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Nel pool, oltre alla banca corporate del Gruppo Iccrea, anche BCC Pordenonese e Monsile e Banca Annia.  Il finanziamento ha come obiettivo il sostegno alle attività del Gruppo in Italia.

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) in qualità di capofila, BCC Pordenonese e Monsile e Banca Annia sono protagoniste di un finanziamento in pool verso il Gruppo Ligabue, garantito da SACE nell'ambito di Garanzia Italia.

Il finanziamento, di complessivi 5 milioni di euro e della durata di 6 anni, ha l'obiettivo di dotare il noto Gruppo veneto delle risorse necessarie per affrontare gli effetti della pandemia nelle numerose attività in cui è impegnato. Il rilascio della garanzia secondo le caratteristiche previste dal Decreto Liquidità è stato processato digitalmente e in breve tempo.

Il Gruppo Ligabue, di cui il Gruppo Iccrea è il primo partner bancario e che conta su una storica collaborazione anche con SACE, nasce nel 1919 grazie all'intraprendenza di Anacleto Ligabue. La neonata società si occupa inizialmente di rifornire di generi alimentari le navi della Società Veneziana di Navigazione, e in seguito si espande fornendo anche assistenza a bordo, fino a diventare l'attuale realtà che opera in 5 continenti fornendo servizi di approvvigionamento, di catering e di facility management per le attività marittime e per quelle industriali, legate soprattutto alle risorse energetiche.

"Il Gruppo Ligabue e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno da tempo stretto un legame proficuo – ha dichiarato Carlo Napoleoni Direttore Generale di Iccrea BancaImpresae accompagnare gli imprenditori che vogliono crescere e continuare a investire, specialmente in questo complesso momento della nostra economia, è per noi una priorità. Questa operazione è la conferma della nostra forte attenzione alle aziende del territorio, e della valenza delle partnership che possiamo concretizzare, come in questo caso con SACE, a beneficio dello sviluppo delle aziende".

"Siamo lieti di essere nuovamente al fianco di una realtà imprenditoriale come Ligabue, che ha saputo affermarsi all'interno e oltre i confini italiani diventando un'azienda leader nell' approvvigionamento e nella ristorazione per il settore marittimo – ha dichiarato Mario Bruni, Responsabile Mid Market di SACE – con quest'operazione SACE consolida la sua proficua partnership con Iccrea BancaImpresa e conferma il suo impegno al fianco delle aziende chiamate ad affrontare le sfide attuali dettate dalla delicata fase di ripartenza dell'economia nazionale".

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea da tempo ci affianca nello sviluppo delle attività, sostenendo i nostri progetti e la nostra espansione. E' importante. Soprattutto in un momento così complesso – commenta Inti Ligabue, Presidente e Amministratore delegato del gruppo veneziano – serve guardare avanti con determinazione, progettualità adeguate e nuove strategie: in questa prospettiva il supporto e le risorse all'impresa sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita economica dell'intero Paese".

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Si23/09/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Al finanziamento, per 37,8 milioni di euro, si aggiungono i contributi per circa 11,8 milioni di euro erogati dal Ministero a valere sul “Fondo Sviluppo e Coesione”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa (con il ruolo sia di Banca Autorizzata che di Banca Finanziatrice in virtù della Convenzione sottoscritta con il MiPAAF e la CDP), BCC di Roma, Emil Banca, Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese ha finalizzato, con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, un finanziamento a sostegno degli investimenti previsti nel Contratto di Filiera dedicato al ciclo di lavorazione della patata e degli ortaggi Italiani di qualità.

Il Contratto, denominato "Valorizzazione della patata e degli ortaggi italiani di qualità", è destinato alle cooperative Associazione CO.VAL.PA Abruzzo, Patfrut, Associazione Marsicana Produttori di Patate (A.M.P.P) nonché all'Azienda Agricola Ciafardoni Luigi e, indirettamente, Agrifood Abruzzo in qualità di sottoscrittore dell'Accordo di Filiera.

Il progetto, a valere sul IV Bando (DM n. 1192/2016) relativo ai Contratti di Filiera e di Distretto -  uno dei principali strumenti di sostegno alle politiche agroindustriali fortemente voluto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - consentirà la realizzazione di investimenti complessivi per 49,7 milioni di euro.

Oltre ai 37,8 milioni concessi dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a Cassa Depositi e Prestiti (per una quota di ciascun gruppo pari a 18,9 milioni di euro, il primo con un finanziamento bancario, il secondo con un finanziamento agevolato) si aggiungono anche 11,8 milioni circa di contributi in conto capitale del Ministero a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.

Il finanziamento così accordato permetterà la realizzazione di tre nuovi impianti agroindustriali adibiti alla trasformazione, frigoconservazione, confezionamento e logistica in Abruzzo e Puglia con investimenti per oltre 31 milioni di euro; la riconversione di uno stabilimento per la produzione di prodotti quarta gamma in Emilia-Romagna; un forte potenziamento ed automatizzazione delle linee produttive; la riorganizzazione dei processi di acquisto intrafiliera e di commercializzazione per massimizzare il valore aggiunto riconosciuto alle aziende agricole conferenti.

Tre le strategie fondanti del progetto: l'integrazione, lo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti commercializzati.

La filiera è quindi finalizzata all'attuazione coordinata di una serie di interventi che hanno l'obiettivo di aggregare la produzione primaria delle patate e degli ortaggi di qualità, sviluppando un rapporto diretto con le industrie agroalimentari della filiera dedite alla surgelazione e alla quarta gamma. Al contempo, verranno coordinate le attività di commercializzazione del fresco al fine di realizzare un compatto gruppo nazionale in grado di competere anche a livello internazionale.

Complessivamente il progetto coinvolgerà, direttamente e indirettamente, l'intera filiera produttiva composta da oltre 1.100 soci conferenti, cui fanno capo circa 4.700 ettari di superficie coltivata, 15 stabilimenti produttivi ed oltre 149mila tonnellate di prodotti commercializzati come prodotto fresco, surgelato e in quarta gamma.

Le società beneficiarie del finanziamento sono:

Associazione CO.VAL.P.A Soc. Coop. Agr. – Regione Abruzzo

L'O.P. COVALPA, che annovera 100 soci tra cooperative ed aziende agricole ai quali fanno capo circa 900 ettari di superficie orticola coltivata annualmente, si occupa della lavorazione dei prodotti orticoli surgelati. Gli investimenti, di oltre 21,7 milioni di euro, prevedono la realizzazione di un impianto agroindustriale di 22.500 mq. altamente tecnologico ed automatizzato adibito alla frigoconservazione, confezionamento e logistica, dotato di una capacità di stoccaggio complessiva di 20 mila tonnellate di prodotto.

Patfrut Soc. Coop. Agr. – Regione Emilia-Romagna

La Patfrut, grande impresa nel settore agroindustriale ortofrutticolo di qualità in Italia, annovera circa 592 soci tra cooperative ed aziende agricole con una superficie coltivata di circa 3.095 ettari. Gli investimenti, di oltre 17,6 milioni di euro, saranno volti principalmente all'acquisto e alla ristrutturazione di uno stabilimento produttivo e alla riconversione e all'ammodernamento di un impianto agroindustriale per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli in quarta gamma.

Associazione Marsicana Produttori Patate Soc. Coop. Agr. – Regione Abruzzo

L'O.P  A.M.P.P, che rappresenta circa 400 aziende agricole socie produttrici di patate IGP Fucino con circa 700 ettari di superficie coltivata annualmente, si occupa della lavorazione, frigoconservazione e commercializzazione di patate destinate sia ad industrie di trasformazione che al mercato del fresco. Gli investimenti, di oltre 9 milioni di euro, verranno destinati per la realizzazione di uno stabilimento di stoccaggio e frigoconservazione allestito con attrezzature altamente tecnologiche. La nuova struttura, di 4.700 mq., con capacità di stoccaggio di 6 mila tonnellate, permetterà l'acquisizione di nuovi soci conferenti e, contestualmente, raddoppiare la produzione e la commercializzazione.

Azienda Agricola Ciafardoni Luigi – Regione Puglia

L'azienda agricola, con una dimensione di circa 68 ettari, dal 2010 è socia conferente del CO.VAL.P.A Abruzzo e si è specializzata nella produzione orticola biologica destinata prevalentemente all'industria di trasformazione e surgelazione. Gli investimenti, di c.a. 1 milione di euro, permetteranno la realizzazione di un magazzino per la prima lavorazione degli ortaggi e la loro frigoconservazione.

"Sante Del Corvo, Direttore della Società CO.VAL.P.A Abruzzo capofila della Filiera, ringrazia il Ministero delle Politiche Agricole per aver accolto e  finanziato il Contratto di Filiera ideato e costruito dalle cooperative agricole di produzione, trasformazione e commercializzazione abruzzesi, emiliano-romagnole e pugliesi, che si sono unite per aumentare il valore aggiunto e il reddito degli agricoltori associati. Un investimento di c.a 50 milioni di euro che sarà sostenuto dagli agricoltori associati e genererà nuova occupazione per 210 unità consolidando le oltre 1.100 aziende agricole aderenti al progetto ed i 750 posti di lavoro delle cooperative agroindustriali coinvolte."

"Roberto Cera, Presidente di Patfrut, si accoda ai ringraziamenti di Sante Del Corvo al Ministero delle Politiche Agricole sottolineando l'importanza degli investimenti finanziati che verranno sostenuti al fine di efficientare i processi e valorizzare i prodotti di scarto attraverso la IV gamma generando in questo modo maggiore valore per i produttori delle aziende agricole conferenti."

"Come Gruppo Iccrea siamo orgogliosi di aver contribuito alla finalizzazione di questo contratto – ha aggiunto Carlo Napoleoni, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – perché nel particolare e complesso momento che stiamo attraversando, dobbiamo veicolare tutte le nostre energie per far ripartire al meglio il made in Italy e, soprattutto, tutelare la biodiversità che maggiormente rappresenta l'inestimabile ricchezza e varietà del nostro settore agricolo. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa, vanta una profonda esperienza sul fronte dei contratti di filiera che, operazione dopo operazione, insieme alle BCC vogliamo mettere a disposizione dei diversi attori dello sviluppo del territorio".

"La finalizzazione dei contratti di finanziamento della filiera "Valorizzazione della patata e degli ortaggi italiani di qualità", è motivo di grande orgoglio per CDP sia per il sostegno fornito ad un comparto d'eccellenza del nostro settore agricolo sia per l'importanza di continuare a favorire gli investimenti produttivi, ancor di più in questa fase di incertezza economica", ha dichiarato Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese. "L'iniziativa peraltro si colloca nell'ambito di una collaborazione sempre più proficua tra CDP, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il sistema bancario, con interventi a sostegno di diversi comparti dell'agricoltura italiana".

"Questo accordo va a coronamento di un percorso pluriennale avviato da BCC Roma con i produttori agricoli della Marsica che ha visto la banca costantemente al loro fianco, per sostenere dal punto di vista creditizio gli operatori e le loro organizzazioni di categoria locali", ha dichiarato inoltre Francesco Liberati, Presidente di BCC Roma.

"Per uscire dalla crisi servono innovazione e qualità. Questo accordo va proprio in questa direzione, valorizzando un settore come quello agroalimentare che è decisivo per l'economia emiliana e dell'intero Paese e che da sempre rappresenta un punto di forza che riserviamo al nostro territorio di riferimento" ha commentato inoltre Daniele Ravaglia, Direttore Generale di Emil Banca.

"Il finanziamento di questo importante progetto di filiera è la dimostrazione della grande attenzione riservata al mondo dell'agricoltura da parte del Gruppo Iccrea. In particolare il Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese esprime soddisfazione per un risultato frutto della intensa collaborazione esistente tra la nostra Banca ed il mondo dell'agricoltura, eccellenza del nostro territorio."  Ha concluso Gianluca Ceroni, Direttore Generale de LA BCC.

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Si22/09/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Sarà realizzata una Residenza Sanitaria per Anziani da 120 posti letto con annesso Centro Diurno da 20 posti a Brescia

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha finalizzato un’operazione di leasing da 17,6 milioni di euro insieme alla Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù a beneficio del Gruppo Rodevita. Nell’ambito dell’operazione, la BCC ha fornito inoltre alla RSA una provvista dedicata a medio lungo termine, indispensabile per proseguire gli investimenti infrastrutturali.

Grazie al finanziamento il Gruppo Rodevita realizzerà, a Brescia, una Residenza Sanitaria per Anziani da 120 posti letto, con annesso Centro Diurno da 20 posti. La struttura verrà gestita secondo il modello organizzativo e gestionale del gruppo francese ORPEA SA, partner di Rodevita in Italia, quotato alla borsa di Parigi, presente a livello mondiale con n. 1.014 strutture per un totale di 104.234 letti in 22 Paesi nel mondo. La scelta vincente di questo modello è dotare le RSA di ogni confort, come fossero alberghi immersi nel verde. Ciò consente una qualità di soggiorno decisamente più alta. 

Rodevita - guidata dall’Amministratore Delegato, Roberto Tribuno - e seguito da tempo dalla CRA Cantù, è focalizzata sullo sviluppo immobiliare nel settore socio-sanitario, attraverso l'attività di ricerca, la progettazione e lo studio di fattibilità volti all'acquisizione di terreni e immobili per realizzare sia moderne Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) che Cliniche di Riabilitazione Funzionale o Neuropsichiatriche. 

La nuova struttura verrà costruita nelle immediate vicinanze del distretto dell’ATS di Brescia e della Fondazione Poliambulanza su una superficie di ca 19.000 mq e avrà un impatto socioeconomico sul territorio in termini di nuova occupazione e crescita dell’indotto, contribuendo a rispondere alla crescente richiesta di servizi sociosanitari a favore della popolazione più anziana.

“Con quest’operazione – dichiara il Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa Carlo Napoleoni – vogliamo confermare  l’impegno di Iccrea insieme alle BCC del Gruppo a sostenere i progetti di sviluppo nel settore del Long Term Care, con impatti particolarmente  rilevanti per i territori in cui sono presenti le nostre BCC. È un settore, questo, particolarmente importante per le esigenze quotidiane di una comunità, anche in considerazione degli importanti fabbisogni da colmare a beneficio della terza età e delle esigenze che, più ad ampio spettro, nascono a causa dei rapidi cambiamenti sociali che riscontriamo ogni giorno, e per cui servono risposte puntuali e concrete.”.  

Il Presidente della CRA di Cantù, Angelo Porro esprime soddisfazione per il buon esito di questa importante operazione. “La nostra banca – dichiara infatti – è da sempre molto attenta ai risvolti sociali ed agli impatti socio-economici delle operazioni che segue. Per un armonico ed efficiente sviluppo del territorio è infatti importante curare sia gli aspetti legati ad economia e produzione, ma anche quelli legati al benessere della comunità. Le BCC nascono con una spiccata vocazione territoriale ed è questo il faro che guida le nostre azioni e le nostre scelte”.

 “Il nostro istituto – dichiara inoltre il Direttore Generale della CRA Cantù, Massimo Dozio – segue da tempo e con interesse lo sviluppo del gruppo Orpea/Rodevita. Con il coinvolgimento del gruppo Iccrea si è confermata anche la capacità di affiancarci e di seguire in modo appropriato le esigenze di controparti primarie del mondo corporate, con l'attenzione sempre orientata agli interessi prioritari delle nostre comunità”.

“La Struttura che verrà realizzata è stata progettata con un concept innovativo e all’avanguardia. I materiali edili selezionati sono di ultimissima generazione, garantiscono la massima efficienza energetica, nel pieno rispetto dell’ambiente. Inoltre, la nuova RSA disporrà di domotica, impianti e attrezzature tra le più tecnologicamente avanzate sul mercato.” Commenta così il progetto il Dott. Roberto Tribuno – Amministratore Delegato di Rodevita S.p.A. “Il progetto – prosegue Tribuno – prevede un lay-out capace di offrire agli ospiti il massimo comfort, unito ai più alti standard di vivibilità, garantendo la massima efficienza, efficacia e capacità operativa di gestione e controllo nella quotidiana attività di assistenza prestata alle persone anziane. Inoltre, la realizzazione di questa Struttura avrà un indubbio impatto socio economico sul territorio, mediante l’assunzione diretta ed indiretta di circa 80-90 persone, nonché il conseguente indotto della gestione in termini di acquisti di beni e servizi sul territorio, con una evidente ricaduta positiva sulle attività economiche e commerciali della zona dove la struttura sorgerà.”

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Si21/09/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Raccogliamo la sfida del futuro, con la forza e l’esperienza di una storia ultracentenaria di sostenibilità

Quest'anno pubblichiamo la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, un documento importante che condensa il contributo del Gruppo e delle sue BCC allo sviluppo dell'economia reale e del mercato, con la nostra peculiare attenzione al sociale.

La Sostenibilità è, da sempre, al centro della mission delle nostre Banche di Comunità.

È la riflessione che anche Giuseppe Gambi, Consigliere delegato alla Sostenibilità, propone, puntando lo sguardo al circolo virtuoso che unisce lo sviluppo sostenibile con la natura cooperativa e il protagonismo sui territori delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea.

La DCNF rileva che nel 2019 le BCC affiliate al Gruppo Iccrea hanno realizzato operazioni a impatto sociale per 1,7 miliardi di euro e 41,5 milioni di beneficenza, sponsorizzazioni e contributi al Fondo mutualistico per lo sviluppo della cooperazione. Le BCC hanno generato complessivamente 8.556 operazioni con il Fondo di Garanzia per le PMI per un finanziato di oltre 1 miliardo di euro.

Il Gruppo Iccrea ha realizzato, inoltre, 2.800 iniziative a impatto ambientale per un controvalore erogato pari a oltre 71 milioni di euro e di 168 milioni a favore dell'agribusiness. La DCNF documenta anche il recente lancio (marzo 2020) del Piano di Sostenibilità. Tre le linee strategiche del Piano: Territorio, Ambiente, Persone e Comunità, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.  

Per saperne di più, leggi il documento della DCNF e guarda il video sulla Sostenibilità.




Si07/09/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea BancaImpresa ha nominato Carlo Napoleoni come nuovo Direttore Generale della banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

​Carlo Napoleoni, nato a Roma nel 1967 e laureato in Economia e Commercio all’Università La Sapienza, è iscritto all’albo dei dottori commercialisti e al Registro dei Revisore Legali dei conti.

Napoleoni ha ricoperto precedentemente il ruolo di responsabile dell’Area Affari BCC contribuendo in modo significativo al sostegno alle imprese clienti delle Banche di Credito Cooperativo aderenti, in un momento di particolare complessità della situazione economica del Paese.

Ha lavorato in KPMG dal 1994, e ha fatto il suo ingresso in Iccrea Holding nel 2003, diventandone nel 2008 Vice Direttore Generale Vicario. 

Nel 2016 passa a Iccrea BancaImpresa, sempre con l’incarico di Vice Direttore Generale e viene nominato consigliere con deleghe di BCC Factoring.

È inoltre Consigliere di Cattolica Assicurazioni e è stato consigliere anche di varie società prodotto del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea oltre che nell'Istituto Centrale delle Banche Popolari e in Investire Sgr.


Si03/09/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La Fi.R.A S.p.A. Unipersonale, società in-house della Regione Abruzzo, e Iccrea Banca, Capogruppo del GBCI, hanno siglato un accordo con l’obiettivo di aumentare le occasioni di collaborazione tra Fira e le 8 BCC del Gruppo operanti in Abruzzo.
La Fi.R.A S.p.A. Unipersonale, società in-house della Regione Abruzzo, e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno siglato un accordo con l’obiettivo di aumentare le occasioni di collaborazione tra Fira e le 8 BCC del Gruppo operanti in Abruzzo (BCC Adriatico Teramano, BCC Abruzzese Cappelle sul Tavo, BCC Basciano, BCC Castiglione Messer Raimondo e Pianella, BCC Pratola Peligna, BCC della Valle del Trigno, oltre a Banca del Piceno e BCC Roma).

Con questo accordo, la Fira e Iccrea Banca intendono sviluppare azioni congiunte finalizzate ad avviare ed intensificare possibili sinergie mirate alla promozione degli strumenti di finanza agevolata (come nel caso di “ABRUZZO CREA” e “ABRUZZO FRI START”) presso imprese clienti delle BCC.

L’accordo ha già consentito, inoltre, l’attivazione di tavoli operativi di confronto su alcune tematiche specifiche individuate come di reciproco interesse, per assistere il territorio e promuovere la verticalizzazione di agevolazioni per le aziende.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea con le sue 8 BCC è presente in Abruzzo con 99 sportelli e ha una base sociale di 17.000 soci. Gli impieghi sono 1,2 miliardi di euro e i depositi 1,7 miliardi di euro. La quota di mercato per i finanziamenti a clientela in regione è pari al 9%, mentre quella riferita alle imprese è al 9,8%.

“Questo accordo nasce da un proficuo rapporto di collaborazione instaurato da alcuni mesi con Iccrea Banca, una sinergia nata dal bisogno di ascoltare le imprese per offrire loro un aiuto concreto, tramite la creazione di strumenti finanziari dedicati” – spiega il presidente di Fira Alessandro Felizzi – “In un momento di criticità come questo che l’Italia sta attraversando, a seguito della lunga emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio tante imprese, la Fira intende mettere in atto tutte le azioni di propria competenza volte a dare sostegno al territorio”.

“Grazie all’accordo siglato con Fira consentiamo alle BCC del nostro Gruppo operanti in Abruzzo di intensificare la relazione con la Regione e con la stessa Fira. Le BCC sono al fianco dei propri territori di riferimento – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – l rapporti tra ogni BCC e la propria comunità è intrinseco e indissolubile. Un
accesso facilitato agli importanti strumenti di finanza agevolata regionale, che si aggiungono a quelli nazionali, ci consente di contribuire ulteriormente all’accesso al credito delle piccole e microimprese in questa complessa fase legata all’emergenza sanitaria”.


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Si28/08/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Con la partnership, previste agevolazioni nella stipula di mutui e finanziamenti ai condomini come soggetti giuridici.
Euroansa, società di mediazione del credito leader in Italia, e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno siglato un innovativo accordo quadro per essere ancora più vicini ai clienti, alle imprese e alle eccellenze del Made in Italy espresse dai territori in cui le due realtà sono presenti. Nato con la riforma del Credito Cooperativo, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea riunisce 136 Banche di Credito Cooperativo, con i loro 2.600 sportelli complessivi, che hanno scelto di aderire al Gruppo Iccrea per mettere a disposizione dei propri clienti un'offerta di servizi e prodotti della massima qualità. Nei giorni scorsi Euroansa ha stretto una partnership con il Gruppo che permetterà ai clienti della società (presente con 200 agenzie in tutta Italia) di godere di particolari agevolazioni nella stipula di mutui e finanziamenti ai condomini come soggetti giuridici.

Ansano Cecchini, Presidente e Amministratore Delegato di Euroansa, dichiara: “Si tratta di un accordo commerciale molto importante perché le banche del Gruppo Iccrea svolgono un ruolo centrale sul territorio italiano. Grazie a questa collaborazione, potremo offrire ai nostri clienti agevolazioni e velocità nell’espletamento delle pratiche. Alle BCC, invece, forniremo pratiche certificate dal nostro partner Genio Diligence, azzerando il rischio frode per gli istituti bancari”.

“Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto. È un percorso che abbiamo fatto insieme – conclude Cecchini – e che si declina sulle varie banche di credito cooperativo disseminate sul territorio. In questo modo verrà cancellata una farraginosa burocrazia e si potranno accelerare i tempi di elaborazione delle pratiche in tutta sicurezza”.

“Grazie a questo accordo di partnership – aggiunge Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – il nostro Gruppo intende offrire alle BCC un partner di primaria importanza in un settore molto strategico quale quello immobiliare e delle riqualificazioni energetiche, accrescendo la competitività attraverso innovativi servizi di consulenza e finanziamento e, per quanto riguarda l’ambito delle riqualificazioni energetiche, con una particolare attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.”


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Si27/08/2020NewsIccrea Banca
  
Il Fondo è lo strumento promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, insieme alla Banca Europea per gli Investimenti, nell’ambito del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, per il sostegno all’istruzione universitaria e post-universitaria.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo, gestirà una quota di 46,5 milioni di euro delle risorse PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 destinate al Fondo StudioSì, l'ultimo strumento promosso dal Ministero dell'Università con la Banca Europea per gli investimenti per promuovere la formazione specialistica universitaria. In particolare, il fondo intende contribuire alla riduzione del gap esistente in Italia con il resto dell'Unione Europea rispetto al numero dei laureati nella fascia tra i 30 e i 34 anni, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e garanzie, da veicolare soprattutto verso percorsi di istruzione nel Mezzogiorno italiano.

Il Gruppo Iccrea gestirà le risorse attraverso Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo) che, oltre a vantare un'esperienza pluriennale nella gestione dei fondi europei, collaborerà con BCC CreditoConsumo, la società del Gruppo specializzata nelle soluzioni di finanziamento ai privati, e con SINLOC – Sistema Iniziative Locali, come advisor tecnico delle operazioni. Le Banche di Credito Cooperativo supporteranno lo strumento veicolando le risorse sui territori a conferma della vicinanza ed attenzione verso i giovani e alla crescita delle loro competenze.

Fondo StudioSì nasce con l'obiettivo di sostenere chi vuole mettersi in gioco continuando il proprio percorso formativo e specialistico, anche presso gli atenei più accreditati (su scala nazionale ed estera), aumentando così le proprie competenze e possibilità di consolidarsi nel mercato del lavoro. In particolare, il fondo si rivolge a studenti o laureati residenti in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia che intendono frequentare programmi universitari, master e altri percorsi d'istruzione in Italia o all'estero e, allo stesso tempo, a studenti di tutte le altre Regioni che intendono frequentare un ateneo o una scuola specialistica nel Mezzogiorno.

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con le sue 136 BCC che da sempre sono vicine a chi vive sul territorio, è stato selezionato per poter dare un importante contributo ai giovani talenti italiani che vogliono continuare a studiare, affinché possano diventare, domani, degli eccellenti professionisti – ha commentato Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca  – il fondo StudioSì è inoltre una fondamentale opportunità per il Gruppo Iccrea per promuovere l'eccellente offerta formativa promossa dagli atenei del Mezzogiorno italiano e sostenere i loro studenti che  intendono proseguire i percorsi di formazione".

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Si20/08/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Gruppo Iccrea, con Crediper #Forwomenenergy, è partner di maglia rosa della 31a edizione del Giro Rosa che si svolgerà nel Centro Sud Italia dall’11 al 19 settembre.

Il Gruppo Iccrea, con Crediper #Forwomenenergy, il prestito personale di BCC CreditoConsumo dedicato all'energia delle donne, è sponsor della maglia rosa della 31esima edizione del Giro Rosa, la competizione ciclistica per professioniste femminili che si svolgerà nel Centro Sud Italia dall'11 al 19 settembre prossimo.

La partnership tra la manifestazione ciclistica e il mondo Iccrea è iniziata nel 2019, in virtù della condivisione dei valori legati al benessere della persona, all'attenzione verso il territorio, al "vivere" le comunità locali. In questo senso, lo spirito del Credito Cooperativo – da quando è nato più di 100 anni fa – è di mettere al centro la persona, la parificazione delle opportunità e l'attenzione alle proprie comunità di riferimento. Crediper, il brand del Gruppo Iccrea dedicato ai prestiti alle persone e alle famiglie clienti delle 136 BCC aderenti al Gruppo – insieme a Crediper #Forwomenenergy – pedalerà quindi con le maglie del Giro Rosa 2020, denominato il giro della "Ripartenza", lungo la Toscana, il Lazio, la Campania e la Puglia. Le BCC coinvolte in via diretta o indiretta nel percorso sono Banca Tema e Banca Centro in Toscana; BCC di Roma e BCC Agropontino nel Lazio; BCC Terra di Lavoro, BCC Scafati e Cetara e BCC Gambatesa per la Campania.

"Fin dalla sua costituzione ogni BCC è presente nelle proprie comunità di riferimento, per promuovere e sostenere lo sviluppo locale – ha dichiarato Savino Bastari, Direttore Generale di BCC CreditoConsumo – e insieme alle BCC, accompagniamo le cicliste nel duro cammino del Giro 2020 per simboleggiare il nostro impegno a porci a fianco alle persone e alle famiglie, in un momento complesso della nostra storia economica e sociale. Anche noi vogliamo dare il nostro contributo alla "Ripartenza", al ritorno in strada del Paese e alla ripresa della sua corsa, ma sappiamo altresì che ogni Banca del Gruppo ha mantenuto in questi mesi la guardia alta e ha lavorato quotidianamente per ascoltare il territorio e le esigenze di chi lo vive e ci lavora".

 

La Maglia Rosa del Giro Rosa.

Una maglia, un colore, un simbolo riconosciuto a livello internazionale: questa è la "Maglia Rosa" del Giro Rosa. Sin dal 1988, anno della prima edizione della gara ciclistica a tappe femminile più importante al mondo, qualunque appassionato veda transitare il plotone delle atlete, focalizzandosi su quella maglia, riesce immediatamente a individuare di fronte a quale gara si trovi. Ormai sono decenni che la maglia rosa, quando viene indossata, identifica colei che guida la classifica generale del "Giro Rosa", gara inserita nella ristretta cerchia delle prove dell'U.C.I. Women's World Tour, la competizione mondiale a prove multiple, voluta fortemente dall'Unione Ciclistica Internazionale, che nel tempo ha sostituito la ben nota Coppa del Mondo.

L'ultima atleta ad avere il privilegio di indossare la maglia rosa è stata la due volte campionessa del mondo a cronometro e campionessa del mondo in linea in carica Annemiek Van Vleuten (Olanda), che nel 2019 ha letteralmente dominato la competizione di patron Giuseppe Rivolta, precedendo la connazionale Anna Van der Breggen e la giovane Amanda Spratt (Australia). Annemiek Van Vleuten, con quella vittoria, ha inoltre bissato il successo del 2018.

Nel corso degli anni, il maggior numero di maglie rosa è andato a Fabiana Luperini, "Pantanina", la scalatrice di Pontedera, ribattezzata "nostra signora delle montagne", colei che si è aggiudicata addirittura cinque edizioni del Giro Rosa (rispettivamente nel 1995, 1996, 1997, 1998 e 2008). Nell'albo d'oro, a quota tre successi finali troviamo l'ex professionista elvetica Nicole Brandli (vittoriosa nel 2001, 2003 e 2005) e la fuoriclasse olandese, che ha fatto della multidisciplinarietà il suo punto di forza, Marianne Vos (impostasi nel 2011, 2012 e 2014), già campionessa del mondo su pista, strada e nel ciclocross, campionessa olimpica su pista e strada e da molti considerata come la più forte ciclista di tutti i tempi.

Impostando invece il discorso in chiave nazionale è possibile notare che l'Italia, con otto successi (Fabiana Luperini 5, Maria Canins 1, Roberta Bonanomi 1 e Michela Fanini 1), è la nazione che si è aggiudicata il maggior numero di maglie rosa, seguita dall'Olanda, che con 6 successi insidia la prima posizione (Marianne Vos 3, Anna Van Der Breggen 2 e Annemiek Van Vleuten 1), e da Svizzera e Stati Uniti con tre vittorie a testa. Infine, troviamo Spagna e Lituania con due successi. 

Restringendo il campo di osservazione e analizzando le ultime nove edizioni del "Giro Rosa" emerge chiaramente il dominio di Olanda e Stati Uniti d'America, che hanno conquistato rispettivamente sei e tre maglie rosa.

Grande entusiasmo e un filo di commozione nelle parole di Giuseppe Rivolta, patron del Giro Rosa, a commento della presentazione del nuovo simbolo del primato. "L'entusiasmo, quando si presenta una casacca, ormai diventata un'immagine iconica per tutto il movimento ciclistico internazionale, come la maglia rosa, è sempre forte. Oggi ancor di più. Le difficoltà, che la diffusione della pandemia da Covid-19 ci sta mettendo di fronte, rendono ancora più speciale questa giornata e questa possibilità. La maglia rosa è un vero e proprio simbolo, un obiettivo da raggiungere, un traguardo da tagliare a braccia levate, tanto desiderato quanto sognato da tutte coloro che praticano questo sport. La maglia rosa è spesso la prima immagine associata al ciclismo sin da quando si è bambini. Questa maglia può cambiare la carriera di un'atleta. Mancano ormai poche settimane al prossimo mese di settembre quando le più forti atlete al mondo, appartenenti alle migliori formazioni dell'U.C.I. Women's World Tour, si contenderanno questa magnifica casacca per nove giorni, in altrettante appassionanti frazioni, sfidando salite e discese, sfidando il caldo, il freddo e la pioggia. Affrontando giornate no ma trovando sempre il coraggio di risalire in sella per continuare la propria sfida. Come stiamo facendo noi e come sta facendo l'umanità intera in questi giorni difficili. Il Giro Rosa 2020 sarà questo e tanto altro. Non vediamo l'ora. In bocca al lupo a tutte le partecipanti e che vinca la migliore".

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Si19/08/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Coinvolte nel pool del finanziamento Iccrea BancaImpresa, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, Credifriuli e BCC Staranzano e Villesse.


Trieste Airport e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno stipulato un’operazione di finanziamento del valore di 4 milioni di euro assistita dal “Fondo Centrale di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese”.
Il finanziamento è stato organizzato attraverso un “pool”, di cui è capofila Iccrea BancaImpresa – la banca corporate del Gruppo Iccrea – e a cui hanno aderito Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, CrediFriuli e BCC di Staranzano e Villesse, tre delle realtà del Gruppo presenti in Friuli Venezia Giulia.
L’operazione prevede una durata di 60 mesi con un preammortamento di 18 mesi ed è finalizzata a sostenere l’incremento delle necessità di circolante dell’impresa oltre che a finanziare lo sviluppo del piano industriale. La stessa operazione si inserisce in un più ampio quadro di consolidamento finanziario della Società attivato per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza sanitaria COVID 19.
Il supporto finanziario sopra descritto fa seguito all’intervento che Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia definì insieme a Trieste Airport nel 2019 per sostenere il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali: combinando differenti strumenti, si finalizzarono un prefinanziamento della durata di un anno, un finanziamento agevolato FRIE (di anni 9) e la relativa polizza fideiussoria.
“Con questa iniziativa vogliamo dare, come Gruppo Iccrea, un ulteriore segnale di attenzione e sostegno al territorio – ha commentato Arturo Miotto, Direttore Generale di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia – e, insieme a questo, evidenziare quanto sia importante fare squadra con le realtà che operano in regione per tutelare le nostre risorse, in questo caso infrastrutturali, e al contempo accompagnare la loro riorganizzazione per quando le attività torneranno a pieno regime”.

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Si06/08/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Consorzio Bonifica di Paestum è il primo Ente Consorzio in Italia ad aderire al sistema pagoPA attraverso la tecnologia offerta dal Gruppo Iccrea e dalla BCC di Capaccio Paestum e Serino.


Il progetto rientra nel più ampio quadro di digitalizzazione del sistema Paese, al quale il Gruppo Iccrea contribuisce con la messa a disposizione di una piattaforma elettronica avanzata.


Il Consorzio Bonifica di Paestum è il primo Ente Consorzio in Italia ad attivarsi sul sistema pagoPA con la tecnologia offerta dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, grazie alla sinergia tra la BCC di Capaccio Paestum e Serino e il partner tecnologico Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Iccrea.
Il progetto si inserisce nel più ampio quadro di digitalizzazione del sistema Paese al quale il Gruppo Iccrea sta contribuendo, con la messa a disposizione delle BCC aderenti di una piattaforma elettronica avanzata, in grado di accompagnare gli enti del territorio nel percorso di adesione al sistema pagoPA. Tale piattaforma permetterà di snellire i processi di riscossione dei pagamenti attesi, con il conseguente miglioramento della qualità dei servizi erogati.
Grazie al sistema dei pagamenti elettronici pagoPA, il Consorzio offre un servizio più semplice, sicuro e trasparente per i pagamenti da parte degli utenti, a partire dalla possibilità di pagare i solleciti relativi a bonifica e irrigazione riferiti agli anni pregressi, fino ad arrivare, in tempi brevi da piano di sviluppo previsto, al pagamento di tutti i bollettini inclusi anche quelli relativi all’anno corrente.
“Il Consorzio Bonifica di Paestum – ha dichiarato il presidente dell’Ente Roberto Ciuccio- al fine di offrire sempre maggiori servizi ai consorziati, ha aderito al servizio pagoPa predisposto da pagoPa S.p.A., uno strumento agile di pagamento che consente agli utenti di pagare con qualsiasi mezzo possibile (uffici postali, canali bancari, Lottomatica e altri servizi telematici) ed ottenere in tempo reale una ricevuta con valore liberatorio, aumentando la trasparenza nei servizi erogati.
Il sistema è stato realizzato in collaborazione con la Bcc di Capaccio Paestum e Serino, istituto che gestisce il servizio di tesoreria consortile, attraverso la piattaforma predisposta da Iccrea Banca, e dedicata alle BCC per offrire un servizio di partner tecnologico. Grazie alla sinergia tra realtà locali è stato possibile concretizzare, in breve tempo, un sistema di pagamento elettronico all’avanguardia per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la pubblica amministrazione”.
“Il nostro impegno come banca locale è di riconoscere importanza al territorio – ha aggiunto il presidente della BCC di Capaccio Paestum e Serino Rosario Pingaro – lavorando in sinergia con chi nel territorio vive e opera, assicurando le migliori opportunità ed offrendo servizi fruibili ed efficienti. Viviamo la quotidianità delle nostre comunità locali, avendo precise responsabilità a livello istituzionale ed economico-sociale; e possiamo, grazie alla nostra azione creditizia e non solo, lavorare per favorire lo sviluppo della zona di competenza, puntando su una crescita sostenibile anche attraverso strumenti che permettono di limitare il nostro impatto sull’ambiente.”
“L’attivazione del Consorzio Bonifica di Paestum dimostra la versatilità della piattaforma pagoPA, destinata non solo a Comuni e piccoli Enti pubblici, ma anche a realtà più complesse a vocazione aziendale – ha concluso il Chief Business Officer di Iccrea Banca, Luca Gasparini.– Attraverso la soluzione di partner tecnologico messa a disposizione dalla BCC, con il supporto di Iccrea Banca, il Consorzio potrà offrire nuovi strumenti di pagamento ai propri clienti, dagli strumenti digitali a quelli che si trovano presso gli sportelli fisici. In questo modo il Consorzio potrà essere aggiornato istantaneamente dei pagamenti avvenuti, con riscontro puntuale e riconciliazione automatica degli importi accreditati sul conto aperto presso la BCC”.

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Si05/08/2020NewsIccrea Banca
  
Firmato l’accordo che prevede finanziamenti a tassi agevolati per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica degli edifici condominiali e unifamiliari dalle BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Possibile la cessione, al partner operativo di Eni gas e luce, di tutte le detrazioni fiscali ottenibili secondo la normativa e il pagamento anche a rate solo dell'importo rimanente a saldo della spesa totale.

San Donato Milanese (MI) – Roma, 4 agosto 2020 - Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, costituito da 136 BCC, si affianca a Eni gas e luce e ad Harley&Dikkinson aderendo a CappottoMio, il servizio finalizzato alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza sismica degli edifici condominiali e unifamiliari e che va a soddisfare tutte le esigenze delle abitazioni, sia dal punto di vista tecnico sia finanziario.

Grazie a questo accordo e alla capillarità territoriale delle Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che sommano 2.600 sportelli sul territorio, formando il terzo gruppo bancario per numero di filiali, CappottoMio offrirà la possibilità di concedere ai condomini, ai privati e alle imprese partner di Eni gas e luce aderenti al progetto, finanziamenti a tassi agevolati destinati all’acquisto di uno o più e beni e servizi o alla realizzazione di una delle opere incluse nell’iniziativa. Inoltre, il cliente che aderisce a CappottoMio potrà cedere al partner operativo di Eni gas e luce tutte le detrazioni fiscali ottenibili secondo quanto stabilito dalla legge e corrispondere, anche in forma rateizzata, solo l'importo rimanente a saldo della spesa totale.

CappottoMio non si limita all'isolamento termico degli edifici per ridurne le dispersioni termiche, ma si estende all'adeguamento energetico delle centrali termiche con la possibilità di usufruire anche in questo caso di tutti i vantaggi fiscali previsti dall'ecobonus. Il servizio di Eni gas e luce - con il contributo di partner specialistici della sua rete di servizi energetici e di Harley&Dikkinson, sviluppatore della piattaforma WikiBuilding, una delle piattaforme del sistema H&D Platform dedicato alla gestione di lavori con cessione del credito d’imposta – è stato progettato in conformità con la normativa in materia di "ecobonus", "sismabonus" e recentemente anche di “superbonus 110%” con la possibilità di cedere a terzi il credito fiscale. Il mercato della riqualificazione energetica degli edifici in Italia è stimato potenzialmente nell’ordine di circa 10 miliardi (p.a.) per i prossimi 11 anni*.

"CappottoMio è la risposta innovativa e completa di Eni gas e luce che va a soddisfare tutte le esigenze del condominio e dei privati, sia dal punto di vista tecnico sia finanziario" ha commentato Alberto Chiarini, Amministratore Delegato di Eni gas e luce. "Con questo accordo CappottoMio si completa grazie a un ulteriore servizio a disposizione dei clienti e delle imprese partner per agevolarli nella realizzazione di interventi di efficienza energetica o di riqualificazione sismica di un edificio. In questo modo Eni gas e luce intende perseguire la propria strategia di diventare sempre di più un energy advisor, un consulente energetico che possa accompagnare il cliente a fare un uso più razionale ed efficiente dell'energia, per usarla meglio e quindi meno ".

"Aderendo a CappottoMio, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea  ha voluto dare un ulteriore segnale di attenzione, in linea con il nostro ruolo di banche locali, alle famiglie socie o clienti delle BCC del Gruppo, al fine di dotarle di ulteriori risorse di primario livello visti i partner coinvolti – ha dichiarato Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – il servizio che proponiamo vuole dunque essere di alta qualità e, allo stesso tempo, diffuso in modo capillare per soddisfare un’esigenza che, oggi, sta cominciando ad essere avvertita in modo importante dai condomini e dalle famiglie” . 

Ha dichiarato infine Alessandro Ponti, Amministratore Delegato di Harley&Dikkinson - "Sono lieto che un importante Gruppo bancario come Iccrea abbia scelto di unirsi al nostro progetto per cui tutto il sistema H&D Platform è a disposizione, così come per le imprese, i professionisti, le industrie e la distribuzione, al fine di rendere facilmente accessibile un processo complesso come quello della cessione del credito."
*(fonte ISTAT ed EEFIG). 




Si04/08/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Conclusa, insieme a BCC di Napoli, Banca Centro e Banca d’Alba, un’operazione di 18 milioni di euro per l’acquisizione, da parte di 3 gruppi di rimorchiatori italiani, dell’80% di un’azienda del Gruppo Zouros, gruppo greco tra i leader del settore.

Iccrea BancaImpresa - la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea - insieme con altre 3 Banche di Credito Cooperativo (BCC di Napoli, Banca Centro e Banca d’Alba) sostiene gli investimenti esteri del rimorchio portuale italiano attraverso 3 finanziamenti simultanei per 18 milioni di euro complessivi.

L’operazione è destinata a sostenere appunto 3 aziende del settore del rimorchio portuale – la Rimorchiatori Mediterranei (Gruppo Rimorchiatori Riuniti di Genova), la Fratelli Neri e la Rimorchiatori Laziali (Gruppo Cafimar Servizi Marittimi di Napoli) – per la costituzione di una società veicolo, la Fintowage S.r.L., al fine di acquisire la partecipazione maggioritaria – pari all’80% - della società Nemeca Z Maritime Company, controllata fino ad oggi dalla famiglia Zouros, gruppo greco tra i principali leader del settore.

L’operazione vede coinvolte BCC Napoli, BancaCentro e Banca d’Alba mentre i rapporti con il Gruppo Zouros, da parte di Iccrea BancaImpresa, risalgono già al 2016, quando si avviarono percorsi di finanziamento per le attività marittime e portuali del gruppo navale greco.

I gruppi Rimorchiatori Mediterranei, Neri e Cafimar gestiscono complessivamente una flotta di oltre 200 unità, operanti principalmente in Italia, ma con importanti presenze in altri porti del Mediterraneo, del Mar Nero ed del Sud America.

Iccrea BancaImpresa ha coordinato le 3 operazioni di finanziamento da 6 milioni di euro ciascuna in qualità di banca arranger, con il coinvolgimento nei pool da parte di BCC di Napoli e Banca Centro, e con il ruolo di Banca d’Alba per il coordinamento del saldo dei flussi dei finanziamenti.

Con quest’operazione il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea attesta ancora una volta l’impegno a sostenere i progetti di sviluppo delle imprese italiane attraverso un’ampia offerta finanziaria che prevede consulenza, servizi e soluzioni personalizzate. Si conferma il sostegno del GBCI al settore della logistica e della portualità.

L’economia del mare (dal complesso dei trasporti marittimi alla nautica da diporto) ed in particolare lo sviluppo delle attività portuali costituisce una “Industry” che genera effetti economici importanti a livello locale con un indotto che si estende su territori più ampi in tutte le regioni italiane.



Si03/08/2020NewsIccrea BancaImpresa
  
6,7 milioni di euro a beneficio del Gruppo Bianchi, tra i principali operatori del settore ricettivo sulla riviera romagnola.

Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) e Riviera Banca sono protagoniste di un finanziamento a favore del Gruppo Bianchi, tra i principali operatori del settore ricettivo in Emilia-Romagna e in particolare della costiera romagnola.

L'operazione da 6,7 milioni di euro si pone tra le finalità primarie quella di sostenere il Gruppo Bianchi negli investimenti verso l'acquisizione di nuove strutture ricettive presenti sul territorio.

Il finanziamento trova finalizzazione in un momento particolarmente delicato per l'economia nazionale e, in particolare, per il settore alberghiero che – come noto – insieme al relativo indotto, vale circa il 13% del PIL italiano.

Grazie all'intervento di Iccrea BancaImpresa e di Riviera Banca, sotto il profilo finanziario e della consulenza, il Gruppo procede alla rimodulazione del debito dell'Hotel Excelsior Savoia (Rimini – Marina Centro), struttura a 4 stelle di cui il Gruppo ha rilevato la gestione nel 2016 acquisendo nel 2019 il 65% delle quote.

I prossimi passi del Gruppo Bianchi prevedono ulteriori investimenti, quali l'acquisto di una struttura adiacente all'hotel volta ad aumentare da 110 a 122 il numero delle camere disponibili. Su questo fronte, è stato particolarmente importante il ruolo interpretato da Iccrea BancaImpresa per il sostegno consulenziale alle scelte strategiche di investimento del Gruppo Bianchi, affinché quest'ultimo potesse presentarsi in modo competitivo sul mercato nel panorama dei player di settore.

Il Gruppo Bianchi nasce nel 1989 quando il fondatore, Orfeo Bianchi, prende in gestione il primo residence a Rimini, il "Residence Internazionale" dotato di 20 camere. In 20 anni, Bianchi fa diventare quel singolo punto di partenza una catena di 12 residence – gestiti sia in locazione che in proprietà – dal nome "Rimini Residence". Nel 2014 il Gruppo cresce ancora, prendendo in gestione altri 5 residence in varie zone della Romagna.

Oggi il Gruppo Piazza Hotels & Residence gestisce 843 camere in 23 strutture, di cui 3 alberghi (Hotel Excelsior Savoia - Rimini, Hotel Carlton – Rimini - e Hotel Baia Flaminia - Pesaro) e 20 residence, in 4 località dell'Emilia-Romagna e delle Marche, facendo registrare nel 2019 fino a un totale di 300 mila presenze. Grazie a questa crescita, negli ultimi due anni il Gruppo ha quadruplicato il suo fatturato totale, attestatosi nel 2019 a circa 12 milioni di euro.

Ambiziosi gli obiettivi di sviluppo del Gruppo per il futuro anche grazie alla collaborazione del Gruppo Iccrea. Nel triennio 2020 – 2021 si prevede l'ingresso nel portafoglio della catena di ulteriori 3 hotel con un maggiore focus futuro dedicato al portafoglio alberghiero.

"Il settore turistico-ricettivo è strategico per il nostro Paese – dichiara Carlo Napoleoni vicedirettore generale di Iccrea BancaImpresa – ed è tra le priorità del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea accompagnare gli imprenditori del settore, attraverso le BCC sul territorio, nell'affrontare un momento così complesso. Questo ancora di più quando si tratta di settori traino per la nostra economia e per lo sviluppo del Made in Italy. La ripresa deve essere agganciata e noi, anche in coerenza con la storia del Credito Cooperativo, dobbiamo dare il nostro contributo ai progetti di valore".

"Siamo davvero orgogliosi come RivieraBanca – dichiara il direttore generale Gianluca Conti – di poter sostenere questo importante investimento legato al settore del turismo, che, ancor più di questi tempi, rappresenta una voce importante per la ripresa del nostro Paese. Siamo soddisfatti, anche per il nostro modus operandi, ovvero di essere un solido partner del Gruppo Iccrea, in termini di consulenza e di supporto alle aziende. Come da sempre ribadisco, vogliamo essere non solo intermediari finanziari, ma anche economici, per le imprese del nostro territorio".

"Abbiamo consapevolmente scelto di investire, nonostante il forte periodo di crisi, e sappiamo di averlo fatto con un partner attento alle nostre esigenze come il Gruppo Iccrea, insieme a RivieraBanca – dichiara il CEO del Gruppo, Orfeo Bianchi – questa operazione, che si inserisce in un momento in cui tutto il settore del turismo è fortemente condizionato dalla pandemia, per noi rappresenta la conferma della bontà dei nostri progetti e dei nostri obiettivi. Quando la ripresa economica finalmente si concretizzerà, noi saremo pronti ad agganciarla per offrire nuove proposte ai turisti che verranno a visitare la Romagna".


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Si24/07/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
L’intesa prevede anche strumenti di finanza alternativa finalizzati ad attrarre ulteriori capitali privati, ed il co-finanziamento diretto di investimenti in R&D, infrastrutture e real estate, cultura, ambiente, energia ed export.

Sottoscritto ieri il Protocollo d’Intesa tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che sancisce l’avvio di una collaborazione volta a promuovere iniziative congiunte finalizzate a sostenere le imprese italiane.

Il primo atto concreto dell’accordo consiste nella concessione di un finanziamento a lungo termine da parte di CDP per 250 milioni di euro che il Gruppo Iccrea impiegherà integralmente per concedere nuovi finanziamenti a PMI e Mid-Cap, operanti nei settori agricolo e agroindustriale. Tali finanziamenti potranno avere durata fino a 15 anni così da supportare la realizzazione di progetti complessi, tipici dei settori destinatari dell’iniziativa.

L’operazione intende facilitare l’accesso al credito di piccole e medie imprese, e favorire l’allungamento delle scadenze dei prestiti alle imprese, in linea con le specifiche esigenze del comparto agricolo e agroindustriale. L’iniziativa si inquadra nelle linee strategiche del Piano industriale 2019-2021 di CDP che prevede, in piena sinergia e complementarietà con il sistema bancario, specifiche azioni di supporto alle imprese, promuovendo un allungamento delle scadenze dei finanziamenti e fornisce, peraltro, un concreto sostegno nell’attuale fase di emergenza.

Nell’ambito dell’accordo di sinergia tra le parti, è previsto inoltre di estendere la collaborazione in settori rilevanti fra cui il comparto turistico-alberghiero.

La partnership intende inoltre sviluppare strumenti di finanza alternativa quali i cosiddetti “basket bond”, operazioni di cartolarizzazione di mini-bond appositamente emessi da imprese PMI e Mid-Cap, in relazione ai quali CDP e Iccrea agirebbero in qualità di investitori principali, attraendo così ulteriori capitali privati. 

Un ulteriore ambito di collaborazione riguarderà le operazioni dirette in co-finanziamento a favore di Mid-Large Corporate a sostegno di investimenti nei settori della ricerca, innovazione, infrastrutture, real estate, valorizzazione del patrimonio culturale, ambiente ed energia, lo sviluppo sostenibile (ESG), nonché il potenziamento delle iniziative a favore dell’export e dell’internazionalizzazione.

“L’intesa sottoscritta con il Gruppo Iccrea conferma la strategia di CDP per sostenere l’accesso al credito delle imprese italiane, attraverso la collaborazione con le principali istituzioni finanziarie nazionali e l’attrazione di ulteriori capitali privati. In particolare, l’operazione appena perfezionata a sostegno delle aziende del comparto agricolo e agroindustriale, consentirà di fare affluire importanti risorse a medio-lungo termine in uno dei settori chiave dell’economia italiana per favorire, in linea con la nostra mission, un processo virtuoso di sviluppo e crescita e supportare il superamento della fase di emergenza” ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP.

“L’accordo con CDP – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – consente alle 136 BCC del Gruppo di disporre di nuove risorse per andare incontro alle esigenze del territorio, supportando le aziende a superare la crisi e a mantenere la propria competitività. Le BCC del Gruppo Iccrea sono da sempre vicine alle dinamiche delle imprese nel comparto agroindustriale, per vocazione localistica e cooperativa. Oggi lo potranno essere ancora di più con l’adozione anche di strumenti di finanza alternativa su cui il Gruppo Iccrea ha già importanti esperienze”.


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Si23/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Previsti incontri e conferenze sul territorio dedicati ai principali temi di rilevanza sociale

​Presso la Caserma "Giacomo Acqua" di Piazza del Popolo, sede del Comando Legione Carabinieri "Lazio", il Gen. B. Marco Minicucci, Comandante della Legione, e l'Ing. Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa, di durata triennale, che disciplina l'attività di collaborazione tra l'Arma e l'Iccrea Banca nell'ambito della Regione Lazio.

Il documento prevede la promozione di iniziative di carattere etico e sociale in favore dei dipendenti di Iccrea Banca e delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea operative all'interno della Regione Lazio e dei rispettivi familiari, volte ad accrescere l'educazione alla legalità e alla sicurezza, con particolare riguardo alla tutela ambientale e del patrimonio culturale, alla violenza di genere, alle truffe agli anziani e alle problematiche delle fasce giovanili, nonché all'attività di studio e di ricerca su tematiche di comune interesse.

In concreto l'Arma dei Carabinieri, attraverso le sue articolazioni territoriali e quelle specializzate operanti nell'ambito della Regione e dipendenti dalla Legione Lazio, dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri e dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, attuerà, in collaborazione con il Gruppo Iccrea, conferenze e incontri su argomenti di rilevanza sociale, per promuovere la diffusione della legalità, fornire informazioni utili e condividere un momento di riflessione sui comportamenti da adottare in situazioni di pericolo.

Il Protocollo, il primo sottoscritto tra le due realtà, come evidenziato dal Comandante della Legione e dal Presidente del Gruppo Iccrea, ramificato in oltre 1.700 comuni italiani, nasce dall'impegno dell'Arma e dello stesso Gruppo Iccrea di intensificare l'attività di informazione e di cultura della sicurezza in favore della collettività al fine di individuare standard comportamentali adeguati alle specifiche circostanze, nonché condividere linee-guida comuni atte a prevenire eventuali fenomeni delinquenziali. 

“La firma del Protocollo – ha detto il Gen. B. Marco Minicucci, Comandante della Legione Carabinieri Lazio, sintetizzando e interpretando anche il pensiero dei rappresentanti della componente Carabinieri Forestale e del Comando Tutela Patrimonio Culturale, intervenuti all’evento – è l’ulteriore dimostrazione dell’efficacia delle intese interistituzionali a favore della collettività. E’ l’ennesima dimostrazione della capacità di Istituzioni con scopi diversi, ma sempre rivolte al cittadino, di fare squadra per accrescere la cultura della legalità e del rispetto”.

“Siamo orgogliosi di firmare questo Protocollo di intesa, il primo siglato dall’Arma dei Carabinieri con un’azienda privata – ha dichiarato Giuseppe Maino, Presidente del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – un primato che per noi è motivo di orgoglio e stimolo per continuare a dare nuovi impulsi alle comunità locali, sensibilizzando sul fronte di temi così importanti come, ad esempio, la sicurezza e le truffe agli anziani. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e tutte le BCC, fin dalla loro nascita, sono al fianco di ogni territorio e al servizio di chi ci vive e ci lavora, e iniziative come questa vanno a rinsaldare il nostro contributo a beneficio della collettività”. 


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Si22/07/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La piattaforma di advisory finanziaria di BlackRock andrà a integrare l’offerta di consulenza del Gruppo sul fronte previdenziale, assicurativo, del patrimonio immobiliare e del passaggio generazionale per i clienti su tutto il territorio nazionale.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, attraverso la sua società di gestione del risparmio BCC Risparmio&Previdenza, e BlackRock hanno siglato un accordo di collaborazione tecnologica e commerciale, a beneficio dei clienti delle 136 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo.

Sul fronte tecnologico, BCC Risparmio&Previdenza potrà fare leva sulla piattaforma di consulenza "Aladdin Wealth" di BlackRock, nella gestione dei propri portafogli di investimento, mettendo a disposizione un modulo di consulenza finanziaria avanzata che sarà integrato nella piattaforma di Wealth Management del Gruppo Iccrea, dedicata anche alla pianificazione previdenziale e assicurativa, al monitoraggio del patrimonio immobiliare e alla gestione del ricambio generazionale dei clienti delle BCC. BCC R&P disporrà pertanto di un'offerta completa che beneficerà anche di un elevato livello di personalizzazione e di un rigoroso controllo dei rischi.

A livello commerciale il Gruppo Iccrea allargherà anche la proposta commerciale, aggiungendo alle attuali soluzioni già disponibili per i clienti delle BCC, come i fondi UCITS (fondi di investimento regolamentati a livello europeo), anche nuovi servizi d’investimento come gli ETF (Exchange Traded Fund), i prodotti illiquidi e, più in generale, l’accesso al portafoglio globale che l’asset manager statunitense può offrire nei diversi ambiti di competenza.

L’offerta del Gruppo Iccrea, arricchita da questa collaborazione, sarà destinata agli attuali 700.000 investitori privati clienti delle BCC del Gruppo, che oggi rappresentano masse amministrate per circa 80 miliardi di euro, e alla nuova clientela su tutto il territorio nazionale.  

BlackRock, infine, affiancherà BCC Risparmio&Previdenza e tutte le BCC del Gruppo nell’attività di formazione dei consulenti, aiutando a perfezionare le competenze dei gestori sul territorio e il loro servizio di advisory verso la clientela.

“Questo accordo consentirà al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che già dispone di un’architettura aperta grazie all’offerta di 15 asset manager internazionali a cui contiamo presto di affiancarne altri, di rafforzare la propria proposta nel segmento del wealth management, con l’obiettivo di incrementare i volumi del risparmio gestito di circa 8 miliardi nei prossimi 4 anni”, commenta Mauro Pastore Direttore Generale di Iccrea Banca. “Con tale accordo, che consentirà di potenziare in generale il ruolo di ‘investment center’ della Sgr del Gruppo a supporto delle BCC e dei loro soci e clienti – aggiunge Pastore – vogliamo garantire un’offerta ancora più completa, sia in termini di catalogo prodotti che di natura consulenziale, affiancandoci nelle scelte di investimento per ogni esigenza e durante le diverse fasi di vita di un investitore. Il segmento del wealth management - conclude Pastore - è in continua evoluzione e questa partnership rientra in una più ampia rielaborazione dei modelli di consulenza che il nostro Gruppo intende mettere a disposizione delle sue BCC, avendo come obiettivo primario la soddisfazione dei bisogni di investimento dei singoli privati e delle famiglie”.

"Una buona gestione del risparmio ed una consulenza finanziaria professionale hanno un impatto fondamentale per la costruzione di un futuro finanziario più solido dei milioni di famiglie italiane e possono offrire un importante contributo alla crescita delle economie. Si tratta di temi che mai come nell'attuale crisi dovuta a Covid diventano prioritari e rilevanti. Siamo lieti di potere affiancare il gruppo bancario iccrea in questo percorso, riconoscendoci pienamente nei valori del gruppo che pongono realmente al centro gli interessi ed i bisogni dei risparmiatori" ha commentato Giovanni Sandri - Country Head , BlackRock Italy.





Si20/07/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Siglato un accordo per uniformare il sostegno delle 136 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e dei Confidi del territorio all’economia reale grazie al contributo delle garanzie mutualistiche.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e Assoconfidi, l'associazione che riunisce le Federazioni dei Confidi di emanazione delle organizzazioni di categoria, hanno siglato un accordo quadro per permettere alle 136 BCC aderenti al Gruppo e ai circa 300 Confidi associati ad Assoconfidi di assistere in maniera ancora più efficace le PMI e le microimprese nelle loro comunità di riferimento.

Grazie all'intesa di carattere nazionale tra Iccrea Banca e Assoconfidi, con la collaborazione della Federazione Nazionale delle BCC (Federcasse) e delle Federazioni locali delle BCC, le 136 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme ai 300 Confidi di tutti i settori economici potranno attivare i contenuti di un'unica convenzione, a beneficio di un'omogeneità di sostegno ai diversi territori italiani. Un accordo perfezionato che vede da parte delle BCC del Gruppo Iccrea circa 44.900 pratiche lavorate per 4,5 miliardi di euro complessivi erogati, a fronte di una quota garantita dai Confidi di 1 miliardo e 700 milioni di euro.

L'importanza delle sinergie tra le BCC e i Confidi del territorio è di forte attualità: mai come oggi molte aziende – soprattutto quelle di micro e piccole dimensioni e poco patrimonializzate – hanno difficoltà di accesso al credito perché non dispongono di adeguate garanzie secondo le normative vigenti. Il ruolo dei Confidi è di facilitare l'accesso al credito al fine di allargare il bacino delle aziende che possono ricevere finanziamenti da banche come le BCC, che con i Confidi condividono da sempre l'attenzione alle dinamiche del territorio e la prossimità, sostenendo così in modo ancora più puntuale e capillare l'economia reale.

Nell'attuale congiuntura economica la disponibilità di un efficiente sistema di garanzie private, integrate con quelle pubbliche, è determinante non solo nell'assicurare un adeguato flusso di finanziamenti al tessuto imprenditoriale, ma anche per la mitigazione del rischio e per contribuire all'ottimizzazione del capitale impiegato dalle banche a fronte del proprio portafoglio crediti, ampliando così i volumi di finanziamenti che giungono al sistema produttivo.

Infine, parte integrante dell'accordo quadro è la messa a disposizione del "Portale Unico Confidi Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea", una piattaforma di dialogo con i Confidi che, oltre al monitoraggio del portafoglio delle operazioni, permetterà un'attenta analisi sul versante dei rischi delle aziende richiedenti mediante la funzionalità (disponibile dal mese di ottobre) "rating Confidi". Il portale al momento è già attivo e processa tutte le fasi della garanzia, dal perfezionamento al monitoraggio alla richiesta di escussione e consente una facile trasmissione della documentazione da inviare ai Confidi (e viceversa) prevista dall'Accordo Quadro.

"I Confidi sono da sempre uno strumento di supporto e di sostegno alle micro, piccole e medie imprese per accedere al credito – ha osservato Gianmarco Dotta, Presidente di Assoconfidi. Le specifiche competenze, l'elevato know how, le peculiari caratteristiche di mutualità e prossimità territoriale del sistema della garanzia mutualistica in complementarità con le BCC del territorio possono offrire un grandissimo contributo nell'alleviare, in particolare in questa fase emergenziale, le grandi difficoltà che sta attraversando proprio questa categoria di imprese".

"Grazie all'accordo siglato con Assoconfidi dotiamo le BCC del nostro Gruppo di un'ulteriore leva per essere al fianco dei propri territori di riferimento – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – il rapporto tra ogni BCC e la propria comunità è intrinseco e indissolubile, e sono necessari strumenti come questo per sostenere le imprese oltre alle misure agevolative adottate dal Governo in questi mesi. Un accordo di livello nazionale potrà consolidare l'approccio di ogni BCC sul territorio insieme al Confidi di riferimento e fornire così un contributo fondamentale all'accesso al credito da parte delle mPMI".

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Si17/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Lo stock di impieghi creditizi ammonta a 91,5 miliardi di euro, di cui il 47,1% a PMI e il 34,5% a famiglie. Presentata la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria del Gruppo: nel 2019 operazioni a impatto sociale per 1,7 miliardi di euro.

​L'Assemblea degli Azionisti di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, svoltasi oggi in videoconferenza, ha approvato i dati al 31 dicembre 2019 del primo bilancio consolidato.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, costituitosi a marzo 2019 e con 136 Banche di Credito Cooperativo oggi aderenti, è il primo gruppo bancario italiano a capitale interamente nazionale, detenuto dalle comunità locali attraverso una compagine sociale costituita da oltre 810 mila soci cooperatori. Il Gruppo si conferma il terzo in Italia per capillarità, con 2.600 sportelli.

Oltre agli attivi, pari a 155,5 miliardi di euro, che fanno del Gruppo Iccrea il quarto gruppo bancario italiano, gli impieghi del Gruppo arrivano a 91,5 miliardi di euro al lordo delle rettifiche e sono destinati in larga parte a famiglie consumatrici e piccole e medie imprese. A queste sono andati rispettivamente il 34,5% e il 47,1% del totale degli affidamenti.

A dicembre 2019 il numero complessivo dei clienti finanziati dal Gruppo è risultato pari a 1,3 milioni.

La raccolta complessiva del Gruppo si è attestata a 145 miliardi di euro, mentre la raccolta diretta da clientela ordinaria a 105,4 miliardi di euro, con un numero di depositanti pari a 3,2 milioni, per circa il 95% rappresentati da famiglie e PMI. Le masse amministrate da parte della SGR del Gruppo, BCC Risparmio&Previdenza, sono cresciute di 2,6 miliardi di euro, ammontando a circa 17 miliardi di euro.

I fondi propri del Gruppo ammontano a 11,6 miliardi di euro, rappresentati in larga parte da elementi di capitale primario di classe 1, ampiamente adeguati rispetto ai requisiti richiesti dalle Autorità di Vigilanza. La solidità patrimoniale del Gruppo è stata infatti confermata dalla stabilità dei ratios patrimoniali, con il CET1 al 15,5% e il TCR al 16,3%. I crediti deteriorati netti si sono attestati a 5,2 miliardi di euro, con un’incidenza del 5,6% sul totale degli impieghi. Il livello di copertura degli attivi deteriorati si è attestato al 50,9%.

Il Gruppo ha mantenuto anche una solida posizione di liquidità confermata da indici LCR e NSFR che, dalla sua costituzione, sono risultati mediamente pari al 255% e al 130%, con riserve di liquidità al 31 dicembre pari a circa 30,2 miliardi di euro. 

Il Gruppo ha chiuso il 2019 con utile netto di 245 milioni di euro, a conferma del particolare modello di business che caratterizza le Banche di Credito Cooperativo che non operano con finalità di lucro, ed essendo banche a mutualità prevalente destinano i propri utili all’autofinanziamento.

“L’impegnativo lavoro dedicato l’anno passato in modo quasi esclusivo all’implementazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ci ha permesso già nel 2020 di essere ancora più a sostegno delle BCC, soprattutto in una fase complessa come quella che stiamo tuttora vivendo – ha detto Giuseppe Maino, il Presidente di Iccrea Banca, al termine dell’Assemblea – il Gruppo Iccrea, a partire dalla sua capogruppo Iccrea Banca, valorizzerà tutti gli sforzi messi in campo nel 2019 per dare risposte alla clientela ancora più puntuali e al passo con i tempi. In questo contesto, Iccrea Banca si è responsabilmente fatta carico di un’importante esigenza di risorse, umane e finanziarie, per assicurare la corretta implementazione del nuovo Gruppo, anche nel rispetto di un’importante mole normativa a cui adeguarsi”.

“L’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nel 2019 – ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – ha richiesto uno sforzo complesso e articolato, nel quale la Capogruppo Iccrea Banca ha profuso, in sinergia con le BCC aderenti, un particolare impegno al fine di affrontare gli investimenti necessari alla costruzione della nuova architettura organizzativa del Gruppo e, contestualmente, accrescere la qualità del servizio alle BCC. Grazie alle sinergie tra le BCC e le strutture specializzate del Gruppo sapremo coniugare la nostra tradizionale attenzione di ‘prossimità’ al territorio, con proposte multicanali per la clientela più abituata a dialogare con le banche grazie ai servizi digitali”.

L’Assemblea è stata anche l’occasione per presentare la prima Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF) del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Il Gruppo ha destinato il 47% dei propri impieghi creditizi a sostegno delle sue comunità, concludendo oltre 8.500 operazioni per un totale di 1,1 miliardi di euro di finanziamenti. Inoltre, il Gruppo e le BCC aderenti hanno effettuato circa 800 operazioni solo nel microcredito, per un valore complessivo di 18 milioni e mezzo di euro, mentre oltre 300 mila sono state le iniziative di impatto sociale, per un valore di 1,7 miliardi di euro. Infine, sono stati effettuati circa 2.800 finanziamenti a impatto ambientale per un totale di oltre 71 milioni di euro.


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Si16/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’operazione rientra in un programma di fondi strutturali e di investimento europei valido nel quinquennio 2019-2023, secondo lo schema della garanzia Agri-Italia gestito da FEI e finanziato con risorse di BEI, FEI, CDP, ISMEA.

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, nell'ambito dell'adesione alla piattaforma italiana multiregionale di garanzia Agri-Italia per l'agricoltura, ha erogato un finanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro alla Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, azienda storica cliente e socia di Banca Tema - Terre Etrusche e di Maremma - Credito Cooperativo (BCC con sede in provincia di Grosseto). L'operazione vede due linee di credito, la prima ipotecaria di 1 milione e 800 mila euro e la seconda chirografaria di 600 mila euro, assistite da garanzia FEI/AGRI-ITALIA.

Il finanziamento, di durata decennale, ha l'obiettivo di supportare la realizzazione di una nuova linea d'imbottigliamento completamente automatica, per finalizzare una produzione di 6.000 bottiglie ogni ora grazie a un impianto innovativo per questa velocità d'imbottigliamento. L'impianto è progettato per garantire un migliore luogo di lavoro agli addetti, una maggiore sicurezza per i consumatori e un migliore rispetto dell'ambiente.

La Cantina Cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano, fondata nel 1972, è cresciuta nel tempo anche grazie anche al sostenimento di importanti investimenti finalizzati all'incremento ed efficientamento produttivo, nonché volti al mantenimento di elevati standard qualitativi per i quali la Cantina ha ricevuto negli anni importanti riconoscimenti. La cooperativa, che conta ad oggi circa 170 soci conferenti, ai quali è ascrivibile una superficie vitata complessiva di circa 700 ettari, nel corso degli anni si è rafforzata sul mercato nazionale e in particolare nel rapporto con i principali canali della grande distribuzione. Oggi l'obiettivo è quello di puntare al consolidamento e alla maggior fidelizzazione circa la propria presenza sul mercato domestico, nonché alla crescita e rafforzamento della propria presenza sul mercato estero sia UE che extra UE.

