I servizi per l’estero

Estero ed Internazionalizzazione del Gruppo Iccrea
“Fare estero", per una banca, significa essere in grado di predisporre una serie di strumenti e di prodotti e servizi integrati in grado di accompagnare la clientela corporate fuori dall'Italia ed in tutte le esigenze collegate, sia in termini di analisi che di soluzioni operative. Proprio per questo, le riflessioni avviate nel 2007 da Federcasse circa il posizionamento del Sistema del Credito Cooperativo nel comparto estero e internazionalizzazione, nonché la consapevolezza maturata che anche la clientela più tradizionale delle Banche di Credito Cooperativo opera sempre di più con l’estero, sia per l’import‐export, sia per operazioni più complesse che riguardano l’internazionalizzazione delle imprese, hanno spinto il Gruppo bancario Iccrea ad avviare un’analisi finalizzata a:
- definire i bisogni delle Banche e dei loro clienti;
- verificare l’offerta relativa ai prodotti e servizi riguardanti l’estero e l’internazionalizzazione.
È stata così realizzata una ricerca, contemporaneamente rivolta a:
- versante BCC, attraverso un’indagine di Iccrea Holding del 2008 proposta a 343 BCC ed alla quale hanno risposto 204 Banche, che ha permesso di raccogliere un’importante mole di informazioni, indicazioni e chiavi di lettura in merito alle competenze ed alle esigenze delle Banche in questo specifico ambito;
- versante Gruppo bancario Iccrea, per analizzare le potenzialità delle strutture nazionali in termini di supporto “produttivo” e “commerciale” per le BCC.
Tali elementi hanno costituito gli input per il lavoro di un Comitato Guida interaziendale appositamente costituito che, sotto la direzione del Coordinatore del Segmento Corporate, ha predisposto un progetto operativo con l’obiettivo di dare risposte tangibili alle esigenze espresse dalle Banche di Credito Cooperativo e dai loro clienti. La realizzazione del progetto è partita dall’armonizzazione e dal potenziamento delle attività svolte dalle Società coinvolte: Iccrea Banca e Banca Agrileasing, che attraverso importanti investimenti hanno provveduto a potenziare le loro strutture, sia in termini organizzativi che di sistemi informatici e di supporto. Inoltre, sono state avviate attività di collaborazione con le più significative istituzioni italiane operanti nell’ambito del sostegno al commercio con l’estero, all’assicurazione dei crediti e all’internazionalizzazione delle imprese, in modo da mettere a disposizione delle BCC e della loro clientela tutti gli strumenti necessari per operare in forma completa.
A supporto dell’attività delle BCC, si sta predisponendo un portale web, che ha l’obiettivo di fornire alle Banche uno strumento pratico ed operativo, in grado di assistere e facilitare i referenti delle BCC nel gestire quotidianamente le loro operazioni di estero ed internazionalizzazione. Parallelamente, in collaborazione con SEF Consulting, si è realizzato un piano di Formazione Integrata Estero, rivolto sia ai tecnici che al personale commerciale delle BCC, al fine di fornire degli strumenti immediatamente fruibili per poter cogliere opportunità di business, consigliare forme tecniche adeguate ai bisogni delle aziende clienti e ad acquisire sicurezza interrelazionale relativamente al tema estero/internazionalizzazione. Come si può comprendere, si tratta di un progetto complesso il cui successo non risiede solo nella mera predisposizione di prodotti e servizi operativi e concreti, quanto piuttosto nel creare le condizioni migliori per il raggiungimento di quote di mercato nel segmento estero consone al ruolo ed alla presenza del Credito Cooperativo nel sistema bancario italiano, continuando così a fornire risposte e soluzioni alle esigenze dei clienti delle BCC. Il progetto Estero sta dunque vivendo la sua programmata evoluzione, diffondendosi quale contributo ed opportunità per la crescita competitiva di ogni BCC-CR.
