rilevanti da includere nella prossima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Iccrea. Per farlo è sufficiente compilare il questionario apposito.

Clicca qui per accedere subito.


La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria condensa l’impegno del Gruppo Iccrea a favore della crescita economica e del mercato e l’attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. Un approccio che da sempre contraddistingue anche la mission delle BCC aderenti a favore del bene comune e del benessere dei territori.

Per saperne di più, consulta la sezione dedicata alla DCNF 2019.

Si19/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Per il Gruppo Iccrea nel pool sono presenti: Iccrea BancaImpresa, Banca Annia, BCC Pordenonese e Monsile e Banca Patavina. Al finanziamento ha partecipato anche Cassa Centrale Raiffeisen. Destinatarie dell’operazione 3 società del Gruppo Todisco.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è protagonista di un’operazione per complessivi 13 milioni di euro a beneficio del Gruppo Todisco.

Il Gruppo Todisco, importante azienda italiana con sede a Pisa e cliente della Banca di Pisa e Fornacette, opera nel settore della chimica di base attraverso uffici, stabilimenti e depositi su tutto il territorio nazionale

Il finanziamento di 13 milioni di euro è riservato per una tranche da 10 milioni di euro alla società B&C Prodotti Chimici, azienda che si occupa di stoccaggio e commercializzazione nell’area Nord Est, mentre i restanti 3 milioni di euro saranno destinati al sostegno degli investimenti della Chimica Bussi e della Caffaro Green Chemicals.

L’operazione di finanziamento vede coinvolta Iccrea BancaImpresa in qualità di arranger e la partecipazione nel pool di Banca Annia, Banca Patavina e BCC Pordenonese e Monsile, oltre a Cassa Centrale Raiffeisen.

La Società Chimica Bussi, importante polo produttivo abruzzese, è proprietaria di uno stabilimento industriale di circa 230.000 mq., all’interno del quale sono localizzati gli impianti produttivi di chimica di base (linea cloro-soda), detergenza (linea Eureco come cloro-soda), produzione di energia elettrica (con n. 2 centrali idroelettriche operative) e un’area destinata al trattamento delle acque (che entrerà in funzione entro il 2020). I prodotti realizzati dalla Chimica Bussi trovano impiego in numerosi settori, tra i quali il farmaceutico, l’alimentare e la detergenza.

La Caffaro Green Chemicals invece è un’azienda friulana che ha come attività principale la produzione della cloro-paraffina - utilizzata per la produzione di candele, lubrificanti, isolanti elettrici, olii, creme per bambini - che l’azienda del Gruppo vende per il 50% all’estero e per il 50% in Italia. L’azienda si pone inoltre come ulteriore obiettivo quello della produzione e commercializzazione di plastificanti e compound che rispettino l’ambiente, a vantaggio quindi di filiere produttive sempre meno legate all’uso del petrolio.

“Nonostante gli impatti negativi generati dal coronavirus sul tessuto imprenditoriale italiano – commenta Donato Todisco leader dell’azienda - il Gruppo Todisco, grazie anche al sostegno del Gruppo Iccrea, ha saputo rispondere con dinamicità e propositività alla crisi. Mai come oggi siamo consapevoli dell’importanza di continuare ad investire per consolidare il nostro posizionamento sul mercato domestico e garantire, al tempo stesso, una produzione che rispetti fondamentali percorsi di sostenibilità ambientale”.

“In un periodo di emergenza sanitaria senza precedenti – ha dichiarato Carlo Napoleoni, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – siamo consapevoli che è fondamentale essere accanto alle eccellenze italiane che si occupano del settore chimico, in special modo quando vengono adottate misure a tutela della sostenibilità, oggi elemento necessario per la competitività aziendale”.

Scarica il comunicato stampa




Si15/10/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Fino al 10 novembre, è possibile contribuire alla definizione delle attività e degli impatti da rendicontare nella prossima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Iccrea compilando l’apposito questionario.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea invita tutti i portatori di interesse, interni ed esterni, a compilare il questionario su cui è incentrata l’analisi di materialità.

Tale analisi è lo strumento che permette di identificare gli aspetti maggiormente rilevanti delle attività non finanziarie portate avanti dal Gruppo, con riguardo agli impatti economici, ambientali, sociali e di governance

Clicca qui per accedere subito al questionario.


Gli impatti possono essere positivi o negativi, attuali o potenziali, diretti o indiretti, a breve o lungo termine e offrono una fotografia del modo in cui l’azienda contribuisce allo sviluppo economico, alla sostenibilità ambientale e alla coesione sociale. Sono significativi se rappresentano, ad esempio, un argomento di interesse per opinion leader e/o comunità di esperti o se derivano da analisi di impatto.   

L’analisi di materialità si svolge in ottemperanza alle richieste del D. Lgs. n. 254/2016 e secondo quanto definito dallo standard di rendicontazione del Global Reporting Initiative (GRI).

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea orienta le attività verso un modello di business sostenibile ed etico, improntato al miglioramento continuo del rapporto con il cliente, considerando quest’ultimo non solo nella sua dimensione individuale, ma anche all’interno della comunità cui appartiene. Per questo l’analisi è indispensabile per avvicinare il Gruppo Iccrea alle aspirazioni dei soggetti coinvolti (interni ed esterni).

La partecipazione è aperta a tutti, ai dipendenti delle società del Gruppo, delle BCC e a tuti i soggetti esterni che siano interessati a conoscere e approfondire l’impatto delle attività di Gruppo. Allargare la partecipazione a tutti i portatori di interesse andando oltre il coinvolgimento dell’organizzazione rappresenta, infatti, un’opportunità preziosa per determinare la rilevanza (materialità) dei temi e per valorizzare le peculiarità del modello di business del Gruppo Iccrea. 

Compilando il questionario si contribuisce all’identificazione dei temi prioritari da rendicontare della prossima DCNF. 

Le domande sono divise in 5 macro-aree: ambiente, sociale (business e comunità), personale, governance, diritti umani e lotta alla corruzione. A ciascun tema dovrà essere attribuita una rilevanza tramite l’attribuzione di una valutazione espressa con un numero da 1 (poco rilevante) a 4 (totalmente rilevante). 

La compilazione richiede solo pochi minuti.   

La DCNF condensa l'impegno del Gruppo Iccrea a favore della crescita economica e del mercato, con l'attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale, da sempre un obiettivo primario anche delle BCC del Gruppo Iccrea che si distinguono per la scelta di costruire insieme il bene comune. Promuovono lo sviluppo della cooperazione e l'educazione al risparmio e alla previdenza, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile dei territori nei quali operano.

Per saperne di più, consulta la sezione dedicata alla DCNF 2019




Si15/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  

​Nell’ambito del programma EMTN da 3 miliardi di Euro, Iccrea Banca ha collocato presso gli investitori istituzionali domestici ed internazionali un bond senior preferred con scadenza 20 ottobre 2025 e con struttura 5 nc4. L’obbligazione è stata prezzata ad uno spread di 275 punti base sopra il tasso swap, a cui corrisponde una cedola fissa annuale del 2,25%. Alla scadenza del quarto anno l’Emittente si riserva la facoltà di rimborsare anticipatamente il prestito.

Il collocamento, guidato dai Joint Lead Managers BNP Paribas, Credìt Agricole CIB, Iccrea Banca, IMI-Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Unicredit ha avuto un riscontro molto positivo tra una vasta platea di operatori finanziari.

In particolare si è registrata la partecipazione di oltre 90 investitori, con una componente estera pari al 24%. In termini di tipologia di operatori, il 69% è stato sottoscritto da Banche, il 23% da Asset Managers, il restante 8% da Assicurazioni e altri operatori.

«La nuova emissione conferma la volontà del Gruppo di consolidare il proprio ruolo sui mercati finanziari domestici ed internazionali nell’ottica di sostenere la crescita e lo sviluppo dei territori di riferimento delle BCC» ha dichiarato Mauro Pastore Direttore Generale di Iccrea Banca.


Si14/10/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha siglato insieme a IVH Group - azienda lombarda cliente della BCC di Milano - una partnership in occasione del TTG di Rimini 2020.

​Questa nuova partnership, che nasce all’interno del progetto di rete InTour Rete d’Impresa, si struttura mettendo insieme il supporto e il know-how finanziario del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea con il metodo di pagamento innovativo ideato da IVH Group.

Il metodo IVH, infatti, prevede che gli hotel possano riqualificare, rifornire, migliorare, ristrutturare o ripensare le proprie strutture scegliendo i migliori fornitori dall’ampio portafoglio partner di IVH Group (e non solo) con il plus di una modalità di pagamento in pernottamenti. 

IVH Group si pone come strumento a supporto della ripresa di tutto il settore dell’hôtellerie, come sottolinea il managing partner dell’azienda Andrea Chiappini: «L’obiettivo è quello di agevolare le strutture dell’hospitality, soprattutto in un periodo di difficoltà come quello attuale. Manager e albergatori possono quindi usufruire del metodo IVH, il quale può connettere in poco tempo una vasta rete di realtà, permettendo a hotel e fornitori di guadagnare il meglio l’uno dall’altro».

«L’esperienza maturata negli ultimi due anni - commenta Gabriele Nanni, Presidente di “In Tour Rete d'Impresa” - con 50 tappe formative a cui hanno partecipato 2500 alberghi e 4100 persone, ci ha consentito di costruire il network InTour. Tutto questo è stato possibile anche grazie al contributo di 52 BCC».




Si14/10/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La NG Worker sarà gestita da NextGeosolutions Europe S.p.A., società di riferimento nei servizi di geoscienze ed ingegneria per i mercati di energia, infrastrutture ed utility, controllata da Marnavi S.p.A.

Iccrea BancaImpresa – la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea in qualità di banca arranger – e la BCC di Napoli hanno finalizzato un finanziamento di 5 milioni di euro a favore del Gruppo Marnavi/Next Geosolutions, storico gruppo armatoriale controllato dalla famiglia Ievoli, per la rilevazione della nave NG Worker, scafo lungo 89 metri e costruito nel 2009 presso i cantieri norvegesi Fjellstrand.

Nel dettaglio la nave, rilevata dal Gruppo singaporiano Swire Pacific Offshore, verrà gestita dalla Next Geosolutions Europe S.p.A., società del Gruppo Marnavi tra i leader europei nel settore delle geoscienze e dei servizi di ingegneria per i mercati di energia, infrastrutture ed utility, che la impiegherà per un importante contratto a lungo termine nel Mare del Nord.

La Marnavi S.p.A. è una compagnia di navigazione che opera nel mercato mondiale dei trasporti di prodotti chimici ed alimentari fondata nel 1910 dalla famiglia Ievoli. Ad oggi è armatrice di 38 navi ed è presente con 6 sedi in tutti il mondo.

Lo studio legale Castaldo, Magliulo & Associati, con l'avvocato Alfonso Magliulo, ha assistito le banche coinvolte in relazione al contratto di finanziamento, mentre l'avvocato Giorgio Filippi, storico avvocato del Gruppo Marnavi, ha fornito l'assistenza alla compravendita per conto degli acquirenti.

"Il sostegno a questa importante iniziativa imprenditoriale – dichiara Amedeo Manzo Presidente della BCC di Napoli – è la conferma di quanto sia fondamentale in Italia ed in Campania la presenza delle Banche di Credito Cooperativo che offrono, allo stesso tempo, vicinanza ai territori ed efficienza. La BCC di Napoli, assieme ad Iccrea BancaImpresa, forte dell'appartenenza al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, vuole offrire il suo contributo al rilancio dell'economia campana, attraverso il sostegno sia alle piccole realtà locali che ad imprese di livello internazionale".

"L'acquisizione di questo asset strategico rafforza la posizione di leadership del nostro Gruppo nel settore offshore – commenta Giovanni Ranieri, Amministratore Delegato della Next Geosolutions Europe – e allo stesso tempo sosterrà il percorso di forte crescita e sviluppo dell'azienda facendo fronte ad i numerosi e prestigiosi impegni internazionali dei prossimi anni. Siamo entusiasti di compiere questo ulteriore passo portando avanti il successo di questo progetto assieme a Marnavi e grazie al sostegno della famiglia Ievoli".

"Con quest'operazione – dichiara Carlo Napoleoni, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – il Gruppo Iccrea conferma il proprio impegno a supporto dei progetti di sviluppo delle imprese italiane tra cui quelle che operano nel settore navale, un settore strategico per la nostra economia e dove il nostro Gruppo si vuole affiancare ai primari player nazionali".

 Scarica il comunicato stampa completo.

Si12/10/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Al 30 giugno 2020, l’utile netto consolidato è di 127 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha approvato i risultati consolidati del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2020, che evidenziano:

 

  • UTILE NETTO NEL PRIMO SEMESTRE PARI A 127 MILIONI DI EURO;
  • COST/INCOME PARI AL 71,7% IN MIGLIORAMENTO RISPETTO AL 73,9% DI DICEMBRE 2019;
  • RACCOLTA DIRETTA DA CLIENTELA ORDINARIA PARI A 106,4 MILIARDI DI EURO IN CRESCITA DI CIRCA 1 MILIARDO RISPETTO A DICEMBRE 2019;
  • IMPIEGHI NETTI A CLIENTELA PARI A 85,8 MILIARDI DI EURO CON UN MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' CREDITIZIA CHE PRESENTA UN'INCIDENZA DEI DETERIORATI LORDI DELL'11,5%, DEI DETERIORATI NETTI DEL 5,9% E LIVELLI DI COPERTURA PARI QUINDI AL 52,7%;
  • LIVELLI DI LIQUIDITA', PARI A 287% IN TERMINI DI LCR E A 130% IN TERMINI DI NSFR, SOLIDI E COSTANTI;
  • PATRIMONIO NETTO PARI A 10,3 MILIARDI DI EURO E FONDI PROPRI PARI A 11,5 MILIARDI DI EURO;
  • UN LIVELLO DI CET1 RATIO PARI AL 16,1% E UN LIVELLO DI TCR PARI AL 16,8% IN CRESCITA RISPETTO AL CET1 RATIO DEL 15,5% E AL TCR DEL 16,3% DI DICEMBRE 2019.

 

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è costituito dall'affiliazione di 136 BCC dislocate su tutto il territorio nazionale e annovera al suo interno anche le società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo Iccrea Banca e che svolgono attività di supporto e di servizio alle stesse BCC Affiliate per il loro posizionamento di mercato, con oltre 2.500 sportelli presenti in oltre 1.800 comuni italiani. A giugno 2020 il numero dei clienti finanziati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ammonta a circa 1,2 milioni, per l'88% clienti retail (famiglie e PMI), mentre il numero di depositanti è pari a 3,1 milioni, per circa il 95% rappresentati da famiglie e PMI.

I risultati al 30 giugno 2020 tengono conto delle caratteristiche del Gruppo, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i soci cooperatori delle singole BCC Affiliate. Gli utili conseguiti dalle BCC Affiliate, per il peculiare modello che le caratterizza, vengono infatti destinati all'autofinanziamento e allo sviluppo economico dei territori.

In termini di operatività bancaria, ovvero impieghi netti e raccolta diretta da clientela ordinaria, i dati confermano il sostegno concesso alle famiglie e alle PMI sui territori dove insistono le BCC Affiliate rafforzando, in tali ambiti, la rilevanza del Gruppo su scala nazionale e per l'economia italiana.

Il miglioramento della redditività è stato sostenuto dalla capacità di generare ricavi e un efficace controllo dei costi della gestione.

La rilevante attività di de-risking, portata avanti con il coordinamento della Capogruppo già a partire dal 2018, ha inoltre consentito di ridurre lo stock di crediti deteriorati del Gruppo di oltre il 40% rispetto alla fine del 2017. L'ulteriore operazione di cessione di sofferenze attraverso una cartolarizzazione, per la cui tranche senior verrà richiesta la garanzia dello Stato e in corso di strutturazione, da prime stime dovrebbe portare l'incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale crediti del Gruppo al di sotto del 10% a fine anno. Crescono anche i livelli di copertura, grazie anche all'elevato livello di garanzie reali che assistono tali crediti (oltre il 70%).

Principali grandezze patrimoniali: attivo

Il totale dell'attivo consolidato del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al 30 giugno 2020 si attesta a 168,5 miliardi di euro, in aumento di 12,9 miliardi di euro (+8,3%) rispetto al 31 dicembre 2019. Tale incremento è da ricondurre principalmente alla maggior esposizione in Titoli di Stato classificati nel portafoglio HTC (+11,8 miliardi), in linea con la nuova strategia finanziaria attuata dal Gruppo in relazione alla più espansiva politica monetaria della BCE (in particolare attraverso l'allargamento dell'accesso ad operazioni TLTRO III) volta a mitigare gli effetti negativi sull'economia derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19.

In relazione al descritto modello di business delle BCC Affiliate, che rappresentano oltre i 4/5 dell'attivo consolidato al netto delle partite intercompany, i crediti verso clientela rappresentano la principale posta dell'attivo, con un saldo al 30 giugno 2020 pari a 85,8 miliardi di euro al netto dei titoli di debito, di cui 80,7 miliardi in bonis e circa 5 miliardi riferiti a posizioni deteriorate. Fra i crediti in bonis, la componente mutui ammonta a circa 57 miliardi di euro, i finanziamenti leasing sono pari a 4,2 miliardi di euro.

€/migliaiaTotale
 30/6/2020
Totale
 31/12/2019
Conti correnti7.934.5819.241.053
Pronti contro termine attivi3.290.8742.935.176
Mutui60.637.53758.144.238
Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto2.080.3392.186.330
Finanziamenti per leasing4.552.0814.704.582
Factoring276.663504.704
Altri finanziamenti6.994.5367.524.774
Crediti verso clientela85.766.61285.240.858

Nell'ambito delle attività finanziarie al costo ammortizzato, i crediti verso banche, al netto dei titoli di debito, ammontano a circa 8 miliardi di euro e comprendono, oltre alle esposizioni connesse all'ordinaria gestione della liquidità, la riserva obbligatoria presso banche centrali per 5,5 miliardi di euro.

I titoli di debito valutati al costo ammortizzato (modello di business HTC) ammontano a 54,9 miliardi di euro (+11,8 miliardi rispetto a 31 dicembre 2019), in larga rappresentati da titoli di Stato italiano.

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico, pari a 2 miliardi di euro, comprendono attività finanziarie detenute per la negoziazione per 0,3 miliardi di euro (in cui sono allocati principalmente derivati e Titoli di Stato detenuti a fini di negoziazione), attività finanziarie designate al fair value per 0,4 miliardi di euro (rappresentate dagli strumenti in cui è investita la liquidità riveniente dallo schema di garanzia, costituiti principalmente da titoli governativi europei), e altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value per 1,3 miliardi di euro.

Principali grandezze patrimoniali: passivo

Il totale del passivo consolidato al 30 giugno 2020 si attesta a 168,5 miliardi di euro, in aumento di 12,9 miliardi di euro (+8,3%) rispetto al 31 dicembre 2019. L'incremento è principalmente riconducile alle passività al costo ammortizzato (+12 miliardi di euro). In particolare, nell'ambito delle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, la raccolta diretta da clientela ordinaria si attesta a 106,4 miliardi di euro (in aumento di circa 1 miliardo di euro rispetto a fine 2019) ed è costituita principalmente da conti correnti e depositi a vista (83,9 miliardi di euro; +3,7% da fine anno).

€/migliaia30/6/202031/12/2019
Conti correnti e depositi a vista83.932.37880.905.313
Depositi a scadenza6.253.0346.483.273
Titoli in circolazione14.595.33616.378.138
Altri debiti1.663.6891.672.824
Raccolta diretta da clientela ordinaria106.444.437105.439.548

La restante parte delle passività al costo ammortizzato si riferisce a raccolta da clientela istituzionale (46,4 miliardi di euro) ed è riferita principalmente da debiti verso banche (29,8 miliardi di euro) riconducibili per 27,4 miliardi di euro a finanziamenti ottenuti dalla BCE (TLTRO – Targeted Longer-Term Refinancing Operations), in aumento per complessivi 11 miliardi di euro soprattutto in relazione alla richiamata strategia finanziaria di Gruppo conseguente alla più espansiva politica monetaria della BCE.

€/migliaia30/6/202031/12/2019
Finanziamenti16.612.88516.519.704
Pronti contro termine passivi14.550.32813.966.184
Altri2.062.5562.553.520
Debiti verso banche29.832.62118.873.746
Debiti verso Banche Centrali27.389.05117.411.817
Debiti verso banche2.443.5701.461.929
Conti correnti e depositi a vista284.050306.344
Depositi a scadenza174.334105.736
Finanziamenti e pronti contro termine passivi1.852.506939.674
Altri132.679110.175
Raccolta da clientela istituzionale46.445.50635.393.450

Il patrimonio netto consolidato, che include il risultato del periodo, ammonta a 10,3 miliardi di euro. In applicazione dell'art. 1072 della Legge n. 145/2018, che dispone in sintesi che la Capogruppo e le Banche di Credito Cooperativo insieme costituiscono un'unica entità consolidante, il capitale sociale a livello consolidato accoglie il capitale della Capogruppo - pari a 1,4 miliardi di euro, la cui parte detenuta dalle BCC Affiliate (intercompany) è rappresentata nelle azioni proprie pari complessivamente a 1,2 miliardi - e il capitale delle stesse BCC Affiliate.

Dettaglio relativo al portafoglio creditizio del Gruppo

Come detto, i crediti verso clientela presentano un saldo pari a 85,8 miliardi di euro al netto dei titoli di debito, di cui 80,7 miliardi in bonis e circa 5 miliardi riferiti a posizioni deteriorate. Il peculiare modello di business delle BCC Affiliate, particolarmente legato alle comunità locali in cui operano e a servizio dei soci, si riflette soprattutto nella tipologia di controparti affidate.

I prestiti complessivamente erogati - pari a 92,1 miliardi di euro lordi al 30 giugno 2020 - sono infatti destinati in larga parte a famiglie consumatrici e piccole e medie imprese (PMI), cui sono riconducibili rispettivamente il 34,5% e il 45,4% del totale degli affidamenti. Come riportato nella tavola di seguito, tali segmenti esprimono un'incidenza dei deteriorati lordi (NPL ratio) più contenuto rispetto a quello del segmento corporate, a testimonianza della capacità delle Banche di Credito Cooperativo non solo di servire al meglio ma anche di valutare il rischio dei prenditori che rappresentano la clientela tipica delle stesse.

Tipologia di controparteValore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-performing
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Clientela ordinaria91.331.73099,1%88,4%99,0%11,6%100,0%
Famiglie consumatrici31.827.40034,5%93,8%36,6%6,2%18,8%
Piccole e medie imprese41.803.93145,4%88,7%45,5%11,3%44,6%
- Famiglie produttrici8.609.2449,3%87,3%9,2%12,7%10,3%
- Micro-imprese, enti e associazioni8.594.5379,3%84,6%8,9%15,4%12,5%
- Altre PMI24.600.15126,7%90,7%27,3%9,3%21,7%
Altre società non finanziarie11.983.11513,0%68,1%10,0%31,9%36,1%
Altre società finanziarie5.717.2846,2%99,0%6,9%1,0%0,5%
Amministrazioni pubbliche809.5770,9%99,6%1,0%0,4%0,0%
Totale finanziamenti a clientela92.141.307 100,0%88,5%100,0%11,5%100,0%

Relativamente all'attività economica della clientela, oltre alle famiglie consumatrici, i settori cui sono rivolti i maggiori affidamenti sono l'immobiliare, il manifatturiero, il commercio e i servizi.

Attività economica della controparte

€/migliaia

Valore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-perfoming
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Famiglie consumatrici31.827.40034,5%93,8%36,6%6,2%18,8%
Settore primario5.100.0145,5%90,0%5,6%10,0%4,8%
Attività manifatturiere12.250.39213,3%88,9%13,4%11,1%12,8%
Commercio9.492.23210,3%87,6%10,2%12,4%11,1%
Attività immobiliari e costruzioni14.383.04015,6%71,3%12,6%28,7%39,0%
Servizi e altro12.561.36813,6%89,2%13,7%10,8%12,8%
Amministrazioni pubbliche809.5770,9%99,6%1,0%0,4%0,0%
Società finanziarie5.717.2846,2%99,0%6,9%1,0%0,5%
Totale finanziamenti a clientela92.141.307100,0%88,5%100,0%11,5%100,0%

Il settore primario registra una percentuale di affidamenti superiore alla media nazionale, in relazione alla natura di banche del territorio delle BCC Affiliate, mentre il comparto immobiliare e costruzioni come nel resto del Paese ha risentito maggiormente degli effetti della prolungata crisi economica, registrando un NPL ratio superiore rispetto alla media di Gruppo.

Al peculiare modello di business, che vede una prevalenza di mutui a famiglie e piccole imprese, è riconducibile l'elevata quota di crediti assistiti da garanzie reali. In particolare, i crediti deteriorati sono assistiti per il 70,3% da garanzie reali, dato che va letto unitamente con l'elevato grado di copertura degli NPL.

Tipologia di garanziaValore lordo €/migliaiaIncidenza sul totale prestiti e anticipazioniPrestiti e anticipazioni performingPrestiti e anticipazioni non-perfoming
Incidenza sul totaleIncidenza sul totale performingIncidenza sul totaleIncidenza sul totale NPL
Garanzie reali58.048.16963,0%87,2%62,0%12,8%70,3%
Garanzie personali15.508.24016,8%91,6%17,4%8,4%12,3%
Non garantito18.584.89820,2%90,1%20,5%9,9%17,4%
Totale finanziamenti a clientela92.141.307100,0%88,5%100,0%11,5%100,0%

I crediti deteriorati lordi ammontano a circa 10,6 miliardi di euro, con un'incidenza sui crediti totali lordi del 11,3% (11,5% se si considerano i soli crediti verso la clientela). I crediti deteriorati netti si attestano a 5 miliardi di euro, con un'incidenza del 5,3% sul totale dei crediti netti (5,9% se si considera la sola clientela). Il rapporto sofferenze nette e inadempienze probabili nette rispetto agli impieghi netti è pari rispettivamente al 2% (2,1% per la clientela ordinaria) e al 2,9% (3,3% per la clientela ordinaria).

Il livello di copertura dei crediti verso clientela deteriorati si attesta al 52,7%, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 (50,9%). In particolare, le coperture si attestano al 66,6% sulle sofferenze (65,2% al 31 dicembre 2019) e al 39,6% per le inadempienze probabili (38,1% al 31 dicembre 2019).

Tipologia di esposizioniEsposizione lorda - €/migliaiaRettifiche di valore - €/migliaiaEsposizione netta - €/migliaiaCoverage 30/6/2020Coverage 31/12/2019
Sofferenze5.490.170(3.654.021)1.836.15066,6%65,2%
Inadempienze probabili4.578.839(1.811.241)2.767.59839,6%38,1%
Esposizioni scadute deteriorate541.320(127.146)414.17423,5%15,7%
Crediti verso clientela deteriorati10.610.330(5.592.408)5.017.92252,7%50,9%

L'adeguatezza patrimoniale

Al 30 giugno 2020, i Fondi Propri del Gruppo si attestano a 11,5 miliardi di euro, rappresentati per circa 11 miliardi da Common Equity Tier 1 (CET 1) e per il resto soprattutto da Tier 2. Questi ultimi sono cresciuti a seguito del collocamento nella seconda parte del 2019 di un prestito subordinato destinato a investitori istituzionali di complessivi 400 milioni di euro.

I ratios patrimoniali si posizionano al 30 giugno 2020 al 16,1% per il CET1 ratio e al 16,8% per il TCR, livelli in incremento rispetto ai valori di dicembre 2019 (rispettivamente pari al 15,5% e al 16,3%) e superiori alla media del sistema bancario nazionale.