Il finanziamento rientra in una piattaforma gestita dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) all'interno del programma di fondi strutturali e di investimento europei 2019-2023.

Lo schema della piattaforma Agri-Italia si avvale di uno strumento di garanzia finanziato con risorse di BEI (Banca Europea per gli Investimenti), FEI, CDP (Cassa Depositi e Prestiti), ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), e con contributi a valere sui Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) delle regioni italiane aderenti all'iniziativa.

Iccrea BancaImpresa, in quanto banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha predisposto diversi plafond (sempre con garanzia accordata da FEI) per ciascuna delle regioni aderenti all'iniziativa, per un totale complessivo di 150 milioni di euro. In particolare, per la regione Toscana sono stati previsti 15 milioni di euro da dedicare a iniziative del territorio.

"In un periodo economicamente difficile come quello che stiamo vivendo – commenta Benedetto Grechi, Presidente della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano – la cooperazione è una delle soluzioni vincenti. Decidere di investire per affrontare il futuro è indispensabile e la collaborazione tra cooperative, anche del settore finanziario, è uno dei sentieri da percorrere. Ne è un chiaro esempio questo investimento".

"Questo è per noi il secondo finanziamento che realizziamo con la garanzia Agri-Italia – commenta Carlo Napoleoni Vicedirettore generale di Iccrea BancaImpresa – a conferma della forte attenzione da parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea al territorio, al settore agroalimentare e agli operatori impegnati nello sviluppo della loro attività, in Italia e all'estero. Vogliamo continuare a garantire, assieme alle BCC locali – conclude Napoleoni – un accesso facilitato al credito a tutte quelle aziende che sono in grado di valorizzare il territorio e, più in generale, l'eccellenza del Made in Italy, nonostante la crisi generata dal Coronavirus."

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Si13/07/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Grazie all’operazione di leasing pubblico verrà riconvertita l’intera area dove la piscina era in disuso da tre anni.

Iccrea BancaImpresa ha finalizzato, attraverso un'operazione di leasing pubblico, un finanziamento di 5 milioni di euro a beneficio del Comune di Abbiategrasso.

L'iniziativa è destinata alla realizzazione di un impianto natatorio collocato in un'area in cui è già presente la piscina scoperta "Anna Frank", in disuso da oltre tre anni. Tramite questa operazione verrà riconvertito un impianto già esistente nel Comune, rendendolo così operativo dalla primavera del 2022 insieme agli spazi circostanti destinati ai parcheggi.

L'importo sarà rimborsato dal Comune lombardo in 20 anni, al termine dei quali è prevista l'opzione di riscatto finale del 10% dell'importo finanziato.

L'operazione prevede l'attivazione di un partenariato pubblico privato - al quale partecipano anche ITALIMPRESA S.R.L., A&T EUROPE S.P.A., PEDERZANI IMPIANTI S.R.L. e PARTECIPAZIONI E GESTIONI S.R.L. - mediante locazione finanziaria di opera pubblica avente ad oggetto la progettazione esecutiva, la realizzazione, il finanziamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché la gestione per 20 anni del nuovo impianto natatorio.

Con il comune di Abbiategrasso è la seconda operazione di leasing pubblico messa in piedi dalla banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, la prima è stata fatta nel 2014 con l'erogazione di un finanziamento da 3,3, milioni di euro per l'installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di alcuni edifici comunali.


Si08/07/2020NewsIccrea BancaImpresa
  
Grazie alla partnership con l’azienda vicentina, crescono le risorse per le BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nell’ambito dei servizi al turismo.

Iccrea Banca (Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) ha siglato l'accordo per entrare nel capitale di H-benchmark Spa, azienda di Altavilla Vicentina (Vicenza) che gestisce una piattaforma innovativa per l'acquisizione, l'aggregazione e l'analisi comparativa di indicatori di performance per l'industria dell'ospitalità, nata nel 2016 dall'intuizione e dall'esperienza del Team Tech R&D del Gruppo Develon.

Iccrea Banca, già attiva nel settore del turismo con un progetto dedicato al territorio e denominato "InTour", ha rilevato una quota pari al 10% del capitale sociale dell'azienda veneta, affiancando così il Gruppo Develon – che ne mantiene la proprietà – e gli attuali soci, Lorenzo Gottin e Francesco Traverso, rispettivamente Presidente e CEO di H-benchmark, nella strategia di crescita e sviluppo della società sul territorio nazionale ed estero.

Il Gruppo Develon srl, già presente nel panorama internazionale con le attività di consulenza, digital strategy e sviluppo tech, dal 2014 è supportato da Veneto Sviluppo Spa, società finanziaria della Regione del Veneto al fianco delle aziende del territorio, con l'obiettivo di incrementarne concretamente il consolidamento, anche attraverso l'uso a di strumenti finanziari innovativi.

Con il sostegno di Veneto Sviluppo, il Gruppo Develon ha messo in atto il proprio piano di Ricerca e Sviluppo con un focus mirato nel settore del Turismo & Hospitality, Art & Event, costituendo – nel 2016 insieme a Francesco Traverso – H-benchmark, realtà che offre la più innovativa piattaforma per  integrare e analizzare i dati provenienti dai sistemi gestionali di hotel e dalle destinazioni turistiche (i cosiddetti PMS), così da restituire una fotografia futura e realmente prospettica dell'andamento economico del mondo dell'hospitality.

Iccrea Banca, dal canto suo, ha scelto l'ingresso nel capitale di H-benchmark per sostenere un partner di primario livello, e per affiancare in modo efficace il business delle strutture ricettive e proporre così alle 136 Banche di Credito Cooperativo aderenti a Iccrea nuovi strumenti per la clientela. Una leva, questa, per sviluppare percorsi di attenzione al mondo fintech e insurtech che, oggi, le banche del Gruppo Iccrea, nella loro vocazione di vicinanza stretta al territorio, potranno promuovere per le esigenze locali. Ciò si inserisce, inoltre, all'interno del progetto "InTour" del Gruppo Iccrea, dedicato all'economia circolare dei territori dove, focalizzandosi sul business del turismo, coinvolge e interconnette produttori enogastronomici e attori della mobilità, per accrescere l'esperienza del turista in uno dei tanti territori presidiati dal Gruppo.

"Sono davvero soddisfatto di questo accordo – ha dichiarato Lorenzo Gottin, Presidente del Gruppo Develon e di H-benchmark – non solo perché consentirà di completare la piattaforma H-benchmark con nuovi servizi e proposte per il settore dell'hospitality, ma soprattutto perché l'ingresso nel capitale di un'importante Gruppo nazionale, radicato nel territorio e fortemente innovativa come il Gruppo Iccrea ci consentirà di rafforzarci sul mercato turistico italiano e di fare un ulteriore salto in avanti su quello europeo. Ringrazio Veneto Sviluppo che da subito ha intravisto nella nuova dimensione del digitale un fattore di sviluppo per le imprese del territorio e ancora oggi crede e sostiene il Gruppo Develon nel suo percorso di crescita. Il mercato italiano sta iniziando a recepire l'importanza dell'analisi dei dati come driver di sviluppo e le istituzioni chiedono soluzioni per poter organizzare e indirizzare i flussi turistici nelle destinazioni chiave del territorio. Siamo certi che H-benchmark non sarà solo una piattaforma ma un vero e proprio partner per la crescita dell'intero comparto turistico italiano ed europeo".

"L'ingresso in Develon effettuato nel 2014 – ha affermato Gianmarco Russo, Direttore Generale di Veneto Sviluppo Spa - è stata per la finanziaria del Veneto la prima operazione di equity nel settore dei servizi tecnologici per le aziende. Abbiamo intuito fin da subito il potenziale di sviluppo di questa realtà e della sua squadra di giovani attenti e sensibili alle dinamiche legate a potenzialità e incremento di nuovi servizi per il turismo e l'hospitality.  H-benchmark siamo certi permetterà in breve tempo di proiettare il mercato turistico e dell'accoglienza verso nuovi e sempre più ambiziosi traguardi".

"Come Gruppo Iccrea vogliamo dare al territorio un segnale di ottimismo e di continuità delle iniziative, anche di business, in un momento in cui il turismo e gli altri settori a questo collegati sono messi a dura prova – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – e dove le 136 BCC del Gruppo svolgono un ruolo fondamentale per ogni comunità che servono, in vista del ritorno a pieno regime delle attività turistiche in Italia".

"Il progetto InTour del Gruppo Iccrea è un progetto circolare – ha aggiunto Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca e grazie alla partnership con H-benchmark il nostro progetto potrà affiancare in maniera strategica e intelligente gli investimenti finanziari nel settore alberghiero a seconda degli orientamenti del mercato. Accrescendo, inoltre, l'utilizzo dei sistemi di pagamento virtuali e consentendoci di aggiungere, ai servizi tradizionali per le realtà che pianificano esperienze di viaggio per i turisti, anche servizi assicurativi legati all'analisi scientifica dei dati metereologici".

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di H-benchmark sarà formato da Lorenzo Gottin - Presidente, Francesco Traverso - CEO e Gabriele Nanni Responsabile del progetto InTour del Gruppo Iccrea.

 

La piattaforma H-benchmark, e le sue potenzialità.

Dal 2016 ad oggi la piattaforma di H-benchmark ha già raggiunto 30 destinazioni turistiche in tutta Italia ed è utilizzata già da oltre 1500 alberghi. Tra le destinazioni coinvolte ci sono le maggiori città del Veneto, Jesolo, Bibione, Cortina, il Garda, le 14 principali destinazioni del Trentino, Genova, Milano, Bologna, Montecatini, Riccione. A queste si aggiunge anche Lugano, in Svizzera, e presto verrà avviato un progetto per lo sbarco operativo di H-benchmark in Austria.

Grazie ad H-benchmark, ogni struttura di ricevimento – sia hotel che campeggio – può monitorare il proprio business insieme alle relative oscillazioni storiche o prospettiche, confrontandole con il mercato di riferimento. H-benchmark permette altresì di orientare gli operatori del mercato attraverso analisi dettagliate (nel rispetto dell'anonimato delle strutture ricettive e del viaggiatore) sui canali delle prenotazioni, sulla nazionalità degli ospiti, sui parametri e motivazioni delle disdette e su molti altri coefficienti che consentono agli operatori di posizionare la propria offerta, o di creare speciali pacchetti e promozioni nel corso dell'anno. A seconda degli eventi e delle manifestazioni programmate nei diversi territori, H-benchmark permette inoltre alle destinazioni del territorio di comprendere al meglio le dinamiche stagionali della domanda preparandosi – con largo anticipo – alla migliore gestione dei flussi turistici.

H-benchmark restituisce infatti numerosi indicatori di performance riconosciuti a livello internazionale, sia di destinazione che di singola struttura. Indicatori che possono attrarre investitori internazionali, influenzare l'incremento del valore patrimoniale degli immobili, agevolare il dialogo con gli istituti di credito ed avallare Business Plan a fronte di richieste di finanziamento.


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Si03/07/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Maino, Presidente Iccrea Banca: “Il nostro è un percorso in continua evoluzione, rispettoso delle realtà di ogni territorio ma anche delle esigenze che, oggi, prevedono tempi rapidi di risposta e soluzioni innovative e multicanali”.

Prosegue il percorso di aggregazioni tra Banche di Credito Cooperativo all'interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. In particolare, sono due i processi di fusione, avviati in Toscana e in Campania, in coordinamento e secondo gli indirizzi adottati da Iccrea Banca e che vedranno il lancio operativo all'inizio del 2021.

In Toscana, i Consigli di Amministrazione di Banca delle Terre Etrusche e di Maremma (Banca Tema) e Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano (Banca Valdichiana) hanno deliberato l'avvio del processo di fusione da cui nascerà, all'inizio del nuovo anno, Banca Terre Etrusche e di Maremma. La Banca sarà una realtà cooperativa da 2,5 miliardi di euro di attivi, con fondi propri per 180 milioni di euro, impieghi alla clientela per 1,5 miliardi di euro e una raccolta complessiva (tra diretta e indiretta) per 2,3 miliardi di euro.
Il polo che nascerà sarà dunque il punto di riferimento per il territorio dell'area sud della Toscana, vantando una base sociale di 20.000 soci e oltre 73 mila clienti, con 53 sportelli presenti nelle province di Grosseto, Arezzo, Siena, Viterbo, e Perugia.

In Campania, invece, i Consigli di Amministrazione della Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania e della BCC di Buonabitacolo hanno deliberato l'avvio del loro percorso aggregativo da cui nascerà, anch'essa all'inizio del 2021, una realtà robusta da oltre 1 miliardo di euro di attivi, una base sociale di 6.000 soci, 28 sportelli e oltre 50 mila clienti. La raccolta complessiva da clientela (tra diretta e indiretta) della BCC ammonta a 800 milioni di euro, gli impieghi lordi a clientela a oltre 550 milioni di euro, con un portafoglio titoli di oltre 400 milioni di euro, fondi propri per 78,3 milioni di euro e un CET1 al 14,44% a dicembre 2020 (Total Capital ratio al 16,54%). Il futuro nome della BCC sarà presto comunicato a tutta la base sociale.

Entrambe le operazioni rientrano del progetto strategico di integrazione e di sviluppo 2020 - 2023 del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, volto ad agevolare le sinergie e la costituzione sul territorio di realtà bancarie cooperative ancora più solide e con maggiori risorse, sotto il profillo reddituale e delle competenze, per accogliere le richieste dalle PMI e dalle famiglie socie e clienti.
A tal fine, essenziali saranno le sinergie di ogni BCC con le professionalità specialistiche presenti nel Gruppo Iccrea, che andranno a integrare i modelli che, nel tempo, ogni BCC coinvolta nei percorsi di fusione andrà ad adottare, ma che prevendono al contempo un forte orientamento alla relazione sul territorio.
Oltre a questo, sia i percorsi già autorizzati dalla BCE dall'avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (finora cinque), sia quelli in fase di attuazione, tra cui quelli in Toscana e Campania appena descritti, hanno come ulteriore obiettivo quello di aumentare l'efficientamento della gestione della struttura delle BCC, e garantire insieme l'adozione sul territorio di nuovi strumenti multicanali per elevare la qualità del rapporto con la clientela.

"Il Gruppo Iccrea sta lavorando con particolare impegno a un percorso in continua evoluzione, per offrire un modello di BCC innovativo, competitivo, ma al tempo stesso profondamente legato ai propri territori e rispettoso del cammino storico di ogni BCC coinvolta – ha dichiarato il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino – oggi più che mai le nostre BCC, insieme alle strutture del Gruppo, devono mantenere salde relazioni con le comunità di riferimento, accrescendo la capacità di risposta in termini di tempo e di iniziative che abbraccino più ambiti di operatività e diversi canali di confronto, tra cui quelli digitali. L'integrazione tra le competenze specialistiche del Gruppo Iccrea, la conoscenza del territorio delle BCC e lo snellimento dei processi organizzativi sono elementi fondamentali per proporsi al territorio con il riconosciuto ruolo di banca locale, ma con le risorse di una banca con soluzioni al passo con i tempi".

 
Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).

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Si30/06/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
In data odierna è cessato il rapporto di lavoro tra Iccrea BancaImpresa e il suo Direttore Generale, Enrico Duranti.

​Le funzioni di direzione generale della banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea verranno assegnate a Carlo Napoleoni, attuale Vice Direttore Generale Vicario di Iccrea BancaImpresa.

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Si26/06/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Un accordo per valorizzare le competenze dell’Ente e la presenza su territorio delle 136 BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Ad oggi, un’operazione su quattro di microcredito è veicolata da una BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

​L'Ente Nazionale per il Microcredito e Iccrea Banca hanno siglato due protocolli di intesa con l'obiettivo di promuovere l'inclusione sociale e finanziaria, nonché l'educazione finanziaria dei soggetti più vulnerabili della società. 

Il primo ha come oggetto il microcredito imprenditoriale, con l’obiettivo di incrementare il numero delle BCC operative in questo particolare segmento e di migliorare i già ragguardevoli volumi sviluppati. Nel 2019, infatti, in Italia un’operazione di microcredito su quattro (garantita dall’apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI) è stata veicolata dalle BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Un accordo volto dunque ad accrescere il numero di operazioni sul territorio da parte delle BCC del Gruppo Iccrea e, insieme, a fare leva sulla collaborazione e sulle competenze promosse dall’Ente Nazionale per il Microcredito, oggi che la soglia prevista per le operazioni di microcredito, grazie al Decreto Legge “Cura Italia”, è stata innalzata da 25 a 40 mila euro.

Il secondo protocollo siglato riguarda la promozione del microcredito sociale tra le BCC aderenti a Iccrea e l’attivazione di un gruppo di lavoro congiunto finalizzato allo studio di fattibilità per la  costituzione di un fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito di singoli privati e famiglie in difficoltà.

L’iniziativa, che si inserisce nel piano di sostenibilità del Gruppo Iccrea ed è volta a promuovere percorsi di inclusione finanziaria e sociale, prevede anche lo studio e la realizzazione di nuove soluzioni per favorire opportunità di sostegno economico e di tutoring a microimprese, lavoratori autonomi e professionisti rientranti nei parametri individuati dall’art. 111, comma 1 del TUB.

Infine, l’accordo dedica anche attenzione alle attività di finanziamento delle microimprese agricole attraverso lo strumento del microcredito rurale assistito dalla garanzia ISMEA.

"Questi accordi possono costituire una pietra miliare nelle misure microfinanziarie per il sostegno alle famiglie, alle persone e al microcredito imprenditoriale” ha dichiarato il Presidente ENM, Mario Baccini, che aggiunge: “Gli accordi con Iccrea, per dimensioni e capacità il quarto istituto finanziario del Paese, ci offrono l'opportunità di avviare quei progetti di microcredito, produttivo e sociale, di cui in questo momento di crisi economica post emergenza Covid-19, l’Italia ha particolarmente bisogno, per sostenere tutto il tessuto economico e finanziario. Così come la possibilità di ampliare il ventaglio di offerta di credito con il microcredito agricolo apre a nuove opportunità per chi vuole intraprendere e proporsi come artefice di un nuovo progetto, a partire dall’economia verde, dalla biodiversità, dalla sostenibilità, utilizzando questi strumenti di finanza sociale e d’’impatto”.

Il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino, ha commentato: “Abbiamo siglato un accordo costruttivo per consentire alle BCC del Gruppo Iccrea di accrescere le potenzialità di sostegno al territorio dove ogni nostra Banca, anche attraverso iniziative di microcredito, può esprimere la sua essenza di banca di comunità attenta, oggi ancor di più, alle esigenze dei propri soci e clienti. In questo senso, il piano di sostenibilità del Gruppo consegna una direzione chiara per tutto il Gruppo in merito alle attenzioni e alla cura del benessere sostenibile di un territorio, sia esso rappresentato da una famiglia che da un’impresa o microimpresa”.

Il segretario generale dell’ENM Riccardo Graziano ha altresì dichiarato: “Questi accordi da noi sottoscritti permettono di offrire alle BCC affiliate ad Iccrea la possibilità di stipulare semplici convenzioni attuative dirette con l'ENM alle migliori condizioni possibili per i soggetti che riceveranno i finanziamenti. Il Microcredito è e resta un fondamentale strumento di inclusione finanziaria, specie nell’attuale fase legata all’emergenza Covid-19. Non a caso, il Governo ha deciso di aumentare sino a 40.000 euro l’importo massimo finanziabile attraverso il microcredito”. 

Il Direttore Generale di Iccrea Banca, Mauro Pastore, ha concluso: “Nel sottoscrivere insieme all’ENM i due protocolli, vogliamo intensificare il ruolo delle BCC del Gruppo Iccrea in questa particolare forma di attenzione al territorio. Grazie agli accordi verranno quindi attivati nuovi progetti di microcredito imprenditoriale, su impulso delle nostre BCC e garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI, mentre per il microcredito sociale i nuovi progetti riceveranno la garanzia di un fondo che verrà attivato con risorse private. Ad oggi, infatti, il microcredito sociale non ha accesso all’assistenza di fondi pubblici di garanzia, che l’attuale emergenza rende improcrastinabile per fornire aiuti alle famiglie ed ai soggetti in difficoltà”.

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Si18/06/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Coinvolte nell’operazione la Banca del Catanzarese, la BCC del Vibonese, la BCC di Cittanova, e la BCC del Crotonese. Dal 21 al 27 giugno previste le Assemblee ordinarie per l’approvazione dei bilanci delle BCC.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea avvia, su impulso della Capogruppo Iccrea Banca, il processo di aggregazione tra quattro BCC calabresi, con sede nell’area centro-sud della regione.

Le BCC coinvolte nell’operazione sono la Banca del Catanzarese, la BCC del Vibonese, la BCC di Cittanova, e la BCC del Crotonese.

La futura Banca di Credito Cooperativo vorrà dunque essere un punto di riferimento per una gran parte della regione. Una realtà robusta da quasi 1 miliardo di euro di attivi, presente in 139 comuni, 31 sportelli, con più di 50 mila clienti e oltre 9.000 soci. La raccolta diretta è di 600 milioni di euro, gli impieghi lordi 400 milioni di euro e i fondi propri a 117 milioni di euro.

Il CET1 della Banca nascente sarà del 32,78%, a conferma della solidità delle 4 BCC protagoniste dell’operazione.

Con questo consistente progetto aggregativo che vede 4 Banche di Credito Cooperativo coinvolte, il Gruppo Iccrea vuole creare un polo regionale nell’area centro-sud calabrese con forte capacità di sviluppo, elevata conoscenza del territorio e una significativa dotazione di capitale per sostenere le economie locali, e in un periodo – tra l’altro – così difficile come quello che la regione calabrese e l’intero Paese stanno affrontando.

Ciò permetterà la realizzazione di un modello organizzativo, in sinergia con la Capogruppo Iccrea Banca e le altre società specializzate del Gruppo, ancora più efficace nelle attività e snello nei processi per accrescere il servizio alla clientela. 

Il progetto di aggregazione tra le BCC è in corso di definizione sotto la supervisione dei rispettivi Consigli di Amministrazione, a cui seguiranno i passaggi informativi e di condivisione con la base sociale dopo le Assemblee ordinarie che si svolgeranno il 21 giugno (BCC del Vibonese), il 24 giugno (BCC di Cittanova), il 25 giugno (Banca del Catanzarese) e il 27 giugno (BCC del Crotonese).

Le ultime fasi formali per l’avvio operativo della nuova banca saranno svolte poi durante le assemblee straordinarie delle 4 BCC, che si terranno auspicabilmente entro la fine dell’anno. 

"Siamo davanti a un progetto ambizioso ma strategico per il nostro ruolo sul territorio – commenta Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – la Calabria avrà infatti una BCC che si unirà alle altre 2 presenti in regione per accrescere la sua qualità di servizio, grazie anche alle sinergie con il Gruppo Iccrea, ma senza perdere la sua dimensione territoriale e di radicamento nelle comunità di riferimento. Le logiche sono le stesse che adottiamo ovunque si manifestano esigenze di potenziare l’attenzione verso i soci e i clienti delle BCC del Gruppo, anche a beneficio dei necessari progetti di sviluppo e di benessere di un’area complessa come una di quelle che appartiene al Mezzogiorno italiano. Il Gruppo Iccrea in questo senso vuole fare la sua parte e il progetto che stiamo sviluppando va in questa direzione”.

“Una prima e fondamentale risposta del Gruppo Iccrea per il sostegno al riscatto e alla crescita di questa importante area calabrese – ha aggiunto Flavio Talarico, Presidente di Banca del Catanzarese – il Credito Cooperativo, senza snaturare la sua particolare missione in favore delle comunità, dei propri soci e clienti, vuole crescere e progettare il futuro. Un nuovo e forte soggetto creditizio in grado di sostenere crescita e sviluppo nel segno di una rafforzata e rinnovata continuità. Il CdA della Banca ha convintamente condiviso e sostenuto il progetto nell'interesse della comunità, senza rinunciare all’essenza della banca locale, che rappresenta l'anima per lo sviluppo dell'area centro sud Calabria”.

“Il CdA della Banca ha sposato da subito e con convinzione il progetto di aggregazione delle BCC calabresi – ha commentato Fabrizio Guerrera, Presidente della BCC di Cittanova –, sostenendo anzi l’esigenza di ampliarne la dimensione per ottimizzare efficienza, solidità e redditività della nuova Banca. Siamo convinti che l’operazione promuova la storia, l’identità e lo spirito solidaristico della nostra Banca in una forma organizzativa nuova e idonea al contesto di mercato. Essa lascia intatti e anzi vivifica i legami con il territorio e le comunità di riferimento”.

“Si tratta, per il territorio, di un fondamentale progetto aggregativo, ambizioso e in linea con le esigenze del mercato – ha aggiunto Francesco Muzzopappa, Presidente della BCC del Vibonese – Il CdA della BCC che presiedo ha fin da subito condiviso l’iniziativa, nata su impulso di Iccrea Banca, che vedrà nei prossimi mesi compiere gli ulteriori passi in avanti fino alla finalizzazione all’inizio del 2021. Siamo consapevoli, e allo stesso tempo orgogliosi, di aver lavorato assieme all’avvio di una nuova realtà che disporrà di risorse ancora più robuste per servire i soci, i clienti e, certamente, lo sviluppo di tutto il territorio dove sono insediate oggi le 4 BCC coinvolte. Un impegno, questo, che per ogni Banca che partecipa all’aggregazione significa interpretare in modo puntuale il ruolo di banca locale a servizio della propria comunità”.

“Siamo soddisfatti di questo importante progetto di aggregazione – ha concluso Pierfilippo Verzaro, Presidente della BCC del Crotonese – con cui si vuole offrire al territorio una banca più solida e che, anche con un territorio più ampio di operatività, saprà conservare il rapporto saldo con i soci. Allo stesso tempo, la nuova banca potrà ampliare le soluzioni per i clienti ed efficientare il suo sistema di offerta, anche grazie alle strette sinergie con la Capogruppo Iccrea Banca e le società del Gruppo specializzate”.


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Si16/06/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
 Il finanziamento da 23 milioni di euro, per 2/3 destinati alla produzione e lavorazione dei prodotti dal Mezzogiorno è il primo previsto dal IV Bando del MIPAAF.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa e Credito Cooperativo Romagnolo, e Cassa Depositi e Prestiti sono protagoniste del perfezionamento di un nuovo contratto di filiera. Il finanziamento, il primo in graduatoria a valere sul IV Bando dei Contratti di Filiera e di Distretto, è di 23 milioni di euro complessivi ed è destinato alla filiera Arpor – Vitroplant Italia - Orogel. L'importo prevede, oltre alla partecipazione delle banche finanziatrici, anche un contributo in conto capitale e un cofinanziamento della Regione Basilicata.

Il finanziamento accordato alla filiera Orogel rientra quindi in un progetto di potenziamento e ammodernamento delle strutture produttive e logistiche dell'azienda, dislocate in Basilicata, e che coinvolgono le produzioni ortofrutticole destinate al consumo delle verdure surgelate. In particolare, l'operazione renderà possibile raggiungere molteplici obiettivi: il consolidamento, il miglioramento qualitativo e l'incremento delle capacità di lavorazione degli stabilimenti produttivi; la selezione e il coordinamento di una serie di interventi integrati; l'efficientamento della catena di distribuzione e produzione; il potenziamento della capacità di stoccaggio; il rafforzamento dell'aggregazione orizzontale tra i produttori di base; e la conferma ed il rafforzamento del posizionamento sul mercato di sblocco.

A livello complessivo questo accordo di filiera coinvolgerà direttamente e indirettamente i soci conferenti, ai quali fanno capo circa 8.000 ettari di superficie coltivata, 11 stabilimenti produttivi e più di 142 mila tonnellate di prodotti che, per buona parte, vengono commercializzati surgelati con marchio di proprietà.

I contratti di filiera rappresentano un importante strumento messo a disposizione dal MIPAAF che consente alle imprese agroalimentari di realizzare investimenti a rilevanza nazionale, sviluppandosi nei diversi comparti della filiera di riferimento e basandosi su vincoli associativi e statutari di conferimento.

In particolare, le beneficiarie del finanziamento sono tre aziende del gruppo: la Arpor, in Basilicata, che si occupa di lavorazione di prodotti ortofrutticoli surgelati, la Vitroplant Italia, in Emilia Romagna, dedicata alla produzione vivaistica di piantine orticole e frutticole, e infine la Orogel, sempre in Emilia Romagna, per la lavorazione di prodotti ortofrutticoli surgelati.

 "Con la sottoscrizione dei contratti di finanziamento della filiera Orogel, CDP conferma il suo impegno, in sinergia con il sistema bancario e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, a supporto delle eccellenze italiane nel comparto agroalimentare, con un impatto positivo sui territori di riferimento della filiera", ha dichiarato Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese. "Riteniamo che nell'attuale momento di difficoltà del Paese il sostegno agli investimenti sia un fattore decisivo per favorire la ripresa economica e la competitività delle imprese"

 "Siamo orgogliosi di aver concluso il primo contratto di filiera del IV bando del MIPAAF, e di averlo fatto con uno dei top player del settore dei surgelati, soprattutto in un momento in cui bisogna dedicare le maggiori energie alla filiera agroalimentare e a tutto ciò che rappresenta la tutela della produzione e il made in Italy", ha dichiarato Carmine Daniele, responsabile Iccrea BancaImpresa Area BCC Centro Sud. "Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con Iccrea BancaImpresa – ha proseguito Daniele – vanta una profonda esperienza sul fronte dei contratti di filiera che ci ha permesso di essere, anche in questa occasione, leader sul mercato con l'aggiudicazione di 27 contratti di filiera sugli oltre 40 che compongono il IV bando emesso dal Ministero. Il Gruppo Iccrea, anche sul III Bando, è stato il primo operatore nazionale, con oltre metà dei contratti aggiudicati e un importante intervento sempre a favore del Gruppo Orogel per un contratto di 42 milioni di euro complessivi.

 "Siamo felici di supportare lo sviluppo di una delle principali filiere agroalimentari italiane, che affonda le sue radici proprio nel nostro territorio. Abbiamo dato – dichiara Giancarlo Petrini, Direttore Generale Credito Cooperativo Romagnolo – il nostro apporto consapevoli dell'importanza che una realtà come Orogel riveste per il nostro tessuto economico, sia in termini occupazionali sia in termini di innovazione e rispetto per l'ambiente. Questa operazione conferma la nostra volontà di essere partner di riferimento di aziende di primissimo piano, che vogliamo sostenere nelle sfide che si troveranno ad affrontare sui mercati italiani e internazionali".

"Questo contratto di filiera che vede la Cooperativa Arpor, associata dell'Orogel, come capofila – dichiara Bruno Piraccini, Amministratore Delegato di Orogel – è particolarmente indirizzato allo sviluppo dello stabilimento di surgelazione di Policoro in Basilicata per incrementare, nel rispetto dell'ambiente e del risparmio energetico, le produzioni orticole di aree agricole molto vocate. Il progetto quando verrà ultimato, apporterà l'opportunità di nuove coltivazioni per gli agricoltori e di una crescita dell'occupazione sia in campagna che negli stabilimenti produttivi". 

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Si15/06/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Con Banca delle Terre Venete nasce una realtà da 3,3 miliardi di euro di attivi, 14.000 soci, 120 mila clienti.

Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha ufficialmente comunicato ai vertici della Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola e di Credito Trevigiano il via libera della Banca Centrale Europea al progetto di aggregazione tra le due BCC, e che vedrà la nascita, entro il 2020, di Banca delle Terre Venete.

La nuova Banca di Credito Cooperativo sarà la prima realtà veneta del Gruppo Iccrea per dimensioni e per volumi di attivi, con uno stock di 3,3 miliardi di euro di attivi (posizionandosi come l'8a BCC in Italia, tra quelle del Gruppo), con impieghi pari a 1,7 miliardi di euro e una raccolta complessiva da 3,5 miliardi di euro.

La futura BCC, che prevede la sua costituzione in ottobre dopo il passaggio formale delle Assemblee straordinarie delle 2 Banche aggreganti, vanterà una base sociale di circa 14.000 soci, 60 sportelli posizionati trasversalmente a livello regionale in 49 comuni nelle province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Belluno, 120 mila clienti e più di 450 dipendenti.

Dopo le Assemblee ordinarie di CRA Brendola e Credito Trevigiano per l'approvazione del bilancio 2019 – entrambe il prossimo 15 giugno – e le opportune delibere da parte dei Consigli di Amministrazione, previsti nei giorni immediatamente successivi, le due BCC fisseranno un calendario di incontri con la base sociale per illustrare con dettaglio il progetto di aggregazione.

L'iniziativa, che vede avvicinare due presìdi del territorio e compagini sociali sostanzialmente omogenei, ha come primo obiettivo quello di fornire al territorio veneto una BCC di riferimento solida ed efficiente, con un CET1 del 18,77%, e in grado di soddisfare, anche grazie alle sinergie con le strutture specialistiche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, le esigenze dei soci e dei clienti. In questo modo sarà quindi possibile potenziare il modello di servizio verso i territori, con nuove proposte commerciali e di espansione che già oggi sono di comune interesse di CRA Brendola e Credito Trevigiano.

La sede legale della futura Banca delle Terre Venete sarà a Vedelago (in provincia di Treviso) mentre quella amministrativa sarà insediata a Vicenza.

Gli accordi di governance tra le due BCC, che verranno formalizzati in una apposita clausola transitoria dello Statuto della Banca delle Terre Venete, prevedono l'indicazione del Presidente e di un Vice Presidente della nuova BCC da parte di CRA di Brendola, mentre il Vice Presidente Vicario è espresso da Credito Trevigiano. L'assetto dell'istituto prevede altresì un Direttore Generale (su indicazione del Credito Trevigiano) e un Condirettore Generale (su indicazione di CRA di Brendola).

"Siamo soddisfatti di compiere un ulteriore e fondamentale passo in avanti nel processo di aggregazione tra queste due BCC così ben radicate nel territorio veneto – ha commentato il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino – il progetto da cui nascerà Banca delle Terre Venete porta con sé un disegno strategico: diventare, su impulso della Capogruppo Iccrea Banca, un punto di snodo sul territorio per l'offerta costruita dalla BCC in stretta sinergia con il Gruppo Iccrea. Questo, al fine di proporre ai clienti e ai soci un servizio sempre più innovativo e in linea con le esigenze di un cliente che, come abbiamo ben conosciuto anche a seguito della pandemia che ci ha travolto, evolvono in continuazione, sia nei tempi che nelle soluzioni".

"Con la nascita della Banca delle Terre Venete, in un momento così particolare, i nostri istituti danno un preciso segnale di rilancio all'economia – ha aggiunto il Presidente di CRA di Brendola, Gianfranco Sasso – Non vogliamo fermarci, né arrenderci alla forza degli eventi esterni. Ripartiamo con lo sguardo rivolto al futuro, con un'aggregazione che giudichiamo fondamentale per dare ancora più forza e voce alle nostre comunità. Siamo convinti che la nuova struttura, ricca di competenze, manterrà quella capacità di relazione con imprese e territorio che costituisce il nostro marchio di fabbrica, il nostro DNA. La sfida sarà allargare i nostri orizzonti e far conoscere la nostra professionalità e il nostro sostegno ad un territorio ancor più ampio e variegato".

"Si chiude parte di un iter obbligatorio che conferma la bontà di un'operazione lungimirante, su cui siamo al lavoro da tempo – ha concluso il Presidente di Credito Trevigiano, Pietro Pignata – I nostri istituti, ieri come oggi, continuano così a guardare al futuro e alle nuove sfide che questo riserverà. Che la notizia giunga a margine di un periodo difficile, com'è stata e come sarà l'emergenza anche economica scatenata dal Coronavirus, deve farci riflettere ulteriormente. Poter fare i conti con una struttura professionale ed organizzativa più importante, come sarà quella di Banca delle Terre Venete, non potrà che farci trovare più pronti anche di fronte alle eventuali nuove difficoltà o incertezze future, mantenendo intatte le attuali attenzioni a famiglie e imprese".

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Si11/06/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Complessivamente, le BCC del Gruppo hanno erogato 925 milioni di euro, in vase alle richieste secondo il Decreto Legge Liquidità.

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e le sue 136 Banche di Credito Cooperativo aderenti, durante l’emergenza legata al Coronavirus, confermano l’impegno a favore delle PMI sul territorio. 

Nell’ambito dei finanziamenti definiti dall’art. 13, lettera “m”, del Decreto Legge Liquidità, le Banche del Gruppo Iccrea hanno ricevuto, alla data del 29 maggio scorso (dati comunicati a Banca d’Italia), oltre 62.000 richieste relative a finanziamenti entro i 25 mila euro, per un valore complessivo superiore ai 1,2 miliardi di euro. Di queste, sono state erogate più di 38.000 operazioni, pari al 61% delle richieste ricevute, per un valore complessivo di 790 milioni di euro.

In totale le Banche del Gruppo hanno ricevuto oltre 65.000 richieste complessive di finanziamento ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legge Liquidità, per un valore di oltre 2,2 miliardi di euro, erogando quasi il 60% di pratiche (più di 39.000), per un totale di 925 milioni di euro.


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Si05/06/2020NewsIccrea Banca
  
Beneficiarie delle operazioni la Ciro Paone Spa (marchio “Kiton”) e la EP SpA, entrambi aziende clienti della BCC di Napoli.

Nell'ambito dell'emergenza Covid-19, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha concluso attraverso la BCC di Napoli le prime due operazioni con garanzia SACE a sostegno di due aziende campane. Protagonista del finanziamento è Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Iccrea che, nell'ambito del Decreto Legge 23/20, ha finalizzato i due finanziamenti, del valore di 7 milioni di euro complessivi e assistiti da garanzia SACE per il 90%, a beneficio della Ciro Paone Spa e della EP Spa.

La Ciro Paone, beneficiaria di un finanziamento di 3 milioni di euro, è un'importante realtà napoletana attiva nella produzione e commercializzazione di capi di abbigliamento di lusso, totalmente Made in Italy e conosciuta in tutto il mondo per essere proprietaria del marchio di abiti da uomo "Kiton".

La EP, invece, beneficiaria di un finanziamento di 4 milioni di euro, è anch'essa un'azienda napoletana e leader, con i suoi 70 milioni di fatturato l'anno, nei settori della ristorazione collettiva e dei buoni pasto cartacei ed elettronici da 40 anni.

Entrambi le operazioni hanno sei anni di durata e - nell'ambito della crisi generata dal Coronavirus - sono destinate a garantire la continuità dei flussi di cassa ed il sostenimento delle spese del personale delle aziende finanziate.

"La collaborazione tra il Gruppo Iccrea e SACE – sottolinea Carmine Daniele, responsabile Iccrea BancaImpresa Area BCC Centro Sud – è la conferma di una partnership consolidata che diventa ancora più concreta quando si tratta di dare un segnale importante a realtà significative del nostro territorio. Inoltre – conclude Carmine Daniele - è solo grazie alla forte sinergia con le BCC, che operano con profondo impegno ogni giorno sul territorio, che il Gruppo è in grado di intervenire concretamente, offrendo risorse necessarie per continuare a svolgere il proprio ruolo a beneficio dei clienti sia in Italia che all'estero".

"Le Banche di Credito Cooperativo, e la BCC Napoli ne è dimostrazione, esprimono un modello creditizio che trova la giusta sintesi tra 'efficienza e umanità' – ha commentato Amedeo Manzo, Presidente della BCC di Napoli – il rapporto con le persone e l'attenzione al territorio realizzano risultati eccellenti, anche grazie alla forte sinergia con il perimetro delle Banche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Aver potuto sostenere due ottime iniziative napoletane, le prime di una lunga serie in approvazione, è motivo di orgoglio e testimonianza che la BCC Napoli è disponibile a sostenere piccoli, medi e grandi progetti, che abbiano al centro la nostra città di Napoli".

"Siamo lieti di aver finalizzato queste due operazioni perché confermano sia l'impegno di SACE nei confronti delle aziende italiane che stanno affrontando questo periodo di notevole complessità, sia la proficua sinergia con attori del sistema bancario italiano come il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, a testimonianza di uno sforzo congiunto di sistema che sta dando i suoi risultati – ha dichiarato Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di SACE -. Siamo pronti a fare sempre di più per la competitività, in Italia e nel Mondo, delle tante eccellenze italiane che contribuiscono ogni giorno alla crescita del Paese".

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Si27/05/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Pastore, DG di Iccrea Banca: “Confermato il forte impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea verso questa fondamentale fase di ripartenza economica e sociale dell’Italia”.

​Si è chiuso oggi il collocamento della sedicesima emissione del BTP Italia 26 maggio 2025, con la partecipazione di Iccrea Banca, per la sesta volta, nel ruolo di Co-Dealer.

L’operazione ha visto il coinvolgimento di tutte le Banche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, a conferma del profondo impegno espresso dalle BCC del Gruppo verso l’iniziativa di carattere nazionale legata all’emergenza Covid-19.

Anche in questa occasione, le sottoscrizioni raccolte da Iccrea Banca per conto delle BCC coinvolte hanno rappresentato una percentuale significativa, pari al 5,7% del comparto retail, all’11,3% del comparto istituzionale, con una quota complessiva di partecipazione pari al 7,8% dell’intero ammontare emesso.

A livello nazionale, l’importo complessivo emesso, pari a circa 22,3 miliardi di euro, è stato sottoscritto nella prima fase dedicata al retail per circa 14 miliardi di euro, mentre i restanti 8,3 miliardi di euro sono stati assegnati agli investitori istituzionali. Agli investitori retail, come di consueto, è stato assegnato l’intero ammontare richiesto. Agli investitori istituzionali, a fronte di ordini per 19,5 miliardi di euro, è stato applicato un coefficiente di riparto pari al 42,5%.

“Siamo orgogliosi che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea abbia risposto, unito e con senso di responsabilità, a sostegno dell’emergenza che ha travolto il Paese negli ultimi mesi – commenta Mauro Pastore, Direttore Generale del Gruppo Iccrea – e i risultati confermano la forte relazione che unisce le BCC al territorio e il ruolo indispensabile che ogni BCC svolge all’interno della propria comunità. Un segnale, questo, che conferma il forte impegno del Gruppo Iccrea verso questa fondamentale fase di ripartenza economica e sociale dell’Italia”.

I proventi del collocamento del BTP Italia saranno interamente utilizzati per finanziare i recenti provvedimenti del Governo a supporto del sistema sanitario, per la salvaguardia del lavoro e a sostegno dell’economia nazionale.

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).




Si21/05/2020NewsIccrea Banca
  
ITSRIGHT verserà 300 euro a titolo di anticipo per i futuri diritti a chi aprirà un conto corrente presso BCC Milano o una delle Banche convenzionate appartenenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

Un sostegno finanziario per i lavoratori dello spettacolo duramente colpiti dalle conseguenze economiche della pandemia: è questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da ITSRIGHT, Iccrea Banca e BCC Milano.

Beneficiari dell’iniziativa saranno gli artisti e produttori rappresentati da ITSRIGHT. Aprendo un conto corrente presso BCC Milano o una delle Banche convenzionate appartenenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ITSRIGHT verserà 300 euro a titolo di anticipo per i futuri diritti attingendo ad un deposito vincolato del valore di 5 milioni di euro messo a disposizione per l’iniziativa. Dal lato suo la Banca potrà concedere una linea di credito agevolata per un importo parametrato sulla media dei diritti percepiti nell’ultimo triennio. La misura della somma concessa, in ogni caso, non sarà inferiore a 1.000 euro. 

La convenzione, realizzata con la consulenza dello Studio legale La Scala di Milano, è parte del pacchetto di misure adottate da ITSRIGHT nel mese di aprile che coinvolgono risorse, competenze e tutto lo staff per lavorare al fianco della comunità degli artisti e dei produttori e aiutarli ad affrontare questo drammatico momento. 

 “È un’operazione importante con la quale vogliamo esprimere un sostegno concreto ai nostri artisti e alle imprese dei nostri produttori, duramente penalizzati dalle drammatiche conseguenze economiche provocate dall’emergenza, in un momento in cui le prospettive di ripresa del settore sono ancora incerte”, è il commento di Gianluigi Chiodaroli, Presidente di ITSRIGHT, società di collecting dei diritti connessi che rappresenta ad oggi oltre 8.000 artisti e più di 300 case discografiche. “Abbiamo subito trovato sintonia con ICCREA Banca e BCC Milano, che hanno condiviso con noi la necessità di semplificare al massimo le procedure di adesione all’iniziativa, senza perdersi nella burocrazia”.

In queste settimane BCC Milano e le Banche appartenenti al Gruppo Iccrea hanno infatti messo in campo una ampia gamma di iniziative con lo scopo di essere vicine alle famiglie, ai liberi professionisti, alle PMI e alle comunità locali.

 “In questo momento di emergenza i nostri passi sono guidati dai valori che ci contraddistinguono in quanto Banca cooperativa, in primis il principio di mutualità e la volontà di sostenere il tessuto sociale e produttivo del Paese – commenta Giuseppe Maino, Presidente di BCC Milano e del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Con questa convenzione vogliamo essere al fianco anche del settore artistico, cuore pulsante che anima la vita culturale italiana, facendolo nel modo più semplice e rapido, al fine di rilanciare un settore che sta affrontando enormi difficoltà dovute al momento che stiamo vivendo”.


ITSRIGHT

ITSRIGHT è una società di collecting indipendente che gestisce, in Italia e all'estero, i compensi per i diritti connessi, dovuti per la pubblica diffusione di musica registrata. Rappresenta oggi più di 8.000 artisti diretti e oltre 300 produttori discografici con mandato diretto.
ITSRIGHT negozia direttamente con gli utilizzatori, rilascia le licenze per la pubblica diffusione di musica, incassa e distribuisce i compensi che spettano ad artisti e produttori valorizzando al massimo il loro catalogo musicale.
Grazie ad una rete di relazioni consolidata a livello internazionale e agli accordi siglati con analoghe società di collecting straniere, ITSRIGHT mette a tua disposizione servizi di gestione dei compensi per i diritti connessi a tutela delle utilizzazioni del tuo repertorio musicale anche all’estero.
ITSRIGHT rappresenta, tutela e gestisce, inoltre, il repertorio di decine di migliaia di artisti e produttori stranieri utilizzato in Italia.

ICCREA BANCA 

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).








Si21/05/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Maino, Presidente Iccrea: “Risposta straordinaria delle BCC che, da sempre, si contraddistinguono per il loro senso di responsabilità verso il benessere delle loro comunità”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e le sue BCC aderenti, dall'inizio di questa complessa fase di emergenza per tutto il Paese, hanno continuato a servire le proprie comunità di riferimento e a sostenere l'economia reale italiana. A cominciare dalle attività benefiche: ad oggi sono 98 le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea che si sono impegnate per effettuare donazioni per circa 7 milioni di euro destinate al territorio, per dare risposte puntuali verso gli ospedali e le strutture sanitarie del territorio, ma anche verso Fondazioni e Associazioni del terzo settore.

Inoltre, a testimonianza dell'impegno del Gruppo nella lotta al Coronavirus, Iccrea Banca è stata nuovamente coinvolta come Co-Dealer nella sedicesima edizione del BTP Italia (BTP Italia del 26 maggio 2025), in collocamento questa settimana, che ha visto partecipare attivamente tutte le BCC del Gruppo e i cui proventi saranno destinati al sistema sanitario e all'economia nazionale.

Il Gruppo Iccrea ha poi lanciato anche la polizza assicurativa "Andrà tutto bene", attraverso BCC Retail, polo assicurativo di Gruppo. Si tratta di un pacchetto di garanzie e servizi assicurativi aggiuntivi dedicati a tutti i dipendenti, ai Soci under 71 o a entrambe le categorie con la possibilità di poter estendere la copertura anche ai nuclei familiari. Il prodotto ad oggi è stato collocato da oltre 70 BCC a beneficio di oltre 50 mila assicurati, tra privati e nuclei familiari, dove più di 40 mila sono soci delle BCC.

Infine, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha partecipato, insieme agli altri Enti del Credito Cooperativo, all'iniziativa denominata "Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono!", promossa dalle Capogruppo dei Gruppi Bancari Cooperativi, dalla Federazione Raiffeisen dell'Alto Adige e da Federcasse (che ne cura anche il supporto tecnico) per rafforzare i presìdi di terapia intensiva e sub-intensiva degli Ospedali, nonché per acquistare apparecchiature mediche, in coordinamento con il Ministero della Salute.

"Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo, da sempre, è fondamentale per lo sviluppo del benessere di una comunità – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – e ancor più oggi le nostre BCC sono chiamate a dare una risposta straordinaria e immediata. Con le iniziative delle nostre Banche viene confermato l'impegno che le BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno offerto con il senso di responsabilità che da sempre le contraddistingue".

Per avere ulteriori informazioni riguardo le donazioni delle BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si può anche visitare il sito di Coopera (il brand del Gruppo dedicato al terzo settore per il tramite delle Banche di Credito Cooperativo ad esso aderenti) a questo link.


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Si20/05/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Banca Widiba, Iccrea Banca, ODDO BHF Asset Management, Pramerica SGR e PwC Italia sono i 5 nuovi Soci dell’Associazione Italiana Private Banking

Sale il numero di Soci dell'Associazione Italiana Private Banking – AIPB che, dal 2004, riunisce i principali operatori nazionali e internazionali del Private Banking.

Ultime cinque realtà ad associarsi sono state Banca Widiba, Iccrea Banca, ODDO BHF Asset Management, Pramerica SGR e PwC Italia.

"Siamo molto lieti" sottolinea Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB "per questi nuovi,prestigiosi ingressi nella nostra compagine associativa, a ulteriore testimonianza dell'interesse e dell'utilità percepita dell'attività di AIPB presso gli operatori del settore". 

"Per parte nostra" prosegue Massari "ci siamo da sempre impegnati perché l'Associazione potesse rappresentare l'intera filiera del settore, quindi distributori, produttori, studi legali e professionali, società di servizi, nonché università, centri di ricerca e altre associazioni di categoria, dando vita a un vero e proprio network interdisciplinare in grado di mettere le proprie competenze distintive e complementari al servizio dello sviluppo e dell'allargamento della cultura del Private Banking".

Quote Banca Widiba: "Siamo molto orgogliosi di far parte di AIPB" – afferma Luigi Provenza chief commercial officer investiment & wealth management di Widiba. "Abbiamo lanciato il servizio sul mercato nel 2019 associando il Private Banking al benessere. PRIME è un servizio personalizzato, pensato proprio per il benessere delle persone attraverso uno sguardo molto ampio alla vista dei nostri clienti. La clientela Private rappresenta un segmento importante per Widiba: si tratta di clienti che richiedono un'attenzione particolare in termini di offerta. Inoltre questo passo ufficializza un'attività che era già svolta dalla nostra banca. Gestivamo infatti già questo tipo di clientela, ma senza un servizio dedicato. L'ingresso nell'associazione – conclude Provenza - è un tassello importante per noi. Saremo in un network di professionisti e saremo insieme ai principali player di questo mercato; saremo dunque in un sistema all'interno del quale potremo condividere e generare valore per il mercato e per le persone".

Quote Iccrea Banca: "Siamo orgogliosi, come Iccrea Banca e come Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, di aderire ad AIPB, associazione che da oltre 15 anni promuove la cultura verso la tutela e l'incremento dei patrimoni familiari" – afferma Gianluca Talato, responsabile Private Banking e Wealth Management di Iccrea. "Oggi – continua Talato – le attività di asset management per la clientela Private sono un'importante sfida per l'intero Gruppo. La soglia degli attuali 20 miliardi di euro che il Gruppo Iccrea gestisce insieme alle 136 BCC aderenti è un valore che rappresenta l'impegno di ogni banca verso la propria comunità locale e, insieme, un punto di partenza importante per il nostro progetto di crescita. L'obiettivo che ci siamo posti è di incrementare le nostre quote di mercato nella gestione del risparmio, valorizzando da un lato la profonda conoscenza del territorio che solo le BCC possono vantare e, dall'altro, la solidità e la competenza che il nostro gruppo bancario può mettere a disposizione di tutte le BCC".

Quote ODDO BHF Asset Management: "A nome di ODDO BHF Asset Management, primo Gruppo finanziario franco-tedesco indipendente, ringrazio l'Associazione Italiana Private Banking per averci accolto fra gli Associati, saremo lieti di condividere la nostra expertise e le nostre strategie con il mercato Italiano" – afferma Bertrand Levavasseur, Head of Sales Switzerland, Italy, Spain and Middle East di ODDO BHF.

Quote Pramerica SGR: "Essere parte dell'Associazione Italiana Private Banking rappresenta per Pramerica SGR un ulteriore importante punto di incontro e di confronto con tutti gli operatori che, come noi, offrono soluzioni di investimento a clienti privati di alto profilo" aggiunge Andrea Ghidoni, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Pramerica SGR. "In generale, riteniamo che il valore associativo cresca in funzione di due driver principali che devono coesistere: la qualità e la quantità degli associati. Proprio per questo, per il valore e l'ampiezza delle iniziative di AIPB e della sua compagine associativa, siamo certi che far parte di questo network rappresenti un elemento premiante in primis per noi, ma anche per tutti i nostri clienti".

Quote PwC Italia: "Con grande piacere continuiamo a collaborare con AIPB, dopo aver partecipato alla nascita dell'Associazione in qualità di soci fondatori" afferma Fabiano Quadrelli, Consulting Leader di PwC Italia. "Lo facciamo con lo stesso entusiasmo ed energia che ci ha visto partecipi dall'inizio e siamo pronti a mettere in campo le migliori competenze e la nostra esperienza per i nuovi progetti. In PwC storicamente siamo stati tra i protagonisti nel mercato dell'Asset & Wealth Management e stiamo assistendo importanti operatori nello sviluppo del Private Banking e quindi abbiamo scelto di essere vicini ai nostri clienti e ai loro bisogni per lo sviluppo e la crescita del loro business".

Descrizione Banca Widiba. Lanciata sul mercato nel settembre del 2014, con un modello moderno e innovativo, Widiba è presente in modo rilevante sul mercato con una piattaforma tecnologica d'avanguardia e sul territorio grazie alla consulenza finanziaria. In poco tempo, Widiba ha introdotto sul mercato numerose innovazioni nell'offerta, coprendo così nuovi segmenti di clientela come private e small business. Proprio per i clienti Private, alla fine del 2019, Widiba ha lanciato PRIME, l'offerta di Private Banking dedicata ai clienti con esigenze importanti.

Descrizione Iccrea Banca. Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito  Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo Gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro.

Descrizione ODDO BHF Asset Management. ODDO BHF AM è un gruppo franco-tedesco con oltre 2.300 dipendenti in 8 diversi paesi, attivo nell'investment banking (brokerage, corporate banking) e nella gestione del capitale (Private Banking e Asset Management). ODDO BHF AM è uno dei principali gestori indipendenti dell'Eurozona con 58 miliardi di euro di patrimonio gestito (dati a fine dicembre 2019). I quattro centri di investimento sono Parigi, Düsseldorf, Francoforte e Lussemburgo, con ulteriori uffici di distribuzione a Milano, Ginevra, Madrid, Madrid, Stoccolma, Zurigo, Abu Dhabi e Hong-Kong.

Descrizione Pramerica SGR. Pramerica SGR è una società di gestione del risparmio che offre un'ampia e diversificata proposta di soluzioni d'investimento dedicate sia alla clientela privata che istituzionale, tra cui fondi comuni, comparti sicav, gestioni patrimoniali, numerose soluzioni socialmente responsabili, nonché fondi alternativi sottoscrivibili nei prossimi mesi. La società si caratterizza per la propria capacità di investimento globale che - grazie anche al network Pramerica Financial1 di cui fa parte - si contraddistingue per varietà di processi e stili di gestione e mira a realizzare gli obiettivi di investimento dei propri clienti. Con 7 anni di flussi positivi consecutivi e un tasso di crescita annuo del 13% delle masse, Pramerica SGR gestisce oltre 65 miliardi di Euro (dati Pramerica SGR al 31/12/2019; tasso di crescita dal 2002 al 2019), dato che permette alla società di gestione del risparmio di essere il settimo operatore del mercato dell'asset management in Italia.

Descrizione PwC Italia. PwC Italia è un Network italiano di oltre 6.000 persone che, grazie a un know how globale e ad una presenza capillare, accompagnano le aziende nei teritori nella gestione e nell'esecuzione di un cambiamento positivo. I professionisti di PwC Italia sono impegnati a costruire fiducia nella società e aiutano i propri clienti a costruire organizzazioni efficaci, innovare e crescere.

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Si18/05/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Cassa Depositi e Prestiti intervengono a sostegno della filiera agro-alimentare italiana.

È stato siglato un accordo di finanziamento tra Latteria Soresina, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (con 18 BCC e Iccrea BancaImpresa, quest'ultima anche in qualità di arranger dell'operazione) e Cassa Depositi e Prestiti. L'operazione, di 30 milioni di euro complessivi, ha visto partecipare il Gruppo Iccrea per 20 milioni e Cassa Depositi e Prestiti per 10 milioni di euro.

L'intervento è destinato a supportare lo sviluppo produttivo e commerciale della Cooperativa, i cui ricavi nel 2019 sono aumentati del 9,6%, portando il fatturato a 411 milioni di euro.

Latteria Soresina, con il nuovo Direttore Generale Michele Falzetta, conferma il percorso strategico intrapreso nel 2019 attraverso l'operazione di aumento del capitale sociale (dai precedenti 12,2 milioni di euro a oltre 38,6 milioni di euro), conseguendo ora un secondo importante obiettivo: la riqualificazione della Posizione Finanziaria Netta a supporto dello sviluppo della Società.

L'anno scorso Latteria Soresina ha prodotto 500.000 tonnellate di latte, pari ad oltre il 10% del latte lombardo e a quasi il 5% del latte nazionale, grazie a 186 stalle e a circa 55 mila mucche da latte. Il 5 febbraio scorso la Società ha spento 120 candeline dopo una lunga storia di successi, che l'ha portata a essere la più grande azienda produttrice al mondo di formaggio DOP Grana Padano (destinando oltretutto, solo poco più del 50% del latte a tale produzione) e a vantare un portafoglio prodotti riconosciuto come premium dai consumatori, tra cui la scatola gialla di burro, icona intramontabile. Latteria Soresina oggi guarda al proprio futuro e a quello dei suoi allevatori con ottimismo e intraprendenza, con l'obiettivo di giocare un ruolo di primo piano sui mercati internazionali.

"L'operazione si inserisce nella più ampia strategia che Alleanza Cooperative ha posto in essere per sostenere i processi di crescita delle cooperative aderenti di grandi dimensioni. La collaborazione tra la Cooperazione e Cassa Depositi e Prestiti è infatti finalizzata a favorire l'accesso delle cooperative alle opportunità di finanziamento messe a disposizione dalla CDP. In quest'ambito, il coinvolgimento del Gruppo Bancario ICCREA e delle BCC costituisce un esempio importante di come l'ingegneria finanziaria del movimento cooperativo possa svolgere una funzione di volano per le iniziative di sviluppo delle imprese associate. Quella con Latteria Soresina è una delle iniziative già avviate e rivolte ad altre importanti cooperative aderenti", afferma Giorgio Mercuri, Presidente Alleanza cooperative Agroalimentari.

"Con questa seconda importante operazione stiamo cercando di interpretare al meglio i grandi cambiamenti che stanno avvenendo nel mercato finanziario, muovendoci per tempo e con grande rilevanza, al fine di migliorare sensibilmente i nostri indici, adeguandoli alle richieste e necessità di oggi e del prossimo futuro. Questi passaggi sono fondamentali per costruire una nuova e solida piattaforma su cui fondare il nuovo sviluppo della Latteria Soresina e dei suoi soci, all'altezza del suo grande passato. Voglio ringraziare il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Cassa Depositi e Prestiti per la grande collaborazione e fiducia che hanno portato a chiudere questo accordo, che vuole fare da apripista per ulteriori future operazioni. Le imprese italiane, a maggior ragione i marchi storici dell'eccellenza nazionale, devono essere sostenute e tenute in grande considerazione, poiché rappresentano il made in Italy nel mondo, oltre ad essere il vero motore dell'economia nazionale. Proprio in tempo di Covid 19, ci si è resi ancora più conto, quanto è fondamentale e strategico l'agro-alimentare italiano", afferma Tiziano Fusar Poli, Presidente di Latteria Soresina Soc. Coop. Agricola.

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è da sempre vicino al settore agroalimentare per sostenere lo sviluppo delle filiere e delle eccellenze del territorio – dichiara Carlo Napoleoni, Vice Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – e siamo orgogliosi di aver confermato questo impegno con Soresina, uno dei più importanti attori nel settore lattiero-caseario italiano con un'operazione innovativa, a cui hanno partecipato anche 18 BCC, finalizzata a finanziare i lunghi cicli di lavorazione e stagionatura del magazzino. Anche durante un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo, avvertiamo la responsabilità di continuare a svolgere il nostro ruolo, insieme alle BCC del Gruppo Iccrea, di banche del territorio attente alle esigenze delle imprese e delle comunità che le vivono."

Nunzio Tartaglia, Responsabile Divisione CDP Imprese ha così commentato: "Latteria Soresina è un'azienda di fortissima tradizione, che rappresenta un'eccellenza all'interno dello strategico comparto dell'agroalimentare italiano. L'intervento permetterà di supportare il piano di sviluppo della Cooperativa, testimoniando ulteriormente la vicinanza di Cassa depositi e prestiti alle realtà locali che si proiettano sui mercati nazionali e internazionali. Attraverso quest'operazione, la Cooperativa potrà, inoltre, consolidare ulteriormente la propria struttura finanziaria, valorizzando l'importante magazzino di formaggi DOP Grana Padano in stagionatura prima della commercializzazione in Italia e nel mondo".

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Si13/05/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Fattor, Presidente di Banca Mediocredito del FVG: “La Banca è cresciuta nell’assistenza alle imprese e alle famiglie del territorio, ma mai come oggi dobbiamo valorizzare il suo ruolo e le sinergie all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea"

​L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, la banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia controllata al 51% dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e che vede la Regione FVG azionista con il 47% delle quote, ha approvato oggi il bilancio 2019 al termine dell’incontro svoltosi a Udine.

L’anno appena trascorso è stato il primo vissuto integralmente da Mediocredito FVG all’interno del perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dove si è osservata un’importante fase di adeguamento di assetti operativi e di allineamento con gli indirizzi e i processi adottati all’intero del Gruppo. Questo non ha rallentato l’attività di assistenza della Banca, che ha registrato 168 milioni di euro di nuovi impieghi nel 2019, con una crescita del 24% sul 2018.

Nell’ambito dell’evoluzione del sostegno al territorio si evidenzia, tra l’altro, la focalizzazione del Banca rispetto all’attività creditizia primaria, avendo trasferito le attività di factoring (che nel 2018 sommavano 41 milioni di euro) in seno a BCC Factoring, società del Gruppo Iccrea specializzata in questo comparto.

Inoltre, come confermato dalla crescita delle erogazioni, arrivate fino a 16 milioni di euro (+77%), la Banca ha profuso particolare impegno con gli interventi a favore delle imprese 

artigiane e dei settori manifatturiero e delle costruzioni, nonché delle imprese commerciali, turistiche e di servizio, attraverso le Sezioni anticrisi istituite dalla Regione, nell’ambito dei Fondi speciali di rotazione e di cui Banca Mediocredito del FVG è l’unico intermediario autorizzato.

Riguardo poi l’operatività con i fondi FRIE, nel 2019 le erogazioni effettuate dalla Banca hanno raggiunto la quota di 56 milioni di euro.

La raccolta diretta da clientela privata si attesta a circa 380 milioni di euro.

Crescono poi gli indici di solidità della Banca, con un CET1 che arriva al 17,18% (14,74% nel 2018) e un Total Capital Ratio al 19,98% (17,40% nel 2018).

Sul contesto appena rappresentato gravano comunque la riduzione al minimo dei tassi di interesse, l’implementazione di un fondo destinato ai prepensionamenti, e alcune oscillazioni dei mercati finanziari. Questi fattori hanno influito negativamente sul risultato finale della Banca, che chiude il 2019 con una perdita pari a 5,3 milioni di euro.

Riguardo la qualità del credito, nel corso del 2019 Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha proseguito l’importante attività di riduzione delle esposizioni deteriorate per 63 milioni di euro complessivi, con cessione di crediti nominali deteriorati per 40 milioni di euro, e con un’attività di incassi e di altre operazioni collegate per altri 23 milioni di euro.

Nel primo trimestre del 2020, pur in un contesto economico caratterizzato dall’emergenza Coronavirus, che ha innescato una recessione pesante e di intensità pari – se non addirittura superiore – a quella del biennio 2008-2009, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha realizzato 17,9 milioni di euro di nuove erogazioni.

Nel quadro delle misure introdotte a livello regionale e nazionale per contenere gli effetti negativi dell'emergenza, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha già completato la sospensione delle rate in scadenza per più di 1.000 linee di credito e di un valore di circa 30 milioni di euro. Mediocredito FVG ha inoltre proposto, alle aziende clienti, nuovi finanziamenti – tra cui quelli assistiti da garanzie del Mediocredito Centrale e di SACE – per circa 200 milioni di euro e, contestualmente, la Banca sta velocizzando le procedure per attingere all’intero plafond dei Fondi Regionali “Anticrisi”, attualmente di 25 milioni di euro.

“Durante il primo esercizio vissuto integralmente nel perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea abbiamo riscontrato un’evoluzione nelle dinamiche di assistenza di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia per le famiglie e le imprese del territorio, ampliando la nostra capacità di servizio – ha dichiarato Edgardo Fattor, Presidente della Banca – ma nella consapevolezza che c’è ancora della strada da percorrere per valorizzare con maggiore efficacia le sinergie con il Gruppo. È una sfida importante che, mai come oggi, ci sentiamo di affrontare assieme per poter continuare a dare risposta alle nostre imprese e difendere il loro posizionamento nell’economia nazionale e internazionale”.

L’Assessore regionale alle finanze Barbara Zilli ha sottolineato l’indirizzo che la Banca prosegua nel percorso di integrazione organizzativa nel Gruppo al fine di allineare le sue politiche e le sue procedure a quelle adottate dalle altre entità, soprattutto al fine di poter contare sui maggiori volumi che tale rete può garantire. In tal senso potrà essere utile lo sviluppo di un nuovo Piano industriale che persegua in modo più deciso l’integrazione della Banca.

“Dopo un anno in cui Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha accelerato i motori del sostegno al territorio sarà importante, visto il difficile momento che il Paese sta attraversando, ampliare il ventaglio di offerta per le imprese anche grazie alla collaborazione con le 4 BCC della regione aderenti al Gruppo Iccrea – ha aggiunto Arturo Miotto, Direttore Generale della Banca – l’economia reale del Friuli Venezia Giulia presenta infatti fondamentali snodi produttivi di filiere, nazionali ed estere, che devono essere assistite. Il Gruppo Iccrea, anche con Mediocredito, vuole continuare a rappresentare un punto di riferimento per quelle aziende che, seppur davanti alla profonda difficoltà attuale e nell’ambito di un percorso di sviluppo inizialmente approntato, possono trovare ovvie difficoltà per affrontare le necessità quotidiane. In questo senso, Mediocredito è pronta a fare la sua parte, anche con il supporto del Gruppo Iccrea, nella Finanza Straordinaria, nel partenariato Pubblico-Privato e nel Leasing Pubblico”.

Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia nasce nel 1957 come istituto di credito a medio termine per il finanziamento di piccole e medie imprese della Provincia di Udine. L’istituto, oggi, è la Banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia, e si propone di supportare il sistema economico regionale facilitando la disponibilità di servizi e risorse finanziarie ai soggetti pubblici e privati del Friuli Venezia Giulia, in una prospettiva di creazione di valore. 

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, costituito da 136 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da Iccrea Banca. Il Gruppo Iccrea è il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli, 2.600 in 1.759 comuni italiani, e il quarto per attivi con oltre 151 miliardi di euro. Il Gruppo conta inoltre 90,7 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta pari a 105 miliardi di euro, con più di 4 milioni di clienti e 800.000 soci (dati al 30 giugno 2019).


Si12/05/2020Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Iccrea Banca, a seguito dell’autorizzazione dell’Autorità Competente, rimborsa anticipatamente due prestiti obbligazionari subordinati, emessi a giugno 2015 aventi scadenza originaria nel 2025, per un valore nominale complessivo di 118,6 milioni di euro.

Nello specifico, i titoli obbligazionari subordinati oggetto di rimborso sono l'"Iccrea Banca S.p.A. - Euro 106,600,000 Floating Rate Subordinated Notes due June 2025", emesso nell'ambito dell'Euro Medium Term Note Programme approvato dalla CSSF e quotato sulla Borsa di Lussemburgo, del valore nominale di 106,6 milioni di euro, che sarà rimborsato il 18 giugno 2020, e l'"Iccrea Banca subordinato Tier II Tasso Fisso con eventuale rimborso anticipato 29 giugno 2015 – 29 giugno 2025" emesso nell'ambito del Prospetto di Base Subordinato approvato dalla CONSOB, del valore nominale di 12 milioni di euro che sarà rimborsato il 29 giugno 2020.

Entrambi i prestiti obbligazionari saranno rimborsati alla pari, cioè senza alcuna deduzione delle spese, in coincidenza delle rispettive date di pagamento delle cedole di interessi maturati.

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Si12/05/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  

Grazie al progetto “Spunta Banca DTL”, le banche italiane possono contare su un blockchain di settore per la rendicontazione dei conti reciproci. Completati con successo i test tecnici, è ora in produzione per la prima sezione di banche che partecipano all’iniziativa.

Con “Spunta Banca DLT”, le banche italiane possono contare sulla tecnologia blockchain per la rendicontazione dei conti reciproci. Il progetto ha visto Iccrea Banca tra i 18 istituti coinvolti nella fase pilota dell’iniziativa promossa dall’ABI e coordinata da ABI Lab. Dopo la conclusione con successo dei primi test tecnici, il progetto è in produzione per la prima sezione di banche aderenti.

Grazie alla collaborazione delle banche pilota, tra cui Iccrea Banca, la blockchain viene dunque introdotta concretamente nel mondo bancario italiano attraverso una infrastruttura dedicata alle banche operanti in Italia e che in futuro potrà ospitare ulteriori applicazioni.

In particolare, “Spunta Banca DLT” mette a disposizione canali bilaterali con i quali le controparti bancarie possono scambiarsi le informazioni in tutta sicurezza e rapidità tramite la Distributed Ledger Technology (DLT), la tecnologia basata sui registri appositamente distribuiti che sostituisce la modalità tradizionale di scambi telefonici e messaggistica. Tutti i dettagli sono stati diffusi da ABI con un comunicato stampa. Leggi per approfondire.

Si29/04/2020NewsIccrea Banca
  

​Confrontare il passato e il presente delle nostre Banche di Credito Cooperativo, la nostra perseveranza nei momenti più difficili della storia del nostro Paese.

Con la forza del Gruppo, siamo pronti a mettere in campo la nostra determinazione e i nostri valori per la ripresa del Paese.

Perché…


Vogliamo ripartire dalle relazioni, dalla salute e dal lavoro da sempre al centro di ogni nostro progetto. Vogliamo ripartire dai nostri territori, dalle nostre famiglie, dai piccoli imprenditori per uscire, insieme, dal lock down che ha fermato il mondo.      

Vogliamo ripartire con la nostra storia. Tutta da scrivere.

 
Si28/04/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il progetto del Gruppo Iccrea “ForWE - For Women Energy” di Iccrea si è classificato terzo nella categoria “Marketing”. Stesso risultato, nella categoria “CSR & Sustainability”, per il “Fondo Etico per i Progetti del Territorio di BCC Basilicata”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e BCC Basilicata hanno ricevuto un riconoscimento nell'ambito del Premio AIFIn, Financial Innovation – Italian Awards. In particolare, il Gruppo Iccrea ha guadagnato il terzo posto nella categoria Marketing, con il brand "ForWE - For Women Energy", mentre BCC Basilicata – Banca aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – è terza classificata nella categoria CSR & Sustainability, con il suo "Fondo Etico per i Progetti del Territorio", iniziativa che a ottobre scorso aveva ricevuto già il Premio AIFIn per la CSR & Social Innovation.

Durante l'incontro AIFIn "Financial Innovation Day", svoltosi ieri in videoconferenza, si è tenuta la cerimonia di premiazione a cui hanno partecipato i rappresentanti del settore bancario, assicurativo e finanziario. La giuria, composta dai rappresentanti degli enti organizzatori nella prima fase e da docenti universitari in quella finale, ha valutato i progetti per il valore creato, per il grado di innovazione e originalità, per la complessità del progetto e per gli obiettivi raggiunti.

"BCC Basilicata - commenta Teresa Fiordelisi, presidente di BCC Basilicata e consigliere d'amministrazione d'Iccrea - è orgogliosa di ritirare un premio che riconosce l'impegno di una banca del territorio. Oltre ad essere il risultato di un modello virtuoso per le comunità, è la testimonianza che sostenere progetti utili al bene comune e promuovere con serietà e responsabilità le iniziative sociali fa bene all'economia e fa crescere la collettività".

"Come Gruppo Iccrea siamo certamente soddisfatti del percorso realizzato. Iniziative come il Conto ForWE – afferma Laura Servadei, Responsabile Marketing di Iccrea Banca – ci hanno permesso non solo di rispondere alle esigenze di un target specifico ma di costruire una strategia integrata di successo. In questa situazione di emergenza, pensiamo che le donne avranno un ruolo di collante sociale fondamentale nella ripresa. Sicuramente c'è ancora molto lavoro da realizzare e tutto il Gruppo Iccrea vuole fare la sua parte dando attuazione ai principi fondamentali dello statuto di ogni BCC che preserva lo sviluppo sostenibile e responsabile delle comunità territoriali. Se le donne hanno gli strumenti giusti, potranno fare la differenza".

Il brand ForWE, acronimo che sta per "For Women Energy", riunisce la linea di prodotti e servizi pensata per la clientela femminile delle BCC del Gruppo Iccrea e in generale per tutte le donne che cercano strumenti pratici per gestire al meglio il tempo e gli impegni della vita quotidiana. Primo prodotto del Gruppo Iccrea a essere lanciato sul mercato, il brand ForWE è stato "adottato" da oltre 111 BCC e ha ottenuto il riconoscimento Premio AIFIn per la complessità della strategia di marketing che ne ha supportato il lancio e la promozione nei mesi successivi.

Valore aggiunto della proposta ForWE è l'integrazione del digitale nel percorso di ingaggio e di assistenza alla clientela, un modello di servizio sviluppato sulla base degli insight del target. Su questo doppio binario è stata sviluppata anche la strategia di promozione. Intorno a ForWE è stata infatti costruita una strategia di marketing integrata e un piano di iniziative di comunicazione cross mediale portate avanti in concomitanza con la sponsorizzazione del Giro Rosa Iccrea 2019, uno degli eventi sportivi internazionali più rilevanti in ambito femminile. Per l'occasione sono stati realizzati progetti editoriali speciali con testate nazionali come La Repubblica e l'agenzia di stampa Ansa e una mini serie a tema sportivo creata insieme a Sky. In parallelo, è stata promossa con ottimi risultati una campagna di digital advertising a supporto del drive to store nelle filiali di tutto il Paese.                                                                     

La BCC Basilicata ha invece presentato il Fondo Etico per i Progetti del Territorio, un fondo annuale finalizzato a erogare contributi di beneficenza e mutualità accantonati dalla Banca e dedicati a tutta la comunità locale: persone (privati, famiglie, imprese), ambiente, patrimonio culturale e sociale.

Il Fondo è accompagnato da un Regolamento specifico che disciplina, in maniera trasparente e puntuale, i criteri e i processi di erogazione dei contributi.

L'impegno del Fondo è dedicato a quattro ambiti: servizio sociale, territorio, cultura, ambiente, salute e sport, secondo una procedura di approvazione dettagliata, che prevede inoltre precisi obblighi per il beneficiario, come le tempistiche stabilite per la realizzazione progetto e la condivisione delle campagne pubblicitarie a supporto.

Il Fondo, attivo dal 2014, ha già finanziato 680 progetti per un valore di 1,4 milioni di euro mentre, solo per il 2019, sono già stati sostenuti 180 progetti per un impegno di 600 mila euro.

Attraverso il Fondo e grazie ad una partnership con Fondazione Matera 2019 – che si occupa delle celebrazioni e degli eventi conseguenti alla nomina di Matera quale capitale della cultura 2019 – la BCC Basilicata ha potuto sostenere 27, tra organizzazioni e operatori culturali della Regione Basilicata, per la produzione di opere culturali inedite e che rappresentano il 50% dell'offerta culturale del programma previsto per il 2019 a Matera.

BCC Basilicata ha sede a Laurenzana (Potenza), ed è una Banca di Credito Cooperativo con il Consiglio di Amministrazione a maggioranza femminile.

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Si24/04/2020NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Dalle raccolte fondi ai progetti di cooperazione promossi dalle BCC, dalle misure di sostegno alle PMI alle soluzioni mirate per usufruire di moratorie e agevolazioni. Il Gruppo Iccrea e le Banche locali sono insieme per sostenere le famiglie e le imprese

​Il Gruppo Iccrea e le Banche locali sono insieme per sostenere le famiglie e le imprese in questo difficile momento.

In questa fase particolarmente critica, le Banche di Credito Cooperativo stanno rispondendo in modo concreto con soluzioni ad hoc a beneficio di ogni comunità, anche di quella più piccola, dei soci, delle famiglie e delle piccole e medie imprese.


È un impegno straordinario che le BCC stanno portando avanti valorizzando la loro “differenza” e facendo arrivare alle imprese le maggiori risorse spendibili nell’immediato grazie alle coperture delle garanzie pubbliche e all’alleggerimento dei requisiti di accesso alla finanza agevolata. Un impegno concreto che si estenderà anche nel dopo emergenza con un piano di azioni per il rilancio delle economie locali. Tra queste il microcredito produttivo e sociale, il rafforzamento del Terzo Settore e il supporto all’agribusiness sostenibile.

Dopo l’adesione alla raccolta fondi promossa da Federcasse e dall’intero Movimento del Credito Cooperativo, il Gruppo Iccrea ha messo a disposizione di tutti, clienti e non, un sito web che raccogliere tutte le informazioni utili per orientarsi: le misure disposte del Governo, le iniziative promosse dalle singole BCC e dalle società del Gruppo, le norme sanitarie per la prevenzione del rischio contagio, le FAQ e la modulistica per la clientela.

Il sito è raggiungibile all’indirizzo emergenzacovid19.gruppoiccrea.it ed è in costante aggiornamento per accogliere anche le misure successive al Decreto “Cura Italia” e l’eventuale documentazione di supporto alle richieste della clientela.

Presenti anche i progetti di cooperazione promossi nell’ambito filantropico, con contenuti di interesse per le organizzazioni del Terzo Settore e per il mondo del volontariato già al centro della progettualità del brand Coopera.

Si08/04/2020NewsIccrea Banca
  
La sede del Gruppo si illumina con i colori della bandiera italiana: un piccolo segnale simbolico per esprimere vicinanza a tutte le comunità locali del Paese.

Le 136 BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il quarto gruppo bancario italiano per attivi presente in 1.759 comuni italiani, aderiscono alla raccolta fondi organizzata con il supporto di Federcasse e in coordinamento con il Ministero della Salute, che coinvolgerà tutte le aziende del Credito Cooperativo, il personale, i soci, i clienti e le comunità locali su tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di rafforzare le unità di terapia intensiva e sub-intensiva degli ospedali ed eventualmente acquistare apparecchiature mediche.

L'auspicio è quello di poter realizzare almeno un'iniziativa per regione, con attenzione prioritaria a quelle che stanno maggiormente soffrendo per la diffusione del contagio.

Le BCC del Gruppo Iccrea sono presenti in 421 comuni della Lombardia, 270 del Veneto, 230 del Lazio e 121 dell'Emilia-Romagna. In Lombardia sono 85 i Comuni dove le BCC del GBCI rappresentano l'unica realtà bancaria, in Veneto 27, in Lazio 17.

In particolare, ogni BCC del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea potrà versare e invitare soci, dipendenti, clienti e comunità locali ad effettuare un versamento sull'apposito conto corrente aperto presso Iccrea Banca: IBAN IT84W0800003200000800032006.

Con l'occasione dell'avvio di questa iniziativa, la sede del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si illuminerà ogni sera con i colori della bandiera nazionale: un piccolo segnale simbolico del Gruppo per esprimere solidarietà e vicinanza in un momento così drammatico per il Paese.

 "L'Italia è oggi messa davanti a una prova dolorosa e difficilissima – commenta Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – attraverso l'adesione a questa iniziativa unitaria di solidarietà del credito cooperativo desideriamo come Gruppo Iccrea dimostrare la nostra vicinanza e la nostra attenzione a tutte le comunità delle 19 regioni dove siamo presenti e a tutti coloro che lavorano e combattono per sconfiggere questa terribile epidemia, in particolar modo il personale sanitario. Le BCC, come da più di cento anni a questa parte, sapranno dimostrare una volta ancora il loro concreto sostegno ai territori, alle famiglie e alle imprese. Anche la decisione di illuminare con il Tricolore la nostra sede vuole essere un piccolo gesto simbolico in questa direzione".

"Questa iniziativa - aggiunge Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – è una concreta testimonianza che nei momenti difficili il Credito Cooperativo sa ritrovare la concordia. Siamo consapevoli che dopo questa terribile crisi sanitaria dovremo affrontare una difficilissima fase economica e ci stiamo preparando per dare tutto il supporto possibile alle famiglie e alle imprese italiane. La nostra gratitudine va anche alle migliaia di collaboratori di tutte le BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che stanno assicurando i servizi bancari di cui famiglie e imprese hanno bisogno".

Scarica il comunicato stampa completo.


Si18/03/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Emergenza COVID-19. Iniziativa unitaria nazionale del Credito Cooperativo per rafforzare i presidi di terapia intensiva

​“#Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono!” è I’iniziativa unitaria di solidarietà attivata dal sistema italiano del Credito Cooperativo. Obiettivo è rafforzare i presìdi di terapia intensiva e sub-intensiva degli Ospedali, nonché di acquistare apparecchiature mediche, in coordinamento con il Ministero della Salute.

L’iniziativa – che si propone di concretizzare almeno un’iniziativa per regione – è promossa dalle Capogruppo dei Gruppi Bancari Cooperativi, dalla Federazione Raiffeisen dell’Alto Adige e da Federcasse che ne cura anche il supporto tecnico.

Sono stati attivati tre conti correnti con la medesima denominazione “Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono” presso rispettivamente Iccrea Banca, Cassa Centrale Banca e Cassa Centrale Raiffeisen sui quali potranno confluire i contributi delle singole Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali-Casse Raiffeisen e dei soci, collaboratori, clienti e comunità locali nelle quali opera il Credito Cooperativo. 

Di seguito le rispettive coordinate bancarie:

Iccrea Banca.  IBAN IT84W0800003200000800032006

Cassa Centrale Banca. IBAN IT58R0359901800000000145452

Cassa Centrale Raiffeisen. IBAN IT20Y0349311600000300058513

                 
Nelle settimane scorse moltissime BCC-CR-Casse Raiffeisen hanno assunto singole iniziative a supporto di ospedali e unità sanitarie nei rispettivi territori. 
                 
Nei tempi di difficoltà il Credito Cooperativo non ha mai mancato di rappresentare concretamente la propria vicinanza a soci, clienti e comunità locali. Lo ha fatto nel corso della lunga crisi economica, nella quale tante imprese e famiglie hanno potuto contare sul sostegno creditizio delle BCC. Ma anche in occasione delle emergenze, sia vicine sia lontane. Ricordiamo le iniziative di solidarietà per i bambini di Mogadiscio e Sarajevo, per le popolazioni asiatiche colpite dallo tsunami, dopo il terremoto di Haiti, e – nel nostro Paese – per i terremoti di Marche e Umbria 1997, del Molise 2002, de L’Aquila 2009, Emilia e Bassa Lombardia 2012, Centro Italia 2016.

A queste iniziative “di sistema” se ne sono aggiunte nel tempo centinaia di altre delle singole BCC-CR-Casse Raiffeisen.

Oggi, l’intero Credito Cooperativo – un sistema di banche di comunità che nel bene e nel male condivide le sorti dei territori di cui è espressione - si sente particolarmente vicino alle popolazioni delle Regioni più colpite, ai medici e a tutto il personale sanitario impegnato in prima linea per soccorrere i malati. Ai quali vuole far giungere la propria concreta e fattiva solidarietà. 

Roma, Trento, Bolzano 18 marzo 2020


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Si18/03/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Oggi, ad Avellino, il primo dei seminari tecnici dedicati al territorio e organizzati presso le Banche aderenti all’iniziativa.

Un nuovo prodotto del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dedicato alla riqualificazione dei condomini. È CONDviene, una soluzione ad hoc offerta dalle BCC del Gruppo, grazie alla quale ora è possibile intraprendere progetti di riqualificazione degli immobili condominiali per abbattere i consumi, gli impatti ambientali ed aumentare la sicurezza.

CONDviene nasce infatti in seguito agli interventi del Governo che – con le Finanziarie 2017-2018 e i relativi Provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate – ha concesso incentivi consistenti a tutti quei condomini che, fino al 2021, hanno in programma di effettuare interventi di riqualificazione energetica o consolidamento sismico delle parti comuni. Gli incentivi prevedono un credito di imposta fino all'85% del valore dei lavori, insieme alla possibilità di cederlo alle imprese a parziale saldo del costo dei lavori. Grazie ad essi il settore sta già iniziando a registrare i primi segnali di ripresa.

Per fornire al territorio una corretta informazione su tutte le opportunità in essere, Confcommercio e Harley&Dikkinson hanno organizzato, oggi, un seminario rivolto agli operatori del settore. L'evento, "La Riqualificazione del Patrimonio Edilizio - Dall'Eco Bonus al Sisma Bonus fino al Bonus Facciate: tutte le opportunità per far ripartire tutta la filiera edilizia e lo sviluppo territoriale", si è tenuto ad Avellino (presso l'Hotel de la Ville) dove a fare gli onori di casa c'è stato Rosario Pingaro, Presidente della BCC di Capaccio Paestum e Serino. Tra gli intervenuti anche Ferdinando Desiderio, Responsabile Area Crediti della BCC, e Massimo Tufano, Responsabile Area Territoriale Mercato Nord Ovest del Gruppo Iccrea, che ha presentato l'opportunità di credito per i condomini e le imprese del territorio.

Il seminario di Avellino è il primo di una serie di seminari tecnici e conseguenti road show che andranno a coprire gran parte della Penisola. Incontri tenuti da professionisti ed esperti che illustreranno i reali vantaggi dell'efficientamento energetico – sia sotto il profilo ambientale che del risparmio – oltre che da commercialisti e fiscalisti che spiegheranno il meccanismo delle cessioni del credito di imposta sottostante, e di come questo impatti nella struttura finanziaria dell'operazione.

La possibile gamma di interventi è molto ampia ed è volta a ridurre i livelli di consumo, abbattere gli sprechi e rendere strutturalmente più sicuro il proprio stabile. Tra gli interventi previsti si possono annoverare le coibentazioni, gli infissi di ultima generazione e la domotica residenziale, ma anche i pannelli solari o termici, i micro-cogeneratori e le caldaie a condensazione. Tutti chiari esempi di iniziative che guardano anche con favore all'ecosostenibilità. Il comparto delle ristrutturazioni in Italia vale circa 50 miliardi di euro all'anno e l'importo medio dei lavori per i grandi condomini si aggira intorno ai 500 mila euro. La fetta preponderante delle voci di ristrutturazione riguarda appunto l'efficientamento energetico.

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Si20/02/2020NewsIccrea Banca
  
È disponibile un plafond di 150 milioni di euro per le regioni aderenti all’iniziativa, destinato allo sviluppo del settore agricolo.

Ciascuna regione aderente all'iniziativa vedrà attivato un plafond destinato allo sviluppo delle imprese locali del settore agricolo. Si tratta di un programma di fondi strutturali e di investimento europei valido nel quinquennio 2019-2023.

In Calabria si sono appena concluse 3 operazioni, destinate allo sviluppo di una filiera di allevamento del "suino nero italiano", per 1,5 milioni di euro.

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha aderito alla piattaforma italiana multiregionale di garanzia Agri-Italia per l'agricoltura, gestita dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) all'interno del programma di fondi strutturali e di investimento europei 2019-2023. In questo ambito ha stanziato un plafond di 150 milioni di euro, spendibile nelle regioni aderenti all'iniziativa, per finanziare le imprese del settore agricolo con una garanzia del 50% di FEI.

Lo schema della piattaforma Agri-Italia ha l'obiettivo di facilitare l'accesso al credito delle imprese che operano nel settore della produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti agricoli, attraverso uno strumento di garanzia finanziato con risorse di BEI (Banca Europea per gli Investimenti), FEI, CDP (Cassa Depositi e Prestiti), ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), e con contributi a valere sui Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) delle regioni italiane aderenti all'iniziativa.

Iccrea BancaImpresa, in quanto banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha predisposto diversi plafond (sempre con garanzia accordata da FEI) per ciascuna delle regioni aderenti all'iniziativa, per un totale complessivo di 150 milioni di euro. In particolare, in Piemonte il plafond stanziato è di 10 milioni di euro, in Veneto di 45 milioni, in Emilia Romagna di 20 milioni, in Toscana di 15 milioni, in Umbria di 10 milioni, in Campania di 20 milioni, in Puglia di 15 milioni ed in Calabria di 15 milioni. Proprio in Calabria si è conclusa la prima operazione di finanziamento, per un totale di 1,5 milioni di euro, per un progetto inerente alla filiera del "Suino nero italiano" del Gruppo Filiera Madeo – con BCC Mediocrati come banca presentatrice –, gruppo operante nel settore agroalimentare della regione. Con il finanziamento appena concluso, il Gruppo Madeo intende dunque potenziare e ulteriormente sviluppare, la filiera nazionale del "Suino nero italiano", che coinvolge le 5 razze riconosciute di suini neri autoctoni. La filiera si occuperà della gestione e del coordinamento di tutte le fasi del processo produttivo e della promozione del marchio "Suino Nero Italiano".

"Il progetto ambizioso avviato dalla nostra Filiera nel 1990 – dichiara Anna Madeo Resp. Commerciale e Marketing della Filiera – ha l'obiettivo di continuare a sviluppare questa filiera 100% Italiana che, dall'allevamento alla trasformazione, coinvolge diverse realtà imprenditoriali sul territorio nazionale. La Filiera mira a: preservare il patrimonio genetico autoctono italiano di questi esemplari unici; mantenere in vita le razze pure, e preservarle dall'ibridazione; promuovere un regime di allevamento all'aperto, che consente una sana crescita dell'animale; valorizzare i prodotti, che sono il risultato di un processo ben fatto a monte e che dà ottimi frutti a valle; innalzare il livello di qualità delle produzioni del settore."

Possono partecipare al bando – salvo esaurimento della disponibilità – tutti gli imprenditori agricoli, microimprese e small mid-cap fino a 499 dipendenti per nuovi finanziamenti finalizzati a progetti relativi allo sviluppo e miglioramento delle imprese e l'acquisto di beni strumentali, macchinari e beni immobili nel periodo che va da aprile 2019 a dicembre 2023.

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Si12/02/2020Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Il riconoscimento ha premiato il forte sviluppo negli ultimi anni del fintech marketplace che vede Iccrea Banca come socio di maggioranza.

Ventis srl (il fintech marketplace che vede Iccrea Banca come socio di maggioranza) ha ottenuto il primo posto, nella sezione "maggior crescita", nell'ambito della terza edizione del Premio 4eCom, evento che promuove l'incontro tra professionisti e idee nel mondo dell'e-commerce, e che si è svolto a Milano al Talent Garden. Il premio, in particolare, è stato assegnato da una giuria di esperti nel settore al termine di una selezione fra oltre 150 società di e-commerce italiane.

Il premio ha dunque riconosciuto la forte crescita di Ventis nell'ultimo triennio, con un aumento del 680% del volume di affari complessivo, e del 430% del numero di utenti iscritti al portale.

Questo premio fa seguito al tributo nel Rapporto e-commerce in Italia 2019, presentato da Casaleggio Associati, dove Ventis è rientrata tra le 5 best case histories italiane in riferimento all'aggregazione di settori con moltiplicatori alti.

L'azienda, guidata dal management team composto dai quattro soci fondatori Stiven Muccioli, Luca Bertozzi, Manolo Bianchini e Cristiano Brambilla, punta a continuare sulla strada di crescita già intrapresa, volta a consolidare il proprio posizionamento come innovativo ecosistema nel mondo dei pagamenti digitali e del commercio elettronico. A questo darà un forte contributo anche al lancio del wallet "Ventis Pay", previsto entro il primo quadrimestre dell'anno.

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Si29/01/2020Comunicato StampaVentis
  
L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri promosso da Ventis, il fintech marketplace con Iccrea come socio di maggioranza, per presentare le novità del sito Ventis.it e i nuovi progetti dedicati alle imprese e alla clientela delle BCC.
Con oggi riprende il ciclo di incontri sul territorio promosso da Ventis srl, in collaborazione con le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. La tappa è quella di Sulmona (AQ), organizzato in collaborazione con la BCC di Pratola Peligna, presso l’Hotel Meeting.

Ventis srl, il fintech marketplace che vede Iccrea come socio di maggioranza, unisce e-commerce – su www.ventis.it – e strumenti di pagamento digitali innovativi, oltre alla gamma di carte di credito e debito Ventis Card, sia Mastercard che Visa. L’evento di oggi è quindi l’occasione per presentare le novità di Ventis srl e del sito Ventis.it, le sue opportunità e potenzialità sia per la clientela Corporate delle BCC, fatta di piccole e medie imprese, produttori o esercenti, sia per la clientela Retail che effettua acquisti sul sito.

Il sito Ventis.it raggiunge oltre 2 milioni di utenti registrati, facendo da vetrina finora a 1.750 brand e realizzando una crescita a 3 cifre – anno su anno – dalla sua fase di lancio, avvenuta nell’aprile 2016. Con questi forti ritmi di sviluppo (nel 2019 ha raggiunto il +100 % di volumi rispetto ad un 2018 che a sua volta aveva fatto registrare un +160% sul 2107) e l’integrazione dei sistemi di pagamento digitali, nel 2020 Ventis srl punta ad affermare il suo ruolo di ecosistema unico ed innovativo nel mondo dei pagamenti digitali e del commercio elettronico.

«In un contesto caratterizzato da incalzanti discontinuità tecnologiche e normative - dichiara Cristiano Brambilla, Founder e Chief Sales Officer di Ventis srl - il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha analizzato le leve e gli strumenti di business per consentire alla banca locale di continuare nella sua missione di sostegno e sviluppo del territorio. Su tale aspetto, il Gruppo Iccrea ha adottato una strategia che punta a creare un circolo virtuoso tra le BCC, la piccola e media impresa del territorio e il cliente finale, dando vita ad un esempio concreto di economia circolare. Oggi Ventis è un volano efficace di creazione di valore, fornendo una risposta innovativa per accompagnare le BCC e la loro clientela in questo nuovo contesto. Per chi vuole fare impresa e restare competitivo in un mercato radicalmente mutato – aggiunge Brambilla - è inevitabile parlare di digitale: l’accesso a modelli multicanali di offerta è certamente una risorsa sia per una PMI che vuole accrescere la propria forza di promozione commerciale e la propria visibilità sia per una Banca che, grazie a questo modello di business, può differenziare la sua proposizione commerciale e restare competitiva nell’era del fintech».  

«La BCC di Pratola Peligna - ricorda il Presidente Maria Assunta Rossi - è da sempre vicina ai soci e clienti con iniziative volte alla crescita economica e valorizzazione del territorio».
«L’iniziativa - precisa Il Direttore Generale, Silvio Lancione – rientra nel percorso di innovazione intrapreso dalla BCC nell’essere banca nell’era della digitalizzazione».

Ventis.it offre ai suoi clienti i grandi marchi della moda italiana ed internazionale, le eccellenze gastronomiche del territorio e l’arredamento più ricercato. Ma non solo. Perché con l’integrazione delle tre nuove categorie: Bambino, City e Hotel, Ventis oggi è in grado di proporre un’esperienza di acquisto completa, grazie soprattutto alla passione per l’eccellenza e la forte vocazione per il Made in Italy, che si troverà nelle prestigiose vetrine a tempo e continuative.
Ventis City poi è la sezione che, grazie all’“Instant Cashback”, uno strumento che innova radicalmente l’offerta e mette in sinergia esercenti, utenti e metodi di pagamento digitali, permette di scoprire le migliori attività del territorio come ristoranti, negozi, spa, strutture alberghiere ed eventi sparsi in ogni angolo d’Italia o dove, nella sezione Hotel, è possibile dedicarsi alla scelta dei soggiorni nei più bei borghi e città del Paese. 
Ventis, integrando queste diverse sezioni ed attività in unico sito, è così in grado di ospitare i produttori, gli esercenti locali e le attività destinate al pubblico e ricettive, garantendo l’accesso ai suoi vantaggi a tutte le aziende clienti delle BCC e dimostrando così la sua valenza sinergica con le Banche del territorio. 
Ventis inoltre offre una shopping experience per fare acquisti in totale sicurezza grazie alla gamma Ventis Card, le carte di credito e debito in collaborazione con Visa e Mastercard, che permettono all’utente di accedere ad un mondo di vantaggi esclusivi. Al momento, nelle sedi e filiali di 45 BCC in tutta Italia, sono attivi oltre 50 “Ventis Point” per le attività di collocamento e diffusione della gamma Ventis Card. Questa esperienza sarà arricchita poi, a partire da febbraio, con il lancio del Wallet Ventis Pay, uno strumento di pagamento digitale evoluto che andrà a collocare Ventis srl a pieno titolo nel panorama Fintech.


Si22/01/2020Comunicato StampaVentis
  
Rafforzata l’azione della Direzione Generale della Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dopo la nomina di Mauro Pastore a Direttore Generale, nel giugno scorso
Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha deliberato la nomina di 2 nuovi Vice Direttori Generali della Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, indicando poi l’attuale Vice Direttore, Giovanni Boccuzzi, come Vicario.
I nuovi Vice Direttori Generali, già nell’organico di Iccrea Banca, sono Pietro Galbiati, responsabile dell’Area Attività Creditizie e Partecipate, e Francesco Romito, responsabile dell’Area Indirizzo BCC, relazioni istituzionali e legale.

“Le nuove nomine assunte dal CdA – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – rafforzano il ruolo della direzione generale di Iccrea Banca per l’indirizzo e il coordinamento dell’intero Gruppo, accrescendone la capacità di ascolto, di confronto e sostegno nei riguardi di tutte le BCC aderenti. Al Vice Direttore generale vicario e ai due nuovi vice direttori vanno i miei migliori auguri di buon lavoro”.

Pietro Galbiati, classe 1961, ha fatto il suo ingresso nel Credito Cooperativo nel 1993 in BCC Carugate, diventandone il Direttore Generale dal 2005 al 2009. Galbiati è passato poi alla Federazione lombarda delle BCC, dapprima come Vice Direttore e, a partire dal 2011, come Direttore Generale. È entrato infine in Iccrea Banca nel 2018, come responsabile dei Presidi territoriali del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Francesco Romito, classe 1970, è approdato in Iccrea Banca dopo un’esperienza in Banca d’Italia, e come partner di una società di revisione e consulenza strategica in ambito bancario e finanziario. Vanta nel suo passato collaborazioni con le facoltà di Economia dell’Università Roma Tre e LUISS.

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Si17/01/2020Comunicato StampaIccrea Banca
  
Nel triennio 2016-2019 sono stati conclusi 7.500 contratti con le PMI, per un valore di oltre 135 milioni di euro. Per i prossimi 3 anni, il plafond dedicato arriva a 160 milioni.

​Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e BCC Lease (l’azienda del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che si occupa di leasing small-ticket) hanno siglato un nuovo accordo nell’ambito del programma COSME per il sostegno alle piccole e medie imprese sul territorio.
L’intesa, valida fino al 2022, prevede un meccanismo che agevola l’accesso a finanziamenti e a soluzioni di leasing per le PMI italiane. Il plafond, che questo nuovo accordo prevede fino a 160 milioni di euro complessivi, è sostenuto dalla garanzia fornita da COSME e dal Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (EFSI), istituito ai sensi del Piano Investimenti per l’Europa. Lo scopo dell’EFSI è quello di supportare il finanziamento e l’implementazione di investimenti produttivi nell’Unione Europea e assicurare un maggiore accesso al credito. 
L’accordo, valido fino al 2022, è stato raggiunto in scia a quello dell’ultimo triennio, che ha permesso a BCC Lease di concludere più di 7.500 contratti (tra finanziamenti e leasing) per volumi pari a oltre 135 milioni di euro complessivi.

In dettaglio, COSME è il programma UE per la competitività delle PMI, attivato dal 2014 al 2020, e con un budget complessivo di 2,3 miliardi di euro. Almeno il 60% del programma è dedicato ad agevolare l’accesso alle finanze per le PMI in Europa, grazie a due strumenti in particolare. Il “COSME Loan Guarantee Facility”, che offre garanzie e contro-garanzie per le istituzioni finanziarie affinché queste possano assicurare un migliore accesso alle PMI per finanziamenti e leasing finanziari. Il programma COSME, poi, attraverso il COSME Equity Facility for Growth investe in fondi di equity che offrono capitale di rischio alle PMI per i loro progetti di crescita. 

Il Direttore Generale di BCC Lease, Roberta Campanelli, ha aggiunto “BCC Lease, con questo accordo, può essere ancora più vicina alle piccole e medie imprese, allargando il bacino delle aziende che possono essere servite e assecondando i loro progetti di sviluppo, sia facilitando le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nella loro mission come punto di riferimento per l’economia locale italiana, sia sviluppando l’attività con la rete di fornitori convenzionati anche in settori ad oggi non serviti”. 

Cos’è il FEI

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) è parte del Gruppo Banca Europea degli Investimenti. La sua mission è di sostenere la micro, piccola e media impresa nell’accesso a risorse finanziarie. Il Fondo Europeo per gli Investimenti progetta e sviluppa strumenti per investimenti in capitale di rischio e di sviluppo, garanzie e microcredito. Maggiori informazioni sul FEI e sul Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici possono essere trovate a questa pagina http://www.eif.org/what_we_do/efsi/index.htm 


Cos’è il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea  

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è formato da 140 Banche di Credito Cooperativo, distribuite – con più di 2.600 sportelli – in tutto il Paese, e da diverse società di servizio. Iccrea Banca, in qualità di Capogruppo, ne assicura l’unità di direzione strategica insieme a un uniforme sistema dei controlli.
Unito intorno ad una visione di futuro comune e sostenibile, il Gruppo è legato dal Contratto di Coesione, fondato su una stabile struttura di garanzie incrociate e un solido sistema di prevenzione, a tutela dei soci, dei risparmiatori e della reputazione delle Banche che formano il Gruppo.

Cos’è il COSME

Il COSME è il programma UE per la competitività delle PMI, attivato dal 2014 al 2020, e con un budget complessivo di 2,3 miliardi di euro. Almeno il 60% del programma è dedicato ad agevolare l’accesso alle finanze per le PMI in Europa, grazie a due strumenti in particolare. Il “COSME Loan Guarantee Facility”, che offre garanzie e contro-garanzie per le istituzioni finanziarie affinché queste possano assicurare un migliore accesso alle PMI per finanziamenti e leasing finanziari. Il programma COSME, poi, attraverso il COSME Equity Facility for Growth investe in fondi di equity che offrono capitale di rischio alle PMI per i loro progetti di crescita. 

BCC Lease è la società controllata da Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) specializzata nel leasing small-ticket. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea oggi è formato da 140 Banche di Credito Cooperativo, distribuite - con più di 2.600 sportelli - in tutto il Paese, e da diverse società di servizio. Iccrea Banca, in qualità di Capogruppo, ne assicura l’unità di direzione strategica insieme a un uniforme sistema dei controlli. Unito intorno ad una visione di futuro comune e sostenibile, il Gruppo è legato dal Contratto di Coesione, fondato su una stabile struttura di garanzie incrociate e un solido sistema di prevenzione, a tutela dei soci, dei risparmiatori e della reputazione delle Banche che formano il Gruppo.



Si08/01/2020Comunicato StampaBCC Lease
  
Prosegue l’attività di cessione di NPL da parte del Gruppo Iccrea, dopo l’operazione di cartolarizzazione da 1,3 miliardi di euro assistita da GACS del dicembre scorso.
Continua l’attività di cessione di crediti non performing da parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Dopo la cartolarizzazione di 1,3 miliardi di euro di NPL assistita da GACS del dicembre scorso, il Gruppo Iccrea ha perfezionato una nuova operazione di cessione di crediti non performing a cui hanno partecipato 40 banche del Gruppo, di cui 37 Banche di Credito Cooperativo e 3 Società del Gruppo Iccrea (Iccrea BancaImpresa, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia e BCC Lease).

In particolare, sono state cedute circa 6.800 crediti, per un valore lordo complessivo alla data di cessione di 230,5 milioni di euro, rappresentate da crediti chirografari (per circa l’80%) ed il restante da crediti ipotecari residenziali e commerciali.

L'operazione è stata promossa e coordinata in tutte le sue fasi da Iccrea Banca, che ha agito in qualità di sole arranger e advisor, avvalendosi dell'assistenza di KPMG come advisor finanziario e dello Studio legale Italian Legal Services per gli aspetti legali.

I crediti sono stati ceduti a Banca IFIS, che si è aggiudicata il deal quale migliore offerente nell'ambito di una gara che ha visto la partecipazione di primari investitori del settore. 

Con questa operazione, che si inserisce in un più ampio programma di supporto alle Banche di Credito Cooperativo per la gestione e la cessione dei crediti non performing, Iccrea Banca – nel suo ruolo di Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – conferma il suo ruolo di riferimento sui mercati finanziari e nella relazione con gli investitori istituzionali.
 

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Si07/01/2020Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Le BCC del Gruppo Iccrea hanno già provveduto a rilevare la prima tranche di capitale di Iccrea Banca detenuta dal Gruppo CCB.

Ricevute, dalle BCC, richieste per un valore complessivo maggiore di quanto previsto dall’accordo.
L’intesa, firmata l’ottobre scorso, prevede l’uscita definitiva nel 2022 del Gruppo trentino dal capitale di Iccrea Banca.


A seguito dell'accordo sugli assetti partecipativi reciproci, firmato il 14 ottobre scorso tra Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e Cassa Centrale Banca, Capogruppo del Gruppo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, Iccrea Banca comunica di aver concluso la prima fase prevista dall'intesa.

In particolare, le Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno già provveduto a riacquistare – ciascuna secondo un piano di riparto condiviso con la Capogruppo – il 9,9% del 18% di capitale complessivo detenuto ad oggi dal Gruppo CCB. L'operazione, che ha visto la risposta delle BCC del Gruppo Iccrea per un valore complessivo superiore a quello previsto dall'accordo, a conferma della solidità dell'assetto patrimoniale del Gruppo, si è inserita nell'ambito della definizione degli assetti partecipativi di entrambe le compagini. Contestualmente, infatti, si è anche dato seguito al percorso di compensazione delle reciproche partecipazioni, mediante il riacquisto delle quote che il Gruppo Iccrea e il Gruppo CCB detenevano in alcune società dei rispettivi Gruppi.

L'accordo di uscita definitiva del Gruppo Cassa Centrale dal capitale di Iccrea Banca prevede la sua completa finalizzazione entro il 2022, attraverso 3 ulteriori fasi di riacquisto, da parte del Gruppo Iccrea, delle quote di proprietà detenute dal Gruppo CCB.


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Si30/12/2019NewsIccrea Banca
  
Il nome di Fattor era stato già indicato dalla Giunta Regionale per le Nomine della Regione Friuli Venezia Giulia, in base agli accordi stabiliti tra il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (gruppo di cui fa parte la Banca) e la Regione.
L’Assemblea dei Soci di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, riunitasi oggi a Udine, ha nominato Edgardo Fattor come nuovo Presidente della Banca. Il nome di Fattor, secondo gli accordi tra la Regione Friuli Venezia Giulia e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (Gruppo di cui la Banca fa parte) è stato indicato dalla Giunta Regionale delle Nomine della Regione, a seguito della proposta avanzata dall’Assessore alle finanze, Barbara Zilli, autorizzata poi dalla Giunta Regionale.

L’Assemblea di oggi è stata presieduta da Alfredo Antonini che, all’inizio di dicembre, aveva rassegnato le dimissioni al Consiglio di Amministrazione della Banca, dovute alla difficoltà di conciliare il suo incarico accademico con quello all'interno dell'istituto di credito.

“Ringrazio la Regione del Friuli Venezia Giulia per la nomina a Presidente di questo importante istituto bancario regionale – queste le prime parole di Edgardo Fattor a seguito della delibera assembleare – una nomina che mi inorgoglisce e che intendo affrontare con la massima responsabilità e disponibilità. Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, in sinergia con le 4 Banche di Credito Cooperativo della Regione aderenti al Gruppo Iccrea, deve rappresentare un partner per lo sviluppo delle PMI che vogliono investire con progettualità serie e per una crescita sana. In questo senso, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia continuerà certamente a fare la sua parte e io, nell’ambito del mio ruolo, mi impegnerò in tal senso”.

“Mediocredito – è il commento dell’Assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli – è un istituto bancario strategico per il rilancio delle Pmi in un momento di crisi per le nostre aziende e l’auspicio che esprimo oggi è che l’istituto mantenga il proprio dinamismo nel sostegno al tessuto economico regionale. In questo, il neo presidente Edgardo Fattor sarà garante degli obiettivi che abbiamo condiviso”.

Edgardo Fattor, nato il 10 aprile 1946 a Cervignano del Friuli, è dottore commercialista iscritto all'Albo dei commercialisti ed esperti contabili della Provincia di Udine dal 1985. Nel corso della sua carriera, tra i numerosi incarichi ricoperti, ha collaborato con il Tribunale di Udine e altre sedi giudiziarie ed è stato rappresentante comune degli azionisti di risparmio della Danieli & C. Officine Meccaniche.

L’Assemblea di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha inoltre ringraziato Alfredo Antonini per l’impegno profuso in una fase molto delicata della Banca, durante la quale l’istituto si è inserito nel perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e ha affrontato l’avvio di un nuovo ciclo, volto alla profonda attenzione verso il territorio regionale e alle piccole e medie imprese che vi operano.

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Si27/12/2019Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Pastore, DG Iccrea Banca: “Siamo molto soddisfatti del progetto di dismissione degli NPE funzionali a liberare risorse da reinvestire sui territori delle nostre BCC”.

Iccrea Banca ha concluso con successo una nuova operazione di cartolarizzazione di crediti non performing (NPL), cedendo oltre 16 mila posizioni per una pretesa creditoria di 1,3 miliardi di euro. All'operazione multi-cedente hanno partecipato complessivamente 68 banche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, di cui 65 Banche di Credito Cooperativo insieme a Iccrea Banca, Iccrea BancaImpresa e Banca Sviluppo.

Si tratta della terza cartolarizzazione realizzata dal Gruppo Iccrea assistita dallo schema di garanzia dello Stato (GACS) dal 2018, che ha permesso, insieme ad altre iniziative di cessione pro soluto sul mercato, di diminuire l'NPL ratio delle Banche coinvolte in questo processo di de-risking dell'1,5%

L'operazione ha visto Iccrea Banca e JPMorgan nei ruoli di co-arrangers e placement agents dei titoli emessi, mentre DoValue ha assunto il ruolo di master servicer e special servicer dell'intero portafoglio oggetto di cessione. Al progetto hanno partecipato, inoltre, KPMG in qualità di advisor finanziario, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe come legale degli arrangers, lo studio legale Italian Legal Services nel ruolo di legale delle banche cedenti cui si aggiungono BNP Paribas Securities Services, Securitisation Services (Gruppo Banca Finint) e Zenith Service.

"Questa nuova cartolarizzazione è stata perfezionata in linea con il piano di dismissione degli NPE 2018 – 2020 comunicato alla Banca Centrale Europea – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – e dà continuità al processo di deconsolidamento dei crediti non performing originati a seguito della crisi economica e finanziaria che ha colpito l'economia italiana. Siamo soddisfatti del processo di de-risking che stiamo continuando a realizzare e che mira a rafforzare l'azione delle BCC nel rilanciare l'economia reale sui territori delle nostre Banche. Grazie a questa ulteriore operazione, infatti, abbiamo raggiunto complessivamente la soglia di circa 6 miliardi di euro di NPE ceduti nell'ultimo triennio".

"L'operazione appena conclusa è un'ulteriore conferma dell'impegno che Iccrea ha manifestato, in quanto Capogruppo, come interlocutore unico verso tutti i soggetti istituzionali coinvolti – ha aggiunto Giovanni Boccuzzi, Vice Direttore di Iccrea Banca – ed è il risultato del complesso lavoro svolto dai professionisti di Iccrea e delle BCC partecipanti. Un impegno che ci ha permesso di raggiungere un valore di cessione significativamente più elevato rispetto alle medie nazionali rese note recentemente da Banca d'Italia nelle Note di Stabilità Finanziaria e Vigilanza".

La cartolarizzazione è stata strutturata dalla Finanza di Gruppo di Iccrea Banca, affidata alla responsabilità del Direttore Centrale Andrea Torri, che nel ribadire la soddisfazione per i risultati raggiunti con questa operazione, ha confermato l'impegno della struttura nel continuare il processo di dismissione dei crediti non performing, nell'ambito di future e ulteriori iniziative.

Iccrea Banca, quale capogruppo e lead manager dell'operazione, ha altresì supportato le Banche partecipanti nell'individuazione del perimetro dei crediti oggetto di cessione, ha coordinato le attività di data remediation, data enhancement, due diligence e redazione del business plan poste in essere dal Servicer, ha assicurato la gestione del processo di analisi con le tre agenzie di rating ed ha provveduto alla strutturazione dell'operazione, sia in termini finanziari che legali.

I titoli Senior e i titoli Mezzanine hanno ottenuto un rating da parte delle tre agenzie coinvolte nell'operazione e rispettivamente per i titoli Senior un giudizio Baa2 da parte di Moody's, BBB da parte di DBRS, BBB+ da Scope, mentre per i titoli Mezzanine il rating B3 da parte di Moody's, CCC da parte di DBRS e B- da parte di Scope.

Iccrea Banca provvederà inoltre a gestire, per conto delle BCC partecipanti, la procedura di richiesta della garanzia presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, supportando l'attività di indagine e di verifica posta in essere dalla società di revisione ai fini dell'attestazione dell'avvenuta derecognition contabile e gestendo, infine, il confronto con le Autorità di Vigilanza per il riconoscimento, ai fini prudenziali, del significativo trasferimento del rischio.

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Si17/12/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Nasce il 3° player in Italia per terminali attivi, 180 mila, e il 4° per volumi transati, 13,7 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2019.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha ricevuto da Banca d'Italia l'autorizzazione per la costituzione del nuovo polo dedicato ai sistemi di pagamento. Un'evoluzione del sistema di offerta del Gruppo, per i clienti delle 140 Banche di Credito Cooperativo aderenti, che permetterà alle BCC di proporre al territorio soluzioni evolute, abbracciando anche le innovazioni nel campo del fintech e della moneta elettronica.

Il nuovo polo nasce sulla scorta dei volumi realizzati finora dal Gruppo Iccrea che, insieme alle BCC, rappresenta il 3° player in Italia per terminali attivi, 180 mila, e il 4° per volumi transati, 13,7 miliardi di euro nei primi 9 mesi del 2019 (tra carte di credito e di debito). La denominazione ufficiale dell'unità neocostituita è Ventis SpA.

"L'autorizzazione appena ricevuta dalla Banca d'Italia per la costituzione di un istituto di moneta elettronica – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – è un risultato importante perché consente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea di focalizzare le proprie attività di monetica in un polo specialistico, perseguendo con maggiore efficacia il nostro ruolo di supporto alle BCC sul territorio. Questa nuova configurazione ci consente di evolvere per offrire ai clienti delle BCC prodotti e servizi ancora più innovativi e con una particolare attenzione alle esigenze del territorio, grazie alla capacità relazionale delle BCC".

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Si16/12/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il finanziamento è destinato all’acquisto, da parte del Consorzio emiliano, di circa 32.000 forme di Parmigiano Reggiano e di Grana Padano, che verranno stagionate per un periodo da 9 a 12 mesi.

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha realizzato un finanziamento di 10 milioni di euro destinato al Consorzio Caseifici Cooperativi. Il Consorzio, con sede a Carpi (Modena), nel cuore dell'Emilia-Romagna, ha concluso questa operazione con il Gruppo Iccrea, da sempre attento a supportare le eccellenze del territorio, per finalizzare l'acquisto di circa 32.000 forme di Parmigiano Reggiano e di Grana Padano, che verranno stagionate per un periodo variabile da 9 a 12 mesi.

Il Consorzio, nato nel 1981, primaria realtà nella stagionatura e commercializzazione delle produzioni dei Soci di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, è costituito da Società Cooperative Agricole che intendono valorizzare, migliorare e sviluppare le proprie produzioni nel quadro dei generali orientamenti dell'economia regionale e nazionale, e degli obiettivi della politica agricola dell'Unione Europea.

Il legal team interno di Iccrea BancaImpresa, guidato da Francesca Peruch, è stato assistito da CBA Studio Legale, con un team composto dal partner Francesco Dialti, dal senior associate Vincenzo Cimmino e dall'associate Giorgia Furlan.

Il Consorzio è stato assistito da Chiomenti, con il partner Antonio Tavella, la senior associate Giada Caravello ed il junior Antonio Campo.

I profili notarili dell'operazione sono stati seguiti dallo studio notarile Cavallotti di Milano.

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Si11/12/2019Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
14 le Banche del Gruppo Iccrea beneficiarie di 200 milioni di euro di fondi destinati a finanziamenti a tassi agevolati verso le PMI.

A pochi giorni dall'emissione inaugurale del prestito subordinato Tier II da 400 milioni di euro da parte di Iccrea Banca, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea torna sul mercato dei capitali con un'operazione di cartolarizzazione di crediti commerciali performing denominata Credico Finance 18.

L'iniziativa è dedicata a sostenere i progetti di sviluppo delle PMI clienti delle 14 Banche del Gruppo che hanno partecipato all'operazione. Le 13 BCC coinvolte sono Emil Banca, BCC Ravennate, Forlivese e Imolese, BCC Umbria, Banca della Marca, Banca Patavina, BCC Abruzzese-Cappelle sul Tavo, Banca Alpi Marittime, Banca d'Alba, Banca del piceno, BCC di Ostra e Morro d'Alba, BCC di Recanati e Colmurano, BCC di Pontassieve e BCC dei Colli Albani, insieme a Banca Mediocredito del Friuli-Venezia Giulia, la banca corporate regionale del Gruppo Iccrea. In particolare, si tratta di una cessione di crediti commerciali performing, concessi alle PMI clienti delle Banche partecipanti, che ha permesso al Gruppo Iccrea di beneficiare dei fondi messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti.

Le 14 banche potranno così approvvigionarsi di nuova liquidità, pari a 290 milioni di euro e di cui 200 milioni ad un costo del funding agevolato, migliorando così la propria azione commerciale sul territorio mediante l'offerta di finanziamenti a tassi agevolati verso le PMI, e favorendo lo sviluppo e l'occupazione nei settori dell'agricoltura, dell'imprenditoria femminile e delle energie rinnovabili.

"Questa nuova operazione è per noi motivo di ulteriore soddisfazione, dopo l'emissione della settimana scorsa – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – in quanto coniuga la vocazione delle Banche di Credito Cooperativo nel supportare e valorizzare il tessuto imprenditoriale dei propri territori con la capacità del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea di accedere al mercato dei capitali e di essere interlocutore apprezzato dagli investitori e da realtà sovranazionali come, in questo caso, la Banca Europea per gli Investimenti".

"Iccrea Banca – ha aggiunto Giovanni Boccuzzi, Vicedirettore Generale Vicario di Iccrea Banca – mostra, anche con tale operazione, di saper cogliere le opportunità offerte dai mercati interpretando così lo spirito del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che, pur rimanendo attento alle esigenze del territorio attraverso l'impegno e la professionalità delle sue BCC, guarda con interesse e capacità all'intero sistema economico finanziario nazionale ed internazionale". 

Nel merito della strutturazione dell'operazione, i crediti commerciali performing sono stati ceduti ad un veicolo di cartolarizzazione che, contestualmente, ha provveduto ad emettere due classi di titoli Senior (A1 e A2) e titoli Junior. I titoli Senior sono dotati di rating Aa3 per l'Agenzia Moody's, AAA per DBRS e AAA per Scope Ratings e quotati presso il mercato regolamentato Euronext di Dublino, mentre i titoli Junior, per un importo complessivo pari a 229,43 milioni, sono privi di rating e non sono stati quotati.

La Classe A1 dei titoli Senior, per un importo pari ad 90 milioni di euro, è stata collocata sul mercato, mentre la Classe A2, per un importo pari a 200 milioni di euro, è stata sottoscritta dalla Banca Europea degli Investimenti. I titoli Junior sono stati sottoscritti da ciascuna Banca in proporzione al portafoglio ceduto.

Le Banche partecipanti si sono impegnate a erogare la liquidità riveniente dalla sottoscrizione del titolo Senior di Classe A2 da parte della BEI, con finanziamenti a favore delle PMI entro 24 mesi dalla data di emissione delle notes in misura corrispondente al 100% di detta liquidità a condizioni di finanziamento agevolate, e ad un ulteriore 100% a condizioni di finanziamento ordinarie.

L'operazione, che è stata gestita attraverso la funzione Finanza di Gruppo, affidata alla responsabilità del Direttore Centrale Andrea Torri, è stata strutturata da Iccrea Banca in qualità di sole arranger e operating bank, con il supporto di Société Générale che ha assunto il ruolo di co-arranger dell'operazione. 

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Si06/12/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’evento è realizzato insieme all’Ambasciata di Tunisia in Italia e alla camera italo-tunisina di commercio e industria.

Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha organizzato oggi, in collaborazione con l’Ambasciata di Tunisia in Italia e la camera italo-tunisina di commercio e industria, un evento ad Altavilla Vicentina (Vicenza), nella splendida Villa Valmarana Morisini, dedicato all’internazionalizzazione in Africa e dal titolo “Tunisia: la porta per l’Africa“.

L’evento ha offerto l’occasione per le PMI del territorio, e in particolar modo per quelle clienti delle BCC del Gruppo Iccrea, di approfondire le opportunità d’investimento e delle agevolazioni fiscali anzitutto in Tunisia. Nel paese, al centro dell’area mediterranea del Continente africano, Iccrea BancaImpresa opera già dal 2008 attraverso un proprio Ufficio di Rappresentanza, che promuove come business hub per tutta l’Africa.

In particolare, in Tunisia la banca corporate del Gruppo Iccrea offre, ai clienti-impresa delle BCC aderenti al Gruppo Iccrea, finanziamenti per investimenti produttivi e commerciali; crediti documentari e garanzie internazionali; servizi complementari come consulenza (ad esempio per accedere a finanziamenti agevolati erogati da SIMEST per partecipare a fiere e mostre in Africa), “business scouting” e accompagnamento per missioni imprenditoriali propedeutiche ad investimenti in loco. In particolare, grazie all’hub tunisino, il Gruppo Iccrea ha chiuso finanziamenti, nell’ultimo triennio, per oltre 20 milioni di euro, con operazioni di taglio medio e piccolo e iniziative “tailor made” nell’ambito dell’“intercompany”, “anticipo contratti Export”, “finanziamenti ex. L100/90 Simest”, a cui si aggiungono 10 milioni di euro di crediti documentari import/export.

I principali settori di attività delle aziende italiane che investono in Tunisia spaziano da quelli tradizionali, come il tessile ed abbigliamento e calzaturiero, a quelli a più alto valore aggiunto come la meccatronica, la microelettronica e l’ICT.

Tra i relatori, moderati da Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa, sono intervenuti anche Moez Sinaoui, Ambasciatore di Tunisia in Italia, Remo Pedon, Vice Presidente Confindustria Vicenza, e Presidente Pedon Group, Mourad Fradi, Presidente della camera italo-tunisina di commercio e industria e Thouraya Khayati Direttore FIPA Tunisia, Agenzia di Promozione dell’Investimento Estero.

“Sono molto lieto di partecipare a questo evento nel Veneto - ha detto Moez Sinaoui, Ambasciatore di Tunisia in Italia - e particolarmente nella città di Vicenza. La nuova Tunisia democratica ha rapporti privilegiati e strategici con l’Italia. La Tunisia è una terra di opportunità per le aziende italiane e può rappresentare la porta per l’Africa per queste imprese. Noi abbiamo sviluppato dei rapporti privilegiati con i paesi africani in tutti i settori e stiamo lavorando per sviluppare una fruttuosa cooperazione triangolare Italia-Tunisia-Africa. Tunisia e Italia hanno la concreta possibilità di riacquistare il ruolo di ponte tra l’Europa e l’Africa”.

“Oggi più che mai è importante vedere l’Africa come un’opportunità e non come un problema – ha aggiunto Remo Pedon, Vice Presidente Confindustria Vicenza e Presidente Pedon Group – il Gruppo Pedon è presente nel continente africano da 15 anni con un progetto in Etiopia che ha portato importanti benefici all’economia locale e che allo stesso tempo ha fatto raggiungere ulteriori importanti obbiettivi al Gruppo Pedon stesso.”

“Siamo presenti in Tunisia dal 2008 e, in questi anni, impegnandoci per rimanere operativi nel Paese africano, abbiamo avuto la conferma che nell’area ci sono opportunità strategiche di investimento per le PMI – ha concluso Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – in questo senso il Gruppo Iccrea vuole fare la sua parte, accompagnando le BCC aderenti e le PMI loro clienti per avviare nuovi percorsi di business, o consolidare quelli già avviati. Tutto ciò grazie all’expertise che il Gruppo può mettere a disposizione della propria clientela corporate, anche con operazioni tailor-made, con un approccio rispettoso delle prerogative del territorio e che solo banche locali come le nostre sanno esprimere, ma con un occhio alle PMI che rappresentano l’eccellenza italiana”.


Si26/11/2019Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Protocollo d'intesa firmato in occasione della giornata inaugurale del "Festival Nazionale I Borghi più belli d'Italia" in corso a Bologna presso FICO Eataly World.

Dozza, Brisighella, Cefalù, Montalbano Elicona, Castellabate, Neive e Città Sant' Angelo. Sono questi i primi comuni selezionati da Nord a Sud d'Italia che hanno manifestato interesse ad approfondire la collaborazione siglata tra Enel X, Iccrea Banca e l'Associazione "I Borghi più belli d'Italia", dedicata alla valorizzazione dell'illuminazione artistica e architetturale di luoghi o edifici storici, che dai piccoli centri, contribuiscono a fare del patrimonio artistico e culturale italiano un unicum nel mondo.

E' stato siglato oggi a Bologna, in occasione della giornata inaugurale del Festival nazionale de I Borghi più belli d'Italia in corso presso FICO Eataly World, il protocollo d'intesa tra Enel X, che attraverso la sua società Enel Sole vanta un'esperienza trentennale nella realizzazione di impianti di illuminazione di esterni di interni in Italia e all'estero,  Iccrea Banca, Capo Gruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, in coerenza con la vocazione delle Banche di Credito Cooperativo di sostegno ai territori, e l'Associazione "I Borghi più belli d'Italia" che, sorta all'interno dell'ANCI, è dedita alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale, naturale ed enogastronomico dei Piccoli Comuni Italiani.

Grazie a questa collaborazione, luoghi di pregio o a forte vocazione turistica potranno essere protagonisti di progetti illuminotecnici sostenibili volti a valorizzarne la loro singolarità ed essenza con nuovi impianti ad elevata efficienza energetica e cromatica. I progetti saranno valorizzati dalla relazione e dal radicamento che il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea può vantare sul territorio: il 75% degli oltre 300 Borghi ha una filiale di BCC nel raggio di circa 20 km. 

La piattaforma digitala BuyBorghi 

Nel corso della stessa giornata, è stato presentato anche il progetto BuyBorghi. Concepita per essere molto più di un semplice portale, BuyBorghi è la piattaforma digitale dedicata ai Borghi più belli d'Italia. Si tratta infatti di un hub digitale per le comunità e lo sviluppo delle economie locali, dove l'utente potrà trovare informazioni su tutte le realtà del territorio (strutture ricettive, aziende, produttori, botteghe storiche, associazioni, eventi, servizi, ecc.) con la possibilità di effettuare ricerche geolocalizzate, interagire direttamente con esercenti, acquistare esperienze o prodotti usufruendo di offerte commerciali e attraverso l'utilizzo di loyalty card con un'evidente ricaduta positiva sulle economie dei territori.

Tra le novità che contraddistinguono la piattaforma, quella di mettere in rete tutte le informazioni non disponibili attraverso i motori di ricerca orizzontali e di fornire all'utente un unico punto di accesso, ovvero la possibilità di accedere al sistema e di usufruire di tutti i servizi attraverso una sola iscrizione e un'unica password.

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Si22/11/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Nell’ambito del programma EMTN da 3 miliardi di Euro, Iccrea Banca ha collocato un bond subordinato T2 da 400 milioni di euro, a tasso fisso, di durata 10 anni e rimborsabile anticipatamente dopo cinque anni.

 Il collocamento, destinato agli investitori istituzionali del mercato domestico e internazionale.,  ha visto Morgan Stanley nel ruolo di Lead Manager con Iccrea Banca quale Co-Lead Manager. Il titolo è stato emesso alla pari, con una cedola del 4,125% ed un rating atteso da parte di Fitch pari a BB-.

L'operazione, la prima del nuovo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea, ha visto la partecipazione di oltre 60 investitori, con una componente estera del 36%.

In termini di tipologia di investitori, il 47% è stato sottoscritto da Banche, il 46% da Asset Managers, il restante 7% da Assicurazioni e altri operatori.

"Le risorse finanziarie reperite con questa emissione – ha detto Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca - confermano l'impegno del consiglio di amministrazione nel percorso di rafforzamento delle dotazioni patrimoniali del Gruppo per il sostegno creditizio ai clienti e soci delle BCC".

"Siamo particolarmente soddisfatti dell'operazione appena conclusa - ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca - in quanto, pur essendo la prima emissione subordinata dall'avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, conferma l'apprezzamento e la fiducia degli investitori nel progetto di sviluppo delle nostre BCC, in un percorso che ne valorizza appieno le caratteristiche di banche locali, solide e attente allo sviluppo dei territori".

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Si22/11/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’Azienda, tra quelle siciliane più premiate negli ultimi anni, prevede l’aumento delle linee produttive e l’ampliamento delle strutture aziendali.

Iccrea BancaImpresa e Banca San Francesco – Credito Cooperativo hanno realizzato un finanziamento complessivo di 1,8 milioni di euro a favore della Azienda Agricola G. Milazzo – Terre della Baronia, azienda vitivinicola biologica con sede a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, nel cuore della Sicilia.

L'obiettivo del finanziamento, a copertura di un piano di investimento aziendale che ha ottenuto i contributi previsti dalla misura OCM Vino 2019 (misura che concede finanziamenti e contributi per i produttori vitivinicoli con contributi a fondo perduto dal 40% all'80%), è il potenziamento delle linee produttive e l'ampliamento delle strutture aziendali.

L'azienda, a conduzione famigliare, ha una storia che attraversa cinque generazioni di viticoltori e possiede oggi circa 90 ettari di terreni vitati da cui provengono le uve – a prevalenza vitigni autoctoni siciliani – usate per la produzione di vini eleganti e ricercati, che integrano la maturità e la freschezza aromatica garantite da un clima mediterraneo.

L'Azienda Agricola G. Milazzo è la cantina siciliana più premiata degli ultimi anni, focalizzata da sempre nella produzione di vini biologici di altà qualità, attraverso tecniche di alto livello e passione artigianale.

I proprietari seguono personalmente ogni fase della produzione, puntando sul territorio e sull'eccellenza - senza scorciatoie - cosa che ha permesso all'azienda di ottenere numerosi premi e riconoscimenti ai concorsi vinicoli internazionali più prestigiosi, tra cui: il Vinitaly di Verona, il Concours Mondial de Bruxelles e il Challenge International du Vin di Bordeaux.

L'Azienda Agricola G. Milazzo è stata tra le prime aziende siciliane, tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, a puntare sulla vinificazione di vitigni autoctoni siciliani. Questo ha consentito, nel corso degli anni, di recuperare la tradizione vitivinicola dell'isola senza tralasciare sperimentazione e innovazione, coltivando nel rispetto dei ritmi della natura e nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, senza utilizzo di prodotti chimici di sintesi.

"L'Azienda Agricola G. Milazzo – Terre della Baronia lavora con la nostra banca da oltre venticinque anni. La nostra è una sinergia che dura nel tempo, fondata anche sulla condivisione di valori e prospettive. Sono diverse le occasioni in cui, in questi anni, ci siamo ritrovati fianco a fianco a sostegno di iniziative di sviluppo e valorizzazione del territorio in cui operiamo" commenta Vincenzo Racalbuto, Direttore Generale di Banca San Francesco. "Questa operazione, grazie al supporto del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ed in particolare all'esperienza e professionalità dei colleghi della nostra banca corporate Iccrea BancaImpresa, ci ha permesso di investire nel futuro dell'azienda e, in qualche modo, ringraziarla simbolicamente per aver portato in alto l'eccellenza del nostro territorio, anche oltre i confini europei".

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Si15/11/2019Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
L’attenzione verso le tematiche ESG (Environmental, social and governance) è stata al centro del convegno promosso dallo Studio legale Pavia e Ansaldo e da Iccrea Banca.

L'attenzione verso le tematiche ESG (Environmental, social and governance) è stata al centro del convegno promosso dallo Studio legale Pavia e Ansaldo e da Iccrea Banca, in collaborazione con BCC Risparmio&Previdenza, BCC di Roma, Standard & Poor's, Standard Ethics e Vigeo Eiris, in occasione dell'ottava edizione della Settimana dell'Investimento Sostenibile e Responsabile (o Settimana SRI).

Oggi siamo di fronte a un universo eterogeneo di definizioni e metriche per valutare le aziende sotto il profilo ambientale, sociale e di governance. L'attenzione internazionale verso le tematiche etiche è sempre più in aumento e, in particolare, gli investitori dimostrano una crescente sensibilità al carattere sostenibile delle imprese e dei vari progetti a cui indirizzano capitali e investimenti.

In questo scenario, un ruolo determinante è ricoperto dalle società di rating, sarà pertanto importante comprendere quale approccio adotteranno nel riconoscere rating di sostenibilità anche nei confronti delle imprese non quotate e delle PMI, che rappresentano il tessuto produttivo principale del nostro Paese.

L'incontro, che si è svolto presso lo Studio legale Pavia e Ansaldo, ha visto l'apertura dei lavori da parte di Andrea Benassi, Responsabile Public Affairs & Sustainability di Iccrea Banca, che ha dichiarato "Il Gruppo bancario cooperativo Iccrea, che ha preso avvio il 4 marzo di quest'anno, intende valorizzare le eccellenze delle nostre banche di comunità sui territori. Le BCC si occupano da sempre, in virtù della loro mission, della crescita e sviluppo sostenibile dei territori. Occorre da una parte far emergere queste attività come buone pratiche del sistema bancario attuale e, nel contempo, fare in modo che trovino una valorizzazione anche nei modelli di rating che si stanno definendo, man mano che la normativa sull'integrazione dei fattori ESG nei piani di business bancari prende corpo ed efficacia".

A seguire il keynote speech del Professor Giampaolo Gabbi, Direttore Divisione Custom Programs SDA Bocconi "ESG, redditività aziendale e creazione di valore".

Infine la tavola rotonda "Il rating di sostenibilità come valore aggiunto nei mercati finanziari" moderata da Andrea Benassi, ha visto l'intervento di diversi operatori del settore, quali Francesco Bicciato, Segretario Generale, Forum per la Finanza Sostenibile, Daniele Caroni, Direttore Finanza, BCC di Roma, Alberto Melzi, Responsabile Commerciale e Marketing Investimenti di BCC Risparmio, Francesca Sacchi, Associate Director Financial Institutions, S&P Global Ratings,  Jacopo Schettini Gherardini, Standard Ethics e Daniele Spagnoli, Research Manager, Vigeo Eiris

Mario Di Giulio, partner del Dipartimento Diritto Bancario dello Studio legale Pavia e Ansaldo ha concluso: "Confrontandoci ogni giorno con le criticità che la continua crescita pone, non da ultime quelle derivate dai cambiamenti climatici, la ricerca di strumenti che possano assicurare uno sviluppo sostenibile costituisce una priorità, che la finanza può sostenere attraverso la creazione di un circolo virtuoso. Le statistiche inoltre insegnano che le aziende che più sono state attente a tali esigenze, sono in grado di assicurare nel tempo un costante rendimento. Tutto quindi spinge a fare del rispetto della sostenibilità l'imperativo categorico della società contemporanea".

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Si13/11/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Anche Chianti Banca a fianco del Gruppo nel sostegno alla manifestazione che avrà luogo in Toscana.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è main partner del 25° anniversario dell'Associazione Città dell'Olio, che riunisce complessivamente 330 soggetti territoriali, tra cui Comuni, Province, Camere di Commercio, GAL (Gruppi di Azione Locale) e Parchi, in rappresentanza dei territori di produzione di oli di documentata tradizione olivicola, connessa a valori di carattere ambientale, storico, culturale rientranti in una Denominazione di Origine.

La manifestazione vede anche Chianti Banca (BCC toscana del Gruppo Iccrea) come main partner e si svolgerà a Siena, presso il complesso museale di Santa Maria della Scala, in tre giornate di confronto ed approfondimento, dal 29 novembre al 1° dicembre.

La Capogruppo Iccrea Banca, insieme alle Società di prodotti e servizi del Gruppo, è a fianco delle 140 BCC aderenti nella valorizzazione dell'identità e dell'economia dei nostri territori, e per questo sostiene gli obiettivi dell'evento: un appuntamento istituzionale che ha, come principale focus, la cultura del territorio a 360 gradi. Anche in questa occasione, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea vuole confermarsi, insieme alle BCC, come punto di riferimento per le imprese e le famiglie italiane, nel progetto e nello sviluppo di un'economia sostenibile e circolare.

Nei tre giorni di lavori si discuterà principalmente del futuro della cultura dell'olio; con proposte e strategie di settore, dal marketing al turismo, dalla tutela paesaggistica alla ricerca della qualità. Temi di confronto che andranno a comporre la base per l'Agenda 2030 delle Città dell'Olio, il documento unico, di tutela e sviluppo, a supporto degli amministratori pubblici.

"Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e tutte le Banche di Credito Cooperativo che ne fanno parte sono in prima linea quando si promuove la qualità dei prodotti dell'agricoltura italiana – ha commentato in Conferenza stampa Filippo Piperno, responsabile Comunicazione e Media Relations di Iccrea Banca - È un impegno, il nostro, a supporto della sostenibilità dell'economia circolare nei territori in cui le BCC operano da più di un secolo. In questo contesto, abbiamo accolto con convinzione l'invito dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio a partecipare alle celebrazioni dei suoi 25 anni di attività. Un traguardo importante per un Ente che ogni giorno opera a protezione e salvaguardia del territorio, della sua cultura e soprattutto del suo patrimonio olivicolo che rappresenta, attraverso l'olio extravergine, una delle grandi eccellenze italiane nel mondo."

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Si13/11/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Avviate lunedì scorso a Roma, con le BCC del centro e del sud, le Assemblee territoriali si sono concluse oggi a Montichiari con le BCC del nord.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea chiude oggi, a Montichiari (Brescia) con le BCC del nord, le sue prime Assemblee territoriali – 3 in totale – da quando è stato costituito il 4 marzo scorso. Istituite dalla recente riforma del Credito Cooperativo, il calendario degli appuntamenti ha previsto due incontri a Roma, il 28 e 29 ottobre, dedicati alle BCC del centro e del sud Italia, e un terzo in Lombardia con le BCC del nord. Alta la partecipazione complessiva delle 140 Banche aderenti al Gruppo nei 3 incontri.

Le Assemblee territoriali rappresentano un importante snodo di confronto tra la Capogruppo, Iccrea Banca, e le 140 Banche di Credito Cooperativo aderenti. Occasioni istituzionali dedicate ai temi strategici, dove sono stati condivisi aggiornamenti sulle recenti attività del Gruppo, e sono state ricevute le istanze di approfondimento da parte delle BCC per il futuro piano strategico di Gruppo.

 "L'istituzione formale delle Assemblee territoriali – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – rappresenta un importante esercizio di democrazia ma non solo: tenere conto delle specificità delle diverse aree territoriali presidiate dalle BCC diventa, con le assemblee territoriali, un processo formalmente istituito e determinante per mettere a fuoco strategie identitarie e tattiche di mercato. Anche grazie a questo tipo di incontri noi continuiamo a ritenere che solo le BCC possono svolgere efficacemente il ruolo di vere banche di comunità, a sostegno delle famiglie e le piccole e medie imprese dei nostri territori".