Gli indicatori di solidità patrimoniale si attestano largamente al di sopra dei requisiti regolamentari (requisito minimo SREP 2020 pari al 10,5% e requisito di capitale complessivo pari al 13,0%). Di seguito si rappresenta la dinamica della attività ponderate per il rischio (RWA) – che nel primo semestre dell'anno sono calate beneficiando anche dell'applicazione delle misure ''quick fix'' e dall'incremento delle coperture da garanzie statali - e dei ratios patrimoniali nel periodo dicembre 2019 – giugno 2020.

Adeguatezza patrimoniale30/6/202031/12/2019
RWA (€/miliardi)68,271,1
Capitale primario di Classe 1 (€/miliardi)10,911,0
Totale Fondi Propri (€/miliardi)11,511,6
CET1 ratio (%)16,1%15,5%
TCR (%)16,8%16,3%

Posizione di liquidità del Gruppo

A partire dall'avvio del GBCI, la posizione di liquidità del Gruppo si è mantenuta all'interno dei limiti di rischio definiti sia dal quadro normativo interno che dal quadro regolamentare in materia. Gli indicatori RAS di LCR e NSFR si sono posizionati sempre in area obiettivo, attestandosi su valori ben superiori alle soglie di risk appetite definite in fase di predisposizione del piano finanziario e registrando nell'ultimo anno un valore medio rispettivamente pari al 251% e130%.

Le riserve di liquidità al 30 giugno ammontano a circa 33 miliardi di euro e sono costituiti:

  • per l'82% da titoli, pari a 27 miliardi di euro (in termini di valore di mercato – valore netto haircut pari a 25 miliardi di euro), di cui circa il 99% è rappresentato da titoli di stato italiani;
  • per il 16% dalle riserve detenute presso Banche Centrali;
  • per il 2% da banconote detenute in cassa.

Con riferimento alla posizione di liquidità strutturale, il posizionamento dell'indicatore regolamentare NSFR evidenzia adeguati livelli di finanziamento stabile a copertura del fabbisogno finanziario generato dalle diverse forme di impiego commerciale e investimento su portafoglio finanziario.

Resolution planning activities e requisito MREL (Minimum Requirement of Eligible Liabilities)

Nel corso dei primi mesi del 2020 Iccrea Banca, in qualità di Capogruppo, è stata coinvolta in numerose iniziative e approfondimenti rientranti nell'ambito delle attività relative alla pianificazione della risoluzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea previste dal Single Resolution Board (SRB), predispondendo per l'Autorità di Risoluzione la Working Technical Note (WTN) al fine di fornire informazioni di maggior dettaglio sulla situazione complessiva.

L'Autorità di Risoluzione ha pertanto comunicato la decisione MREL preliminare, comprensiva del requisito intermedio (non vincolante) e del requisito target in materia di Fondi Propri e passività eligible, che dovrà essere soddisfatto a partire dal 1° gennaio 2024.

A seguito di tale decisione preliminare, il Comitato di Risoluzione ha avviato il procedimento formale relativo al diritto di audizione in merito alla decisione MREL proposta (right to be heard), nell'ambito del quale Iccrea Banca ha presentato osservazioni sugli elementi fattuali alla base di tale determinazione. In considerazione delle osservazioni ricevute il Comitato, nel corso del 2020, valuterà attentamente se modificare la determinazione preliminare sul MREL, comunicando l'esito delle proprie valutazioni a Iccrea Banca.

Aggiornamento sugli impatti relativi all'emergenza sanitaria connessa al Covid-19

A seguito degli effetti derivanti dal parziale e temporaneo blocco delle attività economiche connesse alla pandemia, le prospettive dell'economia italiana per il 2020 risultano piuttosto incerte. Le misure adottate dalle Autorità a sostegno del credito alle imprese e alle famiglie mitigheranno gli impatti negativi sulla redditività delle banche italiane e, in particolare, sugli indicatori di rischio.

Il Gruppo pone costante attenzione all'evoluzione degli strumenti di misurazione dei possibili impatti di rischi e incertezze sulla propria operatività (in particolare attraverso analisi di sensitivity e prove di stress) per assicurare l'adeguamento tempestivo delle strategie – in termini di modello distributivo, organizzativo e di gestione/razionalizzazione dei costi – rispetto ai mutamenti del contesto di riferimento. I rischi e le incertezze sono altresì oggetto di costante osservazione attraverso il corpo normativo di policy di rischio del Gruppo, curandone l'aggiornamento e adattamento in relazione ai cambiamenti della strategia, del contesto operativo, delle aspettative di mercato. L'attività di monitoraggio e sviluppo delle stesse è finalizzata alla verifica del loro stato di attuazione e adeguatezza. I rischi e le incertezze sopra illustrati, sono stati, quindi, oggetto di un processo di valutazione teso anche a evidenziare gli impatti di variazioni di parametri e condizioni di mercato sulla performance aziendale.

In tale contesto, il Gruppo ha provveduto tempestivamente alla messa in campo di strumenti per le BCC Affiliate per un'adeguata gestione dell'operatività creditizia, in relazione anche alle misure adottate dal Governo.

Con riferimento agli impieghi, di seguito una rappresentazione dei volumi registrati in contesto di emergenza sanitaria al 30 giugno 2020.

Moratorie DL Cura Italia

Numero

(in migliaia)

Ammontare

(in €/miliardi)

Richieste ricevute21923,6
Richieste approvate20521,9
% richieste approvate94%93%
Nuovi finanziamenti ex art. 13 DL Liquidità

Numero

(in migliaia)

Ammontare

(in €/miliardi)

Richieste pervenute953,2
Finanziamenti erogati741,8
% finanziamenti erogati78%56%

 

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Si12/10/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
At June 30, 2020, consolidated net profit of €127 million

The Board of Directors of Iccrea Banca has approved the consolidated results of the Iccrea Cooperative Banking Group at June 30, 2020, which show:

 

  • NET PROFIT FOR THE FIRST HALF OF €127 MILLION;
  • COST/INCOME RATIO OF 71.7%, AN IMPROVEMENT ON THE 73.9% IN DECEMBER 2019;
  • DIRECT FUNDING FROM CUSTOMERS OF €106.4 BILLION, UP BY ABOUT €1 BILLION ON DECEMBER 2019;
  • NET LOANS TO CUSTOMERS OF ABOUT €85.8 BILLION, WITH A SHARP IMPROVEMENT IN CREDIT QUALITY REFLECTED IN GROSS NPL RATIO AT 11.5%, NET NPL RATIO AT 5.9% AND A NPL COVERAGE RATIO OF 52.7%;
  • SOLID AND STABLE LIQUIDITY LEVELS EQUAL TO 287% IN TERMS OF LCR AND 130% IN TERMS OF NSFR;
  • SHAREHOLDERS' EQUITY OF €10.3 BILLION AND OWN FUNDS OF €11.5 BILLION;
  • A CET1 RATIO OF 16.1% AND A TCR OF 16.8%, INCREASES COMPARED WITH THE CET1 RATIO OF 15.5% AND TCR OF 16.3% AT DECEMBER 31, 2019.

 

The Iccrea Cooperative Banking Group is composed of 136 affiliated mutual banks located throughout Italy, as well as the banks, financial companies and ancillary businesses controlled by the Parent Company, Iccrea Banca, that provide support and services to the mutual banks in their markets, with more than 2,500 branches in more than 1,800 Italian municipalities. At June 2020, the number of customers receiving loans from the Iccrea Cooperative Banking Group came to about 1.2 million of which 88% are retail customers (households and SMEs), while depositors numbered 3.1 million of which 95% represented by households and SMEs.

The results at June 30, 2020 reflect the characteristics of the Group, which are inspired by the principles of cooperation and mutualism and which focus on the relationship formed with the members of the individual mutual banks belonging to the Group. In view of the special business model than distinguishes their operations, the profits achieved by the mutual banks are channeled into self-financing and the economic development of the areas in which they operate.

With regard to banking operations, as represented by net lending and direct funding from ordinary customers, the figures confirm the support given to households and SMEs in the areas in which the mutual banks belonging to the Group operate, strengthening the Group's position in these areas at the national level and for the Italian economy.

The improvement in profitability was sustained by the capacity to generate revenues and effective control over operating costs.

The substantial de-risking undertaken under the coordination of the Parent Company since 2018 has also reduced the Group's stock of NPLs by more than 40% compared with the end of 2017. An additional assignment of bad loans through a securitization that is now being structured, for which a State guarantee will be requested for the senior notes, should lower the Group's gross NPL ratio below 10% by the end of the year. Coverage ratios area also increasing, thanks in part to the high level of collateral backing loans (more than 70%).

Main balance sheet aggregates: assets

The total consolidated assets of the Iccrea Cooperative Banking Group at June 30, 2020 stood at €168.5 billion, an increase of €12.9 billion (+8.3%) compared with December 31, 2019. The increase is mainly due to the increase in the exposure in government securities classified in the HTC portfolio (+€11.8 billion), in line with the new financial strategy implemented by the Group in relation to the more expansionary monetary policy stance of the ECB (in particular through the expansion of access to TLTRO III) aimed at mitigating the adverse effects of the COVID-19 health emergency on the economy.

With regard to the business model adopted by the affiliated banks, which account for more than 80% of consolidated assets net of intercompany items, loans to customers represent the main asset item, with a balance at June 30, 2020 equal to €85.8 billion net of debt securities, of which €80.7 billion in performing loans and approximately €5 billion in impaired positions. Among performing loans, the medium to long-term component amounts to about €57 billion, while lease financing was equal to €4.2 billion.

€/thousandsTotal
 30/6/2020
Total
 31/12/2019
Current accounts7,934,5819,241,053
Repurchase agreements3,290,8742,935,176
Medium/long-term loans60,637,53758,144,238
Credit cards, personal loans and salary-backed loans2,080,3392,186,330
Lease financing4,552,0814,704,582
Factoring276,663504,704
Other lending6,994,5367,524,774
Loans to customers85,766,61285,240,858

 

Among financial assets at amortized cost, amounts due from banks, net of debt securities, came to about €8 billion and include, in addition to exposures related to ordinary liquidity management operations, the reserve requirement with central banks in the amount of €5.5 billion.

Debt securities measured at amortized cost (HTC business model) amounted to €54.9 billion (+€11.8 billion compared with December 31, 2019), largely represented by Italian government securities.

Financial assets measured at fair value through profit or loss, in the amount of €2 billion, include financial assets held for trading in the amount of €0.3 billion (mainly in government securities held for trading), financial assets designated as at fair value in the amount of €0.4 billion (in instruments in which liquidity from the Guarantee Scheme is invested, mainly in European government securities), and other financial assets mandatorily measured at fair value in the amount of €1.3 billion.

Main balance sheet aggregates: liabilities

Total consolidated liabilities at June 30, 2020 stood at €168.5 billion, an increase of €12.9 billion (+8.3%) compared with December 31, 2019. The increase is mainly attributable to liabilities measured at amortized cost (+€12 billion). In particular, among financial liabilities measured at amortized cost, direct funding from ordinary customers amounted to €106.4 billion (up about €1 billion compared with the end of 2019) and mainly consisted of current accounts and demand deposits (€83.9 billion or +3.7% on the end of the previous year).

€/thousands30/6/202031/12/2019
Current accounts and demand deposits83,932,37880,905,313
Time deposits6,253,0346,483,273
Securities issued14,595,33616,378,138
Others1,663,6891,672,824
Direct funding from ordinary customers106,444,437105,439,548

The remainder of liabilities at amortized cost regard deposits from institutional customers (€46.4 billion) and mainly include amounts due to banks (€29.8 billion), of which €27.4 billion in loans obtained from the ECB (TLTRO - Targeted Longer-Term Refinancing Operations), an increase of €11 billion, above all in relation to the Group financial strategy adopted in response to the more expansionary monetary policy stance of the ECB referred to above.

€/thousands30/6/202031/12/2019
Loans16,612,88516,519,704
Repos14,550,32813,966,184
Other2,062,5562,553,520
Due to banks29,832,62118,873,746
Due to central banks27,389,05117,411,817
Due to banks2,443,5701,461,929
Current accounts and demand deposits284,050306,344
Time deposits174,334105,736
Loans and repurchase agreements1,852,506939,674
Other132,679110,175
Funding from institutional customers46,445,50635,393,450

Consolidated shareholders' equity, which includes net profit for the period, amounts to €10.3 billion. In application of Article 1072 of Law 145/2018, which establishes that the Parent Company and the mutual banks together constitute a single consolidating entity, share capital at the consolidated level includes the Parent Company's share capital ‑ equal to €1.4 billion, of which the part held by the affiliated banks (intercompany transactions) is represented in treasury shares in the total amount €1.2 billion ‑ and the share capital of the mutual banks.

A breakdown of the Group's loan portfolio

As noted, loans to customers show a balance of €85.8 billion net of debt securities, €80.7 billion of which performing and about €5.2 billion related to impaired positions. The particular business model of the affiliated banks, which is especially connected with the local communities in which they operate, is reflected, above all, in the type of borrowers they have.

Total gross loans disbursed, in the amount of €92.1 billion at June 30, 2019, have mainly gone to households and small to medium-sized enterprises (SMEs), which accounted for 34.5% and 45.4% of total lending, respectively. As shown in the table below, these segments show a lower Gross NPL ratio than that of the corporate segment, underscoring the ability of the mutual banks not only to serve their customers effectively but also to assess the risk of the borrowers representing their typical customer base.

 

Type of counterparty

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Ordinary customers91,331,73099.1%88.4%99.0%11.6%100.0%
Households31,827,40034.5%93.8%36.6%6.2%18.8%
Small and medium-sized businesses41,803,93145.4%88.7%45.5%11.3%44.6%
- Family businesses8,609,2449.3%87.3%9.2%12.7%10.3%
- Micro-businesses, associations and other organizations8,594,5379.3%84.6%8.9%15.4%12.5%
- Other SMEs24,600,15126.7%90.7%27.3%9.3%21.7%
Other non-financial companies11,983,11513.0%68.1%10.0%31.9%36.1%
Other financial companies5,717,2846.2%99.0%6.9%1.0%0.5%
Government entities809,5770.9%99.6%1.0%0.4%0.0%
Total loans to customers92,141,307 100.0%88.5%100.0%11.5%100.0%

In terms of the industry segment of counterparties, in addition to households, the segments that saw the greatest lending were real estate, manufacturing, retail and wholesale trade and services.

Economic segment of counterparty

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Consumer households31,827,40034.5%93.8%36.6%6.2%18.8%
Primary sector5,100,0145.5%90.0%5.6%10.0%4.8%
Manufacturing12,250,39213.3%88.9%13.4%11.1%12.8%
Commerce9,492,23210.3%87.6%10.2%12.4%11.1%
Real estate and construction14,383,04015.6%71.3%12.6%28.7%39.0%
Services and other12,561,36813.6%89.2%13.7%10.8%12.8%
Government entities809,5770.9%99.6%1.0%0.4%0.0%
Financial companies5,717,2846.2%99.0%6.9%1.0%0.5%
Total loans to customers92,141,307100.0%88.5%100.0%11.5%100.0%

The primary sector saw a higher percentage of lending than the national average, given the nature of the affiliated banks as local banks, whereas the real estate and construction segment, as in the rest of Italy, has suffered most from the effects of the prolonged economic crisis, posting a higher NPL ratio than the Group average.

The particular business model, featuring a prevalence of medium and long-term lending to households and small businesses, is responsible for the high rate of collateral-backed lending. Specifically, 70.3% of impaired positions are backed by collateral, a figure that should be read together with the high level of NPL coverage.

Type of guarantee

Gross value

€/thousands

Ratio to total loans and advancesPerforming loans and advancesNon-performing loans and advances
Ratio to totalRatio to total performingRatio to totalRatio to total NPLs
Collateral58,048,16963.0%87.2%62.0%12.8%70.3%
Personal guarantees15,508,24016.8%91.6%17.4%8.4%12.3%
Unsecured18,584,89820.2%90.1%20.5%9.9%17.4%
Total loans to customers92,141,307100.0%88.5%100.0%11.5%100.0%

Gross impaired loans amounted to about €10.6 billion, equal to 11.3% of total gross lending (11.5% considering loans to customers only). Net impaired loans amounted to €5 billion, equal to 5.3% of total net lending (5.9% considering loans to customers only). The ratio of net bad loans and net unlikely-to-pay positions to total net lending is equal respectively to 2% (2.1% for ordinary customers) and 2.9% (3.3% for ordinary customers).

The coverage ratio for impaired customer loans stood at 52.7%, an increase on December 31, 2019 (50.9%). In particular, the coverage ratio was 66.6% for bad loans (65.2% at December 31, 2019) and 39.6% for unlikely-to-pay positions (38.1% at December 31, 2019).

Type of exposureGross exposure - €/thousandsWritedowns - €/thousandsNet exposure - €/thousandsCoverage ratio 30/6/2020Coverage ratio 31/12/2019
Bad loans5,490,170(3,654,021)1,836,15066.6%65.2%
Unlikely-to-pay positions4,578,839(1,811,241)2,767,59839.6%38.1%
Impaired past-due positions541,320(127,146)414,17423.5%15.7%
Impaired exposures to customers10,610,330(5,592,408)5,017,92252.7%50.9%

Capital adequacy

At June 30, 2020, the Group's own funds amounted to €11.5 billion, of which about €11 billion represented by Common Equity Tier 1 (CET 1) and the remainder by Tier 2. The latter have grown following the placement in the second part of 2019 of a subordinated loan for institutional investors in the total amount of €400 million.

The capital ratios at June 30, 2020 stood at 16.1% for the CET1 ratio and 16.8% for the TCR, representing an increase compared with the values registered in December 2019 (respectively equal to 15.5% and 16.3%) and above the average for the national banking system.

The capital adequacy indicators easily exceed the regulatory requirements (a minimum 2020 SREP requirement of 10.5% and a total capital requirement of 13.0%). The table below reports developments in risk-weighted assets (RWA) ‑ which decreased in the first half of the year, also benefiting from the application of "quick fix" measures and the increase in coverage by State guarantees ‑ and in capital ratios in the period December 2019-June 2020.

Capital adequacy30/6/202031/12/2019
RWA (€/billions)68.271.1
Capitale primario di Classe 1 (€/billions)10.911.0
Totale Fondi Propri (€/billions)11.511.6
CET1 ratio (%)16.1%15.5%
TCR (%)16.8%16.3%

Group liquidity position

Since the launch of the ICBG, the Group's liquidity position has remained within the risk limits defined by both internal rules and the applicable regulatory framework. The RAS indicators for LCR and NSFR were always within the target area, reaching values well above the risk appetite thresholds defined during the preparation of the financial plan, with average values of 251% and 130% respectively in the last year.

Liquidity reserves at June 30 amounted to about €33 billion, consisting of:

  • 82% in securities, equal to €27 billion (market value – value net of the haircut equal to €25.0 billion), of which about 99% represented by Italian government securities;
  • 16% in reserves held with central banks;
  • 2% in banknotes in hand.

With regard to the structural liquidity position, the positioning of the NSFR regulatory indicator shows an adequate level of stable financing to cover the financial needs generated by the various forms of commercial and investment uses in the financial portfolio.

Resolution planning activities the Minimum Requirement of Eligible Liabilities (MREL)

In the first half of 2020, Iccrea Banca, as Parent Company, was involved in numerous initiatives and studies as part of the activities relating to the planning of the resolution of the Iccrea Cooperative Banking Group envisaged by the Single Resolution Board (SRB), preparing a Working Technical Note (WTN) for the Resolution Authority in order to provide more detailed information on the overall situation.

The Resolution Authority then issued the preliminary MREL decision, including the intermediate (non-binding) requirement and the target requirement regarding own funds and eligible liabilities, which must be met as from January 1, 2024.

Following this preliminary decision, the Resolution Committee initiated the formal procedure relating to the right to be heard on the proposed MREL decision, in which Iccrea Banca presented comments on the factual elements underlying that determination. On the basis of the comments received, during 2020, the Committee will carefully evaluate whether to modify the preliminary determination on the MREL, communicating the outcome of its assessments to Iccrea Banca.

Update on the impact of the COVID-19 emergency

Due to the effects of the partial and temporary shutdown of economic activity connected to the pandemic, the 2020 outlook for Italy's economy is quite uncertain. The measures adopted by the authorities to support lending to businesses and households will mitigate the pandemic's negative impact on the profitability of Italian banks and, in particular, on risk indicators.

The Group pays constant attention to the evolution of tools for measuring the possible impacts of risks and uncertainties on its operations (in particular through sensitivity analysis and stress testing) to ensure the timely adaptation of strategies ‑ in terms of distribution and organizational models and cost management/rationalization ‑ with respect to changes in the operating environment. Risks and uncertainties are also subject to constant observation using the Group's risk policies, which are updated and adapted in relation to changes in strategy, the operating environment and market expectations. The monitoring and development of these policies is designed to assess their state of implementation and appropriateness. The risks and uncertainties illustrated above therefore underwent an assessment process intended to highlight the impacts of changes in market parameters and conditions on company performance.

In this context, the Group promptly provided tools to the mutual banks to enable them to adequately manage their lending operations, also in response to the measures adopted by the Government.

With regard to lending, the following table reports the volumes registered during the health emergency at June 30, 2020.

Cure Italy Decree moratoriums

Number

(in thousands)

Amount

(in €/billions)

Applications received21923.6
Applications approved20521.9
% applications approved94%93%
New loans under Art. 13 of Liquidity Decree

Number

(in thousands)

Amount

(in €/billions)

Applications received953.2
Loans granted741.8
% loans granted78%56%

 

Si12/10/2020NewsIccrea Banca
  
Sarà a Roma il prossimo 7 ottobre l’evento organizzato da Iccrea Banca e FEduF nell’ambito del Festival per lo Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS e del Mese dell’Educazione finanziaria.

Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e la Fondazione per l'Educazione finanziaria e al Risparmio (FEduF), creata dall'Associazione Bancaria Italiana, organizzano insieme il prossimo 7 ottobre l'evento "Le banche locali a sostegno dei cittadini in epoca di COVID19: crescita economica dei territori, inclusione ed educazione finanziaria dei giovani, cultura della sostenibilità". L'incontro, il primo organizzato congiuntamente tra le due realtà, è inserito nel programma del Festival per lo Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS e del Mese dell'Educazione finanziaria.

Il seminario, che si svolge a Roma presso la sede centrale di Iccrea Banca (Via Lucrezia Romana, 41), ma che sarà possibile seguire sul canale Youtube del Gruppo Iccrea e sulla galleria multimediale del sito di Gruppo (www.gruppoiccrea.it), sarà l'occasione per un dialogo, in parte virtuale e in parte in presenza, su alcuni aspetti della situazione post pandemica, e dove accademici, imprenditori ed esperti del settore approfondiranno i temi dell'educazione di qualità (SDG 4) della crescita economica e lavoro dignitoso (SDG 8) e delle diseguaglianze sociali (SDG 10).

"Diffondere l'educazione finanziaria presso la popolazione non è impresa facile – ha aggiunto Giuseppe Gambi, consigliere di Iccrea Banca con delega alla Sostenibilitàperché gli argomenti che le sono propri vengono percepiti come complessi e inarrivabili. Mai come oggi, dati i pesanti effetti economici della pandemia sulle finanze delle famiglie, è però indispensabile affrontare in modo lucido e consapevole le scelte relative alle risorse economiche individuali, sia in termini di gestione del quotidiano che nella prospettiva del risparmio e della protezione finanziaria".

"I dati delle ricerche nazionali e internazionali rivelano quanto sia urgente un'azione di sistema per la crescita dell'educazione finanziaria degli italiani - ha commentato Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale della FEduF non possiamo quindi che accogliere con estremo piacere il contributo alla diffusione della consapevolezza economica di Iccrea Banca, protagonista come tutte le Banche di Credito Cooperativo di una storia centenaria, fatta di relazioni con il tessuto economico del territorio e di aiuti e sostegno agli esclusi".

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Si05/10/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Coinvolte nel pool dell’operazione Iccrea BancaImpresa, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia e 7 BCC del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha finalizzato un finanziamento di 10 milioni di euro, assistito da garanzia SACE ai sensi del Decreto Liquidità, a beneficio di Zanutta SpA. L’operazione ha visto la costituzione di un pool, di cui è capofila Iccrea BancaImpresa – la Banca corporate del Gruppo – e a cui hanno aderito Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia e 7 BCC del Friuli Venezia Giulia e del Veneto: Banca di Udine, BCC di Staranzano e Villesse, Banca della Marca, Banca Annia, Banca Patavina, BCC Pordenonese e Monsile e CrediFriuli. 

Il finanziamento, garantito da SACE in tempi brevi attraverso Garanzia Italia, prevede una durata di 72 mesi con un preammortamento di 12 mesi ed è finalizzato a sostenere nuovi investimenti aziendali.

La ZanuttaSpA, azienda friulana avviata nel 1952 in provincia di Udine (a Carlino), è leader nel triveneto nella produzione e fornitura di materiali per l’edilizia e per l'arredo casa. Realtà solida e in continua crescita, è presente con 26 punti vendita nel Nord Est e con uno showroom in Francia, a Parigi.

“Con questa iniziativa vogliamo confermare, come Gruppo Iccrea, la nostra profonda attenzione alle aziende del territorio e ai loro piani di sviluppo – ha commentato Arturo Miotto, Direttore Generale di Mediocredito del Friuli Venezia Giulia – evidenziando, al contempo, il valore delle sinergie che, insieme alle BCC aderenti al Gruppo Iccrea in Friuli Venezia Giulia e in Veneto, possiamo creare a beneficio dell’economia reale in questa delicata fase dell’economia italiana”.

“SACE continua nel proprio percorso al fianco delle tante realtà imprenditoriali italiane, come Zanutta, che ogni giorno si affermano nel nostro Paese e nel mondo, anche in questa fase complessa – ha dichiarato Alberto Turchetto, Responsabile Mid Corporate del Nord-Est di SACE – siamo molto lieti, inoltre, di consolidare attraverso quest’operazione la collaborazione con Iccrea BancaImpresa, a testimonianza che è sempre più strategica la sinergia con il sistema bancario per affrontare con successo le sfide del presente”.

“Non siamo neofiti a questo genere di percorsi con istituti bancari, che evidentemente vedono nella Zanutta SpA un interlocutore solido e un partner affidabile. Questa operazione non cambia la nostra filosofia o l’approccio globale, ma semplicemente il modus operandi per disporre della necessaria liquidità in grado di sostenere opere importanti di imprese e privati – spiega l’Amministratore Delegato Vincenzo Zanutta – partnership come questa promuovono concretamente il rilancio di un settore strategico per il Paese avvalendosi di misure rapide ed efficaci. In questo modo l’edilizia può garantire una risposta tempestiva e funzionale alla domanda, mantenendo standard professionali elevati, elasticità di tutti i protagonisti coinvolti e qualità del servizio. Iccrea e Sace appoggiano con fiducia realtà come la nostra che, con abnegazione e umiltà, cercano di soddisfare le richieste e le esigenze di grandi aziende e piccoli privati”.

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Si30/09/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Le 6 aziende partner della rete operano con 7 mila alberghi, 4.500 esercenti e con un network di più di 10 milioni di utenti, raggiungendo 21 milioni di euro di fatturato e impiegando oltre 400 collaboratori.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con le sue 136 Banche di Credito Cooperativo aderenti e i 2.600 sportelli presenti in Italia (il Gruppo costituisce il 3° gruppo bancario italiano per numero di sportelli), dà avvio a "In Tour Rete d'Impresa", il progetto di rete d'impresa dedicato al turismo e all'economia circolare.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di supportare, attraverso le BCC aderenti al Gruppo, lo sviluppo del turismo, l'esperienza dei viaggiatori e, più in generale, l'economia circolare locale sui territori.

Il progetto, sviluppato su scala nazionale, rappresenta l'evoluzione del servizio "In Tour – Innovative Tourism" dedicato al turismo – che ha preso avvio due anni fa circa - cui ha fatto seguito – all'inizio di quest'anno – l'ingresso di Iccrea Banca nel capitale della Startup H-Benchmark, azienda veneta del Gruppo Develon, specializzata nel monitoraggio e analisi dei dati dei flussi turistici sui territori.

"In Tour Rete d'Impresa" è realizzato in collaborazione con 6 aziende partner che assieme costituiscono la rete d'impresa di InTour del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea; si tratta di TITANKA!, web company leader in Italia nello sviluppo di piattaforme web specializzate nel settore turistico; AlbergatorePro®, società di formazione e consulenza per albergatori professionisti, oggi principale community di settore in Italia; Valica, che si contraddistingue per i suoi 10 milioni di utenti che navigano sui suoi siti web (tra cui "Turisti per caso") per offrire soluzioni e servizi per valorizzare il territorio; Snowit, l'innovativa agenzia viaggi online per la prenotazione della perfetta vacanza in montagna; NBF, leader nella realizzazione di sistemi software per la gestione di campagne marketing e di fidelizzazione; Imola Informatica, società di consulenza IT che offre servizi ai principali gruppi finanziari ed assicurativi, e che tramite una specifica piattaforma d'integrazione, consente la completa digitalizzazione dei territori.

I partner nel loro insieme offrono già servizi a circa 7 mila alberghi, 4.500 esercenti e a un network costituito da più di 10 milioni di utenti e vantano un fatturato di 21 milioni di euro l'anno (con un EBITDA superiore al 13%) impiegando oltre 400 collaboratori.

Tra i protagonisti del progetto anche RetImpresa - l'agenzia di Confindustria per le aggregazioni e reti di impresa - coinvolta con il ruolo di advisor e per la promozione del modello innovativo di turismo sostenibile e di filiera rappresentato da InTour.

La rete di impresa di InTour vuole così rappresentare un punto di riferimento per l'industria del turismo in Italia sul territorio e un'opportunità per percorsi di crescita per chi intende investire in un progetto che ha, nelle economie locali del nostro Paese, la propria origine e destinazione.

I pilastri su cui si fonda il progetto sono le c.d. 3 D: "destinazione", "digitale" e "dati"; ciascuno dei 6 partner della rete vanta infatti competenze specifiche che Iccrea può mettere in sinergia tra loro e che riguardano le destinazioni turistiche, l'uso delle piattaforme digitali e l'analisi dei dati. Grazie alla costituzione della rete, ogni BCC del Gruppo potrà quindi offrire servizi personalizzati ai diversi interlocutori delle destinazioni di competenza, agli albergatori, alle PMI che producono le eccellenze del Made in Italy e ai turisti.

Tra gli ambiti di competenza e di sviluppo della rete ci sono, ad esempio, i sistemi per la gestione informatizzata della clientela (CRM), l'informazione e l'approfondimento sulle mete di viaggio, le sessioni di formazione e di aggiornamento sulle normative, le piattaforme per la digitalizzazione dei territori e per il turismo esperienziale, il monitoraggio e l'analisi dei dati e la valorizzazione dei programmi di loyalty.

"Come RetImpresa abbiamo sostenuto la nascita della Rete InTour - dichiara Carlo La Rotonda, Direttore dell'Agenzia di Confindustria per le reti - un progetto innovativo di collaborazione tra realtà di diverse dimensioni e settori della filiera turistica, che intende rispondere in maniera integrata e flessibile alle sfide della competizione nel mercato nazionale e internazionale. La Rete d'impresa interpreta in pieno la necessità di evoluzione dei modelli di business verso una trasformazione di filiera digitale e sostenibile, specie per favorire il rilancio del turismo e l'uscita dall'attuale crisi".

 "Per il Gruppo Iccrea è fondamentale investire in una rete d'impresa per il turismo in Italia – ha commentato Gabriele Nanni, Presidente di In Tour Rete d'Impresa – e siamo orgogliosi di aver costituito un network che oggi aggrega importanti realtà italiane e, allo stesso tempo, di accrescerne il valore grazie al loro coinvolgimento sul territorio. Ogni partner infatti è in grado di dare il proprio contributo, ciascuno per il suo focus specifico, destinato alle destinazioni turistiche, dal mare, alla montagna, alle città d'arte, all'uso degli strumenti digitali per valorizzare l'esperienza del viaggiatore, e all'analisi dei dati per affiancarsi in modo efficace agli operatori turistici".

"Con InTour Rete d'impresa il Gruppo Iccrea vuole realizzare un sistema capace di portare valore a tutta la filiera turistica italiana – ha commentato Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – e dove, al centro del progetto, vogliamo inserire sia l'attenzione verso le nuove tecnologie sia, necessariamente, l'attenzione verso la persona nelle varie fasi di preparazione del viaggio: alloggio, ristorazione, esperienza. Un sistema e, insieme, un'opportunità che vede coinvolti partner che generano valore sul territorio e per il territorio".

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Si30/09/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
BCC Milano, BCC Bergamasca e Orobica, Bcc Caravaggio Adda e Cremasco nel pool di banche coinvolte.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha concluso una nuova operazione in partnership con SACE, nell'ambito del programma Garanzia Italia. Il rilascio della garanzia è stato processato digitalmente e in breve tempo. Il finanziamento, del valore di 10 milioni di euro e assistito da garanzia al 90%, vede partecipare un pool di banche formato da Iccrea BancaImpresa, banca corporate del Gruppo Iccrea e capofila del pool, BCC Milano, BCC Bergamasca e Orobica e Bcc Caravaggio Adda e Cremasco.

Tesmec, beneficiaria del finanziamento, ha sede a Grassobbio (Bergamo) ed è tra i principali player mondiali nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali (petrolio e derivati, gas e acqua), nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di superfice. Dal 2010 è quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR, (dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 mln e 1 mld di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di alta trasparenza, alta liquidità e una corporate governance solida).

Grazie a tale operazione, Tesmec intende supportare il piano di sviluppo focalizzato sui driver di crescita della transizione energetica, della digitalizzazione, della sostenibilità. La linea di credito assicurerà, unitamente ai mezzi propri disponibili, il supporto finanziario necessario per proseguire nel processo di crescita del Gruppo.

Il Gruppo Tesmec, nato nel 1951, opera su scala internazionale con stabilimenti in Italia, in Texas e in Francia, è presente commercialmente a livello globale nella maggior parte dei paesi esteri e può contare su una presenza diretta in diversi continenti, costituita da società estere e uffici commerciali negli USA, Sud Africa, Africa occidentale, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Qatar, Cina e Francia.

Iccrea BancaImpresa già nel 2014 aveva sostenuto l'azienda con un'altra operazione insieme alla BCC Bergamasca e Orobica del valore di 3,5 mln di euro, destinata ad accompagnare i piani di ulteriore sviluppo internazionale del Gruppo, e in particolare i piani di investimento della controllata statunitense Tesmec Usa Inc.

"Iccrea BancaImpresa, insieme a tutto il Gruppo Iccrea, è da sempre vicina alle aziende che vogliono investire responsabilmente – ha commentato Carlo Napoleoni, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – come Tesmec che, pur partendo tanti anni fa da una dimensione locale, si è sviluppata anche all'estero per promuovere le proprie eccellenze. Per noi, banche attente al territorio, tutto ciò rappresenta anche un'opportunità per sostenere la crescita delle aziende che rappresentano il Made in Italy all'estero e creano valore sui territori dove continuano a operare".

"Siamo felici di prender parte a quest'operazione che ci vede al fianco del pool di banche guidate da Iccrea nel sostenere i piani di sviluppo, che puntano alla digitalizzazione, diagnostica, sicurezza e sostenibilità, di un'azienda che ha saputo affermarsi a livello mondiale nel proprio settore – ha dichiarato Mario Bruni, Responsabile Mid Corporate di SACE –. Ancora una volta SACE conferma il suo supporto a Tesmec, già affiancata in passato su diverse commesse all'estero sia tramite emissione di bond contrattuali in partnership con diverse banche sia con pacchetti export credit per rendere più competitive le proprie offerte sui mercati internazionali consentendo ai propri buyer di dilazionare i propri pagamenti".

"Grazie anche a questa operazione, supportata da Iccrea in partnership con SACE, il nostro Gruppo potrà conseguire l'autofinanziamento del nostro nuovo Piano Industriale 2020-2023 che prevede il consolidamento della nostra posizione di solution provider nelle 3 aree di business trencher, energy e rail, sfruttando i trend della transizione energetica, della digitalizzazione e della sostenibilità" ha chiosato Ambrogio Caccia Dominioni, Presidente e Amministratore Delegato di Tesmec S.p.A. "La nuova linea di credito, unitamente ai mezzi propri disponibili, assicurerà, infatti, il supporto finanziario necessario per proseguire nel processo di crescita del Gruppo, generando, nell'arco di piano, una crescita dei ricavi e della marginalità, grazie al contributo di tutte le aree di business".

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Si28/09/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Sostegno alla formazione e allo sviluppo delle competenze. In Italia e all’estero.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea gestirà 46,5 milioni di euro del fondo “StudioSì- Fondo di Specializzazione Intelligente”: l'ultimo strumento promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la formazione specialistica universitaria attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e garanzie. 

Il Fondo si rivolge a giovani residenti in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia che intendano frequentare programmi universitari, master e altri percorsi d'istruzione in Italia o all'estero, e a studenti di tutte le altre Regioni che intendano frequentare un ateneo o una scuola specialistica nel Mezzogiorno. 

Un’opportunità da non perdere, per i giovani e per il Mezzogiorno. Un contributo alla sostenibilità dei nostri territori, per le BCC del Gruppo Iccrea. 


 


Leggi il comunicato stampa per approfondire

Per scoprire di più sulle iniziative del Gruppo, guarda gli altri video in tema Sostenibilità




Si24/09/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Andrea Benassi, Head Public Affairs & Sustainability di Iccrea Banca, interverrà nel panel “Successo Sostenibile: il ruolo del board”, in streaming il 29 settembre dalle 16 alle 17.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea partecipa all'ottava edizione de "Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale" che quest’anno, con il titolo "I volti della sostenibilità", vuole realizzare – nei due giorni di interventi interamente online – un viaggio alla scoperta dei professionisti che ogni giorno dedicano il proprio impegno allo sviluppo della sostenibilità.

L’edizione 2020 presenta 205 organizzazioni, oltre 300 relatori e 80 eventi e sarà l’occasione, come nelle edizioni passate, per attivare energie positive, condividere nuove idee e, soprattutto, per capire come sta cambiando il mercato in un momento di complessiva “metamorfosi”.

Andrea Benassi, Head Public Affairs & Sustainability di Iccrea Banca, interverrà nel panel “Successo Sostenibile: il ruolo del board”, in streaming il 29 settembre dalle ore 16 alle ore 17, per presentare la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

“La Sostenibilità è, da sempre, al centro della mission delle nostre Banche di Credito Cooperativo” è la riflessione su cui si è soffermato anche Giuseppe Gambi, Consigliere di Amministrazione di Iccrea Banca delegato alla Sostenibilità, puntando lo sguardo al circolo virtuoso che unisce lo sviluppo sostenibile con la natura cooperativa e il protagonismo sui territori delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea.

Tutti gli eventi in programma al Salone saranno trasmessi in diretta streaming dall’Università Bocconi il 29 e il 30 settembre dalle ore 9 alle 19. Si potranno seguire solo da remoto iscrivendosi gratuitamente e accedendo alla piattaforma digitale dedicata.

È possibile seguire in diretta streaming anche l’intervento di Andrea Benassi iscrivendosi tramite il form disponibile sul sito del Salone. 




Si24/09/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Nel pool, oltre alla banca corporate del Gruppo Iccrea, anche BCC Pordenonese e Monsile e Banca Annia.  Il finanziamento ha come obiettivo il sostegno alle attività del Gruppo in Italia.

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) in qualità di capofila, BCC Pordenonese e Monsile e Banca Annia sono protagoniste di un finanziamento in pool verso il Gruppo Ligabue, garantito da SACE nell'ambito di Garanzia Italia.

Il finanziamento, di complessivi 5 milioni di euro e della durata di 6 anni, ha l'obiettivo di dotare il noto Gruppo veneto delle risorse necessarie per affrontare gli effetti della pandemia nelle numerose attività in cui è impegnato. Il rilascio della garanzia secondo le caratteristiche previste dal Decreto Liquidità è stato processato digitalmente e in breve tempo.

Il Gruppo Ligabue, di cui il Gruppo Iccrea è il primo partner bancario e che conta su una storica collaborazione anche con SACE, nasce nel 1919 grazie all'intraprendenza di Anacleto Ligabue. La neonata società si occupa inizialmente di rifornire di generi alimentari le navi della Società Veneziana di Navigazione, e in seguito si espande fornendo anche assistenza a bordo, fino a diventare l'attuale realtà che opera in 5 continenti fornendo servizi di approvvigionamento, di catering e di facility management per le attività marittime e per quelle industriali, legate soprattutto alle risorse energetiche.

"Il Gruppo Ligabue e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno da tempo stretto un legame proficuo – ha dichiarato Carlo Napoleoni Direttore Generale di Iccrea BancaImpresae accompagnare gli imprenditori che vogliono crescere e continuare a investire, specialmente in questo complesso momento della nostra economia, è per noi una priorità. Questa operazione è la conferma della nostra forte attenzione alle aziende del territorio, e della valenza delle partnership che possiamo concretizzare, come in questo caso con SACE, a beneficio dello sviluppo delle aziende".

"Siamo lieti di essere nuovamente al fianco di una realtà imprenditoriale come Ligabue, che ha saputo affermarsi all'interno e oltre i confini italiani diventando un'azienda leader nell' approvvigionamento e nella ristorazione per il settore marittimo – ha dichiarato Mario Bruni, Responsabile Mid Market di SACE – con quest'operazione SACE consolida la sua proficua partnership con Iccrea BancaImpresa e conferma il suo impegno al fianco delle aziende chiamate ad affrontare le sfide attuali dettate dalla delicata fase di ripartenza dell'economia nazionale".

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea da tempo ci affianca nello sviluppo delle attività, sostenendo i nostri progetti e la nostra espansione. E' importante. Soprattutto in un momento così complesso – commenta Inti Ligabue, Presidente e Amministratore delegato del gruppo veneziano – serve guardare avanti con determinazione, progettualità adeguate e nuove strategie: in questa prospettiva il supporto e le risorse all'impresa sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita economica dell'intero Paese".

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Si23/09/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Al finanziamento, per 37,8 milioni di euro, si aggiungono i contributi per circa 11,8 milioni di euro erogati dal Ministero a valere sul “Fondo Sviluppo e Coesione”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa (con il ruolo sia di Banca Autorizzata che di Banca Finanziatrice in virtù della Convenzione sottoscritta con il MiPAAF e la CDP), BCC di Roma, Emil Banca, Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese ha finalizzato, con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, un finanziamento a sostegno degli investimenti previsti nel Contratto di Filiera dedicato al ciclo di lavorazione della patata e degli ortaggi Italiani di qualità.

Il Contratto, denominato "Valorizzazione della patata e degli ortaggi italiani di qualità", è destinato alle cooperative Associazione CO.VAL.PA Abruzzo, Patfrut, Associazione Marsicana Produttori di Patate (A.M.P.P) nonché all'Azienda Agricola Ciafardoni Luigi e, indirettamente, Agrifood Abruzzo in qualità di sottoscrittore dell'Accordo di Filiera.

Il progetto, a valere sul IV Bando (DM n. 1192/2016) relativo ai Contratti di Filiera e di Distretto -  uno dei principali strumenti di sostegno alle politiche agroindustriali fortemente voluto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - consentirà la realizzazione di investimenti complessivi per 49,7 milioni di euro.

Oltre ai 37,8 milioni concessi dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a Cassa Depositi e Prestiti (per una quota di ciascun gruppo pari a 18,9 milioni di euro, il primo con un finanziamento bancario, il secondo con un finanziamento agevolato) si aggiungono anche 11,8 milioni circa di contributi in conto capitale del Ministero a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.

Il finanziamento così accordato permetterà la realizzazione di tre nuovi impianti agroindustriali adibiti alla trasformazione, frigoconservazione, confezionamento e logistica in Abruzzo e Puglia con investimenti per oltre 31 milioni di euro; la riconversione di uno stabilimento per la produzione di prodotti quarta gamma in Emilia-Romagna; un forte potenziamento ed automatizzazione delle linee produttive; la riorganizzazione dei processi di acquisto intrafiliera e di commercializzazione per massimizzare il valore aggiunto riconosciuto alle aziende agricole conferenti.

Tre le strategie fondanti del progetto: l'integrazione, lo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti commercializzati.

La filiera è quindi finalizzata all'attuazione coordinata di una serie di interventi che hanno l'obiettivo di aggregare la produzione primaria delle patate e degli ortaggi di qualità, sviluppando un rapporto diretto con le industrie agroalimentari della filiera dedite alla surgelazione e alla quarta gamma. Al contempo, verranno coordinate le attività di commercializzazione del fresco al fine di realizzare un compatto gruppo nazionale in grado di competere anche a livello internazionale.

Complessivamente il progetto coinvolgerà, direttamente e indirettamente, l'intera filiera produttiva composta da oltre 1.100 soci conferenti, cui fanno capo circa 4.700 ettari di superficie coltivata, 15 stabilimenti produttivi ed oltre 149mila tonnellate di prodotti commercializzati come prodotto fresco, surgelato e in quarta gamma.

Le società beneficiarie del finanziamento sono:

Associazione CO.VAL.P.A Soc. Coop. Agr. – Regione Abruzzo

L'O.P. COVALPA, che annovera 100 soci tra cooperative ed aziende agricole ai quali fanno capo circa 900 ettari di superficie orticola coltivata annualmente, si occupa della lavorazione dei prodotti orticoli surgelati. Gli investimenti, di oltre 21,7 milioni di euro, prevedono la realizzazione di un impianto agroindustriale di 22.500 mq. altamente tecnologico ed automatizzato adibito alla frigoconservazione, confezionamento e logistica, dotato di una capacità di stoccaggio complessiva di 20 mila tonnellate di prodotto.

Patfrut Soc. Coop. Agr. – Regione Emilia-Romagna

La Patfrut, grande impresa nel settore agroindustriale ortofrutticolo di qualità in Italia, annovera circa 592 soci tra cooperative ed aziende agricole con una superficie coltivata di circa 3.095 ettari. Gli investimenti, di oltre 17,6 milioni di euro, saranno volti principalmente all'acquisto e alla ristrutturazione di uno stabilimento produttivo e alla riconversione e all'ammodernamento di un impianto agroindustriale per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli in quarta gamma.

Associazione Marsicana Produttori Patate Soc. Coop. Agr. – Regione Abruzzo

L'O.P  A.M.P.P, che rappresenta circa 400 aziende agricole socie produttrici di patate IGP Fucino con circa 700 ettari di superficie coltivata annualmente, si occupa della lavorazione, frigoconservazione e commercializzazione di patate destinate sia ad industrie di trasformazione che al mercato del fresco. Gli investimenti, di oltre 9 milioni di euro, verranno destinati per la realizzazione di uno stabilimento di stoccaggio e frigoconservazione allestito con attrezzature altamente tecnologiche. La nuova struttura, di 4.700 mq., con capacità di stoccaggio di 6 mila tonnellate, permetterà l'acquisizione di nuovi soci conferenti e, contestualmente, raddoppiare la produzione e la commercializzazione.

Azienda Agricola Ciafardoni Luigi – Regione Puglia

L'azienda agricola, con una dimensione di circa 68 ettari, dal 2010 è socia conferente del CO.VAL.P.A Abruzzo e si è specializzata nella produzione orticola biologica destinata prevalentemente all'industria di trasformazione e surgelazione. Gli investimenti, di c.a. 1 milione di euro, permetteranno la realizzazione di un magazzino per la prima lavorazione degli ortaggi e la loro frigoconservazione.

"Sante Del Corvo, Direttore della Società CO.VAL.P.A Abruzzo capofila della Filiera, ringrazia il Ministero delle Politiche Agricole per aver accolto e  finanziato il Contratto di Filiera ideato e costruito dalle cooperative agricole di produzione, trasformazione e commercializzazione abruzzesi, emiliano-romagnole e pugliesi, che si sono unite per aumentare il valore aggiunto e il reddito degli agricoltori associati. Un investimento di c.a 50 milioni di euro che sarà sostenuto dagli agricoltori associati e genererà nuova occupazione per 210 unità consolidando le oltre 1.100 aziende agricole aderenti al progetto ed i 750 posti di lavoro delle cooperative agroindustriali coinvolte."

"Roberto Cera, Presidente di Patfrut, si accoda ai ringraziamenti di Sante Del Corvo al Ministero delle Politiche Agricole sottolineando l'importanza degli investimenti finanziati che verranno sostenuti al fine di efficientare i processi e valorizzare i prodotti di scarto attraverso la IV gamma generando in questo modo maggiore valore per i produttori delle aziende agricole conferenti."

"Come Gruppo Iccrea siamo orgogliosi di aver contribuito alla finalizzazione di questo contratto – ha aggiunto Carlo Napoleoni, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – perché nel particolare e complesso momento che stiamo attraversando, dobbiamo veicolare tutte le nostre energie per far ripartire al meglio il made in Italy e, soprattutto, tutelare la biodiversità che maggiormente rappresenta l'inestimabile ricchezza e varietà del nostro settore agricolo. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa, vanta una profonda esperienza sul fronte dei contratti di filiera che, operazione dopo operazione, insieme alle BCC vogliamo mettere a disposizione dei diversi attori dello sviluppo del territorio".

"La finalizzazione dei contratti di finanziamento della filiera "Valorizzazione della patata e degli ortaggi italiani di qualità", è motivo di grande orgoglio per CDP sia per il sostegno fornito ad un comparto d'eccellenza del nostro settore agricolo sia per l'importanza di continuare a favorire gli investimenti produttivi, ancor di più in questa fase di incertezza economica", ha dichiarato Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese. "L'iniziativa peraltro si colloca nell'ambito di una collaborazione sempre più proficua tra CDP, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il sistema bancario, con interventi a sostegno di diversi comparti dell'agricoltura italiana".

"Questo accordo va a coronamento di un percorso pluriennale avviato da BCC Roma con i produttori agricoli della Marsica che ha visto la banca costantemente al loro fianco, per sostenere dal punto di vista creditizio gli operatori e le loro organizzazioni di categoria locali", ha dichiarato inoltre Francesco Liberati, Presidente di BCC Roma.

"Per uscire dalla crisi servono innovazione e qualità. Questo accordo va proprio in questa direzione, valorizzando un settore come quello agroalimentare che è decisivo per l'economia emiliana e dell'intero Paese e che da sempre rappresenta un punto di forza che riserviamo al nostro territorio di riferimento" ha commentato inoltre Daniele Ravaglia, Direttore Generale di Emil Banca.

"Il finanziamento di questo importante progetto di filiera è la dimostrazione della grande attenzione riservata al mondo dell'agricoltura da parte del Gruppo Iccrea. In particolare il Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese esprime soddisfazione per un risultato frutto della intensa collaborazione esistente tra la nostra Banca ed il mondo dell'agricoltura, eccellenza del nostro territorio."  Ha concluso Gianluca Ceroni, Direttore Generale de LA BCC.

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Si22/09/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Sarà realizzata una Residenza Sanitaria per Anziani da 120 posti letto con annesso Centro Diurno da 20 posti a Brescia

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha finalizzato un’operazione di leasing da 17,6 milioni di euro insieme alla Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù a beneficio del Gruppo Rodevita. Nell’ambito dell’operazione, la BCC ha fornito inoltre alla RSA una provvista dedicata a medio lungo termine, indispensabile per proseguire gli investimenti infrastrutturali.

Grazie al finanziamento il Gruppo Rodevita realizzerà, a Brescia, una Residenza Sanitaria per Anziani da 120 posti letto, con annesso Centro Diurno da 20 posti. La struttura verrà gestita secondo il modello organizzativo e gestionale del gruppo francese ORPEA SA, partner di Rodevita in Italia, quotato alla borsa di Parigi, presente a livello mondiale con n. 1.014 strutture per un totale di 104.234 letti in 22 Paesi nel mondo. La scelta vincente di questo modello è dotare le RSA di ogni confort, come fossero alberghi immersi nel verde. Ciò consente una qualità di soggiorno decisamente più alta. 

Rodevita - guidata dall’Amministratore Delegato, Roberto Tribuno - e seguito da tempo dalla CRA Cantù, è focalizzata sullo sviluppo immobiliare nel settore socio-sanitario, attraverso l'attività di ricerca, la progettazione e lo studio di fattibilità volti all'acquisizione di terreni e immobili per realizzare sia moderne Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) che Cliniche di Riabilitazione Funzionale o Neuropsichiatriche. 

La nuova struttura verrà costruita nelle immediate vicinanze del distretto dell’ATS di Brescia e della Fondazione Poliambulanza su una superficie di ca 19.000 mq e avrà un impatto socioeconomico sul territorio in termini di nuova occupazione e crescita dell’indotto, contribuendo a rispondere alla crescente richiesta di servizi sociosanitari a favore della popolazione più anziana.

“Con quest’operazione – dichiara il Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa Carlo Napoleoni – vogliamo confermare  l’impegno di Iccrea insieme alle BCC del Gruppo a sostenere i progetti di sviluppo nel settore del Long Term Care, con impatti particolarmente  rilevanti per i territori in cui sono presenti le nostre BCC. È un settore, questo, particolarmente importante per le esigenze quotidiane di una comunità, anche in considerazione degli importanti fabbisogni da colmare a beneficio della terza età e delle esigenze che, più ad ampio spettro, nascono a causa dei rapidi cambiamenti sociali che riscontriamo ogni giorno, e per cui servono risposte puntuali e concrete.”.  

Il Presidente della CRA di Cantù, Angelo Porro esprime soddisfazione per il buon esito di questa importante operazione. “La nostra banca – dichiara infatti – è da sempre molto attenta ai risvolti sociali ed agli impatti socio-economici delle operazioni che segue. Per un armonico ed efficiente sviluppo del territorio è infatti importante curare sia gli aspetti legati ad economia e produzione, ma anche quelli legati al benessere della comunità. Le BCC nascono con una spiccata vocazione territoriale ed è questo il faro che guida le nostre azioni e le nostre scelte”.

 “Il nostro istituto – dichiara inoltre il Direttore Generale della CRA Cantù, Massimo Dozio – segue da tempo e con interesse lo sviluppo del gruppo Orpea/Rodevita. Con il coinvolgimento del gruppo Iccrea si è confermata anche la capacità di affiancarci e di seguire in modo appropriato le esigenze di controparti primarie del mondo corporate, con l'attenzione sempre orientata agli interessi prioritari delle nostre comunità”.