"Le assemblee territoriali – ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – rappresentano un efficace strumento di ascolto e condivisione in materia di strategie, politiche commerciali, raccolta del risparmio, erogazione del credito, perseguimento delle finalità mutualistiche delle BCC. Per affrontare le sfide di un mercato caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall'evoluzione di molti paradigmi dell'attività bancaria tradizionale, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha bisogno che tutte le sue componenti condividano strategie, progetti, competenze".

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Si30/10/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il numero di accessi da smartphone, per Relax Banking, rappresenta il 70% di quelli complessivi all’internet banking di Iccrea.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dopo aver lanciato ad aprile la nuova App di Relax Banking, l'internet banking di Gruppo, cala i primi numeri di analisi, confermando che lo smartphone supera il web. Gli accessi al mobile banking arrivano così, dopo il monitoraggio dei mesi estivi, a toccare i 9 milioni complessivi al mese, con 16 visite mensili in media per utente. Ecco quindi che lo smartphone diventa, anche per i clienti delle BCC del Gruppo Iccrea, lo strumento principale per accedere al proprio conto o disporre transazioni di pagamenti.

La nuova App di Relax Banking è stata disegnata per soddisfare le esigenze di semplicità, intuitività e sicurezza, fattori che oggi i clienti richiedono mentre utilizzano i propri servizi bancari. L'App, inoltre, è stata progettata attraverso un processo di lavoro 'agile', applicando la metodologia 'Human Centered Design' nella progettazione della user experience, in osservanza della direttiva PSD2.

Ideata con l'obiettivo di rendere più semplice e più sicura l'esperienza bancaria dei clienti, la nuova App, in linea con altre applicazioni avanzate presenti sul mercato, include – oltre alle funzionalità attive sull'home banking – la praticità di un'applicazione mobile accessibile dallo smartphone in qualunque momento della giornata: basta identificarsi con la propria impronta digitale o con il riconoscimento facciale, per visualizzare l'andamento dei propri risparmi o autorizzare un'operazione di pagamento.

"Gli smartphone – ha detto Andrea Coppini, Responsabile della Divisione Digital Innovation & Multichannel – hanno cambiato profondamente le abitudini delle persone. Più ancora della tradizionale fruizione di Internet tramite computer, accedere al proprio conto online per verificare il saldo e i movimenti, o lo stato delle carte di credito utilizzando uno smartphone è diventato un gesto semplice e ricorrente, come dimostra il numero di accessi da smartphone, che ormai ha superato quelli da web e rappresentano oltre il 70% del totale degli accessi all'internet banking di Gruppo".

Gli Smartphone, come noto, sono diventati il mezzo più naturale per far comunicare tra loro persone, aziende e organizzazioni. Smartphone e oggetti del nostro quotidiano sono già interconnessi attraverso una vastissima rete mobile chiamata "Internet of Things" che, insieme alla Realtà Aumentata e Virtuale (AR/VR), all'intelligenza Artificiale (AI) e alle nuove reti broadband 5G, sta trasformando completamente il modo di vivere e lavorare, promuovendo una visione evoluta della "mobilità". Una trasformazione che si rende evidente non solo nelle aziende che realizzano prodotti e servizi, ma anche nelle filiali delle banche, nei punti vendita retail, nelle scuole, negli ospedali e negli uffici pubblici.

In questo senso, per il Gruppo Bancario Cooperativo "mobilità" significa non solo l'evoluzione della App di internet banking ma anche lo sviluppo della paytech Ventis (www.ventis.it), che unisce pagamenti – appunto, da effettuare anche in mobilità – con le eccellenze del Made in italy dei nostri clienti sul territorio in un portale di e-commerce.

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Si25/10/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Un fondo per attività mutualistiche e sociali, un hub per lo sviluppo di business innovativi, e sostegno per la tutela del territorio al centro dei tre progetti.

​Un fondo per attività mutualistiche e sociali in Basilicata, un hub per lo sviluppo di business innovativi a Bologna, e il sostegno per la tutela del territorio maremmano. Sono questi i focus dei tre progetti, rispettivamente di BCC Basilicata, Emil Banca e Banca TEMA, presentati dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea per il “CSR & Sustainability - Innovation Award” di AIFIn (The Financial Innovation Think Tank) e grazie ai quali il Gruppo si è classificato al primo posto.

Il premio, che intende valorizzare le best practice e gli operatori del settore capaci di integrare la Corporate Social Responsibility nel piano strategico, con l’obiettivo di perseguire uno sviluppo sostenibile di lungo periodo, è stato consegnato ai rappresentanti delle tre BCC e del Gruppo Iccrea durante il workshop AIFIn “Strategie e Innovazioni nel CSR & Sustainability” svoltosi oggi a Milano.

In particolare, i progetti “Fondo etico per i progetti del territorio” (BCC Basilicata), “MUG Magazzini Generativi” (Emil Banca) e “Per amore di Maremma” (Banca TEMA) sono dedicati allo sviluppo del benessere del territorio, al business locale legato all’innovazione e all’economia circolare, e alla tutela, rispetto e salvaguardia di aree locali potenzialmente a rischio.

Le tre Banche di Credito Cooperativo, in quanto tali, hanno infatti come primo obiettivo – secondo l’articolo 2 dello Statuto delle BCC – quello della crescita responsabile e sostenibile del territorio.

“Questi tre progetti rappresentano non solo il lavoro concreto realizzato da altrettante BCC sul territorio, ma sono l’esempio del forte impegno che, da sempre, ogni Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea promuove sul proprio territorio e che, potenzialmente, avrebbe potuto distinguersi nell’ambito dell’iniziativa – ha commentato Giuseppe Gambi, Consigliere delegato di Iccrea Banca alla sostenibilità – l’attenzione ai temi della sostenibilità oggi non può essere più tralasciata, ma deve essere accompagnata da strategie precise e concretezza. In questo senso il Gruppo Iccrea, come quarto gruppo bancario italiano e come primo gruppo di banche territoriali nel Paese, sta proseguendo il suo lavoro e le 140 BCC aderenti sono pronte a fare altrettanto, come d’altronde è indicato anche nel loro statuto”.

I dettagli dei tre progetti.

In particolare, il Gruppo ha presentato il progetto di BCC Basilicata sul Fondo Etico per i Progetti del Territorio, un fondo annuale finalizzato a erogare contributi di beneficenza e mutualità accantonati dalla Banca e dedicati a tutta la comunità locale: persone (privati, famiglie, imprese), ambiente, patrimonio culturale e sociale.

Il Fondo è accompagnato da un Regolamento specifico che disciplina, in maniera trasparente e puntuale, i criteri e i processi di erogazione dei contributi.

L’impegno del Fondo è dedicato a quattro ambiti: servizio sociale, territorio, cultura, ambiente, salute e sport, secondo una procedura di approvazione dettagliata e trasparente, che prevede inoltre precisi obblighi per il beneficiario, come le tempistiche stabilite per la realizzazione progetto e la condivisione delle campagne pubblicitarie a supporto

Il Fondo, attivo dal 2014, ha già finanziato 680 progetti per un valore di 1,4 milioni di euro mentre, solo per il 2019, sono già stati sostenuti 180 progetti per un impegno di 600 mila euro.

BCC Basilicata ha sede a Laurenzana (Potenza), ed è una Banca di Credito Cooperativo con il Consiglio di Amministrazione a maggioranza femminile.
Emil Banca, BCC con sede a Bologna, ha realizzato invece MUG Magazzini Generativi, un hub per dare concretezza ai progetti di business innovativo e non solo. Un luogo dove la BCC può confrontarsi con chi vuole promuovere lo sviluppo attraverso l’economia circolare – fattore che incide positivamente sulla riduzione dei rischi delle aziende e garantisce lo sviluppo territoriale – e l’innovazione sociale – quando legata a un impatto positivo sulla società e si affianca a i processi di innovazione inclusivi –. Il progetto ha un particolare focus sui big data e la robotica, sull'AI e sull'Internet delle cose (IOT), che mettono al centro l’uomo e il suo benessere focalizzandosi su temi come Society 5.0.

Quattro sono i valori a cui MUG si ispira: cooperazione, coinvolgimento, fiducia e sostenibilità. Che si concretizzano in tre strumenti operativi: una Changemarkers Community, una comunità di persone che collabora per crescere, costruire relazioni, facilitare la crescita di progetti e startup; Innovate, un programma di Open Innovation per favorire l’incontro e l’attivazione di percorsi di investimento e collaborazione tra changemakers e imprese e organizzazioni coinvolte da Emil Banca; e uno spazio smart, un’area tecnologicamente avanzata di 1750 mq nel centro di Bologna dedicata appunto a favorire la contaminazione tra startup, talenti e aziende consolidate.

Il terzo progetto è quello di Banca TEMA, BCC con sede a Grosseto, che ha realizzato il Per amor di Maremma. Si tratta di una nuova iniziativa economica basata su strumenti finanziari agevolati e innovativi, dedicata al territorio al fine di contrastare fenomeni (in particolare quelli naturali) che rischiano di mettere a repentaglio – talvolta fino a stravolgere – il paesaggio e la natura. Obiettivo: la preservazione del territorio affinché l’area rimanga un polmone verde dove l’ambiente e i suoi prodotti continuino a essere genuini e tutelati, e dove ormai solo le precauzioni assicurative adottate da chi lì vive e lavora, possono non essere più sufficienti.

Il focus quindi del progetto si incentra su lotta agli incendi, lotta alla desertificazione, lotta alla siccità, e sulle agevolazioni per le aziende agricole che stanno progettando un percorso “Bio”.

Nel caso in cui si verifichino i fenomeni descritti nel progetto, Banca TEMA ha già attivato un fondo di 500 mila euro, a condizioni estremamente favorevoli (1% di tasso), al fine di tutelare e sostenere chi ha subito danni di particolare gravità.


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Si24/10/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Raggiunto anche un accordo strategico per l’uso dei servizi di Phoenix – azienda ICT trentina – da parte delle BCC del Gruppo Iccrea.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha raggiunto un accordo con Cassa Centrale Banca, Capogruppo del Gruppo Cassa Centrale Banca–Credito Cooperativo Italiano, che consente la razionalizzazione delle partecipazioni detenute da entrambi i Gruppi nelle rispettive Capogruppo e nelle altre aziende che operano nel Sistema del Credito Cooperativo.

L'accordo permette l'uscita – entro il 2022 – del Gruppo Cassa Centrale Banca (sia della Capogruppo che delle BCC aderenti) dal capitale di Iccrea Banca, sancisce la definizione delle reciproche contestazioni e la rinuncia, da parte del Gruppo trentino, a ogni pretesa legale avanzata finora.

L'intesa prevede inoltre che le partecipazioni detenute oggi dal Gruppo Cassa Centrale Banca (pari a circa il 18% dell'intero capitale sociale di Iccrea Banca) siano ricollocate tra le Banche aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, o eventualmente presso investitori terzi, in 4 fasi previste fino al 2022.

L'accordo raggiunto consente, infine, una razionalizzazione degli assetti partecipativi dei due Gruppi mediante la cessione delle partecipazioni rispettivamente detenute da un Gruppo in aziende dell'altro. L'operazione coinvolge, tra le altre, aziende quali Iccrea BancaImpresa, Banca Sviluppo e BIT – Servizi per il territorio (Gruppo Iccrea), e Phoenix e Servizi Bancari Associati (Gruppo CCB).

Le parti hanno poi siglato un ulteriore accordo strategico nel settore ICT (Information and Communication Technologies) per la fruizione dei servizi offerti da Phoenix, l'azienda informatica del Gruppo CCB. Grazie all'intesa, che prevede una durata minima di due anni, sarà garantita una agevole e ordinata fase di migrazione verso le piattaforme utilizzate dal Gruppo Iccrea per le BCC che attualmente adottano il sistema Phoenix.

"Siamo soddisfatti dell'accordo raggiunto – dichiara Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – a cui noi e il gruppo trentino siamo arrivati dopo un'interlocuzione continua e franca, e che ha consentito a entrambe le parti il raggiungimento di importanti obiettivi, a partire dalla razionalizzazione efficace dei propri assetti partecipativi".

"Il confronto con Cassa Centrale Banca – ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – ci ha permesso di andare oltre il tema delle partecipazioni nei reciproci capitali, e di guardare anche ai servizi strategici, tra cui quelli informatici, che il Gruppo Iccrea può offrire alle BCC aderenti e alla loro clientela".

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Si15/10/2019NewsIccrea Banca
  
75 BCC coinvolte, per oltre 470 sportelli in tutta Italia. Previsto un sito web dedicato all’iniziativa per conoscere tutte le filiali aperte.

​Arriva il Mutuo Day del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è sarà il prossimo 19 ottobre. Un sabato in cui 75 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea apriranno alcune delle loro filiali (per oltre 470 sportelli aperti) per presentare la propria offerta mutui ai privati e alle famiglie.

Solo per il Mutuo Day, chi si recherà in filiale troverà dei consulenti che presenteranno delle offerte a condizioni favorevoli con il rilascio di un coupon insieme ad una proposta di preventivo.

Come scoprire quali sono le BCC aderenti e dove trovare la filiale aperta più vicina? Basta andare sul sito dedicato all’iniziativa www.mutuoday.gruppoiccrea.it per avere tutte le informazioni necessarie e lasciare i propri riferimenti per essere contattato dalla filiale.

Mutuo day è dunque un’iniziativa della BCC per il territorio, in una giornata dedicata a valorizzare il mercato immobiliare, a beneficio di chi vorrà sottoscrivere un’offerta che rimarrà invariata per un periodo limitato di tempo.

L’iniziativa Mutuo Day è supportata da una campagna pubblicitaria nazionale attiva dal 24 settembre al 19 ottobre e declinata sui principali canali di stampa, digitali, radio e materiali indoor (locandine).


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Si14/10/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Si tratta del primo “green loan” italiano nello shipping. Coinvolte nell’operazione, con capofila Iccrea BancaImpresa, anche BCC di Napoli e 4 BCC Siciliane: BCC Pachino, BCC G.Toniolo di San Cataldo, BCC Don Rizzo di Alcamo e BCC di Altofonte e Caccamo.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e Cassa Depositi e Prestiti hanno erogato un finanziamento di 37,5 milioni di euro a beneficio di Grimaldi Euromed S.p.A., nell'ambito di un'operazione che ha previsto un impegno complessivo dei due Gruppi fino a 50 milioni di euro.

In particolare, il Gruppo Iccrea si è impegnato a stanziare 25 dei 50 milioni di euro accordati a Grimaldi, con un pool costituito ad hoc che ha visto Iccrea BancaImpresa co-arranger e capofila di 5 Banche di Credito Cooperativo: BCC di Napoli (banca depositaria), BCC Pachino, BCC G.Toniolo di San Cataldo, BCC Don Rizzo di Alcamo e BCC di Altofonte e Caccamo.

Il prestito, in particolare, è il primo in Italia nel settore dello shipping con le caratteristiche proprie di un "Green Loan", ed è stato appunto concesso per supportare gli investimenti dedicati all'ampliamento della Nave Cruise Barcelona – realizzati presso i cantieri di Palermo di Fincantieri – che consentiranno un aumento della capacità di trasporto e una riduzione di consumi ed emissioni inquinanti, insieme ad ulteriori investimenti "green" previsti su altre navi di Grimaldi Euromed.

Beneficiaria del finanziamento è la società Grimaldi Euromed S.p.A., una delle principali compagnie di navigazione del Gruppo Grimaldi, specializzata nel trasporto marittimo di veicoli ed altri carichi rotabili in Europa e Vicino Oriente e nella logistica integrata door-to-door. Dagli anni Novanta è stata pioniere nello sviluppo delle "Autostrade del Mare", ovvero di collegamenti marittimi a corto raggio nel Mediterraneo, che servono sia il cabotaggio italiano che rotte internazionali.

Fondato nel 1947 dalla famiglia Grimaldi, il Gruppo controlla una flotta di oltre 130 navi ed impiega circa 16.000 persone. Con un fatturato di oltre 3 mld di euro nel 2018, rappresenta oggi uno dei principali player nel trasporto marittimo e nella logistica a livello internazionale.

Il Gruppo partenopeo si distingue per il forte interesse alle tematiche ambientali e l'impegno costante finalizzato a rendere le proprie attività sempre più all'avanguardia sotto il profilo della sostenibilità ambientale, dell'innovazione tecnologica e della sicurezza.

DREAM Capital Partners è stato l'advisor che ha promosso e curato l'organizzazione dell'operazione nel suo complesso.

Chiomenti, nella persona dell'avv. Alfredo Lizio, ha assistito le finanziatrici in relazione alla documentazione contrattuale.

Si04/10/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
L’operazione, destinata al finanziamento di un ampio piano di investimenti, è assistita dalla garanzia Innovfin del Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI).

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Iccrea BancaImpresa insieme a Banca Alpi Marittime sono protagoniste di un finanziamento destinato alla società cuneese Inalpi, importante realtà nazionale che si occupa della lavorazione del latte e produzione di derivati (burro, formaggini, formaggio fuso, fettine, formaggi grattugiati).

Il finanziamento, del valore di 6 milioni di euro con durata settennale, beneficia della Garanzia InnovFin rilasciata dal Fondo Europeo per gli Investimenti ("FEI"), con il sostegno finanziario dell'Unione Europea nei termini definiti nell'ambito del programma Orizzonte 2020 e del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (EFSI), così come previsto nel Piano di Investimenti per l'Europa.

Il finanziamento di 6 milioni di euro è destinato al sostegno di un ampio piano di investimenti, che prevede:

-  la realizzazione di un magazzino dinamico per il monitoraggio e controllo della merce disponibile;

-   l'impianto di produzione di burro cristallizzato, per consentire applicazioni diverse nell'industria dolciaria;

-  un sistema di confezionamento efficiente dei prodotti.

Il nuovo piano di investimenti di Inalpi si inserisce in un ampio quadro di sviluppo che ha come obiettivi l'ulteriore crescita della filiera corta e certificata finalizzata alla realizzazione di nuovi prodotti, e di nuovi progetti di ricerca, l'ampliamento del processo di internazionalizzazione e la riorganizzazione in maniera efficacie ed efficiente delle risorse appartenenti alle varie unità di business.

Inalpi nasce nel 1966 con Egidio Invernizzi, la cui indubbia esperienza, unita alla passione per il proprio lavoro, rappresentano la vera ricchezza dell'attività, dove l'unione e la collaborazione famigliare sono il vero segreto: Egidio e la moglie Anna, con Wanda, sorella di Anna, ed il marito Silvano Barattero, danno così inizio alla storia recente di Inalpi.

La prima produzione è quella del burro e derivati del latte, poi uno sviluppo continuo, che fa di Inalpi il principale esportatore di burro nei paesi del nord Europa e la successiva specializzazione nella produzione di fettine a base di latte e formaggini. Ma la vera svolta arriva nel 1997, con l'incontro con il colosso dell'industria dolciaria Ferrero, con cui nasce una proficua collaborazione che nel giugno 2009 vede l'inizio dell'attività del primo, e tutt'ora unico, impianto di sprayatura per la produzione di latte in polvere di cui Inalpi è unico produttore nazionale. Il decennio che segue, segna una crescita costante dell'azienda di Moretta che, grazie ad un accordo per la creazione di una filiera corta e controllata, fa della qualità e della tracciabilità il proprio elemento caratterizzante. Le DOP Piemontesi, la nuova linea Bio, sono solo alcuni delle innovazioni che Inalpi realizza grazie ad una vision che ha come obiettivo principale l'innovazione di prodotto. Un cammino che negli ultimi anni ha riscontrato, per tutti i prodotti della filiera Inalpi, anche un notevole apprezzamento a livello internazionale, oltrepassando i confini e diventando referenza di eccellenza in Europa e nel mondo, verso i mercati del Far East e del Middle East. Guardare avanti, crescere, innovare, una vocazione che ha trovato ancora una volta concreta realizzazione il primo gennaio 2019 con la nascita di INLAB SOLUTIONS srl, il centro ricerche e sviluppo appositamente creato da Inalpi S.p.A.. L'obiettivo di InLab Solution è lo sviluppo dell'area ricerca con particolare attenzione all'innovazione di prodotto oltre all'apertura e conferma di collaborazioni con associazioni di categoria dell'ambito agroalimentare per creare sviluppo, con l'inserimento, all'interno delle proprie attività, di tutte le iniziative di cui oggi Inalpi è già promotore.

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Si23/09/2019NewsIccrea BancaImpresa
  
Il riscaldamento del pianeta al centro dei dibattiti.

L'edizione numero trentadue di FestAmbiente, il festival nazionale di Legambiente, si è conclusa con un successo di pubblico e di critica.

La kermesse green, dedicata in particolare ai cambiamenti climatici, ha visto succedersi sul palco artisti di fama internazionale impegnati nella battaglia per salvare il clima ed il pianeta.

Molte - e di vario genere - sono state le iniziative per coinvolgere e sensibilizzare i numerosi visitatori della manifestazione verso le tematiche ambientali.

Anche la finanza può (e deve) giocare un ruolo importante per la salvaguardia dell'ambiente. Su questo tema ha ruotato il dibattito "Attività economiche e innovazione per fermare la febbre del pianeta" che ha visto tra gli oratori anche esponenti del Credito Cooperativo: Francesco Carri, Presidente del Comitato Esecutivo del GBCI; Fabio Becherini Direttore Generale di Banca Tema e Andrea Benassi del GBCI.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea era presente a FestAmbiente anche con uno stand dedicato a "Coopera. Diamo credito ai buoni valori", il brand che identifica le iniziative rivolte al Terzo settore, per maggiori informazioni consulta il sito www.coopera.gruppoiccrea.it  

Si20/08/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La manifestazione prenderà il via il 14 agosto

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, quest'anno sarà presente con una nuova veste: Coopera il nuovo brand che identifica le iniziative del Gruppo e delle BCC aderenti verso il Terzo settore.

Considerata la storica e consolidata relazione che c'è tra Legambiente ed il Credito Cooperativo Festambiente è sembrata la location migliore per iniziare a parlare di banche e terzo settore.

Festambiente, la storica manifestazione nazionale di Legambiente che ogni anno si svolge nel mese di agosto in Maremma, sta per iniziare.

Dal 14 al 18 agosto, in località Rispescia, a pochi chilometri da Grosseto, avrà infatti luogo l'edizione 2019 dell'ecofestival e quest'anno, per la prima volta in trentuno anni, il palco sarà interamente dedicato alle tematiche ambientali.

Il 14 agosto sarà la volta del "Concerto per il clima", uno spettacolo unico in cui  Daniele Silvestri salirà sul palco per una serata in cui tutto parlerà di futuro e di come salvare il nostro Pianeta.

L'obiettivo è chiaro: sensibilizzare i partecipanti il più possibile, anche attraverso la musica, a sentirsi protagonisti delle azioni da mettere in campo per salvare il Pianeta. Sul palco di Festambiente 2019 saranno presenti installazioni videografiche a tema e il festival, oltre ad essere efficiente dal punto di vista energetico attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili, sarà ancora una volta interamente plastic-free, lanciando un chiaro segnale rispetto alla grave problematica della plastica che sta drammaticamente invadendo il nostro Pianeta.

Rispescia, dunque, diventerà tra qualche giorno la Capitale della lotta ai cambiamenti climatici e l'auspicio di Legambiente è che siano molti i festival a intraprendere questo percorso di sensibilizzazione nella piena e completa convinzione che la lotta ai cambiamenti climatici possa essere vinta solo insieme.

Si13/08/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
L’utile netto consolidato è di 182 milioni di euro.

​Iccrea Banca, la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari dal 4 marzo scorso – ha approvato i risultati semestrali consolidati per l'invio delle segnalazioni di vigilanza alla Banca Centrale Europea.

Il risultato netto del Gruppo, conseguito nei primi sei mesi dell'esercizio, è risultato pari a 182 milioni di euro. La redditività realizzata tiene conto delle caratteristiche del Gruppo, che si ispirano ai principi di cooperazione e mutualità prevalente e che privilegiano il rapporto con i soci cooperatori delle singole Banche di Credito Cooperativo aderenti. Gli utili conseguiti dalle BCC, per il peculiare modello che le caratterizza, vengono infatti destinati all'autofinanziamento e allo sviluppo economico dei territori.

La raccolta diretta si è attestata a circa 105 miliardi di euro. Gli impieghi netti a clientela raggiungono gli 83 miliardi di euro, rappresentativi del sostegno creditizio concesso alle famiglie e PMI sui territori dove insistono le 140 BCC del Gruppo confermando, in tali ambiti, la rilevanza del Gruppo su scala nazionale e per l'economia italiana.

L'incidenza dei crediti dubbi netti sugli impieghi si è attestata al 7,3%, con all'interno un rapporto sofferenze nette/impieghi del 2,9%.

Il livello dei fondi propri del Gruppo ammonta a circa 11 miliardi di euro, con un livello di CET1 e di TCR rispettivamente del 15,4% e del 15,7%, indicatori di solidità patrimoniale tra i più alti in Italia.

"Siamo soddisfatti della bontà del percorso intrapreso con la costituzione del Gruppo – afferma Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – e ci stiamo impegnando con numerosi e significativi progetti che puntano al rafforzamento delle BCC aderenti, salvaguardando il loro ruolo di attrici propulsive del territorio".

"I numeri di avvio del Gruppo sono confortanti – ribadisce Mauro Pastore, il nuovo Direttore Generale di Iccrea Banca – ma importanti sfide ci attendono per il futuro. Stiamo lavorando alla definizione di un piano industriale che punta alla ricerca di sinergie operative interne, nella prospettiva di una maggiore efficienza. Altrettanto importanti sono i progetti volti al rafforzamento competitivo sul mercato delle nostre BCC, sia sul lato dell'offerta dei prodotti e servizi che su lato del modello distributivo".

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Si09/08/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Antonini (Presidente di Mediocredito del FVG): “Mediocredito sta continuando il suo percorso di crescita e la sua attenzione all’imprenditoria locale”.

​L’Assemblea di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A. ha provveduto ad effettuare alcuni aggiornamenti rispetto alla governance della Banca. In particolare, Giovanni Pontiggia, attuale Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Brianza e Laghi, è stato nominato Vice Presidente di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, in sostituzione di Carlo Napoleoni.

Il Collegio Sindacale è stato, invece, reintegrato a seguito delle dimissioni di Fernando Sbarbati (come Presidente) e di Annamaria Fellegara (come Sindaco Effettivo), con l’ingresso di Fabio Bernardi come neo Presidente del Collegio e di Laura Ceccotti come sindaco effettivo.

Il Consiglio di amministrazione della Banca ha poi deliberato la nomina di Arturo Miotto a Direttore Generale; Enrico Duranti, già Amministratore Delegato, resta membro del Consiglio di amministrazione.

“Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia sta continuando il suo percorso ordinario di crescita, dopo essere stata integrata nel perimetro dell’odierno Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha commentato Alfredo Antonini, Presidente di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia – se prima l’esigenza era di ‘riavviare la macchina’, per fare efficacemente il mestiere di Banca attenta all’imprenditoria regionale con il contributo operativo del Gruppo Iccrea, oggi, con le nuove nomine, dotiamo il CdA di collaudate competenze, grazie alle quali la Banca proseguirà la propria attenzione verso le imprese sane e produttive. A nome di tutto il CdA desidero ringraziare Enrico Duranti, Amministratore Delegato della Banca fino ad oggi, per l’essenziale lavoro svolto in questo anno di profondi cambiamenti, e per aver contribuito a tracciare la nuova impronta strategica di Mediocredito. Ringrazio inoltre Fernando Sbarbati, per la professionalità e le competenze dimostrate, verso il lavoro del Consiglio di Amministrazione, come Presidente del Collegio Sindacale. Un augurio infine di buon lavoro al nuovo Direttore Generale, Arturo Miotto, per i prossimi progetti impegnativi della Banca”.

“Ringrazio l’Assemblea per questa importante nomina – aggiunge Giovanni Pontiggia, Vice Presidente di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia – Mediocredito vuole rappresentare un punto di riferimento per le imprese, sia quelle con sede in Regione, sia quelle con sede altrove ma che hanno avviato, o desiderano avviare, attività in Friuli Venezia Giulia. Il territorio offre importanti opportunità di sviluppo che non vanno trascurate, e lavorerò nei prossimi anni insieme al Consiglio di Amministrazione della Banca per essere al fianco delle imprese che necessitano, con puntualità, di condividere un percorso con un partner finanziario che, anche grazie al contributo del Gruppo Iccrea, sa essere vicino alle esigenze di un’impresa locale”.

Giovanni Pontiggia, ingegnere, è Presidente della Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi e ricopre, da anni, diversi incarichi nel Movimento del Credito Cooperativo, tra cui quello di Consigliere Nazionale di Federcasse.

Arturo Miotto lascia la Direzione Generale di Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo dopo aver completato il processo di risanamento della BCC. Miotto è stato, in precedenza, capo area del Gruppo bancario Ambrosiano Veneto in Friuli Venezia Giulia, a Udine, e capo dei crediti di Banca Popolare Friuladria, a Pordenone.

Fabio Bernardi è dottore commercialista in Roma e siede, tra l’altro, in diversi Collegi Sindacali, alcuni dei quali di Società del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Laura Ceccotti è dottore commercialista a Trevignano del Friuli, componente del Consiglio di Amministrazione e di Comitati endoconsigliari di Coop Alleanza 3.0 nonché di diversi altri collegi sindacali.


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Si02/08/2019Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Cattolica sale al 70% nelle JV BCC Vita e BCC Assicurazioni

A seguito di quanto comunicato il 5 luglio u.s., si rende noto che in data odierna Cattolica Assicurazioni ha finalizzato l'acquisto da Iccrea Banca del 19% del capitale sociale delle controllate BCC Vita e BCC Assicurazioni, incrementando così la propria quota partecipativa in entrambe le compagnie dal 51% al 70%.

Sono stati contestualmente sottoscritti un nuovo patto parasociale relativo alla governance delle medesime compagnie e un nuovo accordo commerciale di bancassicurazione, con scadenza al 31 dicembre 2022.

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Si29/07/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Ventis, il fintech del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e market place, unisce e-commerce e strumenti finanziari per valorizzare il Made in Italy.
Ventis, il fintech del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e marketplace che unisce e-commerce – su www.ventis.it – e strumenti finanziari per valorizzare e promuovere il Made in Italy di qualità, è main sponsor del Campionato a squadre AIBG 2019.

L’AIBG, l’Associazione Italiana Bancari Golfisti, è nata nel 2004 per promuovere momenti di aggregazione sportiva nel mondo del golf tra dipendenti – in servizio o in quiescenza – di banche operanti in Italia, attraverso l’organizzazione di gare e manifestazioni sul territorio.

 

Per Ventis si è trattato quindi di un’opportunità per lavorare in un contesto “premium”, e far conoscere le eccellenze del made in Italy presenti su Ventis a chi partecipa al Torneo.

Scopri di più su questa partnership nel video con la testimonianza di Cristiano Brambilla, Founder e Chief Sales Officer di Ventis. 



Si25/07/2019NewsVentis
  
L’agenzia di rating DBRS ha rinnovato il rating su Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, confermando il giudizio BBB (low) sul lungo termine.

L’agenzia ha alzato l’outlook da “Negativo” a “Stabile”, a seguito degli sviluppi legati all’avvio operativo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e al nuovo ruolo di Capogruppo di Iccrea Banca delle 140 BCC aderenti.

“L’innalzamento dell’outlook è, per Iccrea Banca e per tutto il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, un importante segnale – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – che testimonia la bontà del percorso intrapreso con la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea; un percorso che oggi proseguiamo per garantire lo sviluppo dell’intero Gruppo e il rafforzamento dell’azione delle BCC sui loro territori”.

“Il risultato di oggi ci sprona a guardare avanti verso i prossimi traguardi – ha aggiunto Giovanni Boccuzzi, Chief Financial Officer di Iccrea Banca – con una particolare attenzione al percorso di derisking avviato dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che vedrà un’ulteriore tappa con una cartolarizzazione entro la fine dell’anno con schema di garanzia statale GACS. Tale operazione, del valore stimato di 1,2 miliardi di euro e che segue le precedenti del 2018 per un controvalore di gross book value di oltre 3 miliardi di euro, prevede il coinvolgimento di oltre 60 Banche del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e si inserisce nella strategia complessiva di dismissione annuale di crediti non performing per 1,8 miliardi di euro, secondo gli obiettivi comunicati all’Autorità di Vigilanza europea”.


Si23/07/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Dal 19 luglio il Comune di Castellabate è il primo Ente in Italia ad aderire al sistema pagoPA attraverso la tecnologia offerta dal Gruppo Iccrea e dalla BCC Buccino e Comuni Cilentani.

Dal 19 luglio il Comune di Castellabate è il primo Ente comunale in Italia ad attivarsi sul sistema pagoPA mediante la tecnologia offerta dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, grazie alla sinergia tra la BCC di Buccino e dei Comuni Cilentani e il partner tecnologico Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Il progetto si inserisce nel più ampio quadro di digitalizzazione del sistema Paese al quale il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sta contribuendo, con la messa a disposizione delle 142 BCC aderenti di una piattaforma elettronica avanzata, in grado di accompagnare gli enti del territorio nel percorso di adesione al sistema pagoPA. Tale piattaforma permetterà di snellire i processi di riscossione dei pagamenti attesi, con il conseguente miglioramento della qualità dei servizi erogati.

Grazie al sistema dei pagamenti elettronici pagoPA, la Pubblica Amministrazione offre un servizio più semplice, sicuro e trasparente per il pagamento di tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento da parte degli utenti. Inoltre, tramite la piattaforma informatica, sviluppata da Iccrea a partire dalla suite applicativa PayTAS di TAS Group, il Comune ha già predisposto per i cittadini e i residenti i nuovi avvisi di pagamento pagoPA, mediante i quali potranno pagare la Tariffa Rifiuti (Ta.Ri.).

"Siamo felici di fare da apripista alle 142 banche del Gruppo Iccrea – dichiara Lucio Alfieri Presidente della BCC di Buccino e dei Comuni Cilentani – ogni qual volta la banca pone in essere attività volte allo snellimento dei processi e al miglioramento dei servizi, migliora la qualità della comunità in cui opera, attuando in modo tecnologicamente più avanzato la sua naturale mission. Il progetto rappresentatoci esprime, quindi, un progresso che ben si sposa con i nostri valori e, inoltre, rappresenta in modo concreto i benefici che devono derivare dal processo di riforma che ci vede protagonisti del quarto gruppo bancario nazionale".

"La Banca ha intrapreso negli ultimi anni un processo di innovazione del business model – afferma Salvatore Angione, Direttore Generale della BCC Buccino e Comuni Cilentani – che pone al centro dell'attenzione la 'digitalizzazione'.  Nell'era dell'industria 4.0 e dell'interconnessione – prosegue Salvatore Angione – l'utilizzo dei canali virtuali ha inciso profondamento sul modello di servizio alla clientela. Alla prossimità fisica si affianca la prossimità digitale modificando integralmente anche il modello distributivo delle banche. Non si tratta di venir meno al concetto di prossimità ma di interpretarlo in chiave più moderna sfruttando le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica, senza pregiudicare l'efficacia di un modello basato sul presidio del territorio. È possibile rilevare rinnovati bisogni e modalità di interazione da parte dei Soci e Clienti, sempre più digitali e sempre più propensi a concludere in completa autonomia alcune operazioni bancarie. I fattori socio-demografici e tecnologico-comportamentali hanno determinato una revisione del concetto stesso di prossimità e stanno spingendo la clientela verso un cambiamento nella fruizione dei servizi bancari, rendendo sempre più urgente l'innovazione del modello di servizio. Ciò è confermato dalla forte riduzione di operatività degli sportelli fisici a vantaggio di quelli virtuali. La BCC di Buccino e dei Comuni Cilentani gestisce circa 60 servizi di tesoreria e di cassa per la pubblica amministrazione e il progetto di adesione al sistema pagoPA rappresenta un percorso di graduale digitalizzazione dei rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione, di cui la nostra BCC vuole essere un partner determinante per agevolarne la realizzazione. Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è un fattore abilitante per consentire alle BCC di perseguire l'innovazione nel rispetto della tradizione".

"Siamo orgogliosi di aver contribuito con la nostra tecnologia allo sviluppo digitale del territorio – afferma Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca – l'esperienza acquisita con questo primo Comune ci permetterà di sviluppare rapidamente altre iniziative similari in tutta Italia, supportando le BCC e i loro clienti".

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Si19/07/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Cattolica sale al 70% nelle JV BCC Vita e BCC Assicurazioni

Verona-Roma, 5 luglio 2019.

A seguito di quanto comunicato in data 24 gennaio 2019, i Consigli di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni e Iccrea Banca, riunitisi rispettivamente il 3 e il 5 luglio, hanno deliberato il rinnovo della partnership bancassicurativa fino al 31 dicembre 2022. 

Alberto Minali, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto un accordo per il rinnovo della partnership con Iccrea, segno della reciproca soddisfazione sui risultati raggiunti insieme in questi anni. La bancassurance è un elemento importante della nostra strategia industriale. Lo dimostra il rinnovo di questo impegno con uno dei nostri partner storici, ora diventato Gruppo, così come l’accresciuta partecipazione in questa joint venture. Grazie alla presenza capillare ed efficace di Iccrea sul territorio, ci attendiamo un ulteriore miglioramento nel servizio al cliente”.

Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca: “La partnership avviata con Cattolica Assicurazioni nel 2008 è stata, per il Gruppo Iccrea e le BCC, una leva strategica per la presentazione di un’offerta adeguata alle famiglie e ai privati clienti delle Banche. Con l’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea rinnoviamo questa partnership con l’obiettivo di accrescere il servizio alla clientela e offrire prodotti e servizi ancora più competitivi su tutti i territori delle BCC aderenti al Gruppo”.

Riassetto partecipativo delle JV e nuovo patto parasociale
Acquisizione, da parte di Cattolica Assicurazioni, di un ulteriore 19% del capitale sociale di BCC Vita e BCC Assicurazioni (le “JV”), con incremento al 70% della quota partecipativa detenuta in entrambe e conseguente riduzione al 30% della quota di Iccrea, per un corrispettivo di complessivi euro 42.463.138 (di cui euro 39.330.000 per l’acquisto del 19% di BCC Vita ed euro 3.133.138 per l’acquisto del 19% di BCC Assicurazioni).
Sottoscrizione di un nuovo patto parasociale relativo alla governance delle JV, coerente con il riassetto partecipativo predetto.
Nuovo accordo commerciale
Prosecuzione delle attività di intermediazione dei prodotti assicurativi delle JV attraverso le banche di credito cooperativo appartenenti al neo costituito Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (ad oggi, 142 BCC).
Assunzione, da parte della capogruppo Iccrea Banca, di specifici impegni di promozione, secondo un piano commerciale rivisto e principalmente focalizzato su redditività e competitività dei prodotti a catalogo, qualità del servizio alle banche aderenti e maggior penetrazione presso la clientela.
Alla scadenza, gli accordi si rinnoveranno automaticamente per ulteriori periodi di 12 mesi, fatta comunque salva la facoltà di rinegoziarne contenuti e durata ovvero, in alternativa, di terminare la partnership attraverso l’esercizio di opzioni call e put simmetriche a valere sull’intera partecipazione detenuta da Cattolica (70%), a condizioni e corrispettivi predeterminati, e previo ottenimento delle occorrenti autorizzazioni.

La sottoscrizione delle nuove pattuizioni sarà formalizzata nei prossimi giorni, mentre la loro effettiva esecuzione (tra cui l’acquisto del 19% delle JV), è prevista indicativamente entro la fine del corrente mese di luglio.


Si05/07/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’effetto principale sarà costituito dalla perdita della soggettività IVA individuale dei partecipanti, a cui si sostituisce una soggettività IVA “collettiva”.Per le BCC evitato un aggravio di costo su base annua di circa 35 milioni di euro.
Da oggi diventa operativo il Gruppo IVA del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Il più grande Gruppo Bancario Cooperativo italiano, con 140 Banche di Credito Cooperativo aderenti, 750 mila soci, 2600 sportelli e 4 milioni di clienti, beneficerà pertanto dei vantaggi, di carattere amministrativo e finanziario, conseguenti all’applicazione delle disposizioni del Titolo V-bis del D.P.R. n. 633/1972. 

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si è in particolare avvalso della possibilità accordata ai Gruppi Bancari Cooperativi, introdotta in sede di conversione del D.L. n. 119/2018 per tener conto delle tempistiche di costituzione di tali gruppi, di costituire il Gruppo IVA con effetto 1° luglio 2019, avendo preventivamente sottoscritto il contratto di coesione di cui all’art. 37-bis del D.Lgs. n. 385/1993 (TUB) e presentato la dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA entro il 30 aprile 2019.

La composizione del Gruppo IVA coincide esattamente con il perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, come risulta dall’albo dei gruppi bancari tenuto presso la Banca d’Italia, che include le 140 BCC che hanno aderito al contratto, le società bancarie, finanziarie e strumentali facenti capo al Gruppo Iccrea.

L’effetto principale del Gruppo IVA è costituito dalla perdita della soggettività IVA individuale dei partecipanti, a cui si sostituisce una soggettività IVA “collettiva”, quella appunto del Gruppo IVA. Da ciò consegue: la rilevanza ai fini IVA delle sole operazioni che intervengono tra i partecipanti al Gruppo IVA e soggetti estranei ad esso e l’irrilevanza ai fini IVA delle operazioni che intercorrono tra soggetti che partecipano al medesimo Gruppo IVA. 

Poiché è normativamente previsto che sulla base del contratto di coesione la società capogruppo eserciti l’attività di direzione e coordinamento sulle Banche aderenti al Gruppo, il rapporto di controllo, idoneo ad individuare il vincolo finanziario ai fini della costituzione del Gruppo IVA, è ravvisabile nell’esercizio dei poteri ascrivibili alla capogruppo.

L’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento discendente dal contratto di coesione ha comportato l’accentramento presso la Capogruppo di molti servizi essenziali, come ad esempio le attività di controllo che qualora il Gruppo non avesse aderito all’istituto del Gruppo Iva sarebbero state assoggettati ad IVA ordinaria, con un aggravio del costo derivante dell’indetraibilità dell’iva per le BCC, stimato in circa 35 milioni di euro su base annua.

Per effetto della costituzione del Gruppo IVA tutti gli obblighi dichiarativi, di liquidazione e versamento dell’imposta sul valore aggiunto, ivi compresi i modelli Intrastat, l’Esterometro e la dichiarazione annuale sono assolti dalla Rappresentante del Gruppo IVA (Iccrea Banca), comportando il venir meno delle attività amministrative da parte delle BCC e delle società partecipanti, che ad oggi prevedono un importante coinvolgimento di risorse.


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Si02/07/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Evento oggi a Trieste dedicato agli investimenti nel territorio della Regione.

​Partenariato Pubblico-Privato, edilizia scolastica e sportiva, ciclo idrico, trasporti, smart mobilty. E poi sostenibilità ambientale ed economia circolare. A Trieste, oggi, presso la Stazione Marittima, si è parlato di tutto questo, e di come il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea può svolgere un ruolo fondamentale nel campo delle infrastrutture per lo sviluppo della Regione Friuli Venezia Giulia.

All’evento, organizzato con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, si sono succeduti rappresentanti istituzionali, del mondo accademico, della società civile e del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, insieme ai 4 Direttori Generali delle BCC della Regione aderenti al Gruppo (Credifriuli, BCC Pordenonese, BCC di Staranzano e Villesse, Banca di Udine Credito Cooperativo).

Un momento, quello di oggi a Trieste, per rappresentare al territorio quanto è importante stringere forti legami di collaborazione, tra i vari partner coinvolti a cominciare dai Comuni, per animare un confronto che porti alla realizzazione di nuove opere o di iniziative comunque di pubblico interesse.

Su questo fronte il Gruppo Iccrea, con il contributo di Iccrea BancaImpresa e la conoscenza del territorio da parte di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, mette in campo un’esperienza pluriennale di progetti intrapresi al fine di accrescere le capacità di proposta del Gruppo per il Friuli Venezia Giulia.

Esempio di questo particolare segmento è il recente finanziamento di 7,5 milioni di euro, concesso da Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, per la realizzazione dell’ultima parte del piano 2016-19 di Trieste Airport, un’iniziativa realizzata per dare un chiaro segnale di sostegno alle esigenze, che a volte possono anche essere di dimensioni locali, espresse dalla collettività.

Ad aprire i lavori l’intervento del Presidente di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, Alfredo Antonini. “Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, da sempre attenta alle esigenze delle imprese sane e produttive della nostra Regione, ha promosso questo incontro per proporsi al servizio dello sviluppo infrastrutturale regionale, a beneficio dell’industria, del commercio, dell’istruzione, dei trasporti e del turismo. L'impegno della Banca rientra nella più complessiva strategia adottata secondo gli indirizzi del Gruppo Iccrea ed è finalizzata ad accompagnare gli investimenti produttivi delle imprese della Regione e a generare valore sul territorio attraverso il sostegno finanziario agli investimenti infrastrutturali".

Si è aggiunto, subito dopo, anche Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. “C’è grande attenzione internazionale sul Friuli Venezia Giulia e molti Stati esteri ci vedono come una reale opportunità. Il momento estremamente positivo va sfruttato al meglio ed è in questa direzione che si muove sempre più compatto un Sistema Regione che ha riaperto il cordone degli investimenti pubblici finalizzati allo sviluppo produttivo”.

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Si27/06/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Iccrea BancaImpresa ha partecipato a una nuova operazione di quotazione di Minibond del valore complessivo di 15 milioni di euro.
Nel dettaglio, la banca corporate del Gruppo Iccrea ha sottoscritto il Minibond per 2 milioni di euro; il restante importo dell’emissione ha visto invece coinvolti Cassa Depositi e Prestiti, con il ruolo di anchor investor dell’operazione, e altri investitori minori.

Cogne Acciai Speciali S.p.A., tra i produttori leader mondiali nel settore dei prodotti lunghi in acciaio inox con sede e principale unità produttiva ad Aosta e stabilimenti in Cina, Svizzera e Messico, ha quotato all’ExtraMOT Pro di Borsa Italiana un Minibond di 15 milioni di Euro.

 I proventi derivanti dall’emissione andranno a supporto degli investimenti in tema di prevenzione e miglioramento della qualità dell’aria, efficientamento energetico e riduzione delle emissioni di Co2, unitamente agli interventi a supporto della crescita, anche mediante l’ingresso nel settore aerospace.

Banca Finint e ADB Corporate Advisory hanno svolto rispettivamente il ruolo di arranger e advisor dell’operazione.



Si26/06/2019NewsIccrea BancaImpresa
  
Coinvolte nell’operazione EmilBanca, BCC Ravennate Forlivese Imolese, Credito Cooperativo Romagnolo, Riviera Banca.
Le 4 Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna che hanno aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, EmilBanca, BCC Ravennate Forlivese Imolese, Credito Cooperativo Romagnolo, Riviera Banca, hanno deciso di adottare un provvedimento di moratoria verso i mutui o prestiti personali contratti dai dipendenti di Mercato Uno e, allo stesso tempo, clienti delle 4 BCC.
Un modo, questo, per rinnovare la prossimità delle Banche di Credito Cooperativo aderenti a Iccrea verso le esigenze delle famiglie coinvolte nella situazione che ha investito Mercatone Uno, in coerenza con il loro ruolo di banche locali al servizio del territorio.

Per richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti – della durata di 12 mesi – bisogna presentare formale domanda presso le filiali delle Banche di Credito Cooperativo.

Inoltre, le 4 BCC possono anticipare, ai dipendenti delle aziende che versano in una situazione di crisi, la somma prevista dall’INPS per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), una volta ricevute dalla Regione Emilia Romagna gli elenchi aggiornati delle nuove richieste di ammortizzatori sociali, e per cui gli istituti di credito possono procedere con le anticipazioni.


 



Si25/06/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Tante le iniziative previste insieme alle Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Iccrea sul territorio.

​Manca poco al Giro Rosa Iccrea. La 30a edizione del Giro Rosa, la competizione ciclistica per atlete femminili che si svolgerà nel nord Italia dal 5 al 14 luglio in 10 tappe appassionanti, vede il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea come main sponsor.

È la prima sponsorship – che prevede una durata triennale – per il Gruppo Iccrea, che ha scelto l’opportunità del Giro Rosa perché, nello spirito della Carta dei Valori del Credito Cooperativo, considera fondamentali la considerazione della persona, la parificazione delle opportunità, l’attenzione alle comunità locali.

Elementi, questi, che si ritrovano nel Giro Rosa Iccrea, e che rappresenta un’opportunità per valorizzare il ruolo della donna – non solo nello sport ma, in generale, nella società di oggi – e condividere il profondo senso di legame e di interazione con il territorio, elementi che uno sport come il ciclismo mostra in ogni tappa, alla stessa stregua del Gruppo Iccrea con le Banche di Credito Cooperativo aderenti.

Ecco perché il claim che accompagna l’iniziativa di Iccrea è “In Gruppo arriviamo ovunque”, un claim che contraddistingue l’approccio delle atlete che saranno impegnate nel Giro ma che, analogamente, accompagna la nascita (avvenuta il 4 marzo scorso) e l’impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a tutte le BCC come Prima Banca Locale del Paese.

Le BCC che vedranno passare il Giro accanto alle loro sedi, lungo tutto il percorso, avranno modo di organizzare, insieme a Iccrea, momenti di aggregazione e di intrattenimento. A seconda infatti delle scelte di ogni Banca di Credito Cooperativo (sono 11 in totale quelle coinvolte), gli appassionati di ciclismo insieme alle loro famiglie potranno trovare, tra le varie iniziative, lo stand vestito coi colori del Gruppo Iccrea alla partenza delle tappe (insieme ad altre attività destinate ai più piccoli); l’allestimento di una mostra fotografica – in una location scelta dalla BCC per l’occasione – e dedicata a grandi donne dello spettacolo e della cultura; la possibilità di fare la “pedalata col campione”, ossia ripercorrere le strade della tappa insieme al noto ciclista Claudio Chiappucci.

Con l’avvio del Giro Rosa Iccrea, il Gruppo Iccrea ha lanciato anche un nuovo conto corrente, il Conto ForWe della linea “ForWe – For Women Energy”, dedicata all’“Energia delle Donne” e dove, se la nuova correntista è donna, può partecipare al concorso per vincere un voucher di 200 euro per acquistare su Ventis.it, il portale del Gruppo Iccrea dove si può trovare il meglio del Made in Italy.

Le Banche di Credito Cooperativo coinvolte nella manifestazione, o comunque vicine al percorso, sono: Banca d’Alba, Banca Alpi Marittime, BCC Carate Brianza, BCC Brianza e Laghi, BCC di Triuggio e della Valle del Lambro, BCC Milano, CRA Cantù, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Banca della Marca, Credifriuli, BCC Pordenonese, Banca di Udine, BCC Staranzano e Villesse. 





Si20/06/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
È del Gruppo Iccrea il miglior piano di conversione 2018 del Premio di Risultato.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha partecipato ieri, presso La Triennale Milano, alla serata di premiazione delle eccellenze italiane in campo welfare e benessere organizzativo, gestita da Easy welfare.

Durante la serata il Gruppo ha ricevuto il Welfare Awards per essersi distinto nell'implementazione del miglior piano aziendale di conversione del Premio di Risultato 2018.

"Sono oltre 700 le aziende coinvolte nell'indagine svolta da Easy Welfare per individuare le migliori politiche welfare adottate dalle Direzioni del Personale." dichiara Damien Joannes, nuovo Amministratore Delegato di Easy Welfare. "Welfare Awards è un riconoscimento importante, e siamo fieri come Easy Welfare di aver accompagnato Iccrea in questo risultato!"

"Il Gruppo Iccrea, tramite la collaborazione con Easy Welfare, ha voluto garantire ai propri dipendenti un ventaglio di politiche legate al welfare in grado di interpretare le esigenze degli stessi al di fuori della vita aziendale.", ha commentato Marco Vernieri Chief Human Resources Officer di Iccrea Banca. "Per noi del Gruppo questo riconoscimento è il segnale che, in questi anni, abbiamo lavorato nella giusta direzione, tutelando il benessere, la serenità ed il potere di acquisto dei lavoratori e delle loro famiglie, nella consapevolezza che tutto ciò contribuisca a migliorare la soddisfazione del lavoratore in azienda".


Si19/06/2019NewsIccrea Banca
  
Il Gruppo Iccrea è tra i 17 enti profit e non profit che hanno scelto di aderire alla Fondazione Italia Sociale, ente operativo da marzo 2018 e costituito dalla legge di riforma del Terzo settore.

Il nostro Gruppo sostiene la Fondazione Italia Sociale per favorire lo sviluppo di questo ambito in Italia e sostenere progetti nazionali con fondi raccolti prevalentemente da fonti private. 

La Fondazione nasce quindi per favorire lo sviluppo del Terzo settore in Italia attraverso il sostegno a progetti nazionali diretti ad affrontare i problemi sociali di maggiore impatto, in particolare sulla vita delle persone più svantaggiate.

Marco Vernieri, Chief Human Resources Officer: “L’adesione in qualità di “soci sostenitori” alla Fondazione Italia Sociale nasce dalla convinzione che il percorso di costituzione del Gruppo Iccrea non è solo un progetto di riorganizzazione “industriale”. La vera sfida è affermarci in modo distintivo rilanciando la nostra identità cooperativa e attenta al territorio. Riusciremo così ad essere percepiti come vera banca di sistema se sapremo fare leva sui nostri valori e indubbiamente essere parte attiva di un progetto che intende affrontare le grandi priorità del nostro Paese”.

La Fondazione Italia Sociale ha una doppia missione, filantropica e culturale. Intende sostenere i propri progetti attraverso un fondo alimentato da iniziative di corporate crowdfunding e una lotteria filantropica, svolgendo anche una funzione di advisoring sia per i privati che vogliono fare donazioni filantropiche sia per le istituzioni pubbliche che si impegnano in progetti sociali. L'ente sarà inoltre impegnato a promuovere la conoscenza della filantropia e del Terzo settore e l’educazione al civismo.
 


Si11/06/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Mauro Pastore sarà il nuovo Direttore Generale di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Lo ha comunicato il Consiglio di Amministrazione della società al termine della riunione che si è tenuta nella giornata di oggi.

Mauro Pastore, classe 1965, nato a Roma, proviene dalla BCC di Roma, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale dal 2010.
Laureato in Economia e Commercio, dottore commercialista, dopo significative esperienze nel campo della revisione e come consulente fiscale-societario, è stato Direttore Generale della Federazione delle BCC di Lazio Umbria Sardegna, mantenendo incarichi amministrativi e di controllo in primarie società. Nel 2004 ha assunto la carica di Vicedirettore Generale della BCC di Roma occupandosi, in particolare, del governo operativo aziendale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza organizzativa a supporto della struttura commerciale della Banca, in una fase di crescita continua con importanti cambiamenti normativi e nei processi di lavoro.

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Si07/06/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea comunica di aver messo a disposizione delle Terze Parti (TPP) autorizzate le interfacce Api che permettono l’interconnessione con le proprie Banche.

Adempie così entro i termini previsti alle disposizioni contenute nella Direttiva Europea 2015/2366, la cosiddetta "PSD2", la normativa europea che fissa nuovi standard di sicurezza e di innovazione tecnologica nel campo dei servizi di pagamento elettronico.

La PSD2 consente ai clienti che utilizzano i sistemi di home banking di accedere alle rendicontazioni del conto e di effettuare transazioni avvalendosi dei servizi di Terze Parti autorizzate incrementando così la sicurezza delle operazioni e favorendo la diffusione di metodi di mobile payment.

Nel dettaglio, le tre soluzioni scelte dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sono: 

Tutte le informazioni tecniche, gli aggiornamenti e le modalità di accesso per ciascuna piattaforma sono illustrate nel dettaglio nelle corrispondenti sezioni del sito. 

Per conoscere la documentazione sintetica, richiedere maggiori informazioni e attivare il servizio è possibile collegarsi al sito della BCC di riferimento ed entrare nella sezione dedicata alle TPP.

Per ciascuna banca è indicata l'interfaccia messa a disposizione. L'elenco è disponibile qui.


Si04/06/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  

​Al termine di un processo di valutazione formale di soluzioni applicative per gli adempimenti previsti dalla direttiva europea PSD2 per la sicurezza dei pagamenti elettronici, Iccrea Banca ha scelto Fraud Protect, la piattaforma TAS di riferimento per il mercato della monetica e dei pagamenti, di recente evoluta ed arricchita con le tecnologie di Machine Learning di ultima generazione. Fraud Protect rappresenta un asset distintivo a disposizione dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) per diminuire il rischio frodi senza penalizzare l’esecuzione di transazioni di pagamento frictionless che migliorano la customer experience.

L’elemento cruciale su cui poggia questo bilanciamento è la Transaction Risk Analysis, introdotta dal Regolamento Delegato (UE) 2018/389 del 27 novembre 2017, integrativo della PSD2. In esso è definito l’obbligo dell’autenticazione forte del cliente nelle operazioni di pagamento elettronico a distanza, eccetto in specifici casi, che tuttavia richiedono evidenza che il PSP abbia sotto controllo il proprio processo di analisi del rischio e vanti un tasso di frodi accertate o sospette al di sotto di un determinato valore.

I meccanismi di monitoraggio delle operazioni da adottare secondo la normativa devono consentire al PSP di rilevare tutte le transazioni, siano esse legittime o fraudolente e/o non autorizzate.

Iccrea Banca ha individuato nella soluzione Fraud Protect di TAS Group la piattaforma più adatta a implementare le funzioni di analisi, prevenzione e monitoraggio della propria infrastruttura di pagamento in conformità con quanto richiesto dal regolamento. Soluzione che, grazie alla disponibilità delle più avanzate tecniche di Machine Learning, estende ed assicura rigorosi standard di sicurezza e garanzia per i propri Clienti.

Il progetto di integrazione, che si concluderà entro il 2019, consentirà ad Iccrea di disporre di una soluzione tecnologica all’avanguardia in grado di monitorare, in tempo reale, tutti i tentativi di accesso e le transazioni di pagamento effettuate a distanza dalla clientela, indipendentemente dal canale e dallo strumento utilizzato, storicizzando e catalogando contestualmente le informazioni di dettaglio sulle operazioni al fine di individuare pattern fraudolenti e produrre report e statistiche ad uso interno ed esterno. 

Il perimetro di applicazione della soluzione riguarderà i portali web di Iccrea e le relative mobile APP, dai quali la clientela può disporre SCT oppure eseguire un bonifico addebitando una carta, il monitoraggio e la fraud prevention sui pagamenti con carte emesse da Iccrea e il monitoraggio e la fraud prevention sulle transazioni da POS fisici e virtuali e da ATM, per un volume complessivo di oltre 70 milioni di accessi e oltre 130 milioni di transazioni all’anno.

“L’innovazione digitale ha aperto al settore finanziario straordinarie opportunità di crescita. Nell’epoca dell’open banking interpretare e gestire la sicurezza in maniera strategica verso i nostri clienti è un mandato che assumiamo con grande senso di responsabilità. Abbiamo scelto di collaborare con TAS Group per questo importante progetto sia in virtù della sua affidabilità come partner, dimostrata nel corso di diversi progetti portati a termine in questi anni, sia per la qualità della soluzione di fraud management proposta, che riteniamo sia una delle più avanzate dal punto di vista tecnologico e delle performance tra quelle attualmente presenti sul mercato”. dichiara Andrea Coppini, Responsabile Divisione Digital Innovation e Multichannel  di Iccrea.

Massimiliano Quattrocchi, Direttore Global Payments Solutions di TAS Group, aggiunge: “Siamo molto soddisfatti della fiducia accordataci ancora una volta da Iccrea. Da anni investiamo sull’evoluzione dei sistemi di monitoraggio e prevenzione delle frodi e siamo orgogliosi di disporre ad oggi di una soluzione che copre tutti i canali di interazione tra i prestatori di servizi di pagamento e i consumatori e che, grazie anche all’integrazione di modelli evoluti di Machine Learning, consente di fornire risposte real time sulle situazioni potenzialmente a rischio, riducendo significativamente le casistiche di frode”.

Si30/05/2019NewsIccrea Banca
  
Maino, Presidente di Iccrea Banca: “Stima e gratitudine per gli straordinari risultati raggiunti”. Rubattu, DG di Iccrea Banca: “Un’esperienza unica di crescita professionale e personale”

​Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea informa che dal 15 giugno 2019 il Direttore Generale Leonardo Rubattu lascerà l’incarico per valutare nuove sfide professionali. Rubattu, nei suoi 10 anni di lavoro nel Gruppo bancario Iccrea, di cui 8 nel ruolo di Direttore Generale, ha realizzato il riposizionamento strategico e il rilancio di Iccrea Banca (tra il 2011 e il 2015) e ha guidato il complesso e originale processo di riforma del Credito Cooperativo, iniziato nel febbraio 2016 e culminato con l’iscrizione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea all’Albo dei Gruppi Bancari, lo scorso 4 marzo.

“Con l’iscrizione all’Albo” – ha commentato il Presidente di Iccrea Banca, Giuseppe Maino – “si è concluso un ciclo triennale particolarmente impegnativo. Un ciclo che ha richiesto grande capacità di visione strategica, di innovazione e di gestione della complessità. La professionalità, la competenza e le attitudini manageriali di Leonardo Rubattu sono state determinanti per portare a termine con successo questa fase storica del Credito Cooperativo, caratterizzata da grande discontinuità e complessità.”

“Inizia ora una fase di implementazione e di coinvolgimento delle BCC aderenti” – ha aggiunto il Presidente Maino – “con l’obiettivo di consolidare e tradurre in iniziative concrete la visione di un gruppo originale, che pone al centro le Banche di Credito Cooperativo. Il CdA ha quindi ritenuto opportuno rafforzare il profilo di esperienza territoriale del vertice aziendale”.

“Sono grato al Gruppo Iccrea – ha dichiarato il Direttore Generale Leonardo Rubattu - per avermi dato fiducia e avermi permesso di portare a termine, dal 2011 ad oggi, un intenso programma di riposizionamento strategico e industriale, nonché di avermi affidato la realizzazione di questa storica riforma del Credito Cooperativo. E’ stata un’esperienza umana e manageriale straordinaria. Ringrazio le mie colleghe e i miei colleghi per la determinazione, competenza e abnegazione. Ringrazio i Presidenti e i Direttori Generali delle 142 Banche di Credito Cooperativo aderenti per la fiducia e lo spirito di collaborazione, sempre costruttivo: a loro e ai miei colleghi va il merito per gli straordinari risultati realizzati in questi 10 anni”.

Nei prossimi giorni il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca sarà chiamato a valutare e selezionare il profilo del nuovo Direttore Generale.

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Si29/05/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Da oggi fino a fine giugno, in prima serata su Sky Sport Uno, va in onda L’Energia del Rosa – In Gruppo arriviamo ovunque, la nuova mini serie cross-mediale per tv e web incentrata sull’empowerment femminile.

A presentarla, l'ex sciatrice Giulia Candiago, mentre le protagoniste del format sono 6 cicliste concorrenti del Giro Rosa Iccrea 2019, la competizione ciclistica femminile che si svolgerà nel nord Italia il prossimo luglio, e che vede il Gruppo Iccrea come main sponsor.

Durante le puntate, le cicliste si racconteranno sia come atlete - lungo 6 tappe salienti del Giro in una sessione di allenamento che vedremo in anteprima - sia come donne, scoprendo un lato più intimo e femminile di ciascuna di loro.

Con il lancio della Mini Serie, realizzata da Sky Brand Solutions, divisione interna di Sky Media, inoltre, è stata colta l'opportunità per promuovere il conto corrente ForWE (For Women Energy) il primo confezionato dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea per i clienti delle BCC aderenti al Gruppo.

Non solo ciclismo però, nella Mini Serie in onda da stasera; perché accanto alle cicliste del Giro Rosa troveremo, durante le puntate, anche altre campionesse sportive appartenenti al triathlon, al pattinaggio artistico, al nuoto, al motocross, al calcio ed al kite surf.

Di seguito la programmazione della Mini Serie sul Canale Sky Sport Uno:

  • LUN 27/05 ore 20:45 Ep1-2
  • GIO 30/05 ore 20:45 Ep3-4 
  • LUN 3/06 ore 20:45 Ep 5 -6
  • LUN 10/06 ore 20:45 Ep 7-8 
  • LUN 17/06 ore 21 Ep.9-10
  • LUN 24/06 ore 20:45 Ep11-12

All'interno del sito skysport.it verrà creata una sezione dedicata al progetto #StorieInRosaIccrea, nella quale verranno pubblicate, durante l'intera programmazione, le 12 clip in versione integrale, a partire dal 28 maggio.

"La scelta di collaborare per la realizzazione delle Mini Serie L'Energia del Rosa – racconta il Chief Business Officer Luca Gasparini – è legata alla prima sponsorizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dedicata al Giro Rosa. Ma non si è trattato del semplice sostegno a uno sport di squadra quanto, soprattutto, di sposare il connubio tra ciclismo e talento femminile. La scelta di collaborare a questa Mini Serie – continua Gasparini – si lega al claim In Gruppo arriviamo ovunque, coerente con l'elemento identitario del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, un gruppo che nasce dal basso e che è composto da 142 banche cooperative, fondamenta di tutto il sistema. Come la singola atleta dà forza al gruppo, così ogni BCC dà forza al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea".

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Si27/05/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Un’altra conferma di quanto il Gruppo può fare riguardo a sostenibilità, inclusione e responsabilità sociale


Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea vince il premio Top Fundraiser Banche/Assicurazioni ai Charity Award della Generali Milano Marathon 2019. L'atto finale del progetto solidale che incentiva i runner a raccogliere fondi a sostegno delle attività delle Onlus coinvolte, correndo l'annuale Milano Marathon.

Il Gruppo, attraverso l'iniziativa interna Running for Good, già premiata come 'Migliore campagna tra le aziende' ai Digital Fundraising Award della Rete del Dono, ha raccolto per la Onlus Sport Senza Frontiere oltre 17.000 euro superando ogni aspettativa. L'esempio di quanto il Gruppo può fare riguardo a temi come sostenibilità, inclusione e responsabilità sociale.



Un risultato raggiunto grazie all'impegno e alla solidarietà dei dipendenti, amici e parenti che anche quest'anno hanno contribuito alla raccolta fondi e partecipato alla maratona, agli eventi ed a tutte le attività connesse all'iniziativa.

Un'avventura iniziata nel 2016 quando con la partecipazione alla Roma Fun Run è nato il desiderio di fare e farsi del bene: l'idea di trasformare lo sport in momenti di conoscenza reciproca e benessere per gli altri.

 

 

 


Si21/05/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
La V di Ventis, il portale di e-commerce di Moda, Enogastronomia, Casa e servizi locali, è stato tra i protagonisti del Rapporto e-commerce in Italia 2019, presentato da Casaleggio Associati il 26/04  alla Fondazione Cariplo (MI) e l'8/05 alla Luiss (RM).

Ventis, la startup nata nel 2015 ed acquisita dal Gruppo Iccrea nel 2016 è stata considerata dal più autorevole report sulla situazione del commercio elettronico in Italia tra le 5 best case histories italiane con particolare riferimento all'aggregazione di settori con moltiplicatori alti.

Nata nel 2015 come il primo "Fintech Marketplace" sul mercato online, Ventis ha aggregato i settori arredamento ed enogastonomia per migliorarne i margini e la frequenza dell'acquisto. Oggi vende anche prodotti finanziari forniti da Iccrea Banca (Come la Ventis Card), acquisendone ampi margini. Nel 2018 è cresciuta del 200% e nel 2019 punta ad un ulteriore +150% per posizionarsi nella top ten degli e-commerce in Italia. Un risultato reso possibile grazie alla sinergia e agli investimenti messi in campo da Iccrea Banca per sviluppare il progetto.

"Ventis – dice Antonio Galiano, presidente della società – è un sito di e-commerce dalla storia tutta italiana che ha puntato sull'innovazione, unendo e-commere e strumenti finanziari per valorizzare e promuovere il made in Italy all'estero partendo dai territori italiani. Normalmente infatti gli operatori di e-commerce che operano sul territorio italiano (Amazon, per esempio) sono stranieri e le banche si occupano di credito e di finanza. Non così Ventis".

Stiven Muccioli, co-founder e Chief Marketing e Technology Officer di Ventis, mette in luce la chiave di volta che ha permesso a Ventis di porsi sul mercato con strategie innovative e vicenti. "Ventis – racconta Muccioli – è stata inserita da Casaleggio Associati come best case italiana per innovazione nell'aggregazione di settori ad alto valore aggiunto, per aver cioè coniugato il settore finanziario con quello del commercio elettronico: una startup e una banca che, assieme, riescono a sviluppare non solo un modello finanziario alternativo di successo, perché capace di aumentare la redditività per la banca e per le imprese, ma anche di valorizzare il made in Italy nel mondo. Non parliamo quindi solo di profitti, ma di cultura, tradizione: dell'anima del nostro Paese".

"Alla base del successo di Ventis – continua Muccioli – sta la forza del credito cooperativo italiano e della sua storia connessa con il territorio. Il nostro obiettivo era partire dal locale e dalla località propria del credito cooperativo per sviluppare un progetto innovativo che promuovesse le eccellenze italiane all'estero".

Dopo un solo triennio le aziende italiane che hanno trovato spazio sulla piattaforma sono già 5mila che esportano il made in Italy in Europa, Usa e Cina, i tre mercati di riferimento; 2 mln invece gli iscritti al portale Ventis. Rimane caratterizzante anche l'anima locale di Ventis, anche questa vincente: "Ventis City è il profilo dell'e-commerce di Ventis che dá spazio agli operatori locali, come possono essere i ristoranti, che forniscono servizi su un territorio specifico. Operatori presso i quali è possibile, inoltre, usare la carta di credito Ventis".

Nel 2019 Ventis chiuderà infine la fase di sviluppo tecnologico del modello di emissione delle carte di credito Ventis che verranno emesse anche online dallo stesso e-commerce. "Nel prossimo futuro – conclude Stiven Muccioli – svilupperemo le carte di credito Ventis e i conti correnti bancari Ventis anche all'estero, in Europa, Usa e Cina".

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Si17/05/2019Comunicato StampaVentis
  
Francesco Carri confermato Presidente del Comitato Esecutivo.

​Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, nella riunione di oggi, ha completato le nomine degli altri Organi aziendali: i Vicepresidenti, i Componenti del Comitato Esecutivo e i Comitati Endoconsiliari.

Pierpaolo Stra e Salvatore Saporito sono stati nominati Vicepresidenti di Iccrea Banca, il primo con la qualifica di Vicepresidente Vicario.

Pierpaolo Stra è il Vicepresidente di Banca d’Alba (Cuneo), mentre Salvatore Saporito è il Presidente della Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di S. Cataldo (Caltanissetta).

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha nominato anche il Comitato Esecutivo, così composto: Francesco Carri, Flavio Piva, Angelo Porro, Maurizio Longhi, Giuseppe Bernardi. Alla Presidenza del Comitato Esecutivo è stato confermato Francesco Carri.