“La Struttura che verrà realizzata è stata progettata con un concept innovativo e all’avanguardia. I materiali edili selezionati sono di ultimissima generazione, garantiscono la massima efficienza energetica, nel pieno rispetto dell’ambiente. Inoltre, la nuova RSA disporrà di domotica, impianti e attrezzature tra le più tecnologicamente avanzate sul mercato.” Commenta così il progetto il Dott. Roberto Tribuno – Amministratore Delegato di Rodevita S.p.A. “Il progetto – prosegue Tribuno – prevede un lay-out capace di offrire agli ospiti il massimo comfort, unito ai più alti standard di vivibilità, garantendo la massima efficienza, efficacia e capacità operativa di gestione e controllo nella quotidiana attività di assistenza prestata alle persone anziane. Inoltre, la realizzazione di questa Struttura avrà un indubbio impatto socio economico sul territorio, mediante l’assunzione diretta ed indiretta di circa 80-90 persone, nonché il conseguente indotto della gestione in termini di acquisti di beni e servizi sul territorio, con una evidente ricaduta positiva sulle attività economiche e commerciali della zona dove la struttura sorgerà.”

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Si21/09/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Raccogliamo la sfida del futuro, con la forza e l’esperienza di una storia ultracentenaria di sostenibilità

Quest'anno pubblichiamo la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, un documento importante che condensa il contributo del Gruppo e delle sue BCC allo sviluppo dell'economia reale e del mercato, con la nostra peculiare attenzione al sociale.

La Sostenibilità è, da sempre, al centro della mission delle nostre Banche di Comunità.

È la riflessione che anche Giuseppe Gambi, Consigliere delegato alla Sostenibilità, propone, puntando lo sguardo al circolo virtuoso che unisce lo sviluppo sostenibile con la natura cooperativa e il protagonismo sui territori delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea.

La DCNF rileva che nel 2019 le BCC affiliate al Gruppo Iccrea hanno realizzato operazioni a impatto sociale per 1,7 miliardi di euro e 41,5 milioni di beneficenza, sponsorizzazioni e contributi al Fondo mutualistico per lo sviluppo della cooperazione. Le BCC hanno generato complessivamente 8.556 operazioni con il Fondo di Garanzia per le PMI per un finanziato di oltre 1 miliardo di euro.

Il Gruppo Iccrea ha realizzato, inoltre, 2.800 iniziative a impatto ambientale per un controvalore erogato pari a oltre 71 milioni di euro e di 168 milioni a favore dell'agribusiness. La DCNF documenta anche il recente lancio (marzo 2020) del Piano di Sostenibilità. Tre le linee strategiche del Piano: Territorio, Ambiente, Persone e Comunità, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.  

Per saperne di più, leggi il documento della DCNF e guarda il video sulla Sostenibilità.




Si07/09/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea BancaImpresa ha nominato Carlo Napoleoni come nuovo Direttore Generale della banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

​Carlo Napoleoni, nato a Roma nel 1967 e laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza, è iscritto all’albo dei dottori commercialisti e al Registro dei Revisore Legali dei conti.

Napoleoni ha ricoperto precedentemente il ruolo di responsabile dell’Area Affari BCC contribuendo in modo significativo al sostegno alle imprese clienti delle Banche di Credito Cooperativo aderenti, in un momento di particolare complessità della situazione economica del Paese.

Ha lavorato in KPMG dal 1994, e ha fatto il suo ingresso in Iccrea Holding nel 2003, diventandone nel 2008 Vice Direttore Generale Vicario. 

Nel 2016 passa a Iccrea BancaImpresa, sempre con l’incarico di Vice Direttore Generale e viene nominato consigliere con deleghe di BCC Factoring.

È inoltre Consigliere di Cattolica Assicurazioni e è stato consigliere anche di varie società prodotto del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea oltre che nell'Istituto Centrale delle Banche Popolari e in Investire Sgr.


Si03/09/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La Fi.R.A S.p.A. Unipersonale, società in-house della Regione Abruzzo, e Iccrea Banca, Capogruppo del GBCI, hanno siglato un accordo con l’obiettivo di aumentare le occasioni di collaborazione tra Fira e le 8 BCC del Gruppo operanti in Abruzzo.
La Fi.R.A S.p.A. Unipersonale, società in-house della Regione Abruzzo, e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno siglato un accordo con l’obiettivo di aumentare le occasioni di collaborazione tra Fira e le 8 BCC del Gruppo operanti in Abruzzo (BCC Adriatico Teramano, BCC Abruzzese Cappelle sul Tavo, BCC Basciano, BCC Castiglione Messer Raimondo e Pianella, BCC Pratola Peligna, BCC della Valle del Trigno, oltre a Banca del Piceno e BCC Roma).

Con questo accordo, la Fira e Iccrea Banca intendono sviluppare azioni congiunte finalizzate ad avviare ed intensificare possibili sinergie mirate alla promozione degli strumenti di finanza agevolata (come nel caso di “ABRUZZO CREA” e “ABRUZZO FRI START”) presso imprese clienti delle BCC.

L’accordo ha già consentito, inoltre, l’attivazione di tavoli operativi di confronto su alcune tematiche specifiche individuate come di reciproco interesse, per assistere il territorio e promuovere la verticalizzazione di agevolazioni per le aziende.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea con le sue 8 BCC è presente in Abruzzo con 99 sportelli e ha una base sociale di 17.000 soci. Gli impieghi sono 1,2 miliardi di euro e i depositi 1,7 miliardi di euro. La quota di mercato per i finanziamenti a clientela in regione è pari al 9%, mentre quella riferita alle imprese è al 9,8%.

“Questo accordo nasce da un proficuo rapporto di collaborazione instaurato da alcuni mesi con Iccrea Banca, una sinergia nata dal bisogno di ascoltare le imprese per offrire loro un aiuto concreto, tramite la creazione di strumenti finanziari dedicati” – spiega il presidente di Fira Alessandro Felizzi – “In un momento di criticità come questo che l’Italia sta attraversando, a seguito della lunga emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio tante imprese, la Fira intende mettere in atto tutte le azioni di propria competenza volte a dare sostegno al territorio”.

“Grazie all’accordo siglato con Fira consentiamo alle BCC del nostro Gruppo operanti in Abruzzo di intensificare la relazione con la Regione e con la stessa Fira. Le BCC sono al fianco dei propri territori di riferimento – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – l rapporti tra ogni BCC e la propria comunità è intrinseco e indissolubile. Un
accesso facilitato agli importanti strumenti di finanza agevolata regionale, che si aggiungono a quelli nazionali, ci consente di contribuire ulteriormente all’accesso al credito delle piccole e microimprese in questa complessa fase legata all’emergenza sanitaria”.


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Si28/08/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Con la partnership, previste agevolazioni nella stipula di mutui e finanziamenti ai condomini come soggetti giuridici.
Euroansa, società di mediazione del credito leader in Italia, e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno siglato un innovativo accordo quadro per essere ancora più vicini ai clienti, alle imprese e alle eccellenze del Made in Italy espresse dai territori in cui le due realtà sono presenti. Nato con la riforma del Credito Cooperativo, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea riunisce 136 Banche di Credito Cooperativo, con i loro 2.600 sportelli complessivi, che hanno scelto di aderire al Gruppo Iccrea per mettere a disposizione dei propri clienti un'offerta di servizi e prodotti della massima qualità. Nei giorni scorsi Euroansa ha stretto una partnership con il Gruppo che permetterà ai clienti della società (presente con 200 agenzie in tutta Italia) di godere di particolari agevolazioni nella stipula di mutui e finanziamenti ai condomini come soggetti giuridici.

Ansano Cecchini, Presidente e Amministratore Delegato di Euroansa, dichiara: “Si tratta di un accordo commerciale molto importante perché le banche del Gruppo Iccrea svolgono un ruolo centrale sul territorio italiano. Grazie a questa collaborazione, potremo offrire ai nostri clienti agevolazioni e velocità nell’espletamento delle pratiche. Alle BCC, invece, forniremo pratiche certificate dal nostro partner Genio Diligence, azzerando il rischio frode per gli istituti bancari”.

“Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto. È un percorso che abbiamo fatto insieme – conclude Cecchini – e che si declina sulle varie banche di credito cooperativo disseminate sul territorio. In questo modo verrà cancellata una farraginosa burocrazia e si potranno accelerare i tempi di elaborazione delle pratiche in tutta sicurezza”.

“Grazie a questo accordo di partnership – aggiunge Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – il nostro Gruppo intende offrire alle BCC un partner di primaria importanza in un settore molto strategico quale quello immobiliare e delle riqualificazioni energetiche, accrescendo la competitività attraverso innovativi servizi di consulenza e finanziamento e, per quanto riguarda l’ambito delle riqualificazioni energetiche, con una particolare attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.”


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Si27/08/2020NewsIccrea Banca
  
Il Fondo è lo strumento promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, insieme alla Banca Europea per gli Investimenti, nell’ambito del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, per il sostegno all’istruzione universitaria e post-universitaria.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo, gestirà una quota di 46,5 milioni di euro delle risorse PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 destinate al Fondo StudioSì, l'ultimo strumento promosso dal Ministero dell'Università con la Banca Europea per gli investimenti per promuovere la formazione specialistica universitaria. In particolare, il fondo intende contribuire alla riduzione del gap esistente in Italia con il resto dell'Unione Europea rispetto al numero dei laureati nella fascia tra i 30 e i 34 anni, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e garanzie, da veicolare soprattutto verso percorsi di istruzione nel Mezzogiorno italiano.

Il Gruppo Iccrea gestirà le risorse attraverso Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo) che, oltre a vantare un'esperienza pluriennale nella gestione dei fondi europei, collaborerà con BCC CreditoConsumo, la società del Gruppo specializzata nelle soluzioni di finanziamento ai privati, e con SINLOC – Sistema Iniziative Locali, come advisor tecnico delle operazioni. Le Banche di Credito Cooperativo supporteranno lo strumento veicolando le risorse sui territori a conferma della vicinanza ed attenzione verso i giovani e alla crescita delle loro competenze.

Fondo StudioSì nasce con l'obiettivo di sostenere chi vuole mettersi in gioco continuando il proprio percorso formativo e specialistico, anche presso gli atenei più accreditati (su scala nazionale ed estera), aumentando così le proprie competenze e possibilità di consolidarsi nel mercato del lavoro. In particolare, il fondo si rivolge a studenti o laureati residenti in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia che intendono frequentare programmi universitari, master e altri percorsi d'istruzione in Italia o all'estero e, allo stesso tempo, a studenti di tutte le altre Regioni che intendono frequentare un ateneo o una scuola specialistica nel Mezzogiorno.

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con le sue 136 BCC che da sempre sono vicine a chi vive sul territorio, è stato selezionato per poter dare un importante contributo ai giovani talenti italiani che vogliono continuare a studiare, affinché possano diventare, domani, degli eccellenti professionisti – ha commentato Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca  – il fondo StudioSì è inoltre una fondamentale opportunità per il Gruppo Iccrea per promuovere l'eccellente offerta formativa promossa dagli atenei del Mezzogiorno italiano e sostenere i loro studenti che  intendono proseguire i percorsi di formazione".

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Si20/08/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Gruppo Iccrea, con Crediper #Forwomenenergy, è partner di maglia rosa della 31a edizione del Giro Rosa che si svolgerà nel Centro Sud Italia dall’11 al 19 settembre.

Il Gruppo Iccrea, con Crediper #Forwomenenergy, il prestito personale di BCC CreditoConsumo dedicato all'energia delle donne, è sponsor della maglia rosa della 31esima edizione del Giro Rosa, la competizione ciclistica per professioniste femminili che si svolgerà nel Centro Sud Italia dall'11 al 19 settembre prossimo.

La partnership tra la manifestazione ciclistica e il mondo Iccrea è iniziata nel 2019, in virtù della condivisione dei valori legati al benessere della persona, all'attenzione verso il territorio, al "vivere" le comunità locali. In questo senso, lo spirito del Credito Cooperativo – da quando è nato più di 100 anni fa – è di mettere al centro la persona, la parificazione delle opportunità e l'attenzione alle proprie comunità di riferimento. Crediper, il brand del Gruppo Iccrea dedicato ai prestiti alle persone e alle famiglie clienti delle 136 BCC aderenti al Gruppo – insieme a Crediper #Forwomenenergy – pedalerà quindi con le maglie del Giro Rosa 2020, denominato il giro della "Ripartenza", lungo la Toscana, il Lazio, la Campania e la Puglia. Le BCC coinvolte in via diretta o indiretta nel percorso sono Banca Tema e Banca Centro in Toscana; BCC di Roma e BCC Agropontino nel Lazio; BCC Terra di Lavoro, BCC Scafati e Cetara e BCC Gambatesa per la Campania.

"Fin dalla sua costituzione ogni BCC è presente nelle proprie comunità di riferimento, per promuovere e sostenere lo sviluppo locale – ha dichiarato Savino Bastari, Direttore Generale di BCC CreditoConsumo – e insieme alle BCC, accompagniamo le cicliste nel duro cammino del Giro 2020 per simboleggiare il nostro impegno a porci a fianco alle persone e alle famiglie, in un momento complesso della nostra storia economica e sociale. Anche noi vogliamo dare il nostro contributo alla "Ripartenza", al ritorno in strada del Paese e alla ripresa della sua corsa, ma sappiamo altresì che ogni Banca del Gruppo ha mantenuto in questi mesi la guardia alta e ha lavorato quotidianamente per ascoltare il territorio e le esigenze di chi lo vive e ci lavora".

 

La Maglia Rosa del Giro Rosa.

Una maglia, un colore, un simbolo riconosciuto a livello internazionale: questa è la "Maglia Rosa" del Giro Rosa. Sin dal 1988, anno della prima edizione della gara ciclistica a tappe femminile più importante al mondo, qualunque appassionato veda transitare il plotone delle atlete, focalizzandosi su quella maglia, riesce immediatamente a individuare di fronte a quale gara si trovi. Ormai sono decenni che la maglia rosa, quando viene indossata, identifica colei che guida la classifica generale del "Giro Rosa", gara inserita nella ristretta cerchia delle prove dell'U.C.I. Women's World Tour, la competizione mondiale a prove multiple, voluta fortemente dall'Unione Ciclistica Internazionale, che nel tempo ha sostituito la ben nota Coppa del Mondo.

L'ultima atleta ad avere il privilegio di indossare la maglia rosa è stata la due volte campionessa del mondo a cronometro e campionessa del mondo in linea in carica Annemiek Van Vleuten (Olanda), che nel 2019 ha letteralmente dominato la competizione di patron Giuseppe Rivolta, precedendo la connazionale Anna Van der Breggen e la giovane Amanda Spratt (Australia). Annemiek Van Vleuten, con quella vittoria, ha inoltre bissato il successo del 2018.

Nel corso degli anni, il maggior numero di maglie rosa è andato a Fabiana Luperini, "Pantanina", la scalatrice di Pontedera, ribattezzata "nostra signora delle montagne", colei che si è aggiudicata addirittura cinque edizioni del Giro Rosa (rispettivamente nel 1995, 1996, 1997, 1998 e 2008). Nell'albo d'oro, a quota tre successi finali troviamo l'ex professionista elvetica Nicole Brandli (vittoriosa nel 2001, 2003 e 2005) e la fuoriclasse olandese, che ha fatto della multidisciplinarietà il suo punto di forza, Marianne Vos (impostasi nel 2011, 2012 e 2014), già campionessa del mondo su pista, strada e nel ciclocross, campionessa olimpica su pista e strada e da molti considerata come la più forte ciclista di tutti i tempi.

Impostando invece il discorso in chiave nazionale è possibile notare che l'Italia, con otto successi (Fabiana Luperini 5, Maria Canins 1, Roberta Bonanomi 1 e Michela Fanini 1), è la nazione che si è aggiudicata il maggior numero di maglie rosa, seguita dall'Olanda, che con 6 successi insidia la prima posizione (Marianne Vos 3, Anna Van Der Breggen 2 e Annemiek Van Vleuten 1), e da Svizzera e Stati Uniti con tre vittorie a testa. Infine, troviamo Spagna e Lituania con due successi. 

Restringendo il campo di osservazione e analizzando le ultime nove edizioni del "Giro Rosa" emerge chiaramente il dominio di Olanda e Stati Uniti d'America, che hanno conquistato rispettivamente sei e tre maglie rosa.

Grande entusiasmo e un filo di commozione nelle parole di Giuseppe Rivolta, patron del Giro Rosa, a commento della presentazione del nuovo simbolo del primato. "L'entusiasmo, quando si presenta una casacca, ormai diventata un'immagine iconica per tutto il movimento ciclistico internazionale, come la maglia rosa, è sempre forte. Oggi ancor di più. Le difficoltà, che la diffusione della pandemia da Covid-19 ci sta mettendo di fronte, rendono ancora più speciale questa giornata e questa possibilità. La maglia rosa è un vero e proprio simbolo, un obiettivo da raggiungere, un traguardo da tagliare a braccia levate, tanto desiderato quanto sognato da tutte coloro che praticano questo sport. La maglia rosa è spesso la prima immagine associata al ciclismo sin da quando si è bambini. Questa maglia può cambiare la carriera di un'atleta. Mancano ormai poche settimane al prossimo mese di settembre quando le più forti atlete al mondo, appartenenti alle migliori formazioni dell'U.C.I. Women's World Tour, si contenderanno questa magnifica casacca per nove giorni, in altrettante appassionanti frazioni, sfidando salite e discese, sfidando il caldo, il freddo e la pioggia. Affrontando giornate no ma trovando sempre il coraggio di risalire in sella per continuare la propria sfida. Come stiamo facendo noi e come sta facendo l'umanità intera in questi giorni difficili. Il Giro Rosa 2020 sarà questo e tanto altro. Non vediamo l'ora. In bocca al lupo a tutte le partecipanti e che vinca la migliore".

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Si19/08/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Coinvolte nel pool del finanziamento Iccrea BancaImpresa, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, Credifriuli e BCC Staranzano e Villesse.


Trieste Airport e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno stipulato un’operazione di finanziamento del valore di 4 milioni di euro assistita dal “Fondo Centrale di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese”.
Il finanziamento è stato organizzato attraverso un “pool”, di cui è capofila Iccrea BancaImpresa – la banca corporate del Gruppo Iccrea – e a cui hanno aderito Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, CrediFriuli e BCC di Staranzano e Villesse, tre delle realtà del Gruppo presenti in Friuli Venezia Giulia.
L’operazione prevede una durata di 60 mesi con un preammortamento di 18 mesi ed è finalizzata a sostenere l’incremento delle necessità di circolante dell’impresa oltre che a finanziare lo sviluppo del piano industriale. La stessa operazione si inserisce in un più ampio quadro di consolidamento finanziario della Società attivato per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza sanitaria COVID 19.
Il supporto finanziario sopra descritto fa seguito all’intervento che Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia definì insieme a Trieste Airport nel 2019 per sostenere il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali: combinando differenti strumenti, si finalizzarono un prefinanziamento della durata di un anno, un finanziamento agevolato FRIE (di anni 9) e la relativa polizza fideiussoria.
“Con questa iniziativa vogliamo dare, come Gruppo Iccrea, un ulteriore segnale di attenzione e sostegno al territorio – ha commentato Arturo Miotto, Direttore Generale di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia – e, insieme a questo, evidenziare quanto sia importante fare squadra con le realtà che operano in regione per tutelare le nostre risorse, in questo caso infrastrutturali, e al contempo accompagnare la loro riorganizzazione per quando le attività torneranno a pieno regime”.

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Si06/08/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Consorzio Bonifica di Paestum è il primo Ente Consorzio in Italia ad aderire al sistema pagoPA attraverso la tecnologia offerta dal Gruppo Iccrea e dalla BCC di Capaccio Paestum e Serino.


Il progetto rientra nel più ampio quadro di digitalizzazione del sistema Paese, al quale il Gruppo Iccrea contribuisce con la messa a disposizione di una piattaforma elettronica avanzata.


Il Consorzio Bonifica di Paestum è il primo Ente Consorzio in Italia ad attivarsi sul sistema pagoPA con la tecnologia offerta dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, grazie alla sinergia tra la BCC di Capaccio Paestum e Serino e il partner tecnologico Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Iccrea.
Il progetto si inserisce nel più ampio quadro di digitalizzazione del sistema Paese al quale il Gruppo Iccrea sta contribuendo, con la messa a disposizione delle BCC aderenti di una piattaforma elettronica avanzata, in grado di accompagnare gli enti del territorio nel percorso di adesione al sistema pagoPA. Tale piattaforma permetterà di snellire i processi di riscossione dei pagamenti attesi, con il conseguente miglioramento della qualità dei servizi erogati.
Grazie al sistema dei pagamenti elettronici pagoPA, il Consorzio offre un servizio più semplice, sicuro e trasparente per i pagamenti da parte degli utenti, a partire dalla possibilità di pagare i solleciti relativi a bonifica e irrigazione riferiti agli anni pregressi, fino ad arrivare, in tempi brevi da piano di sviluppo previsto, al pagamento di tutti i bollettini inclusi anche quelli relativi all’anno corrente.
“Il Consorzio Bonifica di Paestum – ha dichiarato il presidente dell’Ente Roberto Ciuccio- al fine di offrire sempre maggiori servizi ai consorziati, ha aderito al servizio pagoPa predisposto da pagoPa S.p.A., uno strumento agile di pagamento che consente agli utenti di pagare con qualsiasi mezzo possibile (uffici postali, canali bancari, Lottomatica e altri servizi telematici) ed ottenere in tempo reale una ricevuta con valore liberatorio, aumentando la trasparenza nei servizi erogati.
Il sistema è stato realizzato in collaborazione con la Bcc di Capaccio Paestum e Serino, istituto che gestisce il servizio di tesoreria consortile, attraverso la piattaforma predisposta da Iccrea Banca, e dedicata alle BCC per offrire un servizio di partner tecnologico. Grazie alla sinergia tra realtà locali è stato possibile concretizzare, in breve tempo, un sistema di pagamento elettronico all’avanguardia per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la pubblica amministrazione”.
“Il nostro impegno come banca locale è di riconoscere importanza al territorio – ha aggiunto il presidente della BCC di Capaccio Paestum e Serino Rosario Pingaro – lavorando in sinergia con chi nel territorio vive e opera, assicurando le migliori opportunità ed offrendo servizi fruibili ed efficienti. Viviamo la quotidianità delle nostre comunità locali, avendo precise responsabilità a livello istituzionale ed economico-sociale; e possiamo, grazie alla nostra azione creditizia e non solo, lavorare per favorire lo sviluppo della zona di competenza, puntando su una crescita sostenibile anche attraverso strumenti che permettono di limitare il nostro impatto sull’ambiente.”
“L’attivazione del Consorzio Bonifica di Paestum dimostra la versatilità della piattaforma pagoPA, destinata non solo a Comuni e piccoli Enti pubblici, ma anche a realtà più complesse a vocazione aziendale – ha concluso il Chief Business Officer di Iccrea Banca, Luca Gasparini.– Attraverso la soluzione di partner tecnologico messa a disposizione dalla BCC, con il supporto di Iccrea Banca, il Consorzio potrà offrire nuovi strumenti di pagamento ai propri clienti, dagli strumenti digitali a quelli che si trovano presso gli sportelli fisici. In questo modo il Consorzio potrà essere aggiornato istantaneamente dei pagamenti avvenuti, con riscontro puntuale e riconciliazione automatica degli importi accreditati sul conto aperto presso la BCC”.

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Si05/08/2020NewsIccrea Banca
  
Firmato l’accordo che prevede finanziamenti a tassi agevolati per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica degli edifici condominiali e unifamiliari dalle BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Possibile la cessione, al partner operativo di Eni gas e luce, di tutte le detrazioni fiscali ottenibili secondo la normativa e il pagamento anche a rate solo dell'importo rimanente a saldo della spesa totale.

San Donato Milanese (MI) – Roma, 4 agosto 2020 - Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, costituito da 136 BCC, si affianca a Eni gas e luce e ad Harley&Dikkinson aderendo a CappottoMio, il servizio finalizzato alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza sismica degli edifici condominiali e unifamiliari e che va a soddisfare tutte le esigenze delle abitazioni, sia dal punto di vista tecnico sia finanziario.

Grazie a questo accordo e alla capillarità territoriale delle Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che sommano 2.600 sportelli sul territorio, formando il terzo gruppo bancario per numero di filiali, CappottoMio offrirà la possibilità di concedere ai condomini, ai privati e alle imprese partner di Eni gas e luce aderenti al progetto, finanziamenti a tassi agevolati destinati all’acquisto di uno o più e beni e servizi o alla realizzazione di una delle opere incluse nell’iniziativa. Inoltre, il cliente che aderisce a CappottoMio potrà cedere al partner operativo di Eni gas e luce tutte le detrazioni fiscali ottenibili secondo quanto stabilito dalla legge e corrispondere, anche in forma rateizzata, solo l'importo rimanente a saldo della spesa totale.

CappottoMio non si limita all'isolamento termico degli edifici per ridurne le dispersioni termiche, ma si estende all'adeguamento energetico delle centrali termiche con la possibilità di usufruire anche in questo caso di tutti i vantaggi fiscali previsti dall'ecobonus. Il servizio di Eni gas e luce - con il contributo di partner specialistici della sua rete di servizi energetici e di Harley&Dikkinson, sviluppatore della piattaforma WikiBuilding, una delle piattaforme del sistema H&D Platform dedicato alla gestione di lavori con cessione del credito d’imposta – è stato progettato in conformità con la normativa in materia di "ecobonus", "sismabonus" e recentemente anche di “superbonus 110%” con la possibilità di cedere a terzi il credito fiscale. Il mercato della riqualificazione energetica degli edifici in Italia è stimato potenzialmente nell’ordine di circa 10 miliardi (p.a.) per i prossimi 11 anni*.

"CappottoMio è la risposta innovativa e completa di Eni gas e luce che va a soddisfare tutte le esigenze del condominio e dei privati, sia dal punto di vista tecnico sia finanziario" ha commentato Alberto Chiarini, Amministratore Delegato di Eni gas e luce. "Con questo accordo CappottoMio si completa grazie a un ulteriore servizio a disposizione dei clienti e delle imprese partner per agevolarli nella realizzazione di interventi di efficienza energetica o di riqualificazione sismica di un edificio. In questo modo Eni gas e luce intende perseguire la propria strategia di diventare sempre di più un energy advisor, un consulente energetico che possa accompagnare il cliente a fare un uso più razionale ed efficiente dell'energia, per usarla meglio e quindi meno ".

"Aderendo a CappottoMio, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea  ha voluto dare un ulteriore segnale di attenzione, in linea con il nostro ruolo di banche locali, alle famiglie socie o clienti delle BCC del Gruppo, al fine di dotarle di ulteriori risorse di primario livello visti i partner coinvolti – ha dichiarato Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – il servizio che proponiamo vuole dunque essere di alta qualità e, allo stesso tempo, diffuso in modo capillare per soddisfare un’esigenza che, oggi, sta cominciando ad essere avvertita in modo importante dai condomini e dalle famiglie” . 

Ha dichiarato infine Alessandro Ponti, Amministratore Delegato di Harley&Dikkinson - "Sono lieto che un importante Gruppo bancario come Iccrea abbia scelto di unirsi al nostro progetto per cui tutto il sistema H&D Platform è a disposizione, così come per le imprese, i professionisti, le industrie e la distribuzione, al fine di rendere facilmente accessibile un processo complesso come quello della cessione del credito."
*(fonte ISTAT ed EEFIG). 




Si04/08/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Conclusa, insieme a BCC di Napoli, Banca Centro e Banca d’Alba, un’operazione di 18 milioni di euro per l’acquisizione, da parte di 3 gruppi di rimorchiatori italiani, dell’80% di un’azienda del Gruppo Zouros, gruppo greco tra i leader del settore.

Iccrea BancaImpresa - la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea - insieme con altre 3 Banche di Credito Cooperativo (BCC di Napoli, Banca Centro e Banca d’Alba) sostiene gli investimenti esteri del rimorchio portuale italiano attraverso 3 finanziamenti simultanei per 18 milioni di euro complessivi.

L’operazione è destinata a sostenere appunto 3 aziende del settore del rimorchio portuale – la Rimorchiatori Mediterranei (Gruppo Rimorchiatori Riuniti di Genova), la Fratelli Neri e la Rimorchiatori Laziali (Gruppo Cafimar Servizi Marittimi di Napoli) – per la costituzione di una società veicolo, la Fintowage S.r.L., al fine di acquisire la partecipazione maggioritaria – pari all’80% - della società Nemeca Z Maritime Company, controllata fino ad oggi dalla famiglia Zouros, gruppo greco tra i principali leader del settore.

L’operazione vede coinvolte BCC Napoli, BancaCentro e Banca d’Alba mentre i rapporti con il Gruppo Zouros, da parte di Iccrea BancaImpresa, risalgono già al 2016, quando si avviarono percorsi di finanziamento per le attività marittime e portuali del gruppo navale greco.

I gruppi Rimorchiatori Mediterranei, Neri e Cafimar gestiscono complessivamente una flotta di oltre 200 unità, operanti principalmente in Italia, ma con importanti presenze in altri porti del Mediterraneo, del Mar Nero ed del Sud America.

Iccrea BancaImpresa ha coordinato le 3 operazioni di finanziamento da 6 milioni di euro ciascuna in qualità di banca arranger, con il coinvolgimento nei pool da parte di BCC di Napoli e Banca Centro, e con il ruolo di Banca d’Alba per il coordinamento del saldo dei flussi dei finanziamenti.

Con quest’operazione il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea attesta ancora una volta l’impegno a sostenere i progetti di sviluppo delle imprese italiane attraverso un’ampia offerta finanziaria che prevede consulenza, servizi e soluzioni personalizzate. Si conferma il sostegno del GBCI al settore della logistica e della portualità.

L’economia del mare (dal complesso dei trasporti marittimi alla nautica da diporto) ed in particolare lo sviluppo delle attività portuali costituisce una “Industry” che genera effetti economici importanti a livello locale con un indotto che si estende su territori più ampi in tutte le regioni italiane.



Si03/08/2020NewsIccrea BancaImpresa
  
6,7 milioni di euro a beneficio del Gruppo Bianchi, tra i principali operatori del settore ricettivo sulla riviera romagnola.

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) e Riviera Banca sono protagoniste di un finanziamento a favore del Gruppo Bianchi, tra i principali operatori del settore ricettivo in Emilia-Romagna e in particolare della costiera romagnola.

L'operazione da 6,7 milioni di euro si pone tra le finalità primarie quella di sostenere il Gruppo Bianchi negli investimenti verso l'acquisizione di nuove strutture ricettive presenti sul territorio.

Il finanziamento trova finalizzazione in un momento particolarmente delicato per l'economia nazionale e, in particolare, per il settore alberghiero che – come noto – insieme al relativo indotto, vale circa il 13% del PIL italiano.

Grazie all'intervento di Iccrea BancaImpresa e di Riviera Banca, sotto il profilo finanziario e della consulenza, il Gruppo procede alla rimodulazione del debito dell'Hotel Excelsior Savoia (Rimini – Marina Centro), struttura a 4 stelle di cui il Gruppo ha rilevato la gestione nel 2016 acquisendo nel 2019 il 65% delle quote.

I prossimi passi del Gruppo Bianchi prevedono ulteriori investimenti, quali l'acquisto di una struttura adiacente all'hotel volta ad aumentare da 110 a 122 il numero delle camere disponibili. Su questo fronte, è stato particolarmente importante il ruolo interpretato da Iccrea BancaImpresa per il sostegno consulenziale alle scelte strategiche di investimento del Gruppo Bianchi, affinché quest'ultimo potesse presentarsi in modo competitivo sul mercato nel panorama dei player di settore.

Il Gruppo Bianchi nasce nel 1989 quando il fondatore, Orfeo Bianchi, prende in gestione il primo residence a Rimini, il "Residence Internazionale" dotato di 20 camere. In 20 anni, Bianchi fa diventare quel singolo punto di partenza una catena di 12 residence – gestiti sia in locazione che in proprietà – dal nome "Rimini Residence". Nel 2014 il Gruppo cresce ancora, prendendo in gestione altri 5 residence in varie zone della Romagna.

Oggi il Gruppo Piazza Hotels & Residence gestisce 843 camere in 23 strutture, di cui 3 alberghi (Hotel Excelsior Savoia - Rimini, Hotel Carlton – Rimini - e Hotel Baia Flaminia - Pesaro) e 20 residence, in 4 località dell'Emilia-Romagna e delle Marche, facendo registrare nel 2019 fino a un totale di 300 mila presenze. Grazie a questa crescita, negli ultimi due anni il Gruppo ha quadruplicato il suo fatturato totale, attestatosi nel 2019 a circa 12 milioni di euro.

Ambiziosi gli obiettivi di sviluppo del Gruppo per il futuro anche grazie alla collaborazione del Gruppo Iccrea. Nel triennio 2020 – 2021 si prevede l'ingresso nel portafoglio della catena di ulteriori 3 hotel con un maggiore focus futuro dedicato al portafoglio alberghiero.

"Il settore turistico-ricettivo è strategico per il nostro Paese – dichiara Carlo Napoleoni vicedirettore generale di Iccrea BancaImpresa – ed è tra le priorità del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea accompagnare gli imprenditori del settore, attraverso le BCC sul territorio, nell'affrontare un momento così complesso. Questo ancora di più quando si tratta di settori traino per la nostra economia e per lo sviluppo del Made in Italy. La ripresa deve essere agganciata e noi, anche in coerenza con la storia del Credito Cooperativo, dobbiamo dare il nostro contributo ai progetti di valore".

"Siamo davvero orgogliosi come RivieraBanca – dichiara il direttore generale Gianluca Conti – di poter sostenere questo importante investimento legato al settore del turismo, che, ancor più di questi tempi, rappresenta una voce importante per la ripresa del nostro Paese. Siamo soddisfatti, anche per il nostro modus operandi, ovvero di essere un solido partner del Gruppo Iccrea, in termini di consulenza e di supporto alle aziende. Come da sempre ribadisco, vogliamo essere non solo intermediari finanziari, ma anche economici, per le imprese del nostro territorio".

"Abbiamo consapevolmente scelto di investire, nonostante il forte periodo di crisi, e sappiamo di averlo fatto con un partner attento alle nostre esigenze come il Gruppo Iccrea, insieme a RivieraBanca – dichiara il CEO del Gruppo, Orfeo Bianchi – questa operazione, che si inserisce in un momento in cui tutto il settore del turismo è fortemente condizionato dalla pandemia, per noi rappresenta la conferma della bontà dei nostri progetti e dei nostri obiettivi. Quando la ripresa economica finalmente si concretizzerà, noi saremo pronti ad agganciarla per offrire nuove proposte ai turisti che verranno a visitare la Romagna".


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Si24/07/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
L’intesa prevede anche strumenti di finanza alternativa finalizzati ad attrarre ulteriori capitali privati, ed il co-finanziamento diretto di investimenti in R&D, infrastrutture e real estate, cultura, ambiente, energia ed export.

Sottoscritto ieri il Protocollo d’Intesa tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che sancisce l’avvio di una collaborazione volta a promuovere iniziative congiunte finalizzate a sostenere le imprese italiane.

Il primo atto concreto dell’accordo consiste nella concessione di un finanziamento a lungo termine da parte di CDP per 250 milioni di euro che il Gruppo Iccrea impiegherà integralmente per concedere nuovi finanziamenti a PMI e Mid-Cap, operanti nei settori agricolo e agroindustriale. Tali finanziamenti potranno avere durata fino a 15 anni così da supportare la realizzazione di progetti complessi, tipici dei settori destinatari dell’iniziativa.

L’operazione intende facilitare l’accesso al credito di piccole e medie imprese, e favorire l’allungamento delle scadenze dei prestiti alle imprese, in linea con le specifiche esigenze del comparto agricolo e agroindustriale. L’iniziativa si inquadra nelle linee strategiche del Piano industriale 2019-2021 di CDP che prevede, in piena sinergia e complementarietà con il sistema bancario, specifiche azioni di supporto alle imprese, promuovendo un allungamento delle scadenze dei finanziamenti e fornisce, peraltro, un concreto sostegno nell’attuale fase di emergenza.

Nell’ambito dell’accordo di sinergia tra le parti, è previsto inoltre di estendere la collaborazione in settori rilevanti fra cui il comparto turistico-alberghiero.

La partnership intende inoltre sviluppare strumenti di finanza alternativa quali i cosiddetti “basket bond”, operazioni di cartolarizzazione di mini-bond appositamente emessi da imprese PMI e Mid-Cap, in relazione ai quali CDP e Iccrea agirebbero in qualità di investitori principali, attraendo così ulteriori capitali privati. 

Un ulteriore ambito di collaborazione riguarderà le operazioni dirette in co-finanziamento a favore di Mid-Large Corporate a sostegno di investimenti nei settori della ricerca, innovazione, infrastrutture, real estate, valorizzazione del patrimonio culturale, ambiente ed energia, lo sviluppo sostenibile (ESG), nonché il potenziamento delle iniziative a favore dell’export e dell’internazionalizzazione.

“L’intesa sottoscritta con il Gruppo Iccrea conferma la strategia di CDP per sostenere l’accesso al credito delle imprese italiane, attraverso la collaborazione con le principali istituzioni finanziarie nazionali e l’attrazione di ulteriori capitali privati. In particolare, l’operazione appena perfezionata a sostegno delle aziende del comparto agricolo e agroindustriale, consentirà di fare affluire importanti risorse a medio-lungo termine in uno dei settori chiave dell’economia italiana per favorire, in linea con la nostra mission, un processo virtuoso di sviluppo e crescita e supportare il superamento della fase di emergenza” ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP.

“L’accordo con CDP – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – consente alle 136 BCC del Gruppo di disporre di nuove risorse per andare incontro alle esigenze del territorio, supportando le aziende a superare la crisi e a mantenere la propria competitività. Le BCC del Gruppo Iccrea sono da sempre vicine alle dinamiche delle imprese nel comparto agroindustriale, per vocazione localistica e cooperativa. Oggi lo potranno essere ancora di più con l’adozione anche di strumenti di finanza alternativa su cui il Gruppo Iccrea ha già importanti esperienze”.


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Si23/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Previsti incontri e conferenze sul territorio dedicati ai principali temi di rilevanza sociale

​Presso la Caserma "Giacomo Acqua" di Piazza del Popolo, sede del Comando Legione Carabinieri "Lazio", il Gen. B. Marco Minicucci, Comandante della Legione, e l'Ing. Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa, di durata triennale, che disciplina l'attività di collaborazione tra l'Arma e l'Iccrea Banca nell'ambito della Regione Lazio.

Il documento prevede la promozione di iniziative di carattere etico e sociale in favore dei dipendenti di Iccrea Banca e delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea operative all'interno della Regione Lazio e dei rispettivi familiari, volte ad accrescere l'educazione alla legalità e alla sicurezza, con particolare riguardo alla tutela ambientale e del patrimonio culturale, alla violenza di genere, alle truffe agli anziani e alle problematiche delle fasce giovanili, nonché all'attività di studio e di ricerca su tematiche di comune interesse.

In concreto l'Arma dei Carabinieri, attraverso le sue articolazioni territoriali e quelle specializzate operanti nell'ambito della Regione e dipendenti dalla Legione Lazio, dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri e dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, attuerà, in collaborazione con il Gruppo Iccrea, conferenze e incontri su argomenti di rilevanza sociale, per promuovere la diffusione della legalità, fornire informazioni utili e condividere un momento di riflessione sui comportamenti da adottare in situazioni di pericolo.

Il Protocollo, il primo sottoscritto tra le due realtà, come evidenziato dal Comandante della Legione e dal Presidente del Gruppo Iccrea, ramificato in oltre 1.700 comuni italiani, nasce dall'impegno dell'Arma e dello stesso Gruppo Iccrea di intensificare l'attività di informazione e di cultura della sicurezza in favore della collettività al fine di individuare standard comportamentali adeguati alle specifiche circostanze, nonché condividere linee-guida comuni atte a prevenire eventuali fenomeni delinquenziali. 

“La firma del Protocollo – ha detto il Gen. B. Marco Minicucci, Comandante della Legione Carabinieri Lazio, sintetizzando e interpretando anche il pensiero dei rappresentanti della componente Carabinieri Forestale e del Comando Tutela Patrimonio Culturale, intervenuti all’evento – è l’ulteriore dimostrazione dell’efficacia delle intese interistituzionali a favore della collettività. E’ l’ennesima dimostrazione della capacità di Istituzioni con scopi diversi, ma sempre rivolte al cittadino, di fare squadra per accrescere la cultura della legalità e del rispetto”.

“Siamo orgogliosi di firmare questo Protocollo di intesa, il primo siglato dall’Arma dei Carabinieri con un’azienda privata – ha dichiarato Giuseppe Maino, Presidente del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – un primato che per noi è motivo di orgoglio e stimolo per continuare a dare nuovi impulsi alle comunità locali, sensibilizzando sul fronte di temi così importanti come, ad esempio, la sicurezza e le truffe agli anziani. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e tutte le BCC, fin dalla loro nascita, sono al fianco di ogni territorio e al servizio di chi ci vive e ci lavora, e iniziative come questa vanno a rinsaldare il nostro contributo a beneficio della collettività”. 


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Si22/07/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La piattaforma di advisory finanziaria di BlackRock andrà a integrare l’offerta di consulenza del Gruppo sul fronte previdenziale, assicurativo, del patrimonio immobiliare e del passaggio generazionale per i clienti su tutto il territorio nazionale.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, attraverso la sua società di gestione del risparmio BCC Risparmio&Previdenza, e BlackRock hanno siglato un accordo di collaborazione tecnologica e commerciale, a beneficio dei clienti delle 136 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo.

Sul fronte tecnologico, BCC Risparmio&Previdenza potrà fare leva sulla piattaforma di consulenza "Aladdin Wealth" di BlackRock, nella gestione dei propri portafogli di investimento, mettendo a disposizione un modulo di consulenza finanziaria avanzata che sarà integrato nella piattaforma di Wealth Management del Gruppo Iccrea, dedicata anche alla pianificazione previdenziale e assicurativa, al monitoraggio del patrimonio immobiliare e alla gestione del ricambio generazionale dei clienti delle BCC. BCC R&P disporrà pertanto di un'offerta completa che beneficerà anche di un elevato livello di personalizzazione e di un rigoroso controllo dei rischi.

A livello commerciale il Gruppo Iccrea allargherà anche la proposta commerciale, aggiungendo alle attuali soluzioni già disponibili per i clienti delle BCC, come i fondi UCITS (fondi di investimento regolamentati a livello europeo), anche nuovi servizi d’investimento come gli ETF (Exchange Traded Fund), i prodotti illiquidi e, più in generale, l’accesso al portafoglio globale che l’asset manager statunitense può offrire nei diversi ambiti di competenza.

L’offerta del Gruppo Iccrea, arricchita da questa collaborazione, sarà destinata agli attuali 700.000 investitori privati clienti delle BCC del Gruppo, che oggi rappresentano masse amministrate per circa 80 miliardi di euro, e alla nuova clientela su tutto il territorio nazionale.  

BlackRock, infine, affiancherà BCC Risparmio&Previdenza e tutte le BCC del Gruppo nell’attività di formazione dei consulenti, aiutando a perfezionare le competenze dei gestori sul territorio e il loro servizio di advisory verso la clientela.

“Questo accordo consentirà al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che già dispone di un’architettura aperta grazie all’offerta di 15 asset manager internazionali a cui contiamo presto di affiancarne altri, di rafforzare la propria proposta nel segmento del wealth management, con l’obiettivo di incrementare i volumi del risparmio gestito di circa 8 miliardi nei prossimi 4 anni”, commenta Mauro Pastore Direttore Generale di Iccrea Banca. “Con tale accordo, che consentirà di potenziare in generale il ruolo di ‘investment center’ della Sgr del Gruppo a supporto delle BCC e dei loro soci e clienti – aggiunge Pastore – vogliamo garantire un’offerta ancora più completa, sia in termini di catalogo prodotti che di natura consulenziale, affiancandoci nelle scelte di investimento per ogni esigenza e durante le diverse fasi di vita di un investitore. Il segmento del wealth management - conclude Pastore - è in continua evoluzione e questa partnership rientra in una più ampia rielaborazione dei modelli di consulenza che il nostro Gruppo intende mettere a disposizione delle sue BCC, avendo come obiettivo primario la soddisfazione dei bisogni di investimento dei singoli privati e delle famiglie”.

"Una buona gestione del risparmio ed una consulenza finanziaria professionale hanno un impatto fondamentale per la costruzione di un futuro finanziario più solido dei milioni di famiglie italiane e possono offrire un importante contributo alla crescita delle economie. Si tratta di temi che mai come nell'attuale crisi dovuta a Covid diventano prioritari e rilevanti. Siamo lieti di potere affiancare il gruppo bancario iccrea in questo percorso, riconoscendoci pienamente nei valori del gruppo che pongono realmente al centro gli interessi ed i bisogni dei risparmiatori" ha commentato Giovanni Sandri - Country Head , BlackRock Italy.





Si20/07/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Siglato un accordo per uniformare il sostegno delle 136 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e dei Confidi del territorio all’economia reale grazie al contributo delle garanzie mutualistiche.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e Assoconfidi, l'associazione che riunisce le Federazioni dei Confidi di emanazione delle organizzazioni di categoria, hanno siglato un accordo quadro per permettere alle 136 BCC aderenti al Gruppo e ai circa 300 Confidi associati ad Assoconfidi di assistere in maniera ancora più efficace le PMI e le microimprese nelle loro comunità di riferimento.

Grazie all'intesa di carattere nazionale tra Iccrea Banca e Assoconfidi, con la collaborazione della Federazione Nazionale delle BCC (Federcasse) e delle Federazioni locali delle BCC, le 136 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme ai 300 Confidi di tutti i settori economici potranno attivare i contenuti di un'unica convenzione, a beneficio di un'omogeneità di sostegno ai diversi territori italiani. Un accordo perfezionato che vede da parte delle BCC del Gruppo Iccrea circa 44.900 pratiche lavorate per 4,5 miliardi di euro complessivi erogati, a fronte di una quota garantita dai Confidi di 1 miliardo e 700 milioni di euro.

L'importanza delle sinergie tra le BCC e i Confidi del territorio è di forte attualità: mai come oggi molte aziende – soprattutto quelle di micro e piccole dimensioni e poco patrimonializzate – hanno difficoltà di accesso al credito perché non dispongono di adeguate garanzie secondo le normative vigenti. Il ruolo dei Confidi è di facilitare l'accesso al credito al fine di allargare il bacino delle aziende che possono ricevere finanziamenti da banche come le BCC, che con i Confidi condividono da sempre l'attenzione alle dinamiche del territorio e la prossimità, sostenendo così in modo ancora più puntuale e capillare l'economia reale.

Nell'attuale congiuntura economica la disponibilità di un efficiente sistema di garanzie private, integrate con quelle pubbliche, è determinante non solo nell'assicurare un adeguato flusso di finanziamenti al tessuto imprenditoriale, ma anche per la mitigazione del rischio e per contribuire all'ottimizzazione del capitale impiegato dalle banche a fronte del proprio portafoglio crediti, ampliando così i volumi di finanziamenti che giungono al sistema produttivo.

Infine, parte integrante dell'accordo quadro è la messa a disposizione del "Portale Unico Confidi Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea", una piattaforma di dialogo con i Confidi che, oltre al monitoraggio del portafoglio delle operazioni, permetterà un'attenta analisi sul versante dei rischi delle aziende richiedenti mediante la funzionalità (disponibile dal mese di ottobre) "rating Confidi". Il portale al momento è già attivo e processa tutte le fasi della garanzia, dal perfezionamento al monitoraggio alla richiesta di escussione e consente una facile trasmissione della documentazione da inviare ai Confidi (e viceversa) prevista dall'Accordo Quadro.

"I Confidi sono da sempre uno strumento di supporto e di sostegno alle micro, piccole e medie imprese per accedere al credito – ha osservato Gianmarco Dotta, Presidente di Assoconfidi. Le specifiche competenze, l'elevato know how, le peculiari caratteristiche di mutualità e prossimità territoriale del sistema della garanzia mutualistica in complementarità con le BCC del territorio possono offrire un grandissimo contributo nell'alleviare, in particolare in questa fase emergenziale, le grandi difficoltà che sta attraversando proprio questa categoria di imprese".

"Grazie all'accordo siglato con Assoconfidi dotiamo le BCC del nostro Gruppo di un'ulteriore leva per essere al fianco dei propri territori di riferimento – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – il rapporto tra ogni BCC e la propria comunità è intrinseco e indissolubile, e sono necessari strumenti come questo per sostenere le imprese oltre alle misure agevolative adottate dal Governo in questi mesi. Un accordo di livello nazionale potrà consolidare l'approccio di ogni BCC sul territorio insieme al Confidi di riferimento e fornire così un contributo fondamentale all'accesso al credito da parte delle mPMI".

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Si17/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Lo stock di impieghi creditizi ammonta a 91,5 miliardi di euro, di cui il 47,1% a PMI e il 34,5% a famiglie. Presentata la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo: nel 2019 operazioni a impatto sociale per 1,7 miliardi di euro.

​L'Assemblea degli Azionisti di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, svoltasi oggi in videoconferenza, ha approvato i dati al 31 dicembre 2019 del primo bilancio consolidato.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, costituitosi a marzo 2019 e con 136 Banche di Credito Cooperativo oggi aderenti, è il primo gruppo bancario italiano a capitale interamente nazionale, detenuto dalle comunità locali attraverso una compagine sociale costituita da oltre 810 mila soci cooperatori. Il Gruppo si conferma il terzo in Italia per capillarità, con 2.600 sportelli.

Oltre agli attivi, pari a 155,5 miliardi di euro, che fanno del Gruppo Iccrea il quarto gruppo bancario italiano, gli impieghi del Gruppo arrivano a 91,5 miliardi di euro al lordo delle rettifiche e sono destinati in larga parte a famiglie consumatrici e piccole e medie imprese. A queste sono andati rispettivamente il 34,5% e il 47,1% del totale degli affidamenti.

A dicembre 2019 il numero complessivo dei clienti finanziati dal Gruppo è risultato pari a 1,3 milioni.

La raccolta complessiva del Gruppo si è attestata a 145 miliardi di euro, mentre la raccolta diretta da clientela ordinaria a 105,4 miliardi di euro, con un numero di depositanti pari a 3,2 milioni, per circa il 95% rappresentati da famiglie e PMI. Le masse amministrate da parte della SGR del Gruppo, BCC Risparmio&Previdenza, sono cresciute di 2,6 miliardi di euro, ammontando a circa 17 miliardi di euro.

I fondi propri del Gruppo ammontano a 11,6 miliardi di euro, rappresentati in larga parte da elementi di capitale primario di classe 1, ampiamente adeguati rispetto ai requisiti richiesti dalle Autorità di Vigilanza. La solidità patrimoniale del Gruppo è stata infatti confermata dalla stabilità dei ratios patrimoniali, con il CET1 al 15,5% e il TCR al 16,3%. I crediti deteriorati netti si sono attestati a 5,2 miliardi di euro, con un’incidenza del 5,6% sul totale degli impieghi. Il livello di copertura degli attivi deteriorati si è attestato al 50,9%.

Il Gruppo ha mantenuto anche una solida posizione di liquidità confermata da indici LCR e NSFR che, dalla sua costituzione, sono risultati mediamente pari al 255% e al 130%, con riserve di liquidità al 31 dicembre pari a circa 30,2 miliardi di euro. 

Il Gruppo ha chiuso il 2019 con utile netto di 245 milioni di euro, a conferma del particolare modello di business che caratterizza le Banche di Credito Cooperativo che non operano con finalità di lucro, ed essendo banche a mutualità prevalente destinano i propri utili all’autofinanziamento.

“L’impegnativo lavoro dedicato l’anno passato in modo quasi esclusivo all’implementazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ci ha permesso già nel 2020 di essere ancora più a sostegno delle BCC, soprattutto in una fase complessa come quella che stiamo tuttora vivendo – ha detto Giuseppe Maino, il Presidente di Iccrea Banca, al termine dell’Assemblea – il Gruppo Iccrea, a partire dalla sua capogruppo Iccrea Banca, valorizzerà tutti gli sforzi messi in campo nel 2019 per dare risposte alla clientela ancora più puntuali e al passo con i tempi. In questo contesto, Iccrea Banca si è responsabilmente fatta carico di un’importante esigenza di risorse, umane e finanziarie, per assicurare la corretta implementazione del nuovo Gruppo, anche nel rispetto di un’importante mole normativa a cui adeguarsi”.

“L’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nel 2019 – ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – ha richiesto uno sforzo complesso e articolato, nel quale la Capogruppo Iccrea Banca ha profuso, in sinergia con le BCC aderenti, un particolare impegno al fine di affrontare gli investimenti necessari alla costruzione della nuova architettura organizzativa del Gruppo e, contestualmente, accrescere la qualità del servizio alle BCC. Grazie alle sinergie tra le BCC e le strutture specializzate del Gruppo sapremo coniugare la nostra tradizionale attenzione di ‘prossimità’ al territorio, con proposte multicanali per la clientela più abituata a dialogare con le banche grazie ai servizi digitali”.

L’Assemblea è stata anche l’occasione per presentare la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF) del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Il Gruppo ha destinato il 47% dei propri impieghi creditizi a sostegno delle sue comunità, concludendo oltre 8.500 operazioni per un totale di 1,1 miliardi di euro di finanziamenti. Inoltre, il Gruppo e le BCC aderenti hanno effettuato circa 800 operazioni solo nel microcredito, per un valore complessivo di 18 milioni e mezzo di euro, mentre oltre 300 mila sono state le iniziative di impatto sociale, per un valore di 1,7 miliardi di euro. Infine, sono stati effettuati circa 2.800 finanziamenti a impatto ambientale per un totale di oltre 71 milioni di euro.


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Si16/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’operazione rientra in un programma di fondi strutturali e di investimento europei valido nel quinquennio 2019-2023, secondo lo schema della garanzia Agri-Italia gestito da FEI e finanziato con risorse di BEI, FEI, CDP, ISMEA.

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, nell'ambito dell'adesione alla piattaforma italiana multiregionale di garanzia Agri-Italia per l'agricoltura, ha erogato un finanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro alla Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, azienda storica cliente e socia di Banca Tema - Terre Etrusche e di Maremma - Credito Cooperativo (BCC con sede in provincia di Grosseto). L'operazione vede due linee di credito, la prima ipotecaria di 1 milione e 800 mila euro e la seconda chirografaria di 600 mila euro, assistite da garanzia FEI/AGRI-ITALIA.

Il finanziamento, di durata decennale, ha l'obiettivo di supportare la realizzazione di una nuova linea d'imbottigliamento completamente automatica, per finalizzare una produzione di 6.000 bottiglie ogni ora grazie a un impianto innovativo per questa velocità d'imbottigliamento. L'impianto è progettato per garantire un migliore luogo di lavoro agli addetti, una maggiore sicurezza per i consumatori e un migliore rispetto dell'ambiente.