Francesco Carri è il Vice Presidente di Banca TEMA (Grosseto).

Infine, il CdA ha definito la composizione dei seguenti Comitati Endoconsiliari: il Comitato Rischi (Presidente: Paola Leone), il Comitato Remunerazioni (Presidente: Laura Zoni), il Comitato Nomine (Presidente: Mario Minoja), il Comitato Controlli e Interventi Banche Affiliate (Presidente: Luigi Menegatti).

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Si10/05/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Da oggi le BCC aderenti al Gruppo Iccrea possono usufruire del servizio MyBank, una soluzione di pagamento che permette a persone fisiche o giuridiche di pagare e incassare online attraverso un bonifico bancario immediato e irrevocabile. E non solo.

E' un servizio di e-autorizzazione che consente anche pagamenti digitali sicuri e l'autenticazione dell'identità attraverso il portale di banking online o l'applicazione mobile di un consumatore.

Con MyBank, Grazie alle soluzioni di pagamento tramite link offerte da Iccrea Banca, anche le imprese non presenti sul web con un proprio sito o presenti con una semplice vetrina non interattiva potranno incassare e offrire ai propri clienti questo sicuro strumento di pagamento.

"Il sistema MyBank messo a disposizione da Iccrea Banca per le BCC aderenti al Gruppo Iccrea, nella classica modalità tramite POS Virtuale e con l'innovativa funzione "PayWayMail",  riscontra un costante e significativo aumento dei volumi dei pagamenti sia in ambito e-commerce che verso la Pubblica Amministrazione, ed è particolarmente apprezzato dagli operatori turistici per la certezza dei pagamenti e la facilità di riconciliazione degli stessi. Per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, nel suo ruolo di Prima Banca Locale del Paese, MyBank è un ulteriore strumento a beneficio delle BCC per affiancarsi alle nuove esigenze del territorio, e per essere al passo con l'evoluzione nei sistemi di pagamento" ha commentato Luca Gasparini, Chief Business Officer del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Queste soluzioni inoltre consentono alle banche di trarre vantaggio dai requisiti della PSD2 per posizionarsi come player innovativi e svolgere un ruolo di fondamentale importanza nel processo di digitalizzazione del mercato con strumenti versatili, semplici e sicuri che si adattano alle necessità del mercato. 


Si08/05/2019NewsIccrea Banca
  
Oggi, circa 100 CEO hanno lanciato un appello a unire le forze per un New Deal per l'Europa. Vogliono accelerare la crescita sostenibile, affrontare il cambiamento climatico e creare una prosperità inclusiva.

​Riuniti da CSR Europe, i CEO alzano la loro voce per migliorare il dialogo e rafforzare l'interazione con la politica, la società civile e i loro omologhi in Business & Industry.

Alla vigilia di elezioni cruciali, circa 100 CEO provenienti da un'ampia varietà di aziende e settori industriali in tutta Europa, stanno alzando la loro voce per un'Europa in cui:

• lo stato di diritto, la cooperazione tra imprese, la società civile e i governi sono i nostri maggiori punti di forza per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini per il futuro dell'Europa
• le imprese utilizzano gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite come motore di innovazione e trasformazione sostenibile che creano valore per la società.

Insieme chiamano le imprese e i settori industriali, la società civile e la politica, a impegnarsi in dialoghi per costruire la fiducia e a creare piattaforme collaborative e modelli di finanziamento per attuare un'economia circolare e digitale sostenibile che promuova l'occupabilità permanente e la coesione sociale.

Oggi, la Call to Action dei CEO è stata espressa da Ilham Kadri, Amministratore delegato di Solvay, al SDG Summit di Bruxelles (https://www.brusselssdgsummit.net/), organizzato da CSR Europe. Il tema principale del Summit è stato quello della Leadership e dell'Engagement e ha visto la partecipazione di oltre 400 dirigenti d'impresa e di sostenibilità, responsabili politici e rappresentanti della società civile.


Cosa succede dopo?

Stefan Crets, Direttore Esecutivo, CSR Europe, evidenzia: “In qualità di network aziendale europeo su sostenibilità e responsabilità aziendale, coinvolgeremo le aziende in azioni più orientate all'impatto con lo sviluppo in un'alleanza industriale europea per la sostenibilità. Attraverso la piattaforme di collaborazione pratica, accelereremo i nuovi modelli di business, prodotti e servizi del nostro tempo. L'impegno odierno dei dirigenti d'impresa, come espresso dalla loro approvazione, è un forte incoraggiamento su questa strada".

Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca, riferisce: “Come Prima Banca Locale del Paese, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, di cui Iccrea Banca è società Capogruppo, considera la sostenibilità un elemento imprescindibile dello sviluppo economico, tanto locale quanto globale. Il nostro modello di business, le cui fondamenta poggiano sui valori della cooperazione e della finanza locale, coniuga la creazione del valore economico-finanziario con la creazione del valore sociale e ambientale. Per questo, sosteniamo con convinzione la Call to Action promossa da CSR Europe, certo che solo attraverso una concreta collaborazione tra il mondo politico, imprenditoriale e civile si possano innovare i paradigmi economici promuovendo la necessaria transizione verso un’economia sostenibile”.


Approvazione

L'approvazione dei CEO a questa Call to Action è ancora possibile fino alla fine di settembre attraverso questo link: https://www.csreurope.org/i-endorse-ceos-call-action-%C2%A0%C2%A0new-deal-europe.

I 100 CEO che hanno approvato la Call to Action provengono dalle seguenti società:
CSR Europe; Solvay S.A.; Enel S.p.A.; Epson Deutschland GmbH; Total S.A.; Engie S.A;. Sodexo Group; Toyota Motor Europe; BASF Hitachi Europe Ltd.; Iberdrola; BBVA; Bridgestone EMEA; Pirelli & C. S.p.A.; McCain Continental Europe, Russia and MENA; Iccrea Banca;  Titan Cement Company S.A.; Assicurazioni Generali S.p.A.; ITOCHU; Hellenic Petroleum S.A.; SD Worx; Rabobank; RWE AG; E.ON SE; A&L Goodbody; Aiphoria;  Albron B.V.; Antalis CZ; Asahi Breweries Europe Group;  Assarel-Medet JSCo; Avinoil; Bluestep Bank AB; BNP Paribas Bank Polska S.A.; ČEZ Group; Cie Automotive; Collector Bank AB;  Coral AE; Consorzio Integra; Coop Alleanza 3.0; Curis Network;  Cyta Ltd; Dawn Meats Group Ltd.; Deloitte Czech Republic; Diageo Hellas S.A.; Ecolab Inc.; EDA-Attikis S.A.; EirGrid plc; Enagás, S.A.; Eosta BV; Eurocert SA; Gas Networks Ireland; Global Sustain SA; Grupo Sousa – Investimentos SGPS, Lda.; Gruppo Hera; Hermes Airports Ltd;  Hochtief CZ; Ikano Bank AB; Infocredit Group Ltd; Insights Market Research Ltd; Interamerican; Intracom S.A. Telecom Solutions; Janssen Pharmaceutical Ireland; Janssen Sciences Ireland UC; Kafkas; Kanzian Engineering & Consulting GmbH; Kozloduy NPP; Länsförsäkringar Bank; Lidl Hellas; Lift World; Löfbergs;  Meliá Hotels International, S.A.; MONETA Money Bank, a. s.; Moonen Packaging; Motoroil; Mytilineos Holdings S.A.; Musgrave Group; NJV Athens Plaza Hotel; Nordax Bank AB; Nordea Bank Abp; Novelis Inc;  Peeze; PitPoint clean fuels; PM Group;  Public Power Corporation S.A. – Hellas; Remedica Ltd;  Royal Lemkes B.V.; SCS Consulting; Signify Hellas; Svenska Handelsbanken AB;  TenneT Holding B.V.; Transdev Ireland; Transkript Online; TÜV Hellas; Triodos Bank;  University of Nicosia; Vieira de Almeida & Associados – Sociedade de Advogados; Vodafone Czech Republic.
 


Si07/05/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Chiusa un’operazione finanziaria da 11 milioni di euro a sostegno degli investimenti nell’Infrastruttura Idrica della regione.


Iccrea BancaImpresa, Medio Credito del Friuli Venezia Giulia e Banca di Credito Cooperativo Pordenonese insieme a sostegno delle attività di HydroGEA S.p.A., attraverso un finanziamento in pool da 11 milioni di euro dedicato agli investimenti dell’azienda nell’infrastruttura idrica della Regione Friuli Venezia Giulia, nel piano d’Ambito approvato dall’Autorità di Controllo (ARERA).
L’importo complessivo del vigente Piano degli Investimenti dell’azienda per il quadriennio prevede 27,2 milioni di euro (comprensivo di contributi), suddiviso fra Acquedotto, per 10,8 milioni di euro (39,6%), Fognatura, per 11,3 milioni di euro (41,5%), Depurazione, per 3,8 milioni di Euro (14,1%) e altri investimenti per 1,3 milioni di euro (4,7%).

Tali investimenti permetteranno all’azienda una migliore gestione della risorsa idrica, riducendo gli sprechi in termini di perdite occulte, migliorando il livello qualitativo della risorsa e minimizzando l’impatto ambientale in termini di reflui.
HydroGEA S.p.A. è la società partecipata da 21 Comuni della Provincia di Pordenone, ricadenti nell'Ambito Territoriale Ottimale "Occidentale" (AUSIR) della Regione Friuli-Venezia Giulia e operante sotto la direzione e il coordinamento del Comune di Pordenone.
HydroGEA è attiva nella gestione del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) in 20 dei 21 Comuni soci, in forza dell'affidamento ottenuto dalla Consulta d'Ambito dell'ATO "Occidentale" nell'anno 2009, per una durata di 30 anni. Il bacino d’utenza dei Comuni gestiti da HydroGEA è costituito da una popolazione residente di circa 105.820 abitanti, 52.840 utenti, su una superficie territoriale di 1.083 kmq.

L’operazione ha visto il coinvolgimento di Iccrea BancaImpresa in qualità di Arranger e di Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e di Medio Credito del Friuli Venezia Giulia in qualità di banche finanziatrici. Tutte le banche appartengono al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.



Si03/05/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Sabato 4 maggio, alla Nuvola di Roma, la trasformazione digitale e culturale della società gli argomenti principali degli interventi.

 “Society 5.0 – A Human Centric Future” è il titolo della sesta edizione dell’evento. Per maggiori informazioni clicca qui


Segui la Diretta sabato 4 Maggio dalle ore 10.00 alle 18.30. Clicca qui.



Si03/05/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha rinnovato il sostegno al FAI attraverso l’adesione al programma Corporate Golden Donor anche per il 2019.


Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha rinnovato il sostegno al FAI - Fondo Ambiente Italiano nella sua missione di tutela, valorizzazione e sviluppo dei territori artistici e naturalistici del nostro Paese attraverso l'adesione al programma Corporate Golden Donor anche per il 2019.

Il Gruppo Iccrea intende così contribuire a una causa importante e di valore per l'ambiente e per i territori in cui vivono e operano le imprese e le famiglie clienti e socie delle Banche di Credito Cooperativo.

L'adesione al FAI è, per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, una scelta consapevole che promuove l'eccellenza, l'educazione e la conoscenza rispettosa del territorio, bene comune che le BCC aderenti al Gruppo tutelano quotidianamente. La valorizzazione del paesaggio rappresenta un impegno che il Gruppo Iccrea porta avanti con consapevolezza e costanza, nella convinzione che l'Italia abbia uno dei paesaggi più belli al mondo per diversificazione e per ricchezza naturalistica e artistica.

 

 


Si02/05/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Approvato l’ultimo bilancio del Gruppo bancario Iccrea nella conformazione pre-riforma. Utile consolidato di 7,5 milioni di euro. Corrisposte commissioni alle Banche di Credito Cooperativo per 427 milioni di euro nel 2018.

​L’Assemblea degli Azionisti di Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha approvato oggi a Roma il bilancio al 31 dicembre 2018. L’Assemblea ha inoltre rinnovato la composizione del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019 – 2022. I membri del nuovo Consiglio sono: Giuseppe Maino, Lucio Alfieri, Francesco Carri, Teresa Fiordelisi, Giuseppe Gambi, Maurizio Longhi, Flavio Piva, Angelo Porro, Salvatore Saporito e Pierpaolo Stra espressione delle Banche di Credito Cooperativo, Giuseppe Bernardi, Paola Leone, Luigi Menegatti, Mario Minoja e Laura Zoni in qualità di consiglieri indipendenti. Il collegio sindacale risulta invece così composto: Fernando Sbarbati (Presidente), Riccardo Andriolo, Barbara Zanardi, Alessandro Grange (Supplente) e Gianfranco Antonio Vento (Supplente).

Al termine dell’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha svolto la sua prima riunione, confermando Giuseppe Maino alla presidenza del CDA di Iccrea Banca. Giuseppe Maino, 66 anni di Carugate (Milano), ingegnere e imprenditore nel mercato della progettazione meccanica, è il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Milano, la più grande BCC della Lombardia.

Con riferimento al Bilancio consolidato 2018, l’ultimo della storia del Gruppo bancario Iccrea, si evidenzia un utile netto di 7,5 milioni di euro. Risultato soddisfacente, anche in relazione a significativi eventi di natura straordinaria, tra cui la contribuzione al Fondo di Risoluzione (BRRD) per complessivi 34 milioni e gli oneri progettuali connessi alla costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, per 24 milioni.

Dall’esito del bilancio consolidato viene confermato, anche nel 2018, il particolare impegno profuso dal Gruppo Iccrea a sostegno delle BCC e dei loro territori, con la corresponsione alle stesse BCC di 427 milioni di euro di commissioni per l’operatività svolta insieme nei vari segmenti del Gruppo. Un risultato in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente.

Nel corso dei lavori assembleari sono state anche illustrate le prime stime dei principali dati patrimoniali ed economici del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che evidenziano un attivo di 150 miliardi di euro, di cui 83 miliardi di impieghi a clientela, con un’incidenza dei crediti deteriorati netti del 7,9% (in forte contrazione rispetto all’anno precedente), un total capital ratio del 15,7% e un utile netto di 307 milioni di euro.

“Ringrazio il nuovo Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca – ha dichiarato Maino –, per questo incarico che per me è motivo di orgoglio. Alla fine di questo lungo e complesso percorso, possiamo dire che la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è davvero una grande opportunità non solo per il Credito Cooperativo ma per l’economia italiana nel suo complesso. Sono fiducioso che sapremo confermare e migliorare la lunga storia che ha visto le BCC protagoniste dello sviluppo dei territori italiani”.

“Nonostante il grande sforzo prodotto nella costruzione del Gruppo Bancario Cooperativo - ha aggiunto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – le strutture esecutive del Gruppo bancario Iccrea non hanno mai fatto mancare il supporto quotidiano all’’operatività delle BCC. Nel 2018, lo stock dei finanziamenti alle BCC ha raggiunto 19 miliardi di euro, quello alle famiglie e imprese soci e clienti delle BCC rispettivamente 2,1 e 9,2 miliardi di euro. Sempre nel 2018, il valore economico creato per le BCC ha superato i 400 milioni di euro. Inoltre, Iccrea è intervenuta a sostegno della patrimonializzazione delle BCC aderenti sia attraverso la sottoscrizione di passività subordinate sia attraverso la strutturazione di operazioni di de-risking per complessivi 3,1 miliardi di euro. Grazie ad una accresciuta capacità di generare sinergie, nella nuova configurazione, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea sarà uno strumento ancora più efficace per consentire alla banca locale di continuare nella sua missione di sostegno e sviluppo del territorio, incrementandone al contempo la solidità e la stabilità. Ringrazio le BCC aderenti per l’apprezzamento e la fiducia dimostrata con la sottoscrizione del recente aumento di capitale e tutti i miei collaboratori per gli straordinari risultati raggiunti in questi tre anni di intenso lavoro”.

Dallo scorso 4 marzo il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è realtà: le 142 BCC, Iccrea Banca e le società direttamente e indirettamente controllate da Iccrea hanno dato origine al primo Gruppo Bancario a capitale interamente italiano e al più grande Gruppo bancario cooperativo in Italia. Al 31 dicembre 2018, il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea può già contare su più di 4 milioni di clienti, oltre 2.600 sportelli presenti in 1.745 comuni italiani, un attivo di circa 150,2 miliardi di euro e fondi propri per circa 11,3 miliardi di euro. Queste dimensioni collocano complessivamente il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

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Si30/04/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Iccrea BancaImpresa insieme a Banca d’Alba sono protagoniste di un finanziamento di 1,8 milioni di euro a favore di Mura Mura, azienda agricola biologica con sede in provincia di Asti.
La società, sita nel cuore delle Langhe – nell’area riconosciuta come Patrimonio dell’Unesco – nasce nel 2007 grazie all’impegno di Guido Martinetti e Federico Grom, già fondatori della famosa gelateria piemontese GROM, il cui marchio oggi è conosciuto in tutto il mondo.

L’obiettivo del finanziamento è l’acquisto di fondi agricoli nei comuni di Serralunga d’Alba e Neive entrambe in provincia di Cuneo, e Costigliole D’asti in provincia di Asti Si tratta di un terreno coltivato a Moscato, Dolcetto, Barbera e Nebbiolo da convertire in uva Nebbiolo per la produzione, a regime, di Barbaresco. Mura Mura si pone l'obiettivo quindi di posizionarsi nella nicchia più elevata della qualità tra i vini piemontesi. L'esclusività nella percezione del brand sarà ottenuta con la produzione dei due vini piemontesi più riconosciuti nel mondo: il Barolo ed il Barbaresco.
Mura Mura, che come dice il nome stesso significa “piano piano” in malgascio, la lingua del Madagascar, nasce con l’obiettivo di coltivare frutta rispettando la natura e i suoi ritmi. E dal 2017, l’azienda punta ad ampliare il settore della coltivazione di frutta con l'ingresso nel settore vitivinicolo coinvolgendo come attore principale il socio Guido Martinetti, enologo a cui sono stati attribuiti diversi riconoscimenti e che, anche guidando Grom insieme a Federico, non ha mai interrotto le consulenze prestate nel settore alle aziende agricole limitrofe.

“Continua il nostro interesse verso queste realtà imprenditoriali che ben sintetizzano i valori dell’eccellenza e del rispetto dell’ambiente, commenta Enrico Duranti Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa. L’operazione con Mura Mura assume per noi un’importanza notevole in virtù della capacità di coniugare sia la notevole esperienza del Gruppo Bancario e delle BCC nel settore agricolo, sia l’interesse verso queste realtà locali ambiziose di far conoscere il made in Italy oltre il confine nazionale”.




Si29/04/2019Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Antonini, Presidente di Banca Mediocredito FVG: “Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia vuole consolidare il sostegno alle PMI della Regione, una sfida importante che ha la sua origine e la sua destinazione finale nel territorio”.

​L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia (Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) si è riunita oggi presso la sede di Udine e ha approvato il bilancio 2018 della Banca.

L’anno appena trascorso è stato, per Banca Mediocredito FVG, un anno importante di transizione perché ha visto l’ingresso della Banca, a luglio 2018, nel perimetro del Gruppo bancario Iccrea (oggi Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea). Il secondo semestre è stato poi dedicato in particolare all’attuazione degli interventi organizzativi e procedurali finalizzati all’integrazione dell’azienda nel Gruppo. Ciò ha già determinato i primi risultati positivi, come dimostrano i risultati commerciali del 2019.

Al 31 dicembre 2018 l’ammontare della raccolta diretta da clientela si attesta a 413 milioni di euro, con una diminuzione del 7,9% rispetto al dato di fine 2017. Tale riduzione è il risultato di una precisa strategia attuata dalla banca, finalizzata a modificare la composizione del passivo oneroso. I proventi operativi netti del conto economico riclassificato di Banca Mediocredito FVG rilevano poi una crescita del 3,2% rispetto al 2017.

L’esercizio 2018, coerentemente con gli obiettivi delineati nel piano industriale, ha visto proseguire la riduzione degli oneri operativi di gestione con riferimento sia alle spese amministrative (-3,25%) sia alle spese per il personale (-8,67%).

Banca Mediocredito FVG ha prodotto un risultato positivo della gestione operativa per 6 milioni di euro, con un forte miglioramento rispetto al 2017.

Il risultato economico netto del 2018 evidenzia una perdita pari a 2,4 milioni di euro. Su questo risultato ha inciso in modo rilevante l’impatto negativo della variazione del valore delle attività valutate al fair value (2,9 milioni di euro), e degli oneri straordinari relativi alla contribuzione straordinaria e ordinaria ai fondi di risoluzione istituiti nell’ordinamento nazionale, in attuazione della direttiva 2014/59/UE, per 1,1 milioni di euro.

Riguardo gli indicatori di solidità patrimoniale, il Cet1 si attesta al 14,74% (+33,39%), e il Total Capital Ratio al 17,40% (+30,24%).

Inoltre, la Banca ha accelerato il processo per l’ulteriore riduzione del portafoglio dei crediti deteriorati, attraverso la cessione di un portafoglio di operazioni di leasing finanziario del valore di 40 milioni di euro. Si tratta, in particolare, di un’operazione che prevede uno schema di cessione innovativo che sviluppa le possibilità concesse dalle recenti modifiche legislative intervenute nella legge 130/99, che aprono nuovi e interessanti scenari per la riduzione dei portafogli NPL di banche e intermediari finanziari, attraverso la cessione in blocco di crediti e beni immobili rivenienti da contratti leasing risolti.

Sul tema dei crediti deteriorati, l’ammontare delle sofferenze nette “IAS” al 31 dicembre 2018 è pari a circa 26 milioni di euro, in diminuzione del 22,19% rispetto al 2017. I crediti deteriorati lordi, a fine 2018, sono in leggera crescita rispetto al 2017 (+3,31%), per effetto di un aumento della componente relativa alle esposizioni agevolate con fondi di terzi. Parallelamente, è aumentata la copertura del portafoglio crediti deteriorati, che si attesta a fine 2018 al 55,22% del valore lordo “IAS” (49,24% nel 2017); mentre la copertura delle sofferenze si attesta al 75,20% (63,92% nel 2017).

I primi tre mesi del 2019.

L’offerta creditizia di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia ha ripreso impulso nei primi mesi del 2019, con un forte recupero dei volumi delle nuove operazioni. A fine marzo i nuovi fidi accordati sono pari a circa 60 milioni di euro, con un incremento dei volumi del 30% rispetto al 2018, mentre il nuovo credito erogato si attesta a 66 milioni di euro, con un sensibile incremento (pari al 184%) rispetto all’anno precedente.

Inoltre, dal 1° gennaio 2019 e per il prossimo triennio, Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia è stata confermata come mandataria del servizio di supporto tecnico organizzativo del comitato di gestione del FRIE.

Con l’ingresso nel perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, Banca Mediocredito FVG ha potuto allargare l’ambito delle attività di pertinenza, accompagnando le PMI della Regione Friuli Venezia Giulia su nuovi piani operativi, come i progetti di internazionalizzazione delle imprese e il finanziamento alle Pubbliche Amministrazioni e delle infrastrutture. In tale ambito la Banca è risultata aggiudicataria del finanziamento di 7,5 milioni di euro concesso ad Aeroporto del Friuli Venezia Giulia per la realizzazione dell’ultima parte degli investimenti del piano 2016-2019.

“Dal 2018 Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia ha iniziato un nuovo corso – ha dichiarato Alfredo Antonini, Presidente di Mediocredito FVG – che mira ad attivare e consolidare il sostegno alle PMI della Regione, in modo integrato con i piani di sviluppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Si tratta di una sfida importante e di un processo articolato che ha la sua origine e la sua destinazione finale nel territorio. La Banca mira a crescere in termini di qualità di risposta, seppur mantenendo una gestione prudente ed equilibrata nei costi, che le permetterà di mantenersi solida ma, allo stesso tempo, puntuale sulle nuove esigenze espresse dalle PMI locali”.

“La riduzione del 95,34% delle perdite rispetto al dato registrato lo scorso anno e il risultato della gestione operativa per oltre 6 milioni sono elementi di forte rassicurazione in ordine alla rinnovata solidità dell’Istituto che si conferma una realtà strategica per l’economia della Regione”, ha dichiarato Barbara Zilli, Assessore alle finanze e patrimonio della Regione Friuli Venezia Giulia.

“L’incisiva azione di abbattimento dei costi e la volontà di rendere ancor più operativa la Banca – ha continuato Zilli – sono la dimostrazione dell’efficace percorso che è stato realizzato e che oggi ci consente di prospettare un ruolo davvero strategico a servizio delle realtà produttive della comunità regionale, nelle sfide che ci attendono. Nei prossimi mesi punteremo quindi a dare ancor più rilievo agli strumenti che Banca Mediocredito FVG offre, valorizzandone il ruolo nei confronti non solo delle aziende ma anche degli enti locali. A tal fine sono già in cantiere iniziative condivise con l’Amministrazione regionale e volte a portare l’istituto più vicino ai territori, incontrando direttamente le realtà che mira a coinvolgere. Quindi, considerando la natura di anno di transizione che l'esercizio 2018 ha avuto, ritengo che inizino a diventare tangibili gli effetti positivi delle azioni intraprese ed auspico che le dinamiche dell'importante Gruppo nel quale Mediocredito FVG è ora inserito possano permettere il raggiungimento degli obbiettivi declinati nel Piano industriale".

“In pochi mesi abbiamo visto che i numeri sui nuovi impieghi di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta – ha aggiunto Enrico Duranti, Amministratore Delegato di Banca Mediocredito FVG – per noi è fondamentale continuare a servire le esigenze di sviluppo imprenditoriale che nascono in Regione. La Banca sta crescendo anche grazie alle sinergie con le altre realtà del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e con le 4 Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia che vi hanno aderito, e che rappresentano per noi partners fondamentali nel nostro percorso di crescita. Sulla scia di quanto realizzato finora, continueremo a lavorare per accrescere la qualità dell’offerta della Banca, anche alla luce delle dinamiche positive che sta’ offrendo il tessuto economico-produttivo del Friuli Venezia Giulia” e le opportunità che potremo cogliere nel sostegno alla realizzazione delle piccole e medie infrastrutture.

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Si23/04/2019Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Il prossimo 4 maggio, alla Nuvola di Roma, la trasformazione digitale e culturale della società sarà al centro degli interventi che si alterneranno nel celebre “tondo rosso” di TED.

Rubattu, DG di Iccrea Banca: "Le persone, al centro di questa trasformazione digitale, devono rimanere l'obiettivo della nostra visione del presente e del futuro. Si tratta di una sfida di forte cambiamento, necessario quanto complesso, che le banche non possono più rimandare".

Per  il quarto anno consecutivo Iccrea è main partner di TEDxRoma. All’edizione 2019, il 4 maggio presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, Iccrea si presenta con un nuovo volto, quello del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, nato grazie alla recente riforma del Credito Cooperativo e che raggruppa 142 Banche di Credito Cooperativo, per un totale di 2.600 sportelli, 750 mila soci sul territorio e oltre 4 milioni di clienti.

“Society 5.0 – A Human Centric Future” è il titolo dell’edizione, dove 18 speaker internazionali e italiani affronteranno, per la prima volta in Italia, il concetto di Society 5.0, ovvero l’evoluzione della nostra società verso un utilizzo consapevole delle tecnologie di frontiera, e non solo: la Society 5.0 sarà anche la società del futuro in cui porre l’uomo al centro delle scelte in diversi ambiti da quelli sociali a quelli economici e culturali in stretta relazione con una nuova formula di progresso, ancora tutta da comprendere o inventare.

Al TEDxRoma di quest’anno andranno in scena, tra gli altri, scienziati, politici che si occupano di scienza e tecnologia, giovani startupper, economisti ed esperti di blockchain, biologi rivoluzionari. E se al TEDxRoma 2019 la trasformazione digitale della nostra specie è al centro degli speech, mai come quest’anno essere accanto al fenomeno TED, per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, è una scelta di identità, in una fase storica dove le discontinuità, soprattutto a livello tecnologico, stanno profondamente cambiando la società e, al contempo, la fisionomia del mercato bancario tradizionale.

È per questo motivo che il Gruppo Iccrea si pone al fianco di TEDxRoma: sposare un evento dove speaker di fama mondiale presentano scenari avveniristici, forme evolute di innovazione o inesplorate alchimie tra l’impresa e le nuove tecnologie, rappresenta un’occasione unica per ascoltare la trattazione di argomenti e dinamiche che, altrimenti, ci troveremmo a vivere nell’arco di pochi anni senza la necessaria consapevolezza. 

“Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha detto Leonardo Rubattu, Direttore generale di Iccrea Banca - si promuove come la “Prima Banca locale del Paese”. E’ un modo di enfatizzare il ruolo che le Banche di Credito Cooperativo svolgono sul territorio in Italia: una vocazione localistica che non ha uguali nel panorama bancario italiano. Anche il territorio ha bisogno di nuove risposte, immediate e originali, rispetto a esigenze che cambiano giorno dopo giorno. Le persone, al centro di questa trasformazione digitale, devono rimanere l’obiettivo della nostra visione del presente e del futuro. Si tratta di una sfida di forte cambiamento, necessario quanto complesso, che le BCC non possono più rimandare. Ed ecco che eventi come quello di TEDxRoma sono per noi un volano di idee e di ispirazione per poter, anzitutto, continuare ad allargare le maglie della nostra visione e delle nostre iniziative, ma anche per individuare nuove soluzioni concrete al passo con questi tempi straordinari”.


Si18/04/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Un gesto di solidarietà nei confronti del popolo francese e un omaggio a uno dei grandi simboli artistici della cristianità.
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è vicino alla Francia dopo il terribile incendio che ha fortemente danneggiato Notre Dame, una delle cattedrali più importanti della storia del Cristianesimo. 

In segno di solidarietà con il popolo francese, la sede del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea vestirà i colori della Francia per tutta la Settimana Santa. 




Si17/04/2019Comunicato StampaGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Grande successo per il neo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea alla Generali Milano Marathon 2019 svoltasi domenica 7 aprile.

Il Gruppo ha raccolto l'impegno e l'entusiasmo dei numerosi colleghi, amici, parenti e donatori tutti che hanno preso parte all'iniziativa del Gruppo "Running for Good" promossa con l'obiettivo di raccogliere fondi a sostegno delle attività benefiche di Sport Senza Frontiere Onlus.

Premiata come "Miglior Campagna tra le aziende" ai Digital Fundraising Award 2019, l'iniziativa ha permesso di raccogliere 16.000 euro centrando e superando l'obiettivo solidale inizialmente fissato.

Un'edizione da ricordare dunque con oltre 108 partecipanti organizzati in 27 squadre, 10 maratoneti che hanno corso i 42 km singolarmente e 7 giovani migranti che hanno corso nelle squadre del Gruppo. Una partecipazione calorosa alla quale si è unito anche il Direttore Generale Leonardo Rubattu, insieme alle famiglie e agli amici dei runner. 

La corsa solidale però non è finita. Continua la raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono per offrire ai ragazzi delle zone del Centro Italia colpite dal terremoto e delle famiglie sfollate dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, un'esperienza di vita al JOY Summer Camp, il campo estivo polisportivo di Sport Senza Frontiere Onlus.

 

Un modo concreto per regalare ai giovani in difficoltà economica e sociale momenti di serenità ed assicurare loro il diritto allo sport


Si10/04/2019NewsGruppo Bancario Cooperativo Iccrea
  
Richieste complessive al di sopra delle azioni offerte in prelazione. Il capitale sociale di Iccrea Banca ora è a 1.401.045.452,35 euro. Il CET1 e il TCR riferibili al Gruppo bancario Iccrea raggiungono, rispettivamente, il 13,7% e il 14,9%.

L'aumento di capitale sociale di Iccrea Banca, del valore di 250 milioni di euro, deliberato dall'Assemblea dei Soci lo scorso 10 gennaio, è stato interamente sottoscritto. Le richieste complessive sono state superiori a 304 milioni di euro, ben al di sopra delle azioni in prelazione. Le BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea hanno ampiamente coperto la quota di inoptato e, come previsto formalmente dall'offerta, si è proceduto al riparto in proporzione ai diritti di opzione esercitati.

A conclusione dell'operazione, dunque, il capitale sociale di Iccrea Banca ammonta a 1.401.045.452,35 euro, con un incremento del CET1 e del TCR riferibile al Gruppo bancario Iccrea rispettivamente dall'11,8% al 13,7% e dal 13% al 14,9% rispetto a fine 2018.

"L'ottimo risultato – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca - è un ulteriore passo nella costruzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, nel suo rafforzamento e soprattutto nella sua missione di sostegno alla vocazione localistica delle BCC. Desidero esprimere a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca la gratitudine per il concreto segnale di fiducia da parte delle BCC".

"L'esito positivo dell'aumento di capitale – ha detto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – ha una valenza sia industriale sia simbolica. Il rafforzamento patrimoniale permette alla Capogruppo di allinearsi alle migliori pratiche europee e di dotarsi dei mezzi finanziari per sostenere lo sviluppo delle BCC aderenti. È anche un forte segnale di coesione e di condivisione della missione imprenditoriale del Gruppo. A pochi giorni dalla partenza ufficiale – 4 marzo scorso – l'adesione convinta delle nostre BCC è di buon augurio in un percorso di cambiamento epocale per il Credito Cooperativo".

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Si08/04/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Parte oggi la prima pianificazione pubblicitaria del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, declinata su diversi quotidiani nazionali e locali, oltre che in radio e sui canali di comunicazione televisiva dei maggiori aeroporti italiani.

"È nato il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. La Prima Banca Locale del Paese", è il biglietto da visita che presenta il più grande gruppo bancario cooperativo italiano, con 142 Banche di Credito Cooperativo aderenti, 750 mila soci, 2600 sportelli e 4 milioni di clienti.

La creatività è stata sviluppata internamente da Iccrea Banca mentre la pianificazione è stata organizzata dall'agenzia Made in Tomorrow e prevede il seguente calendario:

  • dall'8 aprile, per quattro settimane, pubblicazione della pagina pubblicitaria sulle principali testate nazionali e locali, con presenza anche su alcuni dei loro siti on line;
  • dal 22 aprile, per due settimane, promozione di uno spot pubblicitario sulla radio;
  • dal 15 aprile, per due settimane, passaggi video sui circuiti televisivi di 15 aeroporti italiani.

La proposta creativa è focalizzata sul ruolo che il neo costituito Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (il terzo gruppo bancario italiano per numero di sportelli) svolgerà a sostegno della vocazione localistica delle Banche di Credito Cooperativo.

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Si08/04/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Si tratta di un’operazione innovativa in base agli ultimi aggiornamenti della L. 130/99, che permette la cessione dei crediti non performing leasing insieme agli immobili collegati.

Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia (Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea) ha perfezionato un'operazione di cessione di un portafoglio di crediti e contratti leasing immobiliare su posizioni non performing classificate "a sofferenza".

La cessione, del valore di circa 40 milioni di euro, riguarda crediti, contratti e beni immobili e vede come investitore un primario soggetto finanziario nazionale.

Si tratta di uno schema di cessione innovativo che utilizza le possibilità concesse dalle modifiche legislative alla Legge 130/99, intervenute con Legge 96/17, che aprono nuovi ed interessanti scenari per la riduzione dei portafogli NPL di banche e intermediari finanziari attraverso la cessione in blocco di crediti e beni immobili rivenienti da contratti leasing risolti. In dettaglio, la normativa permette alle società veicolo di acquistare i crediti non performing insieme agli immobili (o altri beni strumentali) collegati a quei crediti, con l'annesso vantaggio (per chi origina l'operazione) di poter eseguire la cessione in un'unica operazione complessiva, ottenendo maggiori possibilità di recupero in termini di tempo e di valore finale.

Il closing dell'operazione giunge al termine di un intenso lavoro preliminare, per via delle sue caratteristiche innovative, che ha visto coinvolti, oltre a Banca Mediocredito FVG, anche Finint Securitization Group come arranger e lo studio RCC nel ruolo di advisor legale, insieme alla struttura legal interna di Iccrea BancaImpresa.

Per Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, entrata dal luglio scorso nel perimetro del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, l'operazione odierna rappresenta un ulteriore importante passaggio nella riduzione della dimensione dei propri crediti deteriorati.

"È una delle prime cartolarizzazioni di questo tipo che si realizza in Italia dall'entrata in vigore delle modifiche alla legge – ha commentato Enrico Duranti, Amministratore Delegato di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia e Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – e siamo molto soddisfatti del buon esito dell'operazione che ha visto la Banca proseguire nel suo percorso importante destinato a liberare nuove risorse a beneficio dello sviluppo delle PMI residenti in Friuli Venezia Giulia".

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Si15/03/2019Comunicato StampaBanca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
  
Iccrea Banca – la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – sceglie le soluzioni Microsoft a supporto della propria trasformazione  da banca di secondo livello a Capogruppo delle Banche di Credito Cooperativo aderenti.

​“Miglioramento Continuo e Innovazione” di Iccrea Banca riconosciuto da Microsoft come centro di eccellenza nell’utilizzo di Microsoft Power BI e Microsoft Teams per aiutare a costruire processi decisionali più ragionati, in funzione di un mercato – quello delle Banche di Credito Cooperativo italiane - in forte cambiamento.

Roma, 11 marzo 2019Iccrea Banca annuncia una nuova collaborazione con Microsoft e sceglie la piattaforma di produttività Microsoft Office 365, la soluzione di business intelligence Microsoft Power BI e l’hub per la collaborazione online Microsoft Teams come strumenti chiave per migliorare la produttività individuale e la collaborazione, nonché per prendere decisioni di business più ragionate.

“La scelta dell’unità organizzativa ‘Miglioramento Continuo e Innovazione’ di Iccrea Banca” - dichiara Alessandro Petrillo (Responsabile della struttura) – “si inserisce in un piano strategico per efficientare i processi interni e guidare al meglio la trasformazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea diffondendo la cultura della data driven decisions.

Dopo più di 55 anni di storia, infatti, Iccrea Banca ha modificato la propria vocazione, diventando la capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il quarto gruppo bancario nazionale per attivi, con 152,8 miliardi di euro, e il terzo per numero di sportelli, con circa 2.650 filiali presenti in oltre 1.700 comuni.

Per prepararsi alla trasformazione in atto e supportare le decisioni di business attraverso dati quantitativi, l’unità organizzativa “Miglioramento Continuo e Innovazione” di Iccrea Banca ha scelto di avvalersi di Microsoft Power BI per sintetizzare e rappresentare in modo semplice e intuitivo l’enorme mole di informazioni provenienti dalle singole banche, ottenendo insight utili per indirizzare le scelte cruciali per l’intero Gruppo.

Tra le prime a beneficiare del servizio di analisi di Microsoft, la divisione HR ha fatto leva sulla soluzione per lo sviluppo della “HR Scorecard”: una dashboard di monitoraggio per migliorare la gestione del capitale umano e delle strutture, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse. Microsoft Power BI ha inoltre svolto un ruolo cruciale nello sviluppo del “Cruscotto Monetica”, che consente alla rete commerciale di Iccrea Banca di guidare i Direttori Generali delle BCC nell’analisi della redditività dei prodotti grazie a graficizzazioni intuitive dei dati e nella definizione delle strategie di crescita. Infine, i sistemi previsionali sviluppati grazie alla soluzione di business intelligence Microsoft, integrati con sistemi di project management già presenti in azienda, si sono rivelati un utile strumento nelle mani del Project Management per la gestione di importanti e complessi progetti mandatory quali il GDPR e la Product Oversight Governance (POG), consentendo di avere il pieno controllo di tutte le tappe progettuali, con effetti positivi sulla gestione delle attività nel rispetto del programma predefinito.

Con l’obiettivo di ottimizzare i processi, abilitare nuove modalità di collaborazione e favorire la diffusione dello smartworking, la struttura di Organizzazione e Progetti del Gruppo ha inoltre iniziato a utilizzare Microsoft Teams, apprezzandone fin da subito la possibilità di scambiare documenti e trasferire informazioni in un’ottica di single point of contact, anche in mobilità, e la capacità della soluzione di integrare diverse applicazioni – da Microsoft SharePoint, Power BI e OneNote a soluzioni di terze parti come Smartsheet – creando un sistema di comunicazione integrato.

“Siamo entusiasti di aver adottato le soluzioni Microsoft per migliorare l’analisi dei dati e la condivisione delle informazioni, abilitando un nuovo processo decisionale che valorizza l’individuo come entità il cui valore aggiunto è ‘il pensiero’ e la capacità di prendere decisioni, con un naturale spostamento dell’effort delle persone dalla gestione del dato all’utilizzo della conoscenza condivisa”, ha dichiarato Cristiano Pietrosanti (Responsabile Organizzazione e Progetti). “Intendiamo fare in modo – continua Marco Distefano (Miglioramento Continuo e Innovazione) -  che Microsoft Power BI diventi nei prossimi anni uno strumento di lavoro quotidiano. Oggi è ‘normale’ aprire Outlook e le varie soluzioni di produttività individuale. Domani sarà ugualmente normale, per ogni manager, accedere a Power BI ogni mattina e avere subito a disposizione i dati necessari per il proprio lavoro, monitorando le eventuali problematiche e i KPI. Per il futuro, inoltre, prevediamo di utilizzare la soluzione per sviluppare sistemi di predictive analytics, naturale evoluzione dei sistemi di BI, integrando i dati aziendali con informazioni esterne all’organizzazione per rendere le decisioni coerenti anche con le evoluzioni del mercato”.

“Le soluzioni Microsoft adottate da Iccrea Banca risultano pienamente funzionali al perseguimento degli obiettivi strategici di change management - commenta Alessandro Bonanni (Responsabile Sviluppo e Change Management). Permettono, infatti, di mettere a disposizione in modo affidabile e dinamico il patrimonio informativo della Capogruppo a tutte le BCC che hanno aderito al progetto, garantendo valore aggiunto e contribuendo a rafforzare il convincimento sulla bontà della scelta effettuata”.

“Il nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, insieme alle 142 BCC presenti sul territorio nazionale, serve 4,2 milioni di clienti, rispondendo alle esigenze di aziende e privati con un sistema integrato di prodotti e servizi. Siamo felici di supportare questo ampio processo di trasformazione grazie alle nuove tecnologie di business intelligence, produttività e collaborazione, che permettono di efficientare i processi interni e abilitare nuovi modelli decisionali, basati non più su grandi serie di dati ma su informazioni strutturate. Le nostre tecnologie consentiranno al Gruppo di prendere decisioni strategiche motivate dai dati per migliorare la gestione del business e l’offerta di soluzioni innovative per i clienti”, ha commentato Vincenzo Esposito, Direttore Divisione Enterprise Commercial di Microsoft Italia.

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Si11/03/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea main sponsor della 30a edizione.

Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca: "Al via la prima sponsorizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea".

Presentate oggi in conferenza stampa le 10 tappe del Giro Rosa Iccrea. La 30a edizione della competizione ciclistica femminile presentata oggi a Carate Brianza, si svolgerà nel nord Italia il prossimo luglio ed ha il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea come main sponsor per le prossime 3 edizioni.

È la prima sponsorship per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che ha scelto l'opportunità del Giro Rosa per esaltare il ruolo centrale della donna nella società di oggi e, poi, perché il Gruppo ritiene che il potenziale femminile, a volte inespresso, merita di essere valorizzato in tutti gli ambiti – a partire da quello professionale – per favorire una continua evoluzione culturale e sociale. Infine, per una forte condivisione dei valori sportivi propri del ciclismo, quali la valorizzazione della singola atleta senza prescindere dalla cooperazione e dall'impegno che unisce le componenti di una squadra verso il traguardo.

La scelta della sponsorship è inoltre coerente con il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo che, come per il ciclismo, esprimono una forte interazione con il territorio. A livello nazionale sono 142 le BCC che hanno aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con 2641 sportelli e 4,2 milioni di clienti. Nel centro-nord le BCC sono 46, e quelle coinvolte in via diretta o comunque vicine al percorso delle tappe del Giro sono 12: Banca d'Alba, Banca Alpi Marittime, BCC Carate Brianza, BCC Brianza e Laghi, BCC di Triuggio e della Valle del Lambro, BCC Milano, CRA Cantù, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Banca di Udine, CrediFriuli, BCC Pordenonese, Banca della Marca.

"In Gruppo arriviamo ovunque" è dunque il claim che accompagnerà la partecipazione di Iccrea al Giro Rosa come main sponsor. Un claim che contraddistingue l'approccio delle atlete che saranno impegnate nel Giro ma che, analogamente, accompagna la nascita e l'impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a tutte le BCC come Prima Banca Locale del Paese.

"Il Giro Rosa Iccrea è la prima sponsorizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che con la competizione ciclistica condivide la volontà di valorizzare l'universo femminile nonché il sostegno, più in generale, al territorio", commenta Luca Gasparini, Chief Business Officer di Iccrea Banca. "Solo nell'ultimo decennio – ha proseguito Gasparini – nel mondo del Credito Cooperativo abbiamo incrementato di quasi il 7% la presenza delle donne negli organi di vertice delle BCC. Con la sponsorizzazione del Giro Rosa il Gruppo Cooperativo Iccrea si lega allo sport e alle donne e si fa promotore di iniziative che hanno l'obiettivo di educare allo sport, che è sinonimo di salute, benessere, socialità e in modo più ampio al rispetto, all'inclusione, al sostegno e alla cooperazione".

No08/03/2019NewsIccrea Banca
  
Il Consiglio di Amministrazione lo ha nominato oggi all’unanimità.

​Maino: “Consapevole della grande responsabilità e al contempo fortemente motivato nel proseguire il percorso che ha portato il Gruppo Iccrea a diventare una delle più importanti e originali realtà bancarie del Paese: un grande gruppo al servizio della vocazione localistica delle Banche di Credito Cooperativo”.

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, riunitosi oggi, ha nominato all’unanimità Giuseppe Maino come nuovo presidente dell’istituto.

Già Vice Presidente Vicario di Iccrea Banca, Maino subentra a Giulio Magagni.

“Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi ha voluto dimostrare, in un momento storico per Iccrea e per tutto il Credito Cooperativo”, ha dichiarato Giuseppe Maino. “E’ un incarico che assumo con spirito di servizio – ha proseguito Maino – nella consapevolezza della grande responsabilità, e al contempo fortemente motivato nel proseguire il percorso che ha portato il Gruppo Iccrea a diventare una delle più importanti e originali realtà bancarie del Paese: un grande gruppo al servizio della vocazione localistica delle Banche di Credito Cooperativo”.

Giuseppe Maino, 66 anni di Carugate (Milano), è ingegnere e imprenditore nel mercato della progettazione meccanica, e dal 1° luglio 2017 è Presidente del CdA della Banca di Credito Cooperativo di Milano, la più grande BCC della Lombardia (nata dalla fusione di BCC Carugate e Inzago, BCC Sesto San Giovanni e Credicoop Cernusco sul Naviglio).

Nel Credito Cooperativo dal 1981 presso la Cassa Rurale ed Artigiana di Carugate, Maino ha ricoperto diversi incarichi fino ad arrivare alla Presidenza della BCC nel 2002. Dal 2004, inoltre, Maino ha ricoperto diversi incarichi in Società ed Enti del Credito Cooperativo.


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Si07/03/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Finanziamento di 19,5 milioni di euro all’impresa veneta per la costruzione di una nave da crociera fluviale destinata alla controllata Plantour & Partner Gmbh.
Coinvolte nel pool per l’operazione: BCC Monastier e del Sile,
CentroMarca Banca, Banca della Marca e Banca Annia.

Iccrea BancaImpresa - la banca corporate del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea - insieme con altre 4 Banche di Credito Cooperativo venete, sostiene i progetti di crescita del Gruppo Ligabue con un finanziamento di complessivi 19,5 milioni di euro, destinati a finanziare la costruzione di una nave da crociera fluviale e i più generali fabbisogni di investimento del Gruppo.

La nave (90 cabine con 180 posti per passeggeri) verrà utilizzata dalla controllata tedesca Plantour & Partner Gmbh per offrire alla propria clientela viaggi sui fiumi Reno e Danubio.

L'operazione vede coinvolte BCC Monastier e del Sile, CentroMarca Banca, Banca della Marca e Banca Annia.

Ligabue S.p.A. è tra i principali player a livello mondiale nel settore del Food Service e Life Support specializzato nei servizi per il mercato Marittimo e per quello Industriale legato alle risorse Energetiche. In particolare Il Gruppo, con sede a Venezia ma presente in 16 paesi, realizza servizi di approvvigionamento, di catering e di facility management con diverse soluzioni integrate come housekeeping o maintenance, per navi da crociera, traghetti e navi da carico.

Nel 2019 la Ligabue S.p.A., guidata da Inti Ligabue, festeggerà l'importante traguardo dei primi 100 anni di attività, dalla sua fondazione nel 1919 ad opera di Anacleto Ligabue.

Iccrea BancaImpresa ha coordinato l'operazione in qualità di banca arranger e full underwriter. Il 40% dell'importo del finanziamento è stato successivamente oggetto di sindacazione con le 4 BCC venete coinvolte, ciascuna con una quota del 10%.

Con quest'operazione il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea attesta ancora una volta l'impegno a sostenere i progetti di sviluppo delle imprese italiane attraverso un'ampia offerta finanziaria che prevede consulenza, servizi e soluzioni personalizzate.

CBA Studio Legale, con il partner Francesco Dialti, il senior associate Vincenzo Cimmino e la junior associate Giorgia Furlan, ha assistito le banche finanziatrici in relazione ai contratti di finanziamento ed ai profili di diritto italiano. I profili di diritto olandese sono stati seguiti dallo studio Loyens & Loeff, con il partner Gianluca Kreuze ed il senior associate Ehsan Shirzadi.

"Ligabue SpA rappresenta per noi un'importante realtà, sia per il settore in cui opera che vede il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea attivo da molti anni, sia per la natura internazionale, ormai conosciuta in tutto il mondo – commenta Enrico Duranti Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa - dove la tipologia di operazione volta a sostenere i progetti futuri dell'azienda risponde perfettamente ai valori del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, impegnato a rispondere alle esigenze di crescita ed espansione di importanti realtà italiane, divenute un punto di riferimento anche nei mercati internazionali. Inoltre, il Gruppo Ligabue è cliente del Gruppo dal 2014. Con la società sono state sottoscritte in questi anni complessivamente 8 operazioni di finanziamento intercompany per complessivi 11 milioni di euro, destinate a supportare le esigenze finanziarie legate agli investimenti delle società controllate estere (Brasile, Olanda ed Arabia Saudita)".

"L'investimento per l'acquisto di questa nave fluviale per la quale abbiamo forti aspettative – spiega Inti Ligabue Chairman & C.E.O. del Gruppo Ligabue- s'inserisce in un piano di crescita della Divisione Cruise Leisure del Gruppo Ligabue, che da 10 anni è dedicata al turismo crocieristico e che ha portato ad investire nel 2006 nella Plantours&Partners, un importante tour operator attivo nel mercato tedesco, cui è destinata la nostra prima nave di proprietà".


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Si07/03/2019Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  

Debutta il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, una realtà che si colloca al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi.

Maino: "A tutti noi formulo i miei migliori auguri di buon lavoro per affermarci come la Prima Banca Locale del Paese, al servizio dei territori, delle famiglie e delle imprese che costituiscono il tessuto connettivo dell'economia italiana".

Rubattu: "Con il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si afferma un modello di 'fare banca' innovativo ed originale. Il più grande gruppo di banche locali diffuse capillarmente sul territorio che coniugano la loro vocazione localistica con la forza e la solidità di un grande Gruppo bancario nazionale".

 

La Banca Centrale Europea ha dato il suo benestare alla costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, in una lettera ufficiale pervenuta alla Capogruppo Iccrea Banca. Nella comunicazione è evidenziato che "il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha deciso di confermare che le condizioni per la costituzione del Gruppo bancario cooperativo sono soddisfatte e gli effetti della decisione decorrono dal giorno della notifica ai destinatari", dunque dal 4 marzo 2019.

La Banca d'Italia ha perfezionato quindi l'iscrizione all'albo dei Gruppo Bancari del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Nasce ufficialmente il più grande gruppo bancario cooperativo italiano con 142 Banche di Credito Cooperativo, dislocate su 1700 comuni in una rete di oltre 2600 sportelli, più di 4 milioni di clienti, 750 mila soci, con attivi per 153 miliardi di euro e fondi propri per 11 miliardi di euro: un gruppo bancario che in Italia si colloca al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi.

"A valle di questo lungo ed impegnativo percorso - ha commentato il Vice Presidente Vicario Giuseppe Maino – culminato con il via libera della BCE alla costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il mio personale ringraziamento va agli Organi di Vigilanza europei ed italiani e a tutti i professionisti del Credito Cooperativo che hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo storico. E un pensiero particolare va a Giulio Magagni, sotto la cui presidenza il Gruppo Iccrea è cresciuto e si è affermato come uno dei principali gruppi bancari italiani fino a divenire l'attuale Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che oggi celebriamo con orgoglio e soddisfazione. A tutti noi – ha proseguito Maino - formulo i miei migliori auguri di buon lavoro, un lavoro da costruire insieme, per affermarci come la Prima Banca Locale del Paese, al servizio dei territori, delle famiglie e delle imprese che costituiscono il tessuto connettivo dell'economia italiana".

"Con l'avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha commentato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – si afferma un modello di 'fare banca' innovativo ed originale: il più grande gruppo di banche locali diffuse capillarmente sul territorio, che coniugano la loro vocazione localistica con la forza e la solidità di un grande Gruppo bancario nazionale. E' davvero difficile pensare di poter competere in un mercato bancario così complesso e in continua trasformazione, di intercettare i nuovi bisogni della nostra clientela attuale e potenziale, senza realizzare quelle economie essenziali a poter effettuare investimenti economici e di know how. Il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea è nato soprattutto per questo: promuovere e consolidare la crescita e la trasformazione delle BCC per competere nel nuovo contesto di mercato, assecondandone la loro vocazione unica di banche locali e di prossimità. Ringrazio le Autorità di Vigilanza, sia europea che italiana, per l'approccio costruttivo ed estremamente professionale con cui ci hanno compagnato in questo lungo, complesso e originale percorso di creazione del Gruppo Cooperativo Iccrea".

Iccrea Banca è la Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ai sensi della Legge n. 49/2016, che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. A dicembre 2018 sono 142 Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha più di 4 milioni di clienti, oltre 2.500 sportelli presenti in 1.745 comuni italiani. Al 30 giugno 2018 si registra un attivo di circa 152,8 miliardi di euro e fondi propri per 11 miliardi di euro.

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Si06/03/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il Gruppo Iccrea è l’unica azienda privata italiana che continua a sposare l’iniziativa internazionale dedicata ai diplomatici del futuro.

Il Gruppo bancario Iccrea ha confermato, per il terzo anno consecutivo, la sua partecipazione al progetto IMUN. L'Italian Model United Nations rappresenta la più grande simulazione di processi diplomatici organizzata in Italia, dedicata agli studenti dei diversi gradi della scuola, dalle medie inferiori all'università.

Gli studenti che partecipano ad IMUN si chiamano delegates, proprio come i rappresentanti ufficiali degli stati membri delle Nazioni Unite. I delegates IMUN realizzano quindi un'esperienza formativa e di crescita personale; imparano a confrontarsi con il mondo degli adulti e a negoziare risoluzioni, gestendo il confronto e le proprie emozioni.

Il Gruppo bancario Iccrea, grazie alla collaborazione con l'Associazione United Network, (unico ente italiano organizzatore ad aver sottoscritto un protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione), ha offerto a 100 figli dei dipendenti, iscritti alle scuole medie superiori, la possibilità di partecipare all'iniziativa, sostenendone i costi di iscrizione e finanziando interamente tre borse di studio ai tre studenti più meritevoli che si sono distinti durante le simulazioni.

I Best Delegates che voleranno a New York per partecipare ai lavori di GCMUN 2019 (Global Citizens Model United Nations) sono Alberto Caruso, Gabriele Manti e Niccolò Geraci; quest'ultimo, per motivi personali, non potrà partecipare a GCMUN 2019 e al suo posto partirà la quarta classificata, Sofia Torri. La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 7 febbraio presso il Parlamentino della sede del Gruppo Iccrea di Roma.

I Best Delegates che si confronteranno a New York miglioreranno la conoscenza dell'inglese e lo applicheranno per dibattere temi di rilevanza internazionale, i cosiddetti "topic", argomenti realmente presenti nell'attuale agenda delle Nazioni Unite: dallo status di rifugiato alla microplastica, dalla lotta alle mutilazioni genitali femminili a quella contro il razzismo e le discriminazioni. E, ancora, la riduzione dei budget militari e la vaccinazione globale, fino a un programma mondiale per le persone con disabilità.

In vista delle simulazioni dei lavori diplomatici, i delegates del Gruppo bancario Iccrea vengono formati da United Network sulla storia e struttura delle Nazioni Unite, sulle regole di procedura e di redazione di una risoluzione, oltre ad avere l'opportunità di seguire una giornata formativa sulle soft skills, come team building e public speaking.

"Il Gruppo bancario Iccrea crede fermamente nel progetto IMUN e nell'impegno a favore dello sviluppo delle conoscenze e delle competenze dei ragazzi coinvolti", ha detto Marco Vernieri, responsabile Risorse Umane del Gruppo. "Come sappiamo – ha continuato Vernieri – il Gruppo Iccrea sta vivendo una importante trasformazione che si concretizzerà nella nascita del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e vuole continuare a dare conferme importanti di attenzione verso il territorio, insieme alle BCC, ma anche verso i propri collaboratori e le loro famiglie. IMUN rientra infatti nel novero dei progetti che il Gruppo Iccrea sta portando avanti sul fronte del 'People Care' e della formazione, quest'ultima anche con iniziative ed esperienze di carattere internazionale".

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Si05/03/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Anche quest'anno il GBI aderisce alla giornata del risparmio energetico “M'illumino di meno” promossa da Rai Radio2.
Venerdì 1 marzo nelle sedi aziendali di Lucrezia Romana (Roma), Revere, Esterle e Pioltello (Milano) viene organizzata una raccolta di beni usati. 

Nella stessa giornata viene inaugurata la partnership tra il Gruppo Iccrea ed esosport, per dar vita alla raccolta di scarpe sportive esauste, attraverso l'installazione permanente nei locali aziendali di contenitori nei quali poter depositare le vecchie scarpe da ginnastica che non vengono più utilizzate. Dal loro riciclo ne nasceranno parchi gioco e piste di atletica.

Il progetto esosport, primo e unico progetto di raccolta e riciclo di scarpe sportive esauste in Italia e in Europa, favorisce l’economia circolare e pensa alla sostenibilità ambientale anche in ambito sportivo. Passione per lo sport, competenza nel mondo dei rifiuti, preservazione dell’ambiente e ciclo del riciclo: questi sono i pilastri sui quali si basa il progetto esosport, ideato da ESO Società Benefit, azienda nata nel 1999 con un servizio di gestione di rifiuti da ufficio e consulenza ambientale.

Solo nella sede di Lucrezia Romana nella giornata del 1 marzo dalle 11:00 alle 15:00 sono attive, anche altre due raccolte

     • quella di ritagli di pelli di vecchi abiti e bijoux (perle sfuse ed altro) che verranno consegnate a Traveling Jewels per farne collane solidali da vendere il prossimo 27 marzo e raccogliere fondi per Sport Senza Frontiere Onlus;
     • quella di cravatte, jeans, cerniere, stoffe e gomitoli di lana per il progetto di sartoria solidale Taglia e cuci in tutte le lingue del mondo sostenuto dall'associazione.

“L’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale ed al risparmio energetico – commenta Marco Vernieri Chief Human Resources Officer del Gruppo bancario Iccrea – rappresenta una priorità per il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Questa iniziativa caratterizza ulteriormente l’approccio in termini di Corporate Social Responsability che il Gruppo continua a promuovere per la tutela dell’ambiente, sulla base del principio etico che il rispetto per le generazioni future inizia da oggi, anche con azioni di sensibilizzazione e formazione all’interno dell’azienda”.


Si01/03/2019NewsIccrea Banca
  
Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, riunitosi oggi a Roma, rende noto che l’ing. Giulio Magagni ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente di Iccrea Banca SpA.
La presidenza è assunta dal Vice Presidente Vicario di Iccrea Banca, Giuseppe Maino.

I membri del Consiglio di Amministrazione, insieme al Collegio Sindacale e al Direttore Generale di Iccrea Banca, esprimono la più profonda gratitudine per il contributo e l’impegno che l’Ing. Giulio Magagni ha profuso nel corso dei 16 anni di Presidenza del Gruppo bancario Iccrea, anni caratterizzati da un importante processo di riposizionamento e rafforzamento, culminati nella realizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo.

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea, in continuità con le scelte strategiche effettuate, conferma la determinazione a realizzare, nei tempi pianificati e in linea con quanto condiviso con le BCC Aderenti e la Vigilanza, tutte le iniziative in corso.


Si28/02/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Presentata oggi a Milano la nuova maglia del Giro Rosa Iccrea. Rubattu, DG di Iccrea Banca: “Così contribuiamo a far emergere l’importanza dell’universo femminile nello sport e nella società”.

Arriva il Giro Rosa Iccrea. La 30a edizione del Giro Rosa, la competizione ciclistica per professioniste femminili che si svolgerà nel nord Italia il prossimo luglio, ha il Gruppo Iccrea come main sponsor. La nuova sponsorship, che avrà una durata triennale, è stata presentata oggi a Milano durante una conferenza stampa.

È la prima sponsorship per il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo, che ha scelto l'opportunità del Giro Rosa anzitutto per esaltare il ruolo centrale della donna nella società di oggi. Inoltre, perché il Gruppo ritiene che il potenziale femminile, a volte inespresso, merita di essere valorizzato in tutti gli ambiti – a partire da quello professionale – per favorire una continua evoluzione culturale e sociale. Infine, per una forte condivisione dei valori sportivi propri del ciclismo, quali la valorizzazione della singola atleta senza prescindere dalla cooperazione e dall'impegno che unisce le componenti di una squadra verso il traguardo.

La scelta della sponsorship è inoltre coerente con il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo che, come per il ciclismo, esprimono una forte interazione con il territorio. A livello nazionale sono 142 le BCC che hanno aderito al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, con 2641 sportelli e 4,2 milioni di clienti. Nel centro-nord le BCC sono 46, e quelle coinvolte in via diretta o comunque vicine al percorso delle tappe del Giro sono 12: Banca d'Alba, Banca Alpi Marittime, BCC Carate Brianza, BCC Brianza e Laghi, BCC di Triuggio e della Valle del Lambro, BCC Milano, CRA Cantù, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Banca di Udine, CrediFriuli, BCC Pordenonese, Banca della Marca.

"In Gruppo arriviamo ovunque" è dunque il claim che accompagnerà la partecipazione di Iccrea al Giro Rosa come main sponsor. Un claim che contraddistingue l'approccio delle atlete che saranno impegnate nel Giro ma che, analogamente, accompagna la nascita e l'impegno del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a tutte le BCC come Prima Banca Locale del Paese.

"Questa partnership ci rende orgogliosi, non solo perché è la prima sponsorizzazione del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ma soprattutto perché testimonia lo sforzo che il Gruppo Iccrea sta producendo nella valorizzazione dell'universo femminile e nel sostegno, più in generale, al Sistema Paese", commenta Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca. "Nell'ultimo decennio – ha proseguito Rubattu – nel mondo del Credito Cooperativo è incrementata la presenza delle donne negli organi di vertice delle BCC ma ritengo che molto di più si possa e si debba fare.

E non va dimenticata l'importanza che lo sport ha avuto nel processo di emancipazione femminile.

Sono lontanissimi gli anni in cui Pierre De Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, sosteneva che la partecipazione femminile ai Giochi fosse «inutile e antiestetica». Oggi le atlete faticano ed ottengono successi esattamente come i loro colleghi uomini, e anche di più. Eppure il connubio tra sport e donne, soprattutto nel nostro Paese, resta ancora molto complicato. Questa sponsorizzazione è il segnale che vogliamo dare per cercare di modificare questa situazione.

Inoltre, il Giro Rosa Iccrea realizza una forte sinergia tra i territori e le BCC che si trovano vicino o lungo il percorso e che, proprio grazie alla loro diffusione capillare, possono mettere a fattor comune questa importante occasione a beneficio dei loro soci e clienti".


La Maglia Rosa del Giro Rosa.

La "Maglia Rosa" è da decenni un simbolo per il ciclismo nazionale ed internazionale femminile. Viene indossata da colei che guida la classifica generale del "Giro Rosa", la più lunga ed importante gara a tappe del panorama ciclistico internazionale, inserita nella ristretta cerchia delle prove dell'U.C.I. Women's World Tour, la competizione mondiale in prove multiple, voluta dall'Unione Ciclistica Internazionale, che ha preso il posto della Coppa del Mondo.

L'ultima maglia rosa è stata vinta dalla due volte campionessa del mondo a cronometro Annemiek Van Vleuten (Olanda), che nel 2018 ha letteralmente dominato la competizione di patron Giuseppe Rivolta, precedendo la campionessa sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio e la vice campionessa del mondo in carica Amanda Spratt (Australia).

L'indimenticabile Fabiana Luperini, ribattezzata "nostra signora delle montagne", è stata colei che si è aggiudicata più maglie rosa, vincendone addirittura 5 negli anni 1995, 1996, 1997, 1998 e 2008. A quota tre successi finali troviamo l'ex professionista elvetica Nicole Brandli (vittoriosa nel 2001, 2003 e 2005) e la fuoriclasse olandese Marianne Vos (2011, 2012 e 2014), già campionessa del mondo su pista, strada e nel ciclocross, campionessa olimpica su pista e strada e da molti considerata come la più forte ciclista di tutti i tempi.

L'Italia, con 8 successi (Fabiana Luperini 5, Maria Canins 1, Roberta Bonanomi 1 e Michela Fanini 1), è la nazione che si è aggiudicata il maggior numero di maglie rosa, seguita dall'Olanda con 6 successi (Marianne Vos 3, Anna Van Der Breggen 2 e Annemiek Van Vleuten 1), da Svizzera e Stati Uniti con 3 vittorie a testa. Nelle ultime nove edizione del "Giro Rosa" dominio di Olanda e Stati Uniti d'America, che si sono portate a casa rispettivamente 6 e 3 maglie rosa.

"L'attività del settore femminile è, sempre più, un fiore all'occhiello di tutto il movimento – ha commentato il presidente della F.C.I. Renato Di Rocco - il Giro Rosa che quest'anno ha raggiunto la 30^ edizione, è la gara a tappe, unica sul panorama internazionale, che continua a proiettare tutto il movimento italiano, per organizzazione e spessore delle Squadre e delle atlete che vi partecipano, ad un livello sempre più alto. L'impeccabile regia messa in atto magistralmente dal patron Giuseppe Rivolta, ha portato, anche in questa edizione, a risultati evidenti. Il Giro Rosa ha conquistato infatti la fiducia di un Main Sponsor che, per la prima volta, non solo sposa la Maglia Rosa, simbolo di un Giro che sarà disegnato per accendere la sfida ed infiammare l'entusiasmo degli appassionati, ma sposa tutta la corsa a tappe internazionale.

A battesimo si tiene infatti oggi una delle edizioni che darà lustro alle atlete più quotate a livello internazionale e al nostro sistema ciclistico: il neo nato Giro Rosa Iccrea. La Maglia Rosa è la maglia più ambita. E' il sogno per eccellenza di tutte le atlete nella corsa a tappe. E' la Regina tra le maglie. Se si scorre l'Albo d'Oro del Giro Rosa, questa maglia è stata indossata da campionesse azzurre del calibro di Maria Canins, Roberta Bonanomi, Michela Fanini e Fabiana Luperini che hanno incoronato la loro carriera conquistando la corsa a tappe. Non solo. La plurititolata Marianne Vos, le statunitensi Mara Abbott e Mega Guarnier, fino alla campionessa dell'edizione 2018, l'olandese Annemiek Van Vleuten, solo per citarne alcune, hanno acceso sfide emblematiche per conquistare la "Rosa" tanto ambita.

I riflettori ormai sono accesi. L'edizione del trentennale è partita proprio oggi con la presentazione della nuova Maglia Rosa. Sicuri che le azzurre presenti alla corsa a tappe sapranno essere protagoniste e contribuire così a rendere questa edizione ancor più spettacolare ed unica."

"E' con grande entusiasmo che presentiamo la nuova maglia rosa - ha commentato lo storico patron del Giro Rosa Giuseppe Rivolta - una casacca ormai diventata un'immagine iconica per tutto il movimento ciclistico internazionale. Un vero e proprio simbolo, un obiettivo da raggiungere, tanto desiderato e spesso sognato da tutte coloro che praticano questo sport. Il prossimo mese di luglio le più forti atlete al mondo, appartenenti alle migliori formazioni dell'U.C.I. Women's World Tour, si contenderanno questa bellissima maglia per dieci giorni, in altrettante appassionanti frazioni, sfidando salite, discese, cronometro e mille altre insidie sulle strade d'Italia… che vinca la migliore!"

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Si27/02/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’iniziativa solidale Running for Good è la miglior campagna tra le aziende

L'impegno e il forte spirito di solidarietà premiano e il Gruppo bancario Iccrea ne è la dimostrazione. Con l'iniziativa benefica Running for Good il Gruppo ha infatti vinto ai Digital Fundraising Award 2019 della Rete del Dono il premio come Miglior Campagna tra le aziende.

Lo scorso anno, insieme a Sport Senza Frontiere Onlus, i dipendenti del Gruppo avevano raggiunto l'obiettivo solidale prefissato: offrire a 30 ragazzi provenienti dai centri di protezione per rifugiati e richiedenti asilo, case famiglia e centri di prima accoglienza di Roma, Napoli e Milano, la possibilità di ricevere il sostegno sportivo, sociale e sanitario per parte del 2018.

Un traguardo importante raggiunto grazie ad un autentico coinvolgimento dei dipendenti del Gruppo e del passaparola ad amici e parenti, il supporto di trainer esperti coinvolti per gli allenamenti per la staffetta solidale, l'organizzazione e la partecipazione agli eventi promozionali e le donazioni – sempre da parte dei dipendenti del Gruppo Iccrea –che hanno permesso di raccogliere circa 10mila euro.

Il Gruppo vuole raggiungere la stessa intensità di coinvolgimento anche nel 2019, e già invita tutti i dipendenti a partecipare Milano Marathon del 7 aprile o a donare  direttamente sulla pagina "GBI" della piattaforma Rete del Dono. Obiettivo di questa nuova raccolta offrire l'esperienza in un campo estivo polisportivo ai ragazzi delle zone del Centro Italia colpite dal terremoto, garantendo loro non solo momenti di felicità, ma un diritto a cui tutti dovrebbero avere accesso, lo sport.  

Si22/02/2019NewsIccrea Banca
  

​Iccrea Banca nel ruolo di sole arranger perfeziona la prima Cartolarizzazione di BCC CreditoConsumo (società del Gruppo bancario Iccrea che gestisce il marchio Crediper), del valore di 660 milioni di euro.

La cartolarizzazione, denominata "Crediper Consumo”, ha come sottostante crediti in bonis rivenienti da contratti di prestito personale e prevede un periodo di revolving di 20 mesi.

Nell’ambito della cartolarizzazione sono stati emessi due titoli: un titolo Senior di Classe A dotato di rating ed un titolo Junior di Classe B, privo di rating. La Classe A, con un tranching di circa l’80% e un valore di 520 milioni, è stata sottoscritta da BCC CreditoConsumo al fine di essere utilizzata come sottostante di operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea. Il titolo di Classe B, del valore di 140,5 milioni di euro, è stato anch’esso sottoscritto da BCC CreditoConsumo.

L’elevata qualità del portafoglio crediti della Società ha consentito di ottenere un rating dei titoli Senior, assegnato rispettivamente da DBRS e Fitch, pari a AA (sf) / AA- (sf). I titoli saranno quotati presso la Borsa di Dublino.

“Gli ottimi giudizi conseguiti – dice Savino Bastari, Direttore Generale di BCC CreditoConsumo – sono il risultato della responsabilità che quotidianamente la Società impiega nell’erogazione dei finanziamenti Crediper, supportando le famiglie nello sviluppo consapevole dei propri progetti di vita”.

Nell’ambito dell’operazione, Iccrea Banca è stata assistita dallo studio legale Orrick, Herrington & Sutcliffe.


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Si19/02/2019Comunicato StampaBCC CreditoConsumo
  
Chiusa un’operazione finanziaria per lo sviluppo di un progetto di investimento di 6 milioni di euro complessivi.
A Gualdo Tadino l’azienda agricola FLEA, operativa dal 2013, mira a portare la produzione di birra artigianale dagli attuali 10.000 ettolitri ai 35.000 ettolitri per anno.

Il Birrificio artigianale FLEA, con sede a Gualdo Tadino, ha concluso un’operazione finanziaria con Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Gruppo Iccrea) e Banca Aghiari e Stia – Credito Cooperativo, finalizzata allo sviluppo di un progetto di investimento del valore complessivo di 6 milioni di euro.

Tale operazione, del valore di 2 milioni di euro, è volta ad accrescere le risorse per l’ampliamento del complesso produttivo del Birrificio, già avviato nel 2017 con il coinvolgimento di Invitalia per un impegno finanziario del valore di 2,6 milioni di euro (attraverso un finanziamento agevolato e uno a fondo perduto). La restante parte dell’operazione è stata sostenuta dal Birrificio attraverso mezzi propri.




Si05/02/2019Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Iccrea Banca è main sponsor dell’evento. Si apriranno domani, 1 febbraio 2019 presso gli Studi di Cinecittà a Roma, i lavori del 25° Congresso di Assiom Forex.


Il consueto appuntamento annuale con gli operatori dei mercati finanziari, che proseguirà per concludersi sabato 2 febbraio, è stato organizzato con la collaborazione e il sostegno di Iccrea Banca (Capogruppo del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea). Con una partecipazione complessiva prevista di 1400 delegati e un centinaio di giornalisti a copertura dell'evento, il Congresso si conferma un momento di primaria importanza per il confronto e lo scambio di idee e opinioni tra gli operatori della finanza e le istituzioni.

Il primo workshop "Sistema bancario italiano verso una nuova infrastruttura digitale Blockchain, Instant payments, PSD2 e Open Banking" prenderà il via all'interno del Teatro 11 alle ore 15 di venerdì 1 febbraio.

Claudia Segre, Consigliere di Assiom Forex e Direttore delle Pubblicazioni, modererà il dibattito tra Adriana Agrimi (Responsabile Area Trasformazione Digitale AGID), Andrea Coppini (Responsabile Digital Transformation & Innovation Iccrea Banca), Alberto Dalmasso (Amministratore delegato Satispay), Guy Laffineur (Head of Markets Global Unicredit), Giovanni Sabatini (Direttore generale ABI).

Sabato 2 febbraio alle 11.30 il Congresso come da tradizione ospiterà all'interno del Teatro 10 il primo discorso dell'anno del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, che verrà introdotto dal Presidente di Assiom Forex Luigi Belluti e sarà preceduto dai saluti di benvenuto di Giulio Magagni, Presidente Iccrea Banca.

A seguire, alle 14.30 in programma la tavola rotonda "La sfida sulla crescita e le difficoltà legate al rischio Paese" organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor e condotta dal Direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini con Fabrizio Palermo (Amministratore delegato Cassa Depositi e Prestiti), Paolo Pandozy (Amministratore delegato Engineering), Alessandro Rivera (Direttore generale del Tesoro), Leonardo Rubattu (Direttore Generale Iccrea Banca) e Filippo Tortoriello (Presidente Unindustria Lazio).

Seguirà l'assemblea ordinaria di Assiom Forex per le elezioni del nuovo Consiglio e la successiva nomina delle cariche associative.

Nell'area espositiva di Cinecittà, banche e financial provider presenteranno nuovi prodotti e servizi dedicati ai professionisti della finanza.

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Si31/01/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Via libera per tutti i titolari di CartaBCC ai pagamenti contactess tramite gli smart sportwatch Garmin, azienda di riferimento mondiale per quanto riguarda la tecnologia satellitare per lo sport, il fitness, l’automotive, la nautica e l’aviazione.
Nello specifico, i possessori di CartaBCC (il brand di Iccrea Banca che riunisce l’offerta di carte di pagamento ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo) possono effettuare i pagamenti su circuito Mastercard e Maestro senza la necessità di disporre fisicamente della carta di pagamento, ma utilizzando solamente gli smart sportwatch Garmin.

CartaBCC, grazie anche all’integrazione con Garmin Pay™, offre tutte le principali modalità di “smart payment”/contactless.
“Questa ulteriore funzionalità per la clientela CartaBCC – commenta Antonio Galiano, Responsabile E-bank di Iccrea Banca e Presidente di Ventis – rafforza il nostro percorso di innovazione, diversificazione ed espansione dell’offerta di prodotti e servizi. Lavoriamo costantemente per rendere l’esperienza di acquisto facile e sicura ovunque ed in qualsiasi momento. Con Garmin Pay™ abbiamo arricchito ulteriormente la user- experience di CartaBCC, potenziando il servizio con un’ulteriore innovativa tecnologia di pagamento”.

“Garmin è sempre alla ricerca di miglioramento dei suoi device, non solo per quanto riguarda le funzioni rivolte alla pratica di una disciplina sportiva, ma anche per quelle che si rivolgono ad un uso più quotidiano dei nostri smart sportwatch – ha dichiarato Stefano Viganò, Amministratore Delegato di Garmin Italia – Con il sistema di pagamento contactless direttamente dall’orologio Garmin Pay™ e la preziosa collaborazione con CartaBCC siamo in grado di estendere il servizio ad ancora più persone. Il nostro motto è #beatyesterday, ovvero migliorarsi ogni giorno, e questa nuova partnership è un nuovo passo per farlo”.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, è candidata Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo ai sensi della Legge n. 49/2016, che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. A ottobre 2018 sono 142 Banche di Credito Cooperativo ad aver manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo. Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha più di 4 milioni di clienti, 2.650 sportelli presenti in 1.738 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,5 miliardi.


Si29/01/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Pronti alla firma del Contratto di Coesione con le 142 BCC aderenti. Confermato l’obiettivo di avvio formale del nuovo Gruppo entro fine mese: sarà “la Prima Banca Locale del Paese”, il 3° gruppo in Italia per sportelli e il 4°per attivi.


L’Assemblea ha anche deliberato, all’unanimità, un aumento di capitale di 250 milioni di euro. Più risorse per sostenere i territori e allineamento con le migliori prassi sul mercato.

L’Assemblea di Iccrea Banca, svoltasi oggi a Roma, ha deliberato all’unanimità la modifica dello statuto e completa nei tempi pianificati l’iter per diventare Capogruppo del costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea.

“L’Assemblea di oggi è un altro passaggio storico del percorso che farà nascere il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – l’impegnativo lavoro svolto insieme alle 142 BCC aderenti è stato fondamentale per proiettarci verso le nuove esigenze che, nei prossimi anni, il mercato esprimerà. Il Gruppo rafforza il ruolo delle nostre BCC nel territorio e ne aumenta la solidità, a maggiore garanzia dei soci e dei clienti.”
“Nelle prossime ore - ha aggiunto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – firmeremo il Contratto di Coesione con le BCC aderenti che hanno già approvato le modifiche statutarie. Puntiamo a rispettare i tempi che ci siamo prefissati e ricevere l’autorizzazione a partire entro fine mese. Grazie alle 142 BCC e alle società strumentali al loro servizio, saremo protagonisti nel sostegno alle imprese e alle famiglie nei territori. Nasce “la Prima Banca Locale del Paese”, esperienza unica che coniuga la forza e il radicamento locale delle BCC con la capacità di innovazione, le sinergie e la solidità dell’essere Gruppo”.

L’Assemblea di Iccrea Banca ha inoltre deliberato oggi, all’unanimità, un nuovo aumento di 250 milioni di euro che porterà il patrimonio netto a quasi 2 miliardi di euro.
Il rafforzamento dei mezzi propri di Iccrea Banca, si pone l’obiettivo di conseguire i seguenti benefici:
   • rispondere al generale innalzamento, a livello europeo, dei livelli di patrimonializzazione richiesti alle banche da parte degli stakeholder e degli operatori di mercato;
   • garantire il proseguimento del sostegno, anche patrimoniale, alle BCC socie che Iccrea ha fornito, anche alla luce del ruolo di futura Capogruppo;
  • rafforzare la propria posizione patrimoniale a valere sulle società di prodotto oggi nel perimetro del Gruppo bancario Iccrea, con conseguente maggiore possibilità di specializzazione e sviluppo a supporto delle BCC socie;
  • facilitare l’accesso ai mercati sia secured che unsecured di Iccrea Banca, con conseguente miglioramento del profilo di funding in termini di strumenti, stabilità e costo della raccolta e dei livelli di redditività, anche in vista dell’annunciata riduzione del c.d. Quantitative Easing da parte della Banca Centrale Europea;
  • proseguire nel percorso avviato di razionalizzazione della propria struttura e di revisione del proprio modello di business, anche alla luce del futuro ruolo di Capogruppo, con possibilità di perseguire azioni volte a ottimizzare l’allocazione del capitale anche attraverso il de-risking del rischio sovrano, la valorizzazione di asset e lo sviluppo di partnership su comparti chiave al fine di supportare le BCC socie e la crescita del Gruppo bancario Cooperativo Iccrea.

Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea sarà il quarto gruppo bancario nazionale per attivi, con circa 148 miliardi di euro, e il terzo per numero di sportelli, con circa 2.650 filiali presenti in oltre 1.700 comuni. Il Gruppo, insieme alle BCC aderenti, avrà complessivamente 4,2 milioni di clienti, di cui 750 mila soci.


Si10/01/2019Comunicato StampaIccrea Banca
  
Confermato il ruolo del Gruppo, in sinergia con le BCC, nell’adozione di strumenti di finanza alternativi, in particolare MiniBond, per lo sviluppo delle PMI. Dal 2013 Iccrea BancaImpresa ha partecipato a 23 nuove emissioni di Minibond per oltre 100 mln.

Chiuse due nuove operazioni di Minibond dove il Gruppo Iccrea ha svolto un ruolo centrale. La prima, nel settore siderurgico, da 15 milioni di euro, la seconda invece in quello agroalimentare, da 2 milioni.

In entrambe le operazioni Il Gruppo è figurato tra i principali investitori per il buon esito delle emissioni in un ambito, quello dei Minibond, dove Iccrea (grazie a Iccrea BancaImpresa e Mediocredito Friuli Venezia Giulia) è tra i principali player in Italia.

Nella prima si è trattato di Officine Tecnosider, azienda siderurgica produttrice di lamiere in acciaio con un fatturato di oltre 170 milioni di euro realizzati per oltre il 70 % sui mercati internazionali, che ha emesso il suo primo Minibond per 15 milioni di euro, con l’obiettivo di finanziare il proprio piano di investimenti consolidando ulteriormente la propria leadership nei mercati di riferimento.
L’operazione, riservata unicamente ad investitori professionali, ha una durata di 6 anni (fino a dicembre 2024) con rimborso amortising a partire da giugno 2021. Tra gli investitori, appunto, il Gruppo bancario Iccrea, anche con la partecipazione del Mediocredito Friuli Venezia Giulia, Friulia S.p.A. e il ruolo significativo di alcune BCC, tra cui Banca di Udine Credito Cooperativo.

La seconda operazione vede invece protagonista Expergreen, tra i leader in Italia nella produzione di prodotti biologici, con l’emissione di un Minibond da 2 milioni di euro sottoscritti da Iccrea BancaImpresa.

L’emissione, quotata sul mercato ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, servirà a sostenere il progetto mandorlicoltura, iniziato nel 2017, e che prevede l’implementazione di un mandorleto biologico in Sicilia. L’operazione, riservata esclusivamente ad investitori professionali, ha una durata di 7 anni (fino a dicembre 2025) con rimborso amortizing a partire da giugno 2022. L’Emittente ha facoltà di incrementare l’emissione fino a massimi 4 milioni entro il 30 novembre 2019.

Per il Gruppo Iccrea si tratta quindi di nuovi investimenti dove, in sinergia con le BCC, si contribuisce allo sviluppo del tessuto economico locale. Dal 2013 ad oggi ICCREA BancaImpresa ha partecipato a 23 nuove emissioni di minibond per un controvalore di oltre 100 milioni di euro.




Si21/12/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
È la più grande operazione con GACS mai realizzata per numero di banche cedenti (73 in totale). Da oggi le BCC hanno più risorse da dedicare allo sviluppo del territorio.
71 BCC coinvolte insieme a 2 Banche del Gruppo Iccrea. 
L’NPL ratio complessivo delle Banche partecipanti all’operazione scende del 3,3%. 

Iccrea Banca ha concluso con successo un’operazione di cartolarizzazione di crediti non performing (NPL), cedendo oltre 10 mila posizioni per un gross book value (GBV) di 2 miliardi di euro. L’operazione, multi-cedente, è la più grande mai realizzata assistita da GACS per numero di banche partecipanti. Sono infatti 73, complessivamente, le banche del costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea coinvolte, di cui 71 Banche di Credito Cooperativo e 2 banche del Gruppo Iccrea (Iccrea BancaImpresa e Banca Sviluppo).

Si tratta della seconda operazione che Iccrea Banca ha concluso dall’inizio dell’anno. L’operazione perfezionata nello scorso mese di luglio era stata invece del valore di 1 miliardo di euro, e aveva anch’essa contribuito alla riduzione dell’NPL ratio complessivo delle BCC partecipanti (23 banche in totale) del 3%. Grazie a questa cessione di Non Performing Loans, l’NPL ratio delle Banche coinvolte nella cartolarizzazione (73) scenderà del 3,3%.
L’operazione di oggi ha visto coinvolti Iccrea Banca e JPMorgan quali co-arrangers e placement agents dei titoli emessi mentre doBank, che ha svolto un importante lavoro di data-quality verificando oltre 500.000 informazioni in soli tre mesi, avrà il ruolo di master servicer, attraverso Italfondiario, oltre quello di special servicer del portafoglio cartolarizzato. Al progetto, inoltre, hanno partecipato KPMG in qualità di advisor, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe come legale degli arrangers, lo studio legale Italian Legal Services (ILS), membro del network di Gitti & Partners nel ruolo di legale delle banche cedenti, oltre che BNP Paribas Securities Services, Securitisation Services (Gruppo Banca Finint) e Zenith Service.

Il perfezionamento di questa cartolarizzazione, avvenuto grazie alla stretta collaborazione tra i professionisti del Gruppo Iccrea e delle Banche di Credito Cooperativo coinvolte, rappresenta un nuovo risultato nel processo di de-risking e di liberazione di nuove risorse che le BCC potranno dedicare allo sviluppo dei loro territori.
“Questa cessione rientra nel piano 2018-2020 di riduzione dell’indicatore NPL Ratio che il Gruppo Iccrea ha condiviso con la Banca Centrale Europea – ha aggiunto Giovanni Boccuzzi, Chief Financial Officer di Iccrea Banca – e consiste nella più grande con garanzia GACS rispetto al numero delle banche cedenti coinvolte. Siamo soddisfatti di aver rappresentato, come futura Capogruppo del Gruppo Cooperativo, un interlocutore unico per tutti i soggetti istituzionali coinvolti, tra cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici. È un segno, questo, che certifica l’impegno interdisciplinare profuso dalle strutture di Iccrea, che hanno colto anche le opportunità offerte dalla recente normativa IFRS9 e contribuito a migliorare i profili di rischio e di patrimonializzazione delle Banche cedenti”.
“Il successo dell’operazione è stato possibile – ha concluso Andrea Torri, Responsabile Finanza di Iccrea Banca – grazie al complesso lavoro svolto dai professionisti delle Banche cedenti e degli altri soggetti coinvolti nel progetto, consentendo il perfezionamento della cartolarizzazione in soli quattro mesi, e collocando peraltro i titoli mezzanine e junior direttamente sul mercato all’atto dell’emissione, in linea con quanto già accaduto nella prima emissione del luglio scorso”.

Iccrea Banca, in qualità di co-arranger, ha supportato le BCC partecipanti nell’individuazione del perimetro dei crediti oggetto di cessione, ha coordinato le attività di data remediation dei singoli portafogli e ha provveduto alla strutturazione dell’operazione, sia in termini finanziari che legali. Iccrea ha curato altresì le diverse interlocuzioni con le agenzie di rating, per massimizzare il tranching dell’operazione.

Iccrea Banca provvederà inoltre a gestire per conto delle BCC partecipanti la procedura di richiesta della garanzia presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, coordinando e supportando le diverse società di revisione ai fini dell’attestazione dell’avvenuta derecognition contabile, gestendo infine il confronto con le Autorità di Vigilanza per il riconoscimento, ai fini prudenziali, del significativo trasferimento.

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Si20/12/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
La convenzione firmata dalle due parti mira a fornire alle aziende associate a FederUnacoma tutti gli strumenti predisposti da Iccrea BancaImpresa, in particolare quelli di export finance.


Grazie all’accordo, la banca corporate del Gruppo Iccrea sarà presente con un desk alla 43a edizione dell’EIMA, l’Esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura e il Giardinaggio, al via il 7 novembre a Bologna.

Iccrea BancaImpresa e FederUnacoma, la Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura, hanno siglato un accordo grazie al quale entrambe le parti si impegnano ad assistere insieme le aziende associate alla Federazione.

Sul fronte dei servizi, in particolare, la banca corporate del Gruppo Iccrea potrà fornire tutti gli strumenti finanziari necessari per lo sviluppo anche internazionale delle attività, tra cui i prodotti di export finance.

La convenzione ha inoltre un risvolto strategico dal punto di vista della partecipazione alle fiere di settore, in quanto grazie all'accordo sottoscritto, Iccrea BancaImpresa parteciperà con un proprio desk alla 43a edizione di EIMA (l'Esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura e il Giardinaggio), organizzato da FederUnacoma a Bologna dal 7 all'11 novembre. La rassegna mondiale che, anche quest'anno, si annuncia attraente per l'ampiezza di gamme e modelli, per la qualità delle innovazioni tecnologiche e per il numero degli espositori. Su questo fronte, Iccrea BancaImpresa promuove la realizzazione di attività di internazionalizzazione anche grazie ai due uffici di rappresentanza a Mosca e a Tunisi.

Le attività FederUnacoma sono finalizzate a incentivare la meccanizzazione delle attività agricola, energetica, di cura del verde pubblico e privato e del movimento terra, promuovere lo sviluppo e il rinnovamento tecnologico dei parchi meccanici di riferimento in Italia e all'estero e fornire agli associati supporti focalizzati, assistenza e servizi innovativi.

"Siamo molto soddisfatti di quest'accordo – ha commentato Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – in quanto le collaborazioni del Gruppo Iccrea con Federazioni specializzate in settori strategici per lo sviluppo dell'economia italiana, come lo è FederUnacoma, sono sempre più fondamentali per l'offerta alle aziende di strumenti completi e al passo con i tempi, in grado di accompagnare i business sia per la crescita domestica, che oltreconfine".


Si06/11/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
Prende avvio l’iniziativa promossa dal Forum per la Finanza sostenibile: a Roma e Milano dal 13 al 22 novembre

Il valore della Sostenibilità è uno dei fattori primari della linea strategica del Gruppo Bancario Iccrea.

Nella settimana tra il 13 e il 22 novembre si terrà il Forum per la Finanza Sostenibile: la settimana del Sustainable and Responsible Investment (SRI). Dieci giorni di convegni, eventi culturali e laboratori rivolti sia agli adulti che ai bambini per diffondere le varie sfaccettature della sostenibilità: dall'economia circolare, ai finanziamenti agricoli fino alle politiche aziendali ad impatto zero.

Le iniziative sono rivolte ai cittadini, ma soprattutto alle imprese e agli investitori che operano nel settore ambientale e del Riciclo. Informazioni utili anche per le amministrazioni pubbliche – in particolar modo le città metropolitane - che svolgono una politica, finanziaria e urbanistica, adeguata agli standard ambientali dell'Unione Europea.

Per maggiori informazioni sull'iniziativa consulta il sito dedicato.

 

Si30/10/2018NewsIccrea Banca
  
Durante l’evento Iccrea Banca ha firmato l’accordo con SWIFT per il Global Payments Innovation Service.

Iccrea Banca ha siglato, al Sibos di Sydney – la conferenza annuale dedicata agli operatori bancari e finanziari - l'accordo con SWIFT per il Global Payments Innovation Service (GPI).

Lo Swift GPI è un nuovo standard, basato sull'attuale infrastruttura Swift, per il processamento dei pagamenti in valuta ed Euro Extra UE.

Grazie a questo accordo Iccrea Banca, anche in vista della formazione del futuro Gruppo Bancario Cooperativo, sarà in grado di offrire alle BCC e ai loro clienti istituzionali, retail e corporate – in linea con gli altri principali gruppi bancari europei – uno strumento necessario per monitorare trasparentemente e con immediatezza i pagamenti transfrontalieri lungo tutto il processo. Al contempo, il servizio offre anche una soluzione che garantisce alti livelli di sicurezza e di certezza nell'operatività con l'estero della clientela BCC.

A questa iniziativa hanno già aderito oltre 280 banche internazionali (tra quelle già operative e quelle in fase di implementazione) che rappresentano piu' dell'80% di tutti i pagamenti SWIFT cross-border e piu' di 600 corridoi di pagamento. Alla data attuale il 30% di tutti i pagamenti cross border sono processati con standard GPI.

L'iniziativa della Swift risponde così alla richiesta del mercato, in modo particolare del segmento corporate, di una struttura di transazioni similare a quella in corso di costituzione in ambito UE sugli Instant Payments in termini di rapidità, tracciabilità, trasparenza e certezza.

 


Si22/10/2018NewsIccrea Banca
  
Sostenuta anche la sua seconda operazione, con un finanziamento da 7 milioni di euro per ottenere il 56% di Myrios

Seconda operazione di acquisizione di Piteco finanziata da Iccrea BancaImpresa.

Nel dettaglio, Iccrea BancaImpresa ha finalizzato un finanziamento da 7 milioni di euro, destinato appunto alla società quotata sul mercato MTA e player di riferimento nel settore del software finanziario, volto a finanziare la prima parte dell'acquisizione del 56% di Myrios.

Piteco, società quotata nel mercato MTA ed operante nel settore del software finanziario, ha sottoscritto un contratto preliminare per l'acquisizione della quota del 56% di Myrios, azienda attiva nella progettazione e realizzazione di soluzioni informatiche ad alto valore aggiunto dedicate al settore finanza di banche, assicurazioni, industria e pubblica amministrazione. Nel 2017 Myrios ha registrato ricavi per 2,8 milioni di euro con una crescita del 27% sull'esercizio precedente.

 


Si17/10/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
È il più grande pool di BCC – per valore e numero di Banche coinvolte – organizzato da Iccrea BancaImpresa. La prima società di noleggio a lungo termine a capitale interamente italiano incrementerà la flotta da 33 mila a 60 mila veicoli entro il 2020.


Iccrea BancaImpresa è capofila di un finanziamento record, sia sul profilo dell’importo – 50 milioni di euro – sia per il numero di BCC coinvolte nel pool: 49. Destinataria del maxi finanziamento è Car Server, la prima società di noleggio a lungo termine a capitale interamente italiano. 

L’operazione rappresenta il più numeroso pool della storia della banca corporate del Gruppo bancario Iccrea che, grazie al coordinamento del Centro Impresa di Bologna – Area Affari BCC Centro-Sud, coinvolge 51 soggetti: 49 Banche di Credito Cooperativo, Cassa Centrale Raiffeisen oltre a Iccrea BancaImpresa in qualità di arranger e finanziatrice. Le BCC partecipanti all’operazione sono dislocate in tutta Italia: 2 in Puglia, 3 in Campania, 1 in Calabria, 2 in Friuli Venezia Giulia, 5 in Veneto, 1 in Lazio, 11 in Lombardia, 5 nelle Marche, 4 in Abruzzo, 2 in Piemonte, 5 in Sicilia ed 8 in Toscana.

Il finanziamento prevede la concessione di un mutuo chirografario, con la finalità di supportare ulteriormente gli investimenti di Car Server previsti nel piano poliennale 2017-2020, volti a incrementare la flotta dagli attuali 33 mila veicoli a 60 mila veicoli, e conseguentemente alle previsioni di crescita delle immatricolazioni del 34% nel 2018.

Ad un anno esatto dall’ultima operazione con la Società di noleggio, con questo finanziamento Iccrea BancaImpresa consolida la partnership tra il Gruppo Iccrea e Car Server siglata nel 2013. La banca corporate del Gruppo Iccrea detiene una quota del 19% del capitale di Car Server, garantendo la possibilità alle BCC di offrire alla loro clientela impresa i servizi proposti dalla principale azienda di noleggio italiana.

Car Server, infatti, è la principale società del settore e può contare su una flotta di oltre 45.000 veicoli, oltre 8.000 clienti e 180 dipendenti. È l'unica realtà nel settore che ha costruito una rete di 23 Filiali sul territorio gestite da personale dipendente proprio e può contare su un parco di servizio di circa 3.000 veicoli a disposizione e 8.500 centri di assistenza convenzionati. 

“Questa importante operazione è la principale conferma della partnership consolidata tra il Gruppo Iccrea, le BCC e l’azienda emiliana. Una relazione che per noi riveste importanza anche nell’ambito del più ampio progetto di riforma che ci vede impegnati nella costituzione del futuro Gruppo Bancario Cooperativo insieme alle Banche di Credito Cooperativo”, ha commentato Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea Banca Impresa. “Iccrea BancaImpresa, nell’ambito del futuro Gruppo – ha proseguito Duranti – sarà il principale interlocutore delle BCC in ambito corporate, pertanto è fondamentale continuare a sostenere i territori presidiati dalle Banche, anche attraverso servizi di primo livello messi a disposizione da importanti realtà italiane come quella di Car Server”. 

“L’operazione finanziaria sostiene e consolida una relazione ben più ampia con il nostro socio Iccrea BancaImpresa, che è anche un importante promotore dei servizi di noleggio, soprattutto nel mercato retail, attraverso gli sportelli delle singole BCC”, commenta Giovanni Orlandini amministratore delegato di Car Server. “Piace la innovativa formula di noleggio “Drive Different” – ha proseguito Orlandini – creata per privati, dipendenti, professionisti, artigiani, ed il suo successo è dovuto anche alla rete di un importante partner come il futuro Gruppo Bancario Cooperativo di Iccrea, e noi guardiamo con interesse ed attenzione alle opportunità che il costituendo Gruppo potrà rappresentare per il nostro mercato”. 

Consulta i nomi delle 49 BCC ed altri enti del Credito Cooperatico che hanno partecipato al pool.


Si16/10/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Il Gruppo bancario Iccrea, con BCC CreditoConsumo, è partner della giornata inaugurale del Festival di Altroconsumo “FestivalFuturo – Ri-Generazioni, l’era dell’economia circolare”.


Il Gruppo bancario Iccrea, con BCC CreditoConsumo, è partner della giornata inaugurale del Festival di Altroconsumo “FestivalFuturo – Ri-Generazioni, l’era dell’economia circolare”.

L'evento, dal 28 al 30 ottobre a Milano, arrivato alla sua sesta edizione, offre spazio alle nuove declinazioni del modello di sviluppo che sta rivoluzionando i processi industriali e l'esperienza quotidiana delle persone.

Il Presidente di BCC CreditoConsumo, Antonio De Rosi, è presente alla tavola rotonda di apertura del Festival, che pone al centro l'economia circolare come paradigma dello sviluppo attuale e futuro. Il Direttore Generale di BCC CreditoConsumo, Savino Bastari, partecipa invece al panel pomeridiano sui consumi e la sostenibilità.

L'economia circolare - quella della riduzione degli sprechi, della sostenibilità, del riciclo e del recupero - per diventare realtà deve permeare le azioni di tutti, dai cittadini ai portatori di interessi, dai decisori istituzionali, alle imprese, ai nuovi player del mercato. Questi soggetti si trovano insieme da oggi al FestivalFuturo, per costruire soluzioni e un nuovo ecosistema determinante nella giornata-tipo del consumatore in ogni settore, dall'energia all'informazione, dai trasporti alla ristorazione, dalle tlc alla grande distribuzione, alla gestione dei rifiuti.

BCC CreditoConsumo è, da tempo, partner di "Casarinnovabile" , iniziativa di Altroconsumo nell'ambito del progetto europeo Clear 2.0 per la valorizzazione delle fonti di energia rinnovabile, il cui scopo è sostenere l'ambiente tramite progetti dedicati al risparmio energetico e alla riqualificazione energetica dell'immobile, consentendo di ridurre i costi nel rispetto dell'ambiente.


Si28/09/2018NewsBCC CreditoConsumo
  
Emissione di 3 milioni di euro da parte della azienda vitivinicola Tasca d’Almerita, per sostenere il piano di crescita internazionale

​L’azienda Tasca d’Almerita sceglie Iccrea BancaImpresa per l’emissione di un minibond del valore di 3 milioni di euro, che servirà a sostenere un importante piano di crescita sui mercati internazionali.

L’azienda vitivinicola, con sede a Palermo, attiva fin dal 1830 nella produzione e vendita di vini di qualità grazie all’impegno di una famiglia giunta ormai alla ottava generazione, da sempre ha rappresentato uno dei simboli del vino siciliano. Dal 2010 al 2017 ha visto una crescita del suo fatturato pari al 34%.

“Queste risorse serviranno per supportare l’espansione internazionale e valorizzare ulteriormente il nostro progetto sull’Etna, una delle nuove tenute di riferimento della azienda, con i vini a denominazione Doc Etna, considerata oggi una delle aree di maggiore interesse per il mercato internazionale  –  spiega Alberto Tasca, ceo dell’azienda - Il progetto “Tascante” (Tasca ed Etna appunto) è la sintesi esatta della nostra idea di vigneto sul vulcano più alto d’Europa: 30 ettari complessivi di cui 17 vitati, quasi 200 muretti a secco, oltre 100 terrazzamenti, 5,5 ettari di castagni, 355 piante di ulivo. Questa nuova sfida è una delle tante che l’azienda ha previsto nel suo piano di sviluppo con l’obiettivo di una forte crescita all’estero”.

L’emissione, seguita da Iccrea BancaImpresa, è la ventesima operazione di minibond sottoscritta dalla banca corporate del Gruppo bancario Iccrea.

A seguire la nuova operazione, insieme a Iccrea BancaImpresa come co-arranger e co-advisor, ADB – Corporate Advisory. Deal counsel dell’operazione per quanto concerne gli aspetti legali lo studio R&P legal con il partner Avv. Giovanni Luppi. Tasca d’Almerita si è avvalsa della consulenza dello Studio Tana.

Il minibond è quotato sul mercato ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, il segmento di Piazza Affari riservato ai soli investitori professionali, dopo che si è chiusa con successo l’emissione del prestito obbligazionario senior secured della durata di 7 anni, con un tasso fisso del 3,90% e rimborso amortizing a partire dal terzo anno.

Il forte interesse da parte degli investitori qualificati ha permesso a Tasca d’Almerita di fissare il tasso cedolare ben al di sotto rispetto all’attuale media dei tassi di mercato dei minibond.

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Si27/09/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  

​Iccrea Banca ha ricevuto l’autorizzazione dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo. La decisione è stata adottata ritenendo che l’operazione non determinasse la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato nazionale.

Quanto stabilito dall’Autorità si inserisce nel percorso di riforma del Credito Cooperativo (varata con legge n. 49/2016) e della costituzione del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea che, coinvolgendo 144 Banche di Credito Cooperativo su tutto il territorio nazionale, rappresenta una delle iniziative più rilevanti sottoposte a merger control in Italia per numero di imprese partecipanti e fatturato complessivo.

Il Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea, una volta operativo, potrà contare su 144 BCC, 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento. Queste dimensioni collocano complessivamente il Gruppo come la prima banca locale del paese e tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

In tutte le fasi procedurali e relazionali con l’Autorità, le funzioni interne di Iccrea Banca si sono avvalse del supporto di un team di professionisti guidati dall’Avv. Domenico Gullo, partner dello studio DLA Piper.


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Si07/08/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  

Iccrea Banca ha ricevuto il primo rating ufficiale dall’agenzia DBRS. La Banca ha ottenuto una valutazione “investment grade” BBB (low) con outlook negativo.

In particolare, l’Agenzia ha sottolineato il cruciale ruolo che la Banca riveste quale più grande istituto centrale per il credito cooperativo italiano, anche alla luce del processo di trasformazione che porterà Iccrea Banca ad assumere il ruolo di Capogruppo del costituendo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea. Relativamente all’analisi dei dati finanziari, l’Agenzia ha evidenziato i seguenti punti di forza:

  • Adeguati livelli di liquidità e capitalizzazione;
  • Estrazione di potenziali sinergie, più agevole accesso al mercato e miglioramento della stabilità finanziaria derivanti dalla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo Iccrea.

L’outlook negativo è riconducibile ai percorsi sfidanti che Iccrea Banca e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea si apprestano ad affrontare, quali la riduzione dei volumi di crediti dete-riorati, il miglioramento della qualità creditizia del portafoglio e l’incremento della redditi-vità, nell’ambito dello straordinario percorso di trasformazione in corso. Tali obiettivi stra-tegici, rispetto ai quali Iccrea ha già avviato e concluso alcune iniziative (es. cessione di crediti deteriorati per 1 €mld con GACS), se realizzati nei target e nei termini attesi, con-sentirebbero di rafforzare la struttura e il business model della Banca e delle BCC aderenti al futuro Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

“Accogliamo con soddisfazione il giudizio rilasciato dall’agenzia DBRS, che giunge peraltro in un contesto di mercato incerto e in un momento di profonda trasformazione che la Banca e le BCC stanno conducendo, per la costituzione del futuro Gruppo bancario Cooperativo Ic-crea. Il giudizio assegnatoci, ‘BBB (low)’, ci qualifica tra gli emittenti “investment grade” e risulta sostanzialmente in linea con il rating attribuito recentemente dall’Agenzia stessa all’Italia - pari a ‘BBB (high) -” ha dichiarato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Ic-crea Banca.

Di seguito, si riportano i giudizi attribuiti a Iccrea Banca:

  • Long-Term Issuer Rating: BBB (low) / outlook negativo;
  • Long-Term Senior Debt: BBB (low) / outlook negativo;
  • Long-Term Deposits: BBB (low) / outlook negativo;
  • Short-Term Issuer Rating: R-2 (middle) / outlook negativo;
  • Short-Term Debt: R-2 (middle) / outlook negativo;
  • Short-Term Deposits: R-2 (middle) / outlook negativo.

Il rapporto di DBRS è disponibile sul sito web dell’Agenzia, al quale si rinvia per un maggior dettaglio.

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Si27/07/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Via libera della BCE a Iccrea per la costituzione del nuovo Gruppo, che si collocherà tra i primi 4 in Italia.

Magagni (Presidente di Iccrea Banca): “Grande soddisfazione per l’autorizzazione appena ricevuta. È il risultato di un intenso lavoro per costituire un Gruppo che saprà dare un formidabile impulso ad ogni Banca nel suo ruolo sul territorio di riferimento, conservando la propria natura di Banca Cooperativa e mutualistica. Accogliamo con favore le modifiche apportate dal Governo.”.

Rubattu (DG di Iccrea Banca) “Un passo storico, sia per le BCC che hanno contribuito a realizzare questo ambizioso progetto sia per il Gruppo bancario Iccrea. Sono le BCC il motore di questo grande Gruppo e siamo orgogliosi di aver compiuto un nuovo passo verso l’avvio operativo di quella che sarà la prima banca locale del Pae-se”.

Iccrea Banca ha ricevuto, il 24 luglio scorso, l’autorizzazione per la costituzione del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea. La decisione della BCE arriva con un mese di anticipo rispet-to al limite di 120 giorni previsti dall’invio dell’istanza presentata da Iccrea, lo scorso 27 aprile. Con l’autorizzazione della Banca Centrale Europea è arrivata quindi l’approvazione formale per l’avvio del Gruppo bancario Cooperativo Iccrea.

 “L’autorizzazione di Banca Centrale Europea è, per noi, un risultato di grande soddisfazio-ne – ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – è un altro passo importan-te a cui siamo giunti dopo un intenso lavoro. Il modello di governance contenuto nell’istanza che abbiamo presentato e che ha ricevuto l’autorizzazione della BCE è volto a garantire la solidità delle BCC, preservandone l’autonomia e la natura mutualistica per consolidare il lo-ro sostegno al territorio”.

“I numeri dicono che il Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea, che ha appena ricevuto for-malmente l’autorizzazione, sarà la prima banca locale del paese - ha aggiunto Leonardo Ru-battu, Direttore Generale di Iccrea Banca -. Tutto questo è grazie anzitutto alle BCC che so-no il vero motore di questo progetto. È un passo storico che decreta come questo Gruppo ha i numeri per essere, a livello consolidato, il terzo in Italia per sportelli e il quarto per attivi. Una responsabilità che noi siamo pronti a cogliere a beneficio delle BCC e soprattutto dei territori, delle famiglie e delle imprese che le BCC sostengono da anni con il loro impegno e la loro vicinanza mai venuta meno. Siamo orgogliosi di arrivare a questa fase importante del processo, dopo una proficua e approfondita interlocuzione con la Banca Centrale Europea e la Banca d’Italia”.

Il neo costituito Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea potrà contare su 144 BCC, 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento. Queste di-mensioni collocano complessivamente il Gruppo come la prima banca locale del paese e tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, è candidata Capogruppo del Gruppo bancario Cooperativo ai sensi della Legge n. 49/2016, che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. A giugno 2018 sono 144 Banche di Credito Cooperativo ad aver ma-nifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo bancario Cooperativo che, una volta costituito, sarà un Gruppo con quasi 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 mi-liardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento.


Si26/07/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
La piattaforma di e-commerce porterà il Made in Italy in Oriente con un official account sulla più popolare piattaforma social cinese.
La piattaforma di e-commerce Ventis.it sbarcherà su WeChat grazie a Digital Retex.

Ventis ha siglato un accordo con l’italiana Digital Retex, trusted partner di WeChat in Europa, per portare il Made in Italy in Cina. Attraverso la creazione di un Official Account (OA) WeChat dedicato, Ventis sarà in grado di interagire e ingaggiare direttamente i consumatori cinesi nel modo per loro più familiare.

Ventis.it è un e-commerce ma anche una startup fintech e un digital enabler. Nasce dall’investimento di Iccrea Banca (capogruppo del Gruppo Iccrea), che ne detiene il 95%, con l’obiettivo di diversificare l’attività bancaria e offrire alle PMI una vetrina digitale per la loro offerta. Ventis.it risponde infatti a una logica di “banca aperta” come abilitatrice digitale delle tante PMI produttrici di eccellenze del territorio, soprattutto clienti delle Banche di Credito Cooperativo, a supporto delle quali Ventis e lo stesso Gruppo Iccrea lavorano quotidianamente. 

Grazie all’accordo con Digital Retex, Ventis potrà offrire alle sue aziende clienti un canale privilegiato per sviluppare il proprio business e-commerce anche in Cina. 

WeChat in Cina non è solo un social media, ma una piattaforma di servizi con 1 miliardo di utenti attivi al mese e una penetrazione nelle maggiori città che supera il 93%, utilizzata per chattare, navigare, acquistare prodotti e servizi e pagare online. 

Antonio Galiano, Executive Chairman di Ventis e Head of Digital Payments di Iccrea Banca commenta: “puntiamo a sostenere l’internazionalizzazione delle PMI del territorio, vero motore produttivo del paese e a rafforzare la posizione del made in Italy all’estero. La partnership è frutto non solo di un’opportunità di business ma una necessità imposta dalle nuove sfide digitali e permetterà di estendere tutto il processo di digitalizzazione anche all’estero, arricchendo così la nostra offerta come digital enabler”.

Fausto Caprini, Amministratore Delegato di Digital Retex spiega: “Grazie agli account ufficiali aziende e brand interagiscono direttamente con i propri follower con messaggi diretti e news: Ventis rafforzerà l’efficacia dell’e-commerce verso 1 miliardo di potenziali consumatori”.  


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Si17/07/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
​Da oggi e per i prossimi giorni, verrà pubblicato sui principali quotidiani nazionali il comunicato in allegato nell’ambito di una campagna promossa dalle BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

La campagna è volta a salvaguardare la continuità del percorso di riforma per la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea.

Le BCC auspicano, attraverso questa iniziativa, che l’avvio operativo del Gruppo avvenga nei tempi previsti dalla normativa, dando compimento al grande lavoro sinora realizzato.

Le BCC potranno così continuare a sostenere lo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento in modo sempre più efficace ed incisivo per essere - tutti insieme - la “Prima banca locale del Paese”.

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Si13/07/2018NewsIccrea Banca
  
Perfezionato, oggi a Udine, il closing dell’operazione per il passaggio effettivo di proprietà della Banca. Nel pomeriggio la prima Assemblea con la nomina degli esponenti ed il primo CdA.

Udine, 11 luglio 2018.

Da oggi, Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia è ufficialmente nel perimetro del Gruppo bancario Iccrea. A conclusione di un iter che aveva visto, nel mese scorso, l’arrivo delle autorizzazioni da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca Centrale Europea e Banca d’Italia), a Udine questa mattina è stato perfezionato il closing dell’operazione.

Nel dettaglio, con l’ingresso di Mediocredito FVG all’interno del Gruppo Iccrea sarà possibile valorizzare il ruolo storico della Banca a sostegno delle PMI che operano in Friuli Venezia Giulia, accrescendo al contempo le attuali risorse e potenzialità del Gruppo bancario Iccrea, anche in sinergia con le BCC che hanno pre-aderito al costituendo Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea.

Con l’operazione ci sarà, da una parte, uno scambio di azioni di Iccrea Banca con quelle di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia in possesso della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste e, dall’altra, un contestuale aumento di capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia riservato al Gruppo Iccrea, affinché - in linea con i piani di sviluppo che verranno adottati da Iccrea - l'istituto diventi, in ambito regionale e in collaborazione con le BCC pre-aderenti al Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea, un centro di competenza per le attività di credito agevolato, i finanziamenti a medio e lungo termine, le attività di tesoreria degli Enti pubblici e la consulenza alle imprese.

L'operazione prevede quindi l’uscita della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste dal capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia e l’ingresso della stessa nel capitale di Iccrea Banca.
Tra le attività che verranno sviluppate nel nuovo corso di Mediocredito FVG, inoltre, ci sarà una forte focalizzazione su quelle relative alla finanza straordinaria e ai servizi di advisory, tra i quali quelli tipici di consulenza alle aziende per l’accesso al mercato dei capitali.

Nel pomeriggio, si è tenuta la prima Assemblea ordinaria di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia e la prima riunione del Consiglio di Amministrazione. Durante l’Assemblea è stato nominato Presidente Alfredo Antonini e Amministratore Delegato Enrico Duranti. Inoltre, il Consiglio della Banca è composto da 5 membri: Alfredo Antonini, Lionello D’Agostini, Enrico Duranti, Carlo Napoleoni, Francesca Peruch. Il Collegio Sindacale è composto da Fernando Sbarbati, in qualità di Presidente, Ruggero Baggio e Annamaria Fellegara. Il Consiglio, durante i lavori della prima seduta, ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione uscente, e in particolare il suo Presidente, Emilio Casco, per l’impegno profuso nella gestione di Banca Mediocredito FVG in una delicata fase transitoria, in cui è stato necessario adottare scelte complesse ma fondamentali per garantire una nuova crescita della banca per un servizio ancora più efficace al territorio.

“Siamo profondamente soddisfatti del traguardo raggiunto oggi, con il completamento di un’operazione fondamentale per il rilancio di Banca Mediocredito FVG e importante per lo sviluppo economico di tutta la comunità regionale”, ha affermato l’assessore regionale alle Finanze e Patrimonio Barbara Zilli. “Le nuove linee di gestione dell’amministrazione, unitamente alla ristrutturazione dell’architettura della compagine sociale e alla nuova solidità che il closing di oggi assicura a Mediocredito – ha commentato Zilli -, permetteranno alla banca della Regione di recuperare il suo imprescindibile ruolo a sostegno delle piccole e medie imprese del nostro territorio. A tutti gli attori di Banca Mediocredito FVG impegnati in questa nuova fase societaria, al cda e ai sindaci gli auguri di buon lavoro per una stagione proficua e ricca di risultati a vantaggio di tutta la comunità regionale”.

“Ringrazio la Regione Friuli Venezia Giulia per la fiducia che mi ha voluto accordare affidandomi la guida dell’istituto, così importante per il territorio – ha dichiarato Alfredo Antonini, Presidente di Mediocredito FVG – sono certo che questa nuova partnership tra Mediocredito e Iccrea, che giunge alla fine di un lungo percorso di risanamento compiuto saggiamente dai miei predecessori, saprà dare un importante slancio all’economia regionale e alle sue imprese. Oggi più che mai il Friuli Venezia Giulia ha bisogno di poter contare su partner concreti e consulenti affidabili capaci di dare alle imprese e agli imprenditori quel sostegno di cui possono aver bisogno per crescere. Al nuovo Consiglio di Amministrazione che avrò l’onore di presiedere, al nuovo Amministratore Delegato e a tutti i dipendenti di Mediocredito, vanno i miei migliori auguri di buon lavoro. Oggi iniziamo un nuovo percorso che ci porterà ad allargare il nostro perimetro di azione pur mantenendo un piede ben fermo sul territorio, è una sfida quanto mai stimolante che sono convinto potremo vincere assieme”.

“È con molta soddisfazione che oggi si porta a compimento l’acquisizione della maggioranza di Mediocredito Friuli Venezia Giulia, percorso già avviato 3 anni fa”, ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca. “Questa operazione – ha continuato Magagni – oggi assume un ruolo ancora più significativo nella strategia del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea che si focalizza nel supporto alle BCC ed allo sviluppo delle piccole e medie Imprese, il vero motore dell’economia italiana. L’impegno di Iccrea è volto a sostenere la crescita dei territori e delle comunità locali attraverso diversi strumenti e investimenti, nell’ambito tradizionale come in quelli innovativi, per favorire l’accesso delle PMI anche a capitali non bancari. In questo senso la consulenza e la finanza straordinaria avranno un ruolo importante, in quanto attività fortemente qualificate in Iccrea BancaImpresa e a cui si darà ulteriore slancio grazie a operazioni come quella siglata oggi”.

“Oggi certamente il Gruppo bancario Iccrea, e il nostro futuro Gruppo Bancario Cooperativo, cresce in termini di qualità e di forza di servizio al territorio – ha aggiunto Giovanni Pontiggia, Presidente di Iccrea BancaImpresa - con l’obiettivo di agevolare le BCC nella loro fondamentale attività di affiancamento alle imprese della regione, con ancora maggiore impegno e risorse per il loro sviluppo. Con questa operazione Banca Mediocredito FVG potrà offrire anche servizi all’avanguardia sotto il fronte della consulenza e del supporto alle aziende per la finanza straordinaria, l’estero e l’agrindustria”.

Di seguito, le brevi biografie del Presidente Antonini e dell’Amministratore Delegato Duranti.

Alfredo Antonini

Alfredo Antonini, classe 1954, laureato in giurisprudenza presso l’Università di Trieste, è avvocato dal 1980. È consulente di compagnie di assicurazioni, banche, enti pubblici, società commerciali, imprese di navigazione marittima e aerea, nonché difensore degli interessi dei medesimi nelle sedi civile e penale. È inoltre professore ordinario all’Università di Udine dove insegna Diritto dei Trasporti e Contratti di Impresa; è stato Prorettore vicario nello stesso Ateneo. Presso l’Università di Trieste insegna Diritto della navigazione. In passato, ha ricoperto l’incarico di presidente o componente del consiglio di amministrazione di enti e società di rilevanza nazionale e regionale. Arbitro in procedure arbitrali, fra cui alcune amministrate da Camere di commercio nazionali e dalla Camera di commercio internazionale di Parigi, Antonini è anche mediatore e gestore della crisi da sovraindebitamento presso la Camera di Commercio Venezia Giulia. È stato inoltre componente della Commissione ministeriale per la riforma della parte aeronautica del codice della navigazione e consulente del Ministro dei Trasporti. È membro dell’Associazione Italiana di Diritto Marittimo e Presidente del Comitato di Trieste della stessa; oltre a essere membro di altre associazione scientifiche, professionali e culturali. Autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche e relatore in numerosi convegni nazionali in materia giuridica.

Enrico Duranti

Enrico Duranti, romano, classe 1961, laureato in Economia e Commercio presso la Sapienza di Roma con Master in Business Administration presso la Manchester Business School, è abilitato alla professione di Dottore Commercialista e revisore dei conti. Dopo esperienze in San Paolo, McKinsey, Bank of America Intl. (dove è responsabile del dipartimento Corporate Finance), e Mediocredito Centrale (anche qui mantiene il ruolo di responsabile Corporate Finance). Nel 2001 entra nel Gruppo bancario Iccrea come Amministratore Delegato di BCC Capital, partecipando – nel 2004 – alla costituzione della società BCC Private Equity, specializzata nella gestione di fondi di private equity. Mentre nel 2005 Duranti diventa Direttore della Finanza Straordinaria di Banca Agrileasing – che nel 10 ottobre 2011 prende il nome di Iccrea BancaImpresa – diventandone poi il 24 giugno 2009 Direttore Generale. A giugno 2017 è stato nominato Presidente di Assilea, l’Associazione italiana del leasing. Duranti è altresì membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Bancaria Italiana.


Si11/07/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
​Iccrea Banca ha concluso con successo l’operazione di cartolarizzazione di crediti non performing (NPL) per un gross book value (GBV) di circa € 1 miliardo.

 L’operazione rientra nell’ambito delle attività avviate nel contesto del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea, di prossima costituzione, mirate al rafforzamento della situazione economico-patrimoniale delle BCC per rilanciare la crescita e lo sviluppo delle economie e dei territori sui quali tali Banche operano.

Non è la prima volta che Iccrea Banca avvia un’iniziativa di sistema nel Credito Cooperativo per smaltire gli NPL, sebbene si tratti della prima operazione multi-originator, per la quale sarà richiesta la concessione della garanzia da parte dello Stato italiano, secondo lo schema di garanzia statale (GACS), istituito con il Decreto Legge n. 18 del 14 febbraio 2016 e coordinato con la legge di conversione n.49 del 8 aprile 2016. Anche a livello europeo si tratta della prima cartolarizzazione NPLs con rating multi-originator, dimostrando la rilevanza dell’operazione anche a livello comunitario.

L’operazione, certamente significativa per il mercato italiano in quanto in linea con le indicazioni della Autorità di Vigilanza, è particolarmente importante e soddisfacente per le singole cedenti e per il costituendo Gruppo bancario Cooperativo, di cui Iccrea Banca è candidata Capogruppo. La tempistica della cessione ha consentito, infatti, alle Banche Cedenti di ottenere un effetto immediato e migliorativo dell’indicatore NPLs ratio sul semestre di riferimento. Tale indicatore in termini aggregati registra, infatti, un miglioramento in misura pari a circa il 3%.

Ai fini del perfezionamento dell’operazione, il 25 giugno u.s. le banche Cedenti, rappresentate da 21 Banche di Credito Cooperativo e da 2 società del Gruppo bancario Iccrea, hanno ceduto un portafoglio di sofferenze per circa € 1 miliardo di valore lordo ad un veicolo di cartolarizzazione costituito ex legge 130/99 che ha emesso oggi, a sua volta, 3 classi di titoli ABS. Una Senior, dotata di rating Baa3/BBB- da parte, rispettivamente, delle agenzie Moodys e Scope, pari a € 282 milioni ed idonea ai fini della concessione della GACS; una Mezzanine, dotata di rating Caa2 e B+, rispettivamente da parte di Moodys e Scope pari € 31,4 milioni; ed una Junior, non dotata di rating, pari a circa €10,5 milioni per un valore complessivo delle notes emesse pari al 31% del valore nominale dei crediti ceduti.

Le note Senior sono state sottoscritte direttamente dagli Originators mentre le note Mezzanine e Junior sono state collocate direttamente sul mercato ed acquistate da un investitore istituzionale che si è aggiudicato il deal nell’ambito di un processo competitivo a cui hanno partecipato numerosi e primari investitori internazionali.

L’operazione è stata strutturata dalla Capogruppo Iccrea Banca e JPMorgan, che hanno agito in qualità di co-arrangers e di placement agents dei titoli emessi. Il portafoglio ceduto, composto prevalentemente da crediti ipotecari di primo grado, ha consentito di raggiungere un significativo livello nominale di tranching, complessivamente pari al 31% del valore lordo del portafoglio ceduto, di cui il 30% è rappresentato da titoli dotati di rating.

Prelios Credit Servicing è stata nominata servicer del portafoglio cartolarizzato e nell’ambito di tale ruolo sarà responsabile delle attività di master e special servicing dell’operazione, cui hanno, inoltre, partecipato lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe, lo studio legale Gitti & Partners, BNP Paribas, Securitisation Services e Zenith Service.

Per quanto riguarda il rendimento delle notes, la Classe Senior avrà un coupon significativo pari all’Euribor 6 mesi + 40 bps.

Il rendimento della Classe Mezzanine è pari all’Euribor 6 mesi + 6%, in linea con gli standard di mercato e con il livello di rating ad esso associato.

Infine, l’operazione ha riguardato complessivamente, per le BCC Cedenti, il 18% dell’ammontare (complessivo) aggregato dei loro crediti deteriorati lordi e che le stesse, a valle del perfezionamento della vendita a mercato delle note mezzanine e junior (rilevante anche ai fini della concessione della garanzia statale), potranno beneficiare della derecognition dei crediti a sofferenza cartolarizzati, e del conseguente miglioramento dei pertinenti indici patrimoniali.


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Si10/07/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Destinati alle BCC aderenti al Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea e ai loro clienti, gli accordi prevedono complessivamente 200 milioni di euro di garanzia SACE SIMEST

Iccrea BancaImpresa (Gruppo bancario Iccrea) e SACE, che insieme a SIMEST costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, hanno finalizzato due importanti accordi destinati alle aziende clienti delle BCC pre-aderenti al progetto del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea.

L’importo complessivo degli accordi è di 200 milioni di euro, riservato alle PMI che puntano all’internazionalizzazione ed all’esportazione.

Sul tema dell’internazionalizzazione delle PMI viene data continuità alla positiva sperimentazione avviata dal 2008 tra SACE ed il Gruppo Iccrea, oggi rinnovata in un accordo quadro che mette a disposizione delle BCC aderenti 150 milioni di euro, con garanzia SACE SIMEST, per sostenere le aziende clienti, soprattutto PMI, che vogliono sviluppare la loro attività oltre confine.

In dettaglio, il finanziamento consiste in un mutuo chirografario con tasso d'interesse differenziato in base alla durata del finanziamento stesso, finalizzato a sostenere investimenti quali, tra gli altri: costi di impianto e ampliamento, brevetti e marchi, acquisto di immobili, terreni e attrezzature, acquisizione di partecipazioni, realizzazione di joint-venture, costi promozionali e pubblicitari, partecipazione a fiere in Italia e all’estero, spese per tutelare il Made in Italy, riqualificazioni e rinnovo delle strutture e dei macchinari in Italia e all’estero. 

Inoltre, è stato siglato un nuovo accordo quadro tra Iccrea BancaImpresa e il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP per complessivi 50 Milioni di euro, finalizzato alla condivisione dei rischi, rivenienti dall’emissione di impegni di firma di natura commerciale (bondistica) e con durata massima fino a 60 mesi, a fronte di contratti di prestazione di beni e servizi stipulati da aziende italiane con committenti esteri.




Si27/06/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Confcooperative, Federcasse e i tre Gruppi Bancari Cooperativi disponibili al dialogo con Parlamento e Governo.

25 giugno 2018

Le BCC, le Casse Rurali e le Raiffeisenkassen affondano le proprie radici nella storia economica e sociale italiana distinguendosi per la propria natura mutualistica.

E’ un movimento che conta oggi 1 milione e trecentomila soci, con oltre 270 Banche locali radicate nei territori dei quali sono espressione, con quote di mercato rilevanti nel finanziamento dell’economia reale, delle famiglie e delle imprese.

Sono banche autonome ma legate da tempo da un sistema associativo e di servizi sussidiari, da sistemi bancari ed industriali e dai fondi di garanzia che operano in una logica solidaristica.
Supporto indispensabile per le economie locali, hanno basato il proprio inimitabile modello di impresa sui valori fondanti della mutualità, della centralità delle persone e delle proprie comunità.

I valori restano nel tempo. I modelli organizzativi e le persone passano, cambiano e si evolvono.

La salvaguardia ed il rafforzamento di un modello di “fare banca”, che caratterizza il credito cooperativo, realmente vicino alla gente, alle famiglie ed alle imprese, è condizionata dalla capacità di raccogliere e vincere le sfide di un mercato sempre più complesso e competitivo.
L’evoluzione dell’industria bancaria, la normativa, la tecnologia incidono, vincolano, stravolgono i modelli industriali ed organizzativi e la capacità di interpretare la mutualità con efficacia e con efficienza, generando quella redditività indispensabile per garantire ulteriore solidità e le necessarie risorse per investire nel futuro.

La tecnologia ed il susseguirsi incalzante di strumenti sempre più sofisticati modificano le abitudini delle persone e fanno nascere nuovi comportamenti, diverse ed intermediate modalità di relazione che aprono le porte a competitors “alternativi” che vogliono occupare spazi di mercato fino ad oggi prerogativa delle banche.

Non c’è e non ci potrà essere una buona Banca di Credito Cooperativo, una buona Cassa Rurale, una buona Raiffeisenkasse se non sarà una banca coerente e competitiva. Questo è il tema al centro di tutto.

La Riforma del Credito Cooperativo, avviata dalle Autorità all’inizio del 2015, è divenuta legge nella primavera 2016. L’interlocuzione e il coinvolgimento del credito cooperativo sono stati talmente intensi che si è arrivati a definirla “Autoriforma”. Questa infatti recepisce pressoché integralmente le richieste della Categoria ed è stata oggetto di generale approvazione in occasione del XV Congresso Nazionale del Credito Cooperativo tenutosi nell’estate 2016.

La Riforma del 2016 conferma tutti i connotati delle BCC, Casse Rurali, Raiffeisenkassen: intermediari caratterizzati da finalità mutualistica, localismo, democraticità di funzionamento, esclusione di speculazione privata. 

Sono i cardini della cooperazione costituzionalmente riconosciuta (art. 45).

Al fine di ovviare ai vincoli normativi e operativi tipici delle imprese cooperative, la riforma impone alle banche a mutualità prevalente l’appartenenza a gruppi bancari cooperativi. Ciò consentirà di dare forza adeguata alla necessaria riorganizzazione e modernizzazione per superare le inefficienze di un elevato frazionamento del sistema e - pur mantenendo il controllo nelle mani delle BCC, garantito dall’art. 37-bis del TUB – di accedere al mercato dei capitali per ragioni sia di opportunità strategica sia di necessità. Obiettivi che gli IPS non permetterebbero di raggiungere.

La nascita dei tre Gruppi Bancari Cooperativi - Iccrea Banca, Cassa Centrale Banca, Cassa Centrale Raiffeisen - segna l’inizio di una nuova fase della storia che il Credito Cooperativo italiano vuole inaugurare.

Una visione e una progettualità innovative che stanno nascendo dopo anni di percorso faticoso ed impegnativo, di investimenti ingenti, di un lavoro riorganizzativo a tutto campo in continuo contatto e confronto con la Vigilanza italiana ed europea.

Tutte le componenti del Movimento hanno dato il loro fondamentale contributo: le Banche locali, le Federazioni e Federcasse, Confcooperative e le Società di sistema. I soci di tutte le Banche di Credito Cooperativo hanno deliberato l’adesione ai gruppi in occasione delle assemblee che si sono tenute tra aprile e maggio 2017.

I tre Gruppi bancari hanno già presentato istanza formale Vigilanza e sono oggi pronti a partire.

Nasce così il modello del Gruppo Bancario Cooperativo, un modello tutto nuovo nel panorama nazionale. Un Gruppo Bancario in cui è forte la tensione finalizzata ad ottimizzare il rapporto fra Capogruppo e le banche affiliate che, da una parte ne rimarranno le proprietarie e, dall’altra, accetteranno di sottoscrivere un contratto che definisce le regole che una buona banca, in una logica di sana e prudente gestione, dovrà rispettare.

Ciascuna delle tre Capogruppo avrà un ruolo di coordinamento e d’indirizzo, ma avrà doveri forti e responsabilità precise.

Dovrà riconoscere e salvaguardare le finalità mutualistiche delle BCC, Casse Rurali e Raiffeisenkassen, accrescendo la loro capacità di sviluppare lo scambio mutualistico con i soci e lo sviluppo delle comunità. Dovrà garantire prodotti, servizi, investimenti e tecnologia ll’avanguardia. Dovrà vigilare sulla qualità della gestione e spingere sulla capacità competitiva, sullo sviluppo delle banche locali e sulla loro reale attenzione ai territori ed alle proprie comunità. Dovrà assicurare qualità dando esempio concreto di trasparenza, competenza e spirito di servizio verso le banche affiliate. Dovrà garantire la corretta applicazione del modello risk based che definisce in maniera oggettiva il livello di qualità complessiva della Banca di Credito Cooperativo e che è la base dell’applicazione del principio di proporzionalità interna ai Gruppi Cooperativi. Principio che tutela la buona banca locale, che non solo potrà ma dovrà continuare a esercitare a pieno titolo, anzi rafforzare, il ruolo insostituibile di sostegno alle proprie economie e la ragione di esistere. Banche mutualistiche in cui lavorano uomini e donne orgogliosi e consapevoli dell’importanza della loro attività al servizio della propria gente.

Questo è lo spirito costituente del Gruppo Bancario Iccrea, del Gruppo Cassa Centrale Banca e del Gruppo Raiffeisen. Questo è lo spirito che caratterizza la sfida evolutiva del Credito Cooperativo in Italia e che dobbiamo cogliere e vincere nell’interesse di tante famiglie e imprese, di milioni di soci e clienti e di decine di migliaia di collaboratrici e collaboratori presenti su tutto il territorio nazionale.

Le riforme hanno bisogno di tante condizioni per avanzare e consolidarsi. Anche quella del Credito Cooperativo necessita, in tutte le sedi e da tutti gli interlocutori, di attenzione costruttiva, di sensibilità ed aiuto per poter partire e realizzarsi. In questa fase di delicata definizione degli strumenti normativi interni e degli assetti organizzativi è necessario che le Istituzioni e la Vigilanza, italiana ed europea, favoriscano con sensibilità l’attuazione di quanto previsto dalla legge di riforma e dalle norme secondarie.

In particolare agevolando, con buon senso:
- la specificità territoriale e mutualistica delle BCC, ancorata all’economia reale;
- il principio di proporzionalità correlata alla rischiosità (risk based) delle singole BCC;
- la possibilità per le basi sociali delle Banche Locali “virtuose” di esprimere gli amministratori;
- un modello di vigilanza sui Gruppi Bancari Cooperativi e sulle BCC, individualmente considerate, proporzionato e coerente con le peculiarità del credito cooperativo senza appesantirle di ulteriori oneri regolamentari ed amministrativi.

Confcooperative, Federcasse, Iccrea Banca, Cassa Centrale Banca, Cassa Centrale Raiffeisen nell’interesse delle BCC, Casse Rurali, Raiffeisenkassen chiedono che il Governo e il Parlamento confermino la linea salvaguardata e valorizzata dalla Riforma che tutela l’identità mutualistica, il ruolo e la capacità competitiva delle BCC, Casse Rurali e Raiffeisenkassen affinché queste possano continuare ad essere anche per il futuro protagoniste nel concorrere alla costruzione del “bene comune”.

Siamo pronti ed auspichiamo un confronto costruttivo con il Governo e il Parlamento italiano finalizzato a condividere tutti questi obiettivi.

Sarà un’occasione preziosa.

Allo stesso tempo ci auguriamo che il Governo italiano possa contribuire – nei confronti del Parlamento Europeo e della Commissione UE - a riequilibrare una produzione normativa e regolamentare in favore di una legislazione realmente proporzionale e adeguata rispetto a banche che hanno dimensioni, complessità e finalità imprenditoriali differenti. In particolare, sarà rilevante rivedere in un’ottica di coerenza le misure relative alle BCC contenute nella bozza di decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze sui requisiti degli esponenti e quanto contenuto nel decreto legislativo di recepimento della Mifid II in materia di trattamento delle azioni emesse dalle Banche di Credito Cooperativo. 

È interesse di tutti, ed in particolare delle banche affiliate, dei soci, delle imprese e delle comunità territoriali, che la Riforma parta nei tempi attualmente previsti dalla normativa, con l’avvio dei Gruppi Bancari Cooperativi programmato al più tardi per il 1° gennaio 2019.

Siamo convinti che l’attuazione della Riforma è per il Credito Cooperativo Italiano un passo decisivo verso il futuro. La grande maggioranza delle BCC, Casse Rurali, Raiffeisenkassen è pronta a raccogliere questa sfida al servizio e per lo sviluppo del nostro Paese.

25 giugno 2018


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Si25/06/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Da domani, 26 giugno, sarà effettiva la partnership con il colosso della telefonia a beneficio dei clienti BCC.
Da domani, 26 giugno, CartaBCC, il brand di Iccrea Banca che riunisce l’offerta di carte di pagamento ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo, offrirà Samsung Pay, il servizio di pagamento innovativo via mobile facile, sicuro e rapido.
Sarà quindi possibile registrare tutte le carte della gamma CartaBCC, credito, prepagate e debito, nell’app Samsung Pay per effettuare pagamenti sempre più smart, utilizzando anche la tecnologia contactless.

“Anche in vista dell’offerta predisposta dal Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea vogliamo accrescere la fedeltà dei clienti delle BCC, ascoltando le loro esigenze e fornendo prodotti e servizi innovativi. Samsung Pay rappresenta un nuovo traguardo del nostro Gruppo in questo percorso, oltre a essere un’importante leva per l’ampliamento delle potenzialità del settore dei pagamenti elettronici, grazie alle sue caratteristiche che si distinguono per facilità di utilizzo e per la sicurezza” ha commentato Antonio Galiano, Responsabile E-bank di Iccrea Banca e Presidente di Ventis. 

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Si25/06/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  

​Il Gruppo bancario Iccrea, in adempimento alla normativa vigente - introdotta con il Decreto 254/2016 che attua la Direttiva 2014/95 UE - ha presentato ufficialmente alla Consob la prima Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) interpretandola non solo quale obbligo normativo, ma anche come leva di crescita aziendale.

Nell’ottica della futura costituzione del Gruppo bancario Cooperativo e, più in generale, della nascita della prima banca locale del Paese, il Gruppo Iccrea ritiene la sostenibilità una fondamentale opportunità per individuare ed esprimere - nell’ambito della riforma del Sistema - i valori del Gruppo e delle BCC a favore del territorio.

La sostenibilità, in questo senso, traspare non solo nelle attività tradizionali bancarie verso le famiglie e le PMI clienti, ma anche nel rapporto con i soci delle BCC e nel coinvolgimento dei collaboratori del Gruppo.

La DNF evidenzia le numerose esperienze ed attività di coinvolgimento degli stakeholder, facendo della sostenibilità un fattore ulteriormente distintivo e competitivo per il Gruppo Iccrea e per il futuro Gruppo bancario Cooperativo.

In particolare, la Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata del Gruppo bancario Iccrea rendiconta i risultati raggiunti in ambito di:

  • sostegno delle PMI;
  • iniziative a beneficio dei territori e della comunità;sostegno delle PMI;
  • centralità riservata alle persone: innovazione e nuovi modelli di business;
  • impegno continuo nel ridurre gli impatti ambientali.
Nel dettaglio, su quest’ultimo punto, il Gruppo acquista la totalità dell’energia elettrica da fonti rinnovabili ed ha inoltre investito significativamente nell’efficientamento energetico delle sedi principali, ottenendo una riduzione della dispersione termica degli immobili del 67%.
Dalla DNF, inoltre, emerge l’evidenza di un consistente presidio sistemico – da parte delle diverse strutture del Gruppo – dei rischi non finanziari rilevanti per il Gruppo Iccrea, così come la presenza di specifiche policy a copertura di tutti i temi non finanziari del Gruppo.
 “La prima redazione della Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo bancario Iccrea coincide con un momento di profonda e radicale trasformazione dell’assetto organizzativo e strategico del Credito Cooperativo”, commenta Giulio Magagni, Presidente del Gruppo bancario Iccrea. “La riforma avviata con la Legge 49 del 2016 – ha proseguito Magagni – ha portato il nostro sistema ed il Gruppo ad una radicale riorganizzazione, con l’obiettivo di assicurare alle Banche di Credito Cooperativo, ai loro soci e clienti profili più sicuri di patrimonializzazione, maggiore capacità di rispondere alle esigenze di garanzia, innovazione e sviluppo dei prodotti e dei servizi offerti, funzionali all’incremento della redditività e della solidità delle Banche di Credito Cooperativo”.

Scarica la Dichiarazione non finanziaria del GBI.





Si14/06/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’accordo tra Gruppo Iccrea, Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste è diventato completamente effettivo.

Roma, 11 giugno 2018.