La Cantina Cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano, fondata nel 1972, è cresciuta nel tempo anche grazie anche al sostenimento di importanti investimenti finalizzati all'incremento ed efficientamento produttivo, nonché volti al mantenimento di elevati standard qualitativi per i quali la Cantina ha ricevuto negli anni importanti riconoscimenti. La cooperativa, che conta ad oggi circa 170 soci conferenti, ai quali è ascrivibile una superficie vitata complessiva di circa 700 ettari, nel corso degli anni si è rafforzata sul mercato nazionale e in particolare nel rapporto con i principali canali della grande distribuzione. Oggi l'obiettivo è quello di puntare al consolidamento e alla maggior fidelizzazione circa la propria presenza sul mercato domestico, nonché alla crescita e rafforzamento della propria presenza sul mercato estero sia UE che extra UE.

Il finanziamento rientra in una piattaforma gestita dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) all'interno del programma di fondi strutturali e di investimento europei 2019-2023.

Lo schema della piattaforma Agri-Italia si avvale di uno strumento di garanzia finanziato con risorse di BEI (Banca Europea per gli Investimenti), FEI, CDP (Cassa Depositi e Prestiti), ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), e con contributi a valere sui Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) delle regioni italiane aderenti all'iniziativa.

Iccrea BancaImpresa, in quanto banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha predisposto diversi plafond (sempre con garanzia accordata da FEI) per ciascuna delle regioni aderenti all'iniziativa, per un totale complessivo di 150 milioni di euro. In particolare, per la regione Toscana sono stati previsti 15 milioni di euro da dedicare a iniziative del territorio.

"In un periodo economicamente difficile come quello che stiamo vivendo – commenta Benedetto Grechi, Presidente della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano – la cooperazione è una delle soluzioni vincenti. Decidere di investire per affrontare il futuro è indispensabile e la collaborazione tra cooperative, anche del settore finanziario, è uno dei sentieri da percorrere. Ne è un chiaro esempio questo investimento".

"Questo è per noi il secondo finanziamento che realizziamo con la garanzia Agri-Italia – commenta Carlo Napoleoni Vicedirettore generale di Iccrea BancaImpresa – a conferma della forte attenzione da parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al territorio, al settore agroalimentare e agli operatori impegnati nello sviluppo della loro attività, in Italia e all'estero. Vogliamo continuare a garantire, assieme alle BCC locali – conclude Napoleoni – un accesso facilitato al credito a tutte quelle aziende che sono in grado di valorizzare il territorio e, più in generale, l'eccellenza del Made in Italy, nonostante la crisi generata dal Coronavirus."

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Si13/07/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Grazie all’operazione di leasing pubblico verrà riconvertita l’intera area dove la piscina era in disuso da tre anni.

Iccrea BancaImpresa ha finalizzato, attraverso un'operazione di leasing pubblico, un finanziamento di 5 milioni di euro a beneficio del Comune di Abbiategrasso.

L'iniziativa è destinata alla realizzazione di un impianto natatorio collocato in un'area in cui è già presente la piscina scoperta "Anna Frank", in disuso da oltre tre anni. Tramite questa operazione verrà riconvertito un impianto già esistente nel Comune, rendendolo così operativo dalla primavera del 2022 insieme agli spazi circostanti destinati ai parcheggi.

L'importo sarà rimborsato dal Comune lombardo in 20 anni, al termine dei quali è prevista l'opzione di riscatto finale del 10% dell'importo finanziato.

L'operazione prevede l'attivazione di un partenariato pubblico privato - al quale partecipano anche ITALIMPRESA S.R.L., A&T EUROPE S.P.A., PEDERZANI IMPIANTI S.R.L. e PARTECIPAZIONI E GESTIONI S.R.L. - mediante locazione finanziaria di opera pubblica avente ad oggetto la progettazione esecutiva, la realizzazione, il finanziamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché la gestione per 20 anni del nuovo impianto natatorio.

Con il comune di Abbiategrasso è la seconda operazione di leasing pubblico messa in piedi dalla banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, la prima è stata fatta nel 2014 con l'erogazione di un finanziamento da 3,3, milioni di euro per l'installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di alcuni edifici comunali.


Si08/07/2020NewsIccrea BancaImpresa
  
Grazie alla partnership con l’azienda vicentina, crescono le risorse per le BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nell’ambito dei servizi al turismo.

Iccrea Banca (Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) ha siglato l'accordo per entrare nel capitale di H-benchmark Spa, azienda di Altavilla Vicentina (Vicenza) che gestisce una piattaforma innovativa per l'acquisizione, l'aggregazione e l'analisi comparativa di indicatori di performance per l'industria dell'ospitalità, nata nel 2016 dall'intuizione e dall'esperienza del Team Tech R&D del Gruppo Develon.

Iccrea Banca, già attiva nel settore del turismo con un progetto dedicato al territorio e denominato "InTour", ha rilevato una quota pari al 10% del capitale sociale dell'azienda veneta, affiancando così il Gruppo Develon – che ne mantiene la proprietà – e gli attuali soci, Lorenzo Gottin e Francesco Traverso, rispettivamente Presidente e CEO di H-benchmark, nella strategia di crescita e sviluppo della società sul territorio nazionale ed estero.

Il Gruppo Develon srl, già presente nel panorama internazionale con le attività di consulenza, digital strategy e sviluppo tech, dal 2014 è supportato da Veneto Sviluppo Spa, società finanziaria della Regione del Veneto al fianco delle aziende del territorio, con l'obiettivo di incrementarne concretamente il consolidamento, anche attraverso l'uso a di strumenti finanziari innovativi.

Con il sostegno di Veneto Sviluppo, il Gruppo Develon ha messo in atto il proprio piano di Ricerca e Sviluppo con un focus mirato nel settore del Turismo & Hospitality, Art & Event, costituendo – nel 2016 insieme a Francesco Traverso – H-benchmark, realtà che offre la più innovativa piattaforma per  integrare e analizzare i dati provenienti dai sistemi gestionali di hotel e dalle destinazioni turistiche (i cosiddetti PMS), così da restituire una fotografia futura e realmente prospettica dell'andamento economico del mondo dell'hospitality.

Iccrea Banca, dal canto suo, ha scelto l'ingresso nel capitale di H-benchmark per sostenere un partner di primario livello, e per affiancare in modo efficace il business delle strutture ricettive e proporre così alle 136 Banche di Credito Cooperativo aderenti a Iccrea nuovi strumenti per la clientela. Una leva, questa, per sviluppare percorsi di attenzione al mondo fintech e insurtech che, oggi, le banche del Gruppo Iccrea, nella loro vocazione di vicinanza stretta al territorio, potranno promuovere per le esigenze locali. Ciò si inserisce, inoltre, all'interno del progetto "InTour" del Gruppo Iccrea, dedicato all'economia circolare dei territori dove, focalizzandosi sul business del turismo, coinvolge e interconnette produttori enogastronomici e attori della mobilità, per accrescere l'esperienza del turista in uno dei tanti territori presidiati dal Gruppo.

"Sono davvero soddisfatto di questo accordo – ha dichiarato Lorenzo Gottin, Presidente del Gruppo Develon e di H-benchmark – non solo perché consentirà di completare la piattaforma H-benchmark con nuovi servizi e proposte per il settore dell'hospitality, ma soprattutto perché l'ingresso nel capitale di un'importante Gruppo nazionale, radicato nel territorio e fortemente innovativa come il Gruppo Iccrea ci consentirà di rafforzarci sul mercato turistico italiano e di fare un ulteriore salto in avanti su quello europeo. Ringrazio Veneto Sviluppo che da subito ha intravisto nella nuova dimensione del digitale un fattore di sviluppo per le imprese del territorio e ancora oggi crede e sostiene il Gruppo Develon nel suo percorso di crescita. Il mercato italiano sta iniziando a recepire l'importanza dell'analisi dei dati come driver di sviluppo e le istituzioni chiedono soluzioni per poter organizzare e indirizzare i flussi turistici nelle destinazioni chiave del territorio. Siamo certi che H-benchmark non sarà solo una piattaforma ma un vero e proprio partner per la crescita dell'intero comparto turistico italiano ed europeo".

"L'ingresso in Develon effettuato nel 2014 – ha affermato Gianmarco Russo, Direttore Generale di Veneto Sviluppo Spa - è stata per la finanziaria del Veneto la prima operazione di equity nel settore dei servizi tecnologici per le aziende. Abbiamo intuito fin da subito il potenziale di sviluppo di questa realtà e della sua squadra di giovani attenti e sensibili alle dinamiche legate a potenzialità e incremento di nuovi servizi per il turismo e l'hospitality.  H-benchmark siamo certi permetterà in breve tempo di proiettare il mercato turistico e dell'accoglienza verso nuovi e sempre più ambiziosi traguardi".

"Come Gruppo Iccrea vogliamo dare al territorio un segnale di ottimismo e di continuità delle iniziative, anche di business, in un momento in cui il turismo e gli altri settori a questo collegati sono messi a dura prova – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – e dove le 136 BCC del Gruppo svolgono un ruolo fondamentale per ogni comunità che servono, in vista del ritorno a pieno regime delle attività turistiche in Italia".

"Il progetto InTour del Gruppo Iccrea è un progetto circolare – ha aggiunto Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca e grazie alla partnership con H-benchmark il nostro progetto potrà affiancare in maniera strategica e intelligente gli investimenti finanziari nel settore alberghiero a seconda degli orientamenti del mercato. Accrescendo, inoltre, l'utilizzo dei sistemi di pagamento virtuali e consentendoci di aggiungere, ai servizi tradizionali per le realtà che pianificano esperienze di viaggio per i turisti, anche servizi assicurativi legati all'analisi scientifica dei dati metereologici".

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di H-benchmark sarà formato da Lorenzo Gottin - Presidente, Francesco Traverso - CEO e Gabriele Nanni Responsabile del progetto InTour del Gruppo Iccrea.

 

La piattaforma H-benchmark, e le sue potenzialità.

Dal 2016 ad oggi la piattaforma di H-benchmark ha già raggiunto 30 destinazioni turistiche in tutta Italia ed è utilizzata già da oltre 1500 alberghi. Tra le destinazioni coinvolte ci sono le maggiori città del Veneto, Jesolo, Bibione, Cortina, il Garda, le 14 principali destinazioni del Trentino, Genova, Milano, Bologna, Montecatini, Riccione. A queste si aggiunge anche Lugano, in Svizzera, e presto verrà avviato un progetto per lo sbarco operativo di H-benchmark in Austria.

Grazie ad H-benchmark, ogni struttura di ricevimento – sia hotel che campeggio – può monitorare il proprio business insieme alle relative oscillazioni storiche o prospettiche, confrontandole con il mercato di riferimento. H-benchmark permette altresì di orientare gli operatori del mercato attraverso analisi dettagliate (nel rispetto dell'anonimato delle strutture ricettive e del viaggiatore) sui canali delle prenotazioni, sulla nazionalità degli ospiti, sui parametri e motivazioni delle disdette e su molti altri coefficienti che consentono agli operatori di posizionare la propria offerta, o di creare speciali pacchetti e promozioni nel corso dell'anno. A seconda degli eventi e delle manifestazioni programmate nei diversi territori, H-benchmark permette inoltre alle destinazioni del territorio di comprendere al meglio le dinamiche stagionali della domanda preparandosi – con largo anticipo – alla migliore gestione dei flussi turistici.

H-benchmark restituisce infatti numerosi indicatori di performance riconosciuti a livello internazionale, sia di destinazione che di singola struttura. Indicatori che possono attrarre investitori internazionali, influenzare l'incremento del valore patrimoniale degli immobili, agevolare il dialogo con gli istituti di credito ed avallare Business Plan a fronte di richieste di finanziamento.


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Si03/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Maino, Presidente Iccrea Banca: “Il nostro è un percorso in continua evoluzione, rispettoso delle realtà di ogni territorio ma anche delle esigenze che, oggi, prevedono tempi rapidi di risposta e soluzioni innovative e multicanali”.

Prosegue il percorso di aggregazioni tra Banche di Credito Cooperativo all'interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. In particolare, sono due i processi di fusione, avviati in Toscana e in Campania, in coordinamento e secondo gli indirizzi adottati da Iccrea Banca e che vedranno il lancio operativo all'inizio del 2021.

In Toscana, i Consigli di Amministrazione di Banca delle Terre Etrusche e di Maremma (Banca Tema) e Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano (Banca Valdichiana) hanno deliberato l'avvio del processo di fusione da cui nascerà, all'inizio del nuovo anno, Banca Terre Etrusche e di Maremma. La Banca sarà una realtà cooperativa da 2,5 miliardi di euro di attivi, con fondi propri per 180 milioni di euro, impieghi alla clientela per 1,5 miliardi di euro e una raccolta complessiva (tra diretta e indiretta) per 2,3 miliardi di euro.
Il polo che nascerà sarà dunque il punto di riferimento per il territorio dell'area sud della Toscana, vantando una base sociale di 20.000 soci e oltre 73 mila clienti, con 53 sportelli presenti nelle province di Grosseto, Arezzo, Siena, Viterbo, e Perugia.

In Campania, invece, i Consigli di Amministrazione della Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania e della BCC di Buonabitacolo hanno deliberato l'avvio del loro percorso aggregativo da cui nascerà, anch'essa all'inizio del 2021, una realtà robusta da oltre 1 miliardo di euro di attivi, una base sociale di 6.000 soci, 28 sportelli e oltre 50 mila clienti. La raccolta complessiva da clientela (tra diretta e indiretta) della BCC ammonta a 800 milioni di euro, gli impieghi lordi a clientela a oltre 550 milioni di euro, con un portafoglio titoli di oltre 400 milioni di euro, fondi propri per 78,3 milioni di euro e un CET1 al 14,44% a dicembre 2020 (Total Capital ratio al 16,54%). Il futuro nome della BCC sarà presto comunicato a tutta la base sociale.

Entrambe le operazioni rientrano del progetto strategico di integrazione e di sviluppo 2020 - 2023 del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, volto ad agevolare le sinergie e la costituzione sul territorio di realtà bancarie cooperative ancora più solide e con maggiori risorse, sotto il profillo reddituale e delle competenze, per accogliere le richieste dalle PMI e dalle famiglie socie e clienti.
A tal fine, essenziali saranno le sinergie di ogni BCC con le professionalità specialistiche presenti nel Gruppo Iccrea, che andranno a integrare i modelli che, nel tempo, ogni BCC coinvolta nei percorsi di fusione andrà ad adottare, ma che prevendono al contempo un forte orientamento alla relazione sul territorio.
Oltre a questo, sia i percorsi già autorizzati dalla BCE dall'avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (finora cinque), sia quelli in fase di attuazione, tra cui quelli in Toscana e Campania appena descritti, hanno come ulteriore obiettivo quello di aumentare l'efficientamento della gestione della struttura delle BCC, e garantire insieme l'adozione sul territorio di nuovi strumenti multicanali per elevare la qualità del rapporto con la clientela.

"Il Gruppo Iccrea sta lavorando con particolare impegno a un percorso in continua evoluzione, per offrire un modello di BCC innovativo, competitivo, ma al tempo stesso profondamente legato ai propri territori e rispettoso del cammino storico di ogni BCC coinvolta – ha dichiarato il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino – oggi più che mai le nostre BCC, insieme alle strutture del Gruppo, devono mantenere salde relazioni con le comunità di riferimento, accrescendo la capacità di risposta in termini di tempo e di iniziative che abbraccino più ambiti di operatività e diversi canali di confronto, tra cui quelli digitali. L'integrazione tra le competenze specialistiche del Gruppo Iccrea, la conoscenza del territorio delle BCC e lo snellimento dei processi organizzativi sono elementi fondamentali per proporsi al territorio con il riconosciuto ruolo di banca locale, ma con le risorse di una banca con soluzioni al passo con i tempi".

 
Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).

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Si30/06/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
In data odierna è cessato il rapporto di lavoro tra Iccrea BancaImpresa e il suo Direttore Generale, Enrico Duranti.

​Le funzioni di direzione generale della banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea verranno assegnate a Carlo Napoleoni, attuale Vice Direttore Generale Vicario di Iccrea BancaImpresa.

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Si26/06/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Un accordo per valorizzare le competenze dell’Ente e la presenza su territorio delle 136 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Ad oggi, un’operazione su quattro di microcredito è veicolata da una BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

​L'Ente Nazionale per il Microcredito e Iccrea Banca hanno siglato due protocolli di intesa con l'obiettivo di promuovere l'inclusione sociale e finanziaria, nonché l'educazione finanziaria dei soggetti più vulnerabili della società. 

Il primo ha come oggetto il microcredito imprenditoriale, con l’obiettivo di incrementare il numero delle BCC operative in questo particolare segmento e di migliorare i già ragguardevoli volumi sviluppati. Nel 2019, infatti, in Italia un’operazione di microcredito su quattro (garantita dall’apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI) è stata veicolata dalle BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Un accordo volto dunque ad accrescere il numero di operazioni sul territorio da parte delle BCC del Gruppo Iccrea e, insieme, a fare leva sulla collaborazione e sulle competenze promosse dall’Ente Nazionale per il Microcredito, oggi che la soglia prevista per le operazioni di microcredito, grazie al Decreto Legge “Cura Italia”, è stata innalzata da 25 a 40 mila euro.

Il secondo protocollo siglato riguarda la promozione del microcredito sociale tra le BCC aderenti a Iccrea e l’attivazione di un gruppo di lavoro congiunto finalizzato allo studio di fattibilità per la  costituzione di un fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito di singoli privati e famiglie in difficoltà.

L’iniziativa, che si inserisce nel piano di sostenibilità del Gruppo Iccrea ed è volta a promuovere percorsi di inclusione finanziaria e sociale, prevede anche lo studio e la realizzazione di nuove soluzioni per favorire opportunità di sostegno economico e di tutoring a microimprese, lavoratori autonomi e professionisti rientranti nei parametri individuati dall’art. 111, comma 1 del TUB.

Infine, l’accordo dedica anche attenzione alle attività di finanziamento delle microimprese agricole attraverso lo strumento del microcredito rurale assistito dalla garanzia ISMEA.

"Questi accordi possono costituire una pietra miliare nelle misure microfinanziarie per il sostegno alle famiglie, alle persone e al microcredito imprenditoriale” ha dichiarato il Presidente ENM, Mario Baccini, che aggiunge: “Gli accordi con Iccrea, per dimensioni e capacità il quarto istituto finanziario del Paese, ci offrono l'opportunità di avviare quei progetti di microcredito, produttivo e sociale, di cui in questo momento di crisi economica post emergenza Covid-19, l’Italia ha particolarmente bisogno, per sostenere tutto il tessuto economico e finanziario. Così come la possibilità di ampliare il ventaglio di offerta di credito con il microcredito agricolo apre a nuove opportunità per chi vuole intraprendere e proporsi come artefice di un nuovo progetto, a partire dall’economia verde, dalla biodiversità, dalla sostenibilità, utilizzando questi strumenti di finanza sociale e d’’impatto”.

Il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino, ha commentato: “Abbiamo siglato un accordo costruttivo per consentire alle BCC del Gruppo Iccrea di accrescere le potenzialità di sostegno al territorio dove ogni nostra Banca, anche attraverso iniziative di microcredito, può esprimere la sua essenza di banca di comunità attenta, oggi ancor di più, alle esigenze dei propri soci e clienti. In questo senso, il piano di sostenibilità del Gruppo consegna una direzione chiara per tutto il Gruppo in merito alle attenzioni e alla cura del benessere sostenibile di un territorio, sia esso rappresentato da una famiglia che da un’impresa o microimpresa”.

Il segretario generale dell’ENM Riccardo Graziano ha altresì dichiarato: “Questi accordi da noi sottoscritti permettono di offrire alle BCC affiliate ad Iccrea la possibilità di stipulare semplici convenzioni attuative dirette con l'ENM alle migliori condizioni possibili per i soggetti che riceveranno i finanziamenti. Il Microcredito è e resta un fondamentale strumento di inclusione finanziaria, specie nell’attuale fase legata all’emergenza Covid-19. Non a caso, il Governo ha deciso di aumentare sino a 40.000 euro l’importo massimo finanziabile attraverso il microcredito”. 

Il Direttore Generale di Iccrea Banca, Mauro Pastore, ha concluso: “Nel sottoscrivere insieme all’ENM i due protocolli, vogliamo intensificare il ruolo delle BCC del Gruppo Iccrea in questa particolare forma di attenzione al territorio. Grazie agli accordi verranno quindi attivati nuovi progetti di microcredito imprenditoriale, su impulso delle nostre BCC e garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI, mentre per il microcredito sociale i nuovi progetti riceveranno la garanzia di un fondo che verrà attivato con risorse private. Ad oggi, infatti, il microcredito sociale non ha accesso all’assistenza di fondi pubblici di garanzia, che l’attuale emergenza rende improcrastinabile per fornire aiuti alle famiglie ed ai soggetti in difficoltà”.

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Si18/06/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Coinvolte nell’operazione la Banca del Catanzarese, la BCC del Vibonese, la BCC di Cittanova, e la BCC del Crotonese. Dal 21 al 27 giugno previste le Assemblee ordinarie per l’approvazione dei bilanci delle BCC.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea avvia, su impulso della Capogruppo Iccrea Banca, il processo di aggregazione tra quattro BCC calabresi, con sede nell’area centro-sud della regione.

Le BCC coinvolte nell’operazione sono la Banca del Catanzarese, la BCC del Vibonese, la BCC di Cittanova, e la BCC del Crotonese.

La futura Banca di Credito Cooperativo vorrà dunque essere un punto di riferimento per una gran parte della regione. Una realtà robusta da quasi 1 miliardo di euro di attivi, presente in 139 comuni, 31 sportelli, con più di 50 mila clienti e oltre 9.000 soci. La raccolta diretta è di 600 milioni di euro, gli impieghi lordi 400 milioni di euro e i fondi propri a 117 milioni di euro.

Il CET1 della Banca nascente sarà del 32,78%, a conferma della solidità delle 4 BCC protagoniste dell’operazione.

Con questo consistente progetto aggregativo che vede 4 Banche di Credito Cooperativo coinvolte, il Gruppo Iccrea vuole creare un polo regionale nell’area centro-sud calabrese con forte capacità di sviluppo, elevata conoscenza del territorio e una significativa dotazione di capitale per sostenere le economie locali, e in un periodo – tra l’altro – così difficile come quello che la regione calabrese e l’intero Paese stanno affrontando.

Ciò permetterà la realizzazione di un modello organizzativo, in sinergia con la Capogruppo Iccrea Banca e le altre società specializzate del Gruppo, ancora più efficace nelle attività e snello nei processi per accrescere il servizio alla clientela. 

Il progetto di aggregazione tra le BCC è in corso di definizione sotto la supervisione dei rispettivi Consigli di Amministrazione, a cui seguiranno i passaggi informativi e di condivisione con la base sociale dopo le Assemblee ordinarie che si svolgeranno il 21 giugno (BCC del Vibonese), il 24 giugno (BCC di Cittanova), il 25 giugno (Banca del Catanzarese) e il 27 giugno (BCC del Crotonese).

Le ultime fasi formali per l’avvio operativo della nuova banca saranno svolte poi durante le assemblee straordinarie delle 4 BCC, che si terranno auspicabilmente entro la fine dell’anno. 

"Siamo davanti a un progetto ambizioso ma strategico per il nostro ruolo sul territorio – commenta Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – la Calabria avrà infatti una BCC che si unirà alle altre 2 presenti in regione per accrescere la sua qualità di servizio, grazie anche alle sinergie con il Gruppo Iccrea, ma senza perdere la sua dimensione territoriale e di radicamento nelle comunità di riferimento. Le logiche sono le stesse che adottiamo ovunque si manifestano esigenze di potenziare l’attenzione verso i soci e i clienti delle BCC del Gruppo, anche a beneficio dei necessari progetti di sviluppo e di benessere di un’area complessa come una di quelle che appartiene al Mezzogiorno italiano. Il Gruppo Iccrea in questo senso vuole fare la sua parte e il progetto che stiamo sviluppando va in questa direzione”.

“Una prima e fondamentale risposta del Gruppo Iccrea per il sostegno al riscatto e alla crescita di questa importante area calabrese – ha aggiunto Flavio Talarico, Presidente di Banca del Catanzarese – il Credito Cooperativo, senza snaturare la sua particolare missione in favore delle comunità, dei propri soci e clienti, vuole crescere e progettare il futuro. Un nuovo e forte soggetto creditizio in grado di sostenere crescita e sviluppo nel segno di una rafforzata e rinnovata continuità. Il CdA della Banca ha convintamente condiviso e sostenuto il progetto nell'interesse della comunità, senza rinunciare all’essenza della banca locale, che rappresenta l'anima per lo sviluppo dell'area centro sud Calabria”.

“Il CdA della Banca ha sposato da subito e con convinzione il progetto di aggregazione delle BCC calabresi – ha commentato Fabrizio Guerrera, Presidente della BCC di Cittanova –, sostenendo anzi l’esigenza di ampliarne la dimensione per ottimizzare efficienza, solidità e redditività della nuova Banca. Siamo convinti che l’operazione promuova la storia, l’identità e lo spirito solidaristico della nostra Banca in una forma organizzativa nuova e idonea al contesto di mercato. Essa lascia intatti e anzi vivifica i legami con il territorio e le comunità di riferimento”.

“Si tratta, per il territorio, di un fondamentale progetto aggregativo, ambizioso e in linea con le esigenze del mercato – ha aggiunto Francesco Muzzopappa, Presidente della BCC del Vibonese – Il CdA della BCC che presiedo ha fin da subito condiviso l’iniziativa, nata su impulso di Iccrea Banca, che vedrà nei prossimi mesi compiere gli ulteriori passi in avanti fino alla finalizzazione all’inizio del 2021. Siamo consapevoli, e allo stesso tempo orgogliosi, di aver lavorato assieme all’avvio di una nuova realtà che disporrà di risorse ancora più robuste per servire i soci, i clienti e, certamente, lo sviluppo di tutto il territorio dove sono insediate oggi le 4 BCC coinvolte. Un impegno, questo, che per ogni Banca che partecipa all’aggregazione significa interpretare in modo puntuale il ruolo di banca locale a servizio della propria comunità”.

“Siamo soddisfatti di questo importante progetto di aggregazione – ha concluso Pierfilippo Verzaro, Presidente della BCC del Crotonese – con cui si vuole offrire al territorio una banca più solida e che, anche con un territorio più ampio di operatività, saprà conservare il rapporto saldo con i soci. Allo stesso tempo, la nuova banca potrà ampliare le soluzioni per i clienti ed efficientare il suo sistema di offerta, anche grazie alle strette sinergie con la Capogruppo Iccrea Banca e le società del Gruppo specializzate”.


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Si16/06/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
 Il finanziamento da 23 milioni di euro, per 2/3 destinati alla produzione e lavorazione dei prodotti dal Mezzogiorno è il primo previsto dal IV Bando del MIPAAF.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa e Credito Cooperativo Romagnolo, e Cassa Depositi e Prestiti sono protagoniste del perfezionamento di un nuovo contratto di filiera. Il finanziamento, il primo in graduatoria a valere sul IV Bando dei Contratti di Filiera e di Distretto, è di 23 milioni di euro complessivi ed è destinato alla filiera Arpor – Vitroplant Italia - Orogel. L'importo prevede, oltre alla partecipazione delle banche finanziatrici, anche un contributo in conto capitale e un cofinanziamento della Regione Basilicata.