L’iter per l’ingresso di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia nel Gruppo bancario Iccrea è concluso, con l’arrivo delle autorizzazioni da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca Centrale Europea e Banca d’Italia). Con un percorso avviato a dicembre dello scorso anno con l’accordo tra il Gruppo Iccrea, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, l’integrazione di Mediocredito FVG oggi diventa completamente effettiva.

L’accordo permetterà, da una parte, di valorizzare Banca Mediocredito FVG nel suo ruolo storico a sostegno delle PMI che operano in Friuli Venezia Giulia, dall'altra di accrescere le attuali risorse e potenzialità del Gruppo bancario Iccrea, anche in sinergia con le BCC che hanno pre-aderito al costituendo Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea.

Nel dettaglio, l'operazione verrà perfezionata attraverso lo scambio di azioni di Iccrea Banca con azioni di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia in possesso della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste e un aumento di capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia riservato al Gruppo Iccrea, affinché - in linea con i piani di sviluppo che verranno adottati da Iccrea - l'istituto diventi, in ambito regionale e in collaborazione con le BCC pre-aderenti, un centro di competenza per le attività di credito agevolato, i finanziamenti a medio e lungo termine, le attività di tesoreria degli Enti pubblici.
L'operazione prevede quindi l’uscita della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste dal capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia e l’ingresso della stessa nel capitale di Iccrea Banca, consentendo così alla Fondazione di essere il primo investitore istituzionale esterno al Sistema del Credito Cooperativo a entrare nel capitale della Capogruppo del Gruppo Iccrea, in coerenza anche con gli obiettivi della riforma del Sistema cooperativo italiano.
Banca Mediocredito FVG, dopo il perfezionamento dell’operazione di acquisizione del 100% di BCC Factoring (oggi controllata da Iccrea BancaImpresa), contribuirà a sviluppare l’attività di factoring del Gruppo bancario Iccrea sulla propria clientela nella Regione e sulla clientela di tutte le BCC pre-aderenti a Iccrea. Verranno altresì sviluppate, attraverso l'istituto friulano, le attività a valore aggiunto nel segmento corporate rafforzando i servizi di advisory, tra i quali quelli tipici di consulenza alle aziende nell’accesso al mercato regolamentato dei capitali.

“Siamo lieti di aver ricevuto il parere positivo della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia – ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – perché per noi questa operazione rappresenta uno snodo importante nell’ambito degli obiettivi del Gruppo Iccrea che, insieme a Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia, vogliamo perseguire a beneficio della regione in cui la Banca opera. L’ambito del supporto alle PMI, in vista della futura costituzione del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea e grazie alla collaborazione con le BCC locali, è oggi fondamentale per essere accanto al territorio regionale e, in generale, per sostenere lo sviluppo del Paese”.

“Con l’integrazione di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – il Gruppo Bancario Iccrea potrà offrire, alle PMI della regione, non solo prodotti e servizi, ma anche consulenze specialistiche per tutte quelle aziende locali che, come noto, hanno importanti potenzialità e vogliono investire. Questo, al fine di rendere più competitivo il tessuto economico friulano e affiancarci a loro, anche nella futura veste di Gruppo bancario Cooperativo, svolgendo appieno il nostro ruolo di prima banca locale del paese. Oggi Banca Mediocredito FVG è una banca che, con l’integrazione nella famiglia del Gruppo Iccrea, saprà dare ancora maggiore impulso all’imprenditorialità locale, offrendo tutte le soluzioni che, per le imprese, sono oggi disponibili sul mercato”.


Si11/06/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’operazione, realizzata insieme a BCC Valle del Trigno, BCC Pra-tola Peligna e Banca Alpi Marittime, è volta a finanziare un porta-foglio di impianti fotovoltaici della potenza complessiva di 4,4 MW.
Iccrea BancaImpresa, insieme a BCC Valle del Trigno, BCC di Pratola Peligna e Banca Alpi Marittime hanno perfezionato un’operazione di Project Finance, per complessivi 11 milioni di euro, per il finanziamento di un portafoglio di impianti fotovoltaici della potenza complessiva di 4,4 MW di proprietà di Dimensione Solare S.r.l. Abruzzo, in provincia di Chieti.

Gli impianti, già in attivo, producono annualmente 6,3 milioni di Kwh di energia elettrica dal sole, equivalenti a una mancata emissione di CO2 in atmosfera pari a 2.700 tonnellate annue.
Dimensione Solare è una holding operativa nata nel 2008 specializzata nel settore delle energie rinnovabili, con particolare focus sul fotovoltaico. Progettato e prodotto interamente dalla Dimensione Solare è il sistema di inseguitore biassiale Sphere, installato anche per gli impianti finanziati, che consente di massimizzare l’esposizione alla luce solare durante tutto l’anno. La società è operativa anche nell’ambito della sicurezza e controllo stradale, settore nel quale, per il tramite della partecipata Helian S.r.l., è stato progettato e svi-luppato lo Street Control, una piattaforma mobile per il controllo e sanzionamento dei veicoli. 

Il pool è stato assistito da BIT S.p.A. per la consulenza tecnica e dallo studio legale Orrick per gli aspetti le-gali.



Si11/06/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
"Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Conte, in merito alle intenzioni del Governo di rivedere il provvedimento di riforma del Credito Cooperativo, destano preoccupazione. La riforma ha l’obiettivo di rafforzare le banche locali per assicurarne la capacità di sostenere le piccole e medie imprese e le famiglie nei territori. 

Il Gruppo Iccrea ha già inviato l’istanza per la costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo agli Organismi di Vigilanza europei ed italiani, a valle di un lungo, complesso ed impegnativo percorso progettuale con l’impiego di importanti risorse economiche. In tal senso, chiediamo con urgenza un incontro con il Presidente del Consiglio affinché possa chiarirci meglio la posizione del Governo, rappresentandogli al contempo i rischi per l’economia locale derivanti da uno slittamento dei tempi della riforma."
Si06/06/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Lo specialista nella riparazione di carrozzeria ha emesso un prestito obbligazionario quotato per supportare il proprio piano di sviluppo.

Iccrea BancaImpresa mette a segno una nuova operazione sui MiniBond con l'esordiente Car Clinic. Car Clinic, azienda specializzata nella riparazione di carrozzerie di autovetture e veicoli commerciali presente sul territorio nazionale con 31 centri di proprietà e 9 centri partner è sbarcata in Borsa con un MiniBond da 2 milioni di euro che servirà a sostenere un importante piano di crescita sul territorio nazionale. Da giovedì 31 ottobre 2018 il MiniBond sarà quotato sul mercato ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, il segmento di Piazza Affari riservato ai soli investitori professionali, dopo che si è chiusa con successo l'emissione del prestito obbligazionario senior unsecured della durata di 5 anni, con un tasso fisso del 3,25% per cento e rimborso amortizing a partire dal secondo anno.

 

Il forte interesse da parte degli investitori qualificati ha permesso a Car Clinic di fissare il tasso cedolare ben al di sotto rispetto all'attuale media dei tassi di mercato dei MiniBond. Tra i sottoscrittori del MiniBond figura Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo bancario Iccrea.

 

A seguire l'operazione, in qualità di co-arranger e co-advisor, Iccrea BancaImpresa e ADB – Corporate Advisory. Deal counsel dell'operazione lo studio R&P legal con il partner avv. Giovanni Luppi.



Si01/06/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
Iccrea Banca – per la 5a volta Co-Dealer – protagonista insieme alle BCC.

Si è chiuso, oggi, il collocamento della tredicesima emissione del BTP Italia. L'operazione ha visto Iccrea Banca ricoprire per la quinta volta il ruolo di Co-Dealer, a ulteriore riconoscimento della posizione preminente assunta dal Gruppo bancario Iccrea nel mercato primario e secondario dei Governativi Italiani.

Come nelle precedenti emissioni, anche questa si è articolata in due distinte fasi dedicate alla clientela retail e agli investitori istituzionali. Il nuovo BTP Italia ha godimento dal 21 maggio 2018 e scadenza il 21 maggio 2026 (8 anni), con un tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito dello 0,55%.

L'importo emesso, pari a circa 7,7 miliardi di euro, è stato sottoscritto nella prima fase dedicata al retail per circa 4,1 miliardi, mentre i restanti 3,6 miliardi sono stati assegnati agli investitori istituzionali. Ad entrambe le categorie di investitori il MEF ha assegnato l'intero ammontare richiesto.

Anche in questa occasione le sottoscrizioni raccolte da Iccrea Banca per circa 100 BCC hanno rappresentato una percentuale significativa, complessivamente pari al 12,4% dell'intero ammontare.

Con riferimento alle sottoscrizioni provenienti dal comparto istituzionale, la percentuale sottoscritta dalle BCC ha rappresentato circa il 22% dell'ammontare riservato a tale categoria di investitori.

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Si17/05/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Gruppo bancario Iccrea e TEDxRoma ancora una volta insieme. Il prossimo 26 maggio 2018, alle ore 10.30 presso la Nuvola di Roma, ecco la nuova edizione del TED di Roma con un titolo “tagliente” come da tradizione: Esperanto - Empowering Through Neutrality
Esperanto è il linguaggio dell'eguaglianza, della neutralità e della giustizia. Un sogno attraverso cui immaginare unita l'umanità intera. Rappresenta il dialogo tra la modernità e la tradizione per individui liberi e liberali in cerca di progresso ed autonomia. All'edizione di TEDxRoma di quest'anno, speaker internazionali provenienti da tutto il mondo parleranno di tecnologia, arte, economia, politica. Tutte insieme intese, da una parte, come piattaforme abilitanti per la crescita globale; dall'altra come spunto per capire quanto queste piattaforme possono divenire ponti virtuali per connettere la complessità del mondo in cui viviamo.




Il Gruppo bancario Iccrea è di nuovo orgogliosamente accanto al fenomeno TED, per la terza volta consecutiva, per condividere lo sguardo verso il futuro e l’attenzione ai nuovi modelli di business e di società, che verranno trattati nelle relazioni degli speaker durante l’evento.

Per maggiori informazioni, visita il sito di TED: www.tedxroma.com



Si17/05/2018NewsIccrea Banca
  

​L’Assemblea di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, ha approvato oggi a Roma il bilancio al 31 dicembre 2017.

In particolare, i risultati finali evidenziano una crescita dell’utile a livello consolidato, che si attesta a 29,3 milioni di euro. Risultato soddisfacente in relazione agli oneri di natura straordinaria che hanno inciso nell’esercizio (svalutazione del Fondo Atlante per 21 milioni di euro e oneri per circa 20 milioni di euro sostenuti per la progettualità relativa alla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo)

Dall’esito del bilancio consolidato viene confermato, anche nel 2017, il particolare impegno profuso dal Gruppo Iccrea a sostegno delle BCC e dei loro territori, con la corresponsione alle stesse BCC di 384 milioni di euro di commissioni per l’operatività svolta insieme nei vari segmenti del Gruppo.

L’utile stimato complessivo nel 2017, ricomprendendo quello del Gruppo Iccrea e di tutte le BCC aderenti al Gruppo Cooperativo di Iccrea, è di circa 139 milioni di euro.

L’Assemblea dei Soci ha fatto seguito all’evento organizzato il giorno precedente, nel quale Iccrea ha illustrato alle 145 BCC aderenti al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo i contenuti dell’istanza inviata il 27 aprile scorso alla Banca Centrale Europea e alla Banca d’Italia. All’evento hanno partecipato circa 600 esponenti delle BCC e i rappresentanti della Vigilanza europea e italiana.

Con l’istanza Iccrea ha presentato il contratto di coesione e l’accordo di garanzia che sottoscriveranno le 145 BCC con l’obiettivo, dal 1° gennaio 2019, di dare avvio al Gruppo, le cui linee di sviluppo sono state tracciate in un dettagliato piano industriale.

Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo parte da un assetto di grande rilevanza, potendo già contare su 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento.

Queste dimensioni collocano complessivamente il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea di fatto come la prima banca locale del paese e tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

“La costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo è una immensa opportunità per il nostro sistema e per le singole Banche di Credito Cooperativo – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – in quanto forza patrimoniale, garanzie incrociate, sviluppo delle quote di mercato e innovazione saranno i pilastri del nuovo Gruppo nato per ed in funzione delle BCC aderenti, con l’obiettivo di valorizzarne il ruolo nell’economia reale e nella economia italiana. Il nostro è un Gruppo che dovrà dare valore non solo alle imprese e alle famiglie, in quanto protagoniste dei territori in cui le BCC operano, ma anche e soprattutto ai soci di ogni Banca di Credito Cooperativo”.

“Siamo soddisfatti per i risultati conseguiti dal Gruppo Iccrea nel 2017– ha aggiunto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – perché il considerevole impegno relativo al progetto di costituzione del Gruppo bancario Cooperativo non ci ha distolto in alcun modo dai nostri obiettivi di business e dalla nostra missione di sostegno alle BCC e ai loro clienti. Ricordo, in particolare, che nel 2017 abbiamo sostenuto le famiglie e le imprese del territorio realizzando 2,1 miliardi di nuovi impieghi”.

“In parallelo al nostro business tradizionale – ha continuato Rubattu -  stiamo continuando ad investire fortemente in innovazione.  Mi riferisco in particolare a progetti come il portale di ecommerce Ventis o alla nostra partecipazione al capitale di Satispay e ancora all’accordo tra la nostra carta BCC ed Apple pay: iniziative che guardano al presente e al futuro del nostro Gruppo. In uno scenario che vede il mercato bancario mutare ogni giorno per una serie di discontinuità di natura normativa, tecnologica, generazionale, far evolvere, innovandolo, il concetto di prossimità”.

Nell’Assemblea odierna, il Gruppo Iccrea ha presentato ai soci anche la Dichiarazione Non Finanziaria di Gruppo, introdotta dal Decreto 254/2016 in attuazione della Direttiva 2014/95. Un documento che riassume i valori della sostenibilità nelle strategie del Gruppo Iccrea a supporto o in partnership con le BCC sul territorio. In particolare, dalla dichiarazione si evince la vocazione del Gruppo al sostegno delle PMI, con oltre 354.869 aziende servite. Di queste, oltre 5.250 sono PMI che, nel 2017, hanno avuto accesso al credito grazie al servizio di Finanza Agevolata del Gruppo (a cui si aggiungono 104 operazioni a favore di PMI innovative e 2.854 contratti di leasing, grazie alle convenzioni con il FEI). Tra gli altri dati della dichiarazione, spicca quello del sostegno alla comunità attraverso donazioni a fondazioni e onlus (del valore di circa 480.000 nel biennio 2016-2017), oltre a partnership con le Università, sponsorizzazioni di eventi così come l’organizzazione di attività di educazione finanziaria che nel 2017 hanno coinvolto 71 BCC per oltre 6.700 partecipanti, clienti e soci delle Banche stesse.


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Si11/05/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  

Iccrea Banca ha ricevuto, per la quinta volta, il mandato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per svolgere il ruolo di Co-Dealer nel collocamento della nuova emissione del BTP Italia.

Tale scelta conferma nuovamente la posizione raggiunta da Iccrea Banca quale intermediario finanziario di riferimento del Credito Cooperativo, grazie al costante supporto dato alle BCC nella loro sempre più dinamica attività di collocamento e di negoziazione dei titoli di stato italiani.

La capacità distributiva assicurata dal Gruppo bancario Iccrea nelle fasi di collocamento del BTP Italia è testimoniata dalla percentuale media di sottoscrizione registrata nelle dodici precedenti emissioni, superiore al 12% dell’ammontare complessivo emesso e con punte massime del 15,6% (12^ emissione) e del 13,5% (10^ emissione).

Sul fronte del mercato secondario tale dinamicità trova riscontro nelle statistiche riguardanti i volumi negoziati da Iccrea Banca sui mercati retail e institutional dei Governativi Italiani, che nel corso del triennio 2015-2017 hanno raggiunto un ammontare complessivo pari a 532,6 miliardi di euro con una media annua di circa 177 miliardi di euro.

Il BTP Italia, arrivato alla tredicesima emissione, sarà collocato dal 14 al 17 maggio e prevede una durata di 8 anni. Nella prima fase del periodo di collocamento, dal 14 al 16 maggio (salvo chiusura anticipata) potranno partecipare i risparmiatori individuali, mentre l’ultima giornata, il 17, sarà riservata agli investitori istituzionali.

Per maggiori informazioni consulta il sito del MEF

Si11/05/2018NewsIccrea Banca
  
Il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea, a cui aderiranno 145 Banche di Credito Cooperativo, si collocherà tra i primi 4 gruppi ban-cari italiani, con 4 milioni di clienti.

Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca, nella giornata di oggi, ha deliberato ed in-viato alla Banca Centrale Europea e alla Banca d’Italia l’istanza per la costituzione del Gruppo bancario Cooperativo Iccrea, cui aderiranno 145 Banche di Credito Cooperativo. 

Con l’istanza Iccrea ha presentato, tra gli altri, il contratto di coesione e l’accordo di ga-ranzia che sottoscriveranno le 145 BCC con l’obiettivo, dal 1° gennaio 2019, di dare avvio al Gruppo, le cui linee di sviluppo sono state tracciate in un dettagliato piano industriale.

Il costituendo Gruppo bancario Cooperativo parte da un assetto di grande rilevanza, potendo già contare su 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un atti-vo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento. 

Queste dimensioni collocano complessivamente il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea di fat-to come la prima banca locale del paese e tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

“Si tratta di un passo storico per tutti noi. Sarà un Gruppo che, in continuità con quanto fatto insieme alle BCC finora, risulterà ancora più forte nel sostegno all’economia dei terri-tori e alle comunità, offrendo tutte le leve necessarie per il benessere delle famiglie e lo sviluppo delle imprese italiane”, ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Ban-ca. “Il futuro Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea, una volta operativo, sarà il 3° gruppo in Italia per sportelli e il 4° per attivi”.

“E’ stato un grande esercizio di cooperazione che ha coinvolto circa mille professionisti espressione di tutto il Sistema del Credito Cooperativo”, ha aggiunto Leonardo Rubattu, Di-rettore Generale di Iccrea Banca. “Arriviamo a questo appuntamento dopo una approfondita e proficua interlocuzione con Banca Centrale Europea e Banca d’Italia”.


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Si27/04/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Nel finanziamento da 12 milioni di euro, con garanzia SACE, oltre a Iccrea BancaImpresa sono coinvolte anche CRA di Brendola e BCC San Giorgio Quinto Valle Agno.

Operazione finalizzata a supportare il piano investimenti dell’azienda al 2021. SIMEST ha sottoscritto un aumento di capitale del 35% della controllata cinese per 5 milioni di euro.

SACE SIMEST, che insieme costituiscono il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, insieme a Iccrea BancaImpresa e a 2 Banche di Credito Cooperativo, sostengono l’internazionalizzazione di Elettra 1938, azienda multinazionale di origine vicentina, attiva nella produzione e distribuzione di batterie e accumulatori per il settore automotive e per uso industriale.

Nel dettaglio, SACE e Iccrea BancaImpresa, quest’ultima capofila di un pool di BCC costituito da CRA di Brendola e BCC San Giorgio Quinto Valle Agno, hanno finalizzato un finanziamento da 12 milioni di euro – assistito da garanzia SACE al 50% – destinato a sostenere il piano di investimenti 2018-2021 dell’azienda che prevede il miglioramento dell’efficienza e della capacità produttiva degli stabilimenti situati prevalentemente in Svizzera e Brasile, nonché la costituzione di un nuovo polo produttivo in Messico.

SIMEST, invece, attraverso un’iniezione di capitale di 5 milioni di euro, entrerà al 35% nella controllata cinese, sostenendo il programma di investimenti del Gruppo industriale. Il rafforzamento permetterà di aumentare la capacità produttiva dell’impianto cinese - situato nel parco industriale di Wuhan, capitale della provincia di Hubei situata nella Cina centrale - e di soddisfare così le richieste del mercato locale e degli altri mercati asiatici, caratterizzati da elevati tassi di crescita.

Già leader nel mercato della produzione di avvisatori acustici e accumulatori al piombo, dal 2010 Elettra ha sviluppato un comparto green dedicato alla realizzazione di batterie al sodio e cloruri di nichel per l’Energy Storage e il settore della sustainable mobility, che permette di offrire un prodotto innovativo oltre che ecosostenibile grazie alla tecnologia avanzata a zero emissioni. 

Elettra 1938, attraverso le proprie partecipate opera in 60 paesi in quattro diversi continenti, con 7 siti produttivi in Italia, Svizzera, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Brasile e Cina, e 2 centri di ricerca e sviluppo, in Italia e Francia, che impiegano circa 1.500 addetti, generando un fatturato di oltre 250 milioni di euro. 

Si26/04/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Ben 23 squadre formate da quasi 100 dipendenti GBI tra camminatori, runner e maratoneti hanno partecipato l’8 aprile alla Milano Marathon 2018 per finanziare il progetto First AidSports di Sport Senza Frontiere insieme a UNHCR.
Grande successo per l’iniziativa GBI in collaborazione con Sport Senza Frontiere.

Ogni squadra, oltre a partecipare alla corsa, ha aperto una sua pagina di raccolta fondi per sostenere la sfida solidale. Ad oggi sono stati raccolti circa 7.800€. L’obiettivo? Raggiungere 10.000€ entro il 31 maggio.

Dona anche tu, sostieni Sport Senza Frontiere!


Il tuo aiuto darà la possibilità a 30 ragazzi provenienti dai centri di protezione per rifugiati e richiedenti asilo, case famiglia e centri di prima accoglienza di Roma, Napoli e Milano di continuare a ricevere sostegno sportivo, sociale e sanitario.

Visita la pagina del Gruppo bancario Iccrea su La Rete del Dono per saperne di più e dare il tuo contributo.


Si23/04/2018NewsIccrea Banca
  
Il Gruppo bancario Iccrea è ancora a Vinitaly. Come da tradizione il Gruppo, con la sua banca corporate Iccrea BancaImpresa, ha partecipato alla 52a edizione di Vinitaly anzitutto con uno stand operativo tra i padiglioni della fiera.

Un’opportunità utile per sviluppare nuovi contatti di business e consolidare quelli già avviati con le imprese vitivinicole, ricordando inoltre l’impegno del Gruppo sul fronte delle 3 A: agricoltura, agroalimentare, ambiente.

Guarda il video

 


Ma non solo.

Iccrea BancaImpresa ha anche organizzato un workshop dedicato al turismo enogastronomico, una nuova opportunità di sviluppo per le imprese clienti delle Banche di Credito Cooperativo ed i territori in cui queste operano.

Alla luce di una nuova clientela proiettata all’esplorazione di nuove esperienze degustative di qualità, i territori italiani del vino e gli attori della filiera enogastronomica sono alla ricerca di un posizionamento strategico sul mercato domestico e internazionale.

Le potenzialità che il connubio vino-cibo / arte-cultura offrono, aprendosi alla sperimentazione di percorsi di crescita e di posizionamento competitivo distintivi, sono le tematiche che sono state declinate dai diversi partecipanti al workshop. La sperimentazione di nuove sinergie tra enti pubblici e privati del territorio, l’individuazione di nuove forme di turismo “riflessivo”- che privilegiano sempre più la qualità dell’offerta turistica - la ricerca di esperienze originali di fruizione dei territori (capaci di coniugare eccellenze produttive, identità e patrimonio culturale), rappresentano le nuove frontiere che tutto il Gruppo Iccrea vuole percorrere per sviluppare il business enogastronomico secondo un approccio sistemico. Necessariamente accanto alle Banche di Credito Cooperativo e alle loro aziende clienti.

“Il turismo enogastronomico – ha commentato in precedenza Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – rappresenta un settore sul quale il Gruppo bancario Iccrea vuole investire risorse. Abbiamo la volontà di portare avanti scelte strategiche - incentrate sulla valorizzazione delle eccellenze e del patrimonio, spesso unico, di risorse (tangibili e intangibili) di ogni territorio presidiato dalla BCC – per dare motore ed espressione a tutta la filiera enogastronomica”.

Durante il workshop, che ha visto la partecipazione di più di 100 ospiti tra imprenditori e rappresentanti di Banche di Credito Cooperativo, si ha avuta inoltre l’occasione di approfondire quelle che sono le nuove dinamiche “digitali” di relazione tra le imprese che vogliono sviluppare l’enoturismo e il cliente che viaggia e vuole scoprire i territori. In particolare, oltre ad aver raccolto alcune testimonianze di cantine che hanno già avviato un percorso legato al turismo enogastronomico, il Gruppo Iccrea ha anche presentato il proprio progetto integrato di turismo.

Un progetto che, facendo leva sui sistemi di pagamento (POS, fisici e virtuali, Satispay), vuole mettere insieme albergatori e imprenditori coinvolti nel settore artistico, dell’intrattenimento e della produzione agroalimentare, per consentire di proporre un’offerta che valorizzi le eccellenze del territorio. Il tutto, al fine di personalizzare la proposta per il turista e accrescere la sua piena esperienza sotto il profilo strettamente qualitativo.



Si19/04/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
Un progetto per i clienti delle BCC che mette insieme le strutture alberghiere, le eccellenze culturali e i produttori locali. Tutto, a beneficio di chi viaggia.

​Turismo e innovazione: un connubio dove la sperimentazione, in Italia, può portare solo valore sia a chi viaggia sia a chi investe nel territorio. Iccrea Banca, capogruppo del futuro Gruppo Bancario Cooperati-vo, sta promuovendo insieme alle BCC un progetto che va in questa direzione, facendo leva sui servizi dei sistemi di pagamento (ambito in cui Iccrea Banca è uno dei soggetti, su tutto il territorio nazionale, am-messi ad operare in qualità di Centro Applicativo Interbancario).

Il lancio del progetto sul turismo di Iccrea Banca è accompagnato da un road show su tutto il territorio nazionale (partito da Rimini a inizio anno e proseguito sulle rive del Garda) che, all’evento organizzato – insieme a Banca Campania Centro Cassa Rurale e Artigiana – oggi a Salerno presso l’hotel Novotel, ha visto il coinvolgimento di più di 100 partecipanti tra cui Federalberghi Salerno, l’Ente Bilaterale del Turi-smo di Salerno (EBT), altri operatori del settore e BCC della regione.

Tornando ai sistemi di pagamento, questi possono dunque rappresentare la leva per creare le sinergie sul territorio utili a valorizzare le sue potenzialità. Iccrea Banca, insieme ad altri partner di primario livello (tra cui Titanka! e Vertical Booking per le attività ricettive online, ed altri importanti partner per i con-sumi locali e la mobilità), ha voluto quindi promuovere un progetto innovativo che, partendo dal primo contatto tra il turista e l’albergo, avvia un circolo virtuoso coinvolgendo mete di attrazione turistica o produttori enogastronomici del territorio.

Il risultato vuole essere quello di offrire al turista nuovi strumenti per un’esperienza unica di viaggio. I sistemi di pagamento sono quindi essenziali in quanto, affinché si formi questo circolo virtuoso, le rela-zioni tra turista, albergatori ed esercenti dovranno svilupparsi attraverso i canali proposti da Iccrea. Non si parla in questo caso solo di POS e carte di credito ma anche di servizi di ultima generazione come Sati-spay, la start-up che ha sviluppato un meccanismo di “WhatsApp dei pagamenti” (in cui Iccrea figura tra i principali soci, e che sta coinvolgendo sempre più esercenti in tutta Italia), oppure attraverso Ventis, il portale di flash sales (www.ventis.it) di proprietà di Iccrea Banca.

Grazie a questo progetto (il primo, così articolato, promosso da un gruppo bancario in Italia) verrà attivato predisposto un network virtuale che genera benefici verso tutti gli attori coinvolti (a partire dal turista), permettendo anzitutto agli alberghi di avere un iniziale canale diretto con il cliente sia sotto il profilo commerciale che, più in generale, relazionale. Il passaggio successivo è infatti quello che consen-tirà all’albergatore – grazie alle relazioni già stabilite in fase di prenotazione del soggiorno attraverso il canale online predisposto da Titanka!, chiamato MyReply – di comprendere le esigenze del cliente-turista e di consigliarlo per la scelta delle località o strutture turistiche da visitare. Il turista avrà così modo di usufruire di un network innovativo di opzioni vantaggiose e facilmente fruibili sul territorio che, iniziando dalla porta di accesso della struttura ricettiva, potranno estendersi su altri fronti commerciali (compren-dendo anche servizi di trasporto sul territorio e acquisti di coupon).


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Si11/04/2018NewsIccrea Banca
  
Il Gruppo bancario Iccrea sostiene per il terzo anno consecutivo la raccolta fondi per finanziare il progetto First AidSports di Sport...

Il Gruppo bancario Iccrea sostiene per il terzo anno consecutivo la raccolta fondi per finanziare il progetto First AidSports di Sport Senza Frontiere insieme a UNHCR l'alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, due volte premio Nobel per la pace.

Alla maratona, che si terrà domenica 8 aprile, parteciperanno 23 squadre formate da quasi 100 dipendenti del GBI tra camminatori, runner e maratoneti.

Ogni squadra ha aperto una sua pagina di raccolta fondi per sostenere i ragazzi di Sport Senza Frontiere: aiutaci anche tu a raggiungere l'ambizioso obiettivo di 10.000,00€!


Dona anche tu, sostieni Sport Senza Frontiere!

 

L'obiettivo della raccolta fondi è garantire a 30 ragazzi - già agganciati alla rete solidale di SSF- provenienti dai centri di protezione per rifugiati e richiedenti asilo, case famiglia e centri di prima accoglienza di Roma, Napoli e Milano, la possibilità di continuare a ricevere sostegno sportivo, sociale e sanitario.

Visita la pagina del Gruppo bancario Iccrea su La Rete del Dono per scoprire le 23 staffette, i 7 maratoneti e soprattutto...per dare il tuo contributo!

Ma il GBi raddoppia il suo appuntamento l'8 aprile: infatti sarà presente anche a Roma, con tre dipendenti iscritti ai 42 km della Maratona più bella del mondo e molti altri colleghi che parteciperanno insieme ai bambini di SSF alla Roma Fun Run, la 5 km non competitiva aperta a tutti!

Se vuoi saperne di più sulla stracittadina clicca qui.


Si03/04/2018NewsIccrea Banca
  
Realizzata la più grande operazione nelle Marche sia per importo che per numero di BCC coinvolte.

Roma, 30 marzo 2018
 
Iccrea BancaImpresa, in pool con 10 Banche di Credito Cooperativo marchigiane, è capofila di un finanziamento per un importo complessivo di 10 milioni di euro, destinato a sostenere il piano industriale 2017-2019 di TreValli Cooperlat, cooperativa leader in Italia nel settore caseario.

La più grande operazione in pool realizzata nel territorio marchigiano - con la contribuzione di Fondosviluppo – coinvolge per un importo di 5,2 milioni Iccrea BancaImpresa e per i restanti 4,8 milioni di euro le seguenti BCC: Ostra Vetere, Ostra e Morro d’Alba, Metauro, Filottrano, Ancona e Falconara Marittima, Piceno, Sibillini, Ripatransone e Fermano, Pergola e Corinaldo, Gradara.

TreValli Cooperlat, una delle più importanti realtà nazionali con centinaia di allevatori associati e una forza lavoro di oltre 400 persone impegnate in 4 stabilimenti produttivi, grazie a questa operazione potrà avviare investimenti che spaziano dall’ottimizzazione del magazzino al lancio di nuovi prodotti inclusi quelli vegetali, fino allo sviluppo di processi di internazionalizzazione.

L’azienda TreValli Cooperlat è nata nel 1985 come risultato di un’operazione in cui la Cooperlat (fondata nel 1982 su iniziativa di Confcooperative Marche) acquisiva la Clamy-TreValli S.p.A. di Jesi, già operativa dal 1958 importante realtà del settore latte e prodotti speciali derivati.
A valle di un percorso di sviluppo incentrato sul settore lattiero caseario, Trevalli Cooperlat ha spostato l'attenzione verso i prodotti derivati ad alto contenuto tecnologico con l'introduzione di alimenti a base vegetale, posizionandosi tra le prime aziende del settore in Italia ed accrescendo sempre più importanza nel mercato estero.

“L’operazione che abbiamo chiuso con il pool di Banche di Credito Cooperativo marchigiane con capofila Iccrea Bancaimpresa rappresenta la virtuosità del sistema cooperativo, - ha commentato il Presidente di Cooperlat Paolo Fabiani – che, allo stesso tempo valorizza le imprese ed il mondo del credito cooperativo che investono per lo sviluppo dei territori di appartenenza”.




Si30/03/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Concluso con grande successo il primo salone dedicato a questa specifica area di mercato.

​Si è concluso mercoledì 21 marzo, il Salone del Leasing e del Noleggio, l’evento che per la sua prima edizione è stato ospitato presso la sede del Sole 24 Ore in Via Monterosa 91, a Milano. 

"Crediamo moltissimo in questo nuovo appuntamento rivolto a tutti gli operatori del settore" –spiega il Presidente di  Assilea, Enrico Duranti, nonché Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa – "uno strumento di rafforzamento ulteriore del Leasing e del Noleggio nell'ambito delle politiche di crescita messe in campo dal Governo. Non è un caso che Lease2018 prende il via all'indomani della conferma dei finanziamenti della Sabatini-ter del Super e dell'Iper ammortamento e della nuova disciplina del contratto di leasing dettata dal legislatore".

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa, diramato da Assilea.

Si23/03/2018NewsIccrea Banca
  
Pontiggia, Presidente di Iccrea BancaImpresa: “Numeri che confermano il ruolo di Iccrea BancaImpresa come banca corporate del territorio accanto alle BCC”.

​Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo bancario Iccrea, ha chiuso il bilancio 2017 con un utile netto pari a 15,4 milioni di euro. Sul risultato finale, in netta controtendenza rispetto a quello del 2016 (chiuso in negativo per 28,5 milioni) hanno contribuito la decisa crescita del margine di intermediazione, pari a +16,3% grazie anche alle commissioni attive, legate alle operazioni di credito e alle attività di advisory, che hanno evidenziato una crescita del 7%. Al notevole miglioramento del risultato hanno contribuito altresì la riduzione del costo del rischio per oltre 10 milioni di euro e l’incremento dei dividendi dalle partecipazioni in BCC Lease e Car Server per oltre 4 milioni di euro.

Parallelamente, nell’ambito di un’attenta politica di riduzione dei costi operativi, Iccrea BancaImpresa ha effettuato un’importante riduzione sul fronte delle spese amministrative anche grazie alla riduzione dell’onere riconducibile al Fondo di Risoluzione Europeo, il cui contributo obbligatorio pari a 3,8 milioni di euro è sceso del 70% rispetto al 2016.

Sul fronte delle diverse linee di business della banca, sebbene il 2017 abbia consegnato al Gruppo Iccrea (e al futuro Gruppo Bancario Cooperativo a capogruppo Iccrea) un mutato contesto di riferimento, per via dell’applicazione della riforma del Credito Cooperativo e della scelta di alcune BCC di aderire all’altro polo nazionale, i risultati di Iccrea BancaImpresa si sono mantenuti in linea con quelli del 2016.

In particolare, i nuovi impieghi si attestano a 1,77 miliardi di euro (-1,6%) dove, tra le varie forme tecniche contemplate nell’offerta di Iccrea BancaImpresa, spicca la crescita del valore delle operazioni di finanza straordinaria per 250 milioni di euro (+19%) e la sostanziale tenuta del leasing, core business dell’azienda, con operazioni per un valore complessivo di 830 milioni di euro (-2,2%) con una significativa crescita della componente strumentale a 427 milioni di euro (+12%).

Con riferimento ai crediti in deteriorati, Iccrea BancaImpresa ha registrato una riduzione del -4,8% delle posizioni anomale lorde e del -11% a 993 milioni di euro di quelle nette rispetto a dicembre 2016, con un grado di copertura incrementato dal 42,9% al 46,6%. Con riferimento alle sofferenze, la banca ha evidenziato una riduzione del -2,5% delle esposizioni lorde a euro 896 milioni di euro e del -10,6% delle nette a euro 390 milioni di euro incrementando il relativo livello di copertura delle dal 57,4% al 60,9%.

Per quanto riguarda le due aziende controllate da Iccrea BancaImpresa, BCC Factoring e BCC Lease, per la prima si è registrato, nel 2017, un Turnover pari a 1,7 miliardi di euro (+ 13,75%), mentre per la seconda si evidenzia un aumento dei nuovi impieghi che totalizzano complessivamente 206,1 milioni di euro (+11%).

“Iccrea BancaImpresa ha saputo mantenere alti livelli di qualità e di vicinanza alle Banche di Credito Cooperativo e alle PMI loro clienti – ha commentato Giovanni Pontiggia, Presidente di Iccrea BancaImpresa – non solo per il ruolo delicato che ha avuto in questa fase di complessa transizione del Credito Cooperativo, ma soprattutto perché è in grado di offrire un catalogo completo per ogni esigenza di un’azienda: dal finanziamento, al leasing, alla finanza strutturata, all’internazionalizzazione”.

“Il mercato è ormai in forte ripresa – ha aggiunto Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa e Presidente di Assilea – e c’è bisogno di continuare a sostenere questo trend di crescita degli investimenti delle imprese. Iccrea BancaImpresa, in vista della formazione del Gruppo Bancario Cooperativo di Iccrea, è pronta a fare ancora di più, per la clientela delle BCC che hanno aderito al nostro progetto, mettendo in campo nuove risorse e nuove forze per le PMI. Inoltre, daremo maggior impulso e dedicheremo ulteriori risorse all’attività di consulenza alle aziende per l’accesso al mercato dei capitali, un comparto dove ci sono ampi margini di crescita a beneficio dello sviluppo delle aziende italiane”.


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Si22/03/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
Chi cammina lascia l’impronta …



Il Credito Cooperativo aderisce per il decimo anno consecutivo alla Giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione "Caterpillar" di Rai Radio2 "M'illumino di meno", di venerdì 23 febbraio. Il claim dell'iniziativa del Credito Cooperativo è: "Chi cammina lascia l'impronta".

L' invito è quello di compiere un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse in diversi ambiti del nostro agire quotidiano (alimentazione, trasporti, comunicazione, ecc.) e, in particolare, organizzare attività legate al camminare.

Per i colleghi del Credito Cooperativo di tutte le sedi l'invito è di fare una passeggiata il 23 febbraio e al termine inserire il conteggio dei passi fatti nel contapassi presente sul portale www.sifaprestoadirebanca.it.

Il contatore ci permetterà di tenere il conto di quanti passi, con le diverse iniziative, il Credito Cooperativo farà per "raggiungere", simbolicamente, la Luna.

All'interno delle sedi aziendali verranno adottate delle misure di risparmio energetico, per la giornata del 23 febbraio, in collaborazione con BCC SOLUTIONS, l'azienda del Gruppo Iccrea che gestisce la logistica.

Con l'occasione si svolgeranno attività di sensibilizzazione sui dipendenti sono stati presentati i progetti di risparmio energetico promossi dal Gruppo bancario e dall'intero sistema del Credito Cooperativo.

Si23/02/2018NewsIccrea Banca
  
<em>L’azienda che per prima, in Italia, aveva usato lo strumento di finanza innovativa, torna a farlo col supporto del Gruppo Iccrea.</em>

Iccrea BancaImpresa era già stata coinvolta, nel 2013, nella prima operazione di mini-bond avvenuta in Italia, che aveva visto la CAAR SpA (azienda attiva nell'ingegneria di processo e di prodotto nei settori automotive, aerospazio e ferroviario) protagonista dell’emissione.

Oggi l’azienda piemontese si ripete, con un’emissione di mini-bond di un valore complessivo di 2 milioni di euro e, nuovamente, Iccrea BancaImpresa ha assistito CAAR per il successo dell’iniziativa.

In particolare, l’operazione prevede due emissioni contestuali, del valore complessivo di 2 milioni di euro, sulla piattaforma Extra Mot PRO di Borsa Italiana, con durata a 6 anni di cui 1 anno di preammortamento.

La banca corporate del Gruppo Iccrea, per questo nuovo round, è stata sia tra gli investitori (insieme ad altre 3 BCC e una popolare) sia tra gli arranger insieme alla società ADB.

Scendendo nei dettagli, la prima delle due emissioni ha un valore di 1,7 milioni di euro, con tasso 5,25%, ed è stata sottoscritta da Iccrea BancaImpresa, Banca d’Alba,  Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo di Carrù e Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale, con garanzia del Fondo per le PMI gestito da Mediocredito Centrale. La seconda, invece, ha un valore di 300 mila euro, un tasso dello 4,75% ed è stata sottoscritta da Banca Valsabbina con garanzia FEI.


Si23/02/2018NewsIccrea BancaImpresa
  
L’azienda nel 2017 ha completato la complessa migrazione verso un nuovo sistema informatico.

​Il Consiglio di Amministrazione di BCC CreditoConsumo, la società specializzata nel credito alle famiglie del Gruppo bancario Iccrea, ha approvato il bilancio del 2017. Spicca, tra i risultati comunicati dal CdA, l’utile netto pari a 10,7 milioni di euro  (+8,3%), il miglior risultato da quando l’azienda è stata costituita nel 2010.

I volumi dei finanziamenti alle famiglie, attraverso i prodotti del brand Crediper, toccano invece i 392 milioni di euro nell’arco dell’anno. A questi numeri si aggiunge il perfezionamento di un’operazione, conclusa a dicembre dell’anno passato, di cessione pro-soluto di crediti in sofferenza per un totale superiore agli 8 milioni di euro.

Ma i risultati di BCC CreditoConsumo hanno toccato anche altri fronti. Oltre alla crescita della relazione con il mercato attraverso campagne promozionali e spot televisivi e radiofonici, con la finalità di accompagnare sul territorio le Banche di Credito Cooperativo – banche generaliste per definizione – con l’integrazione di prodotti e competenze specialistiche per i finanziamenti alla famiglia, BCC CreditoConsumo ha affrontato un complesso percorso di migrazione informatica. Un progetto, quello della dotazione di un nuovo sistema informatico, che ha comportato un assetto organizzativo profondamente rivisitato con consistenti efficientamenti. È stata altrettanto rinnovata la struttura commerciale, modellata a seguito dei mutamenti di mercato.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2017 – ha commentato Savino Bastari, Direttore Generale di BCC CreditoConsumo – che per noi ha rappresentato davvero un anno record in cui, oltre ai numeri di bilancio positivi, abbiamo anche valorizzato il ruolo delle risorse, facendo crescere l’organico del 26% rispetto al 2016. E proprio le risorse sono state e saranno il punto di forza della Società. La passione e la professionalità che hanno saputo dimostrare hanno consentito di concludere un anno importante ma allo stesso tempo rappresentano una solida base per affrontare le sfide che ci attendono”.

“Con il nostro brand Crediper abbiamo raggiunto traguardi ambiziosi – ha proseguito Bastari – nella consapevolezza di svolgere appieno il ruolo di supporto alle BCC. Contestualmente, vogliamo fare la nostra parte nella realizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea, e del suo ruolo di prima banca locale del Paese una volta che questo sarà costituito”.


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Si22/02/2018Comunicato StampaBCC CreditoConsumo
  
L’operazione è volta a finanziare un portafoglio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, della potenza complessiva di 6,5 MW.

​Iccrea BancaImpresa e Banca di Verona Credito Cooperativo Cadidavid hanno perfezionato un’operazione di Project Finance per complessivi 15 milioni di euro, per il finanziamento di un portafoglio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da 6,5 MW di proprietà di Alps Energy RE Fund. Alps Energy RE Fund è il Fondo Comune di Investimento Immobiliare gestito da Serenissima SGR S.p.A., società di gestione del risparmio con sede a Verona e di proprietà de La Centrale Finanziaria Generale.

La produzione di energia elettrica sarà diversificata attraverso l’utilizzo di impianti foto-voltaici a terra (3,3 MW), impianti biogas da digestione anaerobica di biomasse agricole (3,0 MW) e una piccola centrale idroelettrica.

Il Fondo Alps Energy RE Fund, gestito da Serenissima a partire dal gennaio 2016, è stato costituito e avviato nel 2013 con la finalità di investire in acquisizioni di impianti di generazione elettrica da fonte rinnovabile, in un’ottica di diversificazione geografica e per fonte.

Al mese di dicembre 2017 il Fondo impiega circa 50 milioni di euro, a fronte di sottoscrizioni per 45,5 milioni di euro, in un portafoglio diversificato di impianti da fonti rinnovabili in Italia della potenza complessiva pari a 7,2 MW. Gli impianti finanziati permettono di ottenere una produzione annua di energia rinnovabile di 27 milioni di Kwh, equivalenti a una mancata emissione di CO2 in atmosfera pari a 12.000 tonnellate annue.

Il finanziamento concesso da Iccrea Bancaimpresa e Banca di Verona Credito Cooperativo  Cadidavid consentirà al Fondo di raddoppiare il portafoglio impianti attuale e procedere verso l’obiettivo dei 100 milioni di GAV.

Il pool è stato assistito da BIT S.p.A. per la consulenza tecnica e dallo studio legale DLA Piper per gli aspetti legali.


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Si16/02/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Il Gruppo Iccrea unica azienda privata italiana che continua a credere nell’iniziativa internazionale dedicata ai diplomatici del futuro.

​Il Gruppo bancario Iccrea con il 2018 ha confermato per il secondo anno consecutivo la sua partecipazione al progetto IMUN. IMUN (Italian Model United Nations) rappresenta la più grande simulazione di processi diplomatici organizzata in Italia, dedicata agli studenti dei diversi gradi della scuola, dalle medie inferiori all'università.

Il Gruppo bancario Iccrea, grazie alla collaborazione con l'Associazione United Network, (unico ente italiano organizzatore ad aver sottoscritto un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione), ha offerto a 100 figli dei dipendenti iscritti alle scuole medie superiori la possibilità di partecipare all'iniziativa, sostenendone i costi di iscrizione e finanziando interamente tre borse di studio ai tre studenti più meritevoli che si sono distinti durante le simulazioni.

I Best Delegates che si sono contraddistinti e voleranno a New York per partecipare ai lavori di GCMUN (Global Citizens Model United Nations) sono: Laura Maria Mancarella, Alessandro Ceschel e Federico Maselli. La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 26 gennaio presso il Parlamentino nella sede del Gruppo Iccrea di Roma.

"La riconferma di partecipazione all’IMUN è la testimonianza dell’importanza delle relazioni internazionali per il Gruppo Iccrea - ha detto Marco Vernieri, responsabile Risorse Umane del Gruppo – e siamo orgogliosi di contribuire alla formazione dei figli dei dipendenti del Gruppo offrendo loro opportunità uniche nel panorama internazionale ed in contesti ambiziosi come quelli legati al progetto GCMUN".


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Si02/02/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’obbligazione è a tasso variabile e di durata triennale

Sono passati poco più di 3 mesi dall’ultimo collocamento (bond senior da 600 milioni, nell’ottobre scorso), e Iccrea Banca è tornata nuovamente sul mercato per fare il pieno di richieste.

Nell’ambito del programma EMTN da 3 miliardi di Euro, Iccrea Banca ha infatti collocato un nuovo bond da 400 milioni di euro, a tasso variabile e di durata triennale, destinato agli investitori istituzionali del mercato domestico e internazionale. Il collocamento, effettuato per la prima volta nel formato “Club Deal”, ha visto Morgan Stanley nel ruolo di Sole Lead Manager, ed è stato  prezzato ad un re-offer pari a 99,7, con un rendimento di Euribor 3 mesi + 110 bps (rispetto a un IPT iniziale pari a Euribor 3 mesi + 120/125 bps).

L’importo del collocamento, inizialmente previsto in 300 milioni di euro, è stata innalzato a 400 milioni a seguito del forte interesse dimostrato dagli investitori per l’operazione.

In termini geografici, il 68% è stato distribuito in Italia. La componente estera, pari al 32%, ha visto una partecipazione del 12% in Benelux, del 9% in UK, del 5% in Svizzera e Austria, del 4% in Spagna e del 2% in altri paesi.

In termini di tipologia di investitori, il 45% è stato sottoscritto da Asset Managers, il 41% da Banche, il restante 14% da Assicurazioni e altri intermediari.

Iccrea Banca esprime soddisfazione per il risultato dell’emissione, in quanto rappresenta un’ulteriore testimonianza di fiducia verso le operazioni di funding da parte del Gruppo Iccrea e, contestualmente, una dimostrazione della solidità delle iniziative del Gruppo a soddisfazione delle esigenze di investimento degli investitori, sia nazionali che internazionali.

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Si26/01/2018Comunicato StampaIccrea Banca
  
Conclusa un’operazione di leasing finalizzata all’acquisto di 5 locomotive elettriche per il trasporto merci via ferrovia.

​Iccrea BancaImpresa continua a sostenere i progetti di crescita del Gruppo GTS con un finanziamento di 15,2 milioni di euro.

L’operazione, avvenuta in sinergia con BCC degli Ulivi Terra di Bari, è stata appena perfezionata a favore della GTS RAIL SPA sotto forma di leasing per l’acquisto di 5 locomotive elettriche di ultima generazione costruite in Italia da Bombardier Transportation Italy Spa Unipersonale, leader mondiale nel settore.

La ferrovia è nel dna del Gruppo GTS, fondato a Bari nel 1977 che detiene il primato come operatore di trasporto multimodale di merci in Europa per volumi e fatturato annuale, quest’ultimo pari a 87 milioni di euro, e di cui il 70% prodotto all’estero.

"Non escludiamo la quotazione in Borsa in tempi brevi – dichiara Alessio Muciaccia, CEO del Gruppo GTS – Il settore ferroviario è capital intensive per definizione. GTS riesce ad investire grazie alla solidità finanziaria e patrimoniale costruita negli anni ed al supporto del mondo bancario che ha sempre creduto nel nostro progetto di impresa e nel nostro modo di 'fare' impresa in trasparenza. Ma volendo fare il salto dimensionale, in un settore come il nostro dove, in Italia, solo il 5% delle merci viaggia su ferrovia, bisogna avere molte più risorse a disposizione. "La Borsa può essere sicuramente una risposta ed a tal fine a maggio dell’anno scorso abbiamo ottenuto la prestigiosa certificazione Elite di Borsa Italiana che è un primo fondamentale passo in questa direzione", conclude.

"Iccrea BancaImpresa, con questa nuova operazione con il Gruppo GTS - dichiara Enrico Duranti direttore generale di Iccrea BancaImpresa - conferma ancora una volta l’impegno a sostenere i progetti di sviluppo delle imprese del territorio, affiancandosi a importanti realtà locali che si contraddistinguono anche nel panorama nazionale e internazionale. Siamo soddisfatti che con questa azienda si sia creato un rapporto fiduciario - continua Enrico Duranti - GTS Rail rappresenta per noi un importante cliente con risvolti positivi sull’economia territoriale non solo nel breve ma anche nel medio periodo". 


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Si23/01/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Guarda il video e scarica la rassegna stampa

Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia entra nel perimetro del Gruppo Iccrea, in attesa degli ok finali di Banca d'Italia e Banca Centrale Europea. Nel video, vengono riassunti i principali passaggi della conferenza stampa organizzata a Trieste, dove si sono presentati i dettagli dell'operazione.

Sono intervenuti, oltre al Presidente di Iccrea, Giulio Magagni, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, il Presidente di Mediocredito FVG, Emilio Casco, e il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, Massimo Paniccia.


Guarda il video

 


Si18/01/2018NewsIccrea Banca
  
I contenuti della recente operazione relativa a Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia  sono stati presentati oggi a Trieste, nella sede della Fondazione CRTrieste, da Debora Serracchiani e Francesco Peroni, rispettivamente...

​Trieste, 9 gennaio 2018

I contenuti della recente operazione relativa a Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia  sono stati presentati oggi a Trieste, nella sede della Fondazione CRTrieste, da Debora Serracchiani e Francesco Peroni, rispettivamente Presidente e Assessore alle finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimo Paniccia, Presidente della Fondazione CRTrieste, Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca, Enrico Duranti Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa e da Emilio Casco, Presidente di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia.

I presenti hanno sottolineato più volte la soddisfazione per l’intesa raggiunta e come si sia potuti arrivare all’accordo, la cui efficacia è ora subordinata alle autorizzazioni da parte delle Autorità di Vigilanza preposte (Banca d’Italia e Banca Centrale Europea), grazie a un intenso lavoro tra tutti gli attori coinvolti, sia dei rispettivi vertici, sia dello staff. Ciascuna parte ha condiviso l’intento di valorizzare il ruolo di Banca Mediocredito a sostegno delle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia e di dare, all’Istituto, un futuro più ampio e ambizioso, anche a livello nazionale, collaborando inoltre al superamento di alcuni ostacoli, indipendenti dalla volontà delle parti, emersi nel corso dell’operazione.

L’accordo amplia la missione di Banca Mediocredito affiancando e implementando le preesistenti attività creditizie e finanziarie erogate in regione, tra cui il credito agevolato, i finanziamenti a medio e lungo termine, le attività di tesoreria degli Enti Pubblici, con ulteriori servizi, tra cui in particolare l’accompagnamento delle aziende al mercato dei capitali. Si accresce anche l’orizzonte della Banca, che mantiene salda la sua sede in Friuli Venezia Giulia e amplia il raggio operativo a tutta Italia, grazie alla rete delle 154 Banche di Credito Cooperativo che hanno pre-aderito al Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea e alla forza che deriva dal fare parte del 4° gruppo bancario nazionale in Italia per attivi, l’unico a capitale totalmente italiano, e con attivi per 148,4 miliardi di euro, un patrimonio complessivo di 12 miliardi di euro, un CET1 Ratio del 15,2% e un Total Capital Ratio del 15,6%.

L’operazione prevede la cessione delle quote di Banca Mediocredito detenute dalla Fondazione CRTrieste al Gruppo Iccrea e un aumento di capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia riservato allo stesso. Il nuovo assetto societario prevede che il Gruppo Iccrea detenga il 51,5%, la Regione Friuli Venezia Giulia il 47% e gli altri soci complessivamente l’1,5%. La Regione, inoltre, mantiene il potere di nominare il Presidente dell’Istituto. Contemporaneamente la Fondazione CRTrieste diventa socio di Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Iccrea. Si tratta del primo caso di ente esterno al Sistema del Credito Cooperativo a entrare nel capitale della Banca, grazie alla modifica del suo statuto che prima ammetteva sinora solamente Banche di Credito Cooperativo.

Il percorso si è avviato 4 anni fa quando la Giunta regionale, ha individuato la necessità di dare un nuovo indirizzo a Mediocredito per il quale sarebbe stato necessario attivare una partnership bancaria di ampio respiro. L’intenzione ha trovato la concordanza dei vari soci della Banca che hanno dato mandato al suo Presidente di perseguire un progetto di crescita in Friuli Venezia Giulia con una nuova progettualità di affiancamento del tessuto industriale.
Iccrea si è mostrata interessata all’operazione, da un lato riconoscendo nell’obiettivo di Mediocredito di intervenire sul territorio una sensibilità affine a quella della propria mission e delle BCC che ne fanno parte, dall’altro intravvedendo l’opportunità di offrire ulteriori opportunità alla propria clientela.
Nel corso di questi anni, alcune situazioni nazionali e internazionali – come il perdurare della crisi economica nazionale, quella di alcuni istituti bancari italiani, la riforma del sistema bancario popolare e cooperativo – non hanno consentito di perfezionare l’operazione.
Vi è stata invece una nuova accelerazione nel corso del 2017 in seguito alla cessione del 70% delle sofferenze più elevate e alla ricapitalizzazione dell’Istituto, che è oggi una delle realtà più sane a livello bancario italiano.
Ciò ha suscitato l’interesse di più partner e tra le offerte pervenute, quella del Gruppo Iccrea è stata reputata la migliore. 

L’accordo siglato il 28 dicembre 2017, necessita ora di attendere l’esito dell’iter autorizzativo da parte delle autorità preposte, Banca d’Italia e Banca Centrale Europea, che si stima possa avvenire in circa 60-90 giorni.

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Si09/01/2018Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Raggiunta l’intesa tra Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste e il Gruppo bancario Iccrea. Si attendono ora le autorizzazioni da parte di Banca d’Italia e Banca Centrale Europea.


Trieste, Roma, Udine, 28 dicembre 2017.

I principali azionisti di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia, La Regione Friuli Venezia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, hanno sottoscritto un accordo con Iccrea Banca e Iccrea BancaImpresa (rispettivamente capogruppo e banca corporate del Gruppo bancario Iccrea) finalizzato a consentire l’integrazione di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia all’interno del perimetro del Gruppo bancario Iccrea.

Tale accordo, la cui efficacia è subordinata alle autorizzazioni da parte delle Autorità di Vigilanza (Banca d’Italia e Banca Centrale Europea) persegue una duplice finalità: da un lato, valorizzare il Mediocredito Friuli Venezia Giulia nel suo ruolo naturale, ossia quello di sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese che nascono e operano nella regione; dall’altro, accrescere le risorse e le potenzialità dell’attuale Gruppo bancario Iccrea, in vista del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea che nascerà nel corso del 2018, anche in sinergia con le Banche di Credito Cooperativo aderenti al progetto di Gruppo Cooperativo presentato da Iccrea.

Nel dettaglio, l’operazione verrà perfezionata attraverso un aumento di capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia riservato al Gruppo Iccrea, affinché – in linea con i piani di sviluppo che verranno adottati da Iccrea – l’istituto diventi, anche in collaborazione con le BCC aderenti, l’unico centro di competenza per le diverse attività creditizie e finanziarie nella regione, tra cui il credito agevolato, i finanziamenti a medio e lungo termine, le attività di tesoreria degli Enti Pubblici. Verranno altresì sviluppati, attraverso l’istituto, tutti i servizi a valore aggiunto nel segmento corporate con particolare riferimento all’attività di accompagnamento delle aziende al mercato dei capitali.

Inoltre, l’accordo prevede che il Gruppo Iccrea, d’intesa con gli altri azionisti di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia, preservi e valorizzi le risorse e le competenze della banca che, nel corso degli anni, hanno contribuito a sostenere il patrimonio imprenditoriale della regione.

L’operazione contempla infine l’ingresso della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste nel capitale di Iccrea Banca, consentendo così alla Fondazione di essere il primo ente esterno al Sistema del Credito Cooperativo a entrare nel capitale della Capogruppo del Gruppo Iccrea, in coerenza anche con gli obiettivi della riforma del sistema cooperativo italiano.

"La sottoscrizione dell'accordo di partnership industriale con Iccrea segna per Mediocredito una svolta strategica cruciale, ponendo le premesse per un rilancio stabile dell'istituto nel mercato del credito alle imprese – ha affermato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani – abbiamo lavorato con forte determinazione per questo obiettivo, in una fase storica segnata da straordinarie complessità di sistema, e nondimeno salvaguardando un asset strategico per l'economia della nostra regione". 

“Questo accordo è particolarmente importante – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – anzitutto per l’imprenditoria locale del Friuli Venezia Giulia, che necessita di un istituto di mediocredito che si concentri anzitutto sulla sua crescita, dal punto di vista strutturale e finanziario. Inoltre, l’ingresso di Mediocredito Friuli Venezia Giulia nel perimetro del Gruppo Iccrea consentirà al Gruppo di avere ulteriori opportunità da offrire alla clientela delle BCC per un Gruppo Bancario Cooperativo ancora più efficace dal punto di vista delle soluzioni da offrire alla nostra clientela corporate”.

“L’accordo oggi concluso con il Gruppo Iccrea costituisce il punto d’arrivo di un importante percorso che ha visto congiuntamente impegnati i soci, Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, ed il Consiglio d’amministrazione della Banca nel consolidamento patrimoniale e nell’individuazione di un partner industriale, di elevato livello, con una solida conoscenza del territorio in grado di valorizzare al meglio la storia, le competenze ed il ruolo dell’Istituto nei tessuto economico del Friuli Venezia Giulia”, ha concluso il Presidente di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia, Emilio Casco.


Si28/12/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Aumentano le BCC aderenti al Gruppo con l’ingresso di Chianti Banca.

​La riforma del Credito Cooperativo continua a far notizia: mentre si definiscono i numeri dei   futuri Gruppi Bancari Cooperativi.

L’ultima BCC a pre-aderire al progetto di Iccrea è Chianti Banca: una delle BCC più importanti d’Italia.

Oggi si è parlato di questo e altro su Repubblica, che ha riportato dichiarazioni del Direttore Generale Leonardo Rubattu.

Ma nelle ultime due settimane si sono succedute diverse interviste, al Presidente Magagni e ancora al Direttore Rubattu, per fare il punto della situazione sulla riforma e sul progetto di Iccrea Banca. Leggi qui le interviste complete.


Si18/12/2017NewsIccrea Banca
  
Offering an easy, secure & private way to pay

​From today all CartaBCC cardholders (Iccrea Banca’s brand which brings together the payment cards offer to the customers of the Cooperative Banks) will be able to use Apple Pay, which is transforming mobile payments with an easy, secure and private way to pay that’s fast and convenient.

Apple Pay is available on all the CartaBCC cards from over 300 Cooperative Banks in Italy. Apple Pay’s launch represents a further accomplishment in Iccrea’s path to innovation and digitalization. In addition it aims at securing the customer loyalty offering an innovative new payment method, maintaining the benefits of their CartaBCC.

Security and privacy is at the core of Apple Pay. When you use a credit or debit card with Apple Pay, the actual card numbers are not stored on the device, nor on Apple servers. Instead, a unique Device Account Number is assigned, encrypted and securely stored in the Secure Element on your device. Each transaction is authorized with a one-time unique dynamic security code.

“Apple Pay will be an important addition to the online digital transformation occurring in Iccrea Banca - commented Antonio Galiano Head of E-bank in Iccrea Banca and President in Ventis – Our focus on the “satisfaction” of our customers (private and business) is very high. Apple Pay is easy, fast, safe and streghtens our vision of “payments” as a hub to connect our CartaBCC cardholders with our merchants (online and physical)”.

Online shopping in apps and on websites accepting Apple Pay is simple with Touch ID, or just double-click the side button and glance at your iPhone X to authenticate with Face ID. There’s no need to manually fill out lengthy account forms or repeatedly type in shipping and billing information with Apple Pay. When paying for goods and services on the go in apps or Safari, Apple Pay works with iPhone 6 and later, iPhone SE, iPad Pro, iPad (5th Generation), iPad Air 2, and iPad mini 3 and later. You can also use Apple Pay in Safari on any Mac introduced in or after 2012 running macOS Sierra and confirm the payment with iPhone 6 or later or Apple Watch, or with Touch ID on the new MacBook Pro.

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No05/12/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Un modo di pagare facile, sicuro e riservato.

​Da oggi i clienti di CartaBCC (il brand di Iccrea Banca che riunisce l’offerta di carte di pagamento ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo) potranno utilizzare Apple Pay, che sta trasformando il sistema dei pagamenti via mobile in modo semplice, sicuro e riservato per acquistare in modo più veloce e conveniente.

Apple Pay è da oggi disponibile per tutte le CarteBCC che possono essere richieste nelle oltre 300 Banche di Credito Cooperativo presenti in Italia. Il lancio di Apple Pay rappresenta un ulteriore traguardo nel percorso di innovazione e digitalizzazione intrapreso dal Gruppo Iccrea nonché di fidelizzazione della propria clientela, a cui viene offerto un innovativo strumento in aggiunta a tutti i premi e vantaggi offerti dalle CartaBCC.

Sicurezza e privacy sono poi fondamentali per Apple Pay. Quando si utilizza CartaBCC con Apple Pay, i numeri della carta non sono conservati sul dispositivo, né dai server di Apple. Viene invece assegnato un numero univoco criptato e protetto nel Secure Element sul dispositivo del cliente. Ogni transazione è autorizzata con un unico codice di sicurezza dinamico.

“Il processo di trasformazione digitale di Iccrea Banca, con Apple Pay, si arricchisce di un ulteriore importante tassello – ha commentato Antonio Galiano, Responsabile E-Bank in Iccrea Banca e Presidente di Ventis – Il focus sulla ‘satisfaction’ dei nostri clienti, ossia aziende e privati, è massimo.  ApplePay è facile, sicuro e veloce e rafforza la nostra visione dei ‘Payments’ come ‘hub’ per connettere i nostri titolari di CartaBCC con i nostri esercenti fisici e online”.

Lo shopping online nelle app e nei siti web che accettano Apple Pay è semplice con Touch ID, o semplicemente con un doppio clic sul pulsante laterale e guardando sullo schermo del proprio iPhone X per l'autenticazione con Face ID. Con Apple Pay non è necessario compilare noiosi moduli o digitare ripetutamente le informazioni di spedizione e fatturazione. Quando si acquistano beni e servizi attraverso app o Safari, Apple Pay funziona con iPhone 6 e versioni successive, e con iPhone SE, iPad Pro, iPad (5a generazione), iPad Air 2 e iPad mini 3 e versioni successive. Si può anche utilizzare Apple Pay in Safari e su qualsiasi Mac (basta che siano sul mercato dal 2012 e con sistema MacOS Sierra), confermando poi l’acquisto con iPhone 6 (o versione successiva), oppure con Apple Watch o con il Touch ID del nuovo MacBook Pro.

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Si05/12/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Inaugurazione della struttura il 18 novembre, open day del centro natatorio sportivo il 19 novembre.

​Iccrea BancaImpresa insieme al Comune di Merate (Lecco) hanno concluso la prima operazione di Leasing Pubblico su proposta in Italia, finalizzata all’ampliamento dell’impianto sportivo di Merate, che sarà inaugurato il prossimo 18 novembre. Il finanziamento, del valore di circa sei milioni Euro, ha permesso un importante restyling dell’impianto di via Matteotti che sarà in grado di offrire numerosi altri servizi, come un centro benessere e fitness, nuove vasche coperte di cui una riservata alla riabilitazione, una settantina di parcheggi ulteriori e maggiori spazi nella struttura. 

Il Comune di Merate in questo senso ha rappresentato un vero e proprio laboratorio, in quanto il project leasing presentato in Italia ha visto coinvolti: Iccrea BancaImpresa quale Soggetto Finanziatore, Italgreen S.p.A. e Tipiesse S.r.l. di Bergamo quali Soggetti Realizzatori e Gestisport soc. coop. Sportiva dilettantistica come Soggetto Gestore.

La collaborazione tra le diverse figure è avvenuta sin dalla fase progettuale (affidando l’incarico allo Studio di Progettazione J+S di Concorezzo), per poi proseguire in quella realizzativa, finanziaria e ora di gestione dell’opera.

Il progetto di Leasing Pubblico è anche il primo ad avere in Associazione Temporanea d’Imprese il Soggetto Gestore; grazie all’innovativa formula del Partenariato Pubblico-Privato in Leasing, il Comune pagherà un canone di Partenariato, che non incide nei limiti di indebitamento e quindi nei pesanti vincoli imposti per la redazione dei bilanci pubblici, per avere la disponibilità dell’impianto. Il Gestore, invece, si assumerà tutti gli oneri e i rischi relativi alla manutenzione del centro e curandone l'attività per l’intera durata del contratto di partenariato, offrendo un contributo in conto gestione che l'ente incasserà annualmente e che coprirà circa il 50% del costo dell’investimento.

Grazie a questa operazione – e quindi all’impegno dei diversi attori coinvolti che hanno messo a fattor comune comprovate esperienze ed eccellenze- una comunità di 15 mila persone avrà a disposizione un ambiente funzionale e idoneo alla crescita sportiva e al benessere, in primis dei cittadini più giovani.

L’inaugurazione del nuovo impianto sportivo di Merate dimostra infine come l’interazione sinergica tra la Banca Corporate del Gruppo bancario Iccrea e le Istituzioni Pubbliche generi servizi a valore aggiunto per il territorio, mettendo a disposizione strutture a beneficio dell’intera collettività.


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Si18/11/2017Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Magagni, Iccrea Banca: Banca Sviluppo è fondamentale per le BCC e per il loro Sistema; oggi, coerentemente con la sua mission, riconsegna 9 sportelli alla relazione tra i clienti, famiglie e imprese del territorio, e il Credito Cooperativo locale”.

Banca Sviluppo, la banca del Gruppo bancario Iccrea che è intervenuta in caso di Banche di Credito Cooperativo in difficoltà, ha ufficialmente concluso la procedura di cessione di 9 sportelli in Veneto a Banca Veronese – Credito Cooperativo Concamarise.

L'operazione si inserisce in un più ampio processo di cessione, da parte di Banca Sviluppo, degli sportelli delle BCC rilevati in tutta Italia. La restituzione delle filiali al territorio è, infatti, l'ultima fase del percorso gestito da Banca Sviluppo per assicurare la tutela dei depositi e il mantenimento della relazione del Credito Cooperativo con i propri clienti.

Gli sportelli ceduti facevano capo a BCC Crediveneto, istituto posto in liquidazione coatta amministrativa dal Ministero dell'Economia e delle Finanze nel 2016, e sono stati successivamente assorbiti dalla stessa Banca Sviluppo.

L'operazione permette di raggiungere un duplice obiettivo: anzitutto la restituzione degli sportelli bancari che appartenevano a una BCC al territorio in cui questi operano, contemplando così il fine principale di una Banca di Credito Cooperativo, ossia di continuare a preservare lo sviluppo economico e sociale locale. Di conseguenza, sono stati tutelati anche i depositi di migliaia di clienti, che avevano stretto un legame di business con il Credito Cooperativo locale.

Contestualmente al salvataggio degli sportelli e alla tutela dei depositi, è stata garantita la messa in sicurezza di 48 collaboratori, già presenti nell'organico di Crediveneto e il cui posto di lavoro è stato preservato nel passaggio da Banca Sviluppo a Banca Veronese – Credito Cooperativo Concamarise.

Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca (Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea) ha commentato: "La cessione di questi 9 sportelli è frutto di una fondamentale operazione che Banca Sviluppo e tutto il Credito Cooperativo hanno compiuto per tutelare i clienti e i collaboratori di Crediveneto, preservando così, nei limiti consentiti dalla legge, il ruolo di ogni Banca di Credito Cooperativo anche in casi di una sua messa in liquidazione coatta amministrativa. L'intervento, di acquisizione, razionalizzazione e cessione degli sportelli di BCC in difficoltà, rientra nella mission di Banca Sviluppo, necessaria per il Sistema del Credito Cooperativo e per i clienti, famiglie e imprese, che hanno bisogno della continua relazione con le BCC".


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Si30/10/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Magagni, presidente di Iccrea Banca: "Un motivo di grande soddisfazione che dimostra l'interesse che suscita in professionisti di primo piano il nostro progetto di Gruppo Bancario Cooperativo".

​A partire dal 1° gennaio 2018 Giorgio Crosina, 60 anni, trentino, laureato in Ingegneria elettronica al Politecnico di Milano, già direttore generale di Phoenix Informatica Bancaria (Trento), sarà il nuovo Chief Information Officer del Gruppo Iccrea, e svolgerà un ruolo rilevante di senior advisor per le questioni ICT (Information and Communication Technolgy) per il Consiglio di Amministrazione.