Il finanziamento accordato alla filiera Orogel rientra quindi in un progetto di potenziamento e ammodernamento delle strutture produttive e logistiche dell'azienda, dislocate in Basilicata, e che coinvolgono le produzioni ortofrutticole destinate al consumo delle verdure surgelate. In particolare, l'operazione renderà possibile raggiungere molteplici obiettivi: il consolidamento, il miglioramento qualitativo e l'incremento delle capacità di lavorazione degli stabilimenti produttivi; la selezione e il coordinamento di una serie di interventi integrati; l'efficientamento della catena di distribuzione e produzione; il potenziamento della capacità di stoccaggio; il rafforzamento dell'aggregazione orizzontale tra i produttori di base; e la conferma ed il rafforzamento del posizionamento sul mercato di sblocco.

A livello complessivo questo accordo di filiera coinvolgerà direttamente e indirettamente i soci conferenti, ai quali fanno capo circa 8.000 ettari di superficie coltivata, 11 stabilimenti produttivi e più di 142 mila tonnellate di prodotti che, per buona parte, vengono commercializzati surgelati con marchio di proprietà.

I contratti di filiera rappresentano un importante strumento messo a disposizione dal MIPAAF che consente alle imprese agroalimentari di realizzare investimenti a rilevanza nazionale, sviluppandosi nei diversi comparti della filiera di riferimento e basandosi su vincoli associativi e statutari di conferimento.

In particolare, le beneficiarie del finanziamento sono tre aziende del gruppo: la Arpor, in Basilicata, che si occupa di lavorazione di prodotti ortofrutticoli surgelati, la Vitroplant Italia, in Emilia Romagna, dedicata alla produzione vivaistica di piantine orticole e frutticole, e infine la Orogel, sempre in Emilia Romagna, per la lavorazione di prodotti ortofrutticoli surgelati.

 "Con la sottoscrizione dei contratti di finanziamento della filiera Orogel, CDP conferma il suo impegno, in sinergia con il sistema bancario e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, a supporto delle eccellenze italiane nel comparto agroalimentare, con un impatto positivo sui territori di riferimento della filiera", ha dichiarato Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese. "Riteniamo che nell'attuale momento di difficoltà del Paese il sostegno agli investimenti sia un fattore decisivo per favorire la ripresa economica e la competitività delle imprese"

 "Siamo orgogliosi di aver concluso il primo contratto di filiera del IV bando del MIPAAF, e di averlo fatto con uno dei top player del settore dei surgelati, soprattutto in un momento in cui bisogna dedicare le maggiori energie alla filiera agroalimentare e a tutto ciò che rappresenta la tutela della produzione e il made in Italy", ha dichiarato Carmine Daniele, responsabile Iccrea BancaImpresa Area BCC Centro Sud. "Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa – ha proseguito Daniele – vanta una profonda esperienza sul fronte dei contratti di filiera che ci ha permesso di essere, anche in questa occasione, leader sul mercato con l'aggiudicazione di 27 contratti di filiera sugli oltre 40 che compongono il IV bando emesso dal Ministero. Il Gruppo Iccrea, anche sul III Bando, è stato il primo operatore nazionale, con oltre metà dei contratti aggiudicati e un importante intervento sempre a favore del Gruppo Orogel per un contratto di 42 milioni di euro complessivi.

 "Siamo felici di supportare lo sviluppo di una delle principali filiere agroalimentari italiane, che affonda le sue radici proprio nel nostro territorio. Abbiamo dato – dichiara Giancarlo Petrini, Direttore Generale Credito Cooperativo Romagnolo – il nostro apporto consapevoli dell'importanza che una realtà come Orogel riveste per il nostro tessuto economico, sia in termini occupazionali sia in termini di innovazione e rispetto per l'ambiente. Questa operazione conferma la nostra volontà di essere partner di riferimento di aziende di primissimo piano, che vogliamo sostenere nelle sfide che si troveranno ad affrontare sui mercati italiani e internazionali".

"Questo contratto di filiera che vede la Cooperativa Arpor, associata dell'Orogel, come capofila – dichiara Bruno Piraccini, Amministratore Delegato di Orogel – è particolarmente indirizzato allo sviluppo dello stabilimento di surgelazione di Policoro in Basilicata per incrementare, nel rispetto dell'ambiente e del risparmio energetico, le produzioni orticole di aree agricole molto vocate. Il progetto quando verrà ultimato, apporterà l'opportunità di nuove coltivazioni per gli agricoltori e di una crescita dell'occupazione sia in campagna che negli stabilimenti produttivi". 

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Si15/06/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Con Banca delle Terre Venete nasce una realtà da 3,3 miliardi di euro di attivi, 14.000 soci, 120 mila clienti.

Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha ufficialmente comunicato ai vertici della Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola e di Credito Trevigiano il via libera della Banca Centrale Europea al progetto di aggregazione tra le due BCC, e che vedrà la nascita, entro il 2020, di Banca delle Terre Venete.

La nuova Banca di Credito Cooperativo sarà la prima realtà veneta del Gruppo Iccrea per dimensioni e per volumi di attivi, con uno stock di 3,3 miliardi di euro di attivi (posizionandosi come l'8a BCC in Italia, tra quelle del Gruppo), con impieghi pari a 1,7 miliardi di euro e una raccolta complessiva da 3,5 miliardi di euro.

La futura BCC, che prevede la sua costituzione in ottobre dopo il passaggio formale delle Assemblee straordinarie delle 2 Banche aggreganti, vanterà una base sociale di circa 14.000 soci, 60 sportelli posizionati trasversalmente a livello regionale in 49 comuni nelle province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Belluno, 120 mila clienti e più di 450 dipendenti.

Dopo le Assemblee ordinarie di CRA Brendola e Credito Trevigiano per l'approvazione del bilancio 2019 – entrambe il prossimo 15 giugno – e le opportune delibere da parte dei Consigli di Amministrazione, previsti nei giorni immediatamente successivi, le due BCC fisseranno un calendario di incontri con la base sociale per illustrare con dettaglio il progetto di aggregazione.

L'iniziativa, che vede avvicinare due presìdi del territorio e compagini sociali sostanzialmente omogenei, ha come primo obiettivo quello di fornire al territorio veneto una BCC di riferimento solida ed efficiente, con un CET1 del 18,77%, e in grado di soddisfare, anche grazie alle sinergie con le strutture specialistiche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, le esigenze dei soci e dei clienti. In questo modo sarà quindi possibile potenziare il modello di servizio verso i territori, con nuove proposte commerciali e di espansione che già oggi sono di comune interesse di CRA Brendola e Credito Trevigiano.

La sede legale della futura Banca delle Terre Venete sarà a Vedelago (in provincia di Treviso) mentre quella amministrativa sarà insediata a Vicenza.

Gli accordi di governance tra le due BCC, che verranno formalizzati in una apposita clausola transitoria dello Statuto della Banca delle Terre Venete, prevedono l'indicazione del Presidente e di un Vice Presidente della nuova BCC da parte di CRA di Brendola, mentre il Vice Presidente Vicario è espresso da Credito Trevigiano. L'assetto dell'istituto prevede altresì un Direttore Generale (su indicazione del Credito Trevigiano) e un Condirettore Generale (su indicazione di CRA di Brendola).

"Siamo soddisfatti di compiere un ulteriore e fondamentale passo in avanti nel processo di aggregazione tra queste due BCC così ben radicate nel territorio veneto – ha commentato il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino – il progetto da cui nascerà Banca delle Terre Venete porta con sé un disegno strategico: diventare, su impulso della Capogruppo Iccrea Banca, un punto di snodo sul territorio per l'offerta costruita dalla BCC in stretta sinergia con il Gruppo Iccrea. Questo, al fine di proporre ai clienti e ai soci un servizio sempre più innovativo e in linea con le esigenze di un cliente che, come abbiamo ben conosciuto anche a seguito della pandemia che ci ha travolto, evolvono in continuazione, sia nei tempi che nelle soluzioni".

"Con la nascita della Banca delle Terre Venete, in un momento così particolare, i nostri istituti danno un preciso segnale di rilancio all'economia – ha aggiunto il Presidente di CRA di Brendola, Gianfranco Sasso – Non vogliamo fermarci, né arrenderci alla forza degli eventi esterni. Ripartiamo con lo sguardo rivolto al futuro, con un'aggregazione che giudichiamo fondamentale per dare ancora più forza e voce alle nostre comunità. Siamo convinti che la nuova struttura, ricca di competenze, manterrà quella capacità di relazione con imprese e territorio che costituisce il nostro marchio di fabbrica, il nostro DNA. La sfida sarà allargare i nostri orizzonti e far conoscere la nostra professionalità e il nostro sostegno ad un territorio ancor più ampio e variegato".

"Si chiude parte di un iter obbligatorio che conferma la bontà di un'operazione lungimirante, su cui siamo al lavoro da tempo – ha concluso il Presidente di Credito Trevigiano, Pietro Pignata – I nostri istituti, ieri come oggi, continuano così a guardare al futuro e alle nuove sfide che questo riserverà. Che la notizia giunga a margine di un periodo difficile, com'è stata e come sarà l'emergenza anche economica scatenata dal Coronavirus, deve farci riflettere ulteriormente. Poter fare i conti con una struttura professionale ed organizzativa più importante, come sarà quella di Banca delle Terre Venete, non potrà che farci trovare più pronti anche di fronte alle eventuali nuove difficoltà o incertezze future, mantenendo intatte le attuali attenzioni a famiglie e imprese".

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Si11/06/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Complessivamente, le BCC del Gruppo hanno erogato 925 milioni di euro, in vase alle richieste secondo il Decreto Legge Liquidità.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e le sue 136 Banche di Credito Cooperativo aderenti, durante l’emergenza legata al Coronavirus, confermano l’impegno a favore delle PMI sul territorio. 

Nell’ambito dei finanziamenti definiti dall’art. 13, lettera “m”, del Decreto Legge Liquidità, le Banche del Gruppo Iccrea hanno ricevuto, alla data del 29 maggio scorso (dati comunicati a Banca d’Italia), oltre 62.000 richieste relative a finanziamenti entro i 25 mila euro, per un valore complessivo superiore ai 1,2 miliardi di euro. Di queste, sono state erogate più di 38.000 operazioni, pari al 61% delle richieste ricevute, per un valore complessivo di 790 milioni di euro.

In totale le Banche del Gruppo hanno ricevuto oltre 65.000 richieste complessive di finanziamento ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legge Liquidità, per un valore di oltre 2,2 miliardi di euro, erogando quasi il 60% di pratiche (più di 39.000), per un totale di 925 milioni di euro.


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Si05/06/2020NewsIccrea Banca
  
Beneficiarie delle operazioni la Ciro Paone Spa (marchio “Kiton”) e la EP SpA, entrambi aziende clienti della BCC di Napoli.

Nell'ambito dell'emergenza Covid-19, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha concluso attraverso la BCC di Napoli le prime due operazioni con garanzia SACE a sostegno di due aziende campane. Protagonista del finanziamento è Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Iccrea che, nell'ambito del Decreto Legge 23/20, ha finalizzato i due finanziamenti, del valore di 7 milioni di euro complessivi e assistiti da garanzia SACE per il 90%, a beneficio della Ciro Paone Spa e della EP Spa.

La Ciro Paone, beneficiaria di un finanziamento di 3 milioni di euro, è un'importante realtà napoletana attiva nella produzione e commercializzazione di capi di abbigliamento di lusso, totalmente Made in Italy e conosciuta in tutto il mondo per essere proprietaria del marchio di abiti da uomo "Kiton".

La EP, invece, beneficiaria di un finanziamento di 4 milioni di euro, è anch'essa un'azienda napoletana e leader, con i suoi 70 milioni di fatturato l'anno, nei settori della ristorazione collettiva e dei buoni pasto cartacei ed elettronici da 40 anni.

Entrambi le operazioni hanno sei anni di durata e - nell'ambito della crisi generata dal Coronavirus - sono destinate a garantire la continuità dei flussi di cassa ed il sostenimento delle spese del personale delle aziende finanziate.

"La collaborazione tra il Gruppo Iccrea e SACE – sottolinea Carmine Daniele, responsabile Iccrea BancaImpresa Area BCC Centro Sud – è la conferma di una partnership consolidata che diventa ancora più concreta quando si tratta di dare un segnale importante a realtà significative del nostro territorio. Inoltre – conclude Carmine Daniele - è solo grazie alla forte sinergia con le BCC, che operano con profondo impegno ogni giorno sul territorio, che il Gruppo è in grado di intervenire concretamente, offrendo risorse necessarie per continuare a svolgere il proprio ruolo a beneficio dei clienti sia in Italia che all'estero".

"Le Banche di Credito Cooperativo, e la BCC Napoli ne è dimostrazione, esprimono un modello creditizio che trova la giusta sintesi tra 'efficienza e umanità' – ha commentato Amedeo Manzo, Presidente della BCC di Napoli – il rapporto con le persone e l'attenzione al territorio realizzano risultati eccellenti, anche grazie alla forte sinergia con il perimetro delle Banche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Aver potuto sostenere due ottime iniziative napoletane, le prime di una lunga serie in approvazione, è motivo di orgoglio e testimonianza che la BCC Napoli è disponibile a sostenere piccoli, medi e grandi progetti, che abbiano al centro la nostra città di Napoli".

"Siamo lieti di aver finalizzato queste due operazioni perché confermano sia l'impegno di SACE nei confronti delle aziende italiane che stanno affrontando questo periodo di notevole complessità, sia la proficua sinergia con attori del sistema bancario italiano come il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, a testimonianza di uno sforzo congiunto di sistema che sta dando i suoi risultati – ha dichiarato Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di SACE -. Siamo pronti a fare sempre di più per la competitività, in Italia e nel Mondo, delle tante eccellenze italiane che contribuiscono ogni giorno alla crescita del Paese".

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Si27/05/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Pastore, DG di Iccrea Banca: “Confermato il forte impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea verso questa fondamentale fase di ripartenza economica e sociale dell’Italia”.

​Si è chiuso oggi il collocamento della sedicesima emissione del BTP Italia 26 maggio 2025, con la partecipazione di Iccrea Banca, per la sesta volta, nel ruolo di Co-Dealer.

L’operazione ha visto il coinvolgimento di tutte le Banche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, a conferma del profondo impegno espresso dalle BCC del Gruppo verso l’iniziativa di carattere nazionale legata all’emergenza Covid-19.

Anche in questa occasione, le sottoscrizioni raccolte da Iccrea Banca per conto delle BCC coinvolte hanno rappresentato una percentuale significativa, pari al 5,7% del comparto retail, all’11,3% del comparto istituzionale, con una quota complessiva di partecipazione pari al 7,8% dell’intero ammontare emesso.

A livello nazionale, l’importo complessivo emesso, pari a circa 22,3 miliardi di euro, è stato sottoscritto nella prima fase dedicata al retail per circa 14 miliardi di euro, mentre i restanti 8,3 miliardi di euro sono stati assegnati agli investitori istituzionali. Agli investitori retail, come di consueto, è stato assegnato l’intero ammontare richiesto. Agli investitori istituzionali, a fronte di ordini per 19,5 miliardi di euro, è stato applicato un coefficiente di riparto pari al 42,5%.

“Siamo orgogliosi che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea abbia risposto, unito e con senso di responsabilità, a sostegno dell’emergenza che ha travolto il Paese negli ultimi mesi – commenta Mauro Pastore, Direttore Generale del Gruppo Iccrea – e i risultati confermano la forte relazione che unisce le BCC al territorio e il ruolo indispensabile che ogni BCC svolge all’interno della propria comunità. Un segnale, questo, che conferma il forte impegno del Gruppo Iccrea verso questa fondamentale fase di ripartenza economica e sociale dell’Italia”.

I proventi del collocamento del BTP Italia saranno interamente utilizzati per finanziare i recenti provvedimenti del Governo a supporto del sistema sanitario, per la salvaguardia del lavoro e a sostegno dell’economia nazionale.

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).




Si21/05/2020NewsIccrea Banca
  
ITSRIGHT verserà 300 euro a titolo di anticipo per i futuri diritti a chi aprirà un conto corrente presso BCC Milano o una delle Banche convenzionate appartenenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

Un sostegno finanziario per i lavoratori dello spettacolo duramente colpiti dalle conseguenze economiche della pandemia: è questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da ITSRIGHT, Iccrea Banca e BCC Milano.

Beneficiari dell’iniziativa saranno gli artisti e produttori rappresentati da ITSRIGHT. Aprendo un conto corrente presso BCC Milano o una delle Banche convenzionate appartenenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ITSRIGHT verserà 300 euro a titolo di anticipo per i futuri diritti attingendo ad un deposito vincolato del valore di 5 milioni di euro messo a disposizione per l’iniziativa. Dal lato suo la Banca potrà concedere una linea di credito agevolata per un importo parametrato sulla media dei diritti percepiti nell’ultimo triennio. La misura della somma concessa, in ogni caso, non sarà inferiore a 1.000 euro. 

La convenzione, realizzata con la consulenza dello Studio legale La Scala di Milano, è parte del pacchetto di misure adottate da ITSRIGHT nel mese di aprile che coinvolgono risorse, competenze e tutto lo staff per lavorare al fianco della comunità degli artisti e dei produttori e aiutarli ad affrontare questo drammatico momento. 

 “È un’operazione importante con la quale vogliamo esprimere un sostegno concreto ai nostri artisti e alle imprese dei nostri produttori, duramente penalizzati dalle drammatiche conseguenze economiche provocate dall’emergenza, in un momento in cui le prospettive di ripresa del settore sono ancora incerte”, è il commento di Gianluigi Chiodaroli, Presidente di ITSRIGHT, società di collecting dei diritti connessi che rappresenta ad oggi oltre 8.000 artisti e più di 300 case discografiche. “Abbiamo subito trovato sintonia con ICCREA Banca e BCC Milano, che hanno condiviso con noi la necessità di semplificare al massimo le procedure di adesione all’iniziativa, senza perdersi nella burocrazia”.

In queste settimane BCC Milano e le Banche appartenenti al Gruppo Iccrea hanno infatti messo in campo una ampia gamma di iniziative con lo scopo di essere vicine alle famiglie, ai liberi professionisti, alle PMI e alle comunità locali.

 “In questo momento di emergenza i nostri passi sono guidati dai valori che ci contraddistinguono in quanto Banca cooperativa, in primis il principio di mutualità e la volontà di sostenere il tessuto sociale e produttivo del Paese – commenta Giuseppe Maino, Presidente di BCC Milano e del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Con questa convenzione vogliamo essere al fianco anche del settore artistico, cuore pulsante che anima la vita culturale italiana, facendolo nel modo più semplice e rapido, al fine di rilanciare un settore che sta affrontando enormi difficoltà dovute al momento che stiamo vivendo”.


ITSRIGHT

ITSRIGHT è una società di collecting indipendente che gestisce, in Italia e all'estero, i compensi per i diritti connessi, dovuti per la pubblica diffusione di musica registrata. Rappresenta oggi più di 8.000 artisti diretti e oltre 300 produttori discografici con mandato diretto.
ITSRIGHT negozia direttamente con gli utilizzatori, rilascia le licenze per la pubblica diffusione di musica, incassa e distribuisce i compensi che spettano ad artisti e produttori valorizzando al massimo il loro catalogo musicale.
Grazie ad una rete di relazioni consolidata a livello internazionale e agli accordi siglati con analoghe società di collecting straniere, ITSRIGHT mette a tua disposizione servizi di gestione dei compensi per i diritti connessi a tutela delle utilizzazioni del tuo repertorio musicale anche all’estero.
ITSRIGHT rappresenta, tutela e gestisce, inoltre, il repertorio di decine di migliaia di artisti e produttori stranieri utilizzato in Italia.

ICCREA BANCA 

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).








Si21/05/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Maino, Presidente Iccrea: “Risposta straordinaria delle BCC che, da sempre, si contraddistinguono per il loro senso di responsabilità verso il benessere delle loro comunità”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e le sue BCC aderenti, dall'inizio di questa complessa fase di emergenza per tutto il Paese, hanno continuato a servire le proprie comunità di riferimento e a sostenere l'economia reale italiana. A cominciare dalle attività benefiche: ad oggi sono 98 le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea che si sono impegnate per effettuare donazioni per circa 7 milioni di euro destinate al territorio, per dare risposte puntuali verso gli ospedali e le strutture sanitarie del territorio, ma anche verso Fondazioni e Associazioni del terzo settore.

Inoltre, a testimonianza dell'impegno del Gruppo nella lotta al Coronavirus, Iccrea Banca è stata nuovamente coinvolta come Co-Dealer nella sedicesima edizione del BTP Italia (BTP Italia del 26 maggio 2025), in collocamento questa settimana, che ha visto partecipare attivamente tutte le BCC del Gruppo e i cui proventi saranno destinati al sistema sanitario e all'economia nazionale.

Il Gruppo Iccrea ha poi lanciato anche la polizza assicurativa "Andrà tutto bene", attraverso BCC Retail, polo assicurativo di Gruppo. Si tratta di un pacchetto di garanzie e servizi assicurativi aggiuntivi dedicati a tutti i dipendenti, ai Soci under 71 o a entrambe le categorie con la possibilità di poter estendere la copertura anche ai nuclei familiari. Il prodotto ad oggi è stato collocato da oltre 70 BCC a beneficio di oltre 50 mila assicurati, tra privati e nuclei familiari, dove più di 40 mila sono soci delle BCC.

Infine, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha partecipato, insieme agli altri Enti del Credito Cooperativo, all'iniziativa denominata "Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono!", promossa dalle Capogruppo dei Gruppi Bancari Cooperativi, dalla Federazione Raiffeisen dell'Alto Adige e da Federcasse (che ne cura anche il supporto tecnico) per rafforzare i presìdi di terapia intensiva e sub-intensiva degli Ospedali, nonché per acquistare apparecchiature mediche, in coordinamento con il Ministero della Salute.

"Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo, da sempre, è fondamentale per lo sviluppo del benessere di una comunità – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – e ancor più oggi le nostre BCC sono chiamate a dare una risposta straordinaria e immediata. Con le iniziative delle nostre Banche viene confermato l'impegno che le BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno offerto con il senso di responsabilità che da sempre le contraddistingue".

Per avere ulteriori informazioni riguardo le donazioni delle BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si può anche visitare il sito di Coopera (il brand del Gruppo dedicato al terzo settore per il tramite delle Banche di Credito Cooperativo ad esso aderenti) a questo link.


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Si20/05/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Banca Widiba, Iccrea Banca, ODDO BHF Asset Management, Pramerica SGR e PwC Italia sono i 5 nuovi Soci dell’Associazione Italiana Private Banking

Sale il numero di Soci dell'Associazione Italiana Private Banking – AIPB che, dal 2004, riunisce i principali operatori nazionali e internazionali del Private Banking.

Ultime cinque realtà ad associarsi sono state Banca Widiba, Iccrea Banca, ODDO BHF Asset Management, Pramerica SGR e PwC Italia.

"Siamo molto lieti" sottolinea Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB "per questi nuovi,prestigiosi ingressi nella nostra compagine associativa, a ulteriore testimonianza dell'interesse e dell'utilità percepita dell'attività di AIPB presso gli operatori del settore". 

"Per parte nostra" prosegue Massari "ci siamo da sempre impegnati perché l'Associazione potesse rappresentare l'intera filiera del settore, quindi distributori, produttori, studi legali e professionali, società di servizi, nonché università, centri di ricerca e altre associazioni di categoria, dando vita a un vero e proprio network interdisciplinare in grado di mettere le proprie competenze distintive e complementari al servizio dello sviluppo e dell'allargamento della cultura del Private Banking".

Quote Banca Widiba: "Siamo molto orgogliosi di far parte di AIPB" – afferma Luigi Provenza chief commercial officer investiment & wealth management di Widiba. "Abbiamo lanciato il servizio sul mercato nel 2019 associando il Private Banking al benessere. PRIME è un servizio personalizzato, pensato proprio per il benessere delle persone attraverso uno sguardo molto ampio alla vista dei nostri clienti. La clientela Private rappresenta un segmento importante per Widiba: si tratta di clienti che richiedono un'attenzione particolare in termini di offerta. Inoltre questo passo ufficializza un'attività che era già svolta dalla nostra banca. Gestivamo infatti già questo tipo di clientela, ma senza un servizio dedicato. L'ingresso nell'associazione – conclude Provenza - è un tassello importante per noi. Saremo in un network di professionisti e saremo insieme ai principali player di questo mercato; saremo dunque in un sistema all'interno del quale potremo condividere e generare valore per il mercato e per le persone".

Quote Iccrea Banca: "Siamo orgogliosi, come Iccrea Banca e come Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, di aderire ad AIPB, associazione che da oltre 15 anni promuove la cultura verso la tutela e l'incremento dei patrimoni familiari" – afferma Gianluca Talato, responsabile Private Banking e Wealth Management di Iccrea. "Oggi – continua Talato – le attività di asset management per la clientela Private sono un'importante sfida per l'intero Gruppo. La soglia degli attuali 20 miliardi di euro che il Gruppo Iccrea gestisce insieme alle 136 BCC aderenti è un valore che rappresenta l'impegno di ogni banca verso la propria comunità locale e, insieme, un punto di partenza importante per il nostro progetto di crescita. L'obiettivo che ci siamo posti è di incrementare le nostre quote di mercato nella gestione del risparmio, valorizzando da un lato la profonda conoscenza del territorio che solo le BCC possono vantare e, dall'altro, la solidità e la competenza che il nostro gruppo bancario può mettere a disposizione di tutte le BCC".

Quote ODDO BHF Asset Management: "A nome di ODDO BHF Asset Management, primo Gruppo finanziario franco-tedesco indipendente, ringrazio l'Associazione Italiana Private Banking per averci accolto fra gli Associati, saremo lieti di condividere la nostra expertise e le nostre strategie con il mercato Italiano" – afferma Bertrand Levavasseur, Head of Sales Switzerland, Italy, Spain and Middle East di ODDO BHF.

Quote Pramerica SGR: "Essere parte dell'Associazione Italiana Private Banking rappresenta per Pramerica SGR un ulteriore importante punto di incontro e di confronto con tutti gli operatori che, come noi, offrono soluzioni di investimento a clienti privati di alto profilo" aggiunge Andrea Ghidoni, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Pramerica SGR. "In generale, riteniamo che il valore associativo cresca in funzione di due driver principali che devono coesistere: la qualità e la quantità degli associati. Proprio per questo, per il valore e l'ampiezza delle iniziative di AIPB e della sua compagine associativa, siamo certi che far parte di questo network rappresenti un elemento premiante in primis per noi, ma anche per tutti i nostri clienti".

Quote PwC Italia: "Con grande piacere continuiamo a collaborare con AIPB, dopo aver partecipato alla nascita dell'Associazione in qualità di soci fondatori" afferma Fabiano Quadrelli, Consulting Leader di PwC Italia. "Lo facciamo con lo stesso entusiasmo ed energia che ci ha visto partecipi dall'inizio e siamo pronti a mettere in campo le migliori competenze e la nostra esperienza per i nuovi progetti. In PwC storicamente siamo stati tra i protagonisti nel mercato dell'Asset & Wealth Management e stiamo assistendo importanti operatori nello sviluppo del Private Banking e quindi abbiamo scelto di essere vicini ai nostri clienti e ai loro bisogni per lo sviluppo e la crescita del loro business".

Descrizione Banca Widiba. Lanciata sul mercato nel settembre del 2014, con un modello moderno e innovativo, Widiba è presente in modo rilevante sul mercato con una piattaforma tecnologica d'avanguardia e sul territorio grazie alla consulenza finanziaria. In poco tempo, Widiba ha introdotto sul mercato numerose innovazioni nell'offerta, coprendo così nuovi segmenti di clientela come private e small business. Proprio per i clienti Private, alla fine del 2019, Widiba ha lanciato PRIME, l'offerta di Private Banking dedicata ai clienti con esigenze importanti.

Descrizione Iccrea Banca. Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito  Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo Gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro.

Descrizione ODDO BHF Asset Management. ODDO BHF AM è un gruppo franco-tedesco con oltre 2.300 dipendenti in 8 diversi paesi, attivo nell'investment banking (brokerage, corporate banking) e nella gestione del capitale (Private Banking e Asset Management). ODDO BHF AM è uno dei principali gestori indipendenti dell'Eurozona con 58 miliardi di euro di patrimonio gestito (dati a fine dicembre 2019). I quattro centri di investimento sono Parigi, Düsseldorf, Francoforte e Lussemburgo, con ulteriori uffici di distribuzione a Milano, Ginevra, Madrid, Madrid, Stoccolma, Zurigo, Abu Dhabi e Hong-Kong.

Descrizione Pramerica SGR. Pramerica SGR è una società di gestione del risparmio che offre un'ampia e diversificata proposta di soluzioni d'investimento dedicate sia alla clientela privata che istituzionale, tra cui fondi comuni, comparti sicav, gestioni patrimoniali, numerose soluzioni socialmente responsabili, nonché fondi alternativi sottoscrivibili nei prossimi mesi. La società si caratterizza per la propria capacità di investimento globale che - grazie anche al network Pramerica Financial1 di cui fa parte - si contraddistingue per varietà di processi e stili di gestione e mira a realizzare gli obiettivi di investimento dei propri clienti. Con 7 anni di flussi positivi consecutivi e un tasso di crescita annuo del 13% delle masse, Pramerica SGR gestisce oltre 65 miliardi di Euro (dati Pramerica SGR al 31/12/2019; tasso di crescita dal 2002 al 2019), dato che permette alla società di gestione del risparmio di essere il settimo operatore del mercato dell'asset management in Italia.

Descrizione PwC Italia. PwC Italia è un Network italiano di oltre 6.000 persone che, grazie a un know how globale e ad una presenza capillare, accompagnano le aziende nei teritori nella gestione e nell'esecuzione di un cambiamento positivo. I professionisti di PwC Italia sono impegnati a costruire fiducia nella società e aiutano i propri clienti a costruire organizzazioni efficaci, innovare e crescere.

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Si18/05/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Cassa Depositi e Prestiti intervengono a sostegno della filiera agro-alimentare italiana.

È stato siglato un accordo di finanziamento tra Latteria Soresina, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (con 18 BCC e Iccrea BancaImpresa, quest'ultima anche in qualità di arranger dell'operazione) e Cassa Depositi e Prestiti. L'operazione, di 30 milioni di euro complessivi, ha visto partecipare il Gruppo Iccrea per 20 milioni e Cassa Depositi e Prestiti per 10 milioni di euro.

L'intervento è destinato a supportare lo sviluppo produttivo e commerciale della Cooperativa, i cui ricavi nel 2019 sono aumentati del 9,6%, portando il fatturato a 411 milioni di euro.

Latteria Soresina, con il nuovo Direttore Generale Michele Falzetta, conferma il percorso strategico intrapreso nel 2019 attraverso l'operazione di aumento del capitale sociale (dai precedenti 12,2 milioni di euro a oltre 38,6 milioni di euro), conseguendo ora un secondo importante obiettivo: la riqualificazione della Posizione Finanziaria Netta a supporto dello sviluppo della Società.

L'anno scorso Latteria Soresina ha prodotto 500.000 tonnellate di latte, pari ad oltre il 10% del latte lombardo e a quasi il 5% del latte nazionale, grazie a 186 stalle e a circa 55 mila mucche da latte. Il 5 febbraio scorso la Società ha spento 120 candeline dopo una lunga storia di successi, che l'ha portata a essere la più grande azienda produttrice al mondo di formaggio DOP Grana Padano (destinando oltretutto, solo poco più del 50% del latte a tale produzione) e a vantare un portafoglio prodotti riconosciuto come premium dai consumatori, tra cui la scatola gialla di burro, icona intramontabile. Latteria Soresina oggi guarda al proprio futuro e a quello dei suoi allevatori con ottimismo e intraprendenza, con l'obiettivo di giocare un ruolo di primo piano sui mercati internazionali.

"L'operazione si inserisce nella più ampia strategia che Alleanza Cooperative ha posto in essere per sostenere i processi di crescita delle cooperative aderenti di grandi dimensioni. La collaborazione tra la Cooperazione e Cassa Depositi e Prestiti è infatti finalizzata a favorire l'accesso delle cooperative alle opportunità di finanziamento messe a disposizione dalla CDP. In quest'ambito, il coinvolgimento del Gruppo Bancario ICCREA e delle BCC costituisce un esempio importante di come l'ingegneria finanziaria del movimento cooperativo possa svolgere una funzione di volano per le iniziative di sviluppo delle imprese associate. Quella con Latteria Soresina è una delle iniziative già avviate e rivolte ad altre importanti cooperative aderenti", afferma Giorgio Mercuri, Presidente Alleanza cooperative Agroalimentari.

"Con questa seconda importante operazione stiamo cercando di interpretare al meglio i grandi cambiamenti che stanno avvenendo nel mercato finanziario, muovendoci per tempo e con grande rilevanza, al fine di migliorare sensibilmente i nostri indici, adeguandoli alle richieste e necessità di oggi e del prossimo futuro. Questi passaggi sono fondamentali per costruire una nuova e solida piattaforma su cui fondare il nuovo sviluppo della Latteria Soresina e dei suoi soci, all'altezza del suo grande passato. Voglio ringraziare il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Cassa Depositi e Prestiti per la grande collaborazione e fiducia che hanno portato a chiudere questo accordo, che vuole fare da apripista per ulteriori future operazioni. Le imprese italiane, a maggior ragione i marchi storici dell'eccellenza nazionale, devono essere sostenute e tenute in grande considerazione, poiché rappresentano il made in Italy nel mondo, oltre ad essere il vero motore dell'economia nazionale. Proprio in tempo di Covid 19, ci si è resi ancora più conto, quanto è fondamentale e strategico l'agro-alimentare italiano", afferma Tiziano Fusar Poli, Presidente di Latteria Soresina Soc. Coop. Agricola.

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è da sempre vicino al settore agroalimentare per sostenere lo sviluppo delle filiere e delle eccellenze del territorio – dichiara Carlo Napoleoni, Vice Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – e siamo orgogliosi di aver confermato questo impegno con Soresina, uno dei più importanti attori nel settore lattiero-caseario italiano con un'operazione innovativa, a cui hanno partecipato anche 18 BCC, finalizzata a finanziare i lunghi cicli di lavorazione e stagionatura del magazzino. Anche durante un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo, avvertiamo la responsabilità di continuare a svolgere il nostro ruolo, insieme alle BCC del Gruppo Iccrea, di banche del territorio attente alle esigenze delle imprese e delle comunità che le vivono."

Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese ha così commentato: "Latteria Soresina è un'azienda di fortissima tradizione, che rappresenta un'eccellenza all'interno dello strategico comparto dell'agroalimentare italiano. L'intervento permetterà di supportare il piano di sviluppo della Cooperativa, testimoniando ulteriormente la vicinanza di Cassa depositi e prestiti alle realtà locali che si proiettano sui mercati nazionali e internazionali. Attraverso quest'operazione, la Cooperativa potrà, inoltre, consolidare ulteriormente la propria struttura finanziaria, valorizzando l'importante magazzino di formaggi DOP Grana Padano in stagionatura prima della commercializzazione in Italia e nel mondo".

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Si13/05/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Fattor, Presidente di Banca Mediocredito del FVG: “La Banca è cresciuta nell’assistenza alle imprese e alle famiglie del territorio, ma mai come oggi dobbiamo valorizzare il suo ruolo e le sinergie all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea"

​L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, la banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia controllata al 51% dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e che vede la Regione FVG azionista con il 47% delle quote, ha approvato oggi il bilancio 2019 al termine dell’incontro svoltosi a Udine.

L’anno appena trascorso è stato il primo vissuto integralmente da Mediocredito FVG all’interno del perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dove si è osservata un’importante fase di adeguamento di assetti operativi e di allineamento con gli indirizzi e i processi adottati all’intero del Gruppo. Questo non ha rallentato l’attività di assistenza della Banca, che ha registrato 168 milioni di euro di nuovi impieghi nel 2019, con una crescita del 24% sul 2018.

Nell’ambito dell’evoluzione del sostegno al territorio si evidenzia, tra l’altro, la focalizzazione del Banca rispetto all’attività creditizia primaria, avendo trasferito le attività di factoring (che nel 2018 sommavano 41 milioni di euro) in seno a BCC Factoring, società del Gruppo Iccrea specializzata in questo comparto.

Inoltre, come confermato dalla crescita delle erogazioni, arrivate fino a 16 milioni di euro (+77%), la Banca ha profuso particolare impegno con gli interventi a favore delle imprese 

artigiane e dei settori manifatturiero e delle costruzioni, nonché delle imprese commerciali, turistiche e di servizio, attraverso le Sezioni anticrisi istituite dalla Regione, nell’ambito dei Fondi speciali di rotazione e di cui Banca Mediocredito del FVG è l’unico intermediario autorizzato.

Riguardo poi l’operatività con i fondi FRIE, nel 2019 le erogazioni effettuate dalla Banca hanno raggiunto la quota di 56 milioni di euro.

La raccolta diretta da clientela privata si attesta a circa 380 milioni di euro.

Crescono poi gli indici di solidità della Banca, con un CET1 che arriva al 17,18% (14,74% nel 2018) e un Total Capital Ratio al 19,98% (17,40% nel 2018).

Sul contesto appena rappresentato gravano comunque la riduzione al minimo dei tassi di interesse, l’implementazione di un fondo destinato ai prepensionamenti, e alcune oscillazioni dei mercati finanziari. Questi fattori hanno influito negativamente sul risultato finale della Banca, che chiude il 2019 con una perdita pari a 5,3 milioni di euro.

Riguardo la qualità del credito, nel corso del 2019 Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha proseguito l’importante attività di riduzione delle esposizioni deteriorate per 63 milioni di euro complessivi, con cessione di crediti nominali deteriorati per 40 milioni di euro, e con un’attività di incassi e di altre operazioni collegate per altri 23 milioni di euro.

Nel primo trimestre del 2020, pur in un contesto economico caratterizzato dall’emergenza Coronavirus, che ha innescato una recessione pesante e di intensità pari – se non addirittura superiore – a quella del biennio 2008-2009, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha realizzato 17,9 milioni di euro di nuove erogazioni.

Nel quadro delle misure introdotte a livello regionale e nazionale per contenere gli effetti negativi dell'emergenza, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha già completato la sospensione delle rate in scadenza per più di 1.000 linee di credito e di un valore di circa 30 milioni di euro. Mediocredito FVG ha inoltre proposto, alle aziende clienti, nuovi finanziamenti – tra cui quelli assistiti da garanzie del Mediocredito Centrale e di SACE – per circa 200 milioni di euro e, contestualmente, la Banca sta velocizzando le procedure per attingere all’intero plafond dei Fondi Regionali “Anticrisi”, attualmente di 25 milioni di euro.

“Durante il primo esercizio vissuto integralmente nel perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea abbiamo riscontrato un’evoluzione nelle dinamiche di assistenza di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia per le famiglie e le imprese del territorio, ampliando la nostra capacità di servizio – ha dichiarato Edgardo Fattor, Presidente della Banca – ma nella consapevolezza che c’è ancora della strada da percorrere per valorizzare con maggiore efficacia le sinergie con il Gruppo. È una sfida importante che, mai come oggi, ci sentiamo di affrontare assieme per poter continuare a dare risposta alle nostre imprese e difendere il loro posizionamento nell’economia nazionale e internazionale”.

L’Assessore regionale alle finanze Barbara Zilli ha sottolineato l’indirizzo che la Banca prosegua nel percorso di integrazione organizzativa nel Gruppo al fine di allineare le sue politiche e le sue procedure a quelle adottate dalle altre entità, soprattutto al fine di poter contare sui maggiori volumi che tale rete può garantire. In tal senso potrà essere utile lo sviluppo di un nuovo Piano industriale che persegua in modo più deciso l’integrazione della Banca.

“Dopo un anno in cui Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha accelerato i motori del sostegno al territorio sarà importante, visto il difficile momento che il Paese sta attraversando, ampliare il ventaglio di offerta per le imprese anche grazie alla collaborazione con le 4 BCC della regione aderenti al Gruppo Iccrea – ha aggiunto Arturo Miotto, Direttore Generale della Banca – l’economia reale del Friuli Venezia Giulia presenta infatti fondamentali snodi produttivi di filiere, nazionali ed estere, che devono essere assistite. Il Gruppo Iccrea, anche con Mediocredito, vuole continuare a rappresentare un punto di riferimento per quelle aziende che, seppur davanti alla profonda difficoltà attuale e nell’ambito di un percorso di sviluppo inizialmente approntato, possono trovare ovvie difficoltà per affrontare le necessità quotidiane. In questo senso, Mediocredito è pronta a fare la sua parte, anche con il supporto del Gruppo Iccrea, nella Finanza Straordinaria, nel partenariato Pubblico-Privato e nel Leasing Pubblico”.

Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia nasce nel 1957 come istituto di credito a medio termine per il finanziamento di piccole e medie imprese della Provincia di Udine. L’istituto, oggi, è la Banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia, e si propone di supportare il sistema economico regionale facilitando la disponibilità di servizi e risorse finanziarie ai soggetti pubblici e privati del Friuli Venezia Giulia, in una prospettiva di creazione di valore. 

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).


Si12/05/2020Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Iccrea Banca, a seguito dell’autorizzazione dell’Autorità Competente, rimborsa anticipatamente due prestiti obbligazionari subordinati, emessi a giugno 2015 aventi scadenza originaria nel 2025, per un valore nominale complessivo di 118,6 milioni di euro.

Nello specifico, i titoli obbligazionari subordinati oggetto di rimborso sono l'"Iccrea Banca S.p.A. - Euro 106,600,000 Floating Rate Subordinated Notes due June 2025", emesso nell'ambito dell'Euro Medium Term Note Programme approvato dalla CSSF e quotato sulla Borsa di Lussemburgo, del valore nominale di 106,6 milioni di euro, che sarà rimborsato il 18 giugno 2020, e l'"Iccrea Banca subordinato Tier II Tasso Fisso con eventuale rimborso anticipato 29 giugno 2015 – 29 giugno 2025" emesso nell'ambito del Prospetto di Base Subordinato approvato dalla CONSOB, del valore nominale di 12 milioni di euro che sarà rimborsato il 29 giugno 2020.

Entrambi i prestiti obbligazionari saranno rimborsati alla pari, cioè senza alcuna deduzione delle spese, in coincidenza delle rispettive date di pagamento delle cedole di interessi maturati.

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Si12/05/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  

Grazie al progetto “Spunta Banca DTL”, le banche italiane possono contare su un blockchain di settore per la rendicontazione dei conti reciproci. Completati con successo i test tecnici, è ora in produzione per la prima sezione di banche che partecipano all’iniziativa.

Con “Spunta Banca DLT”, le banche italiane possono contare sulla tecnologia blockchain per la rendicontazione dei conti reciproci. Il progetto ha visto Iccrea Banca tra i 18 istituti coinvolti nella fase pilota dell’iniziativa promossa dall’ABI e coordinata da ABI Lab. Dopo la conclusione con successo dei primi test tecnici, il progetto è in produzione per la prima sezione di banche aderenti.

Grazie alla collaborazione delle banche pilota, tra cui Iccrea Banca, la blockchain viene dunque introdotta concretamente nel mondo bancario italiano attraverso una infrastruttura dedicata alle banche operanti in Italia e che in futuro potrà ospitare ulteriori applicazioni.

In particolare, “Spunta Banca DLT” mette a disposizione canali bilaterali con i quali le controparti bancarie possono scambiarsi le informazioni in tutta sicurezza e rapidità tramite la Distributed Ledger Technology (DLT), la tecnologia basata sui registri appositamente distribuiti che sostituisce la modalità tradizionale di scambi telefonici e messaggistica. Tutti i dettagli sono stati diffusi da ABI con un comunicato stampa. Leggi per approfondire.

Si29/04/2020NewsIccrea Banca
  

​Confrontare il passato e il presente delle nostre Banche di Credito Cooperativo, la nostra perseveranza nei momenti più difficili della storia del nostro Paese.

Con la forza del Gruppo, siamo pronti a mettere in campo la nostra determinazione e i nostri valori per la ripresa del Paese.

Perché…


Vogliamo ripartire dalle relazioni, dalla salute e dal lavoro da sempre al centro di ogni nostro progetto. Vogliamo ripartire dai nostri territori, dalle nostre famiglie, dai piccoli imprenditori per uscire, insieme, dal lock down che ha fermato il mondo.      

Vogliamo ripartire con la nostra storia. Tutta da scrivere.

 
Si28/04/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il progetto del Gruppo Iccrea “ForWE - For Women Energy” di Iccrea si è classificato terzo nella categoria “Marketing”. Stesso risultato, nella categoria “CSR & Sustainability”, per il “Fondo Etico per i Progetti del Territorio di BCC Basilicata”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e BCC Basilicata hanno ricevuto un riconoscimento nell'ambito del Premio AIFIn, Financial Innovation – Italian Awards. In particolare, il Gruppo Iccrea ha guadagnato il terzo posto nella categoria Marketing, con il brand "ForWE - For Women Energy", mentre BCC Basilicata – Banca aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – è terza classificata nella categoria CSR & Sustainability, con il suo "Fondo Etico per i Progetti del Territorio", iniziativa che a ottobre scorso aveva ricevuto già il Premio AIFIn per la CSR & Social Innovation.

Durante l'incontro AIFIn "Financial Innovation Day", svoltosi ieri in videoconferenza, si è tenuta la cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato i rappresentanti del settore bancario, assicurativo e finanziario. La giuria, composta dai rappresentanti degli enti organizzatori nella prima fase e da docenti universitari in quella finale, ha valutato i progetti per il valore creato, per il grado di innovazione e originalità, per la complessità del progetto e per gli obiettivi raggiunti.

"BCC Basilicata - commenta Teresa Fiordelisi, presidente di BCC Basilicata e consigliere d'amministrazione d'Iccrea - è orgogliosa di ritirare un premio che riconosce l'impegno di una banca del territorio. Oltre ad essere il risultato di un modello virtuoso per le comunità, è la testimonianza che sostenere progetti utili al bene comune e promuovere con serietà e responsabilità le iniziative sociali fa bene all'economia e fa crescere la collettività".

"Come Gruppo Iccrea siamo certamente soddisfatti del percorso realizzato. Iniziative come il Conto ForWE – afferma Laura Servadei, Responsabile Marketing di Iccrea Banca – ci hanno permesso non solo di rispondere alle esigenze di un target specifico ma di costruire una strategia integrata di successo. In questa situazione di emergenza, pensiamo che le donne avranno un ruolo di collante sociale fondamentale nella ripresa. Sicuramente c'è ancora molto lavoro da realizzare e tutto il Gruppo Iccrea vuole fare la sua parte dando attuazione ai principi fondamentali dello statuto di ogni BCC che preserva lo sviluppo sostenibile e responsabile delle comunità territoriali. Se le donne hanno gli strumenti giusti, potranno fare la differenza".

Il brand ForWE, acronimo che sta per "For Women Energy", riunisce la linea di prodotti e servizi pensata per la clientela femminile delle BCC del Gruppo Iccrea e in generale per tutte le donne che cercano strumenti pratici per gestire al meglio il tempo e gli impegni della vita quotidiana. Primo prodotto del Gruppo Iccrea a essere lanciato sul mercato, il brand ForWE è stato "adottato" da oltre 111 BCC e ha ottenuto il riconoscimento Premio AIFIn per la complessità della strategia di marketing che ne ha supportato il lancio e la promozione nei mesi successivi.

Valore aggiunto della proposta ForWE è l'integrazione del digitale nel percorso di ingaggio e di assistenza alla clientela, un modello di servizio sviluppato sulla base degli insight del target. Su questo doppio binario è stata sviluppata anche la strategia di promozione. Intorno a ForWE è stata infatti costruita una strategia di marketing integrata e un piano di iniziative di comunicazione cross mediale portate avanti in concomitanza con la sponsorizzazione del Giro Rosa Iccrea 2019, uno degli eventi sportivi internazionali più rilevanti in ambito femminile. Per l'occasione sono stati realizzati progetti editoriali speciali con testate nazionali come La Repubblica e l'agenzia di stampa Ansa e una mini serie a tema sportivo creata insieme a Sky. In parallelo, è stata promossa con ottimi risultati una campagna di digital advertising a supporto del drive to store nelle filiali di tutto il Paese.                                                                     

La BCC Basilicata ha invece presentato il Fondo Etico per i Progetti del Territorio, un fondo annuale finalizzato a erogare contributi di beneficenza e mutualità accantonati dalla Banca e dedicati a tutta la comunità locale: persone (privati, famiglie, imprese), ambiente, patrimonio culturale e sociale.

Il Fondo è accompagnato da un Regolamento specifico che disciplina, in maniera trasparente e puntuale, i criteri e i processi di erogazione dei contributi.

L'impegno del Fondo è dedicato a quattro ambiti: servizio sociale, territorio, cultura, ambiente, salute e sport, secondo una procedura di approvazione dettagliata, che prevede inoltre precisi obblighi per il beneficiario, come le tempistiche stabilite per la realizzazione progetto e la condivisione delle campagne pubblicitarie a supporto.

Il Fondo, attivo dal 2014, ha già finanziato 680 progetti per un valore di 1,4 milioni di euro mentre, solo per il 2019, sono già stati sostenuti 180 progetti per un impegno di 600 mila euro.

Attraverso il Fondo e grazie ad una partnership con Fondazione Matera 2019 – che si occupa delle celebrazioni e degli eventi conseguenti alla nomina di Matera quale capitale della cultura 2019 – la BCC Basilicata ha potuto sostenere 27, tra organizzazioni e operatori culturali della Regione Basilicata, per la produzione di opere culturali inedite e che rappresentano il 50% dell'offerta culturale del programma previsto per il 2019 a Matera.

BCC Basilicata ha sede a Laurenzana (Potenza), ed è una Banca di Credito Cooperativo con il Consiglio di Amministrazione a maggioranza femminile.

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Si24/04/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Dalle raccolte fondi ai progetti di cooperazione promossi dalle BCC, dalle misure di sostegno alle PMI alle soluzioni mirate per usufruire di moratorie e agevolazioni. Il Gruppo Iccrea e le Banche locali sono insieme per sostenere le famiglie e le imprese

​Il Gruppo Iccrea e le Banche locali sono insieme per sostenere le famiglie e le imprese in questo difficile momento.

In questa fase particolarmente critica, le Banche di Credito Cooperativo stanno rispondendo in modo concreto con soluzioni ad hoc a beneficio di ogni comunità, anche di quella più piccola, dei soci, delle famiglie e delle piccole e medie imprese.

 

È un impegno straordinario che le BCC stanno portando avanti valorizzando la loro “differenza” e facendo arrivare alle imprese le maggiori risorse spendibili nell’immediato grazie alle coperture delle garanzie pubbliche e all’alleggerimento dei requisiti di accesso alla finanza agevolata. Un impegno concreto che si estenderà anche nel dopo emergenza con un piano di azioni per il rilancio delle economie locali. Tra queste il microcredito produttivo e sociale, il rafforzamento del Terzo Settore e il supporto all’agribusiness sostenibile.

Dopo l’adesione alla raccolta fondi promossa da Federcasse e dall’intero Movimento del Credito Cooperativo, il Gruppo Iccrea ha messo a disposizione di tutti, clienti e non, un sito web che raccogliere tutte le informazioni utili per orientarsi: le misure disposte del Governo, le iniziative promosse dalle singole BCC e dalle società del Gruppo, le norme sanitarie per la prevenzione del rischio contagio, le FAQ e la modulistica per la clientela.

Il sito è raggiungibile all’indirizzo emergenzacovid19.gruppoiccrea.it ed è in costante aggiornamento per accogliere anche le misure successive al Decreto “Cura Italia” e l’eventuale documentazione di supporto alle richieste della clientela.

Presenti anche i progetti di cooperazione promossi nell’ambito filantropico, con contenuti di interesse per le organizzazioni del Terzo Settore e per il mondo del volontariato già al centro della progettualità del brand Coopera.


Si08/04/2020NewsIccrea Banca
  
La sede del Gruppo si illumina con i colori della bandiera italiana: un piccolo segnale simbolico per esprimere vicinanza a tutte le comunità locali del Paese.

Le 136 BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il quarto gruppo bancario italiano per attivi presente in 1.759 comuni italiani, aderiscono alla raccolta fondi organizzata con il supporto di Federcasse e in coordinamento con il Ministero della Salute, che coinvolgerà tutte le aziende del Credito Cooperativo, il personale, i soci, i clienti e le comunità locali su tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di rafforzare le unità di terapia intensiva e sub-intensiva degli ospedali ed eventualmente acquistare apparecchiature mediche.

L'auspicio è quello di poter realizzare almeno un'iniziativa per regione, con attenzione prioritaria a quelle che stanno maggiormente soffrendo per la diffusione del contagio.

Le BCC del Gruppo Iccrea sono presenti in 421 comuni della Lombardia, 270 del Veneto, 230 del Lazio e 121 dell'Emilia-Romagna. In Lombardia sono 85 i Comuni dove le BCC del GBCI rappresentano l'unica realtà bancaria, in Veneto 27, in Lazio 17.

In particolare, ogni BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea potrà versare e invitare soci, dipendenti, clienti e comunità locali ad effettuare un versamento sull'apposito conto corrente aperto presso Iccrea Banca: IBAN IT84W0800003200000800032006.

Con l'occasione dell'avvio di questa iniziativa, la sede del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si illuminerà ogni sera con i colori della bandiera nazionale: un piccolo segnale simbolico del Gruppo per esprimere solidarietà e vicinanza in un momento così drammatico per il Paese.

 "L'Italia è oggi messa davanti a una prova dolorosa e difficilissima – commenta Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – attraverso l'adesione a questa iniziativa unitaria di solidarietà del credito cooperativo desideriamo come Gruppo Iccrea dimostrare la nostra vicinanza e la nostra attenzione a tutte le comunità delle 19 regioni dove siamo presenti e a tutti coloro che lavorano e combattono per sconfiggere questa terribile epidemia, in particolar modo il personale sanitario. Le BCC, come da più di cento anni a questa parte, sapranno dimostrare una volta ancora il loro concreto sostegno ai territori, alle famiglie e alle imprese. Anche la decisione di illuminare con il Tricolore la nostra sede vuole essere un piccolo gesto simbolico in questa direzione".

"Questa iniziativa - aggiunge Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – è una concreta testimonianza che nei momenti difficili il Credito Cooperativo sa ritrovare la concordia. Siamo consapevoli che dopo questa terribile crisi sanitaria dovremo affrontare una difficilissima fase economica e ci stiamo preparando per dare tutto il supporto possibile alle famiglie e alle imprese italiane. La nostra gratitudine va anche alle migliaia di collaboratori di tutte le BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che stanno assicurando i servizi bancari di cui famiglie e imprese hanno bisogno".

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Si18/03/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Emergenza COVID-19. Iniziativa unitaria nazionale del Credito Cooperativo per rafforzare i presidi di terapia intensiva

​“#Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono!” è I’iniziativa unitaria di solidarietà attivata dal sistema italiano del Credito Cooperativo. Obiettivo è rafforzare i presìdi di terapia intensiva e sub-intensiva degli Ospedali, nonché di a