L’arrivo di Crosina, che è stato il creatore e l’artefice del successo di Phoenix Informatica Bancaria, si inserisce in un piano strutturato di rafforzamento del management del Gruppo bancario Iccrea, in vista del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che si posizionerà tra i primi 4 gruppi bancari italiani.

Le nuove abitudini dei consumatori, l’evoluzione normativa, il nuovo contesto tecnologico e la presenza sempre più incisiva di nuovi player non bancari, fanno evolvere la modalità di erogazione dei servizi centrata sempre di più su concetti di omnicanalità e di processi realtime, abilitati da architetture informatiche aperte.

In questo contesto, il modello di servizio dell’ICT e del Back Office bancario del Gruppo Iccrea si vanno ridefinendo attraverso una strategia che pone sempre di più al centro il cliente. L’arrivo di Crosina è un ulteriore ed importante passo in questa direzione oramai già delineata.

“La decisione di Giorgio Crosina di mettere la sua pluriennale esperienza al servizio del Gruppo Iccrea – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca -  è motivo di grande soddisfazione da parte del Consiglio di Amministrazione e dimostra l’interesse che suscita in professionisti di primo piano il nostro progetto di Gruppo Bancario Cooperativo”.

“Per il Gruppo Iccrea – ha detto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – l’arrivo di Giorgio Crosina non rappresenta solo la possibilità di avvalersi dell’esperienza e del know how di uno dei più riconosciuti manager nel settore dell’informatica bancaria. La costante e pluriennale attenzione di Crosina nei confronti delle esigenze delle Banche di Credito Cooperativo, sia nel contesto di un’incessante evoluzione normativa che in quello di un mercato sempre più competitivo, rappresenta per noi un asset fondamentale nell’implementazione della nostra strategia di innovazione nella relazione con i clienti delle BCC”. “Inoltre – ha affermato Leonardo Rubattu – L’inserimento dell’ing. Crosina, rappresenta un tassello essenziale nel rafforzamento della struttura manageriale in vista del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo e del processo di graduale convergenza dei sistemi informatici delle 154* BCC aderenti al progetto promosso da Iccrea Banca”. “Nei prossimi mesi continueranno gli inserimenti mirati di professionisti di primo piano in posizioni organizzative chiave – ha concluso Leonardo Rubattu -. Siamo determinati a rispettare le tempistiche condivise con la Vigilanza italiana e europea”

Giorgio Crosina assumerà tutte le funzioni attualmente in capo alla dottoressa Nicoletta Mastropietro che, a partire dal 1° novembre 2017, lascerà il Gruppo Iccrea. Il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ringrazia la dottoressa Mastropietro per il prezioso contributo al consolidamento delle piattaforme informatiche del Gruppo Iccrea e le augura il migliore successo nella sua prossima esperienza professionale.

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Si24/10/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Magagni, Presidente di Iccrea: “Vogliamo continuare a fare la differenza, nel panorama bancario italiano, mantenendo saldi i nostri principi di mutualismo e cooperazione”. Rubattu, Direttore Generale di Iccrea: “Saremo pronti con l’istanza entro dicembre.

Il Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea Banca prende forma. Oggi, all'incontro organizzato a Milano con le Banche di Credito Cooperativo che hanno preaderito al Gruppo Bancario Cooperativo progettato da Iccrea, alla presenza di esponenti della BCE e della Banca d'Italia, sono stati condivisi lo stato dell'arte dei cantieri di lavoro per la costituzione del Gruppo Cooperativo e sono stati divulgati i numeri del futuro Gruppo aggiornati al 30 giugno 2017.

Davanti a più di 500 persone tra Presidenti di BCC e manager del Credito Cooperativo, i vertici del Gruppo Iccrea hanno presentato un Gruppo che, con le 154 BCC preaderenti (a seguito delle fusioni degli ultimi mesi), totalizzerà 2.593 sportelli in tutta Italia, posizionandosi come terzo gruppo bancario per numero di sportelli, e 20.600 collaboratori.

A livello di bilancio consolidato, il Gruppo avrà 148,4 miliardi di euro di attivi, posizionandosi come il quarto gruppo bancario in Italia, e un patrimonio di 12 miliardi di euro. Per quanto riguarda la raccolta diretta del Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea, questa si attesterà sui 131,2 miliardi di euro, mentre gli impieghi a 91 miliardi di euro, con un CET1 Ratio del 15,2%, e un Total Capital Ratio il 15,6%.

"Il Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea, che stiamo costruendo insieme a tutte le BCC che hanno aderito al progetto, vuole fare la differenza – ha detto Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – in un momento in cui il Paese ha un forte bisogno di banche che sappiano essere davvero vicine al territorio. Il nostro progetto coniuga l'esperienza del tutto unica del Credito Cooperativo con le esigenze industriali di un mercato bancario in rapida evoluzione".  

"Saremo la prima banca locale del Paese – ha aggiunto Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – e abbiamo intenzione di rispettare i tempi e gli impegni presi con le Autorità di vigilanza italiana ed europea, con cui abbiamo avuto una continua e forte collaborazione. Ma questo risultato è anche frutto di uno straordinario esercizio di cooperazione, con il coinvolgimento di 800 collaboratori provenienti dalle varie realtà del Credito Cooperativo e la realizzazione di più di 200 incontri.

Saremo quindi pronti ad inviare entro dicembre prossimo l'istanza a Banca d'Italia e a essere operativi, secondo quanto previsto dalla norma, nel secondo semestre del 2018".


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Si19/10/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il percorso del Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea continua spedito, e il 19 ottobre, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, ci sarà un nuovo incontro con le BCC che hanno preaderito al Gruppo.


 

"Insieme costruiamo il nostro futuro. La Prima Banca Locale del Paese" è il titolo dell'evento, che vede partecipare tutte le 153 Banche di Credito Cooperativo che hanno sposato il progetto di Iccrea Banca, dove si farà il punto della situazione sui lavori sviluppati dai Cantieri di lavoro e si tracceranno i prossimi passi verso la costituzione formale del Gruppo Bancario Cooperativo.


Si16/10/2017NewsIccrea Banca
  
L’obbligazione è a tasso fisso e di durata quinquennale.

Nell’ambito del programma EMTN da 3 miliardi di Euro, Iccrea Banca ha collocato un bond da 600 milioni di euro, a tasso fisso e di durata quinquennale, con un rendimento pari a 135 punti base sopra il tasso mid swap di pari scadenza. La nuova emissione paga un tasso fisso annuo dell’1,50% con un reoffer price a 99,59 a cui corrisponde un rendimento dell’1,586%.

A distanza di circa otto mesi dall’ultima emissione senior collocata sull’Euromercato, Iccrea Banca è tornata sul mercato finanziario internazionale con un nuovo bond Senior che anche in questa occasione ha riscosso un importante interesse presso una vasta platea di investitori istituzionali, sia italiani che esteri.

In un contesto di mercato caratterizzato da significativa volatilità riconducibile a fattori geopolitici, Iccrea Banca, con il supporto di Barclays, BNP Paribas, Mediobanca e Unicredit come joint book runners e di Banca Akros come co-dealer, è riuscita ad incontrare l’interesse di oltre 150 investitori istituzionali domestici (in cui si evidenzia anche il significativo contributo proveniente da 70 Banche di Credito Cooperativo, cui sono stati allocati € 200 milioni) e dai principali paesi europei (Austria, Benelux, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera ecc.). A questi ultimi è stato allocato il 14% del totale in emissione.

Complessivamente sono stati raccolti ordini per oltre 900 milioni di euro, a fronte dei quali Iccrea Banca ha deciso di incrementare l’ammontare inizialmente previsto di 500 milioni di euro a 600 milioni. Il successo dell’operazione manifesta ancora una volta la visibilità e la dinamicità di Iccrea Banca quale intermediario di riferimento del Credito Cooperativo, a testimonianza del grado di affidabilità raggiunto nel contesto finanziario internazionale.


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Si05/10/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
EdiliziAcrobatica spa, specializzata in edilizia operativa su doppia fune di sicurezza, ha emesso oggi un minibond quotato all'ExtraMot Pro.

L'emissione, per complessivi 5 milioni di euro, è suddivisa in due tranche entrambe a scadenza 2023.​

Le obbligazioni sono state sottoscritte da Iccrea BancaImpresa: la prima tranche, da 3 milioni di euro, è assistita dalla garanzia Innovfin-Fei e paga una cedola fissa del 4,0%, mentre la seconda tranche, senza garanzia, paga una cedola del 5%.

Nell'operazione EdiliziAcrobatica è stata assistita da Emintad Italy in qualità di financial advisor dell'emittente, da Iccrea BancaImpresa, Adb e Banca Intermobiliare nel ruolo di arranger dell'operazione, e da LCA Studio legale in qualità di legale dell'emittente. Pedersoli Studio Legale ha agito quale consulente legale degli arranger.

Grazie alle risorse finanziate da Iccrea BancaImpresa, EdiliziaAcrobatica potrà accelerare il suo piano di sviluppo che ha l'obiettivo di continuare a rivoluzionare il modo di fare edilizia nel mondo.


Si29/09/2017NewsIccrea BancaImpresa
  
Aperti i servizi POS per 106 milioni di carte del circuito JCB.

​Iccrea Banca e JCB International (uno dei più importanti player globali nei sistemi di pagamento) hanno siglato un accordo commerciale grazie al quale le carte emesse nel circuito JCB potranno essere utilizzate nei terminali POS (Point Of Sale) operanti con Iccrea Banca.

Si tratta di più di 106 milioni di carte di credito per un numero iniziale di almeno 70.000 POS ma che arriverà, gradualmente, alla soglia di 150.000.

La partnership produrrà due conseguenze di primo livello: da un lato, rafforzerà la presenza di JCB nel mercato italiano, incrementando l’accettazione della carta ed i vantaggi per i titolari di carte JCB dall’altro, contribuirà a fornire ulteriori leve a Iccrea Banca per accrescere le opzioni di pagamento destinate ai suoi clienti.

L’accordo evidenzia il ruolo del Gruppo bancario Iccrea (anche con Iccrea Banca) come punto nodale per lo sviluppo capillare, all’interno del Credito Cooperativo, dei servizi nati in collaborazione con partner esterni alle BCC, fornendo – in questo caso – alle Banche di Credito Cooperativo e ai loro clienti una risorsa in più per le esigenze dei possessori di carte JCB. Secondo elaborazioni realizzate dall’ENIT, nel 2015 si sono registrati più di 1 milione di arrivi dal Giappone sul territorio italiano evidenziando, contestualmente, che il turista giapponese è il “top spender” (tra quelli provenienti da tutto il mondo) con una cifra di spesa media pari a 193 euro al giorno.

Inoltre, Iccrea Banca e JCB International intendono unire gli impegni nel settore e-commerce, al fine di garantire il mantenimento degli standard di sicurezza, e coopereranno per consentire l’utilizzo di J/Secure come sistema di autenticazione del titolare di carta.

“Come Iccrea Banca siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con JCB International – ha commentato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – anzitutto perché accresciamo la qualità dei servizi offerti dalle Banche di Credito Cooperativo ai titolari di carte JCB in visita in Italia per lavoro o turismo. Dopo l’accordo con la cinese Unionpay continuiamo quindi ad arricchire la gamma dei servizi che Iccrea Banca offre sul fronte della monetica alle BCC e ai loro clienti. Quest’ultima partnership infatti rappresenta un’ulteriore risorsa per Iccrea Banca, uno dei maggiori player in Italia sul fronte Acquiring, per incrementare la propria quota di mercato, fornendo alla rete esercenti convenzionati un nuovo e significativo strumento di accettazione”.

Mr. Tsuyoshi Notani, Managing Director, JCB International (Europe) Ltd., ha affermato: “l’Italia è una delle destinazioni più frequentemente visitate dai turisti asiatici ed europei, pertanto è un obiettivo chiave per noi. Al fine di soddisfare le esigenze dei clienti, JCB si sforza di espandere il proprio network in Italia. Siamo lieti di accogliere ICCREA come nuovo partner JCB, dal momento che ICCREA – attraverso la rete di BCC – permetterà un’accettazione su base nazionale. I titolari di carte JCB potranno beneficiare di un’accettazione più ampia, la quale porterà ulteriori vantaggi”.

JCB è uno dei maggiori circuiti di pagamento a livello globale ed una realtà leader in Giappone nel campo Issuing ed Acquiring. JCB ha lanciato il proprio business in Giappone nel 1961 ed ha iniziato ad espandersi fuori dai confini nazionali nel 1981. Come parte della propria strategia di crescita internazionale, JCB ha stipulato accordi con centinaia di banche ed istituti finanziari in tutto il mondo, al fine di ampliare il network di esercenti e titolari di carte. Essendo un fornitore di servizi di pagamento assai completo, JCB si impegna ad offrire servizi e prodotti competitivi e di alta qualità ai propri clienti in tutto il mondo. Ad oggi, le carte JCB sono accettate a livello globale ed emesse in 23 Paesi.

Negli ultimi anni, la varietà dei Servizi offerti da JCB si è ampliata ed evoluta, così come la sua presenza nel mercato europeo, fornendo ai clienti un sistema di pagamento semplice e sicuro. Attualmente, le carte JCB sono accettate da esercenti di tutto il mondo. Attraverso la partnership con ICCREA, JCB potrà continuare a sviluppare l’utilizzo e l’accettazione delle carte in Italia, aumentando il numero di esercenti. L’accordo accresce inoltre la visibilità del marchio, a tutto vantaggio dei clienti.

Nota: le statistiche sono aggiornate a marzo 2017.


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Si28/09/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
L’azienda emiliana specializzata in noleggio a lungo termine incrementerà la flotta da 33 mila a 51 mila veicoli entro il 2020

​Iccrea BancaImpresa è capofila di un maxi pool di Banche di Credito Cooperativo per un finanziamento di 35 milioni di euro a Car Server spa, azienda emiliana specializzata in noleggio a lungo termine.

L’operazione, gestita dal Centro Impresa di Bologna – Area Affari BCC Centro-Sud, vede il più alto numero di BCC coinvolte nella storia della banca corporate del Gruppo Iccrea, e raggruppa 30 Banche di Credito Cooperativo (oltre alla Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige) dislocate in tutta Italia: 3 BCC in Emilia Romagna, 4 BCC in Veneto, 1 BCC in Friuli Venezia Giulia, 7 BCC in Lombardia, 2 BCC in Piemonte, 6 BCC in Toscana, 1 BCC in Umbria, 2 BCC in Campania, 2 BCC in Abruzzo, 2 BCC in Puglia.

Il finanziamento, strutturato attraverso un mutuo chirografario, ha la principale finalità di sostenere gli investimenti di Car Server volti a incrementare la flotta, secondo il piano poliennale 2017-2020, dagli attuali 33 mila veicoli a 51 mila veicoli, e conseguentemente le immatricolazioni annue da 9 mila a 14 mila.

L’operazione dà continuità alla partnership tra il Gruppo Iccrea e Car Server, siglata da Iccrea BancaIm-presa nel 2013. Oggi, se da una parte la banca corporate del Credito Cooperativo ha investito nel capitale dell’azienda emiliana detenendo una quota pari al 19% del capitale, dall’altra le Banche di Credito Coo-perativo possono offrire alla loro clientela corporate prodotti e soluzioni proposte dalla più grande azienda di noleggio a lungo termine a capitale interamente italiano.

Car Server è infatti l’unica realtà del settore ad aver adottato una rete di 20 Filiali sul territorio gestite da personale dipendente proprio e può contare su un parco di servizio di oltre 2.000 veicoli a disposizione e oltre 7.500 centri di assistenza convenzionati.

“Un’operazione di questo peso dà ulteriore conferma alla direzione che sta prendendo tutto il Gruppo Iccrea accanto alle BCC nell’ambito della riforma del Credito Cooperativo – ha commentato Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea Banca Impresa –. Essere il fulcro di attività a servizio del territorio che sap-piano mettere insieme l’impegno delle BCC e il loro contributo a realtà importanti dell’economia italiana. È la prima volta che Iccrea BancaImpresa coinvolge un numero così alto di Banche: è un segno che le modalità di collaborazione stanno cambiando”.

“L’impegno di Iccrea BancaImpresa e dell’intero mondo delle BCC è fondamentale per riuscire a raggiun-gere gli obiettivi sfidanti del nostro piano poliennale – ha aggiunto Giovanni Orlandini, Amministratore Delegato di Car Server -. Il fatto che istituti così prestigiosi credano in questo progetto ci dà, oltre a risorse per noi necessarie, rinnovata fiducia e stima, facendoci proseguire ancora più responsabili e consapevoli nella realizzazione del piano approvato dai nostri Soci”.

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Si20/09/2017Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Nell’operazione ha partecipato anche Friulia Finanziaria FVG con un contributo di circa 6 mln di euro per l’aumento di capitale dell’azienda trevigiana.

Iccrea BancaImpresa insieme a BCC Pordenonese hanno partecipato a un'operazione di finanza straordinaria a beneficio di Cappellotto (azienda trevigiana leader mondiale negli allestimenti su veicoli industriali per l'aspirazione di scarichi fognari, di materiali secchi o polverosi, di materiali solidi, macchine per la pulizia idrodinamica delle canalizzazioni e per il trasporto di rifiuti pericolosi).

L'operazione ha visto realizzare un finanziamento di 14 milioni di euro organizzato da Iccrea BancaImpresa insieme a BCC Pordenonese (comprensivo anche di linee necessarie al sostegno del capitale circolante e degli investimenti), finalizzato a sostenere l'acquisizione da parte di Alberto Cappellotto (già socio al 33%) del controllo dell'intera azienda, nell'ambito di un programmato ricambio generazionale.

Inoltre, l'operazione è volta anche a favorire lo sviluppo ulteriore del business dell'azienda nei mercati internazionali e a trasferire la propria sede in Friuli Venezia Giulia, a Fontanafredda. Al finanziamento si è aggiunto anche il contributo di 6 milioni di euro di Friulia Finanziaria FVG, destinato all'aumento di capitale dell'azienda.

Fondata nel 1953 a Gaiarine (TV) dalla famiglia Cappellotto, l'azienda ha raggiunto un giro d'affari di 50 milioni di euro nel 2016 e, ad oggi, impiega circa 215 addetti suddivisi tra lo stabilimento trevigiano, i due di Fontanafredda (PN) e nel nuovo sito produttivo di Verona, acquisito da poco ed esporta il 55% del proprio giro d'affari in oltre 50 paesi.

Con l'operazione Cappellotto Iccrea BancaImpresa conferma ancora una volta il proprio impegno nel supportare le migliori PMI Italiane nei propri processi di passaggio generazionale e di internazionalizzazione.

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Si08/09/2017Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Beneficiaria del finanziamento l’azienda agricola Sfera, una start up innovativa che studia la produzione e la commercializzazione di ortaggi coltivati con metodi idroponici.

​Iccrea BancaImpresa, in pool con 2 Banche di Credito Cooperativo, è capofila di un finanziamento per un importo complessivo di 11,4 milioni di euro, destinato alla realizzazione di una serra high – tech di 13 ettari a Gavorrano (provincia di Grosseto).

Il finanziamento è strutturato tramite tre linee di credito, di cui una – del valore di 3 milioni – assistita da garanzia InnoVfin - FEI (Fondo Europeo per gli investimenti).

Beneficiaria del finanziamento è la Sfera Società Agricola RL, start up innovativa costituita nel 2016 che ha realizzato nel territorio grossetano l’importante progetto.

La serra, che verrà ultimata entro il 2017, sarà la più grande serra idroponica d’Italia: 13 ettari di impianto su un lotto di 22 ettari. Tale tipologia di coltivazione, detta idroponica, presenta diversi vantaggi rispetto a quelli tradizionali su terra, quali: il risparmio di spazio, il minor utilizzo di acqua (ben il 90% in meno rispetto all’agricoltura tradizionale), rischi inferiori di malattie e problematiche legati alla coltivazione, una maggior tutela dell’ambiente ed una migliore qualità della produzione ottenuta.

Accanto alla serra sorgeranno anche sistemi agroforestali per la conservazione delle biodiversità. Un progetto ecosostenibile a 360 gradi, dunque, che puntando sull’innovazione tecnologica e non sulla chimica di pesticidi e fertilizzanti produrrà pomodori, insalate ed erbe aromatiche molto più che «biologiche». I parassiti del pomodoro saranno quindi combattuti con un vero e proprio esercito di coccinelle «mercenarie», assoldate nel progetto Sfera.

«Sfera» porterà alla Maremma oltre 19 milioni di euro in capitali e oltre di 100 posti di lavoro.

Con tale operazione, il Credito Cooperativo locale insieme ad Iccrea BancaImpresa conferma il proprio ruolo di sostenitore allo sviluppo economico e sociale del territorio, affiancando giovani realtà che investono per offrire alla collettività nuove tecnologie nel settore dell’agricoltura.

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Si10/08/2017Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
Manuel Nacmias nominato coordinatore nazionale del progetto di bancassicurazione delle Agenzie di Riferimento Territoriali.

​Il Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea continua il suo progetto di sviluppo del segmento di bancassicurazione, sia per il ramo vita che per il ramo danni, un comparto fondamentale per la crescita della qualità del servizio sul territorio da parte delle Banche di Credito Cooperativo che hanno manifestato l’adesione al progetto di Iccrea.

Il nuovo tassello del mosaico (la cui realizzazione è stata avviata già nel maggio scorso) è l’attivazione del coordinamento e dello sviluppo delle attività assicurative delle Agenzie di Riferimento Territoriali Assicurative (ART), attualmente presenti in alcune regioni (Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Sicilia e Abruzzo) e inserite nei rispettivi contesti della Federazione locale delle BCC di riferimento.

Per queste finalità, il Consiglio di Amministrazione di Iccrea Banca ha nominato Manuel Nacmias coordinatore nazionale delle attività di bancassicurazione del Gruppo bancario Iccrea (per il tramite delle Agenzie di Riferimento Territoriali) che assumerà formalmente l’incarico a partire dal prossimo 1° Ottobre.

Nacmias, 55 anni, già Direttore Generale di ASSI.CRA.VENETO Srl (l’Agenzia di Riferimento Territoriale per il Veneto) ha maturato un’approfondita esperienza nel comparto assicurativo in primarie società di assicurazioni (quali La Fondiaria Assicurazioni, HDI Assicurazioni, CBA Vita-Banca Sella, Assimoco Vita), dove, con diverse posizioni fino a quella di Direttore Tecnico, si è occupato di costruzione dei prodotti assicurativi, assistenza e consulenza alle Reti di vendita, organizzazione, formazione, supporto in ambito regolamentazioni e normative.

Le Agenzie di Riferimento Territoriali si occupano infatti di promuovere e diffondere la cultura assicurativa nel Credito Cooperativo, proponendosi come interlocutrici professionali nei rapporti tra primarie Compagnie di Assicurazione e le BCC. In quest’ottica, offrono un'attività di supporto di particolare ampiezza nei confronti delle Banche che, al momento, spazia dallo studio e selezione dei prodotti, al supporto alla vendita e allo svolgimento delle attività di back office o post vendita.

Le attività svolte dalle Agenzie sul territorio rientreranno quindi nel progetto del futuro Gruppo bancario cooperativo di Iccrea, con un coordinamento centrale da parte della Capogruppo al fine di una prossima integrazione complessiva a supporto di tutte le Banche di Credito Cooperativo aderenti al progetto.

 “Grazie all'esperienza in Assimoco Vita e a quella attuale in ASSI.CRA. VENETO – ha commentato Nacmias dopo la sua nomina – ho apprezzato la realtà delle BCC che ogni giorno operano con serietà e professionalità a sostegno dello sviluppo dei territori. Accolgo quindi questa nuova opportunità con estremo entusiasmo, felice di mettere le mie energie a disposizione del Gruppo bancario Iccrea in collaborazione con le altre Agenzie di Riferimento Territoriali”.

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Si28/07/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Il 22 giugno scorso a Roma si sono riuniti i vertici aziendali di tutte le BCC che hanno scelto Iccrea come Capogruppo del nuovo Gruppo bancario Cooperativo per gettare le basi di un futuro comune.

Si è tenuto a Roma, presso gli Studios di Cinecittà, l'importante evento che ha visto la partecipazione dei presidenti e dei direttori generali delle BCC che hanno scelto e aderito formalmente a Iccrea. Per 162 assemblee degli azionisti la scelta è stata infatti Iccrea. Grande la partecipazione, 141 banche presenti su 162, per il kick off del nuovo Gruppo bancario Cooperativo.

La giornata ha rappresentato un importante momento di approfondimento in termini di comunicazione strategica e istituzionale ed è stata un'occasione di confronto e di rafforzamento della volontà comune di «costruire insieme» il nuovo Gruppo bancario Cooperativo Iccrea.

Ma è stato anche il momento per condividere nel concreto lo stato avanzamento lavori del progetto industriale di Iccrea. La Capogruppo, infatti, si è data come obiettivo principale quello di presentare l'istanza come Gruppo Cooperativo entro la fine del 2017. Un obiettivo sfidante senza dubbio, ma anche una grande opportunità. Si tratta di un cambiamento epocale che necessita di una profonda riorganizzazione.

Come affronta tutto questo Iccrea? Anzitutto lo affronta insieme alle 162 banche che l'hanno scelta e che le hanno dato fiducia. E poi attraverso un articolato progetto con tre direttrici chiave. Ecco le tre anime del progetto Iccrea: Programma Risk, Programma Governo e Programma Mercato.

Programma Risk

Obiettivo dello Schema di Garanzia e dei suoi meccanismi di funzionamento è assicurare la stabilità complessiva del Gruppo e delle singole banche aderenti attraverso la definizione dell'assetto e del modello di funzionamento delle funzioni di controllo, la definizione di un sistema di indicatori di early warning finalizzato al monitoraggio del profilo di rischio delle BCC, la definizione dell' impianto di assunzione (Politiche e Processi), gestione e controllo dei rischi e infine la definizione dello schema di garanzia costituito da framework metodologico e modello di funzionamento. Di tutto questo ne ha parlato Fabrizio Iannarelli, Chief Risk Officer di Iccrea Banca e responsabile del Programma Risk.

Programma Governo

Giovanni Boccuzzi, Vice Direttore Generale di Iccrea Banca, ha invece approfondito le tematiche del Programma Governo di cui è responsabile. Il programma di governo rappresenta un trade-off tra un modello conforme alla disciplina dei gruppi bancari e un modello che assicuri le finalità mutualistiche delle BCC.  Il rispetto delle disposizioni della Capogruppo è infatti assicurato da un'attività di controllo e intervento proporzionata alla rischiosità delle banche aderenti tale da garantire le finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo.

Programma Mercato

Infine Riccardo Corino, Direttore Generale di Banca D'Alba e responsabile del Programma Mercato ne ha descritto obiettivi e caratteristiche definendo il nuovo Gruppo bancario Cooperativo "una casa comune di cui bisogna prendersi cura". Il Programma Mercato si pone come obiettivo la creazione di valore per il Credito Cooperativo: banche, soci, famiglie, imprese, persone e territori. Tutto ciò attraverso la definizione del modello distributivo e commerciale per sviluppare le potenzialità del territorio e della clientela, la definizione del modello del credito, del modello della finanza e della tesoreria, dell'offerta rivolta a clientela retail e infine la definizione dell'articolazione e del funzionamento delle sedi territoriali.

Ma che aspetto avrà il nuovo Gruppo bancario Cooperativo che si va costituendo? Proviamo a guardarlo più da vicino anche attraverso qualche numero.

Il Gruppo che si sta formando può contare su 162 BCC aderenti, pari a quasi 2.600 sportelli che rappresentano il 60% del totale degli sportelli del sistema. Con una omogena copertura nazionale tra nord centro e sud del paese (58 BCC al nord, 52 al centro e 52 al sud). Fondi propri pari a 10.491€/mln ossia il 50% del totale del sistema e un attivo di 125.753€/mln che rappresenta il 60 % del totale del sistema. Considerando i dati consolidati del Gruppo bancario Iccrea e delle 162 banche aderenti, il Gruppo bancario Cooperativo promosso da Iccrea diventa il 3° gruppo bancario italiano per sportelli e il 5° per attivo, ma soprattutto è, di fatto, la prima banca locale del paese.

Banca locale però non significa essere solo banca tradizionale, il nuovo Gruppo si dimostra capace di ascoltare le nuove esigenze di mercato dove insistono nuovi brand che stanno stravolgendo le dinamiche della domanda e dell'offerta. In questo contesto il Gruppo offre le soluzioni di Satispay e di Ventis ma anche il recente accordo con Apple Pay quale ulteriore leva per attrarre i clienti delle BCC ma soprattutto per stare al passo coi tempi.

Tradizione e innovazione, vicinanza, territorio e comunità ma anche solidità, forza e futuro. Ecco le due anime del nuovo Gruppo Cooperativo promosso da Iccrea. Nelle parole di Leonardo Rubattu, direttore generale di Iccrea Banca, occorre soprattutto "parlare di 'Noi', dove il Gruppo vuole solo rappresentare il motore che permetterà alle BCC di decollare".

L'intera giornata di lavori si è conclusa con la premiazione di Inscore. Obiettivo di Inscore è quello di evidenziare i risultati raggiunti dalle banche, individuando le BCC che si sono distinte in termini di operatività con le diverse società del Gruppo nei diversi segmenti di offerta: Retail, Corporate ed Institutional. Oltre 50 BCC hanno ricevuto un riconoscimento per essersi classificate in prima, seconda o terza posizione, all'intero di una o più categorie di business, susseguendosi sul palco in una vera e propria maratona di premiazioni che ha saputo rappresentare al meglio la profonda connessione che lega le banche al Gruppo e il Gruppo alle banche.

Si20/07/2017NewsIccrea Banca
  

L’Assemblea di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, ha approvato il progetto di bilancio 2016.

A seguito della fusione per incorporazione inversa della ex Iccrea Holding in Iccrea Banca effettiva dal 1 ottobre 2016, che ha comportato la riesposizione degli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico e quindi l’aggregazione dei dati relativi all’esercizio 2015 delle due entità al netto delle partite infragruppo, l’utile di esercizio 2016 di Iccrea Banca si è attestato a 21,1 milioni di euro. Il patrimonio è di 1,6 miliardi di euro, mentre i ratios patrimoniali vedono il Common Equity Tier 1 ratio al 40,75% e il Total Capital ratio al 44,25%. Su base consolidata il CET1 si è attestato al 12,13%, ben al di sopra del 9,5% richiesto dalla BCE nel processo di valutazione prudenziale SREP per il 2016, e il TCR al 13,3%.

Questi risultati non solo confermano il ruolo di Iccrea anche in vista del futuro impegno come capogruppo del Gruppo bancario cooperativo, ma evidenziano l’efficacia delle attività messe in campo a fronte di un 2016 particolarmente complesso. L’operatività svolta da Iccrea Banca e dalle aziende controllate ha consentito infatti una retrocessione di commissioni alle BCC – che hanno veicolato i prodotti e servizi del Gruppo – per circa 350 milioni di euro, che si aggiungono agli 11,2 milioni di euro di dividendi distribuiti in corso d’anno per tutte le BCC Azioniste.

Nell’anno appena trascorso, in linea con il piano industriale 2015-2017, Iccrea Banca è diventata la nuova Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea (a seguito della già citata fusione inversa con Iccrea Holding), così da dotare il Gruppo di una capogruppo con licenza bancaria e, al contempo, di un nuovo assetto di governance in linea con le aspettative della BCE. Tale operazione ha implicato una necessaria riorganizzazione della nuova Capogruppo, in vista delle attività propedeutiche alla costituzione del Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea e per garantire, parallelamente, un’attenzione ancora più puntuale alle esigenze delle BCC.

Nel 2016 Iccrea Banca e le Società controllate facenti parte del Gruppo hanno continuato a fornire sostegno alle BCC di tutta Italia sotto il profilo finanziario, creditizio e sul versante dei servizi, sostenendo e accompagnando l’operatività delle stesse nei rapporti con la loro clientela.

Tramite Iccrea le BCC hanno continuato a beneficiare di risorse finanziarie attraverso l‘accesso ai mercati interbancari e alle operazioni di rifinanziamento presso la BCE; l’intermediazione di tali capitali si è mantenuta costante intorno ai 22 miliardi di euro. A questi si aggiungono circa 8 miliardi di euro di giacenze medie di risorse amministrate rivenienti dalla liquidità detenuta dalle BCC.

Si è confermata significativa l’operatività nell’ambito dei servizi di pagamento con un transato nella monetica di circa 38 miliardi di euro; 290 milioni di transazioni sono state eseguite nell’ambito dei sistemi di pagamento.

Nell’ambito del credito alle imprese clienti delle BCC, Iccrea BancaImpresa e le altre società da lei controllate (BCC Lease e BCC Factoring) hanno realizzato nuovi impieghi per 3,5 miliardi di euro; un risultato in netta crescita rispetto a quello dell’anno precedente (+20%) a dimostrazione di un incrementato impegno a sostenere la vocazione delle BCC a favorire lo sviluppo dei loro territori.

Sul versante dei crediti alle famiglie, con la controllata BCC CreditoConsumo il Gruppo Iccrea ha supportato l’attività delle BCC erogando crediti per 424 milioni di euro e registrando una crescita dell’8,4% rispetto al 2015.

Nel segmento del wealth management la controllata BCC Risparmio&Previdenza ha realizzato una performance positiva in termini di raccolta netta per 1,6 miliardi di euro, raggiungendo un livello di masse gestite di circa 13 miliardi di euro.

A livello consolidato, il 2016 è stato caratterizzato da eventi di carattere straordinario che hanno influenzato il risultato d’esercizio, quali la contribuzione straordinaria al Fondo di Risoluzione Nazionale delle crisi (previsto dalla BRRD) per 46 milioni di euro, la svalutazione della partecipazione nel Fondo Atlante per 10 milioni di euro, lo stanziamento per il Fondo di Solidarietà per 26 milioni di euro e altri eventi straordinari per 7 milioni di euro. Tali numeri hanno determinato un risultato netto consolidato negativo per 24 milioni di euro. Al netto di queste partite straordinarie (comprese anche quelle di valore positivo) il risultato netto normalizzato sarebbe stato un utile di 28,5 milioni di euro.

“Iccrea Banca, nel rispetto degli investimenti di ciascuna BCC azionista, ha chiuso il 2016 remunerando il capitale investito con dividendi per oltre 11 milioni di euro complessivi – ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – Questi numeri testimoniano il continuo supporto dato da Iccrea al Credito Cooperativo su tutti i fronti, compreso quello che vede le BCC sui loro territori di origine a fianco delle famiglie e soprattutto delle PMI italiane che rappresentano la leva più importante per la ripartenza economica del Paese”.

“Iccrea Banca è una realtà che oggi è profondamente mutata e sta dimostrando risultati sempre più importanti - ha affermato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – Nel primo trimestre del 2017 la Banca ha registrato un utile pari a 11 milioni di euro e ha messo a segno numeri rilevanti, grazie all’intensa collaborazione con le BCC sul territorio, con proposte e soluzioni che costruiamo in casa”.

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Si23/06/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Enrico Duranti, Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa è stato nominato alla presidenza dell'Associazione italiana del leasing nel corso del Consiglio, svoltosi oggi dopo la presentazione del Rapporto annuale leasing.

Il neo eletto rileva il testimone da Corrado Piazzalunga, che lascia il settore della locazione finanziaria per altro incarico nel Gruppo Unicredit.

"La mia nomina, che accetto con orgoglio, è la sintesi di un percorso” - ha detto Duranti al termine del Consiglio – “che mi sento di condividere anche con chi, ogni giorno in tutte le società di leasing associate ad Assilea e in Iccrea BancaImpresa, si impegna per accompagnare le imprese italiane nella loro crescita, attraverso investimenti che concorrono alla competitività delle nostre aziende in Italia e nel mondo. Il ruolo che mi viene assegnato oggi testimonia il contributo che le banche locali forniscono allo sviluppo dell’economia anche alla luce dell’imminente costituzione del gruppo bancario cooperativo da parte di Iccrea Banca, secondo quanto previsto dalla recente riforma del settore".

Romano, 55 anni, Enrico Duranti è dal 2009 il Direttore Generale di Iccrea BancaImpresa.

Laureato con lode in economia e commercio presso l’Università La Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Business Administration presso la Manchester Business School e si è abilitato alla professione di Dottore Commercialista e revisore dei conti. Prima di assumere la direzione generale di Iccrea BancaImpresa ha operato per diversi anni nella settore della finanza straordinaria, sia nell’ambito del corporate finance e M&A che del private equity, sia in Italia che all'estero. E' nel Credito Cooperativo dal 2001, prima come Amministratore Delegato di BCC Capital e BCC Private Equity, e dal 2005 quale responsabile delle attività di Finanza Straordinaria in Banca Agrileasing (in seguito Iccrea BancaImpresa).

Duranti è attualmente consigliere di amministrazione di Assilea e Leaseurope, di cui è stato anche recentemente Presidente per il biennio 2014-2016.

In passato Enrico Duranti è stato membro del consiglio di amministrazione di diverse società industriali italiane.

Rimane invariata la composizione del Consiglio Assilea, il cui mandato scade nel 2018.

Si16/06/2017NewsIccrea Banca
  
Magagni, Presidente di Iccrea: “Pronti a essere il 3° gruppo in Italia per sportelli e il 5° per attivi”.

Il Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea Banca ha ricevuto, ad oggi, adesioni da parte di 162 Banche di Credito Cooperativo. Al netto delle adesioni agli altri due gruppi bancari cooperativi che al momento sono in fase di costituzione, si tratta di un numero che mostra importanti evidenze sotto il profilo sia della diffusione nazionale sia, più in generale, dei volumi e delle masse gestite.

Complessivamente, le 162 BCC pro-Iccrea vantano fondi propri pari a 10,5 miliardi di euro (rappresentando il 57% dei fondi propri complessivo del Credito Cooperativo) e 125,7 miliardi di euro di attivi (il 60% del totale del Sistema). Inoltre, al progetto di Iccrea faranno riferimento 2.593 sportelli (che costituiscono il 60% delle filiali BCC presenti in Italia).

I dati riportano scenari importanti nelle regioni italiane tra cui si possono citare esempi come:

Veneto (376 sportelli pro-Iccrea, ossia il 68% del totale regionale delle BCC; che costituiscono 1,3 miliardi di euro di fondi propri, il 61% del totale regionale delle BCC, e 16,5 miliardi di euro di attivi, il 62% del totale regionale delle BCC);

Toscana (230 sportelli, il 76% del totale regionale; 1,1 miliardi di euro di fondi propri, il 78% del totale regionale; 14,5 miliardi di euro di attivi, il 75% del totale regionale);

Emilia Romagna (235 sportelli, il 63% del totale regionale; 988 milioni di euro di fondi propri, il 57% del totale regionale; 11,7 miliardi di attivi, il 60% del totale regionale);

Lombardia (600 sportelli, il 71% del totale regionale; 2,8 miliardi di euro di fondi propri, il 75% del totale regionale, 30,3 miliardi di attivi, il 75% del totale regionale);

Lazio (241 sportelli, il 77% del totale regionale; 965 milioni di fondi propri, il 73% del totale regionale, 13,5 miliardi di euro di attivi, l’80% del totale regionale);

Campania (121 sportelli, il 73% del totale regionale, 405 milioni di euro di fondi propri, il 77% del totale regionale, 4,1 miliardi di attivi, il 72% del totale regionale);

Sicilia (133 sportelli, il 76% del totale regionale, 460 milioni di fondi propri, il 74% del totale regionale, 4,5 miliardi di attivi, il 76% del totale regionale).

Questi risultati rappresentano anche l’impegno del Gruppo bancario Iccrea insieme alle BCC sul territorio, che nell’anno passato ha segnato nuovi impieghi per 3,5 miliardi di euro (con Iccrea BancaImpresa e le due aziende da lei controllate BCC Factoring e BCC Lease), con un risultato che si attesta a +20% rispetto al 2015.

Sul versante dei crediti alle famiglie, inoltre, con la controllata BCC CreditoConsumo il Gruppo Iccrea ha supportato l’attività delle BCC erogando crediti per 424 milioni di euro e registrando una crescita dell’8,4% rispetto al 2015.

“Il Credito Cooperativo sta attraversando il suo momento più delicato, e Iccrea Banca sta facendo la sua parte con i fatti – ha commentato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Banca – anzitutto per dimostrare che nonostante le difficoltà che affronta chi decide di investire e scommettere sul territorio, il Gruppo Iccrea è vicino alle famiglie e alle pmi italiane. Le adesioni delle BCC al nostro progetto hanno confermato il nostro impegno nel tempo e ci inducono a fare ancora meglio nel prossimo futuro. Insieme a loro, siamo pronti a essere il 3° gruppo bancario in Italia per sportelli, e il 5° per attivi”.
 “Tutto il Gruppo Iccrea ha le carte in regole, tra risorse finanziarie e competenze, per svolgere il proprio ruolo insieme alle BCC a supporto del Paese – ha affermato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – e i primi numeri del 2017 confermano la rilevante attività svolta dal Gruppo nei diversi comparti. Sotto il profilo reddituale il primo trimestre mostra infatti un andamento positivo e risultano confermati anche i livelli di patrimonializzazione”.

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Si15/06/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Iccrea banca presenterà formalmente alla BCE la propria istanza di Capogruppo del Gruppo bancario cooperativo dopo la pausa estiva.

La notizia di una presunta necessità di aumento di capitale da parte di Iccrea Banca, apparsa recentemente su alcuni organi di stampa, è completamente priva di ogni fondamento. “Ritengo sia doveroso – ha dichiarato Giulio Magagni, presidente di Iccrea Banca - nella mia qualità di Presidente di una Banca che emette obbligazioni in Italia e sui mercati internazionali, una delle 15 Banche rilevanti italiane vigilate dalla BCE, contrastare con fermezza notizie false e tendenziose nonché superficiali analisi accademiche e studi di advisor sedicenti indipendenti in evidente conflitto di interesse, che mirano solo a gettare discredito e confondere le acque. Iccrea banca non ha nessun problema di patrimonio e dopo la pausa estiva presenterà alla BCE formalmente la propria istanza di Capogruppo del Gruppo bancario cooperativo”.

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Si17/05/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Entro il 2017 CartaBCC, il brand di Iccrea Banca che riunisce l’offerta di carte di pagamento ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo, offrirà Apple Pay, che sta trasformando il sistema dei pagamenti via mobile in modo facile e sicuro.
“In Iccrea Banca cerchiamo costantemente di accrescere la fedeltà dei nostri clienti, ascoltando le loro esigenze e fornendo loro prodotti e servizi innovativi”, ha commentato Antonio Galiano, Responsabile E-bank di Iccrea Banca e Presidente di Ventis.


Si17/05/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Later this year, CartaBCC, the card payments brand by Iccrea Banca, will bring Apple Pay, which is transforming mobile payments with an easy, secure and private way to pay that’s fast and convenient, to customers in Italy.
“At Iccrea Banca we are constantly looking for ways to boost our customers’ loyalty, listening to their needs and providing relevant and innovative products and services”, said Antonio Galiano, Head of Digital Payments at Iccrea Banca and Chairman of Ventis.


Si17/05/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
424 milioni di euro erogati ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo (+8,4% sul 2015)
L’assemblea degli Azionisti di BCC CreditoConsumo (la società controllata da Iccrea Banca e partecipata da Cassa Centrale Raiffeisen) che fornisce prodotti e servizi di credito al consumo per i clienti delle Banche di Credito Cooperativo, ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016. 
Tra i principali dati di bilancio, l’utile netto ha superato i 9,8 milioni di euro, mentre l’utile della gestione operativa dell’attività corrente, al lordo delle imposte, è risultato di 14 milioni di euro. Il patrimonio netto della società è poi cresciuto da 60,8 milioni di euro a oltre 63 milioni.
Al suo sesto anno di attività tra le aziende del sistema d’offerta del Gruppo bancario Iccrea, BCC CreditoConsumo ha raggiunto risultati ampiamente positivi con 424 milioni di euro erogati, in crescita (+8,4%) rispetto al 2015. 
Anche sul fronte del numero di operazioni finanziate, la Società ha registrato un andamento positivo con un incremento del 6,8% rispetto all’anno precedente, confermando il suo impegno al fianco delle BCC-CR per il presidio della concessione del credito alle famiglie consumatrici.
Questi risultati si inseriscono in un contesto di mercato che consolida la ripresa del credito alle famiglie, confermando il trend positivo delle attività di erogazione di credito al consumo, favorito da condizioni macroeconomiche più stabili e da un graduale aumento del reddito disponibile (fonte Assofin).
Si16/05/2017Comunicato StampaBCC CreditoConsumo
  
Svolta nel dialogo con le Agenzie delle Federazioni locali delle BCC per la razionalizzazione dei prodotti e servizi assicurativi per le famiglie clienti delle Banche di Credito Cooperativo.
Un tavolo per razionalizzare gli strumenti, i prodotti e i servizi che il futuro Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea potrà offrire alle Banche di Credito Cooperativo e alle famiglie loro clienti sul fronte assicurativo. Ecco un’ulteriore fase della costituzione di un Gruppo cooperativo che, continuando nella sua logica inclusiva, prevedrà anche l’asse con le Agenzie di Riferimento Territoriali delle Federazioni delle BCC: Assiccoper Toscana (Toscana), A&T Srl Servizi Assicurativi e Turistici (Marche), M.o.c.r.a. (Sicilia), Assicra Servizi Assicurativi (Abruzzo e Molise), Agecooper (Lazio) e Assi.Cra. Veneto Srl. 

Al tavolo di lavoro, per conto della Lombardia e dell’Emilia Romagna, ci sarà poi BCC Retail, la società del Gruppo Iccrea che si occupa di veicolare i prodotti e i servizi bancassicurativi del Gruppo verso le BCC locali.

La collaborazione tra Iccrea Banca e le Agenzie di Riferimento Territoriali è volta anzitutto a valorizzare l’offerta che già oggi queste presentano alle Banche di Credito Cooperativo, frutto di partnership con primarie compagnie di assicurazioni, e in grado di combinare il valore dei prodotti e dei servizi con un’impronta etica così da rispondere alle esigenze della clientela e proteggerla adeguatamente. Un modello di offerta che negli anni le BCC hanno sempre dimostrato di apprezzare notevolmente. 

“Questo tavolo di lavoro ha la primaria funzione di razionalizzare l’offerta del futuro Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea – ha commentato Fabio Colombera, responsabile Area Governo Sviluppo di Iccrea Banca – al fine mettere insieme le forze e accrescere la qualità di servizio che il futuro Gruppo vuole garantire alle BCC. In questo senso, le Agenzie di Riferimento Territoriali avranno un ruolo fondamentale in questo disegno, sia nel dialogo con le BCC, sia nei rapporti con i partner collaudati e con quelli che verranno coinvolti in futuro. Le stesse Agenzie – ha proseguito Colombera – avranno al contempo un ruolo strategico operativo per gli ambiti di progettazione e sviluppo commerciale, formativo, vendita e post-vendita e per l’implementazione di tutti i canali innovativi per meglio servire l’operatore della BCC e il cliente stesso”.

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Si02/05/2017NewsIccrea Banca
  
Stage retribuito di 6 mesi presso il GBI a 4 studenti dei primi tre team classificati.  Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca: "Le idee libere e innovative dei giovani sono un contributo importante per il Credito Cooperativo del futuro".

La progettazione di un nuovo canale digitale utile a sviluppare attività sul territorio delle BCC che non appartengono a quelle tradizionali di uno sportello bancario.

Questo il progetto che ha guadagnato il 1° posto nella classifica stilata dalla giuria, formata da specialisti del Gruppo bancario Iccrea e docenti dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", nell'ambito del contest "L'innovazione dei modelli di business delle Banche di Credito Cooperativo del futuro" progettato da Iccrea Banca insieme alla stessa Università.

Il contest, dedicato agli studenti del CLEM (Corso di laurea in economia e management), del CLESE (Corso di laurea in scienze economiche) e CLEMIF (Corso di laurea in economia dei mercati e degli intermediari finanziari), ha visto la partecipazione di 5 gruppi di lavoro, ognuno formato da 3 studenti dell'Università.

Gli elaborati presentati dai team sono stati sviluppati sotto la supervisione congiunta dell'Università – per il tramite del gruppo di docenti costituito da Vincenzo Farina, Fabio Monteduro e Francesco Pelagallo, coordinati dal Pro Rettore Maurizio Decastri – e di Iccrea Banca e hanno trattato vari temi tra cui: la sostenibilità di impresa, il social banking, la multicanalità e, più in generale, la sperimentazione di servizi innovativi per la clientela delle Banche di Credito Cooperativo.

A 4 studenti dei primi tre team classificati, il Gruppo bancario Iccrea ha offerto un periodo di stage retribuito di 6 mesi, che ha preso avvio lo scorso 6 marzo, volto ad approfondire temi e operatività emersi nel corso dello sviluppo dei progetti.

"I giovani sono una risorsa fondamentale per il Paese e per le aziende. Sono fucine di idee e di iniziative al passo coi tempi e con le esigenze delle nuove generazioni", ha commentato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca.

"Siamo perciò soddisfatti dei risultati emersi da questa collaborazione con l'Ateneo di "Tor Vergata" – ha proseguito Rubattu – anzitutto perché abbiamo avuto modo di vedere giovani studenti, con un'età media di 22 anni, appassionarsi all'argomento e riuscire a elaborare idee interessanti. In questo senso, il carattere fortemente innovativo delle proposte ha rappresentato uno dei principali driver di scelta dei progetti vincitori. L'innovazione è oggi una caratteristica imprescindibile di ogni iniziativa sia imprenditoriale che strettamente bancaria, e permette a sistemi come quelli del Credito Cooperativo di aprire canali ancora più efficaci di dialogo con i clienti, i soci e le aziende del territorio.

Infine, questo contest ha permesso al Gruppo bancario Iccrea di rafforzare ulteriormente i rapporti con una realtà importante e ramificata nel territorio come l'Università di "Tor Vergata" che condivide con il Credito Cooperativo la missione di favorire lo sviluppo e la valorizzazione del territorio di riferimento".

Il Pro Rettore dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Maurizio Decastri, a sua volta dichiara che "per la nostra Università iniziative di questo tipo assumono importanza strategica, in quanto consentono il rafforzamento della cosiddetta 'Terza Missione', priorità più volte evidenziata dal Magnifico Rettore Giuseppe Novelli, tesa a creare 'ponti' tra Ricerca, Alta formazione, Impresa e Società civile, con l'obiettivo di promuovere la crescita e la valorizzazione del territorio. Siamo pertanto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla costruttiva collaborazione con Iccrea e del valore dimostrato dai nostri giovani studenti, i veri protagonisti dell'iniziativa".

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Si20/04/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Fra i tagli di banconote quello da 50€ è il più utilizzato, oltre 8 miliardi di banconote in euro che rappresentano circa il 45% del totale attualmente in circolazione.

​Bce ha diffuso i risultati sulla circolazione dei biglietti falsi nel periodo luglio-dicembre 2016.

Nel secondo semestre del 2016 le banconote più falsificate sono state di gran lunga quelle da 50 euro (42.5% del totale) e da 20 euro (37,8%). Seguono, molto distanziati, i tagli da 100 euro (9,7%), da 500 euro (4,9%) e da 10 euro (3,7%). Risultano poco attraenti per i falsari, e quindi più sicure per i cittadini, le banconote da 200 euro (0,6%) e da 5 euro (0,8%).

Non è infatti un caso che nel secondo semestre del 2016 le banconote false ritirate (353 mila) siano in calo del 20,7% rispetto al corrispondente periodo del 2015. In rapporto al numero crescente di biglietti autentici in circolazione, oltre 19 miliardi, la quota di falsi resta su livelli molto contenuti.

L'introduzione della nuova banconota da 50 euro, contribuirà notevolmente a ridurre il fenomeno.

Guarda il video realizzato da Bce sulle caratteristiche della nuova banconota

No30/03/2017NewsIccrea Banca
  
Costruiamo il Gruppo bancario Cooperativo

Costruire il Gruppo bancario Cooperativo. La sfida è farlo tutti insieme: Gruppo bancario Iccrea, BCC, Federazioni e gli altri soggetti del Credito Cooperativo coinvolti affrontano tema per tema il futuro di chi è sempre stato al centro del Gruppo, ovvero soci e clienti che ogni giorno lavorano a beneficio di comunità e territori.

Valori e modernità

In un momento di completo ripensamento del Gruppo, è necessario ripartire da una base comune rappresentata dai valori di tutto il Credito Cooperativo: cooperazione, mutualità e localismo saranno i capisaldi su cui ripensare un nuovo concetto di prossimità, che dovrà essere in grado di rispondere alle esigenze di modernità e di evoluzione del modo di fare banca.

Il Credito Cooperativo è chiamato ad un'importante prova e dovrà essere in grado di preservare il valore delle BCC siano ad ora creato e fornir loro maggiore energia in un contesto sempre più competitivo.

La Capogruppo e le adesioni

Iccrea Banca si è candidata a Capogruppo nel mese di gennaio ed è pronta a guidare il cambiamento. Detiene già tutti i requisiti previsti dalla normativa di riforma del Credito Cooperativo, primo fra tutti il patrimonio di 1,7 miliardi di euro (è richiesto almeno 1 miliardo) e può contare sull'esito positivo dell'indagine BCE su Stress Test e Asset Quality Review del 2014.

Facendosi carico dell'ascolto e della sintesi delle esigenze di tutte le BCC, a partire dalle 155 presenti al kick-off di Milano, è pronta ad accogliere chi vorrà entrare a far parte dei tavoli di lavoro anche in corso d'opera.

 (NDR: segue)

 

I cantieri

Dopo il kick-off di Milano dell'8 febbraio, i cantieri sono già all'opera e si stanno incontrando per lavorare ai dettagli del nuovo piano industriale, in uno spirito di totale coinvolgimento e cooperazione.

I 14 tavoli attivati produrranno output che rappresenteranno solo l'inizio di un lavoro fatto di continui contributi, che partirà da solidi principi ispiratori, primo tra tutti l'autonomia delle BCC nella relazione con i propri clienti, nell'ambito di policy condivise e del contratto di coesione previsto dalla normativa. Questi i 14 cantieri attivati, suddivisi in 3 programmi di cui i diretti referenti riporteranno direttamente al Comitato Guida.

Programma Risk

1.       Risk governance e sistema dei controlli interni;

2.       Garanzie incrociate;

Programma Governo

3.       Corporate Governance;

4.       Amministrazione Segnalazioni di Vigilanza e fiscale;

5.       Pianificazione e controllo;

6.       Organizzazione, Processi e Back Office;

7.       Risorse Umane e Gestione del Cambiamento;

8.       ICT;

9.       Analisi degli attivi creditizi;

Programma Mercato

10.   Modello distributivo e commerciale;

11.   Modello del credito;

12.   Modello della finanza;

13.   Retail;

14.   Sedi territoriali.

Link


No28/03/2017NewsIccrea Banca
  
​Fabio Colombera è il nuovo responsabile dell’area Governo Sviluppo di Iccrea Banca. Lascia l’incarico di direttore generale della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo.

Colombera, 55 anni, sposato, una figlia, è stato il Direttore Generale della Federazione veneta delle BCC dall’ottobre 2013. Prima ancora era stato Vice Direttore Generale in Unipol Banca (dal 2009 al 2013), carica ricevuta dopo aver vantato oltre 25 anni di esperienza nello stesso Unipol-Gruppo Finanziario e, in precedenza, presso la Banca Popolare di Vicenza, Banca Nuova e Credito Italiano.
“Ringrazio la Federazione veneta delle BCC – ha commentato Colombera – per avermi dato l’occasione in questi tre anni di dare il mio contributo a un Sistema così fondamentale, nell’economia italiana, come quello del Credito Cooperativo. Ora accolgo questa nuova opportunità con forte entusiasmo, e con l’intenzione di voler mettere le mie energie a disposizione del Gruppo bancario cooperativo targato Iccrea ma, soprattutto, a disposizione delle BCC che ogni giorno operano a sostegno dello sviluppo dei territori italiani”.


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Si28/03/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Con convinzione accanto a chi progetta e immagina il futuro tra 20 anni.
Il Gruppo bancario Iccrea per il secondo anno consecutivo è tra i main sponsor del TEDxRoma, il prossimo 8 aprile all’Auditorium della Conciliazione a Roma.
Oggi più che mai anche i gruppi bancari devono essere sensibili verso la proposizione e l’utilizzo delle nuove tecnologie, i passaggi generazionali, il senso di partecipazione e, più in generale, l’economia del futuro. Soprattutto da parte di chi, come il Gruppo Iccrea, si impegna ogni giorno a essere accanto alle Banche di Credito Cooperativo, le uniche banche autenticamente locali che operano su tutti i territori italiani al servizio delle famiglie e delle piccole e medie imprese.

In questo senso il Gruppo bancario Iccrea ha intrapreso, già da tempo, un percorso sui temi del “cambiamento delle regole”, della tecnologia applicata alla finanza (la cosiddetta “fintech”), affrontando senza compromessi il tema dei rischi di “disintermediazione” cui oggi vanno incontro le banche tradizionali. Un esempio su tutti è quello della partnership con Satispay, (la start-up che sta rivoluzionando il settore dei pagamenti elettronici con un sistema mobile indipendente e alternativo ai circuiti tradizionali) dove il Gruppo bancario Iccrea non solo è presente nel capitale della start-up, ma intende introdurre, all’interno del Sistema del Credito Cooperativo e a beneficio dei clienti delle BCC, un’inversione di cultura rispetto alla gestione del denaro.
Un altro esempio, su questo fronte, è la costituzione del market-place www.ventis.it, dove vengono promossi brand di qualità e prodotti di aziende clienti delle BCC, espressione dell’eccellenza dei territori italiani, al fine di avvicinare il made in Italy di valore attraverso un’unica piattaforma fruibile dagli utenti web.

Oggi Ventis conta circa 300mila clienti con 1350 aziende, promosse da circa 200 BCC, che
vendono i propri prodotti di alta qualità e a prezzi convenienti di enogastronomia, moda e casa. Il 16 marzo il portale è stato completamente rinnovato nella customer experience (carrello, check out, card on file, wishlist ecc.)

E’ lecito chiedersi, ma che c’entra questo con una banca?

Ventis non è un investimento in una fintech ma una precisa strategia industriale nella quale le BCC, i loro clienti, i nostri touchpoint web e mobile, programmi di loyalty e sistemi di pagamento (su Ventis si accettano anche pagamenti con Satispay) si fondono in un progetto digital.

Anche per questo, per il Gruppo bancario Iccrea, la partecipazione ad un evento come il TedX rappresenta la naturale conseguenza del nostro obiettivo di voler essere protagonisti nel progettare il futuro.


Si21/03/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Una nuova piattaforma ricca di strumenti e contenuti, con cui il consulente BCC può trovare una soluzione di servizio specifica per ogni esigenza.
Innovazione e personalizzazione. BCC Risparmio&Previdenza (la SGR del Gruppo bancario Iccrea) rinnova il servizio di Gestione Patrimoniale per le famiglie e i clienti privati delle Banche di Credito Cooperativo, varando una piattaforma con nuovi strumenti dedicati al consulente retail delle Banche di Credito Cooperativo servite dalla SGR.
La nuova gamma è incentrata sull’alta capacità di personalizzazione rispetto alle esigenze espresse dai clienti. Nella declinazione dell'offerta, infatti, viene prevista anzitutto una Gestione Patrimoniale "Low Cost", con una bassa commissione di gestione e un sottostante previsto poco oneroso, come ad esempio gli Exchange Traded Fund, che permette un’equilibrata diversificazione e riduzione del rischio.
Inoltre è disponibile anche una Gestione Patrimoniale "Multi-linea", dedicata agli investitori che desiderano modificare velocemente l'asset allocation e dove il peso dell'investimento, associato a ciascuna linea e specializzata su uno specifico mercato, è determinato in fase di sottoscrizione ma variabile in qualsiasi momento.
I clienti più giovani, abituati a essere continuamente online e a gestire consumi e investimenti da remoto, potranno beneficiare delle "Robo GP", un servizio di gestione automatizzato, nella logica innovativa dei "robo advisor", con cui si forniscono servizi di digital wealth management o di consulenza finanziaria online in modo automatizzato a seconda delle esigenze del risparmiatore.
Infine gli investitori più sofisticati e con patrimoni rilevanti a disposizione (minimo 500 mila euro), avranno la possibilità di fruire di "Personalizzata", una gestione patrimoniale altamente profilata, dall'universo d'investimento all'asset allocation, con la possibilità di confrontarsi direttamente col portfolio manager che, dagli uffici centrali di BCC Risparmio&Previdenza, potrebbe curare direttamente le scelte d'investimento d'intesa con la BCC di riferimento.
La definitiva caratterizzazione della gamma d'offerta al cliente finale, sia dal punto di vista delle tipologie di prodotto che dal punto di vista delle caratteristiche finanziarie, sarà individuata grazie al confronto continuo con le BCC, che da diversi anni contraddistingue l'approccio al mercato da parte di BCC Risparmio&Previdenza.
Parallelamente, la nuova gamma di Gestione Patrimoniale si serve di una piattaforma innovativa, che consentirà al consulente della BCC di proporre e manutenere il servizio delle Gestioni Patrimoniali in modo efficiente, potendo anche organizzare incontri con i gestori via Skype e accedere alla piattaforma in modalità outdoor – via firma elettronica – per effettuare, tra le altre cose, collocamenti o variazioni di strategia finanziaria e di investimento.
L'innovazione è, comunque, il tratto distintivo che sta caratterizzando tutte le iniziative di BCC Risparmio&Previdenza nell'ambito dei prodotti e servizi messi a disposizione delle Banche di Credito Cooperativo. Da febbraio, infatti, le BCC possono fruire di InvestiperScelta 2.0, la piattaforma multimediale aperta all'interazione secondo le logiche tradizionali dei social network e accessibile anche da smartphone e tablet. Con InvestiperScelta 2.0, che in un mese vede già oltre 3.000 utenti registrati, il consulente BCC non solo può gestire l'offerta di BCC Risparmio&Previdenza, comprese le soluzioni di Sicav terze per masse collocate pari a 5 miliardi, ma può – tra l'altro – interagire con i gestori, seguire le breaking news in real-time sui mercati, forum o TG verticali.


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Si16/03/2017Comunicato StampaBCC Risparmio e Previdenza
  
L’operazione si inserisce nell’ambito del progetto della Banca Europea per gli Investimenti JESSICA Campania POR FESR 2007 – 2013. 3 milioni di euro per la nuova struttura che farà parte della futura Città della Scienza.

​Iccrea BancaImpresa (la banca corporate del Credito Cooperativo – Gruppo bancario Iccrea) con il supporto della Banca di Credito Cooperativo di Napoli nel ruolo di banca depositaria, finanzia “Corporea”, la nuova infrastruttura museale della Fondazione IDIS, situata nell’area di Bagnoli e destinata ad aumentare l’attrattività espositiva dell’area metropolitana di Napoli.
L’operazione, che prevede la concessione di un mutuo di 3 milioni di euro, si inserisce nell’ambito del progetto europeo JESSICA Campania, promosso dalla Banca Europea per gli Investimenti d’intesa con la Regione Campania a sostegno dello sviluppo urbano. Il progetto, gestito da Iccrea BancaImpresa insieme al proprio partner tecnico Sinloc – Sistema Iniziative Locali S.p.A, ha garantito il pieno utilizzo delle risorse assegnate.
Il finanziamento JESSICA concorre al fabbisogno complessivo di copertura degli investimenti legati al completamento di “Corporea”, destinato a diventare il primo museo interattivo in Europa per la conoscenza del corpo umano attraverso esperienze sensoriali e interattive fruibili, oltre che in italiano e in inglese, anche in lingua cinese. All’interno del museo, inoltre, trova spazio una sala 3D destinata al planetario di ultima generazione digitale, che guiderà i visitatori in un percorso di conoscenza delle stelle, dei pianeti e delle galassie. L’investimento che riguarda circa 5 mila metri quadrati di superficie, è parte di un programma più ampio di rigenerazione urbana nell’area di Bagnoli, destinato a diventare un polo di eccellenza nella promozione della cultura e della conoscenza scientifica, grazie anche ai FabLab (officine/laboratori di advanced design e di fabbricazione digitale) e ai progetti di incubazione attivi presso la Fondazione IDIS, a cui seguirà la ricostruzione della Città della Scienza.
Iccrea BancaImpresa e tutto il Gruppo Iccrea, insieme alla Banca di Credito Cooperativo di Napoli, attestano ancora una volta con questa importante operazione quanto le sinergie tra il Gruppo e le BCC sul territorio siano strategiche per sostenere i progetti di crescita necessari allo sviluppo economico, sociale e culturale del tessuto urbano. 

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Si03/03/2017Comunicato StampaIccrea BancaImpresa
  
350 professionisti del Credito Cooperativo impegnati sui 14 tavoli di lavoro.


Iccrea Banca, dopo aver presentato a gennaio scorso la propria candidatura a Capogruppo del costituendo Gruppo bancario cooperativo, ha inaugurato oggi a Milano i cantieri di lavoro del futuro Gruppo. L’avvio delle attività è stato fatto alla presenza di più di 150 Banche di Credito Cooperativo e circa 350 manager, tra direttori generali e altri ruoli operativi, intervenuti all’evento per conto delle BCC, delle Federazioni locali e nazionale, e di alcune società di servizio del Sistema.
Quello di oggi è dunque il kick-off di un percorso inclusivo, pronto ad accogliere anche le altre Banche di Credito Cooperativo che, nel corso dell’anno, sceglieranno di aderire al progetto di Iccrea Banca. Il programma dei lavori si articolerà lungo tutto il 2017, con lo scopo di costituire le fondamenta del nuovo Gruppo bancario cooperativo già entro la fine dell’anno.
Iccrea Banca detiene infatti tutti i requisiti previsti dalla normativa di Riforma del Credito Cooperativo, a cominciare dal patrimonio di 1,7 miliardi di euro (la soglia minima richiesta dalla legge è di 1 miliardo).
“Oggi è un grande giorno – ha commentato Giulio Magagni presidente di Iccrea Banca – perché cominciamo a costruire le fondamenta di un Gruppo cooperativo che vuole essere protagonista al fianco delle famiglie e delle piccole e medie imprese che rappresentano il cuore economico del nostro Paese. Le Banche di Credito Cooperativo sono un valore da preservare, di relazione oltre che economico”.
Nel corso dell’evento sono stati illustrati i 14 Tavoli su cui siederanno anche i rappresentanti delle Banche di Credito Cooperativo. Risk governance e sistema dei controlli interni; Garanzie incrociate; Corporate Governance; Amministrazione Segnalazioni di Vigilanza e fiscale; Pianificazione e controllo; Organizzazione, Processi e Back Office; Risorse Umane e Gestione del Cambiamento; ICT; Analisi degli attivi creditizi; Modello distributivo e commerciale, Modello del credito; Modello della finanza; Retail; Sedi territoriali.
Questi i 14 tavoli che oggi hanno visto la prima seduta ufficiale, le cui attività verranno periodicamente vagliate dal Comitato Guida del progetto. 14 fronti su cui Iccrea, insieme alle BCC e agli altri soggetti intervenuti, costruirà il piano industriale nei suoi dettagli partendo da alcuni principi ispiratori, tra cui la piena autonomia delle BCC nella relazione con i propri clienti (nell’ambito ovviamente di policy definite da Iccrea insieme alle Banche e coerenti con il contratto di coesione previsto dalla normativa).
“Partiamo da una base molto solida – ha detto Leonardo Rubattu, direttore generale di Iccrea Banca – ora però dobbiamo accelerare i tempi e siamo entusiasti di poterlo fare insieme a tutte le componenti del Credito Cooperativo, dalle BCC, alle Federazioni, alle realtà informatiche, per creare un modello nuovo che possa declinare i valori del Credito Cooperativo con le esigenze di modernità e di evoluzione del modo di fare banca”.

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Si08/02/2017Comunicato StampaIccrea Banca
  
Con un market share del 17,07% davanti a Banca IMI e Banca Akros.


Iccrea Banca raggiunge il primato nella classifica dei più importanti intermediari finanziari italiani.
Dal Rapporto per l’anno 2016 di Assosim (l’Associazione Intermediari Mercati Finanziari che rappresenta circa 80 associati tra Banche, Società d’Intermediazione Mobiliare e succursali italiane d’Intermediari Esteri), nella classifica relativa ai volumi negoziati per conto terzi sul mercato Domestic MOT di Borsa Italiana, Iccrea Banca è risultata al primo posto con una market share del 17,07%, davanti a Banca IMI con il 16,65% e a Banca Akros con il 15,08%.
Aggregando i volumi complessivamente negoziati per conto terzi sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana, EuroTLX e HI-MTF, Iccrea Banca ha confermato la terza posizione in classifica con una quota di mercato dell’11,70%, dietro Banca Akros con il 16,81% e Banca IMI con il 18,64%.

Si tratta di un risultato particolarmente rilevante in quanto è stato conseguito in un contesto caratterizzato da una marcata volatilità dei mercati finanziari domestici e internazionali.
Grazie al supporto operativo messo a disposizione delle BCC per la loro attività di negoziazione, Iccrea Banca ha rafforzato ulteriormente il ruolo di intermediario finanziario di riferimento del Credito Cooperativo, a testimonianza dell’impegno profuso nel migliorare costantemente il proprio modello di servizio per le BCC.

Il posizionamento competitivo raggiunto dal Gruppo Bancario Iccrea nel mercato finanziario italiano è il frutto di un processo strategico che nell’ultimo quinquennio si è concentrato sul potenziamento dell’attività di supporto alle BCC su tutti gli ambiti relativi alle strategie di funding (collateralizzato e non) e d’investimento nelle varie modalità e nelle diverse scadenze temporali.
In un contesto di crisi dell’attività economica che ha eroso progressivamente i margini derivanti dall’attività d’intemediazione creditizia, le BCC hanno dovuto ricercare urgentemente la diversificazione delle fonti di business puntando sul margine d’interesse del portafoglio titoli, sull’utile di negoziazione da trading e sull’incremento della raccolta indiretta.

La partecipazione diretta di Iccrea Banca a tutte le principali piattaforme di negoziazione (Borsa italiana, MTS, EuroTLX, HI-MTF ecc.) e alle operazioni di politica monetaria della BCE ha rappresentato in questo delicato periodo storico un canale di accesso preferenziale per le BCC al mercato finanziario, facilitandone il raggiungimento degli obiettivi gestionali.
In tutti questi ambiti la Finanza di Iccrea Banca è riuscita a rispondere tempestivamente alla nuova filiera dei bisogni delle BCC, ottenendo in più occasioni il riconoscimento di controparte di riferimento del Credito Cooperativo da parte del mercato e delle principali istituzioni nazionali e internazionali, come ad esempio l’assegnazione in più occasioni del ruolo di Co-Dealer da parte del MEF nelle operazioni di collocamento del BTP Italia.

Si30/01/2017